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Le lune prima dell'atterraggio
La nave di Teseo, 03/05/2024
Abstract: All'inizio degli anni venti, nella città renana di Worms, il sottotenente dell'aviazione Peter Bender, riformato dall'esercito dopo un incidente di volo occorsogli durante la prima guerra mondiale, dà vita a una nuova comunità religiosa. La teoria alla base delle predicazioni di Bender era che l'umanità non vivesse sulla superficie della terra, bensì nell'interno cavo del pianeta. Matematico, pedagogo, astrologo, uomo dotato di grande carisma e capacità di convincimento, Bender aveva un'idea diversa non solo di com'era fatta la terra ma anche della società. Insieme alla moglie Charlotte, sognava di fondarne una nuova, basata su un diverso rapporto tra i sessi, in nome di libertà e uguaglianza reciproci. Le sue rivoluzionarie concezioni, però, dovettero fare i conti prima con la reazione dello stato e della chiesa, poi con la crisi economica e, infine, con il potere nazista che prese di mira Charlotte per le sue origini ebraiche. Nonostante tutte le difficoltà, Bender rimase tenacemente attaccato a ciò in cui credeva, arrivando a sacrificare tutto alle sue idee e alle sue ossessioni. In bilico tra il romanzo e la biografia, in grado di mescolare alla perfezione realtà e finzione, Le lune prima dell'atterraggio consacra Clemens J. Setz tra gli autori più importanti della letteratura europea. Una storia appassionante incentrata sulla figura complessa, sorprendente e ai più sconosciuta, ma estremamente moderna e affascinante, di Peter Bender; uno scienziato, sognatore e filosofo disposto a difendere contro tutto e tutti la sua libertà di pensiero.
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La nave di Teseo, 30/04/2024
Abstract: "Chi va con lo zoppo, impara il twist." La migliore produzione umoristica di uno dei fondatori della comicità italiana: come giornalista prima e come autore radiofonico e televisivo poi, Marcello Marchesi ha fatto ridere due generazioni di italiani con le sue battute fulminanti. Un umorismo dissacrante e mai volgare, che ha animato mezzo secolo di spettacolo e continua a strappare risate ironizzando sui vizi dei famosi (politici, attori, potenti di turno) e sulle manie della gente comune. Una scrittura sferzante, capace di attraversare con il sorriso ricchezza e povertà, vecchiaia e giovinezza, sacro e profano. Le battute di Marchesi qui raccolte – piccole storie, filastrocche, aforismi – raccontano un mondo surreale in cui non possiamo fare a meno di riconoscere il meglio e il peggio di noi stessi.
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La nave di Teseo, 30/04/2024
Abstract: Abbas non ha mai raccontato a nessuno del suo passato: di quanto accaduto prima di imbarcarsi in Africa come marinaio d'alto mare, prima di incontrare la sua futura moglie Maryam a Exeter, prima di iniziare con lei una vita tranquilla assieme ai loro figli, Jamal e Hanna. Ora, all'età di sessantatré anni, Abbas è costretto all'afasia a causa di un ictus, e teme di non poter più confessare il segreto che ha sempre portato con sé. Jamal e Hanna sono cresciuti, lasciando i genitori e spiccando il volo verso il mondo. Nati entrambi in Inghilterra, non riescono comunque a scrollarsi di dosso un senso di estraneità al paese in cui si trovano. Hanna, che ha deciso di togliere la H dal suo nome, è andata a vivere col suo ragazzo, ma la famiglia bianca di lui non manca di farle notare la sua differenza. Jamal, affascinato fin da bambino dai racconti delle vite degli altri, si trasferisce in una casa per studenti e rimane stregato da una giovane donna dagli occhi azzurri, e dalla sua complessa storia. La malattia di Abbas costringerà entrambi a un ritorno tra le mura di casa, alle ombre del padre e all'irrequietezza della madre Maryam che, nel forzato silenzio del marito, sembra aver finalmente ritrovato sé stessa. Il premio Nobel Abdulrazak Gurnah racconta l'esperienza dell'immigrazione senza retorica, in un romanzo intenso sull'appartenenza, sull'importanza del perdono e del dialogo. Una storia che scava nei segreti di una famiglia per mostrare quanto è importante comprendere il passato per capire chi siamo veramente, e chi abbiamo davvero di fronte.
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La nave di Teseo, 30/04/2024
Abstract: "Un monologo ininterrotto fatto di battute fulminanti." Umberto Eco "Ho fatto l'amore dappertutto meno che in una cabina elettorale. Là ho preso solo delle fregature." Marcello Marchesi è stato uno dei più popolari autori di teatro e televisione, un mago della battuta, del gioco di parole, della massima spiazzante. Nel Malloppo l'umorista famoso, diventato signore di mezza età, si immagina come un anziano manipolatore di parole che, nel suo letto di sofferenza, si svuota del "malloppo" che gli affolla la mente delirante, e lo riversa in un nastro magnetico immaginario. Tra le parole e le battute affiorano i ricordi, l'infanzia, i fatti della vita, e si disegna un amore di mezza età, assillante, insostenibile. Il monologo prende forma narrativa e il mago della battuta diventa a poco a poco scrittore. Un irresistibile monologo-fiume comico, patetico, dissennato, umano.
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La nave di Teseo, 03/05/2024
Abstract: Nel 1348 un terremoto sconvolse il Friuli e poco dopo la peste spazzò l'Europa con violenza, tanto che, ad Avignone, il papa Clemente VI per proteggersi stette seduto tra due fuochi per tutta la durata della pandemia. A questo evento storico è dedicata la prima poesia che, metafora di quello che l'autrice ha vissuto mentre scriveva, fa da prologo alle cinque parti di questa raccolta in cui Anja Kampmann mostra il suo grande talento e la sua capacità di raccontare, con i versi, il mondo in cui viviamo. Quest'epoca definita antropocene, in cui l'uomo ha influenzato in modo permanente, e spesso tragico, il nostro pianeta e gli altri esseri viventi; ma Kampmann evoca anche la sua infanzia nel nord della Germania, i traumi della storia, e lo fa sempre senza dare giudizi, ma solo trasformando in poesia ciò che la circonda. Settantadue componimenti in versi liberi che parlano di noi e del nostro tempo, di donne e uomini, ragazze e ragazzi, ma anche di ambiente, d'infanzia, di passato, di futuro e di nostalgia, scritte con lo sguardo di un'osservatrice attenta, distante ma empatica, in grado di raccontare gli orrori del passato e del presente, ma anche l'amore e la vita.
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La porta del cielo. La traversata dei tempi. Vol. 2
Edizioni e/o, 26/06/2024
Abstract: Il grande romanzo della Torre di BabeleEternità non significa mancanza d'impazienza: Noam continua ardentemente a cercare la donna che ama, rapita in circostanze misteriose. Le sue indagini lo conducono nel Paese delle Acque dolci, la Mesopotamia, terra dagli eventi mirabolanti in cui si addomesticano i fiumi per irrigare le terre, nascono le prime città e vengono inventate la scrittura e l'astronomia. Noam arriva nella città di Babele in cui il tiranno Nimrod, grazie alla forza lavoro degli schiavi, sta costruendo la più alta torre mai concepita. Oltre a simboleggiare la grandezza della capitale, la torre permetterà di scoprire gli astri e accedere agli dèi, rivelandosi una vera e propria "porta del cielo". Grazie alle sue arti di guaritore Noam si introduce in tutti gli ambienti, frequenta gli operai, ma anche la regina Kubaba, il re Nimrod, il suo architetto e il suo astrologo, e addirittura i pastori nomadi ostili al mondo che si sta edificando e dal quale fuggono. Cosa sceglierà Noam, la sua personale felicità o le conquiste della civiltà? Nel secondo volume della saga La traversata dei tempi Eric-Emmanuel Schmitt si appoggia sulle ultime scoperte storiche riguardanti l'Oriente antico per immergere il lettore in un'epoca ribollente, esaltante e prodigiosa alla quale noi stessi dobbiamo tanto.
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Edizioni e/o, 26/06/2024
Abstract: Cosa succede se chi per mestiere ascolta gli altri si trova all'improvviso sordo a sé stesso?"Meravigliosa evasione, malinconica fantasticheria, La pazienza delle tracce grida l'inadeguatezza delle parole di fronte ai nostri sentimenti, il limite del tempo di fronte a cio che potremmo realizzare". ELLESimon Lhumain è un uomo metodico, amante delle lunghe nuotate, delle corse, degli scacchi e del buon whisky ma è soprattutto uno psicanalista: uno che ascolta gli altri per professione, a rischio di far tacere la propria storia personale. Una crepa nel quotidiano – una ciotola rotta – fa scattare l'ora dell'appuntamento con sé stesso. Dovrà lasciare la sua città a bordo oceano e l'isola delle intense emozioni della sua giovinezza, allontanarsi dal trio tragicamente dissolto che perseguita il suo orizzonte da tempo lunghissimo. E anche lasciare dietro di sé le vite, le derive intime così pazientemente ascoltate nel segreto del suo studio. Arriverà in un Giappone sconosciuto – un'altra riva. E sulle isole subtropicali di Yaeyama, dove la vita si svolge al ritmo della natura lussureggiante e di antichissime tradizioni indigene, stringerà una nuova geometria amicale con i saggissimi, e vivissimi, coniugi Itô. Fiducia. All'altro capo del mondo e oltre la lingua, Simon sperimenta con tutti i sensi che l'incontro con il sé passa attraverso l'incontro con l'altro. Jeanne Benameur accompagna un decollo, osserva il paziente lavoro di un essere umano che cammina in direzione della sua libertà in un libro divino, ricco di dettagli e sfumature. Un romanzo di formazione, di fuga e di fuoco, una storia di amicizie e di amori fulminanti, un punto d'accesso alla complessità del desiderio, un'ode al nuoto, all'acqua, ai silenzi e agli incontri di rara giustezza.
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Edizioni e/o, 12/06/2024
Abstract: Tensione, intrighi, violenza e amare riflessioni sul potere della menzogna e del terrore. Il primo volume della "trilogia Benlazar" la saga noir con cui Paulin ha raccontato l'ascesa del terrorismo islamista dagli anni '90 al Bataclan.Algeria, tra il 1992 e il 1995. Il tenente Tedj Benlazar, madre francese e padre algerino, è un agente sul campo della DGSE, l'intelligence francese. Dai suoi contatti con il DRS, l'onnipotente intelligence militare algerina, Benlazar giunge a sospettare l'esistenza di campi di prigionia nel deserto, da cui i detenuti escono per lo più morti. E anche di strani incontri tra l'intelligence algerina ed esponenti dei gruppi islamisti armati. Perché l'Algeria, a trent'anni dalla fine della guerra d'indipendenza che ha chiuso il capitolo del colonialismo francese, e stanca di un regime che ha preso il potere e non lo ha più ceduto. Le grandi proteste di piazza sfociano in un successo elettorale dei nuovi partiti islamisti. Per non perdere il potere, forze armate e servizi segreti decidono di ricorrere alla forza per fermare chi vuol trasformare un paese laico e (fintamente) democratico in un emirato governato dalla Sharia. Tra leggi speciali, arresti e deportazioni, gli islamisti cominciano a darsi alla clandestinità armata e si innesca la spirale fra terrorismo sempre più fanatico e repressione sempre più violenta. Sotto gli occhi di Benlazar prende avvio una strategia della tensione che presto sfocerà in brutale e sanguinosa guerra civile, da cui origineranno le spinte che apriranno in Francia un nuovo fronte del terrorismo internazionale, un rischio che le autorità scopriranno di aver tragicamente sottovaluto.
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VandA edizioni, 29/04/2024
Abstract: Bruceremo è il racconto di due donne e di una città dove l'acqua non cala mai, il caldo di un'eterna estate toglie il sonno, l'odore dell'immondizia blocca il respiro, gli umori sono alterati dall'alcol, i corpi devono scontrarsi con un turismo di massa che travolge la città.Venezia è un giardino d'infanzia, Luce se ne accorge ogni giorno raccogliendo rifiuti sempre più piccoli. Anna se ne è andata e la città la vede da lontano. Si scrivono per sentirsi vicine e raccontare di un mondo che è cambiato. La distanza la colmano così, lottando a modo loro per salvarsi e salvare quello che resta, una lotta personale e collettiva insieme, fatta di gesti di resistenza, di musica da ascoltare a tutto volume, di parole brucianti, di un grido finale che risveglia e accende.
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Res Gestae, 22/04/2024
Abstract: Combattuta tra il 30 novembre 1939 e il 12 marzo 1940, la guerra russo-finlandese, anche nota come Guerra d'inverno, inizia con l'attacco da parte dell'Unione Sovietica alla Finlandia. Da un lato l'URSS ambisce a conquistare alcuni territori strategici finlandesi, dall'altro la Finlandia non vuole di certo cedere alle richieste sovietiche, non soltanto per motivi patriottici. La guerra terminerà nel 1940 con il trattato di Mosca e la cessione di molti territori all'URSS. Ma, al di là dell'esito del conflitto, si chiede Giorgio Bernardini, come è stato possibile per un "piccolo" popolo, con un rapporto di uomini di 1 a 10 e con un armamento infinitamente inferiore, resistere? Come, addirittura, minacciare Leningrado, bloccare i rifornimenti sovietici ed essere infine quasi decisivo per l'equilibrio delle sorti in Europa? Nonostante la risposta sia complessa, per l'autore è possibile riassumerla in un'unica espressione, cioè nell'ideale che avrebbe insegnato agli stessi aggressori la via per resistere al gigante militare hitleriano due anni dopo: la guerra di popolo.
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Res Gestae, 22/04/2024
Abstract: Il Colonnello Barker ripercorre e analizza con precisione la campagna inglese nell'Africa Orientale italiana, che culminò con lo scontro nella zona di Cheren durante il marzo del '41. Una battaglia brutale, che molti paragonarono all'inferno di Montecassino per l'asprezza degli scontri sanguinari e le ingenti perdite. Grazie all'esperienza diretta dell'autore e alla sua capacità narrativa, il libro illustra le fasi dell'intero scontro, facendone emergere non solo gli aspetti cruenti, ma soprattutto quelli che determinarono la fine dell'Impero coloniale italiano.
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Jouvence, 22/04/2024
Abstract: La signorina Alicia Clary è una donna talmente bella che il giovane Lord Ewald si innamora perdutamente di lei. Ma la bellezza di questa donna è pari solo alla sua stupidità… Disperato, sull'orlo del suicidio e desideroso di sperimentare il vero amore, Lord Ewald chiede aiuto al celebre scienziato Thomas Edison per creare un androide che rappresenti la donna ideale e sostituisca quella creatura reale, ma imperfetta, tanto bramata. Ma questa nuova Eva riuscirà a essere impeccabile come desidera il giovane Lord Ewald o si rivelerà soltanto un'illusione? Il romanzo di Villiers de L'Isle-Adam, che per la prima volta nella storia della fantascienza impiega il termine "androide" – o meglio il femminile "andreide" –, è ancora oggi un'opera insuperata, corrosiva e divertente, che ci fa rifl ettere sulla scienza e sui suoi limiti.
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Soggetti cinematografici mai realizzati
MARSILIO, 24/04/2024
Abstract: In questo primo volume dell'Edizione Nazionale delle Opere di Cesare Zavattini presentiamo un'ampia selezione di soggetti cinematografici mai divenuti film, tutti corredati da note storico-critiche e note filologico genetiche, e confrontabili con alcune varianti raccolte online nel portale dell'Edizione Nazionale. Presso l'Archivio Cesare Zavattini conservato alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia si trovano documenti relativi a circa duecentotrenta film scritti e firmati da Zavattini (anche come co-autore), tra i quali sono circa centosessanta i soggetti cinematografici mai realizzati, molti dei quali ancora inediti. Del lavoro incessante di Cesare Zavattini di stesura di soggetti e sceneggiature per il cinema (e a volte per la televisione) ci interessa mostrare l'officina delle scritture, anche nel loro divenire. Di fondo c'è una scommessa teorica: entrare nell'ecosistema Zavattini non dai testi più autorevoli, come le opere letterarie e poetiche, ma attraverso quelli più dimenticati e misteriosi, come i soggetti e i progetti per film non realizzati. Questo permette anche una rilettura della storia del cinema e della cultura attraverso i materiali d'archivio.
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Il fondo. Ray Dalio, Bridgewater Associates, e la vera storia di una leggenda di Wall Street
ROI Edizioni, 24/04/2024
Abstract: "Il fondo" è un interessante ibrido fra un'inchiesta sull'hedge fund più grande al mondo e una biografia (non autorizzata) del suo fondatore, Ray Dalio, mito della finanza e autore del bestseller "I principi del successo". È la storia del classico sogno americano: un giovane italoamericano (il cognome del padre, poi modificato perché troppo italiano, era Dallolio), figlio della working class, che grazie alla determinazione e all'astuzia riesce a costruire un impero nello spietato mondo della finanza. Ma il racconto dell'ascesa rivela anche i suoi lati oscuri e si trasforma in un ritratto in cui, fra previsioni raramente azzeccate, una gestione aziendale capricciosa, una personalità narcisistica e una genuina ossessione per i suoi "principi", alle luci del successo si affiancano fitte ombre. Rob Copeland ha seguito per anni la storia di Bridgewater Associates e del suo fondatore, ricavando da interviste e testimonianze di ex dipendenti e persone di fiducia di Dalio un resoconto avvincente di un mondo rarefatto di ricchezza e potere, caratterizzato da eccessi e da storie talmente assurde da risultare incredibili.
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CSI. È stato un tempo il mondo
Compagnia editoriale Aliberti, 24/04/2024
Abstract: Nei primi anni Novanta il rock italiano scopre di avere alle spalle un lungo percorso e intravede dinanzi a sé nuovi orizzonti. Ne sono consapevoli i musicisti del Consorzio Suonatori Indipendenti: CSI, in perfetta continuità con l'incarnazione precedente, CCCP Fedeli alla Linea. Lo formano due emiliani, Ferretti e Zamboni, che un tempo erano il suono, le parole, la filosofia dei CCCP. Più due fiorentini, con tre fidi musicisti del loro laboratorio di musiche, che un tempo erano la linfa elettrizzante dei Litfiba. In un paio di mesi dell'estate del 1993, tra la brughiera bretone, le scogliere atlantiche e un casolare pieno di suono, pongono le basi per uno dei dischi più rappresentativi della fine del millennio. Uscirà il 19 gennaio 1994. Titolo emblematico: Ko de mondo. Seguiranno nel 1996 Linea Gotica e l'anno dopo Tabula rasa elettrificata. "CSI" racconta la genesi di questa band dalla vita breve e straordinaria. Sotto l'attenta regia di Donato Zoppo, parlano i protagonisti: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Pino Gulli, Alessandro Gerbi, Ginevra Di Marco, il discografico Stefano Senardi e tanti altri. Il nuovo rock italiano che avrebbe segnato la nostra musica più recente, il nostro costume, la nostra cultura popolare, nasce proprio qui.
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Libreria Pienogiorno, 24/04/2024
Abstract: Aveva quattordici anni Smita quando con la sua famiglia ha dovuto lasciare l'India in circostanze drammatiche. Una volta al sicuro in America, ha scacciato dal cuore la nostalgia per i crepuscoli aranciati e il profumo inebriante dei cibi che il padre le comprava dai venditori ambulanti e giurato a se stessa che mai più sarebbe tornata in quei luoghi che l'avevano così profondamente ferita. Ma anni dopo si ritrova a dover accettare con riluttanza l'incarico di coprire una storia di cronaca a Mumbai, per il suo giornale. Seguendo il caso di Meena – una giovane donna sfigurata brutalmente dai suoi fratelli e dai membri del suo villaggio per aver sposato un uomo di un'altra religione – Smita si ritrova di nuovo faccia a faccia con una società che appena fuori dallo skyline luccicante delle metropoli le pare cristallizzata in un eterno Medioevo, in cui le tradizioni hanno più valore del cuore del singolo, e con una storia che minaccia di portare alla luce tutti i dolorosi segreti del suo passato. Eppure, a poco a poco le sue difese cominciano a vacillare, i ricordi a riaffiorare e la passione a fare nuovamente breccia in lei… Sullo sfondo di un meraviglioso Paese sospeso tra modernità e oscurantismo, in un crescendo di tensione, due donne coraggiose e diversamente ribelli si confrontano con le conseguenze di due opposti concetti di onore e di libertà, in una storia indimenticabile di tradimento, sacrificio, devozione, speranza e invincibile amore.
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Una damigella, due cani e un gatto
Compagnia editoriale Aliberti, 24/04/2024
Abstract: Gioia Rambelli ha trentadue anni; fa l'illustratrice di libri per bambini, vive a Milano, ha una famiglia che la ama, alcuni amici e nessun fidanzato.In compenso, ha una zia d'America: la folle e adorata zia Arianna, detta Ari, che vive in un piccolo villaggio sulla costa dorata del Maine ed è in procinto di convolare alle sue (quinte!) nozze.Anche se zia Ari è sinonimo di guai, Gioia accetta l'invito a farle da damigella d'onore. Non poteva prevedere che, dopo lo strampalato matrimonio, rimarrà bloccata a Cape Love e dovrà occuparsi dei due cani della zia (una terranova e un bassotto, e anche un gatto, tutti scatenati), del bookshop di famiglia e del piccolo Jimmy, il figlio del suo nuovo vicino di casa.Sì, c'è anche lui fra le new entry della vita di Gioia, il vicino. Si chiama Sean, ed è uno che farebbe girare la testa anche a una santa. Peccato che Sean abbia già una fidanzata, Grace, tanto bella e famosa quanto detestabile. Se solo zia Ari fosse così gentile da tornarsene a casa sua (uno stupendo faro sulla scogliera), Gioia potrebbe ripartire per Milano e dimenticare una volta per tutte la notte bollente trascorsa insieme a Sean.Ci riuscirà?
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Il libro nero di Hamas. L'antisemitsmo islamico e il miraggio dei due Stati
Lindau, 19/04/2024
Abstract: "L'ultimo giorno non verrà fino a quando i musulmani non combatteranno contro gli ebrei, e i musulmani non li uccideranno…".Articolo 7 dello Statuto di Hamas. Stupri di massa di centinaia di donne ebree sventrate e mutilate, più di mille assassinati, fra cui vecchi e bambini massacrati col machete, seimila feriti. Questo è il bilancio del pogrom di Hamas in Israele avvenuto il 7 ottobre 2023. Il più grande ed efferato sterminio di ebrei dopo la Shoah, con oltre 200 ostaggi catturati, compresi donne e bambini di uno e due anni. Capire Hamas, sviscerarne l'odio contro gli ebrei, è indispensabile per contrastare l'antisemitismo che impazza anche in Occidente. Hamas non vuole uno Stato palestinese accanto a quello ebraico. Vuole un Califfato islamico. Non vuole pace. Vuole distruggere Israele perché è lo Stato degli ebrei, perché odia gli ebrei.Hamas è una mafia che governa Gaza col terrore e ruba miliardi dagli aiuti internazionali destinati ai palestinesi, che usa come scudi umani, salvo poi fingere di piangerne la morte; che opprime le donne e incarcera e condanna a morte i gay; che indottrina i bambini per farli diventare kamikaze contro gli ebrei.Hamas non nasce in reazione a Israele, ma è frutto di una tradizione islamica millenaria che incolpa gli ebrei di complottare contro la comunità musulmana e li vuole sottomessi. L'antisemitismo islamico, da secoli prima della nascita di Israele, nutre l'odio musulmano per l'ebreo e oggi impedisce la pace tra israeliani e palestinesi. I musulmani che respingono l'odio e tendono la mano a tutte le fedi, che sono in maggioranza, stentano a prendere le distanze da Hamas.Per Hamas invece simpatizzano apertamente milioni di immigrati musulmani in Europa che intensificano gli atti di antisemitismo.Questo è il dramma dell'oggi.
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Jouvence, 23/04/2024
Abstract: Abelardo ed Eloisa, al pari di altre coppie di amanti medievali come Paolo e Francesca, Tristano e Isotta, secolo dopo secolo, senza interruzioni, hanno influenzato la nostra immaginazione e ispirato tanto gli artisti e gli uomini di cultura quanto le persone comuni. Ma qualcosa di estremamente eccezionale rende unica la loro storia: non solo sono personaggi reali, in carne e ossa, ma sono essi stessi a parlarci delle sofferte vicende che li hanno travolti. Abelardo, il grande filosofo del XII secolo, desta scandalo seducendo la sua allieva, Eloisa, già celebre al mondo per la sua cultura e la sua intelligenza. Nonostante un matrimonio riparatore tenuto segreto, Abelardo verrà colpito dallo zio di lei con una punizione crudele (l'evirazione), in conseguenza della quale prenderà gli ordini monacali assieme a Eloisa, continuando ad amarla in modo sublime e forte. Nessuno più del grande storico della filosofia medievale, Étienne Gilson, poteva raccontare questa storia d'amore, di cuore e di intelletto. Con un'empatia straordinaria, lo studioso francese mette in luce il fascino di questi due personaggi, anticipatori di noi uomini moderni, allo stesso tempo restituendo la loro forte e originale fede nei valori e ideali della civiltà cristiana medievale.
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Guanda, 07/05/2024
Abstract: "Un romanzo coraggioso e più che mai necessario. "The Atlantic""Un romanzo geniale… La prosa di Szilvia Molnar elargisce a ogni pagina tesori e terrori… L'autrice descrive una trasformazione totale, dolorosa e sconcertante, e spinge questa trasformazione nel campo del perturbante. Così facendo, ci consegna un libro essenziale e incredibilmente emozionante sulla maternità... Un racconto completamente sincero."The New York Times Book ReviewQuando nasce un bambino c'è un prima e un dopo. In questo romanzo, una donna varca la soglia di casa con in braccio la sua neonata e si rende subito conto che la trepidante attesa ha lasciato il posto all'ansia, allo smarrimento, e anche a un energico desiderio di avere indietro la vita di prima. Troppo tardi. La piccola, affettuosamente soprannominata Bottone, più che a un angioletto assomiglia a una sanguisuga. È nata, è uscita dal corpo della madre, eppure la madre si rende conto di non averla ancora pienamente accolta. Il bell'appartamento di New York condiviso con il marito, la loro quotidianità fatta di lavori creativi e cene con gli amici, tutto il loro mondo, insomma, è svanito e si è trasformato in una nursery. In un angolo della camera da letto languisce il tavolo dove, solo qualche settimana prima, la protagonista traduceva e malediceva gli editori per i tempi stretti delle consegne. Ora a scandire il tempo sono le poppate, il rumore del tiralatte, i pianti della bambina, le sue urla imperiose… e le giornate con lei diventano lunghe e solitarie, con il marito premuroso ma spesso fuori per lavoro, e quindi sostanzialmente lontano, inutile. Nella sequenza di ore e giorni che assomiglia sempre più a una prigionia, l'unico sollievo sono le visite di un anziano vicino un po' strambo, evidentemente malato, un musicista che vive al piano di sopra e che come lei non riesce a dormire. Entrambi percepiscono il senso di una minaccia incombente: ce la faranno a salvarsi?Szilvia Molnar lascia stupefatti perché racconta la fragilità di una neomamma, pericolosamente al confine con la follia, la sua lotta per ritornare padrona di sé stessa e dei propri pensieri, e lo fa con una lucidità spiazzante e al tempo stesso con un'ironia straordinariamente affermativa, piena di vita e di umorismo sovversivo.