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Sogni e scintille. The hidden society
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Archer, Serena

Sogni e scintille. The hidden society

Il Castoro Editrice, 18/03/2025

Abstract: Cordelia è a un bivio: da una parte, seguire la strada tracciata da suo padre per lei, diventando ingegnera; dall'altra, dedicarsi finalmente alla sua più grande passione, l'arte. L'incontro con il bellissimo Dante sconvolge completamente la sua vita: lui è un fatato, ma non solo. È un pretendente al trono, possibile prossimo sovrano del popolo fae. Saranno tre prove a stabilire chi sarà il successore di re Arcadio. Le Tre Prove vedono contrapposti Dante e Tancredi, cugini e nemici, entrambi affiancati da una ragazza umana. In una Firenze bellissima e lussureggiante, la lotta si fa giorno dopo giorno più accesa, portando Cordelia e Dante ad avvicinarsi sempre di più. Ma come potranno un'umana e un immortale stare insieme?

La Costituzione a pezzi. Come cambiare la nostra Carta restando antifascisti
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Mastromarino, Anna

La Costituzione a pezzi. Come cambiare la nostra Carta restando antifascisti

Bollati Boringhieri, 11/04/2025

Abstract: "Le regole del gioco riscritte per interessi di parte: un libro prezioso per capire cosa rischia la nostra democrazia."Massimo GianniniLe riforme costituzionali attualmente in discussione in Italia sono al cuore del dibattito politico, in vista di possibili referendum costituzionali ai quali tutti noi cittadini saremo chiamati a rispondere. Per capire quello che sta succedendo bisogna conoscere le vicende degli ultimi anni. Attraverso la storia italiana e l'analisi di esperienze straniere, Anna Mastromarino fornisce in questo libro gli strumenti per comprendere a cosa serva una costituzione, come sia corretto "usarla" e quali spinte inducano una società a darsi delle regole condivise.Perché una costituzione non è un testo immutabile ed eterno, è un patto condiviso tra tutti i cittadini e le cittadine per operare all'interno di regole certe e impedire soprusi da parte del potere. E la Costituzione italiana è un'opera certo mirabile, ma è un po' retorico definirla "la più bella del mondo" e difenderne la lettera se poi non sappiamo cogliere sino in fondo le sue sfide quotidiane. Un paese democratico può cambiare la propria costituzione al mutare dei tempi, ma solo se c'è un progetto chiaro e condiviso e un obiettivo da raggiungere che migliori la vita di tutti. È dunque necessario passare dalla sacralità alla ritualità quotidiana della Costituzione, anche nel caso la si voglia cambiare: perché modificarla è possibile, a patto di sapere dove vogliamo andare e da dove siamo partiti.

Il piccolo troll e la grande pioggia. Mumin
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Jansson, Tove

Il piccolo troll e la grande pioggia. Mumin

Salani Editore, 28/03/2025

Abstract:  ENTRIAMO NELLA MISTERIOSA VALLE FATATA E LASCIAMOCI INCANTARE DAI MUMIN! Forse non conoscevi ancora la prima avventura in assoluto dei Mumin.Nel cuore di una foresta oscura, dove i rami sussurrano segreti e i fiori brillano come stelle cadute, il troll Mumin e la sua mamma cercano un luogo sicuro dove tornare ad abitare. Comincia così un'avventura tra ricordi e pericoli, attraverso radure di dolci e mari in tempesta, dove la luce di una bambina dai capelli turchini guida il cammino e l'eco di un messaggio nella bottiglia sussurra speranza. Sotto il tempestoso cielo del nord, tra nuovi amici e incontri a lungo attesi, i Mumin scopriranno che ogni viaggio finisce sempre in un luogo da chiamare casa. "Vieni a conoscere la comunità estrosa, tollerante e senza tempo dei Mumin dalla quale tutti possiamo imparare moltissimo: la porta della loro casa blu è sempre aperta!"Elisa Biagini 

Djokovic. L'uomo che ha sfidato gli dèi (e li ha battuti)
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Liviano D'Arcangelo, Giancarlo

Djokovic. L'uomo che ha sfidato gli dèi (e li ha battuti)

66THAND2ND, 07/03/2025

Abstract: Della trinità Federer-Nadal-Djoković, lo svizzero e lo spagnolo si sono sempre distinti per uno status semidivino. A rovinare il dualismo perfetto è arrivato, all'improvviso, il terzo incomodo: un serbo smilzo e riottoso, dal corpo snodabile, cresciuto sotto i bombardamenti Nato su Belgrado. Novak Djoković è il simbolo dell'umano che sfida gli dèi, e che alla fine – grazie a qualità atletiche straordinarie, alla cura maniacale per il proprio corpo, alla vocazione per la sofferenza – riesce ad affrontarli alla pari. E addirittura a batterli, superandoli in ogni statistica e vincendo tutto ciò che nel tennis si può vincere, fino all'oro olimpico di Parigi conquistato a trentasette anni. Nonostante i numeri, però, la stragrande maggioranza dei tifosi non ha mai amato i suoi atteggiamenti da "villain", il suo tennis mentale, camaleontico, in grado di far risaltare i punti deboli degli avversari. Giancarlo Liviano D'Arcangelo ribalta questa verità e racconta Djoković da una prospettiva totalmente inedita, con la forza emotiva di un memoir, la capacità di coinvolgere di un romanzo e l'accuratezza di una biografia. E ci spiega perché amare "The Djoker" – anche contro la potenza robotica dei titani del futuro, Alcaraz e Sinner – è un atto rivoluzionario. L'atto di chi riesce a continuare a credere nella capacità tutta umana di andare oltre sé stessi per costruire il proprio destino.

Diario partigiano
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Ferreira, Pedro - Colombini, Chiara

Diario partigiano

Bollati Boringhieri, 04/04/2025

Abstract: A ottant'anni dal 25 aprile 1945, le scelte radicali dei giovani che presero le armi contro il nazifascismo rischiano di sfumare nelle nebbie del passato. Nulla, più di un diario scritto in "presa diretta", riesce a evitare la trappola della smemoratezza.Per questa ragione, la storia partigiana di Pedro Ferreira e il diario che tiene tra il 17 luglio 1943 e il 25 dicembre 1944, a pochi giorni dalla cattura e dalla fucilazione, rappresentano una risorsa straordinaria per accedere alle ragioni della Resistenza, consentendo di coglierne la complessità e la drammaticità e, insieme, lo slancio di cui si è nutrita. Ferreira annota dubbi, entusiasmi, difficoltà e scelte, restituendo l'ampiezza di un'esperienza spesso semplificata nella memoria collettiva. La sua voce infrange l'immobilità dell'eroe caduto, rivelando il cammino incerto di chi ha dovuto scegliere, e riscegliere ogni giorno, la via della lotta.Incrociato con le fonti d'archivio, il diario illumina le dinamiche interne della Resistenza: divergenze strategiche, tensioni politiche e personali. Ferreira, mosso da un ideale patriottico di matrice risorgimentale, aderisce al Partito d'Azione, ne mette in discussione la conduzione della lotta armata e infine riafferma la propria militanza. Nel suo racconto c'è il respiro di un giovane di poco più di vent'anni che, tra entusiasmi e sconfitte, cerca di dare un senso al proprio tempo.Insignito della medaglia d'oro al valor militare, Pedro Ferreira è divenuto un simbolo della lotta partigiana. Ma la fine tragica e le sue ultime parole prima dell'esecuzione – note, in quanto raccolte tra le più celebri lettere dei condannati a morte della Resistenza – hanno rischiato di appiattirne la figura nell'icona del martire. Riproporre oggi il suo diario, in un'edizione critica, ne restituisce l'umanità, liberandolo dalla fissità del mito per riconsegnarlo alla storia, con le sue contraddizioni e tutta la forza delle sue scelte. 

Fuoco
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Doublier, Alice

Fuoco

Il Castoro Editrice, 11/03/2025

Abstract: In un mondo che adora il fuoco almeno tanto quanto lo teme, la caccia agli esseri maledetti dalle fiamme ha portato la pace nei sei regni unificati. L'imminente matrimonio del principe ereditario diventa per i nobili di tutti i reami l'opportunità di mettere sul trono supremo una rappresentante della propria famiglia. Alyhia ha come unico obiettivo quello di non essere scelta. Perché nasconde un pericoloso segreto: è in grado di far divampare il fuoco, e se venisse scoperta firmerebbe la sua condanna a morte. Efia muore dalla voglia di farsi notare. Il matrimonio con il principe potrebbe essere la sua unica possibilità di sfuggire al giogo dei genitori. Sybil ha bisogno di alleati per poter anche solo sperare di rimanere libera, essendo l'erede di un regno fragile. Tra complotti e intrighi, l'incontro delle tre giovani donne mette in crisi destini che sembravano già scritti. E quando anche l'amore entra in gioco, è l'intero mondo a rischiare di bruciare.

Lo stato del potere. Politica e diritto ai tempi della post-libertà
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Iannello, Carlo

Lo stato del potere. Politica e diritto ai tempi della post-libertà

Meltemi Editore, 01/03/2025

Abstract: Il neoliberalismo ha liquidato il liberalismo. Le politiche neoliberali hanno introdotto ovunque la concorrenza, dai servizi pubblici all'università, dalla sanità all'istruzione, fino a estenderla all'intera società. Si è così abbandonato ogni fine sociale e conservato il solo apparato autoritario, essenziale al mercato. Asservito lo Stato all'economia, neutralizzata la politica, scardinati i principi liberaldemocratici e la prescrittività delle costituzioni, il neoliberalismo ha condannato la democrazia e il diritto pubblico a una prolungata agonia. Le nuove forme del potere stanno ora pregiudicando, dopo quelle politiche e sociali, anche le libertà economiche, che decenni di politiche neo-liberali hanno finito, paradossalmente, per mettere in discussione.Alla sempre maggiore concentrazione dei capitali corrisponde un'inedita centralizzazione delle decisioni, ormai slegate dalle sedi della rappresentanza democratica, ancora formalmente esistenti. Sono ora gli stessi attori del capitalismo transnazionale a governare di fatto l'economia e la società, secondo modalità che rimandano alle pianificazioni dello Stato interventista. Carlo Iannello ricostruisce i contorni di questo "post-liberalismo" oligarchico e illiberale, che può essere contrastato solo ridando forza al progetto profondamente umano contenuto nella Costituzione repubblicana, costruito sul primato della persona rispetto allo Stato e alla tecno-economia.

Il corpo umano e la danza
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Otto, Walter Friedrich

Il corpo umano e la danza

Lindau, 03/03/2025

Abstract: Pubblicato per la prima volta in Germania nel 1955 e mai tradotto in italiano, Il corpo umano e la danza raccoglie il pensiero di Walter F. Otto intorno al fenomeno della danza, pensato non tanto come atto performativo quanto come originaria risposta del corpo umano all'incontro con l'essere, col tacito disvelarsi del divino nel mondo.Denso di riflessioni suggestive che si inquadrano nel contesto della filosofia del mito che ha reso celebre Otto, il saggio accompagna il lettore alla scoperta della danza come espressione della parte più profonda e ancestrale del nostro essere, mettendola in relazione non solo con le origini del teatro greco e con i culti dionisiaci, ma anche con la mistica di Cusano e la teoria morfologica di Adolf Portmann: "Se noi consideriamo la danza originaria una forma di presentazione di sé, possiamo e dobbiamo chiederci cosa sia questo "sé" […]. Quando l'uomo riesce ad essere appieno ciò che realmente è nel profondo, ovvero vivente forma originaria, egli non è più semplicemente sé stesso – il limite è tolto; è compagno delle essenze e delle potenze dell'essere; è inghiottito nell'eterno, accolto in Dio".

Umanamente insostenibile. Il capitalismo nuoce gravemente ai sapiens
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D'Elia, Luigi - Nicolaus, Nora Sophie

Umanamente insostenibile. Il capitalismo nuoce gravemente ai sapiens

Meltemi Editore, 31/01/2025

Abstract: In questo saggio, Luigi D'Elia e Nora Sophie Nicolaus analizzano le caratteristiche fondamentali della nostra specie, mettendo in luce il rapporto tra le dotazioni evolutive dei sapiens e il capitalismo, fino a dimostrare l'impatto negativo che quest'ultimo ha sul nostro assetto bio-psico-sociale.Il volume descrive inoltre come l'umanità stia rapidamente migrando verso una nuova realtà esistenziale, sempre più virtualizzata e disincarnata, evidenziando le sfide cognitive ed emotive che tali transizioni comportano per la nostra specie.Nell'individuare i tratti distintivi di una cultura che sia realmente funzionale ai sapiens, gli autori confrontano infine due modelli di realizzazione personale: la cultura americana del self-made man e l'ikigai tradizionale di Okinawa. Mentre la prima promuove un approccio competitivo e individualista, spesso associato a stress, solitudine e frammentazione sociale, l'ikigai offre una visione in cui la realizzazione di sé non è un traguardo unicamente individuale, ma un processo basato su un paradigma di cooperazione e connessione più armonioso e rispettoso delle esigenze psico-fisiche umane.

#mefirst! Manifesto per un egoismo al femminile
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Maier, Corinne

#mefirst! Manifesto per un egoismo al femminile

VandA edizioni, 13/03/2025

Abstract: La celebrazione delle "donne libere" è la più grande menzogna del secolo. La verità è che la donna che sceglie di non convivere o sposarsi è una minaccia per una società, come la nostra, che si base sulla disuguaglianza dei sessi. È percepita come una minaccia perché lo è… per gli uomini.Una donna libera non assume i suoi "doveri di donna" oppure ha imparato a tenerli a distanza e quindi è un bersaglio degno di critiche. Ha imparato a dire no, condizione sine qua non per dire sì, e quindi intimidisce e provoca le altre donne oltre che gli uomini. Chi si occupa di sé stessa è considerata egoista.L'egoismo è salute!Corinne Maier propone di riappropriarsi di un termine ben accetto per gli uomini, vietato per le donne: egoismo. Poiché insegnare ai ragazzini la cura e l'empatia non funziona, o non abbastanza in fretta, alzatevi, ragazze, imparate a mettere voi stesse al primo posto, perché l'egoismo va coltivato e lavorato – e così, dal gesto individualistico, nascerà un beneficio collettivo.

Volti. Un'antropologia
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Le Breton, David

Volti. Un'antropologia

Meltemi Editore, 24/01/2025

Abstract: Questo nuovo volume di David Le Breton affronta un tema di rilevanza globale: il volto. Basti pensare alla profusione di selfie che popolano i social media o alle questioni sollevate dall'utilizzo della mascherina durante la pandemia da Covid-19. Il volto di un individuo è da sempre il riflesso dell'unicità della sua avventura personale e più la società dà importanza all'individuo, più cresce il valore che il volto incarna. Attraverso la nudità del viso, infatti, si è riconosciuti, nominati, giudicati, assegnati a un sesso e a un'età, identificati per il colore della pelle o per una qualità di seduzione; e, ancora, si è amati, disprezzati o valutati anonimi.Per l'individuo il volto è la casa del proprio essere: cristallizza il suo nome, precede la persona, ne segnala la presenza, indica già se è conosciuta o meno e le sue eventuali intenzioni. Ma poiché il volto è il luogo per eccellenza del sacro nel rapporto con sé e con l'altro, e in particolare nell'amore, è anche oggetto di tentativi per profanarlo, contaminarlo, distruggerlo, quando si intende eliminare l'individuo, negargli la sua unicità. Pertanto, oltre a una storia del volto nelle nostre società, il libro affronta anche le tematiche della sfigurazione, degli innesti facciali e del riconoscimento facciale.

La scuola perduta
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Ben Jelloun, Tahar

La scuola perduta

La nave di Teseo, 04/03/2025

Abstract: Nella scuola di un piccolissimo villaggio africano arriva un nuovo maestro, un giovane che ha studiato in città e ora è contento di tornare a casa per insegnare. Eppure la sua classe, che il primo giorno era piena di alunni, ha sempre meno studenti. I bambini sembrano sparire uno a uno in un misterioso edificio bianco ai margini del villaggio, che li attira più della classe e dello studio. Che cosa significa la scuola per un bambino che non ha da mangiare? Scoprire il segreto di quell'edificio costringerà il maestro ad affrontare questa e altre domande, e a combattere "la cosa peggiore del mondo" per riportare in aula i suoi studenti. Una favola moderna, una lezione appassionata, poetica, commovente, sull'importanza dell'educazione e della scuola.

Una pioggia bruciante
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Cavagnoli, Franca

Una pioggia bruciante

Feltrinelli Editore, 04/03/2025

Abstract: "Non siamo mai pronti a riconoscere che la nostra esistenza è andata diversamente da come avremmo voluto." Daniela ha vent'anni quando scopre che nel corso della Guerra d'Africa – la stessa che il padre Vittorio ha combattuto come motorista nell'aviazione – l'Italia ha usato bombe chimiche contro gli avversari. Questa sola informazione basta a infrangere le illusioni di tutta un'infanzia fatta di racconti in cui il padre era un eroe. E quando alle domande della figlia Vittorio oppone un ostinato silenzio, Daniela, ferita da quello che considera un vero tradimento, se ne va di casa. Ma se a vent'anni certe incomprensioni sembrano assolute, nel tempo di una vita Daniela capisce che è possibile accettare le scelte di suo padre e le differenze che lo separano da lei. Così, ascoltando la storia di Vittorio dalla sua voce, accoglie il vero volto della nostra Storia recente. Una pioggia bruciante, esordio letterario di una delle più importanti traduttrici italiane, è un romanzo che esplora il doloroso processo che separa i padri e i figli, e che fa sfumare le favole dell'infanzia verso una verità di un nitore doloroso.

Celebre
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Ventura, Maud - Cazzolla, Mauro

Celebre

SEM, 04/03/2025

Abstract: Cléo è cresciuta in una famiglia franco-americana, entrambi i genitori sono professori universitari un po' annoiati dalla vita e parecchio scontati. Lei invece, da quando è bambina, coltiva un sogno: diventare una cantante famosa. Voce, carisma e capacità espressive non le mancano. In più, la doppia origine potrebbe aggiungere quel tocco di fascino internazionale. Il vero ingrediente, però, è un altro: l'ossessione di farcela a tutti i costi.Passano gli anni e Cléo supera ogni ostacolo che le si presenta davanti, accumulando ferite e fallimenti senza mai mollare. Finché, con grande sorpresa di molti tranne che sua, diventa una star mondiale. Ma la strada che ha percorso per raggiungere il successo è lastricata di risvolti oscuri. Le amicizie, gli amori, il sesso: in nessuna di queste sfere Cléo è riuscita a darsi all'altro in maniera autentica; tutto è sempre stato condizionato dall'unico e implacabile scopo di conquistare la celebrità. Mentre il pubblico ne adora la facciata di artista scintillante, il dietro le quinte della sua esistenza è un incubo privato e lavorativo in cui la vera Cléo risulta una persona arrogante e incapace di empatizzare, un'insopportabile vessatrice che pretende l'impossibile dai suoi collaboratori.Così, di pari passo al trionfo, cresce anche il suo ego smisurato, fino a perdere il controllo in una spirale perversa che le farà commettere azioni irreparabili.Con una scrittura tagliente e sincera, Maud Ventura si dimostra ancora una volta in grado di scavare a fondo nell'animo umano. Celebre è un affresco brillante sulla crudele ossessione contemporanea per il successo: un'ossessione da cui nessuno, in fondo, sembra essere immune."La fama è la mia vita.Ero preparata per il successo che ho ottenuto?Certo che lo ero."

Babies
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Pavone, Luigi

Babies

SEM, 04/03/2025

Abstract: Questa è una storia disperata e di speranza. Protagonista è il giovane Peacock, che nasce durante una fitta nevicata alla vigilia della partita più importante per la squadra della sua città: Campobasso-Juve, 1 a 0. E no, non è di Torino. È un ragazzo cresciuto in provincia nella seconda metà dei '90. Mummy and Daddy rimbrottano lui e il fratello Gregory, intanto alla tele ci sono i Gallagher che cantano Don't Look Back in Anger e il videoclip di Coffee & TV dei Blur, con il cartone del latte che si perde nella metropoli. Ci sono gli amori che cominciano e quelli che sfioriscono, e ci sono gli amici che saranno amici per sempre, pure quando la musica sarà finita. Perché questa è anche la storia di Luigi Pavone, che allontana i pensieri bui con il sogno di diventare uno scrittore. E allora racconta del giovane Peacock, fino a confondersi con il personaggio, fino a smarrirsi nei meandri delle sue stesse pagine, con una scrittura densa, abbagliante e rock'n'roll, capace di far ondeggiare il lettore come sotto al palco di un concerto. Ma si tratta anche di una scrittura spiazzante, che nel continuo passare da Luigi a Peacock, da Peacock a Luigi, raffigura un duello esistenziale sofisticato e profondo. Quando la matassa emotiva dell'autore s'ingarbuglia, infatti, le frasi diventano frammenti e la punteggiatura si dissolve fino a svanire, forse perché, nel dolore, persino lo spazio per prendere fiato viene a mancare. Luigi Pavone racconta la storia di Peacock nel libro che avete tra le mani. Poi, un giorno, decide di uscire di scena. La canzone dell'estate è "American Boy", e io mi sento proprio come un ragazzo che si smonta e si rimonta e resta sempre in piedi.

La figlia di lui
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Marchelli, Chiara

La figlia di lui

Feltrinelli Editore, 04/03/2025

Abstract: Livia ha quarant'anni, è italiana, e vive a New York. Lavora come editor e traduttrice quando incontra Arno, americano, analista informatico, un uomo pacato e brillante: i due più che conoscersi si riconoscono, e presto fanno coppia. Ma, come spesso avviene dopo una certa età, c'è un passato con cui fare i conti. Arno ha infatti alle spalle un matrimonio e un divorzio, una ex moglie e soprattutto una figlia di cinque anni, Emma. A Livia i bambini non sono mai interessati, tuttavia sulle prime non le dispiace che lui sia padre, quasi aggiungesse alla sensualità una specie di calore. In breve, però, le è chiaro che quello con Arno non potrà mai essere solo un rapporto a due. Da subito la figlia erode con i suoi bisogni e i suoi capricci, a volte semplicemente con la sua presenza, lo spazio emotivo della coppia. Emma tratta Livia come un'intrusa, mentre Livia non riesce a vedere in Emma la bambina che è. Con il passare del tempo finiscono a viversi come rivali, avversarie. La diffidenza tra loro si acuisce finché un incidente porta in superficie la corrente elettrica di un legame a tre mai dichiarato.La figlia di lui è una storia di quotidianità minima esplosiva: Chiara Marchelli indaga con asciutta eleganza e sguardo intimo la complessità dei legami contemporanei, scrivendo un romanzo che racconta un'esperienza comune – vissuta in prima persona o nel racconto di amiche, amici, parenti – ma che non aveva ancora trovato rappresentazione compiuta. Qui ustionante e potentissima.Sento Emma pervadere ovunque, anche quando non c'è. E quando arriva tutto si ferma, si altera, si spreca. Ho questa impressione: che Emma venga a usurpare.Donne senza figli. Donne che si mettono con uomini che di figli ne hanno, e magari piccoli.Costrette in un ruolo che non avevano previsto, o mai voluto.E se a prendere la parola fosse una di loro, cosa racconterebbe?

Giorno della liberazione
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Saunders, George - Mennella, Cristiana

Giorno della liberazione

Feltrinelli Editore, 04/03/2025

Abstract: Nove racconti, nove mondi evocati attraverso voci che fanno emergere l'assurdo nella normalità e rivelano le prigioni fisiche, psicologiche e spirituali in cui sono rinchiusi i personaggi che li popolano. Ancorati a una visione delle cose che danno per scontata, bloccati in una condizione esistenziale rassicurante nella sua terribile immutabilità, tutti giungono alla "liberazione", ovvero scoprono che la realtà è tutt'altro che stabile, acquisita e definibile. Nel lungo racconto eponimo, un gruppo di moderni schiavi senza memoria agganciati a una parete è costretto a esibirsi per il facoltoso padrone di casa e i suoi ospiti; in Lettera d'amore un nonno spiega al nipote come gli americani abbiano perso le loro libertà facendo piccole concessioni a un governo sempre più autoritario. In Elliott Spencer i derelitti della società vengono sottoposti al lavaggio del cervello, riprogrammati e sfruttati come manifestanti politici. L'indefesso lavoratore di un parco a tema sotterraneo (Ghoul) scopre la verità della sua condizione, su cui fino ad allora non si era mai fatto domande. Accanto a queste scene di ambientazione fantastica o distopica troviamo vicende più realistiche come quelle narrate ne L'audace mamma d'azione o La mia casa, inquietante storia di un'ossessione che si dimostra vana. Suggestioni diverse e apparentemente contraddittorie, le stesse che in fondo la vita ci propone, ci regalano una lettura imperdibile e sollevano interrogativi sempre più cruciali e incalzanti.George Saunders, vincitore del Booker Prize con Lincoln nel Bardo, torna con una raccolta di racconti dopo il bestseller Dieci dicembre."Nove storie, di volta in volta esilaranti, tristi, curiose e perfidamente divertenti. Tutte portano l'impronta della sensibilità bizzarra di Saunders e della sua furia nei confronti della repressione e della coercizione." The Sunday Times

Se non posso ballare non è la mia rivoluzione
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Costa, Lella - Dandini, Serena

Se non posso ballare non è la mia rivoluzione

Solferino, 04/03/2025

Abstract: Cento e due donne, ciascuna con un profilo, un aneddoto, un'intuizione: questa è una Spoon River al contrario, allegra e combattiva. Si passano un ideale testimone, di epoca in epoca, donne che hanno contribuito al progresso di tutti: da Eleanor Roosevelt a Isabella Bird, da Franca Valeri a Virginia Woolf, da Nellie Bly ad Artemisia Gentileschi, e molte, moltissime altre. Così, una temuta piratessa cinese si ritrova fianco a fianco con una brillante matematica iraniana; scopriamo di dovere l'invenzione del tergicristallo a un'allevatrice statunitense; rompiamo gli schemi con cantanti, attrici e danzatrici "scandalose". In parallelo, si compone il racconto personale del rapporto tra l'autrice, queste figure femminili e il mestiere di raccontarle: una riflessione sulle catene che hanno infranto e sul prezzo che hanno pagato, sull'importanza che hanno ancora nel nostro tempo.Lella Costa ci chiama a raccolta insieme a queste donne per ritrovare, tutte quante, speranza, coraggio e allegria, nella convinzione che l'impegno civile sia sempre una forma di realizzazione personale oltre che collettiva. Come ci ricorda Elsa Morante: "La vostra guerra non è la nostra. Noi siamo per l'allegria / e la grazia, ossia / la felicità".

Rose royal. Ediz. italiana
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Mathieu, Nicolas

Rose royal. Ediz. italiana

Marsilio, 04/03/2025

Abstract: Tutte le sere, dopo il lavoro, Rose va al Royal, un locale senza pretese uscito direttamente dagli anni Settanta, che con il suo rock in sottofondo, la clientela varia e le vetrine polverose è in grado di offrirle un'oasi di pace. I cinquant'anni, che si stagliano all'orizzonte, sono un'età difficile da digerire. Un divorzio alle spalle, i due figli ormai sistemati, un impiego senza sussulti: Rose non è insoddisfatta, ma le sembra di vivere per inerzia, dorme male e non fa progetti. Di uomini ne ha avuti parecchi, e ognuno, a modo suo, con la voce grossa o la mano pesante, spesso ignorando i suoi "no", è riuscito a farle paura. Per questo tiene sempre in borsa una piccola pistola: perché non succeda più. Quando al Royal conosce Luc, non pensa certo di usarla. La scintilla che scocca tra loro potrebbe diventare un grande amore, lei non avrà nessun bisogno di difendersi. E se invece capitasse a lui di prenderla in mano? Rose ha la sensazione di conoscere come le sue tasche quel bel cinquantenne che abita in campagna ma, come diceva Anton Čechov, se in una storia compare un'arma da fuoco bisogna farla sparare, prima o poi. L'autore premio Goncourt per "E i figli dopo di loro" firma la cronaca di un incontro che pare promettere il futuro. Ma le cose a volte non vanno come le avevamo immaginate.

Assalonne, Assalonne!
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Faulkner, William

Assalonne, Assalonne!

Adelphi, 04/03/2025

Abstract: Nel gennaio del 1937, recensendo su "El Hogar", "Assalonne, Assalonne!", Borges scriveva: "Conosco due tipi di scrittore: l'uomo la cui prima preoccupazione sono i procedimenti verbali, e l'uomo la cui prima preoccupazione sono le passioni e le fatiche dell'uomo. Di solito si denigra il primo tacciandolo di "bizantinismo" o lo si esalta definendolo "artista puro". L'altro, più fortunato, riceve gli epiteti elogiativi di "profondo", "umano", "profondamente umano" o il lusinghiero vituperio di "barbaro" ... Tra i grandi romanzieri Joseph Conrad è stato forse l'ultimo cui interessavano in egual misura le tecniche del romanzo e il destino e il carattere dei personaggi. L'ultimo fino alla straordinaria comparsa di Faulkner. A Faulkner piace esporre il romanzo attraverso i personaggi. Il metodo non è del tutto originale ... ma Faulkner vi trasfonde una intensità quasi intollerabile. In questo libro di Faulkner vi è un'infinita decomposizione, un'infinita e nera carnalità. Lo scenario è lo Stato del Mississippi: gli eroi, uomini annientati dall'invidia, dall'alcol, dalla solitudine, dai morsi dell'odio. "Assalonne, Assalonne!" è paragonabile a "L'urlo e il furore". Non conosco maggior elogio di questo". Né noi conosciamo migliore presentazione di questa.