Trovati 854155 documenti.
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Cosa fanno i dinosauri quando è ora dei capricci? / Jane Yolen ; illustrato da Mark Teague
Il Castoro, 2015
Abstract: Qui si racconta la storia di quello che succede nelle case di dieci dinosauri. Strillano anche loro come te quando fanno i capricci? Età di lettura: da 3 anni.
La via del male : romanzo / Robert Galbraith ; traduzione di Francesco Bruno
Salani, 2016
Abstract: Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L'investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili - e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo...
Cosa fanno i dinosauri quando hanno litigato? / Jane Yolen ; illustrato da Mark Teague
Il Castoro, 2024 (stampa 2023)
Abstract: Ma cosa fanno i dinosauri quando hanno litigato? Pestano i piedi? Fanno i dispetti? Raccontano bugie per avere sempre ragione? Certo che no! I dinosauri condividono i giocattoli, chiedono scusa con un bel bigliettino e non fanno mai drammi… Be’, più o meno. Di sicuro conoscono tutti i segreti per fare pace. Per esempio, la gentilezza. Per questo restano sempre amici!
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
La vita indocile / Luigi Pintor ; postfazione di Riccardo Barenghi
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Capita che la letteratura – quella priva di superlativi, perché la grandezza non ne ha bisogno – nasca in modo preterintenzionale. La scrittura si ritrae, dà voce all’essenziale, schiva gli indugi colti o i compiacimenti delle frasi tornite, e le pagine raggiungono subito una misura non ulteriormente perfettibile: un effetto che oltrepassa qualsiasi volontà di stile. È il tenore delle quattro prose autobiografiche di Luigi Pintor, uscite tra il 1991 e il 2003 e qui raccolte a dieci anni dalla morte. Non assomigliano a nulla che oggi abbia corso, e custodiscono la loro unicità in una lingua nuda che non offre riparo né attenuanti, pur velando con estremo pudore nomi, luoghi e date. La sola irriverenza, implacabile come un riso asciutto, è per l’io che racconta, sia che parli in prima persona, sia che mantenga la prossimità con se stesso in panni fittizi. Commesso da tempo, e ancora una volta con preterintenzionalità, il «peccato imperdonabile» di non morire giovane, Pintor si volta indietro e riordina nella narrazione i «conti che non tornano nella realtà». La «fantasia illimitata» del male si è sbizzarrita con la sua vita: gli affetti fulminati, la storia attraversata da combattente che si vede negata l’aspirazione giovanile a «diventare un idiota» nell’antico senso greco, ossia «restare in disparte con innocenza». Decine di migliaia di lettori hanno amato questa quadruplice cognizione del dolore, grati a Pintor di non aver ceduto al silenzio a cui ambiva.
Giulio Einaudi editore poi: Edizioni scientifiche Einaudi
Capitale e interesse / Gustavo Del Vecchio
Torino : Edizioni scientifiche Einaudi, 1956
Alloggio del golfo : racconto / Giorgio Cabella
Torino : Einaudi, 1942
L'isola : racconto / Giani Stuparich
Torino : Einaudi, 1942
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Una vecchia agenda in tela nera rimasta gelosamente celata per 65 anni tra le carte di Bruno Trentin. Talmente ben nascosta che neppure i familiari e gli amici più stretti ne sospettavano l'esistenza. Ora, inaspetttata, quell'agenda torna alla luce e si mostra in tutta la sua forza: un documento destinato a segnare il dibattito storico e la discussione sulla guerra di Liberazione. Quando Bruno Trentin scrisse questo Journal de guerre non aveva ancora diciassette anni. Era appena rientrato in Italia col padre Silvio, leader del Partito d'Azione, dalla Francia, dove la famiglia si era rifugiata in seguito alle leggi fascistissime del 1926. E in Francia Bruno era nato e aveva studiato, fino al momento in cui nell'estate del 1943, il padre aveva deciso di tornare a Treviso per impegnarsi nella Resistenza antifascista. Il diario inizia il 22 settembre e termina il 15 novembre 1943. Sono oltre duecento pagine scritte in un francese limpido e ordinato. Bruno trascrive le notizie più rilevanti, ritagliando giornali, raccogliendo volantini, incollando mappe e cartine che illustrano la situazione dei diversi fronti, riportando le informazioni raccolte da Radio Londra o le notizie di cui viene a conoscenza in casa. Ma soprattutto annota, cataloga, sottolinea, esprime impressioni, paure, commenti, giudizi politici. La sua scelta antifascista è già pienamente compiuta. Non a caso si interrompe con una frase in italiano che suggella il passaggio definitivo all'azione: Tempo perduto. E ora all'opra!.
Milioni di farfalle / Eben Alexander ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2014
Abstract: Mi ritrovai in un mondo completamente nuovo. Il mondo più bello e più strano che avessi mai visto... Luminoso, vibrante, estatico, stupefacente. C'era qualcuno vicino a me: una bella fanciulla dagli zigomi alti e dagli occhi intensi. Eravamo circondati da milioni di farfalle, ampi ventagli svolazzanti che si immergevano nel paesaggio verdeggiante per poi tornare a volteggiare intorno a noi. Non fu un'unica farfalla ad apparire, ma tutte insieme, come un fiume di vita e colori che si muoveva nell'aria. Queste sono alcune delle parole usate da Eben Alexander, neurochirurgo e professore alla Medicai School dell'università di Harvard per descrivere il Paradiso. Il dottor Alexander è uno scienziato che non ha mai creduto alla vita dopo la morte eppure è toccato a lui esserne testimone. Nel 2008 ha contratto una rara forma di meningite e per sette giorni è entrato in coma profondo che ha azzerato completamente l'attività della sua corteccia cerebrale. In pratica il suo cervello si è completamente spento, eppure una parte di lui era ancora vigile e ha intrapreso uno straordinario viaggio verso il Paradiso. Al suo risveglio il dottor Alexander era un uomo diverso, costretto a rivedere le sue posizioni profondamente razionali sulla vita e sulla morte: esiste una vita oltre la vita, esiste il Paradiso ed è un luogo d'amore e meraviglia. Milioni di farfalle è la testimonianza di questa esperienza.
Grecia continentale / Simon Richmond ... [et al.]
14. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2022
Abstract: "Antiche rovine, cieli azzurri e soleggiati, una cucina deliziosa, un paesaggio straordinario e una cultura viva e appassionata: la Grecia è tutto questo e molto altro ancora". In questa guida Atene bizantina, a tavola con i greci, attività all'aperto, la cultura dell'antica Grecia.
Via del maltempo : racconto / Fabrizio Onofri
Torino : Einaudi, 1942
Narratori contemporanei ; 7