Trovati 858964 documenti.
Trovati 858964 documenti.
Milano : Galleria arte centro, stampa 1995
Fiori sopra l'inferno / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2018
Abstract: In un villaggio montano immaginario, nel gelo di dicembre, tra boschi, ghiacci e un brulicare di animali selvaggi, il commissario Teresa Battaglia, con i suoi agenti, insegue un assassino che ha scatenamenti al limite dell'umano ma anche una composta ritualità.
Bergamo : Galleria Lorenzelli, 1970
Caravaggio : fashion and fabrics / a cura di Francesco Gonzales, Tom Foakes, Flavia Fiori
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, [2016]
London : V&A Publishing, 2016
Abstract: Published to accompany the V&A's major spring exhibition, Botticelli Reimagined, 5 March to 3 July 2016 The Florentine painter Sandro Botticelli (1445-1510) is one of the greatest artists of all time. Renowned for the iconic Birth of Venus and Primavera, his work has become part of our collective visual memory, influencing product development, fashion design and artists as diverse as Andy Warhol, Dante Gabriel Rossetti, Rene Magritte and Jeff Koons. But Botticelli's fame today was by no means a foregone conclusion. Quickly forgotten after his death, he was only rediscovered as an artist in the nineteenth century - and much of what we know of his work has been pieced together from fragmentary evidence; only three of his works are signed or documented. Since then, 'Botticelli' has been interpreted in many different ways, and has led to many questions. How does a painter acquire international fame? What made Botticelli a pop icon? Why are his works considered timeless? What is it that makes him so 'European' that his Venus appears on the 10 cent coin?What we can say - safely - is that Botticelli, more than any other Old Master, inspired and continues to inspire modern and contemporary art.
Taccuini inediti di Giuseppe Canella / [testi critici di Maria Cristina Gozzoli e Fernando Mazzocca]
Milano : Stanza del borgo, stampa 1981
Firenze : Edifir, 2017
Abstract: Alle Scuderie della Villa Medicea di Poggio a Caiano è attivo dal 2009 il Museo Soffici e del '900 italiano, centro di esposizione e studi dedicato a un artista del XX secolo che compiutamente ha rappresentato la creatività del nostro Paese, ha coniugato esperienza internazionale e profonda partecipazione all'insieme culturale dell'Italia. Il Museo di Poggio a Caiano ha sondato, anche con esposizioni specifiche - la Toscana in Europa, l'Europa in Toscana, 50 paesaggi a cinquant'anni dalla scomparsa dell'artista, Soffici e Sironi - con presentazione di libri e conferenze, il tratto dell'avanguardia storica, fino allo scoppio del primo conflitto mondiale, evento al quale Soffici prese parte con entusiasmo e dal quale trasse due dei libri fondamentali nella letteratura di guerra: Kobilek. Giornale di battaglia, 1918, La ritirata del Friuli, 1919. Oltre cinquanta opere pittoriche sono esposte in permanenza nelle sale del Museo e coprono l'intero arco del lavoro di Soffici, il suo originale momento cubofuturista, 1911-1916, la sua tangenza critica con il movimento di Valori Plastici, e dal 1919 in poi quel realismo sintetico che egli stesso indicò come insegna della sua poetica rinnovata a contatto con la realtà dell'uomo e della natura. L'attività del museo è intesa a raccogliere documenti inerenti la grande quantità di scambi che ebbe l'artista, il suo ruolo di protagonista nell'ambito delle riviste Il Selvaggio e L'italiano, l'intensa azione che esercitò sulle giovani generazioni, cercando di leggere in modo unitario la tradizione e lo spirito di innovazione. E pure a inquadrare la figura di Soffici con il coacervo degli artisti italiani del Novecento che possono fare da confronto ideale con il nostro autore. Su questo indirizzo di lavoro è stata organizzata la mostra Soffici e Rosai. Realismo sintetico e colpi di realtà, ponendo a specchio due maestri della Toscana novecentesca che ebbero importanti riscontri in ambito europeo. Anche i risvolti letterari hanno cospicuo rilievo: Soffici pubblicava su grandi giornali oltre ad avere una costante produzione di libri; Rosai, collaboratore sporadico di riviste toscane, contribuì vivacemente alle polemiche sull'arte. Due misure diverse per dare risalto alla realtà, alla percezione degli uomini, degli ambienti, ma sostanzialmente unitario il loro legame con il paesaggio, con quanto la natura offre, suggerisce all'interpretazione pittorica. La concezione serena di Soffici e la visione drammatica di Rosai possiamo visitarle non come documenti del passato, ma come un percorso attuale, stimolante e alternativo in cui vi sono costanti di qualità nel linguaggio, di esemplare partecipazione lirica e di amore della natura come sfondo ideale per la vita dell'uomo. Con un contributo di Marco Moretti. Presentazione di Marco Martini e Giacomo Mari.
Gallucci, 2018
Abstract: Il gelataio Tirelli amava il gelato come un bambino. Così aprì una gelateria a Budapest. Ma quando i nazisti invasero la città, decise di fare qualcosa di ancora più buono... Un libro sul valore del coraggio, dell’amicizia e dell’aiuto reciproco che si basa su fatti realmente accaduti.
[Gravedona] : Società storica Altolariana, [2016]
[S.l.] : [s.n.], [190-?] (Milano : Tipografia Fraschini)
Metafisica : quaderni della Fondazione Giorgio e Isa De Chirico
[Roma] : Pictor 0 ; Firenze : Le lettere, 2004
Metafisica : quaderni della Fondazione Giorgio e Isa De Chirico
[Roma] : Pictor 0 ; Firenze : Le lettere, 2006
Buzzati racconta : storie disegnate e dipinte / a cura di Maria Teresa Ferrari
Milano : Electa, copyr. 2006
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Rotonda della Besana, 15 novembre 2006 - 28 gennaio 2007). L'esposizione presenta le opere più significative di Buzzati documentando lo stretto legame fra le sue attività di pittore e scrittore, l'incontro nella sua arte fra parola e immagine. Sono dipinti che raccontano delle storie; non a caso il titolo Le storie dipinte viene dato nel 1958 dallo stesso autore al catalogo realizzato in occasione della sua prima personale. Le opere si sviluppano in un complesso universo di correspondances che è possibile individuare mettendo in rapporto fra loro, da una parte dipinti e disegni, dall'altra testi scritti, nati anche ad anni di distanza. Ricorrenti sono le didascalie con cui Buzzati amava illustrare i soggetti che dipingeva. I suoi lavori pittorici sono ispirati a romanzi e racconti già scritti, ricchi di tematiche e motivi comuni che fanno dell'intera opera buzzatiana un grande sistema di rimandi incrociati. Corpo centrale della mostra è una importante campionatura di tavole del Poema a fumetti, il primo fumetto d'autore della letteratura italiana pubblicato da Mondadori nel 1969, che rappresenta una summa dei grandi temi della produzione di Buzzati (sogni e ossessioni, domande sulla vita, la morte, l'amore).
Milano : Associazione culturale Renzo Cortina, stampa 2017
Cortina arte ; 87
I tre porcellini / [disegni di Natascha Rosenberg ; traduzione di Paola Mazzarelli]
Gallucci, 2017
Abstract: «Soffia e risoffia, il lupo butterà giù la casa!» Muovi, tira e scorri i meccanismi per dare vita alle sorprese nascoste nelle pagine!
L'amore ha i miei occhi : Rosa Bacchi pittrice / Maria Grazia Perondini Bacchi
[S.l.] : [s.n.], stampa 2017 (Olgiate Comasco : Salin)