Trovati 4 documenti.
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Le guerre per la lingua : piegare l'italiano per darsi ragione / Edoardo Lombardi Valluri
Einaudi, 2024
Abstract: Sono in corso diverse guerre per il controllo dell’italiano. Da sempre, chi riesce a controllare la lingua decide in buona parte ciò che penserà la gente. Oggi, nell’epoca dei social network, intervenire non è piú il privilegio di pochi opinion leader, ma chiunque, anche da incompetente, può partecipare e vincere delle battaglie. Questo libro affronta il modo in cui gli italiani si pongono rispetto alla «difesa dell’italiano dall’inglese», e riguardo alle battaglie sul presunto sessismo del lessico e della grammatica. La sua tesi centrale è che per decidere su tali questioni non basti avere delle forti preferenze ideologiche, ma occorra una competenza non superficiale sul funzionamento della lingua, e perciò sui veri modi in cui essa influenza il nostro modo di pensare.
Hoepli, 2017
Abstract: Nell'era del web e di internet, le parole inglesi si insinuano sempre più nella nostra lingua senza adattamenti e senza alternative. Spesso rendono gli equivalenti italiani obsoleti e inutilizzabili, cambiando e stravolgendo il nostro parlare in ogni settore. La politica è infarcita di tax, jobs act, spending review e di inutili anglicismi che penetrano persino nel linguaggio istituzionale (welfare, privacy, premier) e giuridico (mobbing, stalking) amplificati dai mezzi di comunicazione. Il mondo del lavoro è ormai fatto solo di promoter, sales manager e buyer, quello della formazione di master e di tutor, e tutti i giorni dobbiamo fare i conti con il customer care, gli help center o le limited edition delle offerte promozionali. Il risultato è che mancano le parole per dirlo in italiano. Questo saggio, divulgativo ma al tempo stesso rigoroso, fa per la prima volta il punto su quanto è accaduto negli ultimi 30 anni: numeri alla mano, gli anglicismi sono più che raddoppiati, la loro frequenza d'uso è aumentata e stanno penetrando profondamente nel linguaggio comune. Il rischio di parlare l'itanglese è sempre più concreto, soprattutto perché, stando ai principali dizionari, dal 2000 in poi i neologismi sono per quasi la metà inglesi. Finita l'epoca del purismo, la nuova prospettiva è il rapporto tra locale e globale: dobbiamo evitare che l'italiano si contamini e diventi un dialetto d'Europa, dobbiamo difendere il nostro patrimonio linguistico esattamente come proteggiamo l'eccellenza della nostra gastronomia e degli altri prodotti culturali.
Firenze : Cesati, 2019
Pillole. Linguistica ; 12
Lingua, mediazione linguistica e interferenza / a cura di Giuliana Garzone, Anna Cardinaletti
Milano : Angeli, copyr. 2004
Abstract: Nel mondo contemporaneo, la diffusione di testi linguisticamente mediati e la costante esposizione dei parlanti a lingue diverse nei rapporti internazionali e attraverso i mass media danno luogo ad una situazione di contatto linguistico senza precedenti, creando le condizioni favorevoli a fenomeni importanti di interferenza, tali da avere potenzialmente un influsso determinante sull'evoluzione della lingua. Sul versante linguistico il volume focalizza le variazioni, rispetto al passato, nei meccanismi evolutivi della lingua connesse al mutato scenario dei rapporti internazionali e interculturali, su quello traduttologico valuta la lingua delle traduzioni nella prospettiva del sistema ricevente.