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Trovati 34 documenti.

Tunnel
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Mitchell, Greg - Fusari, Luca

Tunnel

UTET, 03/10/2017

Abstract: Estate 1962: da un anno il Muro divide la città di Berlino, e la sua popolazione, in due. È ormai sempre più difficile per gli abitanti di Berlino Est scappare verso l'Ovest democratico bucando i checkpoint o cercando di scavalcare il Muro: gli "incidenti" alla frontiera contano sempre più morti, che le propagande dell'Est e dell'Ovest si rinfacciano a vicenda. Ma se si assottigliano le possibilità di oltrepassare il confine, si può sempre provare a passarci sotto: diversi gruppi di giovani iniziano a progettare tunnel che dal più sicuro Ovest corrano sotto il Muro e sbuchino a Est, permettendo ad amici, parenti ed emeriti sconosciuti di espatriare. Per portarli a termine occorrono nervi saldi, braccia robuste e, soprattutto, soldi. Entrano così in scena due emittenti televisive americane rivali, la NBC e la CBS, ognuna intenzionata a finanziare la realizzazione di un tunnel, in cambio dell'esclusiva sulle immagini della fuga. Ben presto iniziano le riprese e le manovre degli scavatori, all'ombra minacciosa della Stasi, degli infiltrati e delle microspie. Ma in questo complesso dramma spionistico deve ancora fare la sua comparsa un ultimo, fondamentale attore: John Fitzgerald Kennedy, che in piena guerra fredda non può certo permettere a una televisione americana di foraggiare piani di fuga da Berlino Est. D'altra parte, come ha detto ai suoi collaboratori, "per quanto non sia una soluzione piacevole, quel maledetto Muro è comunque meglio di una guerra". Fra allagamenti ed esplosioni, omicidi e colpi di scena, Greg Mitchell racconta i presupposti, la realizzazione e la sorte dei Tunnel di Berlino, schiacciati tra il tremendo potere della polizia segreta della DDR e i dilemmi di un presidente costretto a censurare i media di fronte alla minaccia di una guerra nucleare. Ma in questo saggio avventuroso e documentato, dove le atmosfere dei romanzi di Le Carré si fondono al respiro di una tragedia sofoclea, a brillare davvero è il potenziale sovversivo del singolo: dall'acclamato ciclista di Berlino Est che si riconverte in passeur all'informatore gay che decide di tradire i suoi compagni; dall'ingegnere-scavatore che avrebbe poi lavorato al canale della Manica fino alla giovane donna che si ostina a scappare con indosso il suo amato vestito da sposa di Dior, strisciando nel fango del sottosuolo verso lo sbocco del tunnel e il sogno di un futuro migliore. "A chi ancora oggi pensa che i muri possano essere una soluzione politica, Tunnel fornisce un duro monito: le barriere non riescono mai davvero a separare le persone, possono soltanto spingerle a cominciare a scavare." - NICHOLAS KULISH, The New York Times. "Mitchell sfrutta la testimonianza di scavatori di tunnel, corrieri e fuggiaschi per dare un volto umano a questa vicenda. Si sente tutto il caldo soffocante dei tunnel, tutta l'angoscia, lo sfinimento e la paura di chi sente i passi delle guardie sulla propria testa." - HOPE M. HARRISON The Washington Post "Una storia vera che sembra uscita da qualche thriller hollywoodiano. Mitchell compone un vero caleidoscopio dell'anno di grazia 1962, evocando la storia di un mondo che sembrava sulle soglie della terza guerra mondiale." - STUART MILLER, The Guardian "È tutto così affascinante. Ed è tutto vero." - FREDERICK FORSYTH

Ascesa e caduta dei dinosauri. La vera storia di un mondo perduto
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Brusatte, Steve - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Ascesa e caduta dei dinosauri. La vera storia di un mondo perduto

UTET, 20/11/2018

Abstract: *** Goodreads 2018 Choice Awards for Science & Technology *** Una nuova grande storia dell'impero dei dinosauri, nel racconto di un giovane e geniale autore ai vertici della palentologia mondiale. C'è stato un momento in cui i giganteschi rettili preistorici sono tornati in vita, lasciando la penombra dei musei di scienze naturali per andare alla conquista del mondo. Era il 1993, l'anno in cui uscì al cinema Jurassic Park. Da lì, un numero incalcolabile di bambini giurò che da grande sarebbe diventato un paleontologo; Steve Brusatte era uno di loro e oggi, a poco più di trent'anni, ha già scoperto quindici nuove specie di dinosauri ed è uno dei paleontologi più carismatici e influenti. Ascesa e caduta dei dinosauri è il frutto di anni di ricerche, innovazioni tecnologiche e intuizioni geniali: dalla comparsa dei primi proto-dinosauri, non più grossi di un gatto domestico, all'affermazione dei giganteschi sauropodi, fino all'estinzione di massa del Cretaceo, Brusatte ci mostra come questi animali straordinari siano lontanissimi dallo stereotipo del colosso goffo e incapace di adattarsi alle trasformazioni del nostro pianeta. In realtà, i dinosauri furono un successo dell'evoluzione. Per un tempo lunghissimo prosperarono, mutando di pari passo con l'ambiente, tra fiumi di lava e piogge di asteroidi, continenti alla deriva ed escursioni termiche vertiginose. Alcuni di loro diventarono enormi e terrificanti - ma i tirannosauri ci misero 80 milioni di anni per arrivare al vertice della catena alimentare - altri adottarono soluzioni più sofisticate. Alla fine i più adatti trasformarono le piume che li ricoprivano in ali e divennero gli antenati degli odierni uccelli, salvandosi dal cataclisma che aprì la strada all'era dei mammiferi. Ma Brusatte non si limita a consegnarci una nuova, rivoluzionaria storia di questo mondo perduto: controcanto alle alterne fortune dei dinosauri sono le sue avventure di paleontologo, la storia di quel sogno che l'ha portato a caccia di fossili dalla Scozia alla Cina, dai deserti dell'Argentina alle terre desolate dell'Alaska. Conosciamo così scienziati hippie, professori-cowboy che vanno alla Guerra delle Ossa, fanatici collezionisti cinesi, speleologi transilvani, esperti di tracce fossili, programmatori nerd... Tutto un esercito di sognatori come lui, convinti che studiare i dinosauri sia importante ora più che mai, oggi che l'animale dominante sulla Terra, l'uomo, ha innescato un cambiamento climatico che prepara forse la prossima grande estinzione. "Il libro di scienza dell'anno" - The Times "Il miglior libro sui dinosauri scritto negli ultimi trent'anni." - The Sunday Times "Ascesa e caduta dei dinosauri è un trionfo. È impossibile leggere Brusatte senza innamorarsi dei suoi mondi perduti." - Neil Shubin, paleontologo e divulgatore scientifico "Un capolavoro di divulgazione scientifica." - The Washington Post "Un viaggio nel tempo epico ed emozionante." - National Geographic "Brillante" - Corriere della Sera "Irresistibile" - Eleonora Barbieri, Il Giornale "Ascesa e caduta dei dinosauri spalanca finestre inattese, senza che il rigore dell'informazione scientifica scalfisca il fascino che i draghi dell'Era Mesozoica esercitano su di noi." - Alessandro Minelli, La Lettura

Oscar
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Sturgis, Matthew - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Oscar

UTET, 19/11/2019

Abstract: Una volta, si dice, Oscar Wilde rifiutò un medicinale per via del suo colore "marrone sporco": per convincerlo a curarsi, il farmacista dovette sostituirlo con un flacone di bellissimo liquido "rosso-rosa" e pastiglie che "splendevano come l'oro". Un'altra volta, agli amici preoccupati per il suo pallore mattutino rivelò, esausto: "Il fatto è che ieri ho colto una primula in giardino, dopo stava così male che ho dovuto passare la notte sveglio al suo capezzale". Il più classico dei problemi per un biografo è trovarsi con poco materiale di partenza. Ma esiste un altro, speculare problema: averne fin troppo. Così è per Wilde, di cui già in vita si moltiplicavano aneddoti, battute, aforismi, fanfaronate, miti e leggende: riverberavano dalle colonne dei giornali al cicaleccio dei circoli letterari, si amplificavano di bocca in bocca in una gara a chi la sparava più grossa, gara che spesso era vinta da Oscar stesso, suo primo mitologo e ufficio stampa, creatore del personaggio che si trovava a impersonare ogni giorno, fino a restarne forse imprigionato. Un paradosso? Certo, ma per chi aveva eletto il paradosso a stile e l'ironia ad arma non restava che vivere una vita all'altezza: genio della commedia, si ostinava a scrivere tragedie; dandy di natali aristocratici, si dichiarava a favore di un individualismo "socialista"; dissacratore di ogni autorità e norma morale, si appellò alla legge per proteggere la relazione con Lord Alfred Douglas, dando così inizio al processo che avrebbe decretato la sua rovina; mattatore dei più eleganti salotti, precursore del futuro culto della celebrità, morì solo e dimenticato - al funerale si presentò appena una manciata di persone. A lungo i biografi sono rimasti vittima di questo incantesimo: non riuscendo a districare in lui la vita dall'opera, anche perché in un'opera d'arte suprema aveva trasformato la vita stessa, hanno schiacciato l'una sull'altra, confondendo i piani e faticando a restituirci la verità dei fatti. Riportando alla luce nuovi documenti, tra lettere inedite e atti del processo, Matthew Sturgis penetra nella complessità romanzesca del tardo Ottocento attraverso una delle sue personalità più geniali e discusse, costruendo con perizia quello che è stato accolto dalla critica come il miglior libro mai scritto sul grande autore irlandese: Oscar, la biografia definitiva. "Una lettura sagace della figura di Wilde e delle sue ambiguità, condotta attraverso una messa a fuoco precisa e accurata del periodo storico." - Colm Tóibín "Al di là di quanto ne sappiate su Wilde, questo libro non vi lascerà delusi. Pagina dopo pagina Sturgis riesce a cogliere l'essenza contraddittoria della vita incredibile dello scrittore: sfavillante, decadente, maledetta." - John Walsh, The Sunday Times "Dando voce alle carte del processo e a lettere inedite, questo saggio ci regala un ritratto vivace di Oscar Wilde, dall'ascesa folgorante al tragico declino. Meticoloso, paziente e infaticabile, Matthew Sturgis si destreggia tra i documenti con un'abilità senza pari." - Anthony Quinn, The Guardian "Indagando la vita dell'artista in una prospettiva nuova, e non di rado rivelatoria, Matthew Sturgis riporta alla luce le delusioni e le ferite di Wilde e riesamina il rapporto tra la vita e l'opera con la lente dello storico." - Kate Hext, The Times Literary Supplement

Naziste
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Wyllie, James - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Naziste

UTET, 06/10/2020

Abstract: Il 22 luglio 1941 Heinrich Himmler porta la moglie Margarete a visitare il giardino di erbe officinali che ha fatto costruire all'interno del campo di concentramento di Dachau: coltivare insieme piante per preparati omeopatici era stato il sogno che avevano condiviso da giovani innamorati. Il 20 aprile 1945 è il compleanno di Hitler, ed Eva Braun non si rassegna a un festeggiamento tetro, immalinconito dai presagi della disfatta: beve champagne, mette sul grammofono un vecchio disco, cerca di coinvolgere i pochi invitati rimasti in un ballo triste e sfrenato. Dieci giorni più tardi, il primo maggio, Magda Goebbels fa sedare e avvelenare i figli. Poi esce insieme al marito nel giardino del Reichstag e morde una capsula di cianuro; lui le spara alla testa, ingerisce a sua volta il veleno e si spara. Nonostante la storiografia le abbia per lo più ignorate, le donne raccontate in questo libro, mogli, compagne, amanti dei più importanti gerarchi nazisti, sono state letteralmente in primo piano sulla scena della storia. Difficilmente inquadrabili nel cliché della donna docile e sottomessa, queste Naziste hanno avuto un ruolo decisivo nella costruzione e nel consolidamento del Terzo Reich, determinando svolte, conversioni, rotture, alleanze, e conservando tenacemente la memoria dei mariti ben oltre la fine della seconda guerra mondiale. Non rimasero insomma "dietro" gli uomini ingombranti che avevano sposato, come vorrebbe l'abusato modo di dire, inermi custodi della loro vita privata; ma accanto, fianco a fianco nella costruzione quotidiana del più tragico progetto politico di tutti i tempi. Ripercorrendo diari, lettere, libri di memorie, documenti d'archivio, James Wyllie fa emergere un versante sconosciuto della storia del nazismo, e rende più comprensibile la vita interiore, apparentemente inspiegabile e mostruosa, degli uomini che hanno avverato l'incubo hitleriano. E mentre ordisce un fitto intreccio di notazioni psicologiche e trame politiche, faccende personali e questioni diplomatiche, problemi sentimentali e sogni di dominio, Wyllie ci costringe a riconsiderare la tradizionale distinzione tra pubblico e privato, tra fatti storici e gossip. Perché, parafrasando la celebre intuizione di Hannah Arendt, è necessario fare storicamente i conti con la "normalità" del male, con la sua domestica e feroce quotidianità. "James Wyllie racconta le storie delle mogli di Göring, Goebbels, Himmler e altri gerarchi, costruendo un prisma inedito attraverso il quale guardare al periodo nazista." - The Guardian

L'ombra di Dio
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Mikhail, Alan - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

L'ombra di Dio

Einaudi, 09/02/2021

Abstract: Nei primi anni del 1500, l'onnipotente sultano Selīm I, con l'aiuto della madre, l'abile Gülbahar, triplicò il territorio dell'Impero ottomano, proiettandolo sulla scena mondiale. Dopo secoli di occultamento della storia islamica da parte degli europei, Alan Mikhail assegna all'Impero ottomano e all'Islam un ruolo centrale nella storia moderna, ridefinendo eventi cruciali come i viaggi di Cristoforo Colombo (origine di una nuova crociata che assimilava i nativi americani ai "mori"), la Riforma protestante, lo schiavismo e la drammatica conquista ottomana del Medio Oriente e del Nordafrica. Attingendo a fonti mai prima d'ora esaminate (turche, arabe, spagnole, italiane, francesi), scritto in modo coinvolgente, l'innovativo resoconto di Mikhail riporta in vita il sultano Selīm e la sua epoca, mostrandoci quanto la storia dell'Europa e dell'America sia strettamente intrecciata con quella del mondo islamico. Dobbiamo molto agli ottomani. E solo Selīm, "l'ombra di Dio sulla Terra", può raccontarci per intero questa storia."Alan Mikhail è uno storico originalissimo e innovativo". Orhan Pamuk"La vita del sultano ottomano Selīm I, raccontata dal talentuoso storico Alan Mikhail, è una storia sorprendente ed emozionante, degna del Trono di Spade. Attraverso un groviglio di intrighi di palazzo, guerre, fratricidi e in virtú di un'astuzia machiavellica, Selīm ascese dall'anonimato ai vertici del potere". Stephen Greenblatt

Ascesa e trionfo dei mammiferi
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Brusatte, Steve - Prencipe, Sara - Fusari, Luca

Ascesa e trionfo dei mammiferi

UTET, 23/05/2023

Abstract: Il nuovo capolavoro dell'autore di Ascesa e caduta dei dinosauri. È una scena che abbiamo immaginato tutti: l'asteroide che solca il cielo con la sua coda di fiamme e si schianta al largo dell'odierno Messico, sollevando tsunami e una nube nera e densissima, lassù a oscurare il sole. Quando la polvere finalmente si posa, i dinosauri si sono estinti e i primi mammiferi possono sgattaiolare fuori dalle loro tane: la fine di un mondo, l'inizio di un altro. Ma non è andata proprio così: in realtà all'epoca del meteorite i mammiferi esistevano già, e da tantissimo tempo. Steve Brusatte, dopo aver ricostruito Ascesa e caduta dei dinosauri, ci racconta da principio questa nuova epopea: più di 200 milioni di anni fa, quasi in contemporanea ai primi dinosauri, anche i mammiferi fecero la loro comparsa, sviluppando poi nell'arco di molte ere geologiche i loro tratti distintivi - olfatto e udito raffinati, folte pellicce a ricoprire il corpo, cervello grosso e intelligenza acuta, crescita rapida e metabolismo a sangue caldo, arcata di denti peculiare (canini, incisivi, premolari, molari) e soprattutto ghiandole mammarie attraverso cui allattare i cuccioli. Sembrerebbero i mammiferi di oggi, peccato che fossero spesso assai diversi: non solo mammut lanuginosi e tigri dai denti a sciabola, ma pseudoelefanti grandi come barboncini, strani incroci tra cavallo e gorilla, similrinoceronti dal collo lunghissimo, protobalene che camminavano lente sulla terraferma, insomma tutto un brulicare di esseri meravigliosi, giganteschi oppure piccolissimi, altrettanto vari e favolosi quanto sono ai nostri occhi, oggi, i dinosauri. Ecco perché Brusatte, dopo anni passati a studiare i grandi sauropsidi estinti, ha ripreso a scorrazzare per il mondo in cerca di nuovi fossili, utili a restituire grandezza e popolarità a questi altrettanto incredibili mammiferi estinti. Ma non si tratta solo di questo: è grazie al fatto che i mammiferi si adattarono meglio alle nuove condizioni climatiche e geologiche che, proprio alla fine della storia meravigliosa raccontata in questo libro, alcuni di loro, molto simili alle scimmie antropomorfe di oggi, presero una strada evoluzionistica del tutto diversa dagli altri, che li portò ancora più lontano. Così, Ascesa e trionfo dei mammiferi è anche il lungo e appassionante prologo di una storia che, in fin dei conti, è la nostra. "Quando uscì al cinema, Jurassic Park ha fatto sognare di diventare paleontologi migliaia di bambini: Brusatte era uno di questi. Dopo il suo nuovo libro, non stupitevi se i bambini di oggi vorranno scoprire fossili di mammut e topolini, snobbando i megalosauri." - The Times "Ascesa e trionfo dei mammiferi ha il passo del thriller: segue ogni svolta e ogni colpo di scena evolutivo con cui i mammiferi, noi inclusi, sono sopravvissuti attraverso catastrofi e apocalissi di ogni genere." - The Guardian "Oggi, noi mammiferi dominiamo il mondo; pensiamo di essere l'apice del creato. Non è sempre stato così, e Brusatte ce lo racconta benissimo. Un degno, degnissimo seguito di Ascesa e caduta dei dinosauri." - Venki Ramakrishnan, biologo e premio Nobel 2009

Lo scambio
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Grisham, John - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Lo scambio

Mondadori, 07/11/2023

Abstract: New York, 2005. Mitch e Abby McDeere vivono a Manhattan. Socio del più grande studio legale del mondo lui, editor di libri di cucina lei, due figli piccoli, sembrerebbero una coppia di successo come altre, se non fosse per il loro incredibile passato.Mitch è infatti l'indimenticato protagonista de Il socio, il legal thriller campione di incassi che ha lanciato la straordinaria carriera di John Grisham.All'epoca giovane avvocato di belle speranze, Mitch aveva smascherato i crimini dello studio legale Bendini di Memphis presso il quale lavorava ed era riuscito a fuggire dagli Stati Uniti con Abby facendo perdere le sue tracce.Quindici anni dopo, Mitch è nel suo nuovo prestigioso ufficio al quarantottesimo piano di un grattacielo di Manhattan intento a guardare Battery Park dall'alto della sua nuova posizione. Ancora non sa che di lì a pochi giorni lo attende una sfida senza precedenti. Uno stimato socio romano gli chiede di aiutarlo in un delicato caso internazionale che vede coinvolto un importante cliente turco in Libia.Mitch parte immediatamente per Roma e, in poco tempo, si ritrova al centro di un sinistro complotto che ha implicazioni a livello mondiale e mette in pericolo i suoi colleghi e, soprattutto, la sua famiglia. Maestro nell'anticipare le mosse dei suoi avversari, questa volta non ha modo di nascondersi: la vita di una giovane donna è nelle sue mani.Da New York a Roma, passando per Londra, Ginevra, Tripoli, Istanbul, Grand Cayman e Marrakech, John Grisham conduce il lettore in un viaggio adrenalinico attraverso i continenti in un pericoloso conto alla rovescia.

Cosmofonia
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Henderson, Caspar - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Cosmofonia

UTET, 10/09/2024

Abstract: Diamo spesso i suoni per scontati. Sono come un sottoprodotto del visibile - alla magnificenza del fulmine, segue il rombo del tuono. E invece niente è scontato: non pensiamo mai, per esempio, che i suoni dipendono dalla composizione dell'atmosfera, e quindi la risata un bambino, la nostra canzone preferita, il rumore di un vetro infranto suonerebbero completamente diversi su Marte, Venere o una luna sperduta di Saturno. Da qui parte Caspar Henderson, che dopo averci raccontato le meraviglie del regno animale usa la dimensione sonora per raccontarci l'intero cosmo da capo, per una volta chiudendo gli occhi e spalancando bene le orecchie. Scopriremo che il sonar dei cetacei tesse una fitta rete di comunicazione nel profondo dell'oceano, che le basi dell'armonia musicale sono collegate all'equilibrio tra i pianeti, che la tribù degli ojibwe usa il suono dei tamburi per guarire, che l'aurora boreale crepita di sibili magnetici simili a sussurri umani, e molto altro ancora. Cosmofonia è un grande catalogo dei suoni dell'universo, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, dal gracidare di una rana in una notte d'estate all'esplosione di un vulcano, dal silenzio gelido del cosmo al battito del nostro cuore. "Caspar Henderson torna con un libro che è di nuovo un'incredibile Wunderkammer, stavolta piena di meraviglie acustiche e curiosità sonore." - Times Literary Supplement "Henderson si innamora dei piccoli miracoli che ci racconta." - The Washington Post "Potreste decidere di leggere il libro per la montagna di informazioni che contiene, ma il tesoro vero è nello stile, che a tratti trasforma le parole in canto." - The Times

Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo
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Trump, Mary L. - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo

UTET, 19/02/2026

Abstract: Un milione di copie vendute il giorno dell'uscita negli Usa, un bestseller tradotto in tutto il mondo. Quando il 9 novembre 2016 escono i risultati delle elezioni presidenziali americane, Mary L. Trump guarda alla vittoria di suo zio Donald con un sentimento di sconforto: "Era come se 63 milioni di elettori avessero scelto di trasformare questo paese in una versione in grande stile della mia famiglia problematica e disfunzionale". E, in quanto psicologa professionista, sa bene il ruolo che la sua famiglia ha avuto nel plasmare la psicologia del nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Lei sa quello che il mondo avrebbe scoperto negli anni successivi: lo zio è un uomo fuori controllo, feroce e amorale. E se nei primi tempi, quando ancora Trump era tenuto a freno dal Congresso, Mary non si espone, col passare degli anni e degli scandali capisce che non può più tacere: inizia a scrivere questo libro contro tutto e tutti, per smontare l'autonarrazione che Trump porta avanti da anni, cavalcando il mito - del tutto inventato - del self-made man e quello dell'eccezionalità della sua famiglia - vera, ma non certo in senso positivo. Donald è in effetti il frutto avvelenato del padre, Fred Trump Sr., vero tiranno che dominava col terrore sulla famiglia, istruendo i suoi cinque rampolli su come essere "l'unico vincente in un mondo di perdenti", aizzandoli uno contro l'altro. Il primogenito Fred Jr., padre dell'autrice, crollò sotto questa feroce educazione trumpiana: morì a soli quarantadue anni, alcolizzato e praticamente ripudiato. Il terzogenito Donald invece si adeguò, facendosi lupo tra i lupi. Sempre troppo e mai abbastanza è il vero romanzo di formazione di Trump, la storia privata di un capo, dalla culla alla Casa Bianca. Senza paura di rivelare gli scheletri nell'armadio della famiglia, sfruttando ricordi personali e informazioni di prima mano, ma anche il suo sguardo di psicologa clinica, Mary L. Trump entra nella psiche contorta e narcisista di suo zio Donald, l'uomo più pericoloso al mondo. "Mary L. Trump riesce dove tutti hanno fallito: racconta la genesi emotiva di quella persona apparentemente senza cuore che ha conquistato la Casa Bianca." - CNN "Dopo molti e molti libri su Trump, ecco l'unico che dovete davvero leggere." - Vanity Fair "Certo il più devastante e solido, ma forse in generale è anche il miglior libro su Donald Trump." - Politico

Mick Jagger
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Norman, Philip - Piccato, Aldo - Fusari, Luca - Mazzurana, Stefano - Crimi, Sara

Mick Jagger

Mondadori, 04/06/2013

Abstract: Esibizionista, sfrontato e trasgressivo, a settant'anni Mick Jagger mostra sul palco la stessa grinta di un tempo, oltre a quell'irresistibile fascino androgino ancora in grado di richiamare a ogni concerto un pubblico sterminato, e non solo femminile. La vita avventurosa e davvero unica della rockstar più famosa del mondo è qui raccontata da Philip Norman, già autore di opere fondamentali sui Beatles, su John Lennon e sugli stessi Stones. Intrigante e piacevole come un romanzo, il libro segue il protagonista dall'infanzia nella tranquilla contea del Kent fino agli studi nella severa Dartford Grammar School, dove l'adolescente Mick scopre il blues, lo accompagna dai primi passi nella Swinging London degli anni Sessanta fino alla nascita dei Rolling Stones e ai memorabili tour planetari. Grazie a interviste esclusive e materiali d'epoca chiarisce i retroscena degli eventi, anche drammatici, che hanno costellato la lunga carriera di Jagger, come l'arresto per detenzione di droga e la breve esperienza del carcere, la tormentata relazione con Marianne Faithfull, la morte di Brian Jones, fondatore della band, le violenze degli Hells Angels al concerto di Altamont e il rapporto burrascoso ma indissolubile con il "gemello" Keith Richards. Se ovviamente ampio spazio viene dedicato al talento (spesso sottovalutato) di Jagger come cantante e musicista, creatore di un inconfondibile "marchio" sonoro e coautore di pezzi indimenticabili, l'opera di Norman rivela anche aspetti inediti e spesso sorprendenti della sua personalità: il carattere elusivo e riservato, il paradossale conformismo alle regole del bon ton, la fascinazione per il jet set e l'aristocrazia. Così, accanto all'icona di dio del rock, di artista dissoluto e perverso, di sex addicted amato da donne bellissime - da Chrissie Shrimpton a Jerry Hall, da Carla Bruni ad Angelina Jolie -, emerge il ritratto del figlio devoto, del padre affettuoso e, soprattutto, dell'amministratore oculato della propria carriera e delle proprie finanze. Di fronte all'interminabile serie di successi ed eccessi che hanno punteggiato la vita dell'uomo simbolo del gruppo più longevo nella storia del rock, viene spontaneo chiedersi che cosa ne è stato del Mick Jagger che, agli esordi, aveva dichiarato: "Meglio morto che cantare ancora Satisfaction a quarantacinque anni".

Gli innovatori
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Isaacson, Walter - Vanni, Luca - Fusari, Luca - Crimi, Sara

Gli innovatori

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Il computer e Internet sono innovazioni fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po' stravaganti, ma sono il frutto dell'incontro e della collaborazione di tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre addirittura geniali. Sulla scia del successo della biografia di Steve Jobs, Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che l'hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili. Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing, brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre dell'informatica, condusse una vita leggendaria fino all'inaspettato e tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica William Shockley, che progettò il transistor; l'interminabile battaglia legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore per il brevetto del microchip. Fino alla storia dei colossi contemporanei, come Bill Gates, che realizzò il sogno di "portare il computer su ogni scrivania e in ogni casa", e Steve Wozniak e Larry Page, i creatori di Google. Per il sapiente abbinamento di rigore nella ricerca e di eleganza nello stile narrativo, Isaacson è diventato negli ultimi anni un saggista di riferimento per chi voglia conoscere il progresso dell'innovazione e la personalità dei grandi talenti che hanno maggiormente influenzato il nostro modo di vivere e di pensare.

Comando e controllo
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Schlosser, Eric - Fusari, Luca

Comando e controllo

Mondadori, 15/05/2015

Abstract: Che cosa accadde esattamente il 19 settembre 1980 alla base missilistica di Damascus, in Arkansas, nel silo sotterraneo che ospitava un Titan II a testata nucleare? Da cosa fu provocata la tremenda esplosione che, fortunatamente, costò la vita "solo" a un addetto alla manutenzione e il ferimento di una ventina di persone? Ma, soprattutto: fu quello l'unico caso in cui l'umanità rischiò di assistere a una nuova tragedia come quelle di Hiroshima e Nagasaki? In un racconto vibrante, ricco di colpi di scena, episodi di straordinario eroismo e coincidenze sospette, Eric Schlosser fa la cronaca minuto per minuto dell'incidente nucleare di Damascus e rivela come la combinazione di fallibilità umana e complessità tecnologica abbia messo più volte a repentaglio la vita del genere umano, ponendolo di fronte al drammatico e tuttora irrisolto dilemma: come utilizzare armi dal grandissimo potenziale distruttivo senza esserne a propria volta distrutti? E poi, come esercitare il pieno controllo di un arsenale atomico, garantendo che nessuna arma esploda per caso o in seguito a una procedura non autorizzata? Da pagine dense di dati, di fatti e di testimonianze personali emerge una terrificante - e tuttavia affascinante - realtà tenuta finora in gran parte segreta: lo sforzo immane di scienziati, politici e militari per scongiurare il pericolo che le armi nucleari potessero essere rubate o sabotate, ma anche le storie di piloti, comandanti di missili e semplici manutentori che hanno rischiato ogni giorno la vita per evitare un olocausto nucleare. Basato su documenti da poco desecretati e su interviste a tecnici che lavorarono quotidianamente a contatto con armi nucleari, Comando e controllo non vuole offrire una lettura "storica" della guerra fredda né dell'attività diplomatica di alto livello da cui sono scaturiti i trattati sul controllo degli armamenti, ma piuttosto stimolare la riflessione sulla filosofia che per settant'anni ha orientato e orienta tuttora la gestione dell'arsenale nucleare americano. Ricordandoci che la bomba atomica non è un incubo del passato, ma una minaccia sempre incombente e terribilmente attuale: "Oggi ci sono ancora migliaia di missili americani e russi dotati di testate nucleari, perfettamente funzionanti e pronti al lancio immediato".

Non si abbandona mai la battaglia. Lettere di un Navy Seal a un commilitone sull'arte della resilienza
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Greitens, Eric - Fusari, Luca

Non si abbandona mai la battaglia. Lettere di un Navy Seal a un commilitone sull'arte della resilienza

Mondadori, 12/01/2016

Abstract: Nel 2012, Eric Greitens, ex Navy SEAL e autore di libri di successo, riceve un'inattesa telefonata da un suo ex commilitone. Zach Walker è sempre stato un vero osso duro e un eccellente soldato, ma da quando è tornato a casa dalla guerra si è trovato di fronte a un muro di difficoltà: improvvisamente privo di obiettivi, afflitto da disturbi post traumatici da stress, affoga la sua sofferenza nell'alcol. Eric decide di porgergli un aiuto concreto e inizia a scrivergli, offrendo una serie di riflessioni che ruotano intorno al concetto di resilienza, una qualità che dovrebbe essere familiare a chi ha dovuto superare i durissimi addestramenti dei corpi speciali, ma che Greitens ci insegna ad applicare alla vita di tutti i giorni.Nessuno di noi può sfuggire al dolore, alla paura e alla sofferenza, ma la resilienza può aiutarci a far nascere dal dolore la saggezza, dalla paura il coraggio, dalla sofferenza la forza.Le lettere di Eric attingono alla sua esperienza di Navy SEAL e alla saggezza appresa dai pensatori antichi e moderni, e sono qui raccolte per dimostrarci come la determinazione e l'arte della resilienza possano aiutarci a raggiungere obiettivi, superare il dolore, sviluppare la nostra vocazione, creare felicità e molto altro. Sono lezioni profonde e al tempo stesso pragmatiche, parole vere da applicare alla vita vera. Tutti affrontiamo problemi e incertezze: ma tutti possediamo gli strumenti per superarli e tornare ad avere il pieno controllo della nostra vita.Una meditazione profonda per risvegliare finalmente il guerriero che è in ognuno di noi.

Tutti i numeri del calcio. Perché tutto quello che sapevi sul calcio è sbagliato
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Anderson, Chris - Sally, David - Fusari, Luca

Tutti i numeri del calcio. Perché tutto quello che sapevi sul calcio è sbagliato

Mondadori, 14/06/2016

Abstract: I numeri, anche nel calcio, sono molto importanti: addetti ai lavori e tifosi si applicano da sempre ad analizzare con passione i vantaggi e gli svantaggi del 4-4-2 rispetto al 4-3-3, conteggiano i gol fatti e i gol subiti, ma anche i tiri (in porta e non), i falli, i calci d'angolo e i tempi del possesso palla, certi di trarne indicazioni indispensabili per stabilire quale sia la squadra o il giocatore migliore. Ma siamo davvero sicuri che l'esito finale di una gara o di un torneo dipenda da quei numeri che finora abbiamo considerato decisivi?Il calcio è uno sport conservatore, ricco di dogmi e di frasi fatte, e geloso delle proprie credenze, tramandate da generazioni e ormai consolidatesi nel tempo. Ebbene, violare questo castello e scuoterne le fondamenta è l'arduo e coraggioso compito che si sono dati Chris Anderson, esperto di statistica, e David Sally, economista comportamentale, i quali nel presentare il risultato del loro lavoro mostrano di essere pienamente consapevoli della sua portata rivoluzionaria: "Nel calcio sta per scoppiare un temporale che laverà via le vecchie certezze e cambierà il gioco che conosciamo e amiamo". E il bello è che il libro mantiene la promessa.Grazie a un approccio rigorosamente statistico, basato sull'analisi minuziosa di migliaia e migliaia di partite dei principali campionati europei degli ultimi decenni, Anderson e Sally dimostrano "scientificamente" alcune verità sorprendenti e spiazzanti: non subire gol vale più che segnarne, i calci d'angolo non fruttano granché, la squadra che effettua più tiri in porta vince solo in poco più del 50 per cento dei casi, il peggior giocatore "pesa" più del fuoriclasse, l'allenatore incide sul rendimento complessivo solo per il 15 per cento (cioè, molto meno del caso).Insomma, se siete disposti a mettere in discussione le vostre convinzioni, a dimenticare i vostri criteri di giudizio, a reimparare a guardare le partite, e se volete scoprire i segreti del gioco più bello del mondo, allora siete pronti per fare la conoscenza di questa vera e propria "rivoluzione dei conti", destinata a cambiare la storia del calcio dei prossimi anni.

L'età della rabbia
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Mishra, Pankaj - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

L'età della rabbia

Mondadori, 30/01/2018

Abstract: Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, e la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India?Ripercorrendo in modo originale la storia delle idee dell'età moderna e rivisitando il pensiero di filosofi, scrittori e artisti come Voltaire, Rousseau, Fichte, Tocqueville, Herder, Marx, Wagner, Nietzsche, Dostoevskij, Bakunin, d'Annunzio e Mazzini, Pankaj Mishra rintraccia il filo rosso che attraversa questi e tanti altri eventi del nostro presente nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelata solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. È questo il luogo d'origine del ressentiment, quella miscela esplosiva di rancore, odio, invidia, sentimenti di umiliazione e impotenza che, avvelenando la società civile e attentando alla libertà politica, fa della fase storica che stiamo vivendo "l'età della rabbia", pericolosamente esposta alla demagogia e a nuove forme di autoritarismo e sciovinismo.I "ritardatari della modernità", cioè gli esclusi dai benefici del progresso (promessi a tutti, ma riservati a una minoranza), hanno sempre reagito in modi orribilmente simili: odio intenso verso nemici inesistenti, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria e di affermazione di sé attraverso violenze spettacolari. Fu tra loro, infatti, che i movimenti sovversivi e i gruppi terroristici reclutarono i militanti nel XIX e XX secolo: giovani arrabbiati che diventavano nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, scioperati bellicosi in Italia e terroristi anarchici a livello internazionale.Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza facile e l'individualismo hanno spinto centinaia di milioni di persone in un mondo letteralmente "demoralizzato", sradicato dalla tradizione e nel contempo lontano dalla modernità, con gli stessi terribili risultati.Sottolineando legami insospettati e istituendo parallelismi illuminanti, L'età della rabbia è un libro di immensa urgenza e di argomentazioni profonde. Una storia della nostra condizione attuale diversa da qualsiasi altra.

Red Sparrow
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Matthews, Jason - Fusari, Luca

Red Sparrow

DeA Planeta, 13/02/2018

Abstract: *** DA QUESTO LIBRO UN GRANDE FILM TWENTIETH CENTURY FOX CON JENNIFER LAWRENCE E JEREMY IRONS *** Bella, intelligente, intuitiva, votata alla disciplina più ferrea e imbevuta di ideali patriottici. Nella Mosca di oggi, dove nessuno fa più finta di credere che la Guerra fredda sia finita davvero, Dominika Egorova sembra nata per fare la spia. Se non fosse per il carattere impetuoso, che non sempre le riesce di dominare. Quando il padre muore senza preavviso e un brutto incidente la costringe a lasciare l'accademia di danza, Dominika si ritrova invischiata in un gioco la cui portata non sospetta neppure. Lo zio, potente vicedirettore dell'SVR, vede in lei la candidata ideale a diventare una "sparrow", un'agente segreta specializzata in sofisticate tecniche di seduzione e manipolazione dell'avversario. Ciò che Dominika non può immaginare è la vertiginosa spirale di inganni, violenza, doppio gioco e passione nella quale si ritroverà suo malgrado a sprofondare. E il travolgente passo a due che la vedrà schierata ora contro, ora al fianco di Nate Nash, agente CIA dal carattere schivo ma determinato. Eccitante, adrenalinico, splendidamente congegnato, Red Sparrow alza il velo sul pericoloso mondo delle spie del nuovo millennio. A lungo ai primi posti della classifica del New York Times, acclamato da critica e lettori sulle due sponde dell'Atlantico, Red Sparrow è una delle spy novel più lette e amate degli ultimi anni grazie al talento e all'esperienza sul campo di un autore con alle spalle oltre trent'anni di servizio nella CIA. "Dio solo sa com'è possibile che la CIA abbia autorizzato la pubblicazione di questo romanzo. Ma anche agli ex avversari di Matthews a Mosca andranno di traverso i blinis quando leggeranno quello che rivela". - The New York Times "Dalla penna di un ex agente della CIA, un romanzo straordinario, che non ha nulla da invidiare ai capolavori di John Le Carré e Ian Fleming". - Usa Today "Red Sparrow è il miglior romanzo di spionaggio che vi possa capitare di leggere". - The Huffington Post "Un debutto superlativo dal ritmo implacabile". - The Washington Post "Azione adrenalinica, dialoghi brillanti, e l'inquietante certezza che Matthews sa di cosa parla: Red Sparrow soddisfa il lettore più esigente" - Kirkus Reviews

Stella del Nord
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John, D. B. - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Stella del Nord

DeA Planeta, 05/06/2018

Abstract: Nella foto satellitare che Jenna Williams mostra agli studenti dell'università di Georgetown, la Corea del Sud è un reticolo scintillante di città e villaggi. Ma sopra Seoul, oltre il 38° parallelo, le luci cedono il posto a una terra d'ombra in cui solo la capitale, Pyongyang, emette una cupa incandescenza. Tutti conoscono il prestigioso curriculum di Jenna, all'anagrafe Jeemin, una delle massime esperte mondiali della Corea del Nord; ciò di cui nessuno è al corrente è il dramma che l'ha irreparabilmente segnata: la scomparsa, dodici anni prima, della sorella gemella Soo-min, rapita sulla spiaggia di Baengnyeong da un sottomarino del regime. Nella piazza antistante la Grande Casa del Popolo, il tenente colonnello Cho contempla i cinquantamila cittadini che attendono in trepidante silenzio l'apparizione di Kim Jong-il. Ma una scoperta sconcertante sta per abbattersi sulla sua carriera e sul suo futuro, e presto Cho si troverà ad affrontare la più inconcepibile delle scelte: tradire tutto ciò in cui ha sempre creduto o perdere ogni cosa. Quello che la signora Moon, cittadina modello sotto il regime del Caro Leader Kim Jong-il, vede piovere dal cielo in un bosco della contea di Baekam non è uno spirito. È qualcosa di ancora più strano , un piccolo pallone aerostatico che proviene "dal Paese giù in basso" e che deposita tra le sue braccia due paia di calze di lana, una torcia e una scatola di deliziosi biscotti al cioccolato. E un biglietto: Ai fratelli e alle sorelle del Nord. Sollevatevi contro colui che vi inganna! Tre vite, tre destini apparentemente distanti si intrecciano e conflagrano in un thriller in gran parte basato su fatti reali. Un'immersione adrenalinica e quanto mai attuale nei misteri di un Paese destinato a condizionare ancora a lungo i fragili equilibri internazionali. "Se leggerete un solo thriller quest'anno fate in modo che sia Stella del nord." - LEE CHILD "Un grande thriller si addentra nel paese più misterioso del mondo." - Il Venerdì - la Repubblica

Lo spazio dei sogni
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Lynch, David - McKenna, Kristine - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Lo spazio dei sogni

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: "Il secondo dopoguerra era un periodo perfetto per essere bambini negli Stati Uniti. All'epoca, pur essendo la capitale dell'Idaho, Boise manteneva un clima da cittadina di provincia, dove i figli della classe media godevano di libertà oggi inimmaginabili" scrive Kristine McKenna a proposito dell'infanzia e della città natale di David Lynch. Il quale, da parte sua, conferma ma aggiunge: "Quando giravo in bici la sera, al buio, da certe case provenivano luci calde, accoglienti. In altre le luci erano basse. Ecco, io avevo la sensazione che dentro quelle case non succedessero cose belle".Questo doppio registro narrativo - da un lato le oltre cento testimonianze di parenti, amici, attori, produttori, sceneggiatori e collaboratori che hanno lavorato con lui e che parlano unanimemente di Lynch come di una persona dolce e affabile e di un cineasta geniale, dall'altro la viva voce del protagonista che rivisita, talora con occhi diversi, gli stessi episodi e le stesse esperienze - è il tratto saliente di una biografia-autobiografia che, nel raccontare la vita del grande regista americano, offre una formidabile chiave d'accesso ai segreti della sua poetica e della sua creatività.Il flusso corale di ricordi, sentimenti e riflessioni, reso in un linguaggio colloquiale che ne esalta la spontaneità, chiarisce la natura di quello sguardo eccentrico e visionario che guida in modo coerente la cinematografia di Lynch, lungo una sequenza di titoli dal successo alterno ma tutti capaci di sferzare la fantasia e smuovere l'inconscio dello spettatore: da Eraserhead (1977) a The Elephant Man (1980), da Velluto blu (1986) alla saga tv di Twin Peaks (1990), da Cuore selvaggio (1990) a Mulholland Drive (2001).Ampio spazio è dedicato anche al talentuoso e vulcanico eclettismo del Lynch non regista. Che dipinge, una passione coltivata fin da ragazzo e mai abbandonata, con mostre in alcune delle più importanti gallerie del mondo; pratica la Meditazione Trascendentale; suona e compone musica; costruisce con le proprie mani oggetti, mobili e scenografie; e ha dato il proprio nome a una fondazione che promuove l'educazione infantile basata sullo sviluppo della coscienza.Di questo corposo racconto, Lynch dice che ha appena scalfito la superficie delle cose. Eppure il ritratto dell'uomo e dell'artista che ne emerge è così penetrante da rendere difficile credere che vi si possa aggiungere qualcosa di essenziale.

Good Omens
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Pratchett, Terry - Gaiman, Neil - Fusari, Luca

Good Omens

Mondadori, 18/09/2018

Abstract: Presi separatamente Terry Pratchett e Neil Gaiman sono due semidivinità letterarie. Ma basta metterli insieme perché scoppi l'inferno! Sulla base delle profezie di Agnes Nutter, Strega, messe per iscritto nel 1655, il mondo finirà sabato prossimo. È per questo motivo che le temibili armate del Bene e del Male si stanno ammassando, che i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse stanno scaldando i loro poderosissimi motori e sono pronti a lanciarsi per strada, e che gli ultimi due scopritori di streghe si preparano a combattere la battaglia finale. Tutto sembra proprio andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un filo pignolo (ma giusto un filo, per carità) e un demone che apprezza la bella vita non fanno esattamente salti di gioia davanti alla prospettiva dell'incombente catastrofe cosmica... Buona Apocalisse a tutti! è una favola surreale e dark, eccessiva e divertentissima, che ricorda molto il miglior Douglas Adams e i Monty Python al culmine della loro follia creativa, e le cui lodi saranno cantate sino alla Fine dei Tempi da tutti: devoti e dannati.

Questa non è un'esercitazione
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Extinction Rebellion - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Questa non è un'esercitazione

Mondadori, 24/03/2020

Abstract: Questo libro parla di una ribellione: una ribellione in corso.Extinction Rebellion è infatti un movimento attivista globale che sta ispirando un'intera generazione ad agire sull'attuale quanto tragica crisi climatica che sta investendo il nostro pianeta. Una crisi che non ha precedenti nella storia e minaccia di compromettere irrimediabilmente gli ecosistemi e il futuro delle prossime generazioni.In tutto il mondo la biodiversità è a rischio. L'inquinamento dei mari e la tossicità dell'aria superano ogni limite fissato dalla legge. Nessuno può più permettersi di sminuire, negare o lasciare insolute le crisi ecologiche. D'ora in avanti saremo costretti ad affrontare sempre più incendi indomabili, fenomeni metereologici estremi, carestie e siccità.Ognuno di noi ha il dovere di agire. Questa è la nostra ultima possibilità di fare qualcosa.La nostra ultima possibilità di salvare il mondo così come lo conosciamo. Non abbiamo un pianeta di riserva.Queste pagine forniscono informazioni, fatti, spunti di riflessione e consigli. Insegnano come diventare parte del movimento di Extinction Rebellion e sono al tempo stesso un manifesto che ci scuote dalla letargia collettiva e ci invita a essere parte attiva della storia futura del pianeta, sottolineando l'importanza di agire ora, prima che sia troppo tardi.Perché questa non è un'esercitazione.