Trovati 855104 documenti.
Trovati 855104 documenti.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 3/2017
Ed. speciale
Milano : Mondadori, 2016
La politica linguistica del fascismo / Gabriella Klein
Bologna : Il mulino, 1986
Erba : Gruppo folcloristico città di Erba "I Bej", 2017
Lenin sul treno / / Catherine Merridale ; traduzione di Francesco Graziosi
Milano : UTET, 2017
Abstract: Il 3 aprile 1917, dopo anni di esilio, Vladimir Il'ic Ul'janov, noto tra i rivoluzionari come Lenin, parte da Zurigo per far ritorno in Russia. Ad accoglierlo alla stazione Finlandia di Pietrogrado un'enorme folla festante. Dopo un lungo ed estenuante viaggio attraverso la Germania, la Svezia e la Lapponia, Lenin non appare affatto stanco. Attende questo momento da anni e a giudicare dal tripudio di bandiere rosse e manifesti che ricoprono le vie intorno alla stazione il suo arrivo è celebrato come quello di un messia. Nell'Europa sfiancata dalla Grande guerra, la Triplice alleanza e la Triplice intesa si fronteggiano ormai da anni e il conflitto sembra trascinarsi senza una fine. Gli uomini al fronte sono esausti e i governi ossessionati dalla ricerca di nuovi armamenti, nuove strategie, nuove alleanze. Spezzare le coalizioni è diventato un obiettivo primario e la contropropaganda nei paesi nemici l'arma principale. Nella Germania del Kaiser Guglielmo II, un gruppo di funzionari ha un'idea brillante: perché non alimentare il caos che domina in Russia favorendo il ritorno di Lenin e dei suoi compagni? Mentre il treno piombato messo a disposizione dai tedeschi taglia da sud a nord l'Europa dilaniata dalla guerra, le grandi potenze occidentali danno il via alle loro macchinazioni: agenti segreti, loschi affaristi, militari ribelli e idealisti appassionati, cominciano a vorticare intorno all'impassibile leader bolscevico. Con e-book scaricabile fino al 31/12/2017
Disegnare il sacro / [Marco Sammicheli]
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2016]
Abstract: Le ricerche di design applicate alla religione e l'aggiornamento conciliare della liturgia cattolica si sono incontrati, dal dopoguerra in avanti, in un intenso dibattito progettuale. In Italia, esso trova riscontro nell'altissimo numero di chiese costruite negli ultimi cinquant'anni. Torino, Milano, Bologna e Bergamo si sono imposte come i centri di maggiore sperimentazione della materia, producendo risultati esemplari che a distanza di tempo si impongono come un interessante riferimento grazie a diverse generazioni di progettisti. Designer, artisti, imprenditori e clero hanno dato vita a sinergie e aperture per tradurre il sacro in progetti che abbracciano un'estetica contemporanea, nel tentativo di creare occasioni di incontro e partecipazione per la comunità. Questo saggio illustrato vuole raccontare e argomentare un quadro italiano, attraverso una selezione di esperienze.
Naro nella pieve di Gravedona e le sue chiese : la parola ai documenti / Pieralda Albonico Comalini
[Gravedona] : Parrocchia di Gravedona : Società storica altolariana, 2016
Milano : Hoepli, c2015
Abstract: Gli italiani, dopo essere stati santi, poeti e navigatori, sono diventati tutti allenatori di calcio; inoltre tutti, proprio tutti, credono di essere osservatori di calcio: solo perché guardando una partita rimangono impressionati da questo o quel calciatore; e tutti, proprio tutti, fremono dalla voglia di segnalare questo o quel calciatore al Presidente o al Direttore sportivo famosi. In pochi sanno però che c’è una grande differenza fra il guardare e l’osservare una partita, fra il valutare il calciatore più bravo e il rilevare i dati di tutti i calciatori sul campo. È la differenza che c’è fra un passatempo e una professione. Lo scouting nello sport, in particolare nello sport statunitense, è una colonna portante del sistema da quasi cento anni; eppure lo sport più popolare al mondo, il calcio, ancora oggi fatica a renderlo una professione qualificata. Nel frattempo la Federazione Italiana Giuoco Calcio, nell’aprile 2015, ha riconosciuto ufficialmente la figura dell’Osservatore calcistico, il quale oggi in Italia può accedere alla formazione professionale come prima era permesso solo all’Allenatore e al Direttore sportivo. Adesso l’Osservatore diventa a tutti gli effetti una professione del calcio e lo scouting si propone come la nuova frontiera per un calcio davvero moderno. Ecco quindi il primo manuale pensato e scritto per la figura dell’Osservatore calcistico: un volume che, utilizzato nei Corsi del Centro Tecnico Federale di Coverciano, indica i percorsi, le tecniche e le conoscenze che servono per ottenere tutte le competenze necessarie per operare a livello professionistico, ricordandosi sempre che il talento non ha età.
Farfalle delle nostre Alpi / Sergio Pessot
Chiari : Nordpress, 2006
Storia della danza e del balletto / Alberto Testa
Roma : Gremesi, copyr. 1988
Letteratura americana : i contemporanei / diretta da Elémire Zolla
[Roma] : Pagine, c2008
[Milano] : Zambon, c2017
Abstract: Benché tutte le guerre facciano ampio uso di menzogne e inganni, la guerra sporca contro la Siria ha fatto affidamento su un livello di disinformazione di massa mai visto a memoria d'uomo. Una propaganda che si attiene tipicamente a un modello deprimente nella sua prevedibilità fatto di demonizzazione del leader nemico, seguita dalla demonizzazione del popolo nemico attraverso racconti di atrocità, reali o immaginarie. Ancora oggi, molti immaginano il conflitto siriano come una «guerra civile», una «rivolta popolare» o una sorta di scontro confessionale interno. Tali miti rappresentano, sotto molti aspetti, un cospicuo successo per le grandi potenze che hanno condotto una serie di operazioni di cambio-regime (tutte con pretesti fasulli) nella regione mediorientale negli ultimi quindici anni.
Pagine sulla guerra / Benedetto Croce
2. ed. con aggiunte
Bari : Laterza, 1928
Delenda Austria / / Gaetano Salvemini
Milano : Fratelli Treves, 1917
Le pagine dell'ora ; 25
La crisi del dopo guerra / / Arnaldo Agnelli
Milano : Fratelli Treves, 1917
Le pagine dell'ora ; 22
I vinti non dimenticano / Giampaolo Pansa
[Milano] : BUR, 2015
I bellissimi
Abstract: Quando pubblicai Il sangue dei vinti nell'ottobre 2003, venni linciato dalle sinistre. Tre anni dopo, nel 2006, per l'uscita di un altro mio lavoro revisionista, La grande bugia, fui aggredito a Reggio Emilia da una squadra di postcomunisti violenti. Perché i nipoti dei trinariciuti dipinti da Giovanni Guareschi mi inseguivano? I motivi erano soprattutto due. Avevo dato voce ai fascisti, obbligati dai vincitori a un lungo silenzio. E avevo posto il problema del Pci e del suo obiettivo nella guerra civile: fare dell'Italia un paese satellite dell'Unione sovietica. Oggi l'Urss non esiste più, anche il Pci è scomparso. Eppure le sinistre continuano a non accettare che si parli delle pulsioni autoritarie dei comunisti italiani e del loro legame con Mosca. E per sfida che nei Vinti non dimenticano ho scritto le pagine che mi ero lasciato alle spalle. L'occupazione jugoslava di Trieste, Gorizia e Fiume, guidata dal servizio segreto di Tito, con migliaia di deportati scomparsi nel nulla. La sorte delle donne fasciste, stuprate e poi soppresse. Le uccisioni di comandanti partigiani e di politici socialisti e democristiani che si opponevano al predominio comunista. La verità è sempre una chimera. Ma non si può cercarla quando si è accecati dalla faziosità politica. Nei Vinti non dimenticano ho rifiutato ancora una volta la storia inquinata dall'ideologia. Questo mi fa sentire un uomo libero, come lo sono i miei lettori. (G. Pansa)
L' avventura della storia economica in Italia / Luigi De Rosa
Roma ; Bari : Laterza, 1990