Trovati 855492 documenti.
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Le origini del canone biblico / James A. Sanders
Torino : Claudiana, 2023
Strumenti ; 84. Biblica
Abstract: In questa edizione completamente rivista della sua opera fondamentale, James A. Sanders introduce il lettore alla critica canonica. Seguendo i vari sviluppi della letteratura biblica e la loro accettazione da parte delle comunità di fede, Sanders affronta le questioni più spinose. Prende in esame le differenze tra le parti del canone, la redazione dei testi da parte delle generazioni successive, la diversità dei canoni utilizzati nelle molteplici comunità, il problema rappresentato dai Rotoli del Mar Morto rispetto alle questioni della canonicità e, inoltre, come ebrei e cristiani hanno interagito con i rispettivi canoni. Oltre a tutti gli aggiornamenti e le revisioni, Sanders fornisce una nuova introduzione e una nuova bibliografia.
Cristiani e potere : sondaggi tra antichità ed epoca contemporanea / a cura di Marco Settembrini
Torino : Claudiana, 2024
Nostro tempo ; 169
Abstract: I saggi qui raccolti esplorano l’atteggiamento dei cristiani nei confronti del potere, tanto nel suo esercizio quanto nella sua elaborazione teorica. In ascolto di testimonianze raccolte lungo i secoli, gli autori riflettono su autorevoli posizioni di pastori della chiesa antica, d’Oriente e d’Occidente, sul sistema teologico di Tommaso d’Aquino, su dibattiti che si sono imposti in epoca moderna e che ancora perdurano. Esperti di patrologia, storia del diritto e teologia discutono in tal modo sulla cosiddetta «laicità» e in merito alla posizione dei cristiani dinanzi al potere. Emerge così come le comunità di coloro che si professano discepoli di Gesù di Nazareth cerchino nelle sacre Scritture un indirizzo e un’interpretazione della realtà in cui sono immersi. Giungendo, a seconda della prospettiva teologica adottata e della concretezza delle vicende da cui sono provocati, a esiti più o meno divergenti.
Como ; Pavia : O barra o, 2024
Occidente-Oriente. Narrativa
Abstract: La figura di Lafcadio Hearn è indissolubilmente legata al Giappone. Nessuno più di lui, all’inizio del secolo scorso, contribuì a far scoprire il Paese del Sol Levante in Occidente. Eppure pochi sanno che il suo personale percorso di avvicinamento all’Oriente inizia con la Cina. Fantasmi cinesi, opera inedita in Italia, esce nel 1887 e prefigura l’interesse di Hearn per le civiltà asiatiche ben prima della sua esperienza giapponese. Una raccolta composta di sei racconti, rielaborati attingendo agli studi dei più emeriti sinologi del tempo, che rivela un’insospettabile conoscenza della cultura cinese e una profonda fascinazione per la “misteriosa bellezza” insita nella tradizione letteraria e folclorica del Paese di Mezzo. Una campana che rintocca un nome femminile, l’amore tra un letterato e il fantasma di una bellissima cortigiana morta diverse ere prima, una dea che si incarna per premiare la pietà filiale di un uomo, il mito buddhista della creazione della pianta del tè e la storia dell’artigiano che divenne il Dio della Porcellana. Questi sono alcuni degli spunti fantastici intorno ai quali Hearn sviluppa le sue godibilissime narrazioni permeate di erudizione, esotismo e poesia. Con un saggio di Alessandra Pezza.
Oblomov / Ivan Gonciarov ; traduzione di Ettore Lo Gatto
3. ed.
Torino : Einaudi, 1949
Abstract: La vita passa davanti al giovane, ricco Ilia Ilyic Oblomov. Gli passa davanti il benessere, garantito dalla tenuta di Oblomovka, gli passa davanti la quotidianità sempre uguale, spesa spostandosi da un comodo divano all'altro in preda a sterili pensieri astratti. Gli passa davanti la possibilità di dar corpo ai sogni idealistici della gioventù, su sollecitazione del vitalissimo amico Stolz. E gli passa davanti l'amore, incarnato dalla bella e sensibile Olga. In un linguaggio che nulla ha da invidiare alla perfezione di Puskin o al feroce realismo di Gogol', Goncarov dà forma a un universo apparentemente immobile ma in realtà freneticamente vivo di osservazioni, pensieri e annotazioni, sostanziando uno dei massimi capolavori della letteratura russa (e mondiale). Un capolavoro imprendibile, impossibile da catalogare e spiegare e, per questo, ancora più grande.
3. ed
Torino : Einaudi, 1955
Abstract: Il principe Myskin, ultimo erede di una nobile famiglia decaduta, è uno che cerca nell'intimo della sua coscienza le motivazioni essenziali del suo modo di essere, mosso dalla candida fede nella fratellanza umana e dal proposito di fare il proprio dovere con onestà e sincerità. Tornato a Pietroburgo dopo un lungo soggiorno in Svizzera per curarsi dell'epilessia, viene travolto dalla vicenda di Nastas'ja Filippovna. Decide di chiederla in moglie per sottrarla ai suoi due contendenti: il violento Rogozin, che per un amore folle alza la propria offerta in denaro, e il segretario del generale Epancim, Ganja, che mira invece alla dote. Ma Nastas'ja, turbata dalla proposta, fugge con Rogozin, mentre del principe si innamora Aglaja, la figlia del generale.
4. ed
Milano : BUR, 2007
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Milano : A. Mondadori, 1985
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Qualcuno è tornato / Paola Giovetti
2. ed. ampliata
Milano : Armenia, 1988
Novelle esemplari / Miguel De Cervantes ; traduzione, introduzione e note di Pietro Civitareale
Faenza : Moby Dick, copyr. 1998
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Novelle esemplari / Miguel de Cervantes ; a cura di Alessandro Martinengo
Ed. integrale
Milano : Editori associati, 1989
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Novelle esemplari / Miguel de Cervantes ; a cura di Pier Luigi Crovetto
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Queste novelle risalgono al periodo in cui Cervantes, pubblicata la prima parte della sua opera maggiore, ancora non ne concludeva la seconda, che uscì solo nel 1615. La più nota fra le novelle è forse La gitanilla: la zingarella Preciosa ama un cavaliere disposto a rinnegare ogni ricchezza pur di starle accanto, ma si scoprono le nobili origini della fanciulla e i due possono convolare a nozze.
2. ed
Roma : Newton Compton, 2004
Abstract: Scritte tra la pubblicazione della prima e quella della seconda parte del Don Chisciotte, queste novelle videro la luce nel 1613: alcune (La zingarella, La spagnola inglese, La nobile sguattera) sono di ambientazione nobile, altre (Il matrimonio con inganni e Il colloquio dei cani) rappresentano realtà più umili. Tutte nascono da un'ispirazione aperta al gioco, al sogno, alla fantasia e agli aspetti imprevedibili e illogici dell'esistenza.
Novelle picaresche / Miguel de Cervantes ; prefazione di Lucio D'Arcangelo
Roma : Lucarini, copyr. 1987
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Jacques il fatalista e il suo padrone / Denis Diderot ; traduzione di Glauco Natoli
Torino : Einaudi, 1944
L'isola del tesoro / Robert Louis Stevenson ; traduzione di Piero Jahier
4. ed.
[Torino] : Einaudi, 1954
Abstract: L'avventura bussa alla porta dell'Ammiraglio Bembow, la locanda dove lavora il giovane Jim Hawkins, sotto le inquietanti spoglie del "capitano", un marinaio vestito di stracci e spesso ubriaco che sembra tormentato da un oscuro segreto. Quando quest'uomo misterioso muore, dal suo vecchio baule salta fuori una mappa che descrive un'isola lontana e indica il punto in cui dovrebbe essere nascosto un favoloso tesoro. Mentre il profumo dell'oro attira alla locanda loschi individui e pericolosi pirati, Jim si imbarca come mozzo su una nave che prende il mare alla ricerca dell'isola. Ma nell'equipaggio sono stati ingaggiati proprio alcuni tra i pericolosi malfattori da cui Jim intendeva fuggire...
Novelas ejemplares / Miguel de Cervantes
Milano : La spiga languages, copyr. 1997
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Il libro nero dei colori / Menena Cottin, Rosana Faria
Gallucci, 2011
Abstract: Una piuma, una fragola, alcune foglie. Si intravedono come ombre, si percepiscono accarezzandone i contorni a rilievo. Questo è un libro ci fa capire cosa significhi vedere con le dita, che sapore abbia una fragola che non è rossa e com’è una foglia che non è verde. Toccando le illustrazioni, il tatto aggiunge il colore. Perché le pagine sono tutte nere, completamente nere. È l’immaginazione ad aggiungere i colori, a rendere naturale un mondo senza luce. Questo libro ci fa intuire come vede chi non ha la vista. Ci aiuta a sentire in modo diverso le cose che di solito ci limitiamo soltanto a vedere
Ed. integrale
Newton Compton, 2021
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.