Trovati 63 documenti.
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Official Fortnite. Tutti i costumi
2. ed.
Fabbri, 2020
Abstract: Il costume che sfoggi quando ti lanci dal Bus della battaglia la dice lunga su chi sei veramente. Questo nuovissimo libro ufficiale di Epic Games presenta i look più affascinanti comparsi nelle ultime stagioni di Fortnite.
Armocromia / Rossella Migliaccio
Vallardi, 2019
Abstract: Quante volte ci capita di sentirci spenti, giù di tono, incapaci di esprimere la luce che sentiamo brillare in noi? Diamo la colpa alla mancanza di sonno, allo stress o alla giornata sbagliata, ma non siamo consapevoli che la ragione è un'altra: i colori. Come le tempere sulla tavolozza di un grande pittore, anche la nostra pelle ha bisogno degli abbinamenti giusti per risplendere. Ma come fare a orientarsi? Come capire quali sono i colori giusti per noi? Il segreto c'è, si chiama armocromia ed è il metodo scientifico ideato da Rossella Migliaccio per identificare la nostra palette di colori personale, scoprire le sfumature che ci valorizzano e imparare a far risaltare il nostro fascino e la nostra unicità. Grazie all'armocromia impareremo a conoscere i colori che ci sono amici e a declinarli per scegliere abiti, accessori, make-up, arredamento...Ma non è solo una questione di immagine: riscoprire i colori ci spinge a domandarci quando e perché abbiamo smesso di usarli, a rivedere la nostra storia e, talvolta, a iniziarne una nuova. Conoscere il linguaggio segreto dei colori può cambiarci la vita, rendendoci più sicuri, più belli e, di conseguenza, più felici.
Taschen, 2022
Abstract: When this book was published, it was the most wide-ranging and incisive study of clothing ever attempted.
La giacca misteriosa / Geronimo Stilton
Piemme, 2020
Abstract: Chi l'avrebbe mai detto che avrei aperto un negozio vintage con Tea, Trappola e Tenebrosa?! E che ci sarebbe capitata fra le zampe una giacca preziosissima?! Ci aspetta proprio un'avventura coi baffi!
Mary si veste come le pare / Keith Negley
La Margherita, 2020
Abstract: Tanto tempo fa (ma non troppo), le bambine non potevano indossare i pantaloni! È sempre stato così e sempre sarà così, dicevano gli adulti. La pensavano tutti alla stessa maniera. Beh, quasi tutti... Una storia di coraggio e ostinazione, che invita i lettori a pensare con la propria testa. Proprio come ha fatto Mary Walker tanti anni fa, sfidando le norme di genere dei suoi tempi.
Corbaccio, 2021
Abstract: «La moda non dev’essere spreco di risorse, ma tutela della bellezza. Un libro utile e interessante.» Rossella Migliaccio, autrice di Armocromia. «Come ci insegna Orsola de Castro, comprare meno e meglio è uno dei gesti più impattanti che possiamo fare per il Pianeta, il conto in banca e la nostra serenità.» Donna Moderna. Non abbiamo più spazio per i vestiti che acquistiamo compulsivamente? Siamo curiosi di sapere come possiamo fare la differenza nella battaglia sul cambiamento climatico? Partecipiamo alla rivoluzione di Orsola de Castro e impariamo a vestirci con abiti belli, a farli durare a lungo, in armonia con la nostra personalità e con il pianeta. Nei Vestiti che ami vivono a lungo, Orsola de Castro, stilista e fondatrice di Fashion Revolution, ci parla di moda, di estetica, di taglia-e-cuci, del piacere di vestirci costruendo al contempo una nostra identità. Ma il suo è anche un libro politico, scritto da una donna che per decenni ha operato nel fashion system, che da dentro ne ha potuto conoscere la volatilità, le contraddizioni, gli sprechi, addirittura i crimini, e che ha deciso di lavorare per trasformarlo radicalmente. E la sua forza sta nel farci capire che la vera politica incomincia da scelte individuali, da gesti quotidiani che appartengono al nostro vissuto collettivo, come prendere in mano un ago e un filo per riparare qualcosa che altrimenti siamo costretti a buttare. E scoprire che è un gesto non solo necessario, ma anche bello: perché rimanda a saperi perduti e capaci di rendere tutto ciò che è standardizzato e impersonale incredibilmente unico e simile a noi.
Skira, 2021
Abstract: La moda italiana tra influenze e suggestioni orientali: questo libro racconta gli influssi dell'arte e dell'abbigliamento giapponese tra stoffe, colori, tagli e atmosfere. Quando si considera l'abbigliamento giapponese, il pensiero corre subito al kimono, che ha riscosso uno straordinario successo in Europa e in Italia fin dal tardo Ottocento. Da allora il suo taglio e i suoi motivi decorativi sono diventati fonte di ispirazione per gli stilisti desiderosi di proporre abiti con forme e decorazioni sconosciute alla tradizione sartoriale occidentale. Ma il kimono non è stato l'unico aspetto della moda nipponica a rivoluzionare lo stile italiano. A partire dagli anni Settanta, i fashion designer giapponesi d'avanguardia (Kenzo Takada, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo) con i loro abiti informi e asimmetrici hanno sovvertito i tradizionali canoni estetici e sono diventati un punto di riferimento anche in Italia per i creatori di moda anticonformisti. Tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo millennio si sono poi diffuse in Italia le subculture giapponesi, dalla moda kawaii ai cosplayers, alle Lolita. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico, con immagini tratte da riviste di moda, fotografie e bozzetti provenienti dagli archivi dei musei e delle case di moda. Con una prefazione di Akiko Fukai, direttrice e Curator Emeritus del Kyoto Costume Institute, massima esperta del giapponismo nella moda. Docente e studiosa di storia della moda, Laura Dimitrio ha compiuto studi specifici sul giapponismo e sulla moda italiana del Novecento. Tra le sue pubblicazioni vi sono saggi sul giapponismo italiano, sui costumi per la prima rappresentazione di Madama Butterfly e sulla condizione di lavoro delle sarte nel XX secolo.
Visto che vestiti? / scritto da Samuel Langley-Swain ; illustrato da Ryan Sonderegger
Giralangolo, 2022
Abstract: Meglio una grigia pelliccia o degli allegri e divertenti vestiti? Le donnole di Bosco Tanetonde non hanno dubbi. Tutte tranne Danny.
Mix & match : piccola enciclopedia di stili per capire la moda / Matteo Guarnaccia
BUR, 2021
Abstract: Seguire la moda o creare un nostro stile personale? Ingabbiati in questo eterno dilemma troppo spesso dimentichiamo che anche per la moda, come per la fisica, vale la regola per cui "nulla si crea e nulla si distrugge". Già, perché nel puzzle stregato della moda è possibile, con un minimo di attenzione, distinguere i tasselli di base che, qualunque sia il disegno finale a cui sono destinati, rimangono fondamentalmente gli stessi. Conoscerli meglio, apprenderne le storie e le stratificazioni di significato accumulate nel corso degli anni sarà allora una strada utile e divertente per scegliere con maggiore consapevolezza e piacere i capi del nostro look. In un volume che trabocca di immagini, aneddoti e curiosità, Matteo Guarnaccia, profondo conoscitore del mondo del fashion design, ci guida con mano sicura e voce divertita attraverso questa selva di jeans e scarpe, cappelli e pochette, lingerie e colletti. Un prontuario sugli oggetti, i componenti, ma anche gli stili (dal punk alla trap) che rendono la moda ciò che è. Uno sguardo privilegiato, un'occhiata dietro le quinte di un mondo che, oltre le apparenze di un eterno cambiamento, rimane in realtà sempre fedele a se stesso e alla sua tradizione.
Il potere comunicativo dell'abbigliamento / Ilaria Marocco ; introduzione di Roberto Re
Mondadori, 2022
Abstract: Ciò che indossiamo trasmette informazioni su di noi, sia agli altri sia a noi stessi. La nostra immagine è un potente mezzo di comunicazione e uno strumento di interazione: non è mera superficie, ma un filtro attraverso il quale passano l'essenza, i valori e il valore, le competenze e la personalità. L'abbigliamento e gli accessori parlano dunque silenziosamente di noi perché arrivano molto prima della nostra voce. I nostri abiti modificano anche il modo di pensare, sentire e comportarsi e se utilizzati coscientemente sono persino in grado di aiutarci a migliorare le personali performance quotidiane. Saper decodificare la comunicazione non verbale dell'abbigliamento ci permette di gestire i messaggi e i valori che trasmettiamo attraverso la nostra esteriorità in primis a noi stessi e poi ai nostri interlocutori. Ogni outfit sublima il suo ruolo nel momento in cui comunica ciò che esprime l'identità di chi lo indossa.
I colori della moda : storia dell'abbigliamento in dieci colori / Caroline Young
24ore cultura, 2023
Abstract: Elegantemente illustrato e con uno stile semplice e scorrevole, il volume racconta la storia del fashion attraverso dieci tonalità (nero, viola, blu, verde, giallo, arancione, marrone, rosso, rosa, bianco). La storia della moda è scandita da grandi rivoluzioni (la moderna praticità degli abiti disegnati da Coco Chanel, l'audace invenzione della minigonna di Mary Quant...), vestiti iconici e sfilate indimenticabili. Dagli abiti rossi di Valentino al tubino nero di Chanel, dal rosa di Elsa Schiaparelli all'arancione di Hermès, il colore è indubbiamente un elemento fondamentale dello stile. Brillante ed esaustivo, questo volume riccamente illustrato vi accompagnerà attraverso dieci tonalità iconiche alla scoperta dei momenti chiave che hanno scandito la storia del fashion
Guida ai tessuti per realizzare progetti di sartoria / Christelle Beneytout
Il Castello, 2019
Abstract: Per ogni progetto il suo tessuto! Utili informazioni sulla composizione, la tessitura e le esigenze di preparazione e manutenzione dei diversi tessuti. Schede di ciascun tessuto con dettagli su come rifinire i vostri progetti. Aneddoti divertenti legati alla storia degli stili e dei tessuti. Indicazioni sui tessuti da preferire, il materiale da usare (ago, filo, rinforzo, macchina) e, i punti più adatti. Consigli tecnici dell'autrice per realizzare un progetto tessile con successo.
Bellezza nell'antico Egitto / Alessia Fassone, Federica Facchetti
ME, Museo egizio : Panini, 2019
Abstract: Nell'antico Egitto la bellezza non era legata solo all'esteriorità e alla seduzione, ma anche alla spiritualità, alla salute del corpo e all'igiene, aspetti che per gli Egizi erano fondamentali tanto nell'esistenza terrena che nell'Aldilà. Abiti di finissimo lino, parrucche elaborate, vasi per khol, scatole per unguenti, specchi, cucchiai da belletto, ricette di creme e profumi, beauty-case, giunti fino a noi attraverso i corredi funerari, testimoniano quanto fossero presenti nella vita di tutti i giorni degli Egizi, ma anche quanto, migliaia di anni dopo, continuino a esserlo nelle nostre.
Il Saggiatore, 2024
Abstract: Dai red carpet del Met Gala al fast fashion online, i nostri abiti raccontano storie di disuguaglianza, razzismo e crisi climatica. Il libro della moda anticapitalista riannoda i fili dell’industria tessile mettendo in luce le verità nascoste nelle trame dei nostri vestiti. In questo libro, Tansy E. Hoskins affronta i problemi non più rimandabili della moda: dai diritti dei lavoratori alla tutela dell’ambiente, dalla discriminazione all'appropriazione culturale, dai disturbi alimentari contro cui ha visto combattere i suoi amici al desiderio di possedere sempre l’ultimo capo della stagione, o la sua copia. Sempre più spesso, le aziende aggiungono cartellini di sostenibilità e di «scelte responsabili» ai loro capi, dirottando così sui consumatori l’onere di prendere decisioni giuste e fare acquisti migliori. Hoskins punta invece il dito contro il capitalismo. È la struttura sociale in cui viviamo che ci invoglia a consumare di più, manipolandoci per farci sentire brutti, poveri e inutili mentre i lavoratori del settore dell’abbigliamento hanno salari al limite della povertà e rischiano la vita in fabbriche fatiscenti, come nella tragedia del 2013 al Rana Plaza di Dacca, in cui sono morte più di mille persone. Il libro della moda anticapitalista supera l’idea della responsabilità del singolo, dimostrando che, se vogliamo sentirci a nostro agio nei nostri vestiti, dobbiamo rimodellare il sistema: la moda non è soltanto «un cambiamento nello stile degli abiti e dell’aspetto adottato da gruppi di persone», la moda è politica.
I racconti della moda / a cura di Maria Luisa Frisa
Einaudi, 2024
Abstract: Tra grandi nomi e riscoperte che non potremo più dimenticare, in questa raccolta scintillano voci, sguardi e immaginari diversissimi, cuciti in un disegno audace, eclettico e divertente, pieno di intelligenza. Un viaggio dai salotti sfarzosi di inizio Novecento fino alle passerelle e ai flash dei giorni nostri, dai fruscii dell'atelier ai corpi iconici di domani. La moda è un linguaggio universale, che ci parla di noi e del tempo in cui viviamo. Ogni giorno, ogni volta che usciamo di casa, stiamo decidendo come mostrarci al mondo: dobbiamo sapere che tutto ciò che indossiamo è una forma d’arte progettata per noi da chissà chi. Maria Luisa Frisa quest’arte la conosce benissimo, la teorizza e la narra da anni. E in questa raccolta si serve di alcuni grandi racconti per dar forma al suo moda-pensiero, usando la letteratura come strumento per parlare di corpi, e degli abiti con cui si mostrano, e delle società che attraversano. Immaginando la moda come un affaccio panoramico sul mondo. Troverete, tra gli altri, Joyce Carol Oates che racconta di ragazze, consenso e abuso nell’America profonda, Pier Vittorio Tondelli con una riflessione su musica, stile e cravatte, Bret Easton Ellis che mette in scena la ricca disperazione del jet set di Los Angeles. Mentre Stefano Pistolini parte dal mito fondativo di Woodstock per capire l’impatto delle ondate giovanili sulla società dei consumi, Flavia Piccinni ci mette in guardia sui pericoli delle sfilate per bambini e ci fa entrare in quell’universo parallelo che è la moda per l’infanzia. E poi scoprirete la parabola di un artista fuori dagli schemi come Leigh Bowery, mondi immaginari in cui gli abiti diventano grandi come interi palazzi e le donne ci si nascondono dentro; assisterete a spettacoli fetish con luci soffuse, lacci e forbici, e vi misurerete con testi rivelatori come quello di Jhumpa Lahiri sui tanti significati che assume l’uso della divisa nella scuola dell’obbligo. E ancora, una serie di recuperi d’eccezione: Irene Brin, Gianna Manzini e la moda maschile secondo Lucio Ridenti. Infine, un dono: un racconto disperso e ritrovato di Michela Murgia.
Giralangolo, 2024
Abstract: Il piccolo Fred ama girare nudo per casa, dove è libero di correre, saltare, esplorare ogni stanza. In quella dei genitori, in particolare, c'è qualcosa che attira la sua attenzione: un grande armadio che contiene i vestiti del papà - giacche formali, cravatte, camicie tutte uguali - e gli abiti della mamma, dalle forme e i colori più diversi. Li prova entrambi, e alla fine decide che quelli della mamma sono i suoi preferiti. E per il tocco finale sono perfetti quei trucchi che la mamma tiene di fronte alla specchiera! Quando i suoi genitori lo sorprendono... decidono di unirsi al gioco e dare un tocco di colore alla loro mise.
L'Ippocampo, 2024
Abstract: Immergiti in un'affascinante esplorazione del guardaroba contemporaneo, dove ogni capo, accessorio e stile intramontabile prende vita attraverso storie ricche di dettagli. Questa guida definitiva, perfetta per designer, addetti del settore e appassionati, offre schede informative arricchite da aneddoti, citazioni e fotografie che svelano le origini della moda, i retroscena e l'influenza sulla cultura di massa. Scoprirai 78 capi essenziali, come la T-shirt bianca, il tubino nero e il cardigan, e 60 creazioni iconiche, tra cui il tailleur Chanel, il carré Hermès e l'abito metallico di Paco Rabanne. Approfondirai 22 stili e silhouette, dal mod al grunge, e incontrerai 52 stilisti leggendari, come Giorgio Armani, Vivienne Westwood e Issey Miyake. Una ricca collezione di ispirazioni e racconti, dove la moda non è solo abbigliamento, ma espressione di identità e cultura.
La strana bottega di Viktor Kopek / Anne-Claire Lévêque, Nicolas Zouliamis
L'Ippocampo, 2023
Abstract: Attratta da una strana vetrina, una bambina entra nella bottega straripante di specchi, anticaglie e foto in bianco e nero del “magisarto” Viktor Kopek, ossia un eccentrico ometto che crea abiti e accessori per le occasioni più strampalate della vita. Cinque intriganti costumi – da curiosa inveterata (un lungo naso per fiutare e indovinare, una sfilza di punti interrogativi e una serratura portatile), da più che - perfetta (un abito da camaleonte stirato a puntino, un quaderno di “risposte per tutto” e un sorriso di circostanza taglia unica)… – sono riposti sugli scaffali ma nessuno si addice alla bambina, così lei decide di pescare qualcosa da ognuno e farsi un costume a modo suo.
Armocromia per te / Benedetta R. Fanelli, Antonella Viggiano
Fabbri, 2023
Abstract: "Ma che Stagione sei?" Finalmente potrai rispondere a questa domanda! Preparati a scoprire l'armocromia e i colori che ti faranno brillare. In questo libro troverai tanti consigli preziosi, molti semplici test e centinaia di foto e illustrazioni che ti guideranno passo passo nella scoperta della tua vera bellezza. Il segreto per creare look con sicurezza e stile è ora nelle tue mani. Una guida fondamentale, pratica e adatta a tutti, per una consulenza d'immagine su misura!
Vestire contro : il dressing design di Archizoom / Elena Fava
Bruno Mondadori, 2018
Abstract: Dressing Design è un termine coniato dal gruppo radical fiorentino Archizoom Associati per circoscrivere l'ambito di progettazione di oggetti per l'abbigliamento: gli autori stessi hanno affermato provocatoriamente che «vestirsi è facile perché l'eleganza è morta», rivelando sin dall'inizio un rapporto ambiguo con la moda. Alla moda tradizionale e alle sue rigide convenzioni gli Archizoom contrappongono un uso libero e asessuato dell'abito che diventa uno strumento di comunicazione nelle mani dell'utente. Queste sperimentazioni nascono in concomitanza alle proposte di organizzazione dello spazio abitativo attuate dall'architettura Radicale tra la metà degli anni sessanta e la prima metà del decennio successivo, e sono legate ai cambiamenti che nello stesso periodo interessano la moda e l'industria dell'abbigliamento. Questa ricerca ha messo in luce l'iter progettuale e le peculiarità delle differenti sperimentazioni sull'abito: dalla fase germinale individuata all'indomani della mostra Superarchitettura e caratterizzata da consonanze con la Body Art, fino ad arrivare alla prima indagine sull'abito inteso quale elementare forma di habitat umano (Nearest Habitat System) da cui scaturisce la collaborazione con Fiorucci, passando per il progetto Vestirsi è facile presentato alla XV Triennale di Milano. Ne emerge la natura vitale, complessa e talvolta contraddittoria del Dressing Design, nato come riflessione teorica contro la moda e le sue ossessioni e trasformatosi in una proposta progettuale che abbandona le provocazioni e cerca occasioni produttive concrete.