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Bompiani, 15/02/2023
Abstract: A Roma, il 31 dicembre 1990, una sedicenne si prepara per la sua prima festa di Capodanno: indossa un maglione preso alla Caritas, ha truccato in modo maldestro la sua pelle scura, ma è una ragazza fiera e immagina il nuovo anno carico di promesse. Non sa che proprio quella sera si compirà per lei il destino che grava su tutta la sua famiglia: mentre la televisione racconta della guerra civile scoppiata in Somalia, il Jirro scivola dentro il suo animo per non abbandonarlo mai più. Jirro è una delle molte parole somale che incontriamo in questo libro: è la malattia del trauma, dello sradicamento, un male che abita tutti coloro che vivono una diaspora. Nata in Italia da genitori esuli durante la dittatura di Siad Barre, Igiaba Scego mescola la lingua italiana con le sonorità di quella somala per intessere queste pagine che sono al tempo stesso una lettera a una giovane nipote, un resoconto storico, una genealogia familiare, un laboratorio alchemico nel quale la sofferenza si trasforma in speranza grazie al potere delle parole. Parole che, come un filo, ostinatamente uniscono ciò che la storia vorrebbe separare, in un racconto che con il suo ritmo ricorsivo e avvolgente ci svela quanto vicende lontane ci riguardino intimamente: il nonno paterno dell'autrice, interprete del generale Graziani durante gli anni infami dell'occupazione italiana; il padre, luminosa figura di diplomatico e uomo di cultura; la madre, cresciuta in un clan nomade e poi inghiottita dalla guerra civile; le umiliazioni della vita da immigrati nella Roma degli anni novanta; la mancanza di una lingua comune per una grande famiglia sparsa tra i continenti; una malattia che giorno dopo giorno toglie luce agli occhi. Come una moderna Cassandra, Igiaba Scego depone l'amarezza per le ingiustizie perpetrate e le grida di dolore inascoltate e sceglie di fare della propria vista appannata una lente benevola sul mondo, scrivendo un grande libro sul nostro passato e il nostro presente, che celebra la fratellanza, la possibilità del perdono, della cura e della pace.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: È l'inizio di un'estate torrida, ormai da anni la pioggia non benedice i raccolti e le precipitazioni si sono fatte imprevedibili e violente. Nel piccolo paese dell'Oltrepò Pavese in cui abita Andrea la vita di chi coltiva la terra è sempre più difficile, basta una grandinata per perdere in poche ore il lavoro di mesi. La terra, crepata dalla sete, nasconde le sue risorse in profondità e così anche gli animali selvatici iniziano a manifestare comportamenti strani: come i tassi, che in cerca di frescura e di acqua hanno scavato tra le tombe del cimitero, e "quando si disturbano i morti ne soffre tutto il paese". Andrea sa che la cosa migliore sarebbe andarsene, come fanno tanti, e cercare una nuova vita lontano da quella terra assetata anche se è lì che stanno le sue radici; ma allo stesso tempo è affascinato dai misteri della natura e dalla ferocia arcaica di suo padre e suo zio, che di notte gli consentono di seguirli nel bosco. Giorno dopo giorno la siccità si porta via i raccolti e la ragione di una intera comunità, in un crescendo di accadimenti e di presagi che intrecciano il destino degli uomini a quello degli animali. Per il protagonista di questo racconto e per una piccola volpe sarà un'estate di crescita, di dolore e di perdita, che Guido Conti narra con voce sicura, attenta a ogni dettaglio, capace di cogliere le epifanie che ogni stagione riserva a chi la attraversa.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Visioni, struggimenti, terrori, porte aperte sull'ignoto. Venti scrittori contemporanei per un'inquietante mappa dei nostri sogni, delle nostre paure e delle nostre ossessioni. Un'antologia del new weird italiano, un viaggio oscuro agli estremi confini della letteratura. Con testi di Andrea Zandomeneghi, Dario Valentini, Vanni Santoni, Luca Ricci, Edoardo Rialti, Roberto Recchioni, Laura Pugno, Andrea Morstabilini, Elena Giorgiana Mirabelli, Gabriele Merlini, Francesca Matteoni, Gregorio Magini, Loredana Lipperini, Claudio Kulesko, Luciano Funetta, Carla Fronteddu, Francesco D'Isa, Viola Di Grado, Giovanni Ceccanti, Andrea Cassini.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Un Nietzsche nemmeno trentenne, quello de La visione del mondo dionisiaca e Su verità e menzogna, giovane e pieno di vita come la sua scrittura. Nelle pagine de La visione del mondo dionisiaca il filosofo tenta un'interpretazione della realtà partendo dalle due forze-chiave della civiltà greca: l'apollineo, con la sua spinta a ordinare e a razionalizzare, e il dionisiaco, spinta altrettanto potente ma contraria. In Su verità e menzogna Nietzsche si concentra sullo scontro tra la crisi di tutti i valori e la tensione all'immortalità che l'uomo affida alla cultura. Per concludere che il tragico è la condizione dell'uomo e il nichilismo lo sfondo dell'esistenza.
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Per mantenere il governo devi amarlo
Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Lo spirito delle leggi fu pubblicato anonimo a Ginevra nel 1748. In trentadue libri e quattordici anni di lavoro Montesquieu tocca i temi fondativi del vivere politico e sociale: la separazione dei poteri, necessaria per l'esercizio della libertà, la riflessione sui tre tipi di governo - repubblica, monarchia e dispotismo, una nuova idea di libertà che coincide con il diritto di fare quello che le leggi permettono. Montesquieu scende sul terreno del rapporto tra l'uomo e l'ambiente, del clima, della storia di popoli diversi e lontani per scoprire che gli uomini in natura si aiutano, guidati dall'istinto di conservazione. E che i guai cominciano quando il sopravvivere lascia posto al vivere.
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Tutte le dita della mano si muovono insieme
Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Nel serbatoio di saggezza che sono i Moralia Plutarco dà voce alle sue idee in materia di relazioni: l'importanza della famiglia, l'educazione dei figli, che deve essere severa e al tempo stesso tollerante, la ricetta di un matrimonio di lungo corso. Parole lontane, quelle di Plutarco, figlie della società e del costume dei decenni tra I e II secolo dopo Cristo: eppure aprono scorci interessanti sulla sua conoscenza dell'animo umano. Plutarco ne scandaglia le profondità, attento all'aneddoto, al dettaglio caratteriale, alla cifra emotiva. E la sua narrazione, così aderente alla persona, è la ragione della sua modernità e del suo successo dal Rinascimento a oggi.
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Desi è sola. Prima dell'estate Simo era la sua migliore amica, ma poi è partita per il Messico e ha smesso di rispondere ai suoi messaggi. L'inizio della scuola è desolante senza Simo. Che c'è, ma non per lei. Anche Pippi, il fratello grande, è lontano: ha avuto un incidente in moto e si sta riprendendo con grande difficoltà. I silenzi in famiglia non aiutano. L'unico con cui Desi parla è il frigorifero; l'unica consolazione, il violino, ogni tanto. E poi arriva lui, il ragazzo sbagliato. Jader, una felpa col cappuccio che lo avvolge nel mistero e un zigzag di cicatrici sul collo. Parla pochissimo, di sé non dice nulla. Chi è davvero? Perché Simo è tanto cambiata? Come fare per aiutare Pippi a tornare alla vita?
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Bompiani, 17/05/2023
Abstract: Ci siamo fatti un'idea degli dèi che osservano tutto dall'alto dell'Olimpo: guardano gli eroi combattere nella piana davanti Troia e commentano, parteggiano per gli uni o per gli altri, ogni tanto intervengono muovendo da lì le azioni degli eroi, pedine sulla scacchiera. Ma le cose non stanno esattamente così: non c'è una sola azione della guerra narrata nell' Iliade che non abbia dietro di sé l'intenzione di un dio. Gli dèi entrano nei combattimenti degli eroi, li affiancano, sono dentro di loro, diventano i loro pensieri più nascosti. Giovanni Nucci, che i miti greci li studia da più di vent'anni, rilegge l' Iliade dal punto di vista delle divinità, vere protagoniste del racconto e forze interiori che ci muovono dal profondo. Nello stesso tempo mette in evidenza la forza interpretativa del mito per comprendere la nostra attualità: la pandemia, la guerra, la crisi climatica, l'arroganza delle classi politiche, lo sfruttamento delle risorse, la dissipazione dell'infanzia, la crisi del patriarcato e la condizione femminile, l'identità sessuale, l'incompatibilità tra il vecchio potere e le nuove generazioni.
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Bompiani, 22/02/2023
Abstract: È nato con una voglia sotto l'occhio sinistro, come un pallido frutto incastonato nella pelle: Uvaspina si è abituato presto a essere chiamato con quel nome che lo identifica con la sua macchia. A quasi tutto, del resto, è capace di abituarsi: a suo padre, il notaio Pasquale Riccio, che si vergogna di lui; alla Spaiata, sua madre, che dopo aver incastrato Pasquale Riccio con le sue arti di malafemmina e chiagnazzara non si dà pace di aver perduto il proprio fascino e finge di morire ogni volta che lui esce di casa. Ma soprattutto Uvaspina è abituato a sua sorella Minuccia, abitata fin da bambina da un'energia che tiene in scacco il fratello con le sue esplosioni imprevedibili, le ripicche, la ferocia di chi sa colpire nel punto di massima fragilità, come quando gli dice: "Avevano ragione i compagni tuoi, sei veramente un femminiello." Eppure, solo Uvaspina conosce l'innesco che rende la sorella uno strummolo, una trottola capace di ferire con la sua punta di metallo vorticante. E solo Minuccia intuisce i sogni di Uvaspina, quando lo strummolo la tiene sveglia e può scrutare i suoi finissimi lineamenti nel sonno. Intorno a loro, Napoli: la città dalle viscere ribollenti, dai quartieri protesi verso il cielo, dai tentacoli immersi in quel mare che la fronteggia e la penetra. È proprio sul confine tra la città e il mare, tra la storia e il mito, che Uvaspina incontra Antonio, il pescatore dagli occhi di colori diversi, che legge libri e non ha paura del sangue, che sa navigare fino a Procida e rimettere al mondo un criaturo che dubita di se stesso. La purezza del loro incontro, però, non potrà nascondersi a lungo nelle grotte di Palazzo Donn'Anna: la città li attira a sé, lo strummolo gira e il suo laccio unirà per sempre i loro destini. Una passione assediata dallo scherno e dallo scuorno. L'ambiguità dell'amore fraterno, la necessità dell'ombra perché ci sia luce. Infine una scrittura, quella della giovane Monica Acito, che sa inserirsi con originalità in una grande tradizione letteraria e, mescolando la forza tellurica del vernacolo alla freschezza di un racconto sulla giovinezza, invoca la fame di felicità che abita ciascuno di noi.
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Bompiani, 24/05/2023
Abstract: 20 maggio 1974. Harry McCoy è appena uscito dall'ospedale dove è rimasto a lungo per curare la sua ulcera. Appena rientrato in servizio viene travolto da un nuovo caso che sconvolge la città di Glasgow: un incendio doloso appiccato a un salone di parrucchiera in un quartiere popolare. Il negozio avrebbe dovuto essere vuoto, ma sono morte quattro persone. McCoy intanto viene chiamato sulla scena di un suicidio: quello di Dirty Ally, personaggio già noto alle forze dell'ordine, invischiato nella vendita di foto hard. Ma qualcosa non torna. E subito spunta un altro cadavere, questa volta di una ragazza, senza documenti. Insieme al fidato Wattie, McCoy dovrà indagare su questi casi apparentemente scollegati, e finirà come sempre per ritrovarsi coinvolto negli affari dell'amico gangster Stevie Cooper, che cerca suo figlio Paul, scomparso da tempo e forse nei guai. Al solito, McCoy troverà la soluzione a questa catena di misteri, e pazienza se per farlo finirà per ribaltare gli equilibri che sostengono la cerchia dei ricchi e potenti di Glasgow: in fondo è la sua specialità.
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Bompiani, 24/05/2023
Abstract: Chi, guardando un cielo stellato di notte, non si è mai chiesto almeno una volta se un giorno saremo in grado di andare tra quegli astri così remoti? L'ambizioso film Interstellar di Christopher Nolan ci conduce proprio in un viaggio del genere, e ben oltre la Via Lattea, la nostra galassia ancora visibile a occhio nudo. Ma la sua non è un'opera di pura fantasia. O meglio, lo è solo in parte. Grazie infatti alla consulenza dell'astrofisico e premio Nobel Kip Thorne, gli eventi sbalorditivi a cui assistiamo nel film sono una rappresentazione scientificamente corretta di quello che gli esseri umani potrebbero affrontare in un'esplorazione dello spaziotempo. Dai dischi di accrescimento alle singolarità, dalla gravità quantistica alle anomalie gravitazionali, passando per la quinta dimensione e il tesseratto di Nolan, Thorne spiega in modo divulgativo e coinvolgente le grandi questioni del tempo e dello spazio in chiave interstellare, stimolando come non mai il nostro senso della meraviglia e dell'avventura.
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L'incredibile storia della bambina nata come un fiore
Giunti, 08/03/2023
Abstract: Una fiaba moderna, tenera e commovente che insegna, attraverso le vicende della sua protagonista, che quello che nella vita può sembrare un ostacolo è in realtà anche quello che ti fa crescere e realizzare i tuoi sogni. Dopo aver avuto sette maschi la signora Titti vorrebbe taaanto una figlia femmina. Finché un giorno, mentre è in cortile a piangere per il suo destino, vede spuntare dal terreno, innaffiato dalle sue tante lacrime, qualcosa di strano. Quella che all'inizio le sembra una piantina in realtà è una bambina in carne e ossa, con i capelli ancorati al terreno come solide radici… Titti e suo marito, grati di quell'incredibile dono, decidono di prendersene cura, amandola e accudendola (ma anche innaffiandola e concimandola!) con amorevole dedizione. La bambina cresce e con lei i suoi capelli che, allungandosi ogni giorno un po' di più, le permettono di allontanarsi da casa e scoprire un nuovo pezzetto di mondo.
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Giunti, 08/03/2023
Abstract: La tensione di un thriller, il ritmo di una canzone rock, l'intensità delle grandi storie d'amore. Il romanzo più noir e struggente di Barbara Baraldi. Non sa dire, Janis, perché detesti tanto Port Arthur, la piccola città del Texas dove è nata e cresciuta. Forse è l'aria asfittica o il perbenismo imperante, oppure il fatto che, a parte lei, nessuno sembra accorgersi che il mondo sta cambiando. Sono gli anni Cinquanta e Janis è un'adolescente inquieta. Non è docile, non è gentile, non fa niente per apparire bella. Legge On the road e sogna di andarsene. I suoi genitori non la capiscono; come potrebbero? E i compagni aspettano che nessuno li veda per bullizzarla brutalmente nei corridoi della scuola. Così Janis si convince di non meritare amore. Di non meritare niente. Di sé apprezza solo una cosa: la voce, quel grido limpido e sporco che la libera da ogni dolore. C'è una vecchia foto in cui ha tre anni e sorride. Sul bordo sua madre ha scritto Si addormenta cantando. Non lo sa ancora, ma di cantare non smetterà mai. Barbara Baraldi tinge di nero la storia della rocker più grande di tutti i tempi per dare vita a un romanzo travolgente. Janis divampa come un fuoco nei suoi perenni contrasti: il sogno di un'esistenza normale e la seduzione feroce del successo, la sete d'amore e la solitudine fuori dal palco, la disperazione cosmica e il tentativo di placarla nell'abbraccio dolce e spietato dell'eroina. E poi il sesso e le risse con Jim Morrison, l'alba al Chelsea Hotel insieme a Leonard Cohen, la fratellanza con Jimi Hendrix, l'attrazione devastante per Peggy Caserta. La musica, su tutto: estrema rivalsa, via di salvezza, dea consolatrice a cui immolare l'anima. Fino alla fine, e per l'eternità.
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Come creare una startup in proprio con meno di 1000 euro
Giunti, 07/06/2023
Abstract: Il primo manuale pratico che aiuta a trasformare una buona idea in un business di successo.Questo libro spiega come trasformare una passione, una competenza o una serie di abilità in un'attività remunerativa. Qui scoprirete come aprire una partita IVA, come creare un ufficio domestico, come sfruttare il WEB e i servizi low cost per creare un'immagine aziendale di prestigio, come farsi pubblicità spendendo il minimo, come far crescere una startup investendo poco o niente. E in più, tutto quello che dovete sapere sugli incentivi e sulle scadenze del nuovo regime forfettario. Anche senza ricorrere a un commercialista.
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Il club delle pigiamiste. Arriva schizzo!
Giunti, 07/06/2023
Abstract: Ogni domenica mattina, quando ancora tutti dormono, Alice e Caterina danno vita al Club delle Pigiamiste. Un rifugio sicuro dove vivere mille avventure. In segreto. E in pigiama!
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Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo
Bompiani, 07/06/2023
Abstract: Un libro affascinante, diventato negli anni un longseller internazionale, sui rivolgimenti storici, politici e sociali che hanno rimodellato e influenzato le esperienze musicali degli ultimi cento anni. Questo saggio appassionante conduce il lettore nel labirinto della musica del XX secolo e ne rilegge la storia attraverso il succedersi delle avanguardie musicali, dalla Vienna di inizio Novecento con Mahler e Strauss a Stravinskij e all'arte di Šostakovic, dalla musica dodecafonica a quella dei corsi estivi di Darmstadt del secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Alex Ross non si concentra solo sulle figure dei musicisti, ma anche su dittatori, mecenati, e su quei dirigenti che provarono a controllare la musica che veniva composta. E ancora ci presenta intellettuali che si sforzarono di interpretarla e giudicarla, e scrittori, ballerini e registi che accompagnarono i compositori. E non manca di parlare della reazione: il pubblico osannò, vituperò o ignorò quanto veniva prodotto.
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Bompiani, 07/06/2023
Abstract: C'è un pregiudizio radicato nella cultura civile delle democrazie, ed è che l'educazione alla legalità consista nell'indicare una serie ordinata di norme e possibilmente avere una buona conoscenza della Costituzione del proprio paese. Decenni di insegnamento universitario, nelle scuole e nei movimenti civili hanno convinto invece Nando dalla Chiesa che l'educazione alla legalità è un processo mai uguale che si nutre di suggestioni, valori, letture, esempi, viaggi e sentimenti. È da tale processo che sgorgano le disposizioni mentali e d'animo che portano verso una legalità solida, diffusa, condivisa. Nasce così questo libro nel quale il lettore incontrerà figure sorprendenti, a volte apparentemente distanti tra loro e spesso "disobbedienti": da Pasolini a Erri De Luca, da Calvino a Primo Levi, da Basaglia a don Milani, a Gramsci, a Danilo Dolci, e poi indietro fino a Leopardi e a Pericle. Guidandoci con la sua voce calda e partecipe attraverso la molteplicità di questi punti di riferimento, Nando dalla Chiesa ci conduce a un traguardo in continuo movimento, e alla consapevolezza che, proprio per la natura della società (specialmente quella italiana), l'educazione alla legalità, più che obbedienza, richiede capacità di sostenere ed esercitare il conflitto in modo coraggioso, aperto e costruttivo.
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I bambini si rompono facilmente
Bompiani, 07/06/2023
Abstract: Mamme fragili che rischiano di sbriciolarsi, nonne arrabbiate e urlanti, adulti distratti o troppo accalorati che criticano, giudicano, sentenziano. Una bambina con una coda di sirena che stupisce la spiaggia per le ragioni sbagliate; una bambina che non parla e che i grandi cercano di estrarre dal suo silenzio ricattandola con mille tentazioni; un bambino che pesca nel lago, aspettando con pazienza di catturare il pesce più bello di tutti, che forse pesce non è; un bambino agitato dall'arrivo di un fratellino nella nuova famiglia del padre e poi capace di comporre una nuova serenità, se solo fosse vero; un bambino che si ostina a voler trovare rifugio in cima a un armadio, in ricordo di una traversata in cui qualcuno l'ha issato in alto perché la calca degli adulti compressi dentro la stiva non lo schiacciasse. I bambini di Silvia Vecchini sono così: rischiano di rompersi, forse si sono già rotti, ma qualche volta sono così forti e precisi da saper aggiustare i grandi in pericolo, e da aggiustarsi da soli. Con la precisione della prosa e lo slancio della poesia, che aveva già mescolato in Prima che sia notte, l'autrice racconta bambini veri alle prese con situazioni più grandi di loro. Qualche volta ne escono incrinati, però vinti mai.
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Bompiani, 22/03/2023
Abstract: Un romanzo serrato e commovente, raccontato da una voce aggraziata e coraggiosa, che ci consegna una potente visione di resistenza. Completa il libro una serie di racconti imperniati sull'essere neri nell'America di oggi: migranti, intellettuali, donne sole, tutti impegnati a cercare ciò che viene loro negato, una casa che sia luogo fisico e luogo dell'anima. Blackout e tempeste scuotono gli Stati Uniti in un futuro molto vicino e molto possibile. Il quartiere di First Street a Charlottesville è preso d'assedio da una banda di suprematisti bianchi. Le case si svuotano, e una piccola comunità di famiglie e amici più qualche estraneo fugge dalla città su un bus abbandonato per trovare rifugio a Monticello, la residenza di Thomas Jefferson: il terzo presidente degli Stati Uniti, considerato uno dei padri della nazione, autore della Dichiarazione d'indipendenza, pur imbevuto di idee illuministe e progressiste non prese mai posizione contro lo schiavismo, ebbe schiavi nella sua tenuta e da una di loro, Sally Hemings, sorellastra della moglie, ebbe dei figli. Da'Naisha Love, la giovane che prende in qualche modo la guida del manipolo di fuggiaschi, è una discendente di Sally, e dunque di Jefferson. Ed è come se in qualche modo il cerchio si chiudesse quando la dimora del presidente si trasforma da museo a casa d'accoglienza reclamata, in un singolare ribaltamento che è anche una riappropriazione, oppure semplicemente la sola cosa da fare: sono diciannove giorni di paura e speranza, di colloquio coi fantasmi e ricerca di una piccola pace temporanea, quelli che Da'Naisha e gli altri vivono aspettando il peggio e cercando di sperare in un meglio possibile.
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Bompiani, 21/06/2023
Abstract: Rosamund Stacey è una giovane che vive nel pieno della liberazione sessuale nella Londra di inizio anni sessanta. Per nascondere la propria profonda ingenuità, però, ostenta libertà ed emancipazione, ottenendo in cambio soltanto una gravidanza indesiderata dopo l'incontro di una sera. Essere una madre single è ancora socialmente inaccettabile, ma Rosamund, anche in questo ingenua e passiva, decide di tenere il bambino piuttosto che ricercare un aborto illegale. La maternità cambierà per sempre la sua vita. Questo romanzo, pubblicato nel 1965 e già assurto allo stato di classico, riassume tutti i temi più cari all'autrice: la maternità, la condizione di ragazza madre, l'indipendenza, la solitudine e le illusorie vie d'uscita, oltre che l'amore per una Londra irripetibile.