Trovati 855825 documenti.
Trovati 855825 documenti.
Franco Cosimo Panini, 2024
Abstract: Una rondine, un ciliegio in fiore, un aquilone, fanno capolino tra le pagine sagomate, invitando i piccoli lettori ad aprire il libro e a osservare colori, piante e animali tipici della primavera... insieme a Pimpa!
Le ragazze di Tunisi : romanzo / Luca Bianchini
Mondadori, 2026
Abstract: Nella vibrante Tunisi di fine anni Cinquanta, in un quartiere popolare dove le giornate scorrono tra cortili rumorosi, vicini curiosi e profumi mediterranei, vive la famiglia Brancata. Maria, trentottenne forte e instancabile, cresce da sola le sue tre figlie adolescenti: Antonia, Santina e Pupetta. Suo marito è quasi sempre lontano, impegnato come bracciante, e quel poco che guadagna lo sperpera in pastis e sigarette. È Maria, con la sua sartoria e la sua forza silenziosa, a sostenere la casa e l’equilibrio familiare, lavorando al pianterreno, dove cuce e osserva il cortile, ignara degli sguardi rispettosi e ammirati del vedovo che vive al piano superiore. Le sue figlie crescono tra sogni e inquietudini: Antonia, la maggiore, sensibile e intelligente, studia in una prestigiosa scuola grazie all’aiuto dell’amato zio Jojo e si gode le serate al cinema e le passeggiate in Avenue de France con l’amica Marinette; Santina vive la vita a ritmo di canzoni; Pupetta, la più piccola, è la voce sincera che commenta tutto ciò che accade. Attorno a loro, una comunità varia e cosmopolita si intreccia: italiani, tunisini, francesi, ebrei e maltesi convivono in un mosaico di culture che rende la capitale tunisina un luogo unico, ricco di contrasti e fascino. Ma un vento nuovo attraversa la città: la Tunisia diventa indipendente e il destino di chi non la considera più casa cambia rapidamente. Le partenze si moltiplicano, i quartieri si svuotano e anche i Brancata devono confrontarsi con un futuro incerto, fatto di scelte difficili e nuovi inizi. “Le ragazze di Tunisi” è un romanzo intenso e pieno di vita, capace di restituire il calore di una famiglia e la poesia di un mondo che sta per trasformarsi.
Stupore e tremori / Amelie Nothomb ; traduzione di Biancamaria Bruno
2. ed
Parma : Guanda, 2007
Abstract: È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la Yumimoto: la giovane neoassunta Amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, quasi irridente nel proseguire la sua impresa, che si rivela una catartica discesa agli inferi dell'umiliazione, un'esperienza di degrado assoluto vissuta con il sorriso beffardo di chi non riesce a sentire offesa la propria dignità. E tra tutti gli spettatori della sua incredibile parabola, spicca la figura flessuosa e bellissima di Fubuki...
Alterazioni del ritmo / / Vittorio Lingiardi
Roma : Nottetempo, 2015
Poeti.com
Abstract: Aritmie cardiache segnate dal tradimento, dalla perdita, dall'ipocondria. Salvate dall'ironia, dalla tenerezza, dalla testardaggine. Un'autobiografia in versi che rivelando l'autore ci rivela a noi stessi, con semplice e acuta precisione.
Quello che so di te / Nadia Terranova
Guanda, 2025
Abstract: C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili. Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi. Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari. Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo