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Salani Editore, 04/04/2013
Abstract: Dice un vecchio adagio che le lacrime più amare sono quelle versate per le preghiere esaudite. Sì, a volte succede che la gioia per una svolta inattesa del destino svanisca in fretta di fronte alla possibilità concreta di realizzare un sogno, lasciandoci smarriti e confusi. È quello che accade a Jo, la protagonista di questo romanzo: "un cuore semplice", una donna intelligente e positiva con un'esistenza quieta, nutrita di sogni, che per un colpo di fortuna all'improvviso è in grado di realizzarli tutti. Forse la felicità non è così matematica. Forse non si tratta solo di sommare un sogno dopo l'altro, ma di ritrovare se stessi in ciò che si fa. Forse a Jo semplicemente non serve avere tutto ciò che ha sempre desiderato; perché il suo matrimonio, il lavoro, i figli ormai grandi e l'amore non sono beni acquisiti ma cose vive che sfuggono al suo controllo, e con cui si può solo entrare in sintonia senza farsene travolgere, come quando si nuota tra le onde di un mare agitato. Le cose che non ho è tutto questo: scritto con una prosa dalla grazia perfetta, è un romanzo sull'intensità del desiderio e sulla tenacia del quotidiano, sulla capacità di rinunciare al sogno per una realtà che scegliamo noi stessi quasi senza saperlo, ma piena di tutto quello che ci rende davvero felici. Come l'Eleganza del riccio, un nuovo romanzo francese semplice, profondo, arguto e filosofico, delicato e pieno di tenerezza. Un romanzo dove i sogni sono le nuvole del pensiero e le liste dell'anima sono fatte di desideri.
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Tentazione e castigo. Gabriel's inferno
Casa Editrice Nord, 04/04/2013
Abstract: Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo – un'indiscussa autorità negli studi danteschi – è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili. Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l'occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre – e temuto – professor Gabriel Emerson. E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell'uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d'aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la "diritta via"? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice? Raffinato, romantico e audace, Gabriel's Inferno unisce passioni travolgenti e dolorosi segreti, fantasie erotiche e intense emozioni, dando vita a una storia d'amore che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.
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Orto. Dal balcone al campo: come coltivare ortaggi con successo
Ponte alle Grazie, 04/04/2013
Abstract: Se avete mai carezzato l'idea di coltivare un piccolo orto sul balcone o in campo aperto, ma siete stati frenati dal timore di non essere all'altezza dell'impresa, questo è il libro che fa per voi. Leggendolo, scoprirete che è un'attività alla portata di tutti, molto più di quanto forse abbiate mai pensato. Ad aiutarvi, infatti, è l'agronomo Davide Ciccarese che, forte della sua esperienza diretta, ha messo a punto una breve e pratica guida, dedicata ai principianti ma utilissima anche per i coltivatori già esperti. L'autore suggerisce soluzioni per progettare, realizzare e coltivare un orto, sia in campagna sia in città, anche in presenza di pochissimo spazio. Con parole semplici, traduce in comode ricette le tecniche di coltivazione biologica e naturale, trasmettendo la sua filosofia dell'orto, basata sull'importanza di seguire il ritmo delle stagioni e soprattutto sulla grande responsabilità nei confronti della terra, madre generosa ma bisognosa delle nostre cure.
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I savoiardi. Storia tragicomica di una dinastia
Guanda, 04/04/2013
Abstract: Questo libro comincia con il primo re d'Italia, che tanto per confondere le idee si chiama Vittorio Emanuele II. Parla soprattutto piemontese e francese, e fa errori quando scrive in italiano. Tarchiato e con i baffoni spalancati, sposa la cugina Maria Adelaide, magra e pallida, ma capace di mettere al mondo tanti figli e di non protestare se il marito sembra interessato solo alla caccia e alle donne. Gli succede Umberto I, baffi ad ala di gabbiano, anche lui incline a far fuoco, ma sugli scioperanti più che sulla fauna: non a caso finirà vittima di un attentato. Prima però sposa, per ragioni dinastiche, un'altra cugina, "quella pizza della Margherita" come amava ripetere, "la regina più imperlata d'Italia". Sarà seguito da Vittorio Emanuele III, detto Dondolo, baffetti all'insù e grande amante di monete da collezione e perfino della moglie. Un po' meno del Paese, che infatti affiderà a Mussolini e alle sue follie di grandezza. E quando l'amata Elena non avrà più tempo per lui, perché troppo occupata a curare i feriti di guerra, Dondolo deciderà di liquidare il Duce, per poi consegnare l'Italia nelle mani inadatte del figlio Umberto II, re solo per un mese... Una storia dinastica che demolisce i Savoia sotto i colpi di una sferzante ironia.
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Guanda, 04/04/2013
Abstract: Domenico ha dodici anni ed è sempre vissuto nel villaggio dove è nato, ai piedi delle Dolomiti. La montagna è il suo mondo e questo mondo non ha segreti per lui. Gli piace guardare le cime mentre va a scuola, dove la professoressa gli racconta di Tom Sawyer, o attraversare i boschi mentre va al torrente a pescare, sognando avventure straordinarie. Continua a farlo anche se da un po' di tempo tutti lo mettono in guardia, perché il rischio di imbattersi nell'orso di cui tanto si parla in giro è grande. Un orso ormai diventato una leggenda nella valle: terribile, gigantesco, feroce come da quelle parti non se ne vedevano più. E non riesce a credere che suo padre, sempre così distante, ubriaco, perso, sia lo stesso uomo che adesso vuole dare la caccia all'orso e vuole partire per quella spedizione sulle montagne insieme a lui, solo loro due, via per giorni e giorni a contatto con una natura aspra, selvaggia. Ma è proprio questo che accadrà. Domenico sarà coinvolto in un'esperienza unica, spaventosa ed eccitante, dalla quale apprenderà che la natura, per quanto pericolosa, non sarà mai crudele come gli uomini. Un romanzo d'avventura che è insieme il racconto folgorante di una formazione, di ciò che succede per la prima volta, e che sarà per sempre.
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Guanda, 04/04/2013
Abstract: La cultura è un bene di lusso? La nostra classe dirigente non ha dubbi: non si mangia e quindi non serve. O, secondo altri, è bella e utile ma non possiamo permettercela. Risultato bipartisan: tagli su tagli, dal 2,1 per cento della spesa pubblica nel 2000 allo 0,2 di oggi, e un'Italia avvitata nella più infelice delle decrescite. E invece si dà il caso che la cultura sia, ovunque, il motore dello sviluppo, come dimostra questo pamphlet documentato, battagliero, propositivo. Gli autori sfatano miti tossici: non è vero che il nostro Paese può vivere di passato e di "patrimonio artistico". Forniscono coordinate utili: dal 2007, in piena crisi, l'occupazione nelle industrie culturali italiane è cresciuta in media dello 0,8 per cento l'anno. Analizzano esempi virtuosi, dal New Deal alla rinascita di Bilbao, dal miracolo artistico della Ruhr alla riscoperta scientifica di Trieste. E offrono idee concrete per una rivoluzione della struttura produttiva del Paese, un progetto di sviluppo fondato sulla conoscenza. Spunti indispensabili per la classe politica, che ha il compito di guidare fuori dalla crisi un Paese sempre più confuso, ignorante e (quindi) povero. Riusciranno, i nostri eroi?
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Longanesi, 04/04/2013
Abstract: Il Principe l'ha risvegliata da un lungo sonno e l'ha portata nel suo castello, dove la Principessa Bella ha conosciuto il piacere e il dolore, e ha scoperto che possono essere una cosa sola e alimentarsi reciprocamente. Ma poi l'amore per Tristano, un principe schiavo come lei, l'ha spinta a disobbedire e la punizione è stata terribile. Ammassati su un carro con altri ribelli, i due giovani sono stati trasportati al villaggio per essere venduti all'asta sulla pubblica piazza. Per loro non ci saranno più le raffinate torture della corte, ma solo la ferrea disciplina e la dura sferza di nuovi padroni, finché non impareranno la lezione e saranno pronti, forse, a tornare un giorno al castello, sottomessi com'è giusto che siano. Eppure anche al villaggio, nonostante le ripetute umiliazioni o forse proprio grazie a esse, Bella e Tristano sapranno trovare il piacere che hanno imparato a conoscere alla corte e si legheranno di un rapporto speciale ai loro nuovi, avvenenti padroni. Dimentichi di ciò che erano un tempo, i due giovani vivono nuove, esaltanti esperienze sessuali, ma un pericolo incombe e le loro esistenze stanno per essere di nuovo sconvolte...
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Tonio Kröger - La morte a Venezia - Cane e padrone
Garzanti Classici, 01/01/2013
Abstract: Un tema fondamentale, affrontato da prospettive differenti, unisce i tre racconti; fondamentale nell'opera di Mann e nella sua privata biografia. Si tratta del problematico rapporto arte-vita, del sofferto contrasto tra la necessità dell'artista di allontanarsi dalla vita comune degli "altri" e il suo desiderio, la nostalgia, quasi l'invidia per quella vita comune, ordinaria e cordiale, semplice, fluente. L'isolamento dell'artista appare ineluttabile, ma nel suo scandaglio sapiente e sottile degli anfratti oscuri dell'animo umano Mann riscopre una humanitas fatta di misura, chiarezza e equilibrio, di amore verso le cose più umili, anche verso un cane bastardo che basta a ridonare a un artista la gioia della vita.
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Il vento che sa di miele e di cannella
Garzanti, 04/04/2013
Abstract: Spagna, 1544. Mariana ha un animo ribelle. Figlia di un nobile castigliano, fin da bambina passa le sue giornate tra gli scaffali della vecchia biblioteca. Solo circondata dai libri si sente veramente sé stessa. Immersa nella lettura trova rifugio dalla rigidità e dall'oppressione della sua famiglia, attraverso le parole immagina un futuro diverso. E adesso che è entrata al servizio del re, sembra aver conquistato la sua libertà. Ma l'indipendenza a lungo sognata non dura che un istante. Il suo destino è già scritto, suo fratello ha deciso per lei: andrà in sposa al viceré nel lontano Nuovo Mondo. Eppure, inaspettatamente, in questa terra dal fascino antico le svela una strada per la felicità che passa per le pagine di un prezioso taccuino. Sotto cieli di straordinari colori, in valli sconfinate dai mille profumi, sopraffatta da una passione sconosciuta, scopre una nuova forma di libertà: l'amore. Miguel conquisterà il suo cuore, proprio lui che lei non può amare... Dopo il successo di La ragazza e l'inquisitore con cui ha conquistato lettori e librai, con Il vento che sa di miele e cannella Nerea Riesco si è aggiudicata i più prestigiosi premi letterari in Spagna ottenendo anche il favore della critica. Una storia di desideri profondi e svolte inaspettate sullo sfondo del regno spagnolo nel Nuovo Mondo. Un romanzo intenso sul significato di essere donna in un secolo di grandi cambiamenti, sull'incontro con culture e tradizioni lontane, sulla forza irrefrenabile dell'amore.
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Fazi Editore, 04/04/2013
Abstract: Capolavoro di Mary Elizabeth Braddon, Il segreto di Lady Audley uscì a puntate tra il 1861 e il 1862 sulle pagine delle riviste letterarie del tempo, riscuotendo uno straordinario successo di pubblico che la consacrò come nuova stella del sensation novel e rivale di Wilkie Collins. Al talento nel tenere avvinto il lettore univa una sensibilità tutta femminile e una coscienza sociale attraverso cui sono filtrate le vicende dei suoi scritti.Sir Michael Audley, vedovo da anni, sposa la giovane e bellissima Lucy Graham, un'istitutrice dall'oscuro passato i cui capricci scatenano la gelosia di Alicia, la figlia di primo letto poco più che adolescente. Un giorno Robert Audley, lo sfaccendato nipote, avvocato a tempo perso, porta con sé in visita George Talboys, un caro amico appena tornato dall'Australia e prostrato da una recente vedovanza – o almeno così sembra –, che d'un tratto scompare misteriosamente. Facendo i conti con le menzogne, l'inganno, e anche un tentato omicidio nei suoi confronti, sarà proprio Robert, le cui doti di tenacia e intelligenza erano state finora celate da un carattere indolente, a intraprendere un'indagine dai risvolti inattesi che condurrà allo scioccante e imprevedibile colpo di scena finale. La struttura del racconto, fondata sul meccanismo dell'indagine a ritroso, rende Il segreto di Lady Audley uno di quegli ingranaggi a orologeria perfetti, in cui sparizioni, delitti, identità multiple e altri ingredienti tradizionali del genere sono dosati con una maestria che non concede tregua alla tensione narrativa.
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SportivaMente. Temi di Psicologia dello Sport - Parte II
LED Edizioni Universitarie, 07/05/2012
Abstract: La Psicologia dello Sport è una disciplina più antica di quanto non si ritenga. Già nel 1913 De Coubertin organizzò a Losanna un convegno Internazionale dedicato agli aspetti psicologici e psicofisiologici della pratica sportiva. A circa 100 anni di distanza, vi è ancora un dibattito aperto su quale sia il contributo che la psicologia può offrire all'interno delle Scienze dello Sport. Le competenze disciplinari sono in costante aumento, così come i programmi di intervento che dispongono di testimoniata efficacia. Nel contempo anche lo sport è cambiato, articolandosi in differenti sottodimensioni. Da una parte si è affermata una concezione dello sport come diritto di cittadinanza, come veicolo di integrazione sociale, di salute e di benessere psico-fisico in tutte le fasi del ciclo di vita. Dall'altra parte si è mantenuta e ulteriormente rafforzata una concezione "agonistica" dello sport e la necessità di costruire programmi sempre più specifici per la preparazione psicologica degli atleti o delle squadre di alto livello. Risulterà evidente che queste due diverse, talvolta contrapposte, accezioni dello sport pongono domande molto differenti alla psicologia. Questo volume si propone di fare il punto sulle conoscenze attualmente disponibili e rappresenta un esempio diretto dell'attività del Centro Inter-universitario Italiano dedicato alla Psicologia dello Sport denominato "Mind in Sport Team". Il volume si articola in quattro diverse sezioni. La prima è dedicata agli aspetti socio-cognitivi della pratica sportiva, con particolare riferimento all'importanza dei valori, delle motivazioni, delle convinzioni di efficacia e della coesione negli sport individuali e di squadra. La seconda sezione affronta i temi legati alla dimensione psicofisiologica del gesto motorio e sportivo e a quella più strettamente legata ai processi cognitivi di natura attentiva, percettiva, mnestica e decisionale. I temi affrontati nella terza sezione rendono evidente la relazione tra sport, esercizio fisico, salute e benessere. Infine, l'ultima sezione è dedicata alla descrizione teorico-pratica dei programmi di intervento psicologico attualmente utilizzati nello sport di alto livello. I diritti d'autore del libro andranno direttamente a finanziare le attività di Ricerca e Formazione del centro Interuniversitario "Mind in Sport Team".
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SportivaMente. Temi di Psicologia dello Sport - Parte I
LED Edizioni Universitarie, 07/05/2012
Abstract: La Psicologia dello Sport è una disciplina più antica di quanto non si ritenga. Già nel 1913 De Coubertin organizzò a Losanna un convegno Internazionale dedicato agli aspetti psicologici e psicofisiologici della pratica sportiva. A circa 100 anni di distanza, vi è ancora un dibattito aperto su quale sia il contributo che la psicologia può offrire all'interno delle Scienze dello Sport. Le competenze disciplinari sono in costante aumento, così come i programmi di intervento che dispongono di testimoniata efficacia. Nel contempo anche lo sport è cambiato, articolandosi in differenti sottodimensioni. Da una parte si è affermata una concezione dello sport come diritto di cittadinanza, come veicolo di integrazione sociale, di salute e di benessere psico-fisico in tutte le fasi del ciclo di vita. Dall'altra parte si è mantenuta e ulteriormente rafforzata una concezione "agonistica" dello sport e la necessità di costruire programmi sempre più specifici per la preparazione psicologica degli atleti o delle squadre di alto livello. Risulterà evidente che queste due diverse, talvolta contrapposte, accezioni dello sport pongono domande molto differenti alla psicologia. Questo volume si propone di fare il punto sulle conoscenze attualmente disponibili e rappresenta un esempio diretto dell'attività del Centro Inter-universitario Italiano dedicato alla Psicologia dello Sport denominato "Mind in Sport Team". Il volume si articola in quattro diverse sezioni. La prima è dedicata agli aspetti socio-cognitivi della pratica sportiva, con particolare riferimento all'importanza dei valori, delle motivazioni, delle convinzioni di efficacia e della coesione negli sport individuali e di squadra. La seconda sezione affronta i temi legati alla dimensione psicofisiologica del gesto motorio e sportivo e a quella più strettamente legata ai processi cognitivi di natura attentiva, percettiva, mnestica e decisionale. I temi affrontati nella terza sezione rendono evidente la relazione tra sport, esercizio fisico, salute e benessere. Infine, l'ultima sezione è dedicata alla descrizione teorico-pratica dei programmi di intervento psicologico attualmente utilizzati nello sport di alto livello. I diritti d'autore del libro andranno direttamente a finanziare le attività di Ricerca e Formazione del centro Interuniversitario "Mind in Sport Team".
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L'analisi automatica e semi-automatica dei dati testuali. Software e istruzioni per l'uso
LED Edizioni Universitarie, 15/05/2012
Abstract: Sempre più spesso testi letterari e legislativi, documenti politici e articoli di giornali sono disponibili in formato digitale. Pagine web, e-mail, blog, forum, chat, newsgroup producono ogni giorno una massa ingente di informazione "nascosta" in testi non strutturati che ricercatori e professionisti della comunicazione devono gestire, codificare e interpretare. Ultimamente si è fatta strada una disciplina aziendale, il Knowledge Management, in cui la gestione consapevole della conoscenza per mezzo delle tecnologie dell'informazione diviene un importante fattore di successo per le imprese e le organizzazioni. Questo manuale si propone di illustrare sia i metodi e le tecniche di analisi semi-automatica dei documenti che seguono il classico approccio qualitativo di esplorazione del testo dal basso - proprio della Grounded Theory di Glaser e Strauss - mediante l'utilizzo dei CAQDAS (Computer Assisted Qualitative Data Analysis Softwares) che l'analisi dei dati testuali (Analyse des données textuelles) tipica della scuola statistica francese, che permette il trattamento e l'esplorazione di testi molto grandi al fine di estrarre, in modo automatico, le unità di informazione ritenute più rilevanti per la ricostruzione del contenuto. I software più noti dei due approcci (Atlas.ti5 e Nvivo7 per l'analisi semi-automatica; Lexico3 e TaLTaC2 per l'analisi automatica) sono illustrati passo per passo attraverso l'analisi di un corpus esemplificativo tratto da un forum sul fenomeno del bullismo nelle scuole. Gli approfondimenti indicati nel testo o nella bibliografia sono selezionati appositamente per costituire un percorso di ricerca integrato tra qualità e quantità, parole e numeri, che può essere di grande aiuto in molte discipline che trattano l'interpretazione e l'analisi dei testi: linguistica, critica letteraria, psicologia, sociologia, scienze della comunicazione.
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Il linguaggio dello sport, la comunicazione e la scuola
LED Edizioni Universitarie, 07/05/2012
Abstract: Quattordici interventi e una tavola rotonda per affrontare, con un taglio interdisciplinare, i vari problemi che offre il linguaggio dello sport in francese, inglese, italiano e spagnolo. Gli autori sono in prevalenza linguisti, ma a loro si affiancano tecnici dell'attività fisica e dello sport (e al tempo stesso docenti universitari) e giornalisti specializzati. Il risultato è un mosaico complesso ma coerente, con punti di contatto fra le singole realtà delle aree citate, come ad esempio: l'abbondante uso di stranierismi; la contaminazione fra il linguaggio sportivo e quello di altri settori (economico, politico, sociale); la necessità di distinguere in quel linguaggio vari livelli: scientifico, divulgativo e tecnico-sportivo; la considerazione che siamo di fronte a un linguaggio di specialità, benché, a livello divulgativo, ci sia una continuità fra questo e la lingua generale; il ruolo decisivo dei mezzi di comunicazione (stampa, radio e televisione) nella formazione e nell'evoluzione del linguaggio sportivo e la necessità di formare professionisti specializzati con un bagaglio linguistico specifico.
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LED Edizioni Universitarie, 11/05/2012
Abstract: Un pensatore aporetico qual è Jacques Derrida ci ha lasciato una serie complessa di nodi problematici e di questioni irrisolte, originata dal metodo di ricerca della decostruzione, posto in essere in tutta la sua opera. Almeno da un decennio è pertanto ben vivo un dibattito non solo in ambito filosofico, ma anche letterario, etico-sociale, psicologico e pedagogico, con numerosi e forse inevitabili fraintendimenti del suo pensiero. Il volume non intende prendere posizione ingenuamente su "quel che ha veramente detto Derrida", ma piuttosto presentare letture diverse di autori, i quali, confrontandosi con il pensatore francese, credono di poter individuare il suo lascito teorico ancora ben fecondo e produttivo nel loro stesso pensiero. Quel che sembra dunque emergere, per lo meno nella ricezione italiana, è una visione organica della decostruzione, che, ponendo fuori gioco le verità della metafisica, non intende rinunciare mai al costante lavoro ermeneutico di rinnovata lettura e di trascrizione di quei testi, che sono pur sempre a fondamento di una tradizione costitutiva della nostra pratica teorica.
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Multilinguismo e interculturalità
LED Edizioni Universitarie, 16/05/2012
Abstract: Da anni la costituzione di uno Stato sovranazionale europeo, la globalizzazione dell'economia e l'intensificarsi dei contatti internazionali evidenziano i problemi connessi ai contatti tra lingue e culture. In particolare, la cooperazione, il mercato, la gestione aziendale nella dimensione internazionale necessitano di contatti, di comunicazione, di comprensione reciproca ed è soltanto in virtù dell'interscambio culturale che diffidenza e pregiudizio possono gradualmente trasformarsi in confronto e arricchimento. Diventa importante evitare di stabilire priorità o gerarchie di culture; va vissuta una simbiosi edificante che consenta di affrontare la realtà alla luce della saggezza dello scambio delle nostre tradizioni. Si delinea quindi un'interculturalità che vuole essere più di una libera interazione di pratiche e conoscenze: il raggiungimento di un'armonia, seppur asimmetrica, di idee e valori tra "Altri".Sono questi i temi sviscerati nel volume, che si focalizza sugli aspetti interculturali e linguistici. Infatti, la costruzione di un'Europa allargata è intimamente legata alla realizzazione di un efficace multilinguismo e alla qualità della mediazione linguistica scritta e orale, al fine di superare il retaggio di antiche incomprensioni e stereotipi consolidati.
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Feltrinelli Editore, 05/04/2013
Abstract: Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra – incredibile, ma vera – prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, siritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?R.S.
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Fazi Editore, 04/04/2013
Abstract: Libro quarto: la serie completa di Richard Castle è composta da quattro libri in formato ebook e cartaceo. Quando Nikki Heat, la detective della squadra omicidi di New York, arriva sull'ultima scena del crimine, trova una donna non identificata pugnalata a morte e abbandonata, chiusa dentro una valigia, in una strada di Manhattan. Nikki subisce un profondo shock quando scopre che questo nuovo omicidio è in qualche modo collegato con il caso irrisolto dell'assassinio di sua madre, evento che l'ha spinta a diventare una poliziotta. Come sempre affiancata nell'indagine dal giornalista premio Pulitzer Jameson Rook, la detective dovrà risolvere il mistero del corpo nella valigia e allo stesso tempo sarà costretta a esplorare zone insospettate della vita passata della madre. Con il reale pericolo di venire uccisa – poiché qualcuno l'ha presa di mira – e muovendosi tra New York e Parigi sulle piste di un killer spietato, Nikki intraprende una ricerca che rivelerà terribili verità familiari e porterà alla luce spaventosi segreti, costringendola a riesaminare tutto il proprio passato. Ma ora che il "cold case" di sua madre è stato inaspettatamente riaperto, riuscirà Nikki a risolvere finalmente l'oscuro mistero che la tormenta da dieci anni?
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Semantic Web. Tra ontologie e Open Data
Apogeo, 28/03/2013
Abstract: Tim Berners-Lee, l'inventore del World Wide Web, teorizzava nel 2001 la creazione di un "Web semantico", definito come una "estensione del Web attuale in cui all'informazione è dato un ben determinato significato, facilitando la cooperazione tra i computer e le persone". In altre parole, un Web in cui l'enfasi si sposta dai documenti e dalla relativa interpretazione da parte degli umani ai dati e al loro significato, in modo da consentirne l'interpretazione da parte degli elaboratori.Dopo più di dieci anni la visione futuribile di Berners-Lee, pur essendo ancora ben lontana da una compiuta realizzazione, pervade sempre di più, spesso in maniera trasparente agli utenti, il Web che conosciamo, e si propone come una delle più importanti linee di sviluppo per il futuro, anche grazie alle iniziative Open Data.In questo libro, dopo aver ricostruito l'evoluzione delle tecnologie che progressivamente hanno cercato di "fornire significato al Web" gli autori esaminano in dettaglio le singole parti costitutive del Web semantico: dai metodi per la rappresentazione dei dati alle ontologie, ai linguaggi di interrogazione, alle tecnologie per il ragionamento automatico. L'esposizione è tecnicamente rigorosa ma accessibile; il testo infatti, oltre che ai professionisti in ambito informatico, si rivolge a tutti coloro che, nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, vogliano avere un quadro d'insieme su questa tendenza emergente del Web.
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Viella Libreria Editrice, 05/04/2013
Abstract: Questo libro è dedicato ad Alfonso Maierù, professore di Storia della filosofia medievale alla Sapienza di Roma dal 1977 al 2011 e protagonista di spicco della medievistica italiana e internazionale. Il lavoro di Maierù si inquadra in una tradizione di studi – quella di Bruno Nardi e Tullio Gregory – disposta a riconoscere il rilievo storico della tradizione logica ed epistemologica medievale, ma poco incline a vedervi inveramenti e precorrimenti. Una tradizione propensa piuttosto a superare la distinzione tra filosofia e cultura e a cogliere i nessi tra i differenti ambiti del sapere, senza separare la scienza dalla filosofia e dalla teologia.Quanto Maierù abbia proceduto su questa strada, arricchendola con un'attenzione particolare dedicata al contesto istituzionale in cui nasce la letteratura filosofica e teologica medievale, lo dimostrano i temi dei suoi corsi e le sue puntuali e originali ricerche ed edizioni di testi: il pensiero filosofico e teologico di Dante, la terminologia logica e la "logica trinitaria" tardoscolastiche, epistemologia, semantica e metafisica nel XIII secolo, le tecniche d'insegnamento nelle università medievali e nelle scuole degli ordini mendicanti.Gli studi qui raccolti riprendono alcuni di questi temi in un'ampia varietà di approcci e prospettive.