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Oggi avrei preferito non incontrarmi
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Müller, Herta - Carbonaro, Margherita

Oggi avrei preferito non incontrarmi

Feltrinelli Editore, 20/02/2021

Abstract: "Sono convocata. Giovedì alle dieci in punto." Una giovane donna senza nome, in una città rumena, un appuntamento obbligato e temuto con i servizi segreti del regime di Ceaus˛escu. Durante il tragitto per presentarsi all'interrogatorio, immagini della vita attraversano la mente della protagonista: l'infanzia in una cittadina di provincia e il desiderio semierotico da lei provato per il padre, il primo matrimonio con un uomo che "non era capace di picchiarmi e perciò si disprezzava", i racconti strazianti del nonno sulla deportazione. E poi la giovane amica Lilli, uccisa da una sentinella alla frontiera con l'Ungheria mentre tentava di fuggire dal paese; e Paul, le sue giornate e le sue notti trascorse fin troppo spesso nell'alcol, ma anche i momenti di felicità vissuti insieme a lui, come bagliori fuggevolmente accesi. Tutto si affaccia alla memoria e si intreccia al presente, agli interrogatori e alle vessazioni, all'angoscia quotidiana e agli stratagemmi con cui il pensiero cerca tenacemente di non soccombere.

Sodoma
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Martel, Frédéric - Schianchi, Matteo - Zurlo, Michele

Sodoma

Feltrinelli Editore, 21/02/2019

Abstract: La misoginia del clero, la fine delle vocazioni sacerdotali, la cultura del silenzio in caso di abuso sessuale, le dimissioni di papa Benedetto XVI, la guerra contro papa Francesco: lo stesso segreto collega tutte queste zone d'ombra della Chiesa. Questo segreto è stato a lungo indicibile, ma oggi finalmente ha un nome: Sodoma. La città biblica di Sodoma sarebbe stata distrutta da Dio a causa dell'omosessualità dei suoi abitanti. Eppure, il Vaticano ospita una delle più grandi comunità omosessuali al mondo. Una rete smisurata di relazioni creatasi attorno alla vita intima dei sacerdoti, capace di sfruttarne le fragilità più profonde e di influenzare l'esercizio del potere della Chiesa, non solo nei corridoi della curia romana.Per quattro anni Frédéric Martel ha vissuto immerso nelle stanze vaticane e ha condotto indagini sul campo in circa trenta paesi. Ha intervistato dozzine di cardinali e ha incontrato centinaia di vescovi e sacerdoti. Questo libro rivela il volto nascosto della Chiesa: un sistema costruito, dai seminari più piccoli alla curia romana, sulla doppia vita omosessuale e sull'omofobia più radicale. Martel getta luce su una schizofrenia rimasta fino a oggi insondata: più un prelato si mostra omofobo in pubblico, più è probabile che sia omosessuale in privato.La questione gay naturalmente non spiega tutto, ma è una chiave decisiva per comprendere il Vaticano e la sua posizione nella nostra società. Se si ignora questa dimensione relativa all'omosessualità, ci si priva di un elemento essenziale per decifrare gran parte dei fatti che hanno segnato la storia e la politica degli ultimi decenni. "Dietro la rigidità c'è sempre qualcosa di nascosto, in tanti casi una doppia vita." Nel pronunciare queste parole, papa Francesco ci ha consegnato un segreto che questa inchiesta sconcertante rivela per la prima volta.

Certe fortune. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò
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Vitali, Andrea

Certe fortune. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

Garzanti, 21/02/2019

Abstract: "Vitali, che si presenta con l'umiltà dell'artigiano, oggi è uno dei più bravi narratori italiani."Panorama - Massimo Boffa"Uno dei marescialli più amati d'Italia."il Venerdì - la RepubblicaAllarme rosso a Bellano: un toro, noleggiato per ben altri scopi, a causa di una maliziosa imprudenza semina feriti come piovesse.La bestia era… era…Né il Piattola né la moglie riuscirono a trovare le parole giuste per descrivere la sorpresa.Mai vista una bestia così insomma, così grossa e che emanava un senso di potenza pronta a esplodere."D'altronde si chiama Benito", riassunse il bergamasco con l'intento di spiegare tutto.Milleduecento chili di peso, centosettanta centimetri al garrese.Ma fosse stato solo quello!Alle prime ore del 5 luglio 1928, come concordato, Gustavo Morcamazza, sensale di bestiame, si presenta a casa Piattola. Il Mario e la Marinata, marito e moglie, non avrebbero scommesso un centesimo sulla sua puntualità. Invece il Morcamazza è arrivato in quel di Ombriaco, frazione di Bellano, preciso come una disgrazia, portando sull'autocarro il toro promesso e due maiali, che non c'entrano niente ma già che era di strada… Il toro serve alla Marinata, che da qualche anno ha messo in piedi un bel giro intorno alla monta taurina: lei noleggia il toro e poi lucra sulla monta delle vacche dei vicini e sulle precedenze, perché, si sa, le prime della lista sfruttano il meglio del seme. Ma con un toro così non ci sarebbero problemi di sorta. Se non lo si ferma a bastonate è capace di ingravidare anche i muri della stalla. Almeno così lo spaccia il Morcamazza, che ha gioco facile, perché la bestia è imponente. Ma attenzione: se un animale del genere dovesse scappare, ce ne sarebbe per terrorizzare l'intero paese, chiamare i carabinieri, o solleticare il protagonismo del capo locale del Partito, tale Tartina, che certe occasioni per dimostrare di saper governare l'ordine pubblico meglio della benemerita le fiuta come un cane da tartufo. E infatti…Con Certe fortune torna sulla scena allestita da Andrea Vitali il maresciallo Ernesto Maccadò. Già alle prese con gli strani svenimenti della moglie Maristella, che fatica ad ambientarsi, il maresciallo deve anche destreggiarsi tra la monta taurina, la prossima inaugurazione del nuovo tiro a segno e un turista tedesco chiuso a chiave nel cesso del battello: quanto basta per impegnare a fondo la pazienza e la tenuta di nervi perfino di un santo.   

La stella boara
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Negro, Silvio

La stella boara

Neri Pozza, 21/02/2019

Abstract: La stella boara è Venere, la stella del mattino che, prima del sole, destava i contadini e la stalla e "purgava la notte di ogni incubo sinistro". In questo libro sono raccolti riflessioni, sfoghi polemici o poetici, aforismi, il cui motivo centrale consiste nel richiamo alla saggezza contadina, alla semplicità e rudezza dell'ambiente che l'autore aveva lasciato da ragazzo enel contrasto tra questo mondo e la vita della città, con le complicazioni e finzioni moderne in mezzo alle quali egli aveva dovuto vivere e lavorare

Domani andrà meglio
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Smith, Betty - Salvini Mottola, Gloria

Domani andrà meglio

Neri Pozza, 21/02/2019

Abstract: Nel 1920 a Brooklyn, Margy si diploma al liceo e, pervasa di giovanile ottimismo e determinata a superare la fatica e la povertà della sua condizione, trova lavoro in una piccola azienda. Margy vorrebbe sfuggire a una madre violenta e opprimente e a un padre taciturno e disincantato. Dopo qualche tempo, Margy incontra Frankie Malone, un ragazzo povero di Brooklyn come lei, e in poco tempo si innamorano e si sposano. Ma le cose non saranno sempre rose e fiori. Nonostante le differenze sempre più evidenti tra lei e Frankie, e le molte difficoltà nel rapporto con i suoi genitori, Margy spera ancora che "domani andrà meglio". Dall'autrice del grande classico Un albero cresce a Brooklyn, un romanzo pieno di ottimismo e speranza sul modo in cui, grazie alla determinazione, è possibile cambiare la propria condizione, per quanto misera sia..

Uno straniero nella terra di Lolita
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Rezzori, Gregor von - Smith, Zadie

Uno straniero nella terra di Lolita

Guanda, 21/02/2019

Abstract: Nel 1958 un editore tedesco chiese a Gregor von Rezzori una traduzione di Lolita di Vladimir Nabokov.Von Rezzori affrontò quindi il problema dell'interpretazione del romanzo come grandiosa metafora del disperato amore europeo per la giovane, seducente America. E sebbene certamente Nabokov non intendeva limitare Lolita a quell'interpretazione, essa è sicuramente una delle tante dimensioni del romanzo. Convinto che nell'amore sconfinato di Humbert Humbert per Lolita si possono rispecchiare tutti gli amori appassionati, von Rezzori decide di seguire le tracce delle peregrinazioni di Humbert e Lolita attraverso gli Stati Uniti e ripercorre le 27.000 miglia del loro viaggio, trasformandosi "da semplice europeo radicato nel passato in un nomade moderno" alla scoperta di Lolitaland.

Madrigale senza suono
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Tarabbia, Andrea

Madrigale senza suono

Bollati Boringhieri, 21/02/2019

Abstract: Vincitore Premio Campiello 2019"Vincitore Premio Campiello 2019."""Solo la fragilità e il dolore, presi per mano dall'amore ci portano nel punto più profondo del mondo". ""Corriere della Sera" - Alessandro D'Avenia""Tarabbia indaga il Male in una tradizione che va dai Demoni di Dostoevskij fino a Carrère". " "Il Sole 24 Ore" - Marco RossariUn uomo solo, tormentato, compie un efferato omicidio perché obbligato dalle convenzioni del suo tempo. Da lì scaturisce, inarginabile, il suo genio artistico.Gesualdo da Venosa, il celebre principe madrigalista vissuto a cavallo tra Cinque e Seicento, è il centro attorno a cui ruota il congegno ipnotico di questo romanzo gotico e sensuale. Come può, è la domanda scandalosa sottesa, il male dare vita a tale e tanta purezza sopra uno spartito?Per vendicare l'onore e il tradimento, il principe di Venosa uccide Maria D'Avalos, dopo averla sposata con qualche pettegolezzo e al tempo stesso con clamore. Fin qui la Storia. Il resto è la nostalgia che ne deriva, la solitudine del principe: è lì, nel sangue e nel tormento, che Andrea Tarabbia intinge il suo pennino e trascina il lettore in un labirinto.Questa storia − è ciò che il lettore scopre sbalordito − ci parla dritti in faccia, scollina i secoli e arriva fino al nostro oggi, si spinge fino a lambire i confini noti eppure sempre imprendibili tra delitto e genio.Con un gioco colto e irresistibile, tra manoscritti ritrovati e chiose di Igor' Stravinskij − che nel Novecento riscoprì e rilanciò il genio di Gesualdo − Andrea Tarabbia, scrittore tra i migliori della sua generazione, costruisce un romanzo importante, destinato a restare.L'edificio che attraverso Madrigale senza suono Tarabbia innalza è una cattedrale gotica da cui scaturisce la potenza misteriosa della musica. È impossibile, per il lettore, non spingere il portale. E, una volta entrato, non restarne intrappolato.

Gli arcangeli non giocano a flipper-Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri-Chi ruba un piede è fortunato in amore
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Fo, Dario - Rame, Franca

Gli arcangeli non giocano a flipper-Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri-Chi ruba un piede è fortunato in amore

Guanda, 21/02/2019

Abstract: Contiene:Gli arcangeli non giocano a flipperAveva due pistole con gli occhi bianchi e neriChi ruba un piede è fortunato in amorePrimo volume di una collana che presenta l'intera opera teatrale del nostro Premio Nobel, oggetto ancora oggi di grande interesse, questo libro raccoglie tre commedie che furono messe in scena fra il 1959 e il 1961, aprendo un ciclo di produzione molto fortunato. I testi pubblicati sono il frutto di un profondo lavoro sulle stesure originarie, volto ad asciugare, ritoccare, riscrivere le sceneggiature di prova in prova, grazie anche al lavoro con gli attori e con il pubblico.Nel segno della creatività, del divertimento e della libera invenzione, Dario Fo recupera i temi del teatro comico di Plauto, della commedia dell'arte, del repertorio popolare, della satira di costume con quell'impronta inconfondibile che lo ha reso uno degli autori più geniali e rappresentati all'estero della storia del nostro teatro.

Trump Sky Alpha
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Doten, Mark

Trump Sky Alpha

Chiarelettere, 21/02/2019

Abstract: "Mark Doten ha scritto il romanzo politico più audace e originale che abbia mai letto."The New York Times - Martin Riker"Il primo autore a soddisfare la nostra sete di narrativa sul quarantacinquesimo presidente. Una fantasia surreale che unisce il linguaggio della vera politica con le immagini da incubo che la politica stessa ispira. "Vulture"Come Kurt Vonnegut, Thomas Pynchon e Joseph Heller, Doten racconta l'ultima avventura dell'America con tutta la potenza di una satira nera ed esilarante. "Los Angeles Times"Un romanzo tanto originale quanto provocatorio, che illumina la situazione attuale più di qualsiasi notiziario dell'ultima ora. "A.M. Homes"Una satira feroce che spezza il cuore... Una visione distopica, un cyber thriller, un trattato arguto sui contenuti virali, una storia tragica di amore e perdita. Un romanzo incisivo e sorprendentemente toccante che lascia brividi."Publisher Weekly"Una storia visionaria e post-apocalittica… Un prodotto assai potente della "internet delusion", dell'amara presa d'atto dei lati oscuri del web. L'originalità di Doten è infatti l'intreccio, in una trama romanzesca, di due elementi già messi in relazione nel dibattito pubblico: la critica a internet e l'ascesa di Trump."La Lettura - Alessia Rastelli"Sul romanzo di Mark Doten si stende quella cappa scura di neo-millenarismo, di angoscia per l'abisso tecnologico, nel quale trovano rifugio i nostri mostri. Moderno inferno mitopoietico."D - La Repubblica - Elena Stancanelli""Trump Sky Alpha" inizia come una satira elaborata ma si trasforma in qualcosa di molto più terribile e avvincente che riguarda questioni di politica, resistenza, identità, e cosa, dopo tutti questi anni di consumo irrazionale di informazione, significa veramente internet per la nostra società…"Longreads.com"Un autore che affronta intrepido il qui e ora."The Observer""Trump Sky Alpha": profetico, catartico, provocatorio e perversamente gratificante."The Washington PostDue volte la settimana Donald Trump pilota il suo dirigibile di lusso Trump Sky Alpha tra Washington e New York, tra la Casa Bianca e la Trump Tower. Durante i viaggi il presidente americano tiene in mondovisione discorsi bellicosi e autocelebrativi, fino a quando le sue parole incontrollate provocano una guerra nucleare.Un anno dopo Rachel, una giornalista sopravvissuta alla catastrofe, viene chiamata dal suo direttore che, impegnato a far ripartire il giornalismo nell'America postapocalittica, le propone di scrivere un reportage sugli ultimi giorni di Internet. Rachel, distrutta dalla morte della moglie e della figlia, accetta l'incarico nella speranza di scoprire dove sono stati sepolti i loro resti. In un archivio che custodisce ciò che rimane della rete, Rachel indaga sull'umorismo del web alla fine del mondo, ma quello che trova, tra meme irriverenti e battibecchi su Twitter, sono le tracce di un oscuro gruppo di hacker che ha spinto il pianeta verso il conflitto. In un Paese devastato e sotto sorveglianza, la scoperta metterà a rischio la vita della giornalista, portando alla luce verità che dovevano rimanere nascoste.Con un romanzo visionario ed esplosivo, Mark Doten ricostruisce il caos surreale della politica di oggi scatenato dal vortice irrefrenabile dei social e dalla pervasività di Internet.

Viva la matematica
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Sauvageot, François - Cernuschi, Gianna

Viva la matematica

Corbaccio, 21/02/2019

Abstract: La matematica è materia viva, affascinante e appassionanteChe la matematica serva si sa. Che sia appassionante si sa un po' meno, forse perché per la maggior parte di noi è rimasta confinata nei conti quotidiani o negli incubi di scuola. Eppure basta prenderla per il verso giusto, come fa François Sauvageot, perché diventi appassionante. Perché niente come la matematica coniuga il rigore con la fantasia, la praticità più minuta con l'astrazione più ardita. La matematica è un linguaggio che dà ordine al nostro mondo e che crea mondi nuovi, o meglio, scopre mondi nuovi con insospettabili applicazioni alla realtà più concreta, come nel caso dell'algebra dei numeri complessi e della sua applicazione nel calcolo dei materiali edili. O che diventa uno strumento di analisi sociale, contribuendo ai processi decisionali in economia e in politica. Con poche formule, tanti casi concreti e qualche biografia eccellente, Sauvageot (ri)avvicina i lettori a una materia affascinante.

Giorni meravigliosi
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Stuart, Keith - Brovelli, Chiara

Giorni meravigliosi

Corbaccio, 21/02/2019

Abstract: Storia di un padre e di una figliaTom, padre single di Hannah, è il direttore del piccolo teatro di una cittadina inglese dove, tutti gli anni nello stesso giorno, viene messo in scena uno spettacolo dedicato proprio ad Hannah: è un momento attesissimo che, anno dopo anno, rende la sua infanzia indimenticabile. La prima rappresentazione aveva avuto luogo quando Tom aveva scoperto che la piccola Hannah era affetta da una grave patologia cardiaca che molto probabilmente non le avrebbe consentito di vivere a lungo. E aveva chiesto ai suoi amici attori di far vivere alla figlia un'esperienza straordinaria. Adesso Hannah è diventata una splendida ragazza di quindici anni e le sue condizioni di salute stanno lentamente ma inesorabilmente peggiorando, ma quando scopre che il "suo" teatro rischia di chiudere definitivamente per ragioni finanziarie, combatterà con tutte le sue forze a fianco del padre perché, anche grazie a un piccolo teatro, la vita possa mantenere un pizzico di magia. Giorni meravigliosi è un libro sul diventare grandi, sul rapporto bellissimo tra un padre e una figlia, sull'importanza di mantenere la capacità di stupirsi di fronte alla vita.

Oxen. La prima vittima
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Jensen, Jens Henrik

Oxen. La prima vittima

Salani Editore, 21/02/2019

Abstract: "Uno scrittore che sa di cosa ha bisogno un thriller magistrale."Fyens Stiftstidende"Spettacolare dall'inizio alla fine. Denso d'azione e suspense, ma c'è di più: incredibilmente ben scritto."Der SpiegelDue degli uomini più influenti della Danimarca sono morti in circostanze sospette. Non sembra esserci alcun collegamento tra i casi, se non fosse per un inquietante particolare: i cani delle vittime sono stati impiccati poco prima della morte dei padroni.Quando anche l'ex ambasciatore Hans-Otto Corfitzen viene trovato morto nel suo castello, nei boschi di Rold Skov, dopo che il suo bracco è stato impiccato, non c'è più alcun dubbio che si tratti di omicidi seriali.Il pluridecorato veterano delle forze speciali Niels Oxen soffre di disturbo da stress post-traumatico e si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato quando, per scappare dai suoi demoni, si accampa nei pressi del castello di Corfitzen. Viene incastrato e accusato dell'omicidio e ha solo un modo per uscirne: accettare la proposta del capo dei servizi segreti di collaborare a trovare il vero assassino.L'indagine lo porta sulle tracce di un'antica e potente organizzazione e, inevitabilmente, a pestare i piedi alle persone senza scrupoli che ne fanno parte. Ma non è facile venire a capo di un gioco complesso e ambiguo in cui anche le autorità sembrano avere qualcosa da nascondere... Tra stanze segrete, intrighi di potere, omicidi e colpi di scena, La prima vittima dà inizio alla trilogia bestseller che sta affascinando i lettori di thriller di tutta Europa.

Ma è stupendo!
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Passoni, Diego

Ma è stupendo!

Vallardi, 21/02/2019

Abstract: La storia di un ragazzo che non ha avuto paura di scegliere il cammino più difficile, di vivere fino in fondo le proprie contraddizioni e che, alla fine, cercando Dio ha trovato se stesso"Se volete vivere felici, trovate qualcuno che vi guardi come Diego Passoni guarda il mondo"Michela Murgia"Se volete vivere felici, trovate qualcuno che vi guardi come Diego Passoni guarda il mondo" Michela MurgiaImmagina di fare una scelta di vita radicale, di abbandonare famiglia, amici e sicurezze per seguire una vocazione coraggiosa e controcorrente. Immagina di capire improvvisamente di aver sbagliato tutto. Immagina di tornare a casa e di scoprire che non sai più qual è il tuo posto nel mondo. Il protagonista di questa storia tutto questo non l'ha immaginato, l'ha vissuto in prima persona. Arrabbiato, spaventato, stordito, ha trovato la forza di non perdersi d'animo, la fiducia nel futuro, la consapevolezza che essere se stessi sia il più profondo atto d'amore nei propri confronti. E seguendo le sue peripezie, le sue esperienze, le sue contraddizioni, anche noi possiamo cominciare a guardare alle nostre giornate con occhi nuovi, imparando a dire, davanti a quello che la vita ci propone: ma è stupendo!

Risorse del cristianesimo
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Jullien, François

Risorse del cristianesimo

Ponte alle Grazie, 21/02/2019

Abstract: Un filosofo ateo di fronte a una religione in crisi: che cosa ne rimane oggi?Il cristianesimo è finito? Oggi viene spesso usato per contrapporre identità culturali e nazionali più che vissuto come esperienza integrale. Ma di certo non è finita la sua eredità né, sostiene François Jullien, filosofo tra i più noti al mondo – va sottolineato: ateo – il contributo che ha dato e, soprattutto, può dare al pensiero e all'esistenza. In questo senso, il cristianesimo è una fonte viva di "risorse", di ricchezze da mettere a frutto, che l'autore individua mediante una lettura originale, affascinante, spregiudicata del Vangelo di Giovanni. In questo Vangelo, infatti, viene per la prima volta concepita la possibilità di un evento del tutto nuovo, inaudito, completamente privo di legami con quanto lo precede, che può cambiare l'esistenza e la storia in maniera radicale; e qui viene fatta una distinzione tra vita come mero processo biologico e vita autentica, vita zampillante e sovrabbondante, vita intesa come sviluppo ed espansione delle possibilità e delle consapevolezze: una distinzione che non cessa di risuonare ancora oggi (la "crescita personale" non ne è altro che l'estrema e degradata propaggine). Sulla base di queste e altre decisive osservazioni, Jullien compone un libro luminoso, capace di rendere accessibile, sia ai credenti sia ai non credenti, un nuovo punto di vista sul cristianesimo; di restituire, a due millenni di distanza, la forza originaria di un testo che continua ad orientare le nostre vite.

Capitalismo immateriale
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Quintarelli, Stefano

Capitalismo immateriale

Bollati Boringhieri, 21/02/2019

Abstract: L'economia immateriale è qui per restare. L'innovazione tecnologica ha ormai superato il suo punto di non ritorno e sta disegnando intorno a noi un mondo che è rapidamente cambiato. La Rivoluzione Digitale – ormai è chiaro – si configura di una potenza paragonabile a quella industriale del primo Ottocento o a quella agricola di 10000 anni fa: un drastico e radicale punto di rottura  nella vita di ciascun essere umano.Siamo pronti a gestire le conseguenze di questo immane scossone? Secondo Stefano Quintarelli, che si è occupato di questi temi fin dagli albori di Internet, non molto. Larga parte dell'opinione pubblica vive spaesata in un mondo che non riesce più a decifrare e di cui non conosce i meccanismi profondi. Ma se sono gli uomini a dover prendere in mano il proprio destino, è bene che tutti noi impariamo a capire il nostro nuovo ambiente digitale, che già ora (e sempre più in futuro) è diventato la nostra casa. Questo libro è lo strumento adatto per capire cosa sta succedendo. Lo spostamento di interesse che il capitalismo ha mostrato dall'economia materiale – nella quale si producevano beni tangibili – all'economia immateriale – nella quale si instaurano intermediazioni, che hanno regole differenti – porta con sé cambiamenti epocali nella nostra vita quotidiana, che la politica (e dunque i cittadini) deve imparare a gestire e governare, se ha a cuore il bene comune. È una sfida colossale, che si sta sviluppando a ritmi frenetici.Nell'economia immateriale produrre, riprodurre, archiviare e spedire informazioni non costa nulla. Questo ha cambiato le regole del gioco al punto tale che le più grandi compagnie di intermediazione (nomi conosciuti come Facebook, Google, Amazon, Apple, Airbnb, Uber, ma anche molti altri, meno noti al grande pubblico) hanno fatturati che spesso superano quelli di una nazione, con margini da capogiro. Naturalmente osteggiano ogni trasformazione dannosa per i loro profitti. È una situazione inedita, che ha conseguenze pervasive nella vita di tutti, dalle relazioni sociali, alla salute, alla sicurezza e in particolare sulle prospettive future del lavoro. Tornare indietro, come farebbero i luddisti, è semplicemente impossibile; andare avanti senza governare il cambiamento è estremamente pericoloso. Non resta che capire cosa sta succedendo e agire per volgere a nostro vantaggio questa nuova sfida.

La madre americana
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Laurenzi, Laura

La madre americana

Solferino, 21/02/2019

Abstract: È diversa dalle altre madri: è americana. Arrivata a Roma subito dopo la guerra con la divisa da ufficiale dell'esercito Usa, sceglie di rendersi utile prendendo le redini del Foster Parents Plan, un programma di aiuti che strapperà alla povertà 11.385 bambini italiani.Questa è la sua storia, ma è anche una storia d'amore tra lei e un intellettuale di raro carisma che fa a palle di neve con Pasolini e che le riempie la casa di scrittori, da Bassani a Cassola, da Carlo Levi a Montale.Ed è una storia di formazione: quella di Laura, la loro bambina che preferisce Fred Buscaglione al Mago Zurlì, crede di aver fatto amicizia con la zarina Anastasia Romanov, viene portata dalla madre a vedere Kennedy da vicino e a una scandalosa rappresentazione di Hair a New York.Laura Laurenzi ci consegna con questo intenso, appassionante memoir un ritratto del nostro Paese in un decennio dorato: la Dolce Vita con i suoi lussi e i suoi voluttuosi scandali provinciali, ma anche la sua ineguagliabile scena culturale, quando Roma era tra le città più cosmopolite d'Europa.La guerra appare già lontanissima, come i tempi in cui il nonno di Laura andava in collegio con Mussolini, detto "e matt". Sono vicini invece gli anni del libero amore e dell'amore non corrisposto, la scoperta del sesso, gli happening erotico-pacifisti, le lezioni di bacio e le barricate. E quei colpi di scena, quegli incontri che ti cambiano la vita.

E se la finanza salvasse il mondo? Governare il capitale è possibile
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Badré, Bertrand

E se la finanza salvasse il mondo? Governare il capitale è possibile

Solferino, 21/02/2019

Abstract: Nello stesso modo in cui Thomas Piketty ha sottoposto a critica radicale il capitalismo, l'ex direttore generale della World Bank Bertrand Badré mette sotto esame il ruolo distruttivo rivestito dalla finanza nella crisi economica globale del 2007-2008. Ma la sua è tutt'altro che una condanna senza appello.La finanza non è il nemico, per la semplice ragione che non è né buona né cattiva di per sé. È una cieca forza meccanica che, quando imbocca la strada sbagliata, produce esiti rovinosi mentre, se controllata e gestita con responsabilità, può avvantaggiare tutti.In altre parole, Badré ritorna all'antico adagio secondo cui il denaro è un cattivo padrone, ma può rivelarsi un buon servitore. Da questo presupposto elabora una ricetta audace per trasformare la finanza in un impulso benefico, che, se ben regolamentato, ha la facoltà di contribuire a risolvere molti dei maggiori problemi che affliggono l'umanità, indirizzandola verso uno sviluppo sostenibile.La sua esperienza poliedrica di funzionario pubblico, banchiere d'affari, direttore e regolatore della più importante banca per lo sviluppo multilaterale gli permette di visualizzare il problema da diversi punti di vista, combinando un salutare pragmatismo con una visione ampia, comprensiva di tutti gli attori in campo.La conclusione è che il futuro è nelle nostre mani: "Quelli che esercitano un qualsiasi ruolo dirigente hanno il dovere di dare l'esempio. Ma anche noi – consumatori, investitori, cittadini, imprenditori, membri di associazioni, tutti noi – abbiamo il potere di spingerli a farlo.Tutti noi, ovunque siamo, abbiamo in mano una tessera del puzzle: che cosa stiamo aspettando per metterle finalmente insieme? Questo è il nostro mondo. Questo è il nostro denaro. Il cemento di cui abbiamo bisogno per preservarlo e alimentarlo è il bene comune."

Storia sentimentale dello sport italiano
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Cannavò, Candido

Storia sentimentale dello sport italiano

Solferino, 21/02/2019

Abstract: Da Pietro Mennea a Roberto Baggio, da Marco Pantani a Valentino Rossi, da Alberto Tomba a Federica Pellegrini, da Valentina Vezzali ai fratelli Abbagnale, dalle più emozionanti vittorie della Ferrari ai trionfi degli azzurri di Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Bastano questi nomi per evocare ricordi ed emozioni, esultanze e delusioni cocenti, un comune sentire che ha saputo unire ilnostro Paese, da Nord a Sud.A raccontare i grandi momenti dello sport italiano è la penna di Candido Cannavò, amatissimo direttore de "La Gazzetta dello Sport", che è stato capace di grandi battaglie per le regole e i valori ma anche di commozione per gli exploit dei nostri campioni.I suoi articoli più belli sulle prime pagine della "rosea" sono raccolti in questo libro, a dieci anni dalla scomparsa dell'autore, per farci rivivere la grande epopea delle emozioni azzurre, dalle Olimpiadi di Roma nel 1960 alla vittoria nel Mondiale del 2006. Un vero e proprio romanzo dell'Italia sportiva nei ricordi di un indimenticato maestro del giornalismo.

L'altra Grace
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Atwood, Margaret

L'altra Grace

Ponte alle Grazie, 21/02/2019

Abstract: L'altra Grace ora è anche una serie originale Netflix"Magnifica! La miscela esplosiva di sesso, crimine e lotta di classe fa di L'altra Grace un successo assoluto. "Daily MailNel 1843 il Canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l'omicidio del ricco possidente Thomas Kinnear e della sua amante, la governante Nancy Montgomery. Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne Grace Marks viene spedita in carcere e, sospettata di insanità mentale, in manicomio. A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell'opinione pubblica – propensa a vedere in lei ora una santa, ora una carnefice – la protagonista del romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane dottore Simon Jordan. Convinto di mettere le proprie conoscenze al servizio della verità sul caso, e al tempo stesso contribuire al progresso della scienza psicologica, Jordan non potrà fare a meno di restare ammaliato da questa personalità complessa e inafferrabile.Nelle mani di Margaret Atwood, il dialogo che si instaura tra i due si trasforma nel ritratto psicologico di una persona due volte vittima del sistema sociale – in quanto povera e in quanto donna – e assurge a denuncia delle enormi contraddizioni di una società maschilista e tormentata da conflitti interni perché incapace di accettare l'"altro".

L'arte della logica
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Cheng, Eugenia

L'arte della logica

Ponte alle Grazie, 21/03/2019

Abstract: Oggi, in un mondo dominato da meme, fake news, tweet di 140 caratteri, dibattiti televisivi in cui si impone chi grida più forte, quale spazio resta per il ragionamento logico, la riflessione, la razionalità? La logica sembra ormai dominio esclusivo dei matematici, che la usano per esplorare una realtà astratta e inaccessibile ai più. Ma è davvero così? Davvero non ci si può affidare a questo strumento fondamentale dell'intelletto per navigare con sicurezza nel confuso mondo umano? In questo suo nuovo saggio Eugenia Cheng ci mostra che non è così, che la logica può essere la base per discutere in maniera costruttiva di questioni assolutamente reali e scottanti, come la discriminazione razziale, le molestie sessuali o l'assistenza sanitaria universale. Per farlo è necessario conoscere i rudimenti del ragionamento logico, ma non basta: la logica rigorosa stabilisce solo ciò che è vero e ciò che non lo è all'interno di un sistema fondato su un insieme di assiomi, distingue il bianco dal nero, non conosce quelle "zone grigie" che sono ovunque nella vita reale. Perché non sia divisiva, perché serva a conciliare concezioni diverse invece che a estremizzare le contrapposizioni, la logica va sposata a quella dimensione umana imprescindibile che è la sfera emotiva. Cheng ci spiega come il connubio tra logica ed emozioni possa renderci non semplicemente razionali (anche i computer lo sono), ma capaci di quella razionalità intelligente che è forse la caratteristica più nobile della nostra natura di uomini.