Trovati 858690 documenti.
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Guida breve / Touring club italiano
Milano : Touring club italiano : [poi] Consociazione turistica italiana, 1937-
Milano : Altra economia : in collaborazione con TrovaFestival, 2025
I salmoni
Abstract: Per chi ama pensieri e parole, suoni e visioni, paesaggi artistici e umani, incontri con la bellezza e con l'altro. L'Italia, un Paese ricco di cultura e di storia, si trasforma in un grande palcoscenico con oltre 400 festival che animano ogni angolo della penisola. Dalle montagne alle piccole isole, dai borghi autentici alle metropoli vibranti, c'è un festival per tutti i gusti e per tutte le passioni. La terza edizione di "In giro per festival" è la mappa per orientarsi in questo mare di eventi. 100 festival raccontati in tutti i loro dettagli: le date, i luoghi, le caratteristiche che li rendono unici e originali, gli spettacoli, i concerti e gli ospiti illustri. Ma non solo! La guida include anche 300 segnalazioni di festival piccoli e grandi, famosi o sconosciuti, divisi in 25 categorie. Novità di quest'anno: una sezione dedicata alla sostenibilità, per conoscere i festival che si impegnano a ridurre l'impatto ambientale. Con proposte turistiche e suggestioni per mangiare e dormire in ogni luogo, perché la cultura è un viaggio che coinvolge tutti i sensi e che può far ripartire i territori. "I festival rappresentano un elemento centrale del panorama culturale italiano. A colpire è anche la varietà dei temi proposti da questo mondo, per attrarre pubblici di interesse non ancora sollecitati alla partecipazione a eventi culturali. Dal fumetto alla scienza e alla fantascienza, dalla disperazione alla comunicazione, dal nero al rosa, dalla biodiversità alla poesia, dal cinema asiatico a quello latinoamericano, tutto può diventare festival. Già Flaiano proclamava l'Italia la patria dei festival, Festivalia!".
Processo alla Sicilia : un continente dentro una nazione / Giuseppe Fava
[Nuova ed.]
Milano : Zolfo, 2025
Le storie ; 62
Abstract: "La Sicilia, un continente dentro una nazione. Le chiese più antiche, i monumenti più favolosi, i paesi più miserabili d’Europa, i palazzi più aristocratici, l’infelicità del bisogno e l’onore che sopravvive agli individui, i padri della letteratura e del teatro europei, la gente più paziente, la gente più violenta, la mafia, i delitti, le paure, i nomi più tragici della storia italiana degli ultimi decenni, i problemi sociali più imponenti, una continua lotta feroce, una continua corruzione. E su tutto la ribellione umana al proprio destino. Tutte le cose che, messe insieme, formano l’anima reale e fantasiosa di un popolo. Questo libro raccoglie in un unico volume le trentacinque inchieste che, nell’estate-autunno 1966, apparvero sulle pagine del quotidiano catanese “La Sicilia”, e composero il capolavoro di denuncia che è il Processo alla Sicilia. È il docu-mento dell’anima meridionale: i suoi tormenti e la sua ansia di ascesa civile. Quando leggerete queste pagine, vi sembrerà di riconoscere uomini e cose di questi giorni: nel loro modo di es-sere siciliani e nel modo di ribellarsi, nel gusto della menzogna, nell’arte della furbizia, nei gesti senza parole... Giuseppe Fava era maestro nel raccontare tutto questo. Ripubblicando Processo alla Sicilia si vuole offrire uno strumento non solo per la nostra memoria ma per indagare il presente di un popolo che nessuno riuscirà mai davvero a processare." (Claudio e Elena Fava, marzo 2008)
Lidice : romanzo / di Heinrich Mann
Milano : A. Mondadori, 1949
Come io vedo il mondo / Albert Einstein ; [traduzione e prefazione di Remo Valori]
Nuova ed. col testamento spirituale di A. Einstein
Milano : Giachini, 1955
La Lombardia ed i suoi monumenti / [Comitato regionale lombardo per l'esposizione del 1911 in Roma]
Milano : Alfieri & Lacroix, 1911
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2025
Codice civile e di procedura civile e leggi complementari : con guide applicative e formule (online)
Neldiritto editore, 2025
Abstract: I Codici avanzati Neldiritto Editore sono stati pensati per chi deve sostenere le imminenti prove scritte e orali dell'esame di avvocato e del concorso di magistratura, oltre che per avvocati e magistrati. Due i Volumi della Collana: il Codice penale e di procedura penale e il Codice civile e di procedura civile, entrambi aggiornati ad Aprile 2025.Sono tanti i punti di forza della Collana, che la rendono unica nel panorama editoriale, indispensabile per aspiranti avvocati e magistrati, così come per i professionisti in esercizio. Ci limitiamo ad indicarne4.Le guide giurisprudenziali (c.d. applicative)Gli articoli sono accompagnati da una studiata selezione della giurisprudenza più recente, intervenuta sugli aspetti più rilevanti e non trascurabili del dibattito. Le guide operative NelCodice penale e di procedura penale Avanzato, per ciascuna norma incriminatrice è inserita una guida a tutti i risvolti processuali e sostanziali, unica per completezza e dovizia di indicazioni utilissime per la professione. Come vedete, tra gli Istituti processuali sono fornite indicazioni utilissime in tema, tra l'altro, di Competenza, arresto, misure di prevenzione, intercettazioni, procedibilità, riti. Per gli Istituti sostanziali, invece, si prendono in considerazione la prescrizione, la responsabilità ex d. lgs. n. 231, la messa alla prova, i benefici penitenziari e così via. Le formule e gli atti processuali Sotto le disposizioni rilevanti, sono indicate centinaia di Formule processuali pertinenti, progressivamente numerate, scaricabili ed editabili online. Schemi a lettura guidata In una separata Appendice sono resi disponibili Schemi a lettura guidata, utilissimi per orientarsi tra gli istituti e la disciplina processuale. L'Opera tiene conto delle più recenti novità normative. Completano l'Opera l'Indice cronologico e un corposo Indice analitico.
[Napoli] : Dike giuridica, 2024
Editio minor
Hoepli, 2024
Abstract: Con le più recenti pronunce della Corte Costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all’ordinamento giudiziario e al codice dell’ordinamento militare (Testo approvato il 10 lug. 2024 in attesa di pubblicazione) - D.L. 4 lug. 2024, n. 92: Misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia - L. 28 giu. 2024, n. 90: Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici - L. 29 apr. 2024, n. 56: Conversione del D.L 2 mar. 2024, n. 19, recante disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR - D.lgs. 19 mar. 2024, n. 31: Disposizioni integrative e correttive del D.lgs.10 ott. 2022, n. 150, recante delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari.
[S.l.] : Edizioni Efesto, 2025
Parerga
Abstract: La vita di Eloisa Molnar Budai, professoressa universitaria di storia e teoria della letteratura, è stravolta da un ictus che la lascia priva di alcune facoltà fondamentali e la costringe a confrontarsi con una nuova, difficile condizione. I giorni che seguono il ritorno a casa dall’ospedale sono segnati dall’incontro con Anna, giovane violinista appena trasferitasi nella casa di fronte. Tra le ombre di un passato che lega Budapest a Firenze, nella quiete di un giardino nascosto nel quartiere romano dell’Aventino, due storie si intrecciano. La voce del violino fa da colonna sonora a un viaggio che va oltre la sofferenza fisica e psichica e porta alla luce il potere della memoria e della creazione artistica. Tra scrittura e musica, infanzia e vita adulta, guerra e perdono, una riflessione sul senso primordiale dell’arte.
Il coraggio di Venere : anti-manuale di psico-socio-analisi della vita presente / Luigi Pagliarani
Milano : Cortina, copyr. 1985
Mnemosine : parallelo tra la letteratura e le arti visive / Mario Praz
Milano : SE, copyr. 2008
Abstract: Mario Praz (1896-1982) ha pubblicato Mnemosine originariamente negli Stati Uniti nel 1970 sotto il patrocinio della National Gallery of Art di Washington. L'oggetto di Mnemosine è chiaramente indicato dal sottotitolo: Parallelo tra la letteratura e le arti visive. Praz ha cercato di stabilire una similarità di struttura in mezzi espressivi diversi, per cui le opere d'arte di uno stesso periodo, in campi diversi e con temi diversi, rivelano lo stesso disegno strutturale: i mezzi variano ma la struttura rimane la medesima. Il mito antico, secondo cui Mnemosine era madre delle Muse, ha suggerito a Praz il titolo di questo libro: un affresco grandioso delle arti e delle lettere dall'antichità al tempo presente. Un affresco che reca l'impronta della peculiarità dello stile di Mario Praz, in cui il rigore scientifico della ricerca filologica s'intreccia alla qualità della sua prosa d'arte, sapiente nell'evocare un ambiente, un personaggio, un clima culturale, mediante una gamma di registri stilistici che variano dall'ironico al nostalgico, dal patetico al caustico. Un imponente apparato iconografico, scelto da Praz, accompagna organicamente il testo.
San Michele all'Adige : METS, 2024
8. ed
Milano : Giuffrè Francis Lefebvre, c2023
Milano : Mondadori, 2025
Novel
Abstract: “Avvolta in un mantello di broccato rosso. Bordi in pelliccia di foca. Fortuny, giusto per. E per chi non sa di cosa sto parlando, mi spiace ma non sempre sono comprensibile alle classi subalterne. In testa un cappello di pelliccia nera e al collo una collana d’oro, ma d’oro così spesso che ho pensato potesse venirmi la gobba. Per il resto, niente. A parte due ghepardi al guinzaglio. Sempre eleganti, e con quegli occhi bagnati di umiltà, che non rubano mai la scena, li abbini con tutto.” Piazza San Marco, Venezia, è il 1913 e questa donna è la “Divina Marchesa” Luisa Casati Stampa. La sua missione è una sola: trasformare la propria vita in un’opera d’arte. Tra ricevimenti folli a palazzo Venier dei Leoni, sedute spiritiche nelle rovine dell’Appia Antica, frequentazioni sopra le righe a Capri, e amanti come D’Annunzio, la Marchesa, eccentrica, libera e inarrivabile, in ogni notte di eccessi sfida le convenzioni dell’epoca bruciando fortune e pregiudizi. Ma fino a che punto si può giocare con l’eternità prima di essere travolti dal proprio mito? Tommaso, invece, si muove tra le feste patinate di una Milano frenetica e superficiale con un gin tonic sempre stretto in mano e l’ironia come corazza per mascherare quel senso di vuoto che si porta con sé. La storia della Divina Marchesa lo cattura, lo perseguita; in quella vita irregolare Tommaso intravede se stesso. Divina! racconta con ironia e leggerezza, attraverso due irresistibili voci narranti, quella della Marchesa e quella di Tommaso, l’eterna danza esistenziale tra immagine e realtà, tra ciò che mostriamo agli altri e ciò che custodiamo di più prezioso dentro di noi. Un turbinio divertente di paillettes, piume di pavone e feste in costume che ci conduce in un mondo fatto di lusso e di illusioni, dove la verità si annida nei dettagli più impensabili, apparentemente frivoli, ma che in realtà sono quelli che ci rendono davvero liberi di essere ciò che vogliamo.
Roma : Viella, 2024
Abstract: Metafora della vita urbana e rurale, la taverna nell’Italia medievale è uno spazio insieme concreto e immaginario dove prende corpo una molteplicità di rapporti istituzionali, economici, sociali e culturali, spesso in bilico fra il lecito e l’illecito, il rispetto delle regole e la loro trasgressione. Le testimonianze su osti e albergatori – tra le cui fila spicca una cospicua presenza femminile – ci restituiscono una figura professionale dai contorni sfumati: gestore, mercante e daziere, giocatore e ruffiano, operatore impegnato in attività di assistenza e cura. Fondamentali sono le funzioni di natura pubblica svolte da osterie e alberghi sul territorio, entro le mura cittadine e nelle campagne, lungo le vie di percorrenza e gli snodi di mercato: fra IX e XV secolo, tali strutture vengono a costituire una rete di servizi che soddisfano la domanda di una clientela assai diversificata.
Villanova di Castenaso (Bologna) : Ricci, 2007)
Briganti romantici / Silvino Gonzato
Pozza, 2014
Abstract: Si sono dati alla macchia per combattere le ingiustizie di cui erano state vittime le loro famiglie, le comunità contadine che li ospitavano o loro stessi. Sono diventati briganti per caso, non per vocazione. Hanno fatto un fardello delle proprie illusioni e, da veri romantici, si sono rintanati nei boschi, convinti di poter combattere con le armi un mondo che ritenevano ingiusto. Qualcuno li chiamava criminali e banditi, altri briganti. Spesso, tuttavia, anche se molti di loro si dichiaravano anarchici, erano pover'uomini, analfabeti che non avevano fatto altro che reagire d'impulso ai torti di cui erano stati vittime; disperati che progettavano di far cadere tutti i potenti del paese, chiunque essi fossero. Questo libro racconta cinque storie di briganti, dal Seicento alla fine dell'Ottocento, che mai avrebbero pensato di darsi alla macchia se le loro vite non fossero state sconvolte da qualcosa di inatteso e irreparabile. Persone come Giovanni Beatrice (detto Zanzanù) che diventò bandito per vendicarsi della fazione rivale che aveva barbaramente giustiziato suo padre nella piazza del paese; come Antonio Tosolini (detto Menotto), friulano, che imbracciò l'archibugio per punire il conte che lo aveva licenziato e che pagava troppo poco i braccianti. E ancora briganti come Michelina Di Cesare, di Caspoli, nel Casertano, che raggiunse nei boschi un ex sergente borbonico di cui si era innamorata.