Trovati 858986 documenti.
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Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Questo Atlante del cinema italiano, curato da Gianni Canova e Luisella Farinotti alla guida di una squadra di giovani studiosi, è un doppio viaggio. Ci guida alla scoperta di un paese affascinante e sorprendente, pieno di storie, immagini, personaggi: quello che ci raccontano i film italiani degli ultimi anni. Al tempo stesso quei paesaggi e quelle persone, con le loro vicende ora comiche ora tragiche, ci raccontano il nostro paese, nelle sue mille sfaccettature: come è cambiato e sta ancora cambiando. Ci permettono di individuare luoghi comuni e stereotipi: un'immagine dell'Italia e dei suoi abitanti che magari troviamo fastidiosa, ma non per questo è meno reale. Nella sua mappa, l'Atlante del cinema italiano posiziona oltre 400 pellicole, dai grandi successi dei film di Natale ai capolavori dei grandi registi, a pellicole più nascoste ma non meno rivelatrici. Attraversa le diverse classi sociali e le generazioni. Sonda il mondo del lavoro, con le nuove professioni e precarietà. Rivisita e interroga la storia e la politica, in particolare gli anni del terrorismo e la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata. Si confronta con categorie consolidate, che alcuni film ribadiscono e altri mettono in discussione: la contrapposizione Nord-Sud, il rapporto città-provincia, il nodo dell'immigrazione. E con una serie di Cartoline, individua figure che ritornano ossessivamente e apparizioni inattese.
Grazie no : sette idee che non dobbiamo più accettare / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Forse in questi anni ci siamo abituati: cose che dovrebbero farci indignare passano sotto silenzio, discorsi che non si dovrebbero sopportare diventano moneta corrente, idee come minimo discutibili vengono invece comunemente accettate. Giorgio Bocca però non si è mai arreso, e in questo pamphlet alza la voce per denunciare le scorciatoie del pensiero unico, che certo non scomparirà con un cambio di governo e a cui si deve rispondere con un sonoro e liberatorio: Grazie, no!. E se è ormai quasi un'abitudine anche l'indignazione, anche il cinico e soddisfatto luogo comune secondo cui l'Italia è ormai perduta, vittima delle sue ataviche tare e dei suoi vizi inestirpabili, Bocca ci ricorda, con l'autorità del testimone e la vividezza del grande cronista, che già altre volte (ultima la guerra partigiana, così vicina e così preziosa) l'Italia fu sul punto di soccombere, ma gli italiani hanno saputo trovare in loro stessi la forza di salvarsi.
Venezia : Marsilio, 2012
Abstract: I partiti sono strumenti indispensabili alla democrazia. Quando diventano ostacoli al libero svolgimento della vita democratica, come accade in Italia, significa che qualcosa non funziona. I finanziamento pubblico ai partiti italiani - chiamato rimborso delle spese elettorali per aggirare il referendum abrogativo del 1993 e la tagliola della Corte Costituzionale - è il più elevato d'Europa. Le oligarchie politiche si alimentano di enormi quantità di denaro pubblico che percepiscono e gestiscono senza controlli. I fondi elettorali - che per legge devono andare ai partiti - possono, ad esempio, essere riscossi per conto del partito da associazioni controllate da poche persone o dirottati altrove senza che nessuno abbia qualcosa da eccepire. Questi sistemi di potere sono tanto più odiosi dato che si tratta di soldi che dovrebbero incrementare la partecipazione democratica e che, di fatto, ottengono l'effetto opposto. Reti di interesse assai ramificate possono prosperare sulla mancata diffusione delle informazioni e spostando abilmente il dibattito su temi sempre diversi e marginali. Questo libro svela i principali trucchi con cui si realizza l'accaparramento dei fondi, analizza alcuni casi eclatanti, ripercorre le radici storiche del fenomeno, individua le occasioni mancate e gli errori che hanno portato al declino.
Tavernerio : Associazione culturale Baule dei suoni, [2011]
Erickson, 2011
Abstract: In questo momento chi ci crede ancora sta entrando in aula con una nuova lezione in testa, si sta confrontando con i colleghi durante l'intervallo, sta scrivendo sulla LIM, sta organizzando un gruppo cooperativo, sta dando spazio e voce ai pensieri e alle emozioni degli alunni, sta preparando un corso di recupero, sta riflettendo sulla propria giornata tornando a casa in macchina. E, anche se è sera, chi ci crede ancora sta costruendo una scheda per qualche alunno in difficoltà, sta ritagliando immagini per una storia, sta cercando in Internet notizie aggiornate per la classe. Questo testo corale raccoglie le pagine di un diario immaginario scritto da chi, nella scuola, insegna o lavora. Esperienze e sogni, paure e certezze, emozioni e buone prassi, giorni di scuola che rinunciano alla tentazione di essere lezioni pedagogiche o rivendicazioni polemiche per assumere invece i toni dell'impegno, della competenza, della passione. Un volume che vuole essere un segno di stima e di riconoscimento, un messaggio di fiducia e di speranza per chi nella scuola crede ancora.
Il mestiere più antico del mondo / Antonio Leotti
Fandango, 2011
Milano : Eleuthera, 2011. -200 p., XXXI p. di tav. : ill. ; 21 cm
Abstract: Un ferroviere ligure che da cinquant'anni costruisce uno smisurato presepe fatto con materiali di recupero. Un muratore messinese che trasforma la sua baracca in una casa dei sogni tra mosaici ed elefanti di cemento. Un contadino sardo che modella una donna di quindici metri fatta di colla e reti da pollaio. Sono questi i costruttori di Babele: artisti irregolari che hanno realizzato - fuori o ai confini dell'ufficialità e del mercato dell'arte - un proprio universo immaginario. Questa originale ricerca sui luoghi al margine delinea così una geografia anarchica animata da misconosciuti autodidatti che hanno consacrato decenni della loro vita a un'opera totale. Storie affascinanti e inconsuete di immaginazione abusiva affidate a differenti ricercatori che si misurano sul racconto delle loro imprese, sul paesaggio in cui nascono, sul destino di quei fragili universi.
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: È la prima notte di pace, il 7 maggio 1945: con queste parole si conclude il diario di Magda Ceccarelli De Grada. Cinque anni di vita, cinque anni di guerra, affidati da una scrittrice straordinaria a un diario segreto: piccoli quaderni tenuti nascosti perché Magda, moglie del pittore Raffaele De Grada, militante antifascista come l'intera famiglia, partecipa alla resistenza, in aiuto ai volontari della Libertà; e le sue pagine non possono cadere in mani sbagliate. Il marito emarginato dal regime, il figlio Raffaele jr., partigiano, incarcerato, la figlia Lidia riparata all'estero: è pericoloso per Magda scrivere, ma ne vengono esiti per noi felici. La Ceccarelli è una scrittrice nata, e si ha l'impressione di vedere e di vivere, più che di leggere, quel che scorre nelle sue pagine: la vita di una famiglia particolare, in un ambiente di livello intellettuale alto, e insieme la vita quotidiana difficile e dura di ogni famiglia durante la guerra, gli eventi politici nazionali e internazionali, gli eventi bellici, gli spostamenti, i bombardamenti. Parole come immagini che lo sguardo lucido e la penna elegante di Magda Ceccarelli De Grada ci offrono con assoluta immediatezza.
Uscire dalle crisi : i valori degli Italiani alla prova / a cura di Giancarlo Rovati
V&P, 2011
Abstract: La fase storica in cui viviamo sottopone tutti i membri della società a ripetute destabilizzazioni della vita quotidiana, non solo per gli aspetti economici e lavorativi, ma anche per le capacità di adattamento, mobilitazione, innovazione. Siamo chiamati a convivere con crisi ricorrenti e a impegnarci in modo permanente per uscire da queste crisi, facendo leva sulle risorse culturali, sociali, economiche di cui disponiamo. L'esito resta incerto, ma non è indifferente la strada che si sceglie di percorrere. Insieme alle paure e alle nostalgie, le crisi mettono in moto energie sopite, slanci vitali, capacità progettuali. Di queste energie fanno parte anche i valori, che coincidono con modelli di orientamento, convinzioni radicate, obiettivi considerati altamente desiderabili. La quarta indagine sui valori degli italiani nel contesto europeo (EVS 2009) permette di fare il punto su questo insieme di risorse e di verificare in che modo esse incidono sulle esperienze familiari e lavorative, sulle appartenenze religiose, sull'apertura-chiusura verso gli altri, sulla partecipazione politica e sociale, sul futuro della società nel suo complesso. Gli italiani hanno i loro punti di forza nella propensione all'impegno lavorativo, nel senso di autonomia e di responsabilità individuale, nella volontà di partecipare alle decisioni, nella disponibilità alla gratuità e alla solidarietà sociale; nutrono però scarsa fiducia verso le organizzazioni collettive e le istituzioni pubbliche nazionali...
Torino : Bollati Boringhieri ; [Roma] : Consiglio nazionale delle ricerche, 2011
Abstract: Nel centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, un bilancio dell'attività del Consiglio Nazionale delle Ricerche, istituzione investita di un ruolo strategico per un Paese avanzato: la produzione di conoscenza e il suo trasferimento tecnologico. Dalla sua creazione, nel 1923, il CNR è stato l'incubatore dei più importanti istituti di ricerca nelle diverse discipline, dalla biologia-alla matematica applicata, dalla fisica alla climatologia, dall'oceanografia alle scienze del comportamento, dall'archeologia alla chimica, dall'informatica all'agraria, dall'ingegneria alla medicina. La natura stessa del CNR - scrive nella Prefazione il presidente Luciano Maiani ha permesso di integrare la ricerca universitaria italiana, le sue logiche e le sue potenzialità, sfruttando però allo stesso tempo una maggiore libertà rispetto alle impostazioni disciplinari che una struttura dedita all'insegnamento inevitabilmente mantiene più a lungo. Il CNR ha sempre avuto licenza di tentare: tentare nuove strade disciplinari e soprattutto interdisciplinari, nuove formule nel rapporto pubblico-privato, nuovi ponti tra la comunità scientifica e la società.
Verso nuovi modelli di business / a cura di Mauro Magatti ; testi di Massimiliano Cossi... [et al.]
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
Abstract: Nei paesi occidentali avanzati esistono oggi proposte di nuovi modelli di business per il rilancio della generazione di valore da parte delle imprese? E nel contesto italiano si sta investendo su tali innovazioni? Per rispondere a queste domande, che toccano il tema cruciale dell'uscita da una crisi capace di rimettere in dubbio decenni di certezze, il volume parte dall'analisi della recente letteratura economica e manageriale internazionale. A emergere è una nuova concezione dell'impresa, da intendere come valorizzatrice di risorse sociali, umane e ambientali, nel segno dello sviluppo sostenibile. Il libro presenta quindi dieci casi di studio relativi a imprese italiane che fanno profitti proprio grazie all'attenzione a queste risorse: da Foppapedretti a Ferrero, da Marcopolo a TheBlogTv. Realtà che incarnano alcune delle possibili strade di uscita dalla crisi.
Battaglie di libertà : democrazia e diritti civili in Italia (1943-2011) / Sergio Lariccia
Roma : Carocci, 2011
Abstract: In questo libro si ripercorrono le vicende che hanno riguardato il riconoscimento dei diritti civili e i compiti delle istituzioni considerati in stretto collegamento con i principi di dialogo, uguaglianza, libertà e solidarietà: valori e obiettivi per i quali anche nel nostro paese, come in molte altre parti del mondo, si sono combattute negli ultimi decenni intense e appassionate battaglie di impegno civile e democratico.
Libia : sull'orlo del vulcano : conversazioni sull'Africa / Emilio Borelli
Vicchio di Mugello (Firenze) : Polaris, 2011)
Abstract: La sempre maggior facilità di spostarsi anche da un continente all'altro ha generato una vasta letteratura di viaggio e ci ha offerto opere che restano spesso - seppur di pregio - isolati ed emotivi cammei. Non è così per Emilio Borelli per il quale la abituale definizione di scrittore non professionale va molto stretta. Emilio, come e forse più di tanti altri figlio del suo tempo e delle contraddizioni di un'epoca, ci avvicina ad una dimensione differente da quella cui siamo abituati. Le sue stagioni sahariane gli hanno fatto calcare sempre più in profondità la sabbia di quell'Africa che lo ha conquistato. La raccolta dal titolo Libia: sull'orlo del vulcano è una ulteriore tappa del suo ormai trentennale percorso durante il quale ha potuto via via acquisire un esclusivo patrimonio di esperienze, incontri, amicizie, riflessioni, è stato messo a parte di intimità e sogni inconfessabili. Nelle sue escursioni si materializzano situazioni che sono la metafora del confronto di culture diverse. Confronti che necessitano di un linguaggio comune, più particolare ed antico. Come antico è quel confronto, oggi frainteso e malmenato. Forse Emilio, nel suo percorso, ne ha trovato una chiave, che ci offre non solo per ricordare bei luoghi e belle sensazioni ma anche per riflettere su molte cose che diamo per risapute. O definitive.
Primavera 1945 : il sangue della guerra civile / Gianni Oliva
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Il volume, agile e intenso, fa coraggiosamente il punto su una tragica vicenda con cui gli italiani hanno voluto mettere fine al ventennio fascista, inquadrandola nel più generale contesto della Seconda guerra mondiale e della guerra partigiana. Adatto a un pubblico di appassionati di storia contemporanea e di storia del fascismo e a studenti universitari del triennio.
Napoli segreta / Massimo Listri ; testi di Cesare Cunacchia
[Milano] : Rizzoli libri illustrati, copyr. 2002
I tesori nascosti dell'antico Egitto / Zahi Hawass ; fotografie di Kenneth Garrett
Vercelli : White star, 2005
Abstract: Zahi Hawass, egittologo e archeologo, è Segretario Generale del Supremo Consiglio delle Antichità Egizie e collaboratore di National Geographic. Annovera tra le sue scoperte le tombe dei costruttori delle piramidi e di alcuni funzionari di Cheope, una nuova piramide cultuale di Cheope, le statue gemelle di Ramesse II e i sepolcri nella Valle delle Mummie d'oro. Grazie alla sua supervisione, in quest'opera è stato possibile ricostruire una sorta di catalogo degli oggetti funebri e degli utensili, dei gioielli e delle statue appartenenti a varie raccolte sparse nel mondo. Un viaggio per immagini e parole in tremila anni di storia egizia.
Il mio primo viaggio / Jean Cocteau ; [traduzione di Olga Koudacheff]
Novara : De Agostini, stampa 1964
Il timone. Terza serie ; 2
Varese : Gigante, [2011]
Abstract: Gentile Collezionista, è con grande piacere che ti presento il catalogo Cartamoneta Italiana, frutto della collaborazione tra l'editore GIGANTE e gli Autori Franco Gavello e Claudio Bugani.Il presente volume è il frutto dell'esperienza tecnico-storica che gli Autori hanno coltivato ed assimilato in decenni di ricerche, collezionismo ed attività commerciale. Gli stessi Autori sono da molto tempo apprezzati nel mondo numismatico per i loro pregevoli cataloghi e gli studi pubblicati in precedenza; inoltre, l'editore GIGANTE ha impiegato le proprie risorse in termini di progettazione per la realizzazione di quest'Opera di riferimento dal valore assoluto, compresa in un'elegante pubblicazione d'immediata e piacevole consultazione.La grande stima personale che mi lega agli Autori di questo Catalogo è stata alla base della realizzazione della presente iniziativa editoriale che reputo essere di rilevante importanza per il mercato numismatico. Quale numismatico professionista ho potuto riscontrare, nel presente Catalogo, la puntuale perizia con la quale gli Autori hanno realizzato il corpo scientifico, indispensabile per una corretta catalogazione delle banconote; inoltre, è impressionante il lavoro effettuato nella compilazione delle valutazioni, in ben cinque gradi di conservazione, che ritengo essere corrette ed uniformi con la realtà mercantile. L'ottima riuscita della presente Opera costituisce un indispensabile supporto sia per il Collezionista che per l'Operatore commerciale che potranno essere, finalmente, sostenuti e seguiti, nella propria passione e nella propria professione, da uno straordinario strumento di consultazione.
O Roma o morte : 1861-1870, la tormentata conquista dell'unità d'Italia / Arrigo Petacco
Milano : OscarMondadori, 2011
Abstract: È notorio scriveva Massimo d'Azeglio pochi giorni dopo la proclamazione dell'unità d'Italia che, briganti o non briganti, i napoletani non ne vogliono sapere di noi e che ci vogliono sessanta battaglioni, e pare che non bastino, per tenerci quel regno. Forse c'è stato qualche errore... Era il 1861. L'Italia non era ancora fatta, anche se era già stata proclamata regno. Sfumato il progetto federalista di Cavour, il sogno unitario di Garibaldi e di Mazzini tardava a realizzarsi. Per tutto il decennio successivo il neonato Regno d'Italia, privato della lucida guida del tessitore, morto anzitempo, fu affidato a uomini che non erano all'altezza del grande statista. Invece di attuare l'ampio decentramento regionale da lui auspicato, si preferì rinviarlo provvisoriamente e piemontesizzare il paese, trasferendo pari pari lo Statuto albertino del vecchio Regno di Sardegna nelle regioni annesse. Le insorgenze che seguirono nell'Italia meridionale furono scambiate per mero brigantaggio da liquidare con la forza, ignorando le motivazioni sociali che le alimentavano. Ne derivò una sorta di guerra civile che insanguinò per anni il paese. Inoltre la rozza campagna anticlericale, pur giustificata dalla stolta politica temporale di Pio IX, divise gli italiani anche nel campo della religione, l'unico collante che avrebbe potuto tenerli insieme.