Trovati 855777 documenti.
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Roma : Officina Libraria, 2023
Abstract: Il restauro dell’Inclinazione di Artemisia Gentileschi, la più celebre artista del Seicento italiano e europeo, ha avuto come obiettivo non solo l’intervento conservativo sul dipinto ma anche una vasta campagna diagnostica secondo le più avanzate tecniche di imaging per il restauro. L’Inclinazione, realizzata nel 1616 su commissione di Michelangelo Buonarroti il Giovane per la galleria del palazzo familiare, era stata dipinta come una figura femminile nuda adagiata sulle nuvole e con in mano una bussola: intorno al 1680 un discendente di Michelangelo il Giovane, probabilmente il nipote Leonardo Buonarroti, incaricò Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, di dipingere un drappo azzurro e dei veli che nascondessero la nudità dell’Inclinazione, rendendola più adatta a un’idea di decoro suggerita da una morale più rigida. Oltre alle relazioni di restauro e ai referti delle indagini scientifiche il volume contiene saggi di approfondimento su Artemisia e i suoi rapporti con Michelangelo Buonarroti il Giovane, sui presupposti storici e filosofici del magnifico programma iconografico di cui l’Inclinazione fa parte, sulla figura di Michelangelo il Giovane all’interno del contesto letterario, scientifico, musicale e politico della Firenze di primo Seicento, sui suoi rapporti con figure quali Galileo Galilei e la musicista e soprano Francesca Caccini.
Perugino : il divin pittore / a cura di Vittoria Garibaldi, Francesco Federico Mancini
Milano : Silvana, copyr. 2004
Abstract: Il volume è il catalogo della rassegna dedicata alla produzione pittorica di uno dei maggiori maestri italiani del Quattroccento, noto universalmente per aver rinnovato, con Leonardo e Botticelli, il linguaggio artistico del Rinascimento. La selezione dei dipinti consente di ripercorrere le tappe fondamentali del percorso personale e artistico del maestro. Capolavori giovanili permettono di cogliere le diverse componenti della sua formazione. Notevole attenzione è riservata anche all'analisi dei dipinti sistini e del periodo romano, ma anche a quelli dell'attività fiorentina e umbra. Completano la mostra approfondimenti sulla tecnica pittorica, mentre gli studi e i disegni permettono di cogliere le sue straordinarie capacità grafiche.
Musicom : Banca Intesa : Intesa Sanpaolo poi: Gallerie d'Italia : Skira
Roma : Gangemi, 2022
Abstract: La compilazione del Catalogo Generale della Donazione ha comportato una necessaria rilettura dell’opera di Giuseppe De Nittis riconsiderando sia il dibattito sui suoi legami con i colleghi francesi, in particolare con Edouard Manet, Edgar Degas, Gustave Caillebotte, che il suo personale apporto, tutto italiano, alla definizione e fortuna dell’impressionismo. Un artista che nella sua creatività, risponde in pieno al principio etico del movimento: ossia il rifiuto di ogni cristallizzazione proponendo, sempre, un nuovo sistema visivo, una stretta relazione tra immagini e struttura narrativa del quadro e dove l’opera diventa luogo di una indelebile, singolare “architettura drammatica”.
Furio Cavallini, ovvero Il Crazy horse di Bianciardi / a cura di Elisa Favilli e Fabio Canessa
Ospedaletto ; Pisa : Pacini, 2022
Abstract: «Il Comune di Grosseto ha organizzato questa mostra in occasione dell'imminente apertura dell'anno che segna il centenario della nascita di Luciano Bianciardi, con la piena consapevolezza di mettere sullo stesso piano Furio Cavallini, pittore di origini piombinesi, e lo scrittore grossetano, due figure importanti, due intellettuali che hanno intrapreso un cammino comune, ognuno con le proprie peculiarità artistiche, in un'Italia fine anni Cinquanta dove si mescolano e convivono elementi contraddittori fra loro: da un lato il boom economico, dall'altro il disagio culturale di coloro che non si piegano ad una visione della società di massa. Il sintomo più appariscente della volontà di ripresa, seppur comune all'epoca in tutte le città italiane, si manifestò con particolare fervore e concretezza proprio a Milano, città industriale per eccellenza, dove i due hanno vissuto la "vita agra" e trascorso momenti molto critici ma anche di forte spessore culturale; di fatto è proprio questo aspetto che ha rafforzato la loro amicizia che non è mai venuta meno fino alla morte di Luciano Bianciardi.» (Dalla Presentazione di Luca Agresti)
L'Ortolano / Giuliano Frabetti
Ferrara : Amilcare Pizzi, 1966
Lo Scarsellino / Maria Angela Novelli
Milano : Silvana Editoriale d'arte, 1964
Mauro Reggiani / [a cura di] Alberto Sartoris
Milano : Edizioni della Galleria d'arte Pagani del grattacielo, 1965
Carla Badiali / Alberto Sartoris
[Roma : "Origini", 1942]
Milano : Electa
Catalogo generale delle opere di Dolores Puthod
[Milano] : Editoriale G. Mondadori
Bellinzona : affreschi in Santa Maria delle Grazie / p. Venanzio Belloni francescano
Genova : [s.n.], 1975 (Genova : SAGA)
Como : Tipografia Antonio Noseda, [1958]
Omaggio a Michele Agnoletto : 1912-1984 / a cura di Cesare Morali ; presentazione di Lino Lazzari
[Bergamo] : Artigrafiche Mariani & Monti, [200-?]
Emme, 2024
Abstract: È primavera e Piccola Ghira non sta più nella pelle: quante avventure la aspettano là fuori! Gli altri ghiri pensano solo a dormire, ma lei non ha affatto sonno! Vuole esplorare il mondo e non ha tempo da perdere.
Giovanni di Dio Galvagni : Giovanni di Dio Galvagni (1763-1819) / testi di Lucio Franchini
Rovereto : Nicolodi, \2000!
Ricostruzioni : Piero della Francesca, l'altare di Gand / Alessandro Parronchi
Milano : Medusa, copyr. 2003
Abstract: Questo saggio è la dichiarazione di un intuito critico che si mette alla prova con le trappole che la storia tende allo studioso attraverso le ramificazioni e e gli itinerari lungo i quali si disperde l'integrità di un'opera o persino la memoria della sua iniziale composizione. L'autore riunisce in questo volume alcuni studi dedicati a Piero della Francesca e uno sul Polittico dell'Agnello mistico per l'Altare di Gand. Queste letture producono una visione diversa non solo per quanto riguarda la singola opera, ma in senso più generale su ciò che concerne il modo d'intendere la forma dello spazio e quindi l'idea stessa del Rinascimento; come un detective Parronchi compie un'indagine genetica sulle ragioni profonde di ogni dipinto.