Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Editore Fabbri editori <Milano>
× Soggetto Linguaggio JavaScript

Trovati 851524 documenti.

Canapa e calce. Tra tradizione e innovazione dalla bioedilizia alla neoedilizia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barcella, Gilberto

Canapa e calce. Tra tradizione e innovazione dalla bioedilizia alla neoedilizia

Dario Flaccovio Editore, 21/07/2021

Abstract: Il libro trasmette dieci anni di esperienze tra laboratorio, ricerca scientifica e oltre cinquecento cantieri. Dalla nuova costruzione al restauro ed efficientamento energetico, tra innovazione e tradizione, un ottimo approfondimento su come sia possibile e conveniente l'utilizzo dei biocompositi in canapa e calce naturale per ottenere edifici confortevoli, a basso impatto ambientale e altissima efficienza energetica. Da Venezia alle grotte di Ellora, con una promessa di eternità, l'autore condivide anche le criticità incontrate in questo lungo viaggio e racconta come ha risolto le problematiche sviluppando un brevetto con canapa, calce e microrganismi simbiotici. Dalla Svezia alla Puglia, tanti climi, tante culture del costruire e altrettante esperienze consentono all'autore di dare un quadro approfondito su questa nuova e vecchia tecnologia.

Il grande gioco del Sahel
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aime, Marco - De Georgio, Andrea

Il grande gioco del Sahel

Bollati Boringhieri, 16/09/2021

Abstract: La fascia subsahariana, chiamata Sahel ("sponda" in arabo), è da secoli caratterizzata da un clima aleatorio, legato alla caduta irregolare delle piogge. Qui, da sempre, la convivenza tra allevatori e contadini è necessaria, ma è anche fonte di conflitti per le risorse.Negli ultimi anni, però, gli scontri si sono trasformati in veri e propri eccidi, anche a causa dell'intreccio delle questioni territoriali con il nuovo jihadismo. Diversi massacri hanno insanguinato i villaggi dei Paesi Dogon, in Mali, e della regione saheliana del Burkina Faso, causando decine di migliaia di sfollati.Nel 2009 un Boeing 727 è atterrato in pieno deserto, su una pista d'atterraggio fai-da-te: una colata di cemento nel mezzo del nulla. Il velivolo, ribattezzato "Air Cocaine", trasportava diverse tonnellate di cocaina destinate all'Europa. Quello che sta avvenendo in Sahel, quindi, ci riguarda da vicino, perché quella regione è diventata uno dei principali snodi della politica internazionale, specie quella sommersa. Sul Sahel convergono interessi diversi, che vedono coinvolte grandi potenze europee come la Francia, i nuovi piani espansionistici in Africa della Cina, le mire egemoniche delle più radicali fazioni jihadiste, il mercato internazionale di droga e di armi e la lucrosa tratta dei nuovi schiavi verso l'Europa.Con stile chiaro, in presa diretta, Marco Aime e Andrea de Georgio ci portano in questo territorio complesso, in cui si snodano i destini di un'umanità in lotta per la sopravvivenza, mostrando traffici ancora troppo poco conosciuti al lettore europeo.

Disegnare con l'occhio dominante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Edwards, Betty

Disegnare con l'occhio dominante

Longanesi, 19/08/2021

Abstract: L'affascinante seguito dell'amatissimo bestseller Disegnare con la parte destra del cervello, con nuove scoperte sulla creatività e il modo in cui percepiamo il mondo intorno a noi. Grazie al metodo di Betty Edwards milioni di lettori in tutto il mondo hanno scoperto un modo nuovo di disegnare, basandosi su ciò che si vede davvero, piuttosto che su ciò che si pensa di vedere. In questo attesissimo nuovo volume la Edwards illumina un nuovo tassello del grande puzzle della creatività, svelando come il nostro occhio dominante influisca sul modo in cui percepiamo, creiamo e siamo percepiti dagli altri. Le neuroscienze ci dicono che all'emisfero cerebrale dominante – il destro, sensoriale e creativo, o il sinistro, verbale e logico – corrisponde, esattamente come avviene per le mani, anche un occhio dominante. Una volta che si impara a distinguere la differenza tra i due, attraverso semplici esercizi di disegno è possibile ottenere capacità percettive del tutto inesplorate, che ci consentiranno non solo di sviluppare le nostre competenze artistiche ma anche di schiudere la porta di una nuova capacità creativa e riflessiva.Impareremo così non solo come guardare, ma come vedere davvero.Generosamente illustrato, questo straordinario viaggio attraverso la storia dell'arte, la psicologia e il processo creativo è una lettura indispensabile per chiunque sia in cerca di una più profonda comprensione dell'arte, della mente umana, e di se stesso.

Memè Scianca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Calasso, Roberto

Memè Scianca

Adelphi, 29/07/2021

Abstract: Un padre racconta ai figli, che glielo hanno chiesto, quello che ricorda dei suoi primi dodici anni, di cui loro non sanno quasi nulla. Storie troppo remote, pensa. Che differenza poteva esserci, in fondo, ai loro occhi, fra Firenze durante la guerra, dove era cresciuto, e per esempio la steppa dell'Oltre­ caucaso di Florenskij, alla fine dell'Ottocento? Non molta. Apparteneva tutto a quell'età incerta e fumosa che precedeva la loro nascita. E poi, da dove cominciare?La prima immagine della guerra, intravista dalla finestra di una soffitta clandestina nel centro di Firenze. La vecchia villa di San Domenico, dove un mattino, a seguito dell'assassinio di Giovanni Gentile, suo padre viene arrestato come pericoloso antifascista. Il polverio che sale dalle macerie di Por Santa Maria, subito dopo che i tedeschi hanno fatto saltare i ponti. Poi i giochi – e i libri che impercettibilmente ne prendono il posto. L'immersione nella letteratura e la scoperta della musica. E Firenze, "quella" Firenze degli anni subito dopo la guerra, separata da tutto, anche dal resto dell'Italia. Una lastra impenetrabile e trasparente confermava quella convinzione della città di essere "a parte". E un giorno, forse anche prima di saper leggere, chi scrive dichiara che il suo vero nome è Memè Scianca.

Bobi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Calasso, Roberto

Bobi

Adelphi, 29/07/2021

Abstract: Di Roberto Bazlen, universalmente noto come "Bobi", non poco è stato scritto, ma il più rimane da dire e capire. Bazlen attraversò la prima parte del Novecento come un profilo di luce imprendibile. Nell'ultima fase della sua vita, fu l'ideatore di Adelphi, su cui riversò la sua sapienza, che non era solo quella – stupefacente – sui libri, ma investiva il tutto. L'idea e la fisionomia della casa editrice risalgono a lui. Quando Bazlen mi parlò per la prima volta di qualcosa che sarebbe stata Adelphi e non aveva ancora un nome mi disse: "Faremo solo i libri che ci piacciono molto".R. C.

Un amore del nostro tempo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Landolfi, Tommaso

Un amore del nostro tempo

Adelphi, 29/07/2021

Abstract: Sigismondo e Anna, fratello e sorella, giovanissimi, si ritrovano, in occasione della morte del padre, nel maniero di famiglia. Si scrutano, sentono riaffiorare la complicità infantile. Ma a lungo non osano dirsi che sono follemente innamorati uno dell'altra. Questa situazione ricalca perfettamente (e il richiamo è una sfida) quella della seconda parte dell'"Uomo senza qualità" di Musil, quando Ulrich e Agathe si ritrovano. Ma il parallelo va ben oltre: come Ulrich e Agathe, una volta abbandonati al loro amore, cercheranno le "isole felici", in Polinesia, così anche faranno Sigismondo e Anna. Con una decisiva variante: a loro tutto va bene. Eppure alla felicità si accompagna sempre un'angoscia sottile e invincibile, un senso di "voraginosa sospensione".Questo romanzo estremo e provocatorio fu pubblicato da Landolfi nel 1965 e passò inosservato, come un vero libro fantasma. Le scarse voci dei critici sembrarono deprecarlo, perfino come "dannunziano", in ossequio alla perenne vocazione italica per il "politicamente corretto", che obbligò per almeno trent'anni dopo la guerra a tacciare di dannunzianesimo tutto ciò che sapesse di "décadence", quindi di letteratura. L'equivoco era totale. Il linguaggio alto, perennemente sopra le righe, di Sigismondo non è certo quello di Andrea Sperelli ma di un altro Sigismondo, quello di Calderón nella "Vita è sogno", e allude a uno stato di reclusione metafisica, di prigionia in qualcosa che, pur non essendo la realtà, non accetta neppure una qualche realtà esterna: ora, questa è appunto la condizione originaria di Landolfi, quella piaga tormentosa da cui stilla tutta la sua letteratura, in fondo anch'essa una passione colpevole. In questo romanzo dunque il gioco di Landolfi è particolarmente audace, e diviso su due tavoli: come vita e come letteratura. Nella storia dei due fratelli egli sembra avere racchiuso la sua immagine segreta di una felicità acuminata, "sulla punta di noi" – e il riconoscimento amaro, vibrante, di un'impossibilità che rode dall'interno qualsiasi forma della felicità.

Le due zittelle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Landolfi, Tommaso

Le due zittelle

Adelphi, 29/07/2021

Abstract: Due anziane e devote "zittelle", Lilla e Nena, sprofondate nella più tetra e "muffosa" provincia italiana, prigioniere di un'esistenza sulla quale sembra essersi depositata "un'impalpabile polverina grigia"; una vecchia madre paralizzata ma implacabilmente autoritaria, che comunica solo percuotendosi il petto; una beffarda e turbolenta scimmia, Tombo, unico "maschio di casa", anche se "debitamente castrato"; e sullo sfondo "un'annosetta fantesca", Bellonia, assolutamente simile alle padrone. Ci sono tutti i presupposti per un bonario e ironico bozzetto, per una vecchia stampa provinciale di sapore palazzeschiano. Ma cosa succede se, appena liberate dall'incubo della dispotica madre, le due "zittelle" (e già la grafia, che gioca sul falso etimo "zitta", lascia presagire i biliosi intenti dell'autore) scoprono che di notte Tombo inscena sfrenati e blasfemi cerimoniali nella cappella dell'attiguo monastero? E se, a giudicare dell'operato della scimmia, vengono chiamati due religiosi, monsignor Tostini, appartenente alla più "declamatoria e retriva genia" degli uomini di fede, e il giovane padre Alessio, veemente e appassionato seguace di un Dio estraneo alle "complicate partite di dare ed avere" degli uomini? Succede che i due si scontrano senza esclusione di colpi e che il fortunato lettore può assistere alla più incredibile e fulminante delle dispute teologiche. Ma anche che il tranquillo bozzetto lascia improvvisamente posto al più oltraggioso sarcasmo, alla più acre irriverenza di quello che Landolfi ha sempre considerato "il mio miglior racconto" e Montale definì, nel risvolto della prima edizione, uno dei "maggiori "incubi" psicologici e morali della moderna letteratura europea".

Intrecci karmici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giovetti, Paola

Intrecci karmici

L'Età dell'Acquario, 05/08/2021

Abstract: Max Serrano, docente di filosofia di origini spagnole, è sempre stato affascinato dalla medianità, dalla reincarnazione e dal karma. Per coltivare questi suoi interessi, partecipa alle attività di un circolo della sua città, Friburgo, che si riunisce attorno a un medium. Grazie a lui, i partecipanti entrano in contatto con entità alle quali possono porre domande. È durante una di queste sedute che Max conosce Sara Sachs, giornalista e traduttrice. Sara è sposata e ha un figlio, ma tra lei e Max nasce subito una speciale affinità d'interessi, tanto che i due iniziano a svolgere ricerche su diversi argomenti del "mondo dei misteri" e diventano amanti. Col passare degli anni, in seguito a visioni, sogni ed episodi difficili anche soltanto da immaginare, Max si accorgerà che la relazione che lo lega a Sara ricalca in modo perfetto l'amore impossibile fra il grande poeta tedesco Johann Wolfgang Goethe e la scrittrice e dama di corte Charlotte von Stein. Ma è possibile che tra la vita di Max e quella di Goethe ci sia un legame così forte e fuori dal tempo?Grazie a un racconto appassionante, in cui il passato è una presenza vivida e reale nella vita dei protagonisti, Paola Giovetti riesce a coinvolgere il lettore nelle ricerche spirituali che la impegnano da anni: dagli studi di Jung alla reincarnazione, dalla comunicazione col mondo degli spiriti ai lavori di Rudolf Steiner. Intrecci karmici è un romanzo ibrido, al tempo stesso un'indagine su diversi aspetti del sovrannaturale e un'analisi profonda di quel sentimento altrettanto misterioso che è l'amore.

Homo cælestis. L'incredibile racconto di come saremo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ghidini, Tommaso

Homo cælestis. L'incredibile racconto di come saremo

Longanesi, 02/09/2021

Abstract: "Forse la benedizione più grande che si possa ricevere è scoprire giovanissimi qual è quella passione che ci brucia dentro come una febbre. Un motore nucleare personalissimo che produce speranza, fiducia, ottimismo senza lasciare scorie radioattive. È quel momento perfetto in cui siamo sospesi tra chi siamo e chi diventeremo, trasformati e modellati dall'argilla prodigiosa dei nostri sogni, perché l'amore è ambizioso. Ha programmi grandiosi per noi, dobbiamo solo assecondarlo senza mai abbandonare quel credo." Tommaso Ghidini, da vent'anni coinvolto nei più prestigiosi programmi aerospaziali al mondo e alto funzionario dell'Agenzia Spaziale Europea, quella passione l'ha scoperta molto presto: il volo. L'irresistibile attrazione per quello spazio senza confini che è il cielo, sottile congiunzione tra la Terra e le stelle, ha plasmato la sua esistenza. Ghidini oggi ha occhi che vedono il futuro più da vicino di molti altri. Perché lui, quel futuro, lo sta costruendo da tempo e sa che l'uomo del nuovo millennio impianterà una stazione sulla Luna, andrà su Marte, varerà i voli interplanetari e varcherà la frontiera che ci divide dallo spazio profondo. L'uomo del nuovo millennio avrà un rapporto del tutto nuovo con il cosmo in cui viviamo: l'Homo sapiens sapiens è pronto per diventare Homo cælestis.Attraverso una suggestiva riflessione che ci condurrà lungo l'intero arco di vita di un essere umano – dal concetto di nascita a quello di morte, dall'idea di libertà a quella di amore – Ghidini racconta con lucidità visionaria, eccezionale passione e assoluta competenza il rapporto profondo di attrazione e sfida che lega da sempre l'uomo e lo spazio. La sua esplorazione, mentre tocca i misteri più affascinanti dell'Universo, ci svela molto di noi e della nostra storia, proiettandoci al tempo stesso verso un futuro che attraverso le sue parole sembra quasi di poter toccare con mano.

Il pessimo capo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferrari, Domitilla

Il pessimo capo

Longanesi, 09/09/2021

Abstract: Pare che in Giappone abbiano chiesto a Zoom di prevedere una disposizione gerarchica dei partecipanti ai meeting digitali, in modo da riservare ai dirigenti un posto di rilievo nella griglia dei volti. È un'ottima metafora del modo in cui il mondo del lavoro – e la leadership – non siano riusciti a adeguarsi al cambiamento in corso.Ma il lavoro non sta cambiando ora: è sempre in evoluzione, come tutto. Grazie alla tecnologia, all'innovazione, alla consapevolezza mutata della società. Lo smart working è un lascito durevole della crisi e modificherà in profondità il nostro modo di lavorare, fare riunioni, gestire routine, fissare obiettivi, ma non è la causa unica del cambiamento. Lo siamo noi, perché il lavoro è prima di tutto un luogo di relazioni e interazioni, e la chiave per rendere un lavoro migliore, più efficace e gratificante di un altro, sta nella leadership. Un cattivo capo può intossicare un ambiente di lavoro, danneggiare i risultati e deteriorare la salute mentale delle persone. Era vero prima ed è ancora più vero oggi che lo smart working ha reso immateriali – e complesse – le nostre dinamiche quotidiane. Quanti (molti) più danni può fare allora un pessimo capo, oggi? Domitilla Ferrari è un'esperta di marketing e di digitale – e di pessimi capi (statisticamente inevitabile, visto che ne aveva avuti già più di 20 prima dei 30 anni). In queste pagine tratteggia un utile manuale di resistenza al pessimo capo ma offre soprattutto preziosi spunti per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo (e con lui il lavoro) sta affrontando.

Benjamin e l'incanto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scarponi, Tommaso

Benjamin e l'incanto

Jouvence, 22/07/2021

Abstract: L'impresa teoretica di Walter Benjamin è certamente la più originale del XX secolo. Ma essa è anche un caso paradigmatico di celebrità postuma, che negli anni ha suscitato un numero sterminato di studi critici – premessa necessaria al fraintendimento. Rifiutando alla radice quella vulgata materialista che da decenni paralizza gli studi benjaminiani, questo libro esplora l'intera opera del filosofo berlinese, dalle prime annotazioni giovanili agli scritti pubblicati in vita, dai folti carteggi agli ultimi appunti sparsi. Ciò che emerge da queste pagine è una filosofia tutt'altro che discontinua, come la frammentarietà della sua forma ha spesso lasciato intendere. Si tratta, invece, di un tracciato mentale estremamente coerente, di cui in questo saggio vengono per la prima volta sottolineate alcune ossessioni (dal sapore nitidamente kafkiano), i principali motivi speculativi, le numerose correnti e i molti autori ai quali lo stesso Benjamin si strinse.

Randagi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amerighi, Marco

Randagi

Bollati Boringhieri, 26/08/2021

Abstract: "Con Randagi Marco Amerighi s'impone come uno scrittore dal quale non si potrà più prescindere. Fin dalle prime pagine la scrittura avvolge e coinvolge, si concentra e si distende, unisce personaggi per poi separarli. Magistrale, non c'è altra parola. Voce, lingua, grana, timbro, luce, trazione: la scrittura di Amerighi splende in questo romanzo e si colloca nel perimetro entro il quale stanno i grandi affabulatori della nostra tradizione – molti dei quali toscani come lui, da Collodi a Fabio Genovesi, passando per Malaparte, Pratolini, Palazzeschi, Pardini ed Edoardo Nesi. Tra essi Marco Amerighi, con questa sua seconda opera, cos  bella, così potente, prende definitivamente posto."Sandro Veronesi, autore di Il colibrì, Premio Strega 2020"Un libro che contiene la questione più importante: il coraggio di esplorarsi. Ed è lo stesso coraggio che Amerighi mette nella scrittura e nello sguardo di questo implacabile viaggio letterario."Marco Missiroli, autore di Fedeltà, Premio Strega Giovani 2019A Pisa, in un appartamento affacciato sulla Torre pendente, Pietro Benati aspetta di scomparire. A quanto dice sua madre, sulla loro famiglia grava una maledizione: prima o poi tutti i Benati maschi tagliano la corda e Pietro non farà eccezione. Per quanto impegno metta nella carriera musicale, nell'università o con le ragazze, per quanto cambi città e nazione, la sua vita resta un indecifrabile susseguirsi di fallimenti e delusioni. Almeno finché non incontra due creature raminghe e confuse come lui: Laurent, con il pallino delle nuotate, e Dora, appassionata di film horror. E, accanto a loro, finalmente Pietro si accende. Con una trama ricca di personaggi sgangherati e commoventi, Randagi è un abbagliante romanzo sulla giovinezza e su quei fragilissimi legami nati per caso che nascondono il potere di cambiare le nostre vite.

Giorni felici. Le sorelle del Ku'damm
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Riebe, Brigitte

Giorni felici. Le sorelle del Ku'damm

Fazi Editore, 09/09/2021

Abstract: Ritornano le sorelle Thalheim e il loro lussuoso negozio sul viale del Ku'damm. Con la guerra ormai alle spalle e gli affari ben avviati, le ragazze possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Ma i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo.Berlino, 1952. "Vivi la vita come una danza": questo è sempre stato il motto di Silvie Thalheim. Mentre l'attività di famiglia è la priorità assoluta per la sorella Rike, dopo il periodo oscuro della guerra Silvie vuole solo una cosa: godersi la vita al massimo. Terminata una storia passionale ma tormentata con l'attore Wanja Krahl, corona il sogno di una relazione stabile e felice con l'editore Peter van Ackern, conosciuto alla Fiera del libro di Francoforte. Grazie al boom economico, gli affari vanno a gonfie vele e i grandi magazzini Thalheim sono sulla bocca di tutte le berlinesi: sottogonne e calze di nylon, ma anche raffinate collezioni dall'Italia, vanno a ruba. Da quando il fratello gemello di Silvie è tornato dalla guerra, le dinamiche familiari sono cambiate: Oskar dovrebbe dirigere l'azienda, ma preferisce abbandonarsi alla frenesia delle notti di festa. Quando un concorrente minaccia di portare via tutto ai Thalheim, Silvie si rende conto che deve assumersi la responsabilità del negozio e dei suoi cari. Non conosce le stoffe come sua sorella Rike, non ha l'occhio per il taglio e i modelli di Miriam Sternberg e non sa disegnare con la maestria della sorellastra Flori. Ma Silvie sa vedere e sentire. Riesce a indovinare i desideri più intimi delle persone: in questo è unica.Di Una vita da ricostruire, primo capitolo della saga, è stato scritto:"Una nuova trilogia al femminile con tutte le carte in regola per diventare un bestseller".Benedetta Marietti, "il Venerdì – la Repubblica""Riebe costruisce un plot con lo stesso serrato ritmo di una serie tv, e con una tensione emotiva e un'atmosfera capaci di sedurre anche il più smaliziato lettore".Luigi Forte, "TTL – La Stampa""Un romanzo delicatamente femminista, che si fa leggere per la sua leggerezza, piacevolezza e non di meno per la sua accurata ricostruzione storica. Una fortunatissima trilogia di cui a questo punto attendiamo il seguito".Marino Freschi, "il Giornale""Berlino, la città in cui sono ambientati questi libri, è stata ed è tuttora un crogiolo di destini, nel secolo scorso come nel presente. La sua forza è stata meravigliosamente ritratta da Brigitte Riebe".Carmen Korn

Il mare dei fuochi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Buticchi, Marco

Il mare dei fuochi

Longanesi, 16/09/2021

Abstract: Estate 1980. Un aereo decolla con un leggero ritardo dall'aeroporto di Bologna. A bordo ottantuno persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Quel volo non completerà mai la sua tratta, finendo per inabissarsi nel Mediterraneo e dando vita a uno dei più intricati misteri della già tortuosa storia della Repubblica Italiana. Trentacinque giorni più tardi, nella stazione ferroviaria della stessa città, una mano assassina colloca un ordigno che uccide ottantacinque innocenti e ferisce gravemente oltre duecento persone. Le autorità indagano sui due eventi ma, anche a distanza di decenni, sembra impossibile approdare alla verità. Estate 2022. Più di quarant'anni dopo quei tragici giorni, Sara Terracini e Oswald Breil si imbattono in Michela Di Romeo, vedova di un servitore dello Stato deceduto nel 1995 mentre investigava su un traffico di rifiuti tossici scomparsi dopo essere stati caricati su carrette del mare. L'uomo aveva scoperto l'esistenza di una vera e propria flotta di navi che tra il 1985 e il 1992 fu deliberatamente affondata nel cuore del Mediterraneo con il suo carico di morte, generando interessi illeciti da capogiro. Quando si tratta di fare giustizia e risolvere un mistero, si sa, i Breil non possono tirarsi indietro. Sara e Oswald decidono così di aiutare la donna a fare luce sulla morte del marito… Ma quello che scopriranno supererà ogni loro previsione e riscriverà il passato. Tra inquietanti sparizioni e pericolosi legami che coinvolgono la malavita organizzata, apparati deviati dello Stato, terrorismo internazionale e finanzieri dai pochi scrupoli, Marco Buticchi offre una versione alternativa e incredibilmente verosimile di quarant'anni di storia italiana in un'avventura ad alto rischio per l'intero equipaggio del Williamsburg.

Io, sopravvissuto di Marzabotto. Storia di un uomo, storia di una strage
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lollini, Margherita

Io, sopravvissuto di Marzabotto. Storia di un uomo, storia di una strage

Longanesi, 16/09/2021

Abstract: La strage di Marzabotto fu il più grave crimine di guerra contro la popolazione civile perpetrato dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. I nazisti valicarono i rilievi dell'Appennino bolognese e diedero il via all'eccidio più cruento di tutta la guerra. Setacciarono ogni edificio, che fosse scuola, chiesa, casolare o abitazione. Non risparmiarono nessuno, che fosse uomo o donna, bambino o anziano, mitragliarono le suore e i parroci sul pulpito. In meno di una settimana, nell'autunno del '44, vennero uccise più di 800 persone. Il comando ricevuto era semplice: vendicarsi degli italiani traditori e spezzare la resistenza partigiana che operava in quelle zone. Ma non riuscirono a prendere Ferruccio Laffi, che all'epoca aveva solo sedici anni. E da quel giorno Ferruccio, quando sogna, rivive i tempi in cui era un bambino e con i suoi fratelli batteva il grano nell'aia o di quando in autunno raccoglievano insieme le castagne. Poi, però, nel sogno irrompono urla in tedesco e l'incanto si spezza, si macchia di rosso. Ricomincia l'incubo di quel giorno. Il pranzo attorno al tavolo cui erano sedute diciotto persone. La corsa nel bosco. Le fiamme che bruciavano il casolare e infine il cortile in cui aveva trovato i corpi senza vita di tutte le persone che amava. Da quel giorno Ferruccio Laffi, sopravvissuto fisicamente a una strage e riuscito anche a fuggire dopo essere stato imprigionato dai tedeschi, cerca di sopravvivere ai ricordi e aspetta di poter parlare. Nel 2007, a più di sessant'anni di distanza, riesce finalmente a testimoniare in un tribunale, a raccontare del giorno in cui perse tutto. E contribuisce così alla condanna all'ergastolo di dieci ufficiali e soldati nazisti. Questa è la sua storia.

Il sangue di Caravaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Falconio, Dino

Il sangue di Caravaggio

SEM, 25/07/2021

Abstract: Malta, luglio 1607: sull'isola approda Michelangelo Merisi da Caravaggio, dopo un viaggio sulle galee della flotta dei Cavalieri di San Giovanni. Il pittore vuole entrare nell'ordine religioso-militare, allo scopo di ottenere il rango cavalleresco che lo renderebbe immune dal bando capitale con il quale era stato condannato dal Papa per aver ucciso un uomo. Caravaggio a Malta costruisce la sua fortuna a colpi di pennello, ritraendo due alti dignitari dell'Ordine di Malta: gli italiani Ippolito Malaspina da Fosdinovo e Antonio Martelli da Firenze, effigiati rispettivamente nel San Girolamo scrivente e nel Ritratto di Cavaliere. Dopo di loro si dedica al Gran Maestro Alof de Wignacourt, che rimane affascinato dalla bellezza del quadro che lo raffigura.Ma Caravaggio è anche un maestro nel farsi male da solo. In una notte d'agosto del 1608 l'ormai cavaliere Merisi è protagonista di una rissa e ferisce un titolato dell'Ordine di Malta, infrangendo i suoi severi regolamenti. Incarcerato, fuggirà dalla galera di Sant'Angelo e veleggerà verso la Sicilia.Le pagine de Il sangue di Caravaggio raccontano la tecnica pittorica del maestro e descrivono molti suoi quadri, ma intrecciando scene parallele di Capri, Napoli e Malta, squarciano il velo sui sentimenti di gelosia, amore, passione, vendetta, fratellanza e avidità.

Un colpevole silenzio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Missaglia, Daniela

Un colpevole silenzio

SEM, 25/07/2021

Abstract: Un giornalista di cronaca disilluso dalla vita, una madre e una nonna alla disperata ricerca di un perché di fronte al tragico gesto di un tredicenne. Sono i protagonisti di questo romanzo che entra nelle pieghe di una vita apparentemente normale, ma che nasconde, in realtà, il lato oscuro del mondo dei ragazzi.Come scrive Maria Rita Parsi nella postfazione: "… questo libro ha per protagonista il silenzio che si insinua tra le vite dei personaggi, andando ben oltre la mera assenza di rumori, suoni, parole o voci. Un silenzio tombale, assordante, assoluto, colpevole. Un silenzio che uccide e che chiede perdono per non aver visto, per non aver capito, per non aver fatto, per non aver detto, per non aver vigilato, per non aver educato.Attraverso la storia di Giovanni, vittima sacrificale designata per il riscatto narcisistico e autoreferenziale dei suoi carnefici, Daniela Missaglia realizza un racconto destinato a scuotere le coscienze".

The game. Storie del mondo digitale per ragazzi avventurosi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Baricco, Alessandro - Beltrame, Sara

The game. Storie del mondo digitale per ragazzi avventurosi

Feltrinelli Editore, 26/07/2021

Abstract: Con un linguaggio semplice e ironico, in questo libro, Alessandro Baricco guiderà i giovani lettori in un viaggio avventuroso alla scoperta di quello che c'era prima e di come tutto è stato creato. Tra mappe da decifrare e arcipelaghi da esplorare, isole sconosciute e città in continua evoluzione, si incontrano computer dinosauro e videogiochi anni ottanta, animali social che abitano le pianure della rete e perfino creature invisibili che ancora devono essere inventate.

Emigranti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Perri, Francesco - Gangemi, Mimmo

Emigranti

Rubbettino Editore, 26/07/2021

Abstract: La lettura di Emigranti (pubblicato per la prima volta nel 1928 da Mondadori) è una pura immersione nella grande letteratura. Ci troviamo dinanzi a un affresco grandioso del mondo contadino e pastorale dell'Aspromonte; e, in quanto "mondo", non solo degli uomini, delle donne e delle loro quotidiane tribolazioni, ma anche della natura e dei paesaggi che li circondano. Vi è in Emigranti una straordinaria conoscenza dei luoghi e un profondo amore per l'Aspromonte. Vi è una finissima introspezione psicologica dei personaggi. Vi è un incalzante ritmo narrativo. Ma vi sono anche momenti di pura contemplazione estetica del mondo della natura. Anche in Emigranti, come in tutte le altre storie della letteratura del Novecento calabrese, un senso di morte aleggia sulla vicenda narrata. Tuttavia, non c'è spazio per la disperazione perché non c'è morte senza rinascita.

L'affronto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Khadra, Yasmina - Di Leo, Marina

L'affronto

Sellerio Editore, 28/01/2021

Abstract: Attraverso una storia avvincente, il cui eroe oscuro è un poliziotto che indaga un atto di violenza sulla propria moglie, Yasmina Khadra ci offre un intenso viaggio letterario e un'inchiesta di grande tensione psicologica in una Tangeri dominata dal vizio e dalla violenza. Un ritratto della società magrebina incancrenita dalla corruzione; una riflessione sull'onore e sulla responsabilità maschile; un'analisi dello spazio pubblico e privato delle donne.