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La via Francigena
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Centini, Massimo

La via Francigena

Xenia, 19/11/2012

Abstract: La Via Francigena era la strada "per Roma", quella che aveva il ruolo di condurre i pellegrini in una delle tre mete fondamentali della cristianità: Roma appunto, dove si trovava la tomba di San Pietro. Ancora oggi rappresenta uno dei cammini più percorsi e questo interessante testo ne racconta tutte le caratteristiche dall'antichità all'attualità.

L'autobiografia. Scrivere di sé per stare bene
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Balconi, Elisa - Carolei, Chiara

L'autobiografia. Scrivere di sé per stare bene

Xenia, 19/11/2012

Abstract: La psicologia moderna ha ormai determinato che la narrazione di sé aiuta a guarire. Questo interessante saggio delinea le caratteristiche del metodo nei suoi molteplici aspetti, senza trascurare un excursus nel mondo dell'arte e delle espressioni più moderne della scrittura introspettiva, come i blog e i social network.

La resilienza. La capacità di superare i momenti critici e le avversità della vita
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Di Lauro, Domenico

La resilienza. La capacità di superare i momenti critici e le avversità della vita

Xenia, 19/11/2012

Abstract: Quando la vita diventa complicata e ci riserva sorprese spiacevoli non tutti reagiamo allo stesso modo: alcuni soccombono, altri lottano fino allo stremo delle forze, altri ancora resistono superando gli eventi con successo. La resilienza - dal latino resalio - è la capacità di persistere nel perseguire obiettivi straordinari per far fronte in maniera efficace e auto-protettiva alle difficoltà dell'esistenza. La resilienza è un atteggiamento resistente e contrapposto che si sviluppa per far fronte ad avversità anche piccole, senza arrendersi e senza perdere la speranza e la motivazione a risolverle. La resilienza si può apprendere e questo interessante manuale spiega come, in maniera accessibile a tutti.

I luoghi dei templari. Storia e vicissitudini dell'Ordine in Italia. Ediz. illustrata
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Centini, Massimo

I luoghi dei templari. Storia e vicissitudini dell'Ordine in Italia. Ediz. illustrata

Xenia, 19/11/2012

Abstract: Questo interessante saggio parte dalla spiegazione di chi erano i Cavalieri del Tempio, come si insediarono in Italia intorno al 1130 e quali rapporti ebbero con il potere locale, ma soprattutto indica per ogni regione italiana in quali luoghi misteriosi e affascinanti hanno lasciato le loro tracce. In Italia gli stanziamenti templari presentavano un carattere non direttamente militare, ma a prevalere era la funzione sostanzialmente religiosa e assistenziale dei pellegrini che si muovevano sulle arterie dei tre grandi pellegrinaggi (Roma, Gerusalemme, Santiago de Compostela), senza però tralasciare una componente difensiva, in quanto Roma era comunque la sede papale

Le allergie. I rimedi naturali più efficaci
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Fortuna, Luca

Le allergie. I rimedi naturali più efficaci

Xenia, 19/11/2012

Abstract: L'allergia è una reazione immunitaria specifica verso sostanze presenti nell'ambiente in cui si vive che di per sé sono del tutto innocue e rappresenta uno dei principali problemi igienico-sanitari dei paesi industrializzati, in costante aumento anno dopo anno. Questo libro fornisce strumenti e informazioni per comprenderla meglio: informazioni su come riconoscere l'eventuale allergene responsabile, sui rimedi naturali più efficaci e sulla desensibilizzazione, che rappresenta l'unica cura in grado di trattare la causa dell'allergia e non solo i sintomi.

Hari Yoga
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Mandrino, Marco

Hari Yoga

Pulsa Publishing, 18/12/2014

Abstract: Questo libro esprime in modo esauriente lo Yoga. Ovviamente, non esaurisce l'argomento (per spiegarlo in maniera adeguata non basterebbe un numero infinito di volumi), ma offre una panoramica a 360° dell'universo che ruota attorno alla parola Yoga.Il libro è scritto a più mani e sono riconoscibili i contributi di tutto il corpo insegnanti della scuola Hari-Om. In linea con la filosofia d'insegnamento della scuola, ogni intervento mantiene inalterato lo stile di scrittura personale di ciascuno per meglio riflettere la matrice originaria."Questa particolarità vi permetterà di apprezzare, in modo diretto, la modalità personale con cui ciascuno di noi si approccia alla spiritualità. Chiaramente, il rovescio della medaglia è la mancanza di omogeneità nei termini e nelle strutture del testo ma, per noi, questo rappre­senta una ricchezza che non vogliamo vada persa.Il cosmo è lo specchio di due princìpi che si compenetrano diventando UNO ma, in pratica, restano distinti. Per definirli in modo migliore possiamo esplicitarli come "l'unità del tutto" (che possiamo chiamare anche vuoto) e "l'infinità della forma". Questo libro vuole testimoniare il valore della diversità, dell'infini­tà di forme e modalità che si esprimono nella nostra unicità di fronte alla comprensione di quell'UNO di cui tutti facciamo parte."Non lasciatevi confondere da questa premessa, non si tratta di un libro aulico; il testo è ricco di suggerimenti e indicazioni terapeutiche, energetiche, anatomiche per approdare a una pratica davvero integrale. É un testo principalmente pratico, non teorico. Lo scopo finale consiste nel dimostrare che la spiritualità non è frutto di una raccolta d'infor­mazioni o esperienze ma è "pratica", svolta qui e ora.Per questo potrà essere apprezzato da persone mosse dalla curiosità e desiderose di ampliare la conoscenza dello Yoga. Non è dedicato ai principianti o agli esperti, è per tutti coloro che cercano di ampliare il proprio livello di conoscenza.All'interno troverete citate diverse tradizioni spirituali estranee allo Yoga, in sintonia con un'altra caratteristica del metodo Hari-Om: non esiste nessuna barriera (o differenza so­stanziale) tra le diverse modalità di approccio alla spiritualità. Non mancano spunti e curiosità che comprendono il viaggio dello Spirito secondo tradizio­ni, religioni e culture diverse.É importante però comprendere che l'aspetto più importante della pratica, pur seguendo indicazioni e suggerimenti, è la capacità di ascoltare se stessi. Quello che provate rappre­senta la VOSTRA verità (unica e univoca) e nessun libro, neppure questo, potrà mai cam­biarla. Fate attenzione, però, perché può accadere che le risposte che sentite e percepite non siano affatto vere...

Un solo essere
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Montemarano, Marco

Un solo essere

Neri Pozza, 19/10/2015

Abstract: In una mite sera d'autunno, Natalia e Martin tornano in bicicletta da una cena al loro solito ristorante greco di Erlangen, in Germania. Ha piovuto e la strada è bagnata e buia. La ciclabile è troppo stretta per viaggiare affiancati. Martin, che ha bevuto tre ouzo, pedala forte e ogni tanto si mette a cantare. Natalia resta indietro, impacciata sulla bicicletta dell'ex fidanzata di Martin, troppo grande per lei.Nel buio, nota una sagoma scura sulla sua destra, un uomo incappucciato, avvolto in un cappotto nero, che saltella sul marciapiede. Continuando a saltellare, l'uomo la raggiunge, le taglia la strada e si allontana. Poco prima di frenare e poggiare i piedi per terra, Natalia sirende conto di avere una sostanza appiccicosa sulla faccia: uno sputo.Ore dopo, sotto shock, la ragazza ricorda agli inquirenti il tragico succedersi degli eventi: lei che urla a Martin di raggiungerla e, indignata, lo ragguaglia sull'offesa ricevuta, Martin che silancia rabbiosamente all'inseguimento dell'uomo nero, Martin e l'incappucciato che lottano, Martin che si accascia al suolo, colpito mortalmente da numerose coltellate, l'incappucciato che fugge.Articoli a pagina piena sui giornali, servizi in tv, con i residenti della zona che piangono o mostrano flaconi di spray al pepe, e cani che annusano il punto in cui è avvenuto il crimine, il caso desta uno scalpore enorme in Germania.La polizia indaga innanzi tutto nel luogo di lavoro di Natalia, l'istituto universitario dove la ragazza figura tra i collaboratori di un noto cattedratico di storia antica e tardo-antica, un professore il cui cognome suona italiano – anzi meridionale, cam pano, pugliese o lucano –ma le cui origini risultano ignote alla sua stessa cerchia di assistenti e collaboratori.Nella scarsità degli indizi, gli inquirenti cercano in primo luogo di venire a capo di singolari lettere anonime in cui l'autore prova a entrare nella men te dell'assassino. Una volta viene presentato un nazi sta, un'altra volta un tossicodipendente che frequenta concerti rock, oppure un cittadino insospettabile che fa amicizia con il suo coltello da cucina...Toccato personalmente dall'omicidio di un ragazzo italiano avvenuto il 28 maggio 2013 a Monaco di Baviera e tuttora irrisolto (il delitto avvenne a trecento metri da casa sua e la fidanzata del ragazzo era una sua studentessa), Marco Montemarano – vincitore della primaedizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza con La ricchezza – ha scritto un romanzo che ripercorre una storia vera per non consegnarla all'oblio e, insieme, un'opera in cui i temi propri della sua scrittura, l'estraneità al mondo e la faticosa ricerca della propria identità, si danno mirabilmente appuntamento.Su La ricchezza hanno detto:"La fugacità della giovinezza, l'inganno della memoria e di un'identità ritenutainattaccabile. Sono queste le tematiche di Montemarano, affrontate in uno stileportato all'essenzialità".Paolo Di Stefano, Corriere della Sera"Un racconto asciutto e sagace di un pezzo della meglio gioventù dei tardi anni '70".Silvana Mazzocchi, la Repubblica "La ricchezza è un romanzo fitzgeraldiano con un testimone-protagonista che ci racconta la storia di un'età dell'oro che volge in caduta".Michele De Mieri, Domenica (il Sole 24 Ore)"Il libro non è solo ambientato tra gli anni '70 e gli anni '80; ne è impregnato con la consapevolezza che dà il tempo".Elena Stancanelli, D-la Repubblica

Self-publishing: istruzioni per l'uso
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Moroni, Davide

Self-publishing: istruzioni per l'uso

Editrice Bibliografica, 19/10/2015

Abstract: "Chi fa da sé fa per tre" avete pensato quando, una volta scritto il vostro libro, avete deciso di pubblicarlo da soli. L'avete fatto leggere (e "correggere") a un amico insegnante di lettere, l'avete fatto impaginare su Word a vostro cugino "bravo con il computer", avete usato una foto scattata con lo smartphone per la copertina e avete mandato in stampa il tutto. E, diciamo la verità, non siete proprio soddisfatti del risultato. Perché è vero che il bello del self-publishing è che potete decidere tutto in prima persona, da bravi editori di voi stessi, ma c'è un problema: siete sicuri di saper fare davvero tutto ciò che è necessario non per pubblicare un libro, ma per farlo come si deve?

Super-Cannes
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Ballard, James G. - Pareschi, Monica

Super-Cannes

Feltrinelli Editore, 07/10/2016

Abstract: "La prima persona che incontrai a Eden-Olympia fu uno psichiatra, e forse il fatto che sia stato proprio uno specialista in malattie mentali a farmi da guida in questa 'città intelligente' sulle colline sopra Cannes non fu affatto un caso. Adesso mi rendo conto che sui palazzi di uffici del parco tecnologico incombeva una specie di follia, come uno stato di guerra non dichiarata. Certo è che per la maggior parte di noi il dottor Wilder Penrose si rivelò un Prospero, lo psicopompo capace di portare i nostri sogni più tenebrosi alla luce del giorno. Ricordo il suo sorriso entusiasta quando ci salutammo, e gli occhi sfuggenti che mi indussero a diffidare della sua mano tesa. Solo quando imparai finalmente ad apprezzare quest'uomo labile e pericoloso riuscii a pensare di ucciderlo."

Neuroshopping. Come e perché acquistiamo
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Lugli, Giampiero

Neuroshopping. Come e perché acquistiamo

Apogeo Education, 20/10/2015

Abstract: Come e perché decidiamo di acquistare un determinato prodotto? Quale ruolo hanno le valutazioni razionali e quanto incidono le emozioni? Come percepiamo i prezzi? Come rispondiamo alle promozioni, alle scelte di packaging, alla disposizione della merce nel punto vendita?Le recenti scoperte delle neuroscienze consentono di affrontare queste domande da una prospettiva inedita: tecniche quali la risonanza magnetica funzionale permettono di guardare, letteralmente, "dentro la testa" del consumatore, seguendo la diverse fasi del processo di acquisto attraverso l'attivazione delle singole aree cerebrali coinvolte.In questo ebook l'autore illustra i risultati finora raggiunti dalla ricerca in quest'ambito e presenta gli esiti di alcuni esperimenti originali. Ne derivano preziose indicazioni sia per lo studio del comportamento del consumatore, sia per la determinazione di scelte di marketing più efficaci e una migliore gestione dei punti vendita.

La pulizia etnica della Palestina
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Pappé, Ilan

La pulizia etnica della Palestina

Fazi Editore, 21/10/2015

Abstract: Nel 1948 nacque lo Stato d'Israele. Ma nel 1948 ebbe luogo anche la Nakba ('catastrofe'), ovvero la cacciata di circa 250.000 palestinesi dalla loro terra. La vulgata israeliana ha sempre narrato che in quell'anno, allo scadere del Mandato britannico in Palestina, le Nazioni Unite avevano proposto di dividere la regione in due Stati: il movimento sionista era d'accordo, ma il mondo arabo si oppose; per questo, entrò in guerra con Israele e convince i palestinesi ad abbandonare i territori – nonostante gli appelli dei leader ebrei a rimanere – pur di facilitare l'ingresso delle truppe arabe. La tragedia dei rifugiati palestinesi, di conseguenza, non sarebbe direttamente imputabile a Israele. Ilan Pappé, ricercatore appartenente alla corrente dei New Historians israeliani, ha studiato a lungo la documentazione (compresi gli archivi militari desecretati nel 1988) esistente su questo punto cruciale della storia del suo paese, giungendo a una visione chiara di quanto era accaduto nel '48 drammaticamente in contrasto con la versione tramandata dalla storiografia ufficiale: già negli anni Trenta, la leadership del futuro Stato d'Israele (in particolare sotto la direzione del padre del sionismo, David Ben Gurion) aveva ideato e programmato in modo sistematico un piano di pulizia etnica della Palestina. Ciò comporta, secondo l'autore, enormi implicazioni di natura morale e politica, perché definire pulizia etnica quello che Israele fece nel '48 significa accusare lo Stato d'Israele di un crimine. E nel linguaggio giuridico internazionale, la pulizia etnica è un crimine contro l'umanità. Per questo, secondo Pappé, il processo di pace si potrà avviare solo dopo che gli israeliani e l'opinione pubblica mondiale avranno ammesso questo "peccato originale"."Ilan Pappe. che conduce una battaglia radicale contro l'establishment politico e accademico di Israele, è forse il più anticonformista degli israeliani".Mario Vargas Llosa"Ilan Pappe è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani".John Pilger"Insieme all'ultimo Said, Ilan Pappe è il più eloquente narratore della storia palestinese"."New Statesman""Un importantissimo contributo a una discussione che dovrà continuare. Non c'è speranza di una pace duratura in Medio Oriente finché i fantasmi del 1948 continuano a camminare"."The Independent""Il "memoricidio" è la colpa principale che Pappe imputa agli ebrei a danno dei palestinesi: un coraggioso j'accuse verso i vincitori e un gesto generoso verso gli sconfitti".Angelo d'Orsi, "La Stampa"

Senza ragione apparente. Le indagini di Giorgia Cantini
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Verasani, Grazia

Senza ragione apparente. Le indagini di Giorgia Cantini

Feltrinelli Editore, 17/09/2015

Abstract: Autunno. Sullo sfondo di una Bologna umida e grigia, e in un'atmosfera di quotidiana diffidenza, Giorgia Cantini lavora al suo nuovo caso. Emilio, studente diciassettenne in un liceo della città, si è suicidato lasciando un laconico messaggio: "Sono stanco". Otto mesi dopo, la madre di Emilio è decisa a trovare i responsabili morali del gesto estremo del figlio. Giorgia si immerge così in un universo adolescenziale composto dagli amici del ragazzo, da insegnanti, genitori, serate passate ad ascoltare musica hip hop, fumare canne e chattare, con i primi amori che fanno capolino e l'ansia del futuro. È una stagione decisamente malinconica quella in cui Giorgia si dibatte, perché ci sarà un secondo suicidio sospetto e l'incubo di una notte in cui forse è accaduto qualcosa di irreparabile. Senza contare la confusione degli adulti, il crollo delle facciate dietro cui si nascondono, la finzione in cui sono calati e di cui i figli sono le vittime inevitabili. In uno scenario di precarietà di valori e sentimenti, e in una Bologna specchio di un paese sempre più in crisi, si muove Giorgia. Vicino a lei, la sua surreale assistente Genzianella e il capo della Omicidi Luca Bruni, da pochi mesi suo convivente, anche se il loro rapporto è ancora un'incognita. E c'è Mattia, il figlio sedicenne di Bruni, che aiuterà Giorgia a capire qualcosa in più di una generazione costretta a muoversi in un mondo sempre più ambiguo, dove le apparenze non sono più salvabili e il senso delle cose è sempre più indecifrabile.

Le cose dell'amore
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Galimberti, Umberto

Le cose dell'amore

Feltrinelli Editore, 25/09/2013

Abstract: L'eros declinato in tutte le sue ‟figure". L'attrazione, il corteggiamento, la seduzione, il tradimento, la separazione, la solitudine, l'onanismo. Gli ‟enigmi dell'amore" rivisitati, alla luce del tempo che chiamiamo nostro, da un grande filosofo morale.

Lo Spleen di Parigi
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Baudelaire, Charles - Rella, Franco

Lo Spleen di Parigi

Feltrinelli Editore, 14/10/2017

Abstract: Nel 1857, al tempo della pubblicazione dei Fiori del male, il più grande libro di poesia del XIX secolo, Baudelaire dichiara che gli artifici dello stile poetico sono un ostacolo allo sviluppo di un pensiero che abbia come oggetto la verità. E l'atto di nascita dello Spleen di Parigi, la serie di poemi in prosa che, a partire dalle città immense e dai mille destini che vi si intrecciano, cercano di trovare un linguaggio che li sappia esprimere, ma che sappia esprimere anche i soprassalti di una vigile coscienza in cui essi si riflettono come una esperienza incancellabile. Questo linguaggio deve afferrare l'inafferrabile, deve trasformare la dissonanza che domina il Moderno, come la sua cifra più autentica e tragica, in un canto di bellezza che si elevi sopra le nebbie delle strade, sopra la cupa foresta di pietra dei tetti e delle mansarde che abbuiano la città.

Genitori grandi maestri di felicità
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Bollea, Giovanni

Genitori grandi maestri di felicità

Feltrinelli Editore, 14/10/2017

Abstract: Giovanni Bollea applica la sua esperienza pedagogica e la sua saggezza ad alcune importanti questioni di educazione dei figli. Anzitutto dice che i bambini e gli adolescenti hanno bisogno di spazi per crescere sani e vivere bene: di giardinetti per giocare, di scuole a loro misura dove sentirsi a casa, di luoghi per socializzare ma anche di posti dove stare soli e da gestire come piace loro, come di momenti in cui condividere le esperienze e dialogare coi genitori, soprattutto in vacanza. I minori poi che già hanno dei diritti tutelati dalla legge potrebbero averne altri (come votare a sedici anni); in ogni modo vanno tutelati da ogni forma di violenza (sia essa il carcere invece di pene alternative, o la schiavitù del lavoro, o la sofferenza della separazione dei genitori senza affido congiunto). La crescita del resto è costellata di gioie e dolori: i primi amori, la scoperta della sessualità, la paura di uscire, lo stress adolescenziale, traumi come quello della bocciatura. Ai giovani si può insegnare a migliorarsi, aiutandoli a capirsi, a responsabilizzarsi e a diventare altruisti, attenti ai problemi sociali. Anche l'istruzione può essere una cosa divertente (basta guardare meno tv, andare a teatro, viaggiare alla scoperta di belle cose, studiare una lingua in un agriturismo) e deve far accettare le diversità, che si presentino sotto forma di colore della pelle oppure di piccoli o grandi handicap. Le paure ma anche i pericoli legati alla giovane età sono molti (dalla pedofilia alle droghe alle corse in motorino) e la violenza è sempre in agguato, tanto da parte di minori devianti che da parte della società. E non necessariamente l'informazione è d'aiuto, anzi spesso crea confusione più che altro e risveglia ansie come nel caso del terrorismo. Comunque nella famiglia che sa essere contenitore e funzionare da rete è più facile dialogare e capirsi, conservando credibilità. Senza scordare che di famiglia e società fanno parte anche i nonni.

La perla
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Steinbeck, John - Sampietro, Luigi

La perla

Bompiani, 22/10/2015

Abstract: Sulla perla trovata in fondo al mare un pescatore messicano ha costruito il sogno di una vita migliore, il riscatto dalla miseria e dalla fatica.L'inquietudine e le passioni suscitate da questo fugace tocco della fortuna sconvolgono la sua vita, quella di sua moglie e del suo bambino. Contro la violenza non basta più l'amore di Juana, né la solidarieta di alcuni poveri pescatori che si accontenteranno di poter vedere la fortuna da vicino. Dalla grande fantastica avventura, Kino e i suoi torneranno alla fatica di tutti i giorni senza nemmeno quell'unico bene che la vita aveva loro dato: la pace con se stessi.

Il giudice e il suo boia
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Dürrenmatt, Friedrich

Il giudice e il suo boia

Adelphi, 22/10/2015

Abstract: Esiste il delitto perfetto? Gastmann, "demonio in forma umana", ne è convinto, e per dimostrarlo al commissario Bärlach – e vincere la temeraria scommessa fatta in una bettola sul Bosforo – getta uno sconosciuto dal ponte di Galata. Ormai i due sono incatenati l'uno all'altro. Per oltre quarant'anni il commissario seguirà imperterrito le orme di Gastmann, nel vano tentativo di fornire le prove dei delitti via via più audaci, efferati e sacrileghi che costui ha commesso per capriccio. Finché un giorno l'assassinio dell'ispettore Schmied della polizia di Berna – la città dove Bärlach è nato, e che lui chiama il suo "aureo sepolcro" – lo metterà nuovamente di fronte al suo nemico, e al sinistro viluppo di trame politiche e finanziarie di cui questi tira le fila. A Bärlach non resta molto da vivere: giusto il tempo di regolare i conti una volta per tutte. Ormai ha emesso il suo verdetto – ed è una condanna a morte.Quando Georges Simenon, che di noir se ne intendeva, lesse questo romanzo cupo, implacabile e lacerante, disse semplicemente: "Non so che età abbia l'autore. Se è alla sua prima prova, credo che farà strada".

Pasolini. Massacro di un poeta
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Zecchi, Simona

Pasolini. Massacro di un poeta

Ponte alle Grazie, 22/10/2015

Abstract: Il 2 novembre 1975, all'Idroscalo di Ostia, si consuma il "massacro tribale" di uno dei maggiori intellettuali del ventesimo secolo: Pier Paolo Pasolini. L'inchiesta di Simona Zecchi riparte proprio da quella sciagurata notte e, con l'ausilio di prove fotografiche mai emerse sinora, di evidenza schiacciante, documenti inediti, interviste e testimonianze esclusive, fa tabula rasa dei moventi ufficiali e le piste finora accreditati – dall'"omicidio a sfondo sessuale" al "misterioso" Appunto 21 di Petrolio. Come nella Lettera rubata di Edgar Allan Poe, lo "schema perfetto" che condusse il poeta friulano fra le braccia dei suoi carnefici è sempre stato sotto gli occhi degli inquirenti e, in parte, dell'opinione pubblica: un oscuro attentato a pochi passi dall'abitazione di Pasolini la cui funzione viene finalmente svelata, un furto di bobine come espediente dai tratti inediti, la presenza di più macchine all'Idroscalo e la prova del doppio sormontamento del corpo ormai agonizzante, i testimoni che nessuno ha mai voluto veramente ascoltare, la matrice fascista dell'agguato, la direzione dell'intelligence nostrana, il ruolo depistante dell'enigmatico Giuseppe Pelosi, i tentativi di alcuni giornali, sempre ben informati, troppo informati, di trasformare Pasolini in imputato nello stesso processo che avrebbe dovuto stabilire l'identità dei suoi assassini. Tra le numerose inchieste che hanno cercato di decostruire la gigantesca opera di depistaggio messa in atto già all'indomani dell'omicidio, Pasolini, massacro di un poeta si incarica di dire la verità, tutta la verità.

La sostanza delle cose
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Miodownik, Mark

La sostanza delle cose

Bollati Boringhieri, 22/10/2015

Abstract: Vincitore del Royal Society Winton Prize for Science Books, Regno Unito 2014.Vincitore dei Communication Awards, National Academies of Sciences, Engineering and Medicine, Stati Uniti 2015."Sono rimasto sveglio tutta la notte a leggere questo libro. Miodownik scrive con enorme competenza e grande entusiasmo, trasmettendo al lettore il suo amore per questi temi."Oliver SacksL'acciaio è "indomito", la carta "fidata", il cioccolato naturalmente è "delizioso", la plastica "immaginifica" e la grafite è semplicemente "indistruttibile". Poi c'è la schiuma ("meravigliosa"), il vetro (ovviamente "invisibile"), la porcellana ("raffinata"), e certo non può mancare il comune, onnipresente, "fondamentale" cemento. Sono le sostanze di cui è fatto il nostro mondo. Basta gettare l'occhio intorno a noi e ne vediamo a centinaia, eppure sappiamo così poco di loro.Invece, quando Mark Miodownik si guarda intorno vede ben più in là delle apparenze superficiali delle cose ed è capace di raccontarci per ognuno di questi materiali una quantità incredibile di storie affascinanti, da restare a bocca aperta per lo stupore. Ogni sostanza diventa un mondo. In questo libro compaiono cose antichissime come il ferro accanto a sostanze futuristiche come i biomateriali o l'aerogel, tutte presentate nella loro caleidoscopica varietà di forme e di funzioni, colori e proprietà, ognuna con un suo messaggio nascosto e un'avvincente storia da narrare. I materiali hanno contribuito a rivoluzionare il nostro stile di vita, fanno parte del nostro mondo e senza di loro non saremmo ciò che siamo. Prendete la fotografia che apre questo libro, a p. 13: l'autore siede sul terrazzo di casa sorseggiando un tè. Togliete dalla scena il cemento, il vetro, i tessuti, il metallo e gli altri materiali, e non resterà altro che un uomo nudo a mezz'aria, tremolante per il freddo. Il mondo materiale non è una semplice ostentazione della nostra tecnologia e della nostra cultura: è parte di noi. L'abbiamo inventato, l'abbiamo costruito, e lui in cambio fa di noi ciò che siamo.

La verità della suora storta
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Vitali, Andrea

La verità della suora storta

Garzanti, 22/10/2015

Abstract: "Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.""Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo.""Un romanzo particolarmente ispirato, forse il più ispirato di tutti i romanzi dello scrittore.""È un Vitali diverso, nascosto, segreto.""Eccellente. 10 e lode"Antonio D'Orrico, "La lettura – Corriere della Sera""Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Bruno Quaranta, "Tuttolibri""La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca."Fulvio Panzeri, "Avvenire"Con grazia e ironia Andrea Vitali imbastisce una nuova storia dall'intreccio imprevedibile e commovente. Nella sua Bellano, specchio di un mondo passato ma a suo modo sempre attuale, si muovono i personaggi della Verità della suora storta, ognuno alla ricerca di un approdo che metta pace tra i segreti e le speranze della propria vita, strappandoci un sorriso per le soluzioni a volte stravaganti o strampalate che mettono in scena.Sisto Santo ha la manualità e la fantasia giuste del meccanico di rango. Da ragazzo ha riparato perfino una Peugeot 403 senza fare una piega, lasciando a bocca aperta il Scatòn, il suo capo officina, che i diesel manco li conosceva. Però adesso fa il tassista. Si è comprato un Millenove e aspetta i clienti alla stazione ferroviaria di Bellano. Pochi. Arrivano da Sondrio o da Lecco e Milano, e vanno in visita all'ospedale o su al cimitero. Oggi gli è capitato un fattaccio. Una donna arrivata dopopranzo, poco prima che dalla radiolina che tiene in macchina partisse la sigla di Tutto il calcio minuto per minuto. Non che fosse importante: ultima giornata; campionato 1970 già bell'e andato al Cagliari, però... Gli ha chiesto di essere portata al cimitero, che non sa nemmeno dov'è. Ma poi, arrivati là, il Sisto si è accorto che la donna era morta. Proprio lì, sul sedile posteriore del Millenove, macchiandolo pure di urina. Un guaio mica da ridere. Da tirare in ballo il maresciallo Riversi. Anche perché la donna è senza borsetta e non si riesce a capire chi sia, né chi stesse cercando al cimitero di Bellano in quel pomeriggio di fine aprile.