Trovati 855588 documenti.
Trovati 855588 documenti.
Milano : Fabbri, [1968]
I grandi della letteratura
Gorkij : fra la critica e il dogma / Curzia Ferrari
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Aleksej Maksimovi assunse il soprannome di Gorkij (l'Amaro) intorno ai trent'anni. Tra il 1902, quando nacque alla vita pubblica con il dramma I bassifondi, e il 1936, anno della sua oscura morte, nessuno più di lui si propose all'estero, durante i suoi vari esili, come simbolo di libertà, mentre in patria veniva considerato l'esponente più autentico delle rivendicazioni sociali. Curzia Ferrari rievoca la figura tormentata di colui che venne definito 'il maestro della nuova generazione russo-sovietica', ne indaga i risvolti privati, tratteggia i personaggi del suo entourage, coglie il colorito di uno spaccato di storia ricco di rivelazioni e di fermenti attuali.
L'annunziatore della tempesta / Massimo Gorki ; traduzione di Efraim Boari
Milano : Sonzogno, [1922]
Biblioteca universale ; 348
Roma : Rinascita, 1954
Nuova biblioteca di cultura ; 10
Il ghiaccio si muove / Maksim Gor'kij.
Milano : Club degli editori, stampa 1963
Caleidoscopio ; 26
Incendio / di Massimo Gorki ; traduzione e introduzione di Erme Cadei.
[Milano] : A. Mondadori, 1951
Biblioteca moderna Mondadori ; 210/211
Lenin / Maksim Gorkij ; a cura di Ignazio Ambrogio.
Roma : Editori riuniti, 1975
Universale ; 84
La madre / Maksìm Gorkij ; [traduzione di Elsa Mastrocicco].
Milano : Fabbri, 1985
I grandi della letteratura ; 31
La madre / Maksìm Gorkij ; [traduzione Elsa Mastrocicco].
Milano : Fabbri, c1968
I grandi della letteratura ; 16
L' oro del Volga / di Massimo Gorki ; traduzione di Mario Visetti.
Ed. integrale.
[Milano] : A. Mondadori, 1952
Biblioteca moderna Mondadori ; 281
Milano : Sonzogno, [1925]
Biblioteca universale ; 320
Resurrezione / Lev Tolstòj ; traduzione di Clara Coïsson ; prefazione di Natalia Ginzburg.
Torino : Einaudi, c1952 (stampa 1974)
I millenni
Ancona : Puccini, 1913
Vita errante : novelle / Maxim Gorki ; traduzione dal russo e prefazione di Nino De Sanctis.
Milano : Sonzogno, [191.]
Biblioteca universale ; 296
Nereo Rocco : la leggenda del paron continua / Gigi Garanzini
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: È diventato così vorticoso il calcio dei nostri giorni, in cui appuntamenti ed emozioni, polemiche e prodezze si accavallano all'infinito, da indurci sempre più spesso alla riscoperta di un tempo in cui tutto aveva una scansione più umana, più congeniale a una passione da assaporare anziché da trangugiare. Cresce anche tra i giovani la curiosità per la memoria, la domanda di personaggi che hanno segnato altre epoche. Come quell'autentico fuoriclasse di umanità che fu paròn Rocco. A trent'anni dalla scomparsa, prematura non solo per l'anagrafe ma per il vuoto lasciato in tutti i veri amanti del calcio, Gigi Garanzini, che lo conobbe e lo frequentò quando era ormai sul viale del tramonto, ritorna sulle tracce dell'inimitabile allenatore triestino. Un viaggio nella memoria, come lo definisce l'autore, che copre tutte le tappe della carriera e le diverse città che lo hanno visto protagonista: dalla sua Trieste, che amava di un amore non poi del tutto ricambiato, a Padova, dalla Milano rossonera dei grandi trionfi euromondiali alle più sofferte esperienze nella Torino granata e a Firenze. A rievocare la figura di Rocco, si succedono le testimonianze di molti personaggi noti e meno noti. Una rivisitazione appassionata, ma mai agiografica, che celebra le qualità del tecnico senza tacerne qualche limite o gli episodi meno convincenti. Per tutti gli innamorati del pallone, al di là delle bandiere d'appartenenza, scoprire (o riscoprire) una commedia umana autentica, immersa in un'atmosfera genuina.
Voskresenie : roman / L. Tolstoj
Moskva : Ast : Tranzitkniga, 2006
Torino : UTET libreria, 2009
Abstract: Negli anni della Russia prerivoluzionaria, un orfano, un ragazzo che oggi sarebbe automatico definire almeno parzialmente disadattato, dalla campagna si trasferisce in città (Mosca) da uno zio. E qui entra in contatto con l'ambiente dei rivoluzionari. Straordinaria la rappresentazione dell'evoluzione psicologica e affettiva che lo porta a trovarsi nel campo avverso, a diventare un infiltrato, un informatore della polizia. Come pure straordinaria la rappresentazione di una Mosca mai descritta così sordida nei suoi interni: bottegucce miserande, abitazioni gelide, uffici e commissariati squallidi. E anche i rivoluzionari sono presentati con toni non certo eroici e mitizzanti: figure di poco rilievo, come pure di poco rilievo sono i loro oppositori, spie avide e pavide. Viene da chiedersi se non è proprio questa assenza di retorica rivoluzionaria che ha reso questo libro un oggetto misterioso, quasi oscurato dalla critica ufficiale che di Gorkij ha sempre preferito esaltare le opere più ortodosse.