Trovati 855154 documenti.
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Si rimedia! / Elena Rossini, Irene Penazzi
Franco Cosimo Panini, 2025
Abstract: Un albo illustrato per imparare a ridimensionare gli errori e a risolvere i problemi. Nessun errore è una tragedia. Un vaso rotto si aggiusta, un disegno macchiato si colora, l’acqua caduta si asciuga. A tutto si rimedia! Un albo illustrato che aiuta a vedere gli sbagli come un’opportunità di crescita e di incontro tra il bambino e l’adulto. Il protagonista di ogni scena diventa co-protagonista dell’episodio successivo, in una sorta di passaggio del testimone della possibilità di rimediare. Un libro che offre soluzioni creative alle difficoltà e invita all’autonomia e al perdono.
House of bane and blood / Alexis L. Menard ; traduzione di Claudia Milani
Rizzoli, 2026
Abstract: Nella città di Lynchaven, lacerata da antiche rivalità tra nativi e discendenti, Camilla Marchese, ultima erede di una dinastia sull'orlo della rovina, è disposta a tutto pur di salvare la propria famiglia. Quando Nicolai Attano, carismatico e temuto capo di una casata nemica, le offre un patto in grado di estinguere i suoi debiti, Camilla non ha altra scelta che accettare. E se all'inizio quel patto sembra una condanna, si trasforma presto in qualcosa del tutto inatteso: dietro la maschera dell'uomo d'acciaio Nico nasconde un uomo disposto a tutto per i suoi ideali. Quello che doveva essere un accordo d'interesse diventa presto una partita di passione, potere e sangue, e tra complotti e antichi patti magici, l'amore che lega Camilla e Nico potrebbe diventare la loro unica salvezza. O la fine di entrambi.
Babalibri, 2021
Abstract: È l'ora di andare a dormire ma Leone non ha per niente sonno...
Di chi è? / Emile Jadoul ; [traduzione di Verba Manent]
Santarcangelo di Romagna : Pulce, 2022
Abstract: Ci sono alcuni calzini spaiati che sembrano non appartenere a nessuno. Invece le alette nascondono tantissimi personaggi cari ai bambini fino all’ultimo colpo di scena finale. Un altro libro dal maestro belga Emile Jadoul che conosce i piccoli e sa perfettamente come farli divertire con i suoi testi e le sue bellissime illustrazioni. Età di lettura: da 3 anni.
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Due commedie nelle quali l'humour (nero) si mescola ad accenti di gravità. Uno sguardo approfondito sulla condizione umana e sui rapporti di forza che costringono gli uomini a irrigidirsi in ruoli prestabiliti.
L' analfabeta : racconto autobiografico / Agota Kristof ; traduzione di Letizia Bolzani
4. ed.
Casagrande, 2011
Abstract: Undici capitoli per undici episodi della sua vita, dalla bambina che divora i libri in Ungheria alla scrittura dei primi libri in francese. L'infanzia felice, la povertà del dopoguerra, gli anni di solitudine in collegio, la morte di Stalin, la lingua materna e le lingue nemiche (il tedesco, il russo e in un certo senso anche il francese), la fuga in Austria e l'arrivo a Losanna, profuga con un bebè.
3. ed.
Casagrande, 2014
Abstract: In questi due racconti ritornano le ossessioni di Agota Kristof: l'infanzia e la sua terrificante lungimiranza, la disperazione assoluta nei confronti della vita, l'inganno delle parole, la diluizione del tempo, ma anche lo humour e il sogno. Sandor, l'eroe del primo racconto, conduce in quel labirinto d'incertezze che i lettori di Agota Kristof conoscono bene. Lina, l'eroina del secondo racconto - in forma di dialogo - sorprende invece per la sua incantevole leggerezza: è una ragazzina innamorata come da adulta non potrà più esserlo.
La vendetta / Agota Kristof ; traduzione di Maurizia Balmelli
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: L'autrice di Trilogia della città di K. scrive in questi racconti essenziali da torcersi in apologhi - di emozioni paralizzate, di solitudini che anelano incontri che poi rifuggono, della crudeltà dei bambini che rispecchia quella degli adulti, di claustrofobiche e sadiche torture famigliari. Nata in Ungheria, Agota Kristof ha abbandonato il suo Paese nel 1956 e ora vive in Svizzera.
Chiodi / Agota Kristof ; traduzioni di Vera Gheno e Fabio Pusterla ; postfazione di Fabio Pusterla
Casagrande, 2018
Abstract: uando nel 1956, poco più che ventenne, Agota Kristof fugge dall’Ungheria con la sua bambina di quattro mesi, oltre che dal paese dell’infanzia si separa dai quaderni che raccolgono le sue prime poesie. Il dispiacere per la perdita di quei versi spinge l’autrice a riscriverli così come se li ricorda e forse a reinventarli. Negli anni, Kristof compone altre poesie, sia in ungherese che in francese, la sua nuova lingua, e poco prima di morire esprime il desiderio di vedere raccolte tutte queste poesie in un libro. Il desiderio si avvera nel 2017, quando le Éditions Zoé le pubblicano in un’edizione bilingue ungherese-francese, e si avvera oggi anche in italiano, grazie alle versioni di Vera Gheno e di Fabio Pusterla. I temi di questi componimenti sono quelli ben noti ai tanti e fedeli lettori dei romanzi e dei racconti di Agota Kristof – lo smarrimento, la perdita, l’esilio, il ricordo dell’amore, l’attesa, il desiderio – ma qui, nell’immediatezza della poesia, sembrano raggiungere un grado di intensità ancora maggiore.
La vendetta / Agota Kristof ; traduzione di Maurizia Balmelli
Einaudi, 2017
Abstract: P
Le quattro stagioni di Boscodirovo e altre storie / Jill Barklem
EL, copyr. 2000
Abstract: Un'antologia che raccoglie le storie dei topolini di Boscodirovo che celebrano il rispetto della natura, il valore dell'amicizia e il senso di comunità. La piccola e operosa comunità, che vive in armonia con i vicini, valorizza al massimo quello che ogni stagione ha da offrire.
John e Joe ; Un ratto che passa / Agota Kristof ; traduzione di Stefania Pico
Einaudi, 2019
Abstract: I suoi personaggi, clownesco-laconici o istrionico-verbosi secondo le due diverse pièce, sono figure che le permettono di parlare dei temi che le stavano piú a cuore, legati ai due sistemi politico-sociali antitetici in cui aveva vissuto e che, in entrambi i casi, suscitavano in lei profonde riserve. John e Joe è una riflessione sulla divisione del mondo fra chi ha e chi vorrebbe avere. I protagonisti sono due poveracci che vediamo sempre seduti al tavolino di un caffè, col perenne problema di come pagarsi le bevute finché, nella loro storia, entra un biglietto della lotteria...
Il treno dei bambini / Viola Ardone
Einaudi, 2019
Abstract: Pronto a diventare un brillante caso editoriale, “Il treno dei bambini” di Viola Ardone è una storia che finalmente entra nella memoria collettiva italiana: quella dei bambini che dal Sud Italia, alla fine della seconda guerra mondiale, arrivarono nel Nord per poter avere un pasto caldo in tavola ogni giorno e per andare a scuola. Amerigo vive a Napoli e nel suo quartiere tutti lo conoscono come Nobèl perché sa un sacco di cose: la sua passione è infatti ascoltare storie. La madre Antonietta invece parla poco, soprattutto da quando il marito è andato in America e non è più tornato. Nel 1946 separarsi da Amerigo, per lei, sarà difficile, ma lo fa per il suo bene, per garantirgli un futuro migliore. Quando il treno di Amerigo e di tanti altri bambini parte per Modena, Antonietta, in cuor suo, sa che niente sarà più come prima. A Modena Nobèl si affezionerà alla sua nuova famiglia e grazie al suo nuovo papà del Nord conoscerà la bellezza della musica. Per Amerigo sarà una svolta che segnerà il suo futuro, ma tornare a Napoli sarà difficile e con la madre Antonietta vi sarà uno squarcio difficile da ricucire. In “Il treno dei bambini” di Ardone, le emozioni però troveranno pace solo dopo cinquant’anni quando le esistenze di tutti avranno trovato strane e impensabili vie.
Le degenerate / J. Albert Mann ; traduzione di Giuseppe Iacobaci
Uovonero, 2024
Abstract: London è una giovane immigrata italiana, orfana, incinta e abbandonata: tanto basta, nell'America del 1928, per convincere la polizia a consegnarla alle cure della Scuola del Massachusetts per Deboli di Mente. Qui London incontra molte ragazze con cui ha in comune una cosa sola: essere considerata una reietta della società. Una ritardata da rinchiudere, classificare e dimenticare. Una degenerata senza speranza. Tra le grigie mura dell'Istituto conoscerà la dolce ma astuta Rose, che ha la sindrome di Down ed è capace di grandi sogni, sua sorella Maxine, che divide il suo grande cuore tra la passione per la musica e un amore inconfessabile; Alice, afroamericana abbandonata perché nata col piede equino. London non ha alcuna intenzione di far crescere suo figlio all'ombra delle sbarre, sotto lo sguardo gelido dell'infermiera capo, la crudele Mrs. Ragno, e tra le angherie delle altre ragazze incattivite dalla disumanità dell'Istituto. Ma non si può scappare da sole. Se vuole farcela, London dovrà accendere la ribellione nell'animo di Rose, Maxine e Alice. Riuscirà a convincerle che può esistere uno spazio per loro, nel mondo là fuori? Età di lettura: dai 12 anni.