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Trovati 85 documenti.

Le vite ordinarie dei carnefici
Libri Moderni

Rechtman, Richard <1958->

Le vite ordinarie dei carnefici / Richard Rechtman ; introduzione di Sara Guindani ; traduzione di Valeria Zini

Einaudi, 2022

Killing orders
Libri Moderni

Akçam, Taner <1976->

Killing orders : i telegrammi di Talat Pasha e il genocidio armeno / Taner Akçam ; a cura di Antonia Arslan ; traduzione di Vittorio Robiati Bendaud e Alice Zanzottera

Guerini e associati, 2020

Abstract: I telegrammi di Talat Pasha, l'architetto del Metz Yeghern - il Grande Male -, qui tradotti per la prima volta in lingua italiana, non lasciano dubbi: quello patito dagli armeni fu un genocidio, il primo del XX secolo. Taner Akçam, coraggioso intellettuale e storico turco, rifugiatosi negli Stati Uniti per la sua lotta per la verità, ancora oggi insopportabile per il regime di Ankara, ha lavorato su preziosi ed eloquenti documenti originali inediti, restituendo con precisione al lettore, passo dopo passo, istruzione dopo istruzione, le varie fasi di preparazione, innesco e divampare dello sterminio. Una macchina della morte su ampia scala affidata alla carta e all'inchiostro, intrisa del sangue di oltre 1.500.000 vittime. L'Opera fondamentale di Akçam ci fa entrare nei meandri dell'organizzazione genocidaria e nella logica dei carnefici. Il negazionismo di Stato che cerca di giustificare, ridimensionare o del tutto misconoscere questo immenso buco nero della Storia, su cui affonda la nostra contemporaneità sia in Europa sia nel Medio Oriente, è qui messo definitivamente con le spalle al muro.

La restauratrice di libri
Libri Moderni

Poladjan, Katerina <1971->

La restauratrice di libri / Katerina Poladjan ; traduzione di Emilia Benghi

SEM, 2021

Abstract: Helene, una giovane restauratrice di libri tedesca, atterra a Erevan per restaurare antichi manoscritti e imparare le tecniche della legatoria armena. Le viene affidato un evangeliario del Diciottesimo secolo, passato di mano in mano fino ad arrivare, nel 1915, a una famiglia sulla costa del Mar Nero. Gli ultimi proprietari sono stati Anahid e Hrant, e quel libro è l’unica cosa che rimane ai due fratelli in fuga dal genocidio armeno. Helene, un secolo dopo, lavora minuziosamente al complicato restauro con bisturi, ago e filo; il processo è completato da procedimenti quasi alchemici di estrazione del colore. Sul bordo di una pagina trova una scritta scarabocchiata: Hrant non vuole svegliarsi. Incuriosita, approfondisce gli enigmi del vecchio libro nell’Armenia di oggi, ritrovandosi immersa ed emotivamente coinvolta in una storia di esilio, perdita e dolore, che si ripercuote tuttora, generazioni più tardi. Così decide di partire per un viaggio verso la costa del Mar Nero, fino all’altra parte dell’Ararat, per arrivare in fondo alla realtà. Un romanzo con due finali, uno tragico e uno positivo, divisi equamente tra realtà e finzione. Katerina Poladjan riflette sull’enorme tragedia del genocidio armeno con un linguaggio poetico e spigoloso, ricordando come ogni libro sia una “patria portatile”, qualcosa da proteggere e difendere.

Ucraina
Libri Moderni

Cinnella, Ettore <1947->

Ucraina : il genocidio dimenticato, 1932-1933 / Ettore Cinnella

Della Porta editori, 2015

L'uccello blu di Erzerum
Libri Moderni

Manook, Ian <1949->

L'uccello blu di Erzerum / Ian Manook ; traduzione di Maurizio Ferrara

Fazi, 2022

Abstract: 1915, non lontano da Erzerum, nell'Armenia turca: tre predoni curdi uccidono la madre di Araxie, dieci anni, e ne feriscono la sorellina Haïganouch, che diventa cieca. Salvate dai miliziani armeni, le bambine vengono ospitate dai loro parenti, ma per breve tempo: comincia infatti la deportazione degli armeni che, a Erzurum come altrove, sono costretti a rinunciare ai loro beni. Deportate nel deserto di Deir-ez-Zor e condannate a una morte ineluttabile, le due bambine si salvano grazie a un medico che le compra come schiave, privandole della libertà ma lasciandole in vita. Fino a quando la Storia non le getta ancora una volta nel caos: separate, spinte verso due capi del mondo opposti, Araxie e Haïganouch sopravviveranno alle guerre e ai tradimenti di un secolo crudele? Troveranno finalmente pace e un rifugio?

Tempo e sangue
Libri Moderni

Mehmedović, Mirza <1984->

Tempo e sangue : totalitarismo, genocidio e stupro in Bosnia ed Erzegovina / Mirza Mehmedović

Mimesis, 2019

Abstract: Questo lavoro presenta uno sguardo particolare sulle circostanze che caratterizzarono il conflitto in Bosnia ed Erzegovina nel periodo 1992-1995. Partendo dal concetto di totalitarismo, l'autore ha inteso ricostruire quei rapporti tra cultura, religione, storia e politica che troppo spesso sono passati nel silenzio e che, tuttavia, sono fondamentali per chiunque voglia comprendere le condizioni che hanno determinato il tentativo di eliminare un'intera etnia da quella che, ancora oggi, la politica e i media vogliono condannata a un'impercettibile ambiguità ontologica: essere o non essere Europa. Attraversando la storia dei programmi per una Grande Serbia, il lettore dovrà confrontarsi con le verità sui genocidi e sugli stupri, ma soprattutto sulle responsabilità e sul debito morale che la comunità internazionale ha contratto con quello che William Miller ha definito come il curioso fenomeno di un'etnia slava per razza, maomettana per fede, che mai accettò il fondamentalismo ottomano.

Alfabeto dei piccoli armeni
Libri Moderni

Orfalian, Sonya <1958->

Alfabeto dei piccoli armeni / Sonya Orfalian ; postfazione di Gérard Chaliand

Sellerio, 2023

Abstract: Era il segreto celato in ciascuna delle famiglie dei sopravvissuti al genocidio degli armeni, compiuto nei territori dell’Impero ottomano tra il 1915 e il 1922. Le storie dei piccoli scampati allo sterminio: ciò che avevano subito, ciò a cui avevano assistito, come erano sopravvissuti, chi furono gli aguzzini, chi li aiutò a salvarsi, quale capriccio del caso li sottrasse alla morte. Nelle case dei discendenti, a causa del logorio del tempo e della diaspora, echeggiava solo un’eco lontana di tali racconti. E queste voci di ultima testimonianza, «ricordi, frammenti, sussurri» di bimbi e ragazzini indifesi, l’autrice ha raccolto nel corso del tempo da famigliari e conoscenti per tratteggiare nel modo più autentico il disegno di una tragedia collettiva. Quello che più risalta è che si tratta di bambini in marcia, che guardano e subiscono indicibili sofferenze lungo un cammino interminabile, perché lo specifico di quel massacro fu che esso si compì soprattutto attraverso terribili «marce della morte» (lezione utile, come dicono gli storici, per i successivi sterminatori del Novecento). E sono i figli di ogni classe sociale e ogni mestiere: dai professionisti delle città, dagli intellettuali cosmopoliti, ai poveri contadini delle campagne d’Anatolia. Dalle loro flebili voci, emergono anche i caratteri: gli audaci, gli avviliti, i vinti, gli speranzosi.

I peccati dei padri
Libri Moderni

Nash-Marshall, Siobhan

I peccati dei padri : negazionismo turco e genocidio armeno / Siobhan Nash-Marshall ; nota introduttiva di Antonia Arslan

Guerini e associati, 2018

Abstract: Nel 1915 il governo dell'Impero Ottomano cominciò a scacciare gli armeni dalle terre dove i loro antenati avevano vissuto da tempi immemorabili. Gli uomini furono uccisi; donne, vecchi e bambini furono deportati nella parte più inospitale del deserto siriano, del tutto inadatta al vivere umano. Ma la pulizia etnica nell'Armenia occidentale era solo una parte del progetto dei Giovani Turchi per l'intera Anatolia. Lo scopo finale era in realtà di trasformare quelle terre nella «terra avita del popolo turco» (il cosiddetto vatan), un luogo dove la cultura, l'economia e la gente fossero tutti turchi. Questo progetto fu attuato su larga scala in ogni direzione, con impressionante determinazione e violenza. La Turchia odierna sta ancora cercando di costruire il suo vatan, proseguendo così il genocidio iniziato dai turchi ottomani, e continuando a negare, di fatto, che questo abbia avuto luogo. Coprire un crimine vuol dire prolungarne gli effetti. In I peccati dei padri Nash-Marshall mette in rapporto l'assoluto disprezzo dei fatti e delle genti, del territorio e della storia che è caratteristica comune sia del genocidio nel 1915 che dell'attuale negazionismo turco, con la vacua sprezzante indifferenza alla realtà fattuale che si diffonde sempre di più nel mondo moderno.

Raccontami dei fiori di gelso
Libri Moderni

Ohanesian, Aline

Raccontami dei fiori di gelso / Aline Ohanesian ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2017

Elefanti bestseller

Abstract: Quando i ricordi ritornano alla mente, a volte non si è preparati ad accoglierli. Soprattutto se si è fatto di tutto per far tacere la loro voce, per nascondere le sensazioni che portano con sé. È cosi per Seda, che credeva di aver finalmente seppellito il passato per sempre. Ma ora è tornato e parla del paese da cui si è allontanata senza voltarsi indietro. Parla della Turchia dove affondano le sue radici, il paese di cui sente ancora il profumo delle spezie e il rumore dei telai al lavoro nell'azienda della sua famiglia. Da lì proviene il giovane Orhan, che adesso vuole delle risposte. Vuole sapere perché suo nonno, Kemal, ha lasciato la loro vecchia casa a Seda, una sconosciuta che vive in America. Lei capisce che è arrivato il momento di scendere a patti con la sua memoria e con quella colpa che non ha mai confessato a nessuno. Decide di affidare a Orhan la sua storia. La storia di lei ancora ragazzina che si innamora di Kemal all'ombra di un grande albero di gelso, i cui rami si innalzavano fino a voler raggiungere il cielo. Un amore spezzato dalle deportazioni degli armeni, all'alba della prima guerra mondiale. Un amore che ha costretto Seda a scelte difficili i cui rimpianti non l'hanno mai abbandonata. Solo con Orhan ha trovato il coraggio di riaprire quelle vecchie ferite. Di rivelare una verità da cui possa nascere una nuova speranza. Perché il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare.

La donna dai piedi nudi
Libri Moderni

Mukasonga, Scholastique <1956-> - Mukasonga, Scholastique <1956->

La donna dai piedi nudi / Scholastique Mukasonga ; traduzione dal francese di Giuseppe G. Allegri

Utopia, 2024

Abstract: Questo romanzo è una sorta di sudario di parole che l'autrice tesse per Stefania, la madre, in sostituzione del telo funerario con il quale avrebbe voluto ricoprirne il corpo. Nel genocidio del Ruanda, infatti, l'autrice ha perso trentasette membri della propria famiglia, ma la morte è seguita a una lunga vigilia, iniziata con la deportazione in una sperduta e arida regione del paese, molto diversa dalle verdi colline sulle quali intere generazioni di pastori tutsi erano nate e cresciute

Aspettando di essere arrestati la notte
Libri Moderni

Izgil, Tahir Hamut <1969->

Aspettando di essere arrestati la notte : storia di un poeta uiguro e di un genocidio in Cina / Tahir Hamut Izgil ; traduzione di Silvia Albesano

Mondadori, 2024

Una finestra sul massacro
Libri Moderni

Impagliazzo, Marco <1962->

Una finestra sul massacro : documenti inediti sulla strage degli armeni : 1915-1916 / Marco Impagliazzo

Milano : Guerini, 2000

Abstract: Documenti inediti sulla strage degli armeni (1915-1916). L'autore mette sotto gli occhi del lettore un brano di storia ancora poco noto ai più, ricostruendolo sulla base di documenti inediti: le memorie di un domenicano francese che, confinato nel cuore della Turchia, nella città dove transitavano i convogli dei deportati, assiste dalla sua finestra ai tragici avvenimenti. Una testimonianza unica, stesa a caldo e scritta sui luoghi stessi del massacro. Marco Impagliazzo è docente di Storia contemporanea alla Pontificia Università Urbaniana.

Metz yeghern
Libri Moderni

Mutafian, Claude <1942->

Metz yeghern : breve storia del genocidio degli armeni / Claude Mutafian ; a cura di Antonia Arslan ; introduzione di Siobhan Nash-Marshall

Nuova ed. aggiornata

Guerini, 2015

Abstract: Metz Yeghérn, il "Grande Male": così gli armeni ricordano il loro olocausto, con una parola che vuol dire, insieme, male fisico e anche morale, ciò che addolora, tortura, uccide. "Il genocidio degli armeni, il primo del secolo, è avvenuto ottant'anni fa in Turchia con lo scopo di 'liberarla' della presenza armena. Se si esclude la piccola comunità di Costantinopoli, l'obiettivo fu raggiunto. Il genocidio del 1915 è perciò anche la prima 'pulizia etnica' di un secolo che chiude il millennio con altre 'pulizie' orrende. Nessuna di queste - incluso l'olocausto del popolo ebraico voluto da Hitler - è dovuta a motivazioni religiose. Viceversa, la cultura che sostiene i massacratori è essenzialmente secolare: si elimina e si uccide in nome di poteri, dominii e superiorità tutte terrestri, avide di terra e di beni, bisognose di cancellare la vita e la storia delle vittime. Commemorare l'ottantesimo del genocidio degli armeni non è quindi solo far memoria del passato a ridosso di drammi attuali e vicini, ma anche chiedersi perché e come il nostro secolo sia segnato da questi tragici eventi. Così facendo sappiamo di operare non solo perché venga resa giustizia a un popolo, ma anche perché altri lo facciano, abbandonando il lato oscuro della modernità".

La luce di Şingal
Libri Moderni

Lucaroni, Sara <1980->

La luce di Şingal : viaggio nel genocidio degli Yazidi / di Sara Lucaroni ; postfazione di Riccardo Noury

People, 2024

Il profumo dei giorni perduti
Libri Moderni

Khayat, Ondine <1974->

Il profumo dei giorni perduti / Ondine Khayat ; traduzione di Maria Moresco

Piemme, 2024

Abstract: Gelsomino, mandorla, terra umida... ecco cosa ha lasciato a Taline l'adorata nonna: l'eredità impalpabile e preziosissima dei profumi che l'azienda di famiglia produce da molti anni. Appartenente a un'antica famiglia armena emigrata in Francia, Nona l'aveva creata dal nulla; e adesso che lei non c'è più, Taline sente un vuoto incolmabile. Finché un giorno, sotto il gelsomino in giardino, scopre un taccuino in pelle: pieno di una grafia fitta ed elegante, è la storia che Taline cercava, quella delle sue origini, di una famiglia che ha attraversato la storia del Novecento, dal genocidio degli armeni all'esilio, dalla speranza alla rinascita. Sollevando il velo dei segreti su un passato taciuto e nascosto, Taline, adesso, può finalmente prendere davvero possesso dell'eredità di sua nonna. E cominciare a vivere la sua vita

Rwanda, la cattiva memoria
Libri Moderni

Kankindi, Françoise - Scaglione, Daniele <1967->

Rwanda, la cattiva memoria : cosa rimane del genocidio che lasciato indifferente il mondo / Francoise Kankindi, Daniele Scaglione ; prefazione di Luigi Ciotti ; introduzione di Yolande Mukagasana

Infinito, 2014

Abstract: In Rwanda, nell’aprile 1994, l’esplosione della violenza provocava la morte di centinaia di migliaia di persone, forse un milione. Tra aprile e giugno viene commesso uno dei più grandi crimini della storia dell’umanità.Questo libro risponde ad alcune domande fondamentali. Perché l’Occidente non fece nulla per evitare il genocidio rwandese. Perché la comunità internazionale continua a mentire quando afferma che simili massacri non si ripeteranno più. Quanto il genocidio ha cambiato il Rwanda e l’Africa. Quali e quante sono le analogie esistenti tra ciò che accadde in Rwanda e fatti attuali come la guerra in Siria e la morte dei migranti nel mare davanti a Lampedusa.“Due decenni dopo, il mondo sembra non avere rimpianti. Si chiude nella sua menzogna e non ha la minima voglia di guardare in faccia la realtà. Molti dei nostri sopravvissuti vivono come se fossero ancora nel 1994. Alcuni sono tutt’oggi senza casa, il trauma cresce e tanti sono i problemi. È ora che la gente capisca che questo non può continuare. L’odio non avrà mai posto nel nostro Paese, perché abbiamo capito che questo sentimento è distruttivo. Dobbiamo lottare affinché i bambini rwandesi sappiano che cosa è successo, in modo da non cadere negli stessi errori”. (Yolande Mukagasana)“Le pagine così ricche e generose di questo libro esigono anche qualcosa da noi, e spero che soprattutto in questo senso vengano lette.Per evitare gli errori, e gli orrori, del passato il ricordo non basta. Non basta istituire giornate o luoghi della memoria, tanto meno scrivere documenti che solennemente dicano “mai più”. Bisogna fare in modo che quelle carte, quei luoghi, quelle giornate diventino veicolo di scelte coraggiose e comportamenti responsabili, nelle vite di tutti e nella vita di ogni giorno. Bisogna che la memoria del passato si trasformi in etica del presente.Il progresso umano, sociale e civile passa attraverso le coscienze e l’impegno di ciascuno di noi. È esattamente l’impegno che ci chiede questo libro”. (Luigi Ciotti)“È il momento di pretendere giustizia per le vittime del genocidio, perché ogni genocidio, ovunque sia commesso, colpisce l’umanità intera e non può essere ignorato. Se è troppo tardi per salvare il milione di uomini, donne e bambini che sono stati violati, torturati e sterminati in Rwanda dalla notte tra il 6 e il 7 aprile al 18 luglio 1994, non sarà mai tardi per raccontarne la storia. Perché la loro storia ci riguarda, perché le cause e le dinamiche che hanno portato a questo genocidio possono verificarsi di nuovo e ovunque. Vent’anni di cattiva memoria sono troppi, ora basta”. (Françoise Kankindi)

Il padre
Videoregistrazioni: DVD

Il padre / Tahar Rahim ; un film di Fatih Akin

BIM, [2015]

Abstract: Mardin, 1915. Una notte la polizia turca fa irruzione nelle case armene e porta via tutti gli uomini della città, incluso il giovane fabbro Nazaret Manoogian, che viene così separato dalla famiglia. Anni dopo, sopravvissuto all'orrore del genocidio, Nazaret viene a sapere che le sue due figlie sono ancora vive. L'uomo decide di ritrovarle e si mette sulle loro tracce. La ricerca lo porterà dai deserti della Mesopotamia e l'Avana alle desolate praterie del North Dakota. In questa odissea, l'uomo incontrerà molte persone diverse: figure angeliche e generose, ma anche incarnazioni demoniache.

Marembo
Libri Moderni

Rugamba, Dorcy <1969->

Marembo / Dorcy Rugamba ; traduzione di Daniela Marina Rossi

Casagrande, 2016

Abstract: Sono passati oltre vent'anni dal genocidio ruandese, ma il breve libro di Dorcy Rugamba ci appare oggi come una delle più autentiche testimonianze di ciò che è realmente accaduto. Non vi si trovano ricostruzioni storiche, analisi politiche o sociologiche, ma più semplicemente la vita di una famiglia, quella dell'autore, sterminata la mattina del 7 aprile 1994. Rugamba si chiede: "Come si può cogliere tutta la dimensione di un evento che ha spazzato via più di un milione di persone e nel quale la morte di mio fratello, per quanto atroce possa essere stata, è solo un aneddoto?". Attraverso la storia sua e dei suoi familiari - il padre Cyprien, umanista ruandese, la madre Marembo, bellissima e fiera, i fratelli e sorelle, e poi il teatro, la conversione all'Islam, esperienza "unica, orgasmica" della preghiera - Rugamba ci offre uno splendido racconto di vita, una meditazione di rara forza sulla famiglia, la cultura, la tradizione, la spiritualità e, di riflesso, un antidoto alle "pulsioni di morte" che continuano a dominare la nostra epoca. Questa prima edizione italiana di "Marembo" è stata condotta su una versione del testo rielaborata e tuttora inedita anche nell'originale francese

Il massacro degli armeni
Libri Moderni

Lewy, Guenter <1923->

Il massacro degli armeni : un genocidio controverso / Guenter Lewy

Einaudi, 2015

Abstract: Nel 1915 il governo Ottomano, presieduto dal partito dei Giovani Turchi, deportò la maggioranza degli Armeni dalle loro terre in Anatolia. Secondo alcune stime, quasi il 40% della popolazione morì, molti in brutali massacri. Gli Armeni lo considerano il primo genocidio del Novecento (un milione e mezzo di morti), per i turchi la deportazione fu una risposta alla ribellione di massa armena, supportata da Russia e Inghilterra: una guerra regionale sottostante a frizioni internazionali; le morti, il risultato di malattie o inedia. Il saggio intende esaminare i fatti storici senza preconcetti politici, equidistante dalle due parti in causa.

La maschera della verità
Libri Moderni

Selek, Pinar <1971->

La maschera della verità / Pinar Selek ; traduzione di Manuela Maddamma

Fandango libri, 2015