Trovati 855192 documenti.
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Voland, 10/05/2013
Abstract: "La poesia, credo, forse mi sbaglio, non sono un esperto, la poesia è come la musica, è il pathos, e questo libro, sia nel primo che nel secondo capitolo (un terzo capitolo che evidentemente c'era nella prima stesura si dev'essere perso per strada, chissà dove, non sono un esperto non posso saperlo), è pieno, di musica e di pathos. Vi consiglio, se posso dar dei consigli, e se ne avete voglia, di leggerlo ad alta voce. Credo che cambi. Ci son delle pagine che non si riescono a leggere senza accelerare, ci son delle pagine in cui manca il fiato." (Paolo Nori)
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Nel paese dei briganti gentiluomini
Voland, 10/05/2013
Abstract: Nel 1920 nessun occidentale aveva mai messo piede in Tibet. Questo libro è il resoconto del primo tentativo di Alexandra David-Néel di raggiungere quella terra sconosciuta percorrendo migliaia di chilometri in sella a un mulo e più spesso a piedi. Imprese folli e rischiose raccontate da una voce acuta e sincera che ci svela tutto il fascino dell'Oriente.
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Voland, 20/04/2015
Abstract: "A Babel' piace alternare due registri principali: quello del discorso quotidiano spicciolo, che io chiamerei 'sfondo', e un discorso barocco ritorto su sé stesso con il quale definisce a volte elementi naturali, a volte parti del corpo umano, come in questo brano: 'la testa le è caduta ed è finita per terra. Le braccia hanno preso il volo.' Frasi come queste mi richiamano alla mente in modo automatico e inevitabile Chagall. [...] L'ordine in cui i racconti sono stati collocati non corrisponde a quello di stesura e nemmeno a quello di pubblicazione, ma alla cronologia dei fatti narrati. Dato che i personaggi ricorrono, ho preferito dare al lettore l'illusione di una storia unica (anche se i lettori più attenti si accorgeranno di qualche incongruenza della trama). In effetti, più che con racconti a tratti si ha l'impressione di avere a che fare con il materiale per creare un romanzo." (Bruno Osimo)
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Ricette vegetariane per tutti i giorni. Ricette, curiosità, approfondimenti
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: "Ricette Vegetariane per Tutti i Giorni" è un manuale che propone tante ricette semplici, accattivanti, tutte sperimentate e suddivise tra antipasti, primi, secondi, dolci e frutta, illustrate da bellissime fotografie e arricchite da curiosità, varianti e importanti consigli per la loro realizzazione. La cucina naturale e vegetariana è ricca di gusto e fa bene alla salute! È una scelta alimentare sana, molto varia e saporita e che rappresenta la decisione migliore per un ottimo stile di vita, equilibrato ed etico, che tiene conto delle stagioni e delle differenti esigenze energetiche del nostro organismo. Completano il volume le indicazioni sulla stagionalità degli ingredienti, i metodi di cottura, le caratteristiche nutrizionali e gli utensili da utilizzare.
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Scatole cinesi. Quattro stagioni per il detective Malone
Voland, 10/05/2013
Abstract: È un anno nero per il detective privato Stuart Malone, ex poliziotto e fanatico di oroscopo e filosofia cinese. Oltre a fare i conti con i propri fallimenti sentimentali è chiamato dalla polizia di New York per risolvere una misteriosa serie di omicidi accomunati da un indecifrabile tatuaggio sui corpi delle vittime. Tra rimedi orientali, feng shui, biscotti della fortuna e coincidenze astrali, il pigro Malone tenta di venire a capo del difficile caso e della propria vita.
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Emma Books, 10/05/2013
Abstract: "Ora sono felice. Credimi papà, non sono un avvocato, ma mi sento… mi sento una regina. Ogni giorno mi alzo e realizzo fiori, principesse, esseri magici. È come vivere nel regno di Alice ed essere la regina di cuori, ma una regina buona.""Una regina di zucchero" sussurra suo padre.Giada scopre di aspettare il secondo figlio a 35 anni. La gravidanza è incompatibile con il suo lavoro, ma lei non vuole rimanere a casa, a fare solo la mamma. Vuole la sua indipendenza economica, vuole sentirsi utile e realizzata professionalmente.Sullo sfondo di una Napoli in crisi, Giada, grazie ai consigli della nonna Anna, sarta vecchio stile, e del padre, giornalista che non scende mai a compromessi, si inventa dal nulla un lavoro. Diventa una cake designer, passando dalla cucina di casa al suo primo vero laboratorio. La prima torta la fa per sua figlia. Le altre per tutta la città. A incoraggiarla, proprio l'amore per i suoi bambini, i primi a credere in lei.Questa è la storia vera di Giada Baldari, alias Sugar Queen.
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Un'ottima alternativa al divorzio
MilanoNera, 15/05/2013
Abstract: Gavin è infatuato di Meg, una impiegata di sua moglie Leanne, e le invia appassionate email contenenti i suoi più reconditi pensieri. Leanne affida alle pagine di un diario le sue frustrazioni di moglie infelice. La lettura di questi documenti rivela tutto l'odio radicato tra i due coniugi, che finiscono presto per progettare l'uno l'eliminazione fisica dell'altro. È l'inizio di una serie di maldestri tentativi d'omicidio che condurranno presto al tragico epilogo del loro matrimonio.
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Voland, 10/05/2013
Abstract: "C'è un criterio a mio parere infallibile per saggiare la verità ("autenticità") del personaggio (ma è ciò poi cosa diversa dalla verità-"autenticità" della narrazione?): e cioè, se il personaggio - quali che siano le virtù di cui si adorna l'identità fittizia che gli è prestata - "ci riesce antipatico", se ci sentiamo a disagio in sua compagnia o addirittura non lo sopportiamo, ciò non può essere che a causa del fatto che il personaggio è "sbagliato" perché irreale... Resta però che dovremmo comunque in qualche modo chiederci - ed è questione del massimo momento - se Varen'ka Olesova - lei (il Personaggio) ci piace o non ci piace, se stiamo volentieri in sua compagnia o a seguirne le 'peste', se ce ne sentiamo (l'abbiamo detto!) "intrigati"... Quanto a me, conosco la risposta. Sia detto fra noi, mi sono anche, temo, un poco innamorato..." (dalla postfazione di Daniele Morante)
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Amo la cucina calabrese. Ricette della tradizione
Falco Editore, 09/04/2013
Abstract: Sì, cari amici, Amo la cucina calabrese con tutto il mio cuore e dedico questo libro – che non vuole essere un elenco completo di tutte le ricette esistenti in Calabria – a tutti voi che mi leggete. è, piuttosto, un omaggio alla bellissima Calabria, dove sono nata e da dove, a pochi anni di età, sono emigrata con la mia famiglia per la Svizzera. In questa mia seconda patria, sono rimasta per tanti anni fino al rientro definitivo. E oggi che abito nelle Marche, ho voluto riscoprire le mie radici culinarie. Vi prego, abbiate pazienza, la cucina calabrese è antichissima e di conseguenza esistono talmente tante ricette che è impossibile riportarle tutte. Vi invito a iscrivervi al gruppo di Facebook "Amo la cucina calabrese!": non vedo l'ora di leggere i vostri commenti e, se vorrete, le vostre ricette della cucina calabrese che – non dimenticatelo mai – affonda le sue radici nella Magna Grecia! Rina
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Ereditare. Manuale pratico-operativo per gestire al meglio una successione
Edizioni FAG, 20/05/2013
Abstract: Prima o poi ciascuno deve affrontare una successione ereditaria. Questo volume aiuta, con un'originale chiave di lettura, chi deve affrontare una successione, in particolare quando nel patrimonio del defunto rientrano società, ditte individuali o attività di lavoro autonomo. Il testo ne esamina le problematiche fiscali, giuridiche, organizzative, economiche e contabili; schemi e tabelle di sintesi, insieme a numerose esemplificazioni, offrono una guida pratica e di facile utilizzo per affrontare con successo le realtà più diverse. Il volume si rivolge non solo ai professionisti che si occupano di questioni successorie, ma anche alle persone che si trovano all'improvviso in un contesto ereditario e necessitano di un valido punto di riferimento.
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Il coraggio di dire no. Lea Garofalo la donna che sfidò la 'ndrangheta
Falco Editore, 27/03/2013
Abstract: [...] la storia di Lea Garofalo, di questo ci parla. Di una vita violenta vissuta in un clima di perenne e quotidiana violenza. Un'esistenza dove la tenerezza, l'affetto, la comprensione non hanno mai trovato spazio. Forse, ma questo lo si avverte leggendo il libro e soffermandosi a riflettere sulle pagine più dense, alla fine della sua vicenda umana.Lea aveva capito che una vita violenta non è più vita e per questo aveva chiesto aiuto. Allo Stato, a questa cosa incomprensibile e troppo lontana per una ragazza di Calabria, allo Stato come unica entità cui aggrapparsi in quel momento. Perché quando rompi con la famiglia, quando vuoi venirne fuori, diventi una infame, una cosa lorda, la vergogna per il padre, i fratelli, il marito. E la vergogna si lava con il sangue.dalla Prefazione di Enrico Fierro
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La Lepre, 12/10/2011
Abstract: Siamo nel 2021. In tutto il mondo nascono associazioni volte al risveglio spirituale dell'umanità. Il milanese Matteo Corsi, ricercatore di emozioni, e il newyorkese John Stewart sono a capo, rispettivamente, di una fondazione e di una rivista che rivoluzionano il modo di guardare al caso e al destino, alla luce delle coincidenze più significative che accadono agli esseri umani. Contro questo movimento si schiera un gruppo potente e spietato capeggiato dal misterioso Damian e dal suo braccio armato, l'implacabile Spiros, che si lasciano dietro una dolorosa scia di sangue. La trama, scandita da un ritmo mozzafiato, si snoda tra amore e morte, insegnamenti esoterici che ricordano La profezia di Celestino e colpi di scena al cardiopalma. Tutte le coincidenze narrate, documentate dall'autore, sono veramente accadute.Prefazione di Paolo Bonolis
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L'apofasia del cav. Ciro Saverio Paniscotti
La Lepre, 22/02/2012
Abstract: Sontuoso e barocco, lampeggiante e spiritato, il romanzo di Panunzio vuole celebrare la forza iniziatica di un paesaggio di dolmen e reliquiari, e di una civiltà che ha accettato il silenzio.Il GiornoUna valigia metafisica abbandonata sulla soglia di casa: l'ultimo discendente del Cav. Ciro Saverio Paniscotti torna nella lontana e desolata terra delle Murge, luogo del passato, di superstizioni e di saperi dimenticati. E a Torre Pulo, sua "torre d'avorio", egli riscopre un mondo perduto leggendo gli scritti del suo avo, brevi trattati che percorrono lo scibile umano in modo abnorme e sregolato, ma che alla fine rivelano un ordine misterioso. Le pagine del Cav. Paniscotti affrontano temi emblematici: il fuoco, i triangoli, i privilegi, gli errori, le donne, gli indovini, i cannibali e altri ancora per arrivare, necessariamente, al tema della morte. Il pensiero filosofico si mescola con la magia e l'aspirazione alla spiritualità con un sarcasmo dissacrante.L'"apofasia" è qui intesa come una sospensione del giudizio e come una sorta di "abbagliamento", una categoria poetica, irregolare, personale. Un duplice abbagliamento: quello del deserto di luce della Puglia assolata e quello della presunzione scientifica e della ragione. Panunzio gioca con le parole in modo ironico e barocco, tesse un disegno letterario evocativo e musicale, ma crea anche una prosa fortemente significante, un testo graffiante e intelligente in cui il lettore può cercare sia la leggerezza del divertimento che le profondità del pensiero.
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Il Saggiatore, 22/05/2013
Abstract: "Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te." Se si sostituisce Gerusalemme con Vaticano, il Vangelo di Matteo fila con una coerenza feroce. Parola di Paolo Farinella, prete. Il Vaticano, sempre, da sempre, uccide i profeti. Il Vaticano, sempre, da sempre, manda Cristo in esilio. Cristo non abita più qui. E, forse, non ci ha mai abitato. Da mille anni, sin dai tempi della lotta per le investiture, e dunque del conflitto tra papa Gregorio VII e l'imperatore Enrico IV, il Vaticano è terra di tutti, tranne che di Dio. È stato governato da una lunga fila di papi re, portatori di un potere assoluto, sia spirituale che temporale. Il papa, per dogma, è infallibile: ai tempi di Benedetto XVI, anche la Santissima Trinità cede il passo alla gloriosamente regnante Sua Santità. Il papa – come ai tempi del dictatus papae – non può essere giudicato da alcuno. Ha il diritto di deporre gli imperatori. Il papa impera oltre l'impero. Dove impera il papa, in Vaticano, Dio non c'è. Nel Vaticano, Dio viene mandato in guerra: i cappellani militari disconoscono la pace e abbracciano la guerra. Stringono alleanze con il ministero della Difesa: sono dentro lo Stato, sono lo Stato. Qui, in Vaticano, si dà morte ai profeti, vita ai banditi. Ci si dimentica per decenni di martiri come monsignor Romero, ucciso perché osteggiava la dittatura salvadoregna; si proteggono per anni uomini come padre Marcial Maciel Degollado, protagonista di atti di pedofilia, e non solo. Qui, in Vaticano, si dà spazio ai neocatecumenali, ai lefebvriani, all'Opus Dei, a Comunione e Liberazione. Qui, in Vaticano, da sempre, chi pensa muore. In Vaticano non c'è Cristo. Se un prete avesse il dono della profezia, se conoscesse tutti i misteri, se possedesse tanta fede da trasportare le montagne, ma non avesse Cristo, no: non sarebbe nulla. In Cristo non abita più qui, Paolo Farinella, prete genovese, prete laico, prete ateo per grazia di Dio, tesse un arazzo appassionato, fondendo esperienze personali, teologia, storia e narrazione. Esplorando i testi sacri e le storie umane ed ecclesiastiche, da Adamo ed Eva alla nuova luce portata da papa Francesco, chiede a voce alta una radicale riforma della Chiesa Cattolica nel solco del Concilio Vaticano II. E lancia un grido d'amore: non dimentichiamoci di Dio.
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Il Saggiatore, 22/05/2013
Abstract: Milano. Il Teatro degli Arcimboldi crolla sotto gli occhi attoniti di un'immensa folla. Un camion bomba colpisce il bersaglio, l'assessore alle Attività produttive, curiosi, giornalisti, passanti assistono alla distruzione. Le esplosioni si sviluppano senza tregua, i cornicioni si staccano come polpa dalle ossa. I boati e i lampi deflagrano mentre aerei da caccia sganciano missili a breve gittata sull'obiettivo. Tra nugoli di polvere, un'enorme voragine si apre là dove si faceva cultura, mentre altoparlanti amplificano il frastuono. Non resta niente. La struttura è collassata, la terra implosa. Non si tratta di un attentato terroristico, ma del primo evento organizzato in Italia da Sandro Arrigoni, architetto di fama internazionale, il teorico delle rovine. La Arrigoni S.p.A. si occupa di demolizioni programmate e creative di luoghi altamente simbolici; in tutto il mondo le cave ciclopiche create da quelle distruzioni attraggono curiosi e turisti, mentre persone ambiscono ad abitare in quei non-luoghi, desiderosi di abolire agi e consumi e gabbie della civiltà precedente: nuova teoria architettonica o impensabile esperimento sociale? Non se lo chiede Marco Riva, talentuoso Event Show Organizer milanese, che vorrebbe sfruttare gli scenari architettonici proposti dall'archistar come location. Solo dopo essere stato convocato da Arrigoni alla riunione segreta in uno studio nel ventre della terra, Riva inizia a intuire l'intrico di complotti che coinvolge assessori comunali, donne efebiche, molli segretarie, rabdomanti, filosofi e un neurologo francese dal nome altisonante, sinistramente somigliante a Sandro Arrigoni. Con "La legge di questa atmosfera", Igino Domanin, tra i più sofisticati narratori di questi anni, disegna alla perfezione una vicenda emblematica con riferimenti espliciti a DeLillo e Houellebecq, arricchendola allo spasimo di sfondamenti: il destino dell'uomo occidentale in mano alla tecnica, un'epoca in cui si contagiano l'arcaico e il futuribile, la crisi deflattiva e l'abbondanza svergognata, l'urlo preverbale della scimmia antenata insieme all'astrazione e alla canzonetta pop (il testo tracima di citazioni che vanno dai Righeira a Battiato, da Martino al Celentano citato dal titolo). Un cortocircuito di memoria, in cui riconosciamo tessere del nostro immaginario e del nostro passato, proprio nel momento in cui attraverso la letteratura si liquidano la Storia e il Futuro.
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Vendere con il social commerce. Le nuove leve del business online
Edizioni FAG, 28/05/2013
Abstract: Come migliorare l'esperienza di acquisto per il cliente? Come massimizzare l'efficacia delle azioni di marketing per il venditore? Il social commerce intende facilitare l'interazione dell'acquirente con i suoi amici o con il venditore durante la vendita. Questo libro intende aiutare il venditore nella creazione e gestione del negozio, fisico o virtuale, secondo le logiche del social commerce, per migliorare un progetto già realizzato o per partire da zero. La lettura è utile anche all'acquirente che vuole conoscere i nuovi meccanismi di vendita. Vengono discusse soluzioni come l'uso dei classici social network da soli o integrati con il sito per e-commerce, piattaforme per la vendita ispirate ai social network, realizzazione di un social network interno a un sito e-commerce. Esempi, checklist, test di autovalutazione consentono di individuare le soluzioni adatte. Occorre conoscere le basi di e-commerce, marketing e presenza nei social network.
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Il Saggiatore, 30/05/2013
Abstract: La Città sorge da tempo immemorabile in un piccolo emirato del Medio Oriente, ricco di petrolio, corruzione e ingiustizie. Il potere dei suoi governanti si regge sulla polizia segreta e sui censori che filtrano tutto ciò che passa su internet, capeggiati da una figura misteriosa, conosciuta solo come la Mano. Il giovane Alif è un abilissimo hacker, la cui attività consiste nel celare in rete le identità dei suoi molti clienti: estremisti, dissidenti o chiunque voglia nascondersi agli occhi dello stato. La sua vita prende una piega inaspettata quando viene scaricato da Intisar, sua aristocratica fidanzata, promessa in sposa a un principe della famiglia reale. La gelosia di Alif si trasforma in paura quando scopre che il nuovo fidanzato di Intisar non è altro che la Mano, il suo più acerrimo avversario sui campi di battaglia del web. Ma è l'ultimo dono della ragazza a segnare il destino di Alif: un libro antico e misterioso, I mille e un giorno. Nel corso dei secoli studiosi e mistici hanno sussurrato che le sue pagine sono state dettate dai jinn, gli esseri soprannaturali della mitologia araba, a metà tra gli angeli e gli uomini. E ora la Mano lo brama, convinto che sia la chiave per creare un nuovo sistema informatico. Inseguito dalla polizia segreta, ad Alif non resta che fuggire e cercare aiuto nei bassifondi della Città: una fuga che gli aprirà le porte di un mondo invisibile e parallelo dove i jinn sembrano davvero esistere, nascosti agli occhi degli uomini. Un mondo ricco di nemici e alleati, dove forse si cela il segreto per sconfiggere la Mano. G. Willow Wilson ha creato una miscela esplosiva, che intreccia il mondo degli hacker con la religione, i moti della Primavera araba con la mitologia. "Alif l'invisibile" è un romanzo imprevedibile che riesce a far riflettere sull'uso che facciamo di internet, su ciò a cui decidiamo di credere e, magari, anche sul significato dell'amore.
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Invisibile è la tua vera patria
Il Saggiatore, 30/05/2013
Abstract: Sono acciaierie, raffinerie, manifatture, miniere. Spazi immensi, milioni di metri cubi strappati alla natura e trasformati radicalmente, in cui si dispiega una forza organizzativa senza requie. Chilometri di ingranaggi, tonnellate di lamiere, fiumi di metallo liquido a innalzare cattedrali dal cuore meccanico. E poi, un giorno, il presente glorioso diventa passato, lasciando soltanto scheletri e fantasmi di polvere. Polvere nera. Un'auto accosta di fronte a quelle sopravvivenze, un uomo scende e procede a passi lenti a bordo strada. Osserva ciò che resta di quel lavoro potente e incessante. Si chiama Giancarlo Liviano D'Arcangelo ed è in viaggio tra alcuni dei siti più rappresentativi dell'archeologia industriale italiana. Per capire che cosa accade quando le macchine si fermano per sempre. Liviano D'Arcangelo ha raccolto le testimonianze delle vittime della devastazione ambientale e ricostruito le storie personali e collettive legate a quei luoghi di magnificenza e squallore, in cui da sempre l'uomo sottomette ed è sottomesso. Dal Piemonte alla Sicilia, il paese è disseminato di relitti della grande industria. Dalle acciaierie Ilva di Taranto, ancora semifunzionanti, alla centrale elettronucleare sul fiume Garigliano, in Campania, fino alle miniere di Montevecchio, nel Medio Campidano. E poi i luoghi che documentano il ruolo cruciale di alcune famiglie, come gli Olivetti a Ivrea, i Florio a Palermo o i Crespi in Lombardia, imprenditori tessili e fondatori di un villaggio operaio divenuto patrimonio dell'umanità. Invisibile è la tua vera patria unisce la forza persuasiva del reportage alla suggestione di una narrazione in costante movimento tra passato, presente e futuro, e così individua le eredità materiali e spirituali della stagione della grande industria italiana, tra promesse e inganni, benessere diffuso e degrado, ricchezza concreta e interessi privati assurti a bene comune. Per comprendere in che modo, nel nostro paese, è deflagrato lo scontro tra tecnologia e umanesimo. E tracciare, se possibile, un bilancio dei vinti e dei vincitori.
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Stop al panico! Difendere computer, smartphone e tablet da virus e altri cyber-pericoli
Ledizioni, 03/06/2013
Abstract: Ora che tutta la nostra vita è digitale, la sicurezza è diventata una priorità. Dopo aver illustrato quali sono i pericoli (passati e presenti: dai malware alle truffe, dal phishing ai keylogger), questo manualetto di autodifesa informatica spiega come mettere al sicuro computer, smartphone e tablet, senza trascurare i profili sui social network, i dati salvati sul cloud, la difesa della propria rete Wi-fi e il controllo dei bambini. Nel volume si trovano molti consigli pratici e una carrellata dei servizi di sicurezza più diffusi, molti dei quali gratuiti.
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et al. edizioni, 04/06/2013
Abstract: Luci gialle nella notte bolognese.Luci basse sulla pista da ballo.Luci fredde davanti alla telecamera.Tre amici scombinati, due sorelle di successo, un cane, una bambina, una ragazza che si fa del male, un padre donnaiolo. E poi ponti, grattacieli, palme di plastica, montagne, e pochi metri per aprire il paracadute.Emozioni, musica e inoria in questa commedia transmediale a ritmo pop rock, fatta di storie comuni e genta comune. Gente che si butta dalle torri, ma non nella vita. Gente che vorrebbe saltare il tempo e i propri limiti, ma non ci riesce. Gente che non sa nemmeno cosa voglia dire, buttarsi. Eppure un giorno, quando meno se lo aspettano, tocca a dire anche a loro, chiudendo gli occhi: Stasera mi butto. Per vedere come va a finire.