Trovati 855440 documenti.
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Memoria della memoria / Marija Stepanova ; traduzione di Emanuela Bonacorsi
Bompiani, 2020
Abstract: La morte di una zia, un viaggio nel paese d'origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d'amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia. Al centro di tutto c'è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un'esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo. Com'è stato possibile? Per rispondere a questa domanda Marija Stepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell'evoluzione della forma narrativa contemporanea.
Cosa Nostra Social Club : mafia, malavita e musica in Italia / Goffredo Plastino
Il Saggiatore, 2014
Abstract: I neomelodici sono il cancro di Napoli. I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l'apologia di reato. Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni criminali intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un'educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato. Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all'estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di CD venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica criminale intercetta una porzione di pubblico tutt'altro che trascurabile. Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell'opera e nella popular music, riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue.
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
La biblioteca libera : per una bibliografia alternativa / Ruggero D'Alessandro
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2020-2021
Esplorazioni
Il ghiottone errante : viaggio gastronomico attraverso l'Italia / Paolo Monelli
Bra : Slow Food, 2016
Tascabili Slow Food. AsSaggi
Abstract: Un libro delizioso, che negli anni Trenta inaugura la critica enogastronomica italiana accompagnando il lettore in un viaggio affascinante tra i prodotti, i piatti, gli osti, le cuoche, le tradizioni e i paesaggi cui appartengono e vini del Bel Paese. Il volume nasce come raccolta di articoli commissionati dalla "Gazzetta del Popolo" di Torino: il giornale spedisce in giro per l'Italia gli autori sull'onda di una moda che prende corpo in quegli anni, originata probabilmente dalla traduzione italiana di Osteria. Guida spirituale delle osterie italiane da Verona a Capri del tedesco Hans Barth, apparsa nel 1910.
Il genio non esiste : (e a volte è un idiota) / Barbascura X
TLON, 2020
Abstract: Pochi sanno delle boiate dette da Democrito, delle folli pratiche alchemiche di Newton, di quante idee si sia fatto fregare quel sociopatico di Tesla o di quanti sbagli abbia commesso persino Einstein. Quelli che definiamo geni non sono altro che esseri umani appassionati, instancabili ricercatori di conoscenza, con alle spalle un quantitativo inimmaginabile di errori. Semplici esseri umani, a volte fortunati, a volte approfittatori, altre volte “proprio scemi”, tutti con sconvolgenti scheletri nell’armadio. Barbascura X non sale in cattedra, ma con comicità, sarcasmo ed irriverenza, vi porta in un viaggio derisorio attraverso le idee di sei grandi menti della storia.
Milano : Angeli, 2015
Studi urbani e regionali ; 142
I nemici della Repubblica : mafia e terrorismo, 1969-1993 / Gabriele Licciardi, Antonino Blando
Catania : Villaggio Maori, 2019
Metamorfosi ; 19
Caserta : Spring edizioni, 2020
Franco Cosimo Panini, 2020
Abstract: Guarda! I colori si mescolando... Un libro da scoprire in tutti i modi, con le mani e con gli occhi!
Torino : Giappichelli, 2019
Abstract: Il volume si propone di affrontare in modo critico e sistematico il tema delle misure interdittive antimafia, analizzando, da un lato, il quadro normativo di riferimento e la sua pratica applicazione e, dall'altro, i rimedi procedimentali e processuali predisposti dal legislatore al fine di fronteggiare le pesantissime conseguenze che le misure in questione generano sulle imprese. La trattazione approfondisce, quindi, un tema molto discusso che vede contrapporsi il prevalente interesse pubblico alla salvaguardia dell'ordine pubblico economico - mediante l'esclusione dal mercato di quelle imprese ritenute potenzialmente permeabili alla criminalità organizzata - all'interesse delle imprese a non subìre acriticamente l'irreversibile lesione della propria libertà di iniziativa economica sulla base di misure di matrice prefettizia meramente discrezionali, che non presuppongono alcun accertamento penalistico e con finalità di tutela cautelare anticipata. Nella contrapposizione dei predetti interessi, il quadro normativo odierno apre uno spiraglio alla salvaguardia delle imprese destinatarie di informative interdittive antimafia- che abbiano proposto la relativa impugnazione - mediante una forma di interconnessione tra giudizio amministrativo e procedimento penale, introducendo, con l'art. 34 bis, co. 6, del d.lgs. n. 159/2011, uno strumento di mitigazione degli effetti delle misure interdittive che, seppur con alcuni limiti, potrebbe rappresentare il primo passo per rendere omogeneo ed efficace, sul piano sostanziale, un sistema normativo e procedimentale che, nella sua applicazione, ha disvelato criticità che meritano una risoluzione definitiva.
Firenze : goWare, 2016
Pamphlet
Firenze : goWare, 2017
Pamphlet
Roma : Viella, 2012
La storia. Temi ; 27
Abstract: La società medievale non aveva una mentalità persecutoria: al contrario di quanto si pensa, era in realtà molto più sfumata nella definizione e nel trattamento dei suoi elementi marginali. Guy Geltner lo dimostra esplorando ogni sfaccettatura della carcerazione tardomedievale - dal terrore provato al momento dell'arresto al rilascio, all'evasione o alla morte - fino a operare una vera e propria riscrittura della storia penale. L'autore ricostruisce con attenzione la vita all'interno delle mura delle carceri di Venezia, Firenze e Bologna, oltre che di molte altre città europee. Quella che emerge è l'immagine di una prigione che per alcuni suoi elementi sembra anticipare di fatto le moderne istituzioni carcerarie, ma che per altri ci appare spesso inaspettata: posta spesso al centro della città, i detenuti potevano godere di frequenti contatti con la società esterna, dato che non vi erano rinchiusi ma piuttosto tenuti in una versione più coercitiva della vita di tutti i giorni.
A - B / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
Napoli : Bibliopolis, 2003
I senatori d'Italia : repertorio biografico / Senato della Repubblica, Archivio storico ; 2
Fa parte di: 2: Repertorio biografico dei senatori dell'Italia fascista / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
C - D / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
[Napoli] : Bibliopolis, 2003
I senatori d'Italia : repertorio biografico / Senato della Repubblica, Archivio storico ; 2
Fa parte di: 2: Repertorio biografico dei senatori dell'Italia fascista / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
E - L / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
[Napoli] : Bibliopolis, 2003
I senatori d'Italia : repertorio biografico / Senato della Repubblica, Archivio storico ; 2
Fa parte di: 2: Repertorio biografico dei senatori dell'Italia fascista / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
M - R / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro
[Napoli] : Bibliopolis, 2003
I senatori d'Italia : repertorio biografico / Senato della Repubblica, Archivio storico ; 2
Fa parte di: 2: Repertorio biografico dei senatori dell'Italia fascista / a cura di Emilio Gentile e Emilia Campochiaro