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Contratto di passione
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Probst, Jennifer

Contratto di passione

Corbaccio, 17/10/2013

Abstract: Carolina Conte è innamorata fin da quando era piccola del migliore amico del fratello Michael, Max Gray. Ma benché, adesso sia cresciuta, si sia laureata e lavori nell'azienda di Michael di cui Max è CEO, la sua famiglia continua a trattarla come il brutto anatroccolo di casa e Max sembra notarla appena. Finché, complice una conferenza con cena a seguire, Carolina e Max trascorrono insieme una notte di passione cui segue, per imposizione della famiglia, un matrimonio riparatore. Max si sente in trappola, Carolina è furiosa, il matrimonio inizia con una guerra... combattuta in camera da letto senza esclusione di colpi.Jennifer Probst è l'autrice della serie dei Contratti, di cui fanno parte:Contratto indecenteContratto fataleContratto di passioneContratto finale

Viaggi e altri viaggi
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Tabucchi, Antonio

Viaggi e altri viaggi

Feltrinelli Editore, 18/10/2015

Abstract: "Un luogo non è mai solo 'quel' luogo: quel luogo siamo un po' anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati."… Un'opera specialissima, che sulla mappa del mondo allarga il mondo contiguo delle sterminate letture che hanno anticipato, provocato e sempre accompagnato i viaggi. I luoghi sono nomi, tappe, residenze. Ma quel che più conta è la civiltà del guardare, del rammentare, e del connettere i luoghi alla gente. L'andare e il sostare. Lo scoprire, insieme alla bellezza, la diversità del mondo.

Michael mio
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Oz, Amos

Michael mio

Feltrinelli Editore, 18/10/2013

Abstract: "Scrivo questa storia perché le persone che ho amato sono morte. Scrivo questa storia perché quando ero giovane avevo una grande capacità di amare, e ora questa capacità di amare sta morendo. Ma io non voglio morire." Inizia così il racconto in prima persona di Hannah, la storia di un matrimonio e del suo fallimento. Quella che è stata definita una moderna Bovary israeliana è una studentessa di letteratura ebraica, all'università ha conosciuto un geologo, Michael Gonen, si sono frequentati, poi sposati, ma via via si è approfondita anche la distanza tra loro, fino al punto di concludere: "Qualcosa è cambiato in questi tristi anni". La narrazione tutta femminile di Oz procede con uno stile breve, spezzato, quotidiano, che sonda i pensieri più nascosti e le emozioni più profonde nella confessione della protagonista. Con rara abilità riesce a cogliere le minime sfumature del carattere e dei sentimenti, ne sviscera con lucidità e delicatezza i motivi di frustrazione e sofferenza, arriva alle origini del progressivo chiudersi di Hannah in un mondo trepidante e sospeso, carico di fremiti e incubi, nel quale il "suo" calmo, quasi apatico Michael non riuscirà mai a penetrare. Sullo sfondo di questo autentico romanzo psicologico si staglia intanto la città della giovane donna, una Gerusalemme su cui incombe lo spettro della guerra, da poco terminata ma sempre in agguato.

Il conservatore
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Gordimer, Nadine

Il conservatore

Feltrinelli Editore, 18/10/2015

Abstract: Mehring è un afrikaner di mezza età che ha acquistato una fattoria nei pressi di Johannesburg per trascorrervi il tempo libero dagli affari. Qui si verificano episodi di violenza, omicidi e aggressioni, disastri quali incendi o inondazioni, qui si tocca con mano la miseria dei poveri, ma per lui la sola cosa che conti è continuare indisturbato la vita del gentiluomo di campagna...Un ricco uomo d'affari bianco e una fattoria nel Sudafrica dell'apartheid. Il ritratto di un conservatore e di una società che vuole conservarsi.

Corrono voci
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Claus, Hugo

Corrono voci

Feltrinelli Editore, 18/10/2015

Abstract: Réné, un uomo di una ventina d'anni che ha combattuto nel Congo belga prima di disertare l'esercito, ritorna nel suo villaggio natale nelle Fiandre occidentali, Alegem. Sul suo corpo e nella sua psiche sono impressi i segni di un passato violento e misterioso. Nessuno, neanche i suoi genitori, è particolarmente felice del ritorno di questo strano ragazzo. Quando un'epidemia mortale si abbatte sul villaggio, Réné diventa il capro espiatorio.

Irlandese al 57%
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Doyle, Roddy - Zeuli, Giuliana

Irlandese al 57%

Guanda, 18/10/2013

Abstract: In una parodia tutta irlandese di Indovina chi viene a cena, un padre di ampie vedute entra in crisi quando scopre che la figlia frequenta un ragazzo di colore. E, peggio ancora, l'ha invitato a cena. Jimmy Rabbitte, già protagonista dei Commitments, ha messo su famiglia, ha qualche etto in più e non ha perso gli ideali giovanili; decide di fondare una nuova band, ma stavolta i membri saranno stranieri, possibilmente non bianchi. Ray, un ragazzo senza qualità, inventa un sistema per misurare l'"irlandesità"… Fra amore e curiosità, amicizia e diffidenza, questi racconti di Roddy Doyle ci mostrano un'Irlanda in rapido mutamento: i suoi abitanti, ormai non più i neri d'Europa, si trovano a fare i conti con una geografia umana molto cambiata e a tratti in contrasto con la loro identità nazionale.

Non solo a Natale
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Doyle, Roddy

Non solo a Natale

Guanda, 03/05/2012

Abstract: "Roddy Doyle è un genio."J.K. Rowling"Roddy Doyle ha ridefinito da solo, almeno su questa sponda dell'Atlantico, cosa debba intendersi per narrativa letteraria."Nick Hornby"Roddy Doyle è un indagatore delle profondità più nascoste del cuore: dell'amore, della sofferenza e della sconfitta."Joseph O'ConnorJimmy e Danny: due fratelli tanto uniti e tanto somiglianti da sembrare gemelli. Una coppia apparentemente inseparabile, che la vita, però, riesce a dividere. Finché si ritrovano, dopo vent'anni, davanti una birra in un pub irlandese. Che cosa li ha allontanati? Tornerà tutto come prima? Chissà..."Roddy Doyle lascia ogni volta i suoi lettori senza fiato."The Sunday Times"Uno dei maggiori scrittori irlandesi viventi."la Repubblica"Roddy Doyle è una specie di eroe nazionale. È colui che ha fatto conoscere al mondo la realtà dell'Irlanda d'oggi."Irish Independent

È l'amore che apre gli occhi
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Bergoglio, Jorge Mario

È l'amore che apre gli occhi

Rizzoli, 21/10/2013

Abstract: Aprirsi agli altri, mettersi al servizio del prossimo, puntare sull'"essere" e non sull'"avere", senza dimenticare le esigenze di chi non ha nulla: è il messaggio che fin dal giorno dell'elezione ha caratterizzato Papa Francesco. Siamo tutti, chi più chi meno, vittime della "pazzia" che "ci porta a considerare la nostra vita e il nostro valore sulla base degli oggetti che possediamo o non possediamo". Invece dovremmo sforzarci di promuovere "nuovi e più sani modi di alimentarci, di festeggiare, di scegliere gli oggetti che accompagneranno la nostra esistenza.Dobbiamo imparare a rivalutare ciò che è gratuito invece di ciò che percepiamo come 'importante' solo perché gli si può attribuire un prezzo, ciò che è il risultato di tempo e lavoro condiviso invece del 'già pronto', che di solito ha vita breve. E apprezzarela varietà degli esseri umani anziché sottometterci alla tirannia dell'omologazione o della diversità vissuta come motivo di discriminazione". Abbiamo bisogno di una nuova antropologia, la cui origine, "per quanto possa apparire debole o romantica", non può essere che l'amore: "Amare il prossimo facendoci noi stessi prossimo è ciò che ci costituisce come persone. Riconoscere l'altro come nostro simile non ci 'dà' nulla, ma ci rende esseri umani. Soltanto così potremo essere una vera comunità di uomini e non un'orda di bestie". In questo volume, che contiene il nucleo centrale del suo apostolato, Papa Francesco riflette sul grande tema dell'educazione, apre il messaggio della Chiesa al confronto con il mondo della cultura e della comunicazione, medita sulle principali celebrazioni religiose, offre un modello per proclamare la rivoluzione dell'incontro con Dio, quella "novità" assoluta che "ci sprona a rinunciare alle abitudini, a metterci in marcia verso le periferie e le frontiere, là dove si trova l'umanità più ferita e dove i giovani, dietro la loro apparenza di superficialità e conformismo, non si stancano mai di cercare una risposta alle proprie domande sul senso della vita".

Di Ilde ce n'è una sola
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Vitali, Andrea

Di Ilde ce n'è una sola

Garzanti, 21/10/2013

Abstract: "Chapeau a Andrea Vitali, inesauribile tessitore di trame."ttL La Stampa - Bruno Quaranta"Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.""Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo."Antonio D'Orrico, "La lettura – Corriere della Sera""Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Bruno Quaranta, "Tuttolibri""La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca."Fulvio Panzeri, "Avvenire"In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L'aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l'acqua che scorre rombando tra le rocce dell'Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come per esempio una carta d'identità finita nell'acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c'è sotto qualcosa che compete invece ai carabinieri? Alla fine, a sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace cioè di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornate sul divano con addosso le scarpe da lavoro, con la punta grossa. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po' sospetti di Ilde, la giovane moglie dal caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può. In Di Ilde ce n'è una sola, Andrea Vitali torna ai fatidici anni Settanta, alle ristrettezze che seguono il boom economico, alle fatiche di far quadrare il bilancio di casa, all'irridente spavalderia di chi invece ce l'ha fatta e crede di aver domato il mondo e l'avvenire. Con l'umorismo spesso salace della sua scrittura, Vitali ci regala un'altra pagina del suo interminabile romanzo lacustre, specchio di vite semplici e reali in cui può riconoscersi ognuno di noi.

Nessuno conosce il mio nome
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Grue, Anna - D'Avino, Maria Valeria

Nessuno conosce il mio nome

Marsilio, 21/10/2013

Abstract: Il primo caso del Detective Calvo.Dan Sommerdahl vive nella tranquilla cittadina di Christianssund, affacciata su un fiordo pittoresco, con un delizioso porticciolo, un quartiere di ville eleganti e un'orribile zona pedonale. È un quarantenne di successo in temporanea crisi esistenziale. Brillante pubblicitario, l'ultimo avanzamento della carriera gli ha provocato una depressione dalla quale stenta a riprendersi, nonostante una famiglia affettuosa e un cane molto amato. Ma quando l'amico di sempre Flemming Torp, ispettore di polizia, lo coinvolge nell'inchiesta per l'omicidio di una giovane donna avvenuto nella sua stessa agenzia, Dan sembra ritrovare l'energia. La conoscenza delle abitudini e delle relazioni tra i colleghi e il suo senso dell'osservazione si riveleranno doti preziose nella sua nuova carriera di detective. E la cittadina danese, in apparenza tranquilla, si rivelerà in realtà teatro di commerci assai sporchi, per di più sotto la copertura di pseudo aiuti umanitari.

Un piccolo anello d'oro
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Dahl, Kjell Ola - Paterniti, Giovanna

Un piccolo anello d'oro

Marsilio, 21/10/2013

Abstract: Il primo caso di Gunnarstranda e FrølichUna folle corsa in macchina in una tiepida notte di inizio estate, dall'autoradio le note di Leonard Cohen, capelli al vento e la voglia di spazzare via la buona educazione per essere finalmente se stessa. Alle spalle della cabriolet che sfreccia per le strade silenziose dei dintorni di Oslo, la città risplende delle sue luci notturne. Per Katrine Bratterud potrebbe cominciare una nuova vita. È arrivato il momento di confidare all'amico-amante il suo grande segreto, di dividere con lui la gioia di una clamorosa scoperta che le permetterà di rinascere. Ma quella stessa notte qualcuno spezza per sempre i suoi sogni. Katrine viene strangolata con freddezza, il suo magnifico corpo nudo gettato in un fossato. Una morte inspiegabile: all'ispettore capo Gunnarstranda e al suo collega Frølich, cui viene affidato il caso, non resta che scavare nel passato della vittima, un passato di droga, prostituzione, violenza e menzogne. Cercando di mettere insieme i pezzi della sua sfortunata vita, scoprono che anche Katrine, da anni, stava svolgendo una sua indagine privata.

Investire con l'analisi fondamentale. Dall'asset allocation allo stock picking
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Di Mascio, Antonello

Investire con l'analisi fondamentale. Dall'asset allocation allo stock picking

Egea, 01/10/2013

Abstract: I mercati finanziari sono diventati sempre più correlati, volatili e complessi: la globalizzazione, la diffusione di Internet, le innovazioni finanziarie e tecnologiche hanno avuto un impatto molto forte sull'andamento dei mercati azionari e sulla loro corretta interpretazione. L'investimento in un fondo comune, in un ETF o direttamente in Borsa richiede la conoscenza dei rischi e delle opportunità, ma soprattutto una velocità mentale che consenta di identificare la migliore strategia associata a ogni momento e ai propri bisogni. Il volume espone le diverse modalità di gestione utilizzate dagli investitori istituzionali; illustra i metodi di valutazione delle società quotate, analizza gli indicatori di Borsa e l'utilizzo delle opzioni e dei derivati; affronta i temi della psicologia del mercato azionario e delle relazioni esistenti tra le diverse variabili macro e micro economiche. La presenza di un ricco apparato di grafici e tabelle aiuta il lettore a comprendere la necessità di un corretto utilizzo delle informazioni per comporre il puzzle nel quale attuare la propria asset allocation e un corretto stock picking.

Primo a morire
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Patterson, James

Primo a morire

Longanesi, 17/07/2014

Abstract: "James Patterson vende più di J.K. Rowling, John Grisham e Dan Brown messi insieme. Ma come fa? "The Observer"James Patterson è lo scrittore più letto al mondo, e anche quello più agguerrito nel difendere le librerie indipendenti."la Repubblica"Un istinto innato per arpionare il lettore. "il Venerdì di RepubblicaLo chiamano il "killer della luna di miele" perché si accanisce su giovani coppie di neosposi: le uccide con gelida ferocia, calcolando le sue mosse con estrema cura, quasi seguisse un piano tanto preciso quanto diabolico. San Francisco è sconvolta; l'opinione pubblica reclama a gran voce il colpevole. E nessuno vuole trovarlo più di Lindsay Boxer, la giovane detective incaricata delle indagini, che però è ostacolata dalla diffidenza dei suoi capi, restii a far ricadere interamente su una donna il peso di un caso così importante... Per quanto avvilita e indignata, Lindsay non è tipo da cedere allo sconforto e, di nascosto, chiede aiuto alle sue amiche, cioè al medico legale Claire Washburn, al procuratore distrettuale Jill Bernhardt e alla giornalista Cindy Thomas. Da sole, le quattro donne dispongono soltanto di una tessera del puzzle che può formare l'identità dell'assassino; insieme, possono spingersi anche là dove i canali ufficiali non arrivano. Nasce così il Women's Murder Club e i risultati non tardano ad arrivare: davanti a Lindsay si apre una pista davvero molto convincente, forse troppo...

Cuochi si diventa
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Bay, Allan

Cuochi si diventa

Feltrinelli Editore, 21/10/2013

Abstract: Questo volume raccoglie le ricette di Cuochi si diventa e Cuochi si diventa 2. Un manuale da consultare e da utilizzare, eccentrico e alla portata di ogni cucina. Un libro ricco di aneddoti, trucchi e citazioni che si può leggere con piacere e godimento.

Il giardino del luppolo
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Di Natale, Silvia

Il giardino del luppolo

Feltrinelli Editore, 21/10/2015

Abstract: Le allucinazione premonitrici di Adolf Kolmar, il precipitare della Germania nel baratro del nazismo, gli amori, i turbamenti, le accensioni mistiche di un giovane non allineato.

Le relazioni pericolose
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Choderlos de Laclos, Pierre

Le relazioni pericolose

Feltrinelli Editore, 21/10/2015

Abstract: Considerato il più grande romanzo epistolare della letteratura francese, Le relazioni pericolose (1782) è ambientato nella Parigi del Settecento, dove la Marchesa de Merteuil, falsa e devota, abbandonata dall'amante, Gercourt, decide di vendicarsi disonorandolo. A questo scopo conquista la complicità del Visconte di Valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. Valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane Cécile, promessa sposa di Gercourt. Inizia così lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da Valmont e dalla Marchesa di Merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. Nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volontà di autoaffermazione, Laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l'autodistruzione nel momento in cui elabora l'idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo.Le relazioni pericolose è stato oggetto di fortunati adattamenti cinematografici da parte di Roger Vadim, con Jeanne Moreau e Gérard Philippe (1959), Stephen Frears, con Glenn Close e John Malkovich (1988) e Milos Forman, con Annette Bening e Colin Firth (1989).

L'ultima alba di guerra
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Dowswell, Paul

L'ultima alba di guerra

Feltrinelli Editore, 21/10/2013

Abstract: 11 novembre 1918. Durante la notte, su un treno privato a nord di Parigi, la Germania firma l'armistizio con le Forze alleate, ma devono trascorrere sei ore prima che sia reso ufficiale e che abbia fine la più grande e sanguinosa guerra mai vista fino ad allora.Sul fronte occidentale s'incontrano tre soldati: sono Axel, un giovanissimo fante tedesco, Will, suo coetaneo inglese, e Eddie, un rampollo americano entrato in aviazione per far colpo sulle ragazze. Nel giro di poche ore, i loro destini s'incroceranno e le loro vite cambieranno per sempre.Sullo sfondo dell'imponente macchina di propaganda, paure, desideri e speranze condivise fanno emergere l'assurdità di una guerra feroce, combattuta da ragazzi simili ma dalle uniformi diverse.

Il bordo vertiginoso delle cose
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Carofiglio, Gianrico

Il bordo vertiginoso delle cose

Rizzoli, 22/10/2013

Abstract: CONTIENE "SETTE RICETTE D'AUTORE": LE RICETTE DI PRIMI PIATTI PER SETTE GIORNI RE-INTERPRETATE DA GIANRICO E FRANCESCO CAROFIGLIO E CHE COMPAIONO NEL LORO ULTIMO LIBRO, "LA CASA NEL BOSCO".Mentre sorseggia il cappuccino come ogni mattina, seduto in un bar nel centro di Firenze, Enrico Vallesi legge una notizia sul giornale: in un conflitto a fuoco con i carabinieri, è rimasto ucciso un rapitore, da poco uscito di galera. Il nome della vittima riporta Enrico alla fine degli anniSettanta, al primo giorno di liceo, quando in una classe di quindicenni aveva fatto la sua comparsa Salvatore, più volte bocciato, turbolento, il compagno che gli aveva insegnato come difendersi dalla violenza di strada e superare a testa alta quel territorio straniero che è l'adolescenza. Ai ricordi di Enrico si alterna il racconto del suo ritorno nella città dalla quale era partito, quando non aveva ancora conosciuto gioie e delusioni del matrimonio e del suo mestiere di scrittore. Un ritorno a casa in cerca di risposte ai propri tormenti, per scoprire quello che tanti anni prima si era lasciato alle spalle, ma anche per capire cosa è diventata nel frattempo la sua vita.

Il borgomastro di Furnes
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Simenon, Georges

Il borgomastro di Furnes

Adelphi, 23/10/2013

Abstract: Furnes è un borgo fiammingo dove, accanto alle opulente dimore in cui si perpetuano opachi rituali borghesi, cominciano ad apparire i primi segni di una modernizzazione strisciante. Domina sulla piccola città la figura di Joris Terlinck, il borgomastro, che tutti chiamano Baas e che di Furnes è effettivamente il padrone: un padrone autorevole, arrogante, inflessibile, temuto. Intorno a lui, un tessuto di sguardi, chiacchiere, delazioni, subdole manovre. E una ragazza nascosta, in condizioni abiette. Ma, una sera come tante altre, persino nel borgomastro, in questo imperturbabile monolite, si apre una crepa. Simenon ci mostra, fino alle estreme conseguenze, che cosa accade quando l'implacabile e sinistro ordine quotidiano si lacera all'improvviso facendo affiorare per un attimo l'illusione di un'altra possibile esistenza. Quando lesse questo romanzo (steso, secondo le parole dello stesso autore, "in un vero e proprio stato di allucinazione"), Gaston Gallimard, che non usava essere indulgente con i suoi autori, scrisse a Simenon: "È un libro notevolissimo. Uno dei suoi romanzi migliori. Glielo dico con entusiasmo, non solo per amicizia, da vero lettore disinteressato"."Il borgomastro di Furnes", scritto nell'autunno del 1938, apparve nel 1939.

Il clan dei Mahé
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Simenon, Georges

Il clan dei Mahé

Adelphi, 23/10/2013

Abstract: Perché mai il dottor Mahé continuasse a trascinare l'intera famiglia a Porquerolles nessuno riusciva a capirlo. Sin dalla prima volta che ci avevano messo piede sua moglie si era lamentata del caldo, delle zanzare e della cucina meridionale che le rovinava lo stomaco. E lui stesso si era sentito fuori posto in quell'isola dove tutto gli era ostile, dal cielo di un azzurro troppo intenso agli abitanti, ai pesci che non era capace di prendere. Eppure, in quel "caos indicibile", che come il fondo marino gli causava una sorta di vertigine, aveva scelto di tornare una seconda volta. E poi una terza. Forse perché era ossessionato da un'immagine: quella di una ragazzina vestita di rosso, alla quale non aveva mai rivolto la parola, che "non era una donna, e neppure un corpo", ma "la negazione di tutto quello che era stata la sua vita" – il paesino della Vandea in cui tanti, troppi, portavano il suo stesso cognome, la casa di pietra grigia con le siepi di bosso tagliate in modo maniacale, la madre che gli preparava ancora la biancheria pulita e che gli aveva scelto persino la moglie... E forse perché sapeva che Porquerolles sarebbe stata il suo destino, un destino a cui, al pari di molti degli eroi simenoniani, anche lui non poteva che andare incontro con allucinata e implacabile determinazione.