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10 role play per la negoziazione
FerrariSinibaldi, 31/08/2012
Abstract: Estratto dalla collana del Libro dei Giochi Psicologici. Role-play a ruoli liberi e assegnati per esercitarsi, riflettere e sviluppare le abilità di negoziazione, presa di decisione e gestione del conflitto.
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La ragazza con la gonna in fiamme
minimum fax, 05/09/2012
Abstract: La raccolta di racconti che ha segnato l'esordio di Aimee Bender contiene già il tratto caratteristico dei bestseller che la consacreranno come una delle più innovative e brillanti scrittrici contemporanee, L'inconfondibile tristezza della torta al limone e Un segno invisibile e mio: la dimensione surreale, fiabesca e a tratti disturbante in cui innesta le esperienze umane più comuni e condivise: l'amore, il tradimento, il desiderio, le dinamiche familiari, l'amicizia. Dietro l'uomo che torna dalla guerra senza labbra, o la donna che partorisce misteriosamente la propria madre, o il folletto che si innamora di una sirena nei corridoi di un liceo americano – dietro il delinquente ossessionato dalla propria bruttezza e dietro le ragazze mutanti con le mani di ghiaccio e di fuoco – c'è in fondo ognuno di noi, con la sua solitudine, le sue paure e le sue infinite possibilità di redenzione.Rese incendiarie da una prosa allo stesso tempo essenziale ed elettrica, lirica e infinitamente immaginifica – sulla scia del postmoderno di Calvino e del minimalismo di Carver – e sconfinando spesso in un erotismo lieve e perturbante, queste brevi e brevissime storie creano un mondo surreale dietro l'altro, inventando un nuovo realismo magico dallo straordinario impatto emotivo, la cui lettura, a distanza di quasi trent'anni dalla prima pubblicazione, resta ancora un assoluto, delizioso e inatteso piacere.
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minimum fax, 05/09/2012
Abstract: Sofia si veste sempre di nero è la nuova prova narrativa di Paolo Cognetti, autore di Manuale per ragazze di successo e Una cosa piccola che sta per esplodere. Nei suoi racconti, cesellati con la finezza di Carver e Salinger, ha saputo rappresentare con sorprendente intensità l'universo femminile. Ed è ancora una donna la protagonista del suo nuovo libro, un romanzo composto da dieci racconti autonomi che la accompagnano lungo trent'anni di storia: dall'infanzia in una famiglia borghese apparentemente normale, ma percorsa da sotterranee tensioni, all'adolescenza tormentata da disturbi psicologici, alla liberatoria scoperta del sesso e della passione per il teatro, al momento della maturità e dei bilanci. Con la sua scrittura precisa e intensa, che nasconde dietro l'apparente semplicità una straordinaria potenza emotiva, Cognetti ci regala il ritratto di un personaggio femminile indimenticabile: una donna torbida e inquieta, capace di sopravvivere alle proprie nevrosi e di sfruttare improvvisi attimi di illuminazione fino a trovare, faticosamente, la propria strada. Un libro avvincente in cui ciascun lettore troverà momenti di bellezza e di dolore, di ansia e di riscatto, che riconoscerà di aver vissuto anche sulla sua stessa pelle.
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Il Saggiatore, 05/09/2012
Abstract: Che siate appassionati di cinema o meno, questa è la storia più incredibile che vi sia mai stata raccontata.È il 1971. Emilio D'Alessandro lavora a Pinewood, accompagna attori e produttori in giro per i set a bordo della sua Ford Capri. È stato chiamato per una corsa a Abbots Mead, una villa alla periferia nordest di Londra. Suona alla porta d'ingresso, una donna alta e sorridente si affaccia sulla soglia: "C'è una persona che vorrebbe conoscer la, attenda qui". Solo qualche minuto, e dal corridoio spunta un signore barbuto sulla quarantina. "Buongiorno, sono Stanley Kubrick. È lei il pilota di cui si parla in questo articolo?" domanda, mostrando un vecchio ritaglio di giornale. Kubrick sta ultimando le riprese di Arancia meccanica e cerca un autista. Non sanno ancora che quell'incontro cambierà le loro vite.In trent'anni di sodalizio professionale e umano con il regista, Emilio D'Alessandro scopre i segreti della settima arte, un mondo fantasmagorico, lontanissimo dalle sue origini, che lui vive da protagonista. Si troverà a dover portare a spasso il grande fallo di porcellana di Arancia meccanica, a mangiare un boccone con Marisa Berenson in una trattoria per camionisti, a salvare Ryan O'Neal da un'orda di fan scatenate sfrecciandoper le vie di Londra. A Childwickbury, l'immensa villa-studio della famiglia Kubrick, Emilio conosce personaggi come Francis Ford Coppola, James Cameron, Ennio Morricone, George Lucas, Nino Rota, Jack Nicholson, oltre al "discepolo" Steven Spielberg. E sarà sempre lui a fare da interprete nelle lunghe telefonate di Kubrick con Federico Fellini. Passeggiando nei corridoi dell'Overlook Hotel o per le strade di un Vietnam ricostruito nei sobborghi londinesi, Emilio vede nascere film leggendari, fino all'eccezionale partecipazione in Eyes Wide Shut, nei panni dell'edicolante di Tom Cruise.Emilio D'Alessandro, insieme a Filippo Ulivieri, racconta la sua esperienza straordinaria, grazie anche a un'inedita documentazione fotografica e alla raccolta delle lettere e dei messaggi che Kubrick gli ha inviato. Gesti quotidiani, drammi familiari, partenze e ricongiungimenti, chiacchiere davanti a una tazza di caffè americano, lunghi viaggi in auto in cerca di location. Giorno dopo giorno, Emilio diventa indispensabile per Stanley e Stanley per Emilio. Stanley Kubrick e me è la cronaca della carriera di un genio del cinema raccontata attraverso gli occhi del suo assistente personale, ma anche la storia di una profonda amicizia e di una meravigliosa avventura.
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Dio la benedica, dottor Kevorkian
minimum fax, 18/04/2012
Abstract: Brillanti e corrosive: le "interviste impossibili" di un maestro indimenticato dell'umorismo nero.Kurt Vonnegut, irresistibile "inviato speciale nell'aldilà", conduce ventuno interviste immaginarie con scrittori, scienziati, personaggi storici, ma anche con donne e uomini comuni che si sono resi protagonisti di piccoli straordinari atti di eroismo.Cosa pensa realmente Adolf Hitler dell'Olocausto? Chi sono i veri mostri secondo Mary Shelley, la creatrice di Frankenstein? Qual è il più grande rammarico di Isaac Newton? E cosa prova un pensionato che ha perso la vita per salvare il proprio cane? Attraverso le loro risposte, di volta in volta esilaranti, provocatorie o semplicemente disarmanti, Kurt Vonnegut ci consegna il suo indimenticabile messaggio umanista e libertario.Con una prefazione di Francesco Piccolo e una nota di Neil Gaiman.
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minimum fax, 18/04/2012
Abstract: Lontana dall'immagine di ordine e benessere tipica della Silicon Valley (oggi vi ha sede, ad esempio, il quartier generale di Facebook), la Palo Alto degli anni Novanta è, nelle pagine di James Franco, lo scenario desolato di storie di confusione e frustrazione adolescenziale. Fra i campetti da basket, le case borghesi e i viali alberati, i teenager protagonisti di questi racconti sfuggono alla noia e alla solitudine dandosi all'alcol, alle droghe, al sesso casuale, alla violenza.Franco racconta le loro storie senza edulcorare nessun dettaglio, ma lasciando trapelare, dietro la distaccata brutalità del quotidiano, la tenera e dolorosa umanità dei suoi protagonisti.
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minimum fax, 29/05/2012
Abstract: Ludovico Roncalli, dottorando in Lettere, è un ventottenne della Genova bene che ha trovato nella ricerca universitaria la conferma più fedele della cialtronaggine nazionale, nella famiglia un perenne esercizio di sadomasochismo, e nei coetanei – carrieristi o emarginati che siano – la testimonianza di un gigantesco fallimento generazionale. Erotomane per disperazione, prossimo al baratro dell'alcolismo, Ludovico vive l'unica autentica complicità nella sorella minore Umberta, alla quale lo lega una reciproca e impossibile attrazione incestuosa. Quando si metterà sulle tracce di un testo andato perduto (la fine di un romanzo utopico scritto da Cyrano de Bergerac), crederà che dalla letteratura possa iniziare il suo riscatto professionale e quindi umano. Peccato che l'estate in cui si svolge la vicenda sia quella del 2001: la follia del G8 genovese sconvolgerà la città e ogni progetto di Ludovico.Esordio di uno scrittore dalla voce già pienamente originale e matura, capace di incastrare comico e tragico in una trama avvincente, La fine dell'altro mondo è insieme la creazione di un personaggio indimenticabile e il feroce de profundis alzato a un'epoca che non è stata all'altezza nemmeno dei suoi più modesti proponimenti.
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Seminario sui luoghi comuni. Imparare a scrivere (e a leggere) con i classici
minimum fax, 09/05/2012
Abstract: Come si scrive un incipit? Di cos'è fatta la struttura di un romanzo? Come riuscire a dare un vero spessore a un personaggio letterario? Quali sono gli ingredienti di una scena madre che porti in visibilio il lettore senza trascinarlo nei territori della retorica? Da Gogol' a Nabokov, da Camus a Tolstoj, da Gadda a Proust a Philip Roth, Seminario sui luoghi comuni è il più godibile ed efficace manuale di scrittura creativa che si possa immaginare perché composto proprio con "l'aiuto" dei grandi scrittori.Con sagacia, ironia, profondità, Francesco Pacifico analizza 37 passi celebri di altrettanti giganti della letteratura attraverso i quali imparare a scrivere, ma prima ancora a entrare con più consapevolezza dentro i libri che hanno segnato il nostro immaginario. In questo modo, ad esempio, potremo prima leggere una celebre e godibilissima scena di Colazione da Tiffany, e subito dopo ci verrà chiesto di prestare attenzione a una serie di dettagli e meccanismi ai quali forse non avevamo mai fatto caso ma che costituiscono il "vero segreto" della scena in questione, il suo "dietro le quinte". Così facendo non solo familiarizzeremo come non credevamo di poter fare coi ferri del mestiere, ma proveremo un amore tutto nuovo per romanzi e racconti che ci eravamo illusi di conoscere fino in fondo.
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Sola a presidiare la fortezza. Lettere
minimum fax, 25/04/2012
Abstract: Flannery O'Connor (1925-1964) ha scritto due romanzi, "La saggezza nel sangue" (Garzanti) e "Il cielo è dei violenti" (Einaudi), ma è soprattutto celebre per i suoi racconti (pubblicati da Bompiani) che l'hanno consacrata come una delle voci più rappresentative, insieme a William Faulkner, della letteratura del Sud degli Stati Uniti. Per Minimum fax è uscita la raccolta di saggi letterari "Nel territorio del diavolo". Sul mistero di scrivere. L'epistolario "Sola a presidiare la fortezza", qui ripubblicato con l'aggiunta di numerose lettere inedite, presenta le riflessioni dell'autrice sulla scrittura: la voce della O'Connor, di volta in volta ironica, meditativa o polemica, ci conduce in un affascinante viaggio tra le difficoltà e le soddisfazioni del processo creativo.
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Selezione del personale e organizzazioni flessibili: metodi e strumenti per il valutatore
FerrariSinibaldi, 17/04/2012
Abstract: Il quarto Volume, è una raccolta completa della esercitazioni abitualmente utilizzate in fase di selezione. Role Playing, In Basket, In Tray, Test di livello e attitudinali vengono messi a disposizione di chiunque si occupi o si voglia occupare di selezione del personale. Ampio spazio viene dedicato all'intervista di selezione, proponendo mappe, tracce e domande guida per la conduzione di un efficace e produttivo colloquio. Gli strumenti contenuti nel volume si caratterizzano per l'elevata affidabilità, per l'innovazione e per la praticità di utilizzo.
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L'uomo che mise fine alla storia
40K, 19/04/2012
Abstract: Una scoperta scientifica permette di viaggiare nel tempo e di assistere in prima persona alla Storia. Ogni istante può essere osservato una volta soltanto, e l'osservazione stessa ne causa la distruzione irreversibile. Evan Wei, uno storico sino-americano, intende indagare con questo metodo sull'Unità 731, uno degli episodi più oscuri e cruenti del coinvolgimento giapponese nella Seconda Guerra Mondiale.Le domande sul senso della Storia, sul ruolo della verità e della narrazione nel racconto degli eventi passati, conducono a risposte sorprendenti. Ma saremo in grado di sopportarle?I racconti di Ken Liu sono stati pubblicati su riviste come F&SF, Asimov's, Strange Horizons, Lightspeed, e Clarkesworld. Ha ricevuto nomination per il Nebula e l'Hugo, per "L'uomo che mise fine alla Storia" e "The Paper Menagerie" e alcuni altri racconti sono stati selezionati per diverse raccolte di "Best of the Year". Vive vicino Boston, con sua moglie e sua figlia.
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Effetto porcospino. Il segreto per costruire team eccellenti
FerrariSinibaldi, 21/09/2012
Abstract: "Più di quanto possa sembrare". È con questo sguardo critico e attento che Manfred Kets de Vries ci invita a osservare un team e le dinamiche che lo governano, non limitandoci agli aspetti più superficiali ma ricercando i fattori sottostanti che determinano comportamenti ed emozioni del gruppo come entità.La presente opera porta con sè importanti riflessioni sulle dinamiche individuali e intra-gruppo, valorizzando la necessità di un approccio che oscilli tra l'attenzione al singolo e quella al gruppo, nella consapevolezza che la performance di successo possa essere raggiunta unicamente attraverso l'immediatezza comunicativa, la conoscenza reciproca, la coesione e l'integrazione delle singole individualità piuttosto che attraverso l'impegno e la valorizzazione di poche e sole personalità di spicco in grado certamente di generare risultato ma anche frustrazione e demotivazione in coloro che vi gravitano attorno. L'obiettivo di un approccio orientato al team è quello di stimolare un investimento sulla pluralità e di garantire a tutti i componenti di un contesto di lavoro la possibilità di far sentire la propria voce, di essere parte attiva e ascoltata della vita organizzativa, certi che solo in questo modo sarà possibile contenere dinamiche nocive e distruttive come quelle basate sulla competizione, prevaricazione e invidia.Il lavoro di Kets de Vries si propone come un'importante lettura per tutti coloro che sono interessati alla vita dei gruppi, alla loro crescita e al loro potenziamento attraverso un processo di coaching di gruppo in cui i singoli siano parte attiva del team di lavoro.
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Il potere della mente. Dal fondatore della scienza della mente e del nuovo pensiero
Gruppo Editoriale Macro, 26/09/2012
Abstract: I pochi fortunati che parteciparono alle lezioni di Thomas Troward al Queen Street Hall di Edimburgo e alla Doré Gallery di Londra probabilmente non sapevano di assistere alla dichiarazione dei pilastri fondamentali della Scienza della Mente.Questo libro riporta fedelmente le lezioni di Troward mostrandole in tutta la loro straordinaria attualità. I principi universali individuati dal Maestro vanno al di là di ogni limite spazio-temporale, ed ancora oggi tra mente e materia intercorrono le stesse relazioni che Troward presentava ai propri studenti. Le spiegazioni brevi ed efficaci di concetti come intelligenza, unità dello spirito, legge della crescita, intuizione, volontà e guarigione sono tenute in grande considerazione dagli scrittori appassionati di Scienza della Mente. "Questo è il lavoro di una mente illuminata: il risultato della costante determinazione di scoprire la verità, e della determinazione di pensare davvero con la nostra testa, invece di lasciare che qualcun altro pensi al posto nostro." (Thomas Troward)
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MilanoNera, 09/05/2012
Abstract: Ferragosto a Milano è un giorno sospeso. Anche i freni inibitori si prendono ventiquattr'ore di ferie. Una vecchia Volvo amaranto si è appena mossa dalla Comasina. Viaggiano in quattro. Al volante c'è Marcello Castrogiovanni, cinquant'anni, ex muratore, muscoli da bisonte, eccellente capacità di incendiarsi.Direzione centro città. Missione: fare male. Tanto, tanto male insieme ai suoi tre amici. Il tragitto è lungo anche se Milano è deserta. Perché non passare il tempo con uno scherzo innocuo? Ma i tre sanno bene che non può restare innocua una battuta che atterra sui nervi di Marcello.
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Contro Steve Jobs. La filosofia dell'uomo di marketing più abile del XXI secolo
Codice Edizioni, 27/04/2012
Abstract: Sono dieci anni che la Apple colleziona un successo dopo l'altro. La società di Cupertino ha portato nelle case di milioni di persone non solo una tecnologia, ma anche uno stile di vita. Chi compra un MacBook, un iPad, un iPhone non sta solo comprando un computer, un tablet o uno smartphone; sta dichiarando un'appartenenza. Sta dicendo qualcosa di sé. Ma cosa c'è dietro questo successo? Cosa è riuscito a fare Steve Jobs che non sono riusciti a fare gli altri imprenditori? Evgeny Morozov, l'enfant terrible del web, ha affilato la sua penna, ha preso un bel respiro, e si è buttato a testa bassa contro i ritratti agiografici dedicati a Jobs che in questi ultimi mesi hanno popolato le librerie e internet. Un'analisi caustica e illuminante sul "miracolo Apple".La domanda a questo punto sorge spontanea: Steve Jobs è stato un filosofo che ha cercato di cambiare il mondo, oppure è stato un genio del marketing, capace di trasformare una normale azienda produttrice di computer nell'oggetto di una vera e propria venerazione, mentre era indaffarato a regolare i conti con il passato e a nutrire il suo gigantesco ego?
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Giuntina, 25/05/2012
Abstract: "Non sono sicuro di cosa ricordo per davvero, perché non mi fido della memoria. La memoria è furba e non possiede un'unica ed esclusiva verità. E poi che cosa conta sul serio? Una bugia che viene dalla ricerca della verità può essere più vera della verità. Tu pensi e un attimo dopo ricordi solo quello che vuoi. Avevo diciassette anni e mezzo, ero un bravo ragazzo di Tel Aviv finito in mezzo a un bagno di sangue. Sto cercando di pescare me stesso da dentro quel che mi pare siano ricordi".Commovente, a tratti spietato, ironico e geniale, 1948 non è soltanto la cronaca della nascita di uno Stato, ma è un grande romanzo sulla crudeltà della guerra, sull'incoscienza della gioventù, sui paradossi della storia e su quella labile eppure fondamentale ancora di salvezza dell'uomo chiamata memoria. Yoram Kaniuk è nato a Tel Aviv nel 1930. Dopo aver partecipato nel 1948 alla guerra d'Indipendenza, ha vissuto per dieci anni a New York per poi fare ritorno in Israele. Ha scritto romanzi, racconti e libri per ragazzi. I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Di lui il New York Times ha scritto: "Kaniuk è uno dei più originali e brillanti scrittori del mondo occidentale". 1948 è il suo libro di maggior successo.
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Il Saggiatore, 10/10/2012
Abstract: "Se lo stato si rifiuta di comunicare con noi, se nega l'idea di un'uguaglianza universale, perché dovremmo accettarlo?"Hans Ulrich Obrist (Zurigo 1968), vulcanico curatore di mostre, nella sua attività si pone continuamente in dialogo con gli artisti e fa dell'intervista un luogo d'indagine artistica e umana mai obsoleto. Dal 2006 è direttore dei progetti internazionali della Serpentine Gallery di Londra. Fra le sue curatele: do it (1993), Cities on the Move (1997) e Utopia Station (2003). Suo il mitico Interviste (Charta, 2003), volume che riporta alcune delle sue conversazioni con i più importanti architetti, artisti e pensatori del nostro tempo.
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Il Saggiatore, 10/10/2012
Abstract: Carne. Carne appesa a ganci e stesa sul marmo. Bestie al macello. Bestie che crollano, animali incerti sulle zampe, i cui occhi si rovesciano all'indietro. Mucche sane, mucche in pascoli verdi ritoccati con Photoshop e mucche inscatolate vive tra le griglie degli stabilimenti illuminati al neon. Sono venute a noi, hanno riempito i nostri schermi e noi ce le aspettavamo, come dopo essersi strafogati ci si aspetta di dormire male. Ma quella volta abbiamo avuto paura. Abbiamo tremato perché era giunta l'ora della grande punizione perché mangiamo carne o perché mangiamo troppo o semplicemente perché mangiamo: non c'è dieta mediterranea o dieta iperproteica, non c'è pastone macrobiotico o pasto sostitutivo che possa farci niente. Noi continuiamo a mangiare perché continuiamo a vivere. Ma quella volta abbiamo tremato perché l'undicesima piaga biblica si stava abbattendo sul nostro Egitto: a cadere prima sulle gambe, poi con la testa all'indietro, a tremare e a morire – sì, perché alla fine è morta – è stata Clare, ventiquattro anni, vegetariana da quando ne aveva undici, uccisa dal morbo della Mucca Pazza. Vegetariana da quando ne aveva undici. La carne impura irrompe nella carnale e impura storia degli uomini. L'ombra dell'antropofagismo, la società del rischio e la putrefazione in vita, l'autoseppellimento e il sisma psichico. Tutto, davvero tutto, viene macinato dall'idrovora di una scrittura commovente e spietata: così si fa la Storia, così si fanno le storie, così è scritto Bloody Cow, il reportage sulla malattia di Creutzfeldt-Jacob. Corifea dolcissima, profetessa veterotestamentaria, scrutatrice spietata e raggelante del mondo, accordatrice di ritmi e visioni, Helena Janeczek ricostruisce la storia di Clare Tomkins, la disperazione della sua famiglia e il delirio mediatico, dirigendo il flusso inesausto delle immagini, a volte dinamicissimo, altre lutulento, altre ancora maestoso, con salti e rapide improvvisi, composto di allegorie verticali e orizzontali aneddoti, di vite e non-vite che variano dalla fotografia iperrealista all'allucinazione in stile lynchiano. E noi restiamo esausti, sazi, incantati e pur sempre immensamente disincarnati, proprio al centro della carne, nell'atto più solitario e comunitario che sia dato all'umanità: mangiare.
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Blues e storia del rock'n'roll
Il Saggiatore, 10/05/2012
Abstract: eSaggi, la collana ebook dedicata alle scienze naturali e sociali con le idee degli autori under 40.
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Il Saggiatore, 10/10/2012
Abstract: "Ci sono donne desiderate per le loro attrattive, preti che si cercano per le loro assoluzioni. Quanto agli uomini come noi, interessano solo per la loro spada."Diego Alatriste y Tenorio ha combattuto nelle Fiandre per la corona di Spagna e ora tira a campare nella corrotta Madrid del XVII secolo, vendendo la sua spada al miglior offerente. Quando un uomo mascherato lo paga profumatamente per la morte di due viaggiatori inglesi, Alatriste accetta senza esitazioni. Ma giunto al dunque, il suo codice d'onore gli impedisce di portare a termine l'incarico e lo precipita in un intrigo politico che potrebbe cambiare la storia d'Europa. In uno scenario storico suggestivo, le imprese di Alatriste ci trascinano in una Madrid miserabile e magnifica, i cui vicoli bui sono illuminati solo dal luccichio delle spade.