Trovati 855615 documenti.
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DeAgostini, 2026
Abstract: Da una parte c’è tuo figlio che, in pieno inverno, si rifiuta categoricamente di indossare i pantaloni lunghi; dall’altra tua madre che, nonostante svariati interventi al ginocchio e una vista che non è più quella di un tempo, non vuole rinunciare in alcun modo alla sua amata patente. E poi ci sei tu, nel mezzo dello tsunami quotidiano, impegnato a evitare l’ennesimo litigio. Perché, oltre a essere genitori dei nostri figli, siamo anche figli dei nostri genitori. Siamo la generazione di mezzo, l’interfaccia tra due forze travolgenti entrambe pronte a difendere la propria visione del mondo, spesso molto distante dalla nostra. Dopo il successo di "L’età dello tsunami", Barbara Tamborini e Alberto Pellai tornano in nostro soccorso con un’intuizione illuminante: al contrario di quanto spesso si pensa, preadolescenza e quarta età sono due fasi della vita tutt’altro che agli antipodi, anzi incredibilmente simili. I nostri genitori, mentre invecchiano, diventano meno autonomi ma più ostinati nel rivendicare la propria indipendenza, la stessa che i figli preadolescenti stanno disperatamente cercando di conquistare. Riconoscere e comprendere il filo rosso che unisce le loro azioni può diventare la chiave per migliorare il dialogo tra generazioni e imparare a vivere, con più leggerezza e ironia, le sfide e le gioie di queste due età insieme delicate e preziose. Grazie ai consigli degli autori, massimi esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di quattro figli, la “generazione sandwich” potrà finalmente costruire ponti di dialogo e tracciare nuove strade da percorrere insieme.
Costituzione e società civile / Vittorio Frosini
2. ed
Milano : Edizioni di Comunità, 1977
La vertigine delle liste vs l'ordine dei libri / a cura di Maria Cristina Regali, Nicoletta Trotta
Busto Arsizio : Nomos, ©2025
Abstract: Nell’immaginario collettivo le liste sono spesso percepite come strumenti funzionali e pratici: strategie di scrittura finalizzate a mettere ordine nel caos quotidiano, indipendentemente che si tratti di incombenze concrete e della vita di ogni giorno o di promemoria per la redazione di opere letterarie o scientifiche. Eppure questi elenchi possono trasformarsi in qualcosa di ben più complesso e intrigante: un’affascinante esplorazione del pensiero umano, della sua irrefrenabile spinta a classificare, raccogliere e ad assegnare significato e priorità alle cose, ai pensieri, alle azioni, alle parole. Alle liste in mostra, nata da un argomento e da un titolo straordinariamente suggestivi che Eco ha scelto per il Louvre nel 2009, le curatrici hanno voluto dare un corpo fatto di carta: il risultato è un’esplorazione di quella tensione tra il desiderio di ordine e la consapevolezza che tale ordine è sempre imperfetto, provvisorio e, a tratti, illusorio. La vertigine delle liste non è solo una questione di numeri e classificazioni, ma un riflesso della nostra continua ricerca di senso e di significato, in un mondo che si trasforma e si moltiplica a una velocità sempre crescente.
L'economia di carta / David T. Bazelon
Milano : Edizioni di Comunità, 1964
Roma : Viella, 2025
Abstract: La storia del Partito comunista italiano è stata anche una storia di donne. Per la prima volta studiose e studiosi impegnati nella storia del comunismo italiano da una prospettiva di genere offrono uno sguardo complessivo e unitario sulla storia delle donne comuniste che tiene conto di processi globali, nazionali e locali, battaglie di emancipazione e liberazione e per la democrazia, sia nella loro dimensione collettiva sia attraverso il ruolo delle singole personalità. Nell’insieme il volume propone una riflessione corale sullo stato dell’arte e al tempo stesso rivede interpretazioni consolidate attraverso una pluralità di voci, approcci e punti di vista che restituiscono di quella storia un’immagine vivida e poliedrica.
Incanto e disincanto : voci della poesia italiana del Novecento / Paolo Ruffilli
Roma : Il ramo e la foglia, 2025
Abstract: La letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell’io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un’energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l’originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.
Potere e religione : sulla libertà di Dio / Silvano Petrosino
Milano : Vita e Pensiero, 2025
Grani di senape
Abstract: Potenza e potere, religiosità e religione: la differenza che passa attraverso il significato di queste parole segna i confini dello spazio dentro cui si muove questa riflessione del filosofo Silvano Petrosino sulle perversioni del potere e sul sogno idolatrico della religione. Una nuova tappa nell’esplorazione dell’umano condotta da Petrosino nei suoi precedenti lavori – Il desiderio, Letture, Logiche follie, Piccola metafisica della luce, ecc. – che qui si sofferma sul «palazzo del potere» religioso e su chi se ne serve. Questo libro tocca i temi del simbolo, dell’abitare, della cura, dell’amministrare, fino a evidenziare le ragioni alla base delle storture del potere e della diffidenza del Dio biblico – che non si fa possedere ma al tempo stesso non vuole possedere – nei confronti di certe pratiche religiose: libertà di un Dio che non si lascia incantare dalle cerimonie dell’uomo.
L'incidente di Sarajevo del 1914 / a cura di Eliana Bouchard, Rina Gagliardi, Gabriele Polo
[Roma] : Il manifesto, 1993
Saggi e note di letteratura tedesca / Cesare Cases
Torino : Einaudi, 1963
Dialogo sulla società americana / Roberto Giammanco
Torino : Einaudi, 1964
Nuovi riti, nuovi miti / Gillo Dorfles
Torino : Einaudi, 1965
Nuovi riti, nuovi miti / Gillo Dorfles
Torino : Einaudi, 1977
I miei conti con la scuola : cronaca scolastica italiana del secolo XX / Augusto Monti
Torino : Einaudi, copyr. 1965
Note e contronote : scritti sul teatro / Eugene Ionesco
Torino : Einaudi, copyr. 1965
Pittura europea dall' impressionismo ad oggi / di Alfredo Colombo
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1963
Il bullo : come Donald Trump ha distrutto l'Occidente / Antonio Caprarica
Milano : Piemme, 2026
Abstract: Che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che Donald J. Trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. Da rampollo di una famiglia immigrata dalla Germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli Stati Uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. Ma a quale prezzo? The Donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l'America», ma certo un primato l'ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. Eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. E lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello Stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il Nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. Ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. Da questa considerazione parte Antonio Caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: Donald Trump è un abile politico, l'unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, Putin e Xi Jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? Al lettore l'ardua sentenza.