Trovati 858972 documenti.
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Che differenza c'è tra un libro e un bambino? / Anna Sarfatti ; illustrato da Sara Benecino
Nord-Sud, 2015
Abstract: Quando parlianmo di carattere ci riferiamo ai libri o ai bambini? Esistono bambini tascabili? E libri con due indici? Età di lettura: da 5 anni.
Dona Flor e i suoi due mariti / / Jorge Amado ; [traduzione di Elena Grechi]
Milano : Garzanti, 1985
Gli elefanti
Pinacoteca Giuseppe De Nittis : : palazzo Della Marra : guida rapida / / testi di Emanuela Angiuli
Napoli : Electa Napoli, 2007
Abstract: La collezione De Nittis, donata alla città di Barletta da Léontine Gruvelle, trova infine collocazione adeguata nel palazzo cinquecentesco della Marra, ora sede della Pinacoteca dedicata all'artista. Centoquarantasei dipinti e sessantacinque incisioni, oltre alla biblioteca e all'epistolario: paesaggi, città, neve, alle corse, Léontine, dans le monde, ritratti.
London : Black Dog, 2014
Fondazione Antonio Ratti books ; 4
Bestiario napoletano / Antonella Cilento
Roma ; Bari : Laterza, 2015
Abstract: La zoccola, le balene, i chiattilli, le civette, il monaciello, le mosche d'oro, le teste di cavallo, i coccodrilli, i nuovi migranti, i grandi scrittori, l'immancabile diavolo, i calzolai, gli acquafrescai, i magnafoglie. E poi palazzi, strade, persone, mestieri raccontati con penna da scrittrice. Dai giovani prostituti d'oggi, passando per Cervantes, alla scoperta dei sagliuti, i nuovi arricchiti, dalle PR a Sartre, dalle madonne che camminano ai dinosauri nascosti nelle chiese. Le categorie umane e animali che abitano Napoli e la percorrono, nel tempo e nello spazio, prendono forma in una girandola di tipologie, dove i riti antichissimi di una città eterna - il coro dei santi con cui si dialoga come fossero parenti, i sangui che si sciolgono e le capuzzelle dei morti venerate come divinità protettrici - accompagnano il lettore dentro e oltre i tanti luoghi comuni della napoletanità e di quell'umanità speciale che da sempre la abita.
Disegni della Società napoletana di storia patria / / [a cura di] Marina Causa Picone
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1974
Firenze : La nuova Italia, 1969
Le fonti della storia ; 7
Il nemico : una favola contro la guerra / Davide Calì, Serge Bloch
Terre di mezzo, 2015
Abstract: Isolato in trincea, un soldato combatte contro un nemico che non vede, ma che di certo è un mostro. O almeno, così dice il manuale che gli hanno dato i comandanti. Una notte, però, il soldato si avventura fuori dal suo buco e scopre che il terribile nemico, in realtà, non è poi così diverso da lui. E che la pace è molto meglio della guerra.
[Napoli] : Electa Napoli, [2004]
Sua eccellenza San Carlino : : macchiette e scenette / / Edoardo Boutet (Caramba)
Roma : Società editrice nazionale, 1901
Pisa : ETS, 2013
La modernità letteraria ; 40
Eduardo : : modelli, compagni di strada e successori / / a cura di Francesco Cotticelli
Napoli : CLEAN, 2015
Abstract: Trent'anni dalla scomparsa di Eduardo hanno definitivamente fugato ogni dubbio sulla vitalità del suo teatro, capace di resistere ben oltre la memoria di un raffinato magistero interpretativo, ma lo hanno anche proiettato fra i classici della scena occidentale. Non si tratta più di accertare un valore, ma di interrogare un corpus ricchissimo secondo dinamiche nuove. Non è più tempo di riconoscere la grandezza di Eduardo: è tempo di motivarla, e di sentirla attuale, sfuggente, pronta ad altre implicazioni, proprio come accade per Shakespeare, Molière, Goldoni. I saggi contenuti nel volume si propongono di contestualizzare un'esperienza particolare nella storia del teatro napoletano e universale, ricostruendo i percorsi di formazione di Eduardo, guardando alla sua scrittura scenica come processo di sedimentazione di una prassi militante del teatro entro e oltre un orizzonte immateriale, rivalutando l'apporto di quelle figure che hanno lasciato un'impronta indelebile nella resa delle sue dramatispersonae, e infine confrontandosi con la problematicità del suo lascito, nello specifico milieu napoletano come nel panorama della scena occidentale.
La Camorra Bianca : riflessioni ad alta voce di un prete scomodo / Luigi Merola
Napoli : Guida, [2016]
Abstract: Un libro autobiografico e allo stesso tempo di denuncia. Ho voluto accendere i riflettori sulle ragioni che sono a monte della malagiustizia e in particolare di quella camorra bianca che per anni ha ridotto Napoli a cronaca nera. Napoli si può salvare, dipende anche da te, malgrado che decenni di malgoverno l'abbiano ridotta come appare oggi. Lo credo perché a Napoli c'è anche tanta brava gente e una splendida cittadinanza attiva che ha bisogno di esempi e modelli da seguire e ha bisogno di coraggio. Coraggio che ha caratterizzato le mie importanti scelte. E per questo, anche se il timore accompagna da sempre la nostra vita, stavolta ho deciso di avere più coraggio che paura, tenendo a mente le parole di Borsellino chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola, e io morirò quando sarà arrivato il mio momento e solo Dio sa quando, nel frattempo ho deciso di avere coraggio, quel coraggio che libera.
Il cancro sociale: la camorra : la storia di un prete che non ha mollato / Luigi Merola
Napoli : Guida, 2011
Abstract: Dopo Forcella tra inclusione ed esclusione sociale, una nuova testimonianza del giovane don Luigi Merola che da anni vive sotto scorta che ama definire affettuosamente i miei angeli custodi terreni.
Bari : Laterza, 1948
Biblioteca di cultura moderna ; 440
Bella Napoli / Cristiano Cavina
EDT, 2016
Trapani : Di Girolamo, [2015]
Linea di difesa ; 7
Abstract: In un Paese normale, quando hai quattordici anni, quello che accade fuori da te, non dovrebbe avere molta importanza. Annalisa Durante, uccisa a Forcella in un agguato di camorra il 27 marzo del 2004, con quello che accadeva nel suo quartiere da circa sessant'anni non c'entrava proprio niente, eppure è stata uccisa e con lei il suo futuro. Nella storica roccaforte della famiglia camorristica dei Giuliano c'è un conflitto tra clan. Annalisa a questa guerra è estranea. Una sera di primavera viene colpita a morte da un proiettile, esploso ad altezza d'uomo dall'ultimo erede del clan Giuliano. Ali spezzate non racconta solo il crudele assassinio di Annalisa, non si limita a tracciare la geografia di due clan della camorra che da anni si fanno la guerra, ma è anche una lucida analisi dell'abbandono e del degrado sociale e culturale in cui, da più di mezzo secolo, la classe dirigente e politica napoletana ha relegato i quartieri popolari di una delle città più importanti d'Europa. Il libro è il racconto di un'altra rivoluzione partenopea mancata, ma anche dello straordinario impegno di Giovanni Durante, il papà di Annalisa, rimasto a Forcella, per il riscatto culturale e sociale del quartiere.
Milano : Centauria, 2016
Quattro.D
Abstract: Se si facesse un Califfato a Napoli, si vivrebbe sicuramente meglio. È l'opinione di uno dei convertiti all'islam nei quartieri popolari di Napoli. Ma il suo Califfato ideale non è quello di al-Baghdadi, che anche lui considera empio e assassino. Sotto il nome di Califfato i convertiti sognano uno Stato che funziona, dove i politici non si fanno i fatti loro, dove esiste un'etica. È una sorta di via sociale alla religione, quella che ricostruisce Ernesto Pagano in un racconto-reportage che ci porta nei luoghi tradizionali dell'islam napoletano, come la famosa moschea di piazza Mercato, ma anche in quelli più inattesi, tra le case e i negozi dei nuovi musulmani. Che, spesso, si avvicinano all'islam per sfuggire a un'esistenza fatta di giri a vuoto in motorino e lavoretti per il Sistema, ricca di consumismo e povera di valori. In Allah cercano il senso della vita. E lo trovano. Ma poi comincia la sfida dell'integrazione. Per le vie di Napolislam incontriamo personaggi da romanzo: da Ciro il pizzaiolo, che cercava Maradona e ha trovato Allah, a Maria la Musulmana, la più cattolica del quartiere, che cucina per la moschea durante il Ramadan. Scorci che disegnano il quadro di un singolare bricolage culturale: un metodo nuovo e insieme antico, per ora funzionante, di integrazione. Che tuttavia ci interroga: noi chi siamo? Quale modello di giustizia, spiritualità, convivenza proponiamo? Forse proprio tra le contraddizioni di Napoli possiamo trovare il seme di una risposta.