Trovati 858685 documenti.
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La fotografia : una storia culturale e visuale / Graham Clarke ; traduzione di Barbara Del Mercato
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Dalla prima nebulosa eliografia scattata da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 fino alle composizioni classiche di Cartier-Bresson e Alfred Stieglitz e alle formidabili strategie postmoderne di Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman e Victor Burgin, la storia della fotografia è uno straordinario susseguirsi di immagini acute e penetranti. Ma le fotografie sono anche le immagini più diffuse del nostro tempo, dotate di una capacità infinita di registrare gli eventi e di renderli importanti conferendo loro un nuovo status. Ma come si legge una fotografia? In una serie di acute disamine dei temi e dei generi più rilevanti, Graham Clarke presenta in modo chiaro ed efficace lo sviluppo storico della fotografia e illustra il pensiero dei critici più interessanti sull'argomento, tra cui Roland Barthes e Susan Sontag. Il libro è incentrato su una analisi innovativa dei temi principali legati a questo argomento - il paesaggio, la città, il ritratto, il corpo e il reportage - e sullo studio minuzioso di immagini esemplari, alla luce dei rispettivi contesti culturali e ideologici.
Italics : arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008 / a cura di Francesco Bonami
Milano : Mondadori Electa, [2008]
Abstract: Italics raccoglie il testimone lasciato dalla celebre mostra Italian Metamorphosis, curata da Germano Celant nel 1995, per continuarne la storia fino a oggi. Le più significative opere della collezione Pinault sono la traccia da cui prende le mosse la struttura della mostra, attraverso Arte Povera, Minimalismo, Post Pop, Neo Avanguardie e le ultime generazioni: da artisti del passato prossimo (Merz, Kounellis, Pascali, Fontana, Boetti, Zorio, Battaglia) agli artisti di oggi (Cattelan, Lambri, Tuttofuoco, Arienti, Beecroft). L'inedito ritratto dell'arte contemporanea italiana è arricchito da testi che disaminano le tensioni e le correnti artistiche che ne hanno informato gli ultimi 40 anni (a cura di Bonami), le maggiori e più singolari figure che le hanno caratterizzate (Gingeras). insieme al contesto storico, sociologico e culturale (da Empoli, Guerzoni, Manacorda), una sintetica ma esaustiva cronologia illustrata (Cagol).
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Ogni popolo ha virtù e difetti, e il giudizio cambia secondo la visuale di chi lo emette. Di noi italiani si può dire che nel complesso siamo buoni d'animo, gentili, spiritosi, ma anche disordinati e superficiali. Ma chi siamo, oggi, noi italiani? E come siamo cambiati quasi cinquant'anni dopo il libro di Luigi Barzini - Gli italiani, appunto - al quale questo idealmente si richiama? A tali domande, che ne sottendono molte altre, Ottone risponde anche attingendo a una lunga esperienza di vita, di cui affiorano ricordi professionali, incontri e amicizie, dalla giovinezza vissuta durante il fascismo - del quale da un giudizio equanime, quasi provocatorio - fino a oggi. Con la sua scrittura garbata ma incisiva e, talora, sferzante nel giudizio, l'autore traccia un profilo per quanto possibile oggettivo, ma non per questo meno partecipe, del pianeta Italia. Dove non mancano le persone di valore, ma non c'è a livello nazionale - non c'è mai stata - una classe dirigente paragonabile a quella dei grandi paesi occidentali. Il livello, da noi, è quello che è. Esistono alcune enclaves di buona tradizione, di prestigio, ma un paese, per crescere, deve imparare la serietà, la prudenza, il rigore etico. Questo non è disfattismo o autodenigrazione, ma sano realismo, utile a evitare errori e illusioni. Tenerne conto può essere un buon punto di partenza per il futuro.
Coraggio, il meglio è passato : viaggio nel nuovo conformismo italiano / Michele Brambilla
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: In pochi decenni è stata spazzata via una tradizione ultramillenaria che regolava il nostro modo di essere in famiglia, a scuola, sul lavoro, nel tempo libero. Tutto è stato stravolto con l'idea che tutto sarebbe migliorato. E noi sembriamo colpiti da una singolare malattia: la convinzione di essere la generazione più intelligente nella storia dell'umanità. Ci crediamo più evoluti in ogni campo, non solo nelle scienze e nella tecnica, ma anche nella cultura, nella convivenza civile, perfino nel comune senso della morale. Ma è davvero così? Michele Brambilla ha compiuto un viaggio, da cronista, nel come siamo del paese reale, trovando un'Italia molto diversa rispetto anche solo a qualche anno fa: Ho fatto un giro a zigzag per cercare che cosa è rimasto degli usi e costumi della mia infanzia e giovinezza. Ho trovato ben poco, qualcosina dimenticata qua e là, in qualche angolino. Il mondo attuale si sente più forte, più intelligente e più colto. Ho cercato di metterlo un po' a nudo, alla berlina; e di mostrarne le incongruenze, le ipocrisie, i nuovi conformismi. Un tempo, ad esempio, la famiglia era il fulcro di tutto, si preferiva essere separati in casa piuttosto che romperla; oggi se non è allargata non merita neppure una fiction tv. I figli avevano sempre torto; oggi se vengono bocciati si ricorre al Tar. Il Natale era sacro anche per i non credenti; oggi pure i credenti evitano di festeggiarlo per non offendere i fedeli di altre religioni.
Torino : Einaudi, [2008]
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 419Storia
Abstract: Piú di settant'anni fa, Piero Gobetti (Torino 1901 - Parigi 1926), uno dei piú coraggiosi politici e pensatori italiani, rivoluzionario e liberale, pubblicava questo saggio. Da allora i mali e le anomalie del caso Italia non sono state risolte, la rivoluzione liberale non è stata compiuta. Come scrive Paolo Flores d'Arcais nel saggio introduttivo "la lezione di Piero Gobetti è politicamente attuale per l'impressionante lucidità con cui può prestarsi a descrivere i fenomeni dei nostri giorni e a diagnosticarne la patologia".
Fuori cornice : l'arte oltre l'arte / Alessandro Dal Lago e Serena Giordano
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il mondo dell'arte è circondato da esperienze artistiche non ufficiali, popolari, religiose, marginali di cui raramente la critica e la storia dell'arte si interessano. In questo libro si analizzano opere ed esperienze creative che potrebbero tranquillamente essere collocate in quel mondo. Tre sono i casi studiati: l'arte votiva, l'outsider art e la street art, a ognuno dei quali è dedicato un capitolo. L'arte votiva è ignorata negli aspetti più contemporanei, ma visitando un qualsiasi santuario in Italia ci si può imbattere anche in linguaggi diversi dalla pittura figurativa: fotografia, installazioni, ready made, opere concettuali. All'arte degli outsider è sempre negata la consapevolezza del loro lavoro, e questo li separa definitivamente dai colleghi cosiddetti sani e liberi. La street art è spesso compromessa con la dimensione dell'arte ufficiale quando smette di essere tale ed è trasferita sulle pareti di una galleria d'arte. Il volume riconosce e discute le potenzialità di questi tre campi limitrofi, al fine di rendere più ricca la discussione del rapporto tra arte ed espressione umana.
Come se Dio ci fosse : religione e libertà nella storia d'Italia / Maurizio Viroli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: La libertà italiana, nelle repubbliche del tardo Medio Evo, nel Risorgimento e nella lotta antifascista, è stata opera di uomini e donne religiosi. Molti di loro avevano una sincera fede cristiana, spesso lontana o in aperto contrasto con l'insegnamento della Chiesa cattolica. Altri non credevano in alcuna religione rivelata, ma furono credenti, apostoli e talora martiri di altre religioni, che essi chiamarono religione del dovere o religione della libertà. Gli uni e gli altri furono persone religiose perché vissero la vita come missione, vale a dire come dedizione a un ideale morale: l'ideale della libertà, il chierico obietterà che vera religione è soltanto quella che afferma, sulla base di una rivelazione, l'esistenza di un Dio trascendente. Qualche laico protesterà che non c'è bisogno di chiamare religione la devozione a un ideale morale. Alla critica del chierico è facile rispondere che il suo argomento è arrogante e irrilevante: arrogante perché pretende di dire a chi ha vissuto per la religione del dovere o per la religione della libertà che la sua non è vera religione; irrilevante perché la sua protesta non cambia il dato storico che ci furono in Italia uomini e donne che vissero secondo quelle religioni che egli considera non vere. Analoga risposta vale per il laico poco avveduto: è un fatto storico che ci furono persone che si sentirono religiose perché vissero con devozione assoluta l'ideale morale della libertà.
Il sultanato / Giovanni Sartori
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Dalla riforma elettorale a quella scolastica e universitaria, dai pericoli del federalismo alle incognite del Partito Democratico, dalle omertà verso la mafia alla bioetica, dall'Alitalia alla crisi economica, l'osservatore più autorevole e sferzante della politica italiana ripercorre fatti e personaggi che hanno occupato la scena del Paese negli ultimi tre anni. Un'impietosa denuncia degli incredibili paradossi e le troppe storture di un'Italia dove anche il buon senso sembra ormai privilegio di pochi.
Fabbriche : storie, personaggi e luoghi di una passione italiana / Antonio Galdo
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Sono state le fabbriche della follia. Di una lucida, accecante pazzia che ha stravolto i connotati dell'Italia, fino a trasformare un Paese di agricoltori e di mezzadri in una opulenta potenza industriale. Una generazione di imprenditori si è tuffata a capofitto nel vortice della produzione in serie, delle catene di montaggio, delle ciminiere. Non avevano soldi, e sono andati a prenderli ovunque: anche sotto i materassi dei contadini che nascondevano i risparmi di un raccolto generoso, di una buona vendemmia. Serviva spazio, e lo hanno trovato ingoiando le campagne, avvicinandole ai centri urbani, e attrezzando delle gigantesche company town. È un viaggio nell'Italia di ieri e di oggi, quello attraverso il quale ci conduce Antonio Galdo. Una galleria di luoghi e personaggi nei quali riconosciamo i segni di un Paese in perenne trasformazione lungo il filo di una stessa passione oggi quasi dimenticata. Da Sesto San Giovanni a Borgo Panigale, da Alberto Pirelli a Pietro Barilla, da Aristide Merloni a Pilade Riello, dai primi capannoni della Fiat alla Technogym. Fino ai call center dell'Atesia, regno metafisico del post-operaio.
Milano : Libri Scheiwiller, [1991]
Milano : Rusconi, [1976]
La storia del vicino
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Questo libro raccoglie alcuni tra i principali contributi teorici dell'architettura della seconda metà del Novecento rendendo disponibili testi già noti ma dispersi in vari luoghi oppure mai tradotti in italiano prima d'ora, sottolineando le modificazioni sostanziali - niente affatto contingenti o accessorie - che il panorama della teoria e della critica architettonica ha subito nel corso degli ultimi decenni. Nella prima sezione del volume (1945-1965) sono inclusi testi a carattere di manifesto, ovvero dichiarazioni d'intenti che discendono direttamente dalla tradizione modernista (con testi di Zevi, Rogers, Giedion, Rowe, Alison e Peter Smithson, Stirling, Argan, van Eyck, Banham). La seconda sezione (1965-1978) raccoglie testi caratterizzati dalla forte impronta ideologica di quegli anni (con testi di Venturi, Rossi, Bonfanti, Gregotti, Eisenman, Frampton, Gandelsonas, Superstudio e altri). Nella sezione conclusiva (1978-2000), dopo gli ideali etici e politici dei periodi precedenti, emerge la dispersione e la pluralità delle posizioni tipica dell'architettura dell'era postmoderna (con testi di Scott Brown, Jencks, Koolhaas, Culot e Krier, Tschumi, Johnson, Wigley, McLeod, Cacciari, Vidler).
Roma : Carocci, 2008
Abstract: La Chiesa cattolica negli Stati Uniti è oggi la prima chiesa del Paese per ordine di fedeli. Dopo una prima immigrazione irlandese risalente agli anni Quaranta dell'Ottocento, è stata una seconda ondata prevalentemente italiana, a cavallo tra XIX e XX secolo, ad alimentare il numero di fedeli cattolici. Il volume porta alla luce una parte della storia di questa emigrazione, focalizzando la propria attenzione sulle religiose italiane e sugli ordini femminili religiosi cui dettero origine. Un tassello di storia di genere, dunque, che consente di arricchire la storia della relazione tra cultura maschile e femminile in ambito confessionale.
Sesto San Giovanni : Fondazione ISEC ; Milano : Guerini e associati, 2008
Ripensare il '900 ; 14
Abstract: Il volume raccoglie i frutti di un'approfondita ricerca sull'immigrazione a Sesto San Giovanni nella prima metà del Novecento, con l'intento di studiare la mobilità nella triplice funzione di fenomeno costitutivo -seppure conflittuale - della città industriale e della società sestese, indicatore dei processi di trasformazione economica ed elemento propulsivo della trasformazione sociale. L'autrice utilizza fonti scritte e orali unendo il rigore analitico all'intuizione, la capacità comparativa all'abilità di mettere in relazione tema principale e segni indiretti. Ne esce una storia sorprendentemente vivida di vicende individuali e collettive vissute in un centro industriale esemplare dello sviluppo economico italiano, capace di accontentare tanto lo studioso specialista quanto il comune lettore.
Carosello story : la via italiana alla pubblicità televisiva / Laura Ballio, Adriano Zanacchi
2. ed. aggiornata e ampliata
Roma : RAI ERI, copyr. 2009
Abstract: I giornali italiani dedicarono poche righe, nel 1954, alla nascita della televisione italiana. Per gelosia? Per insipienza? Non si è mai saputo. Quando si sono celebrati i suoi 50 anni, i giornali non hanno, come si dice in gergo, bucato, non hanno fatto cilecca: ormai la Tv è una risorsa succulenta per le cronache, nel bene e - soprattutto - nel male. Ma hanno fatto un disinvolto arrotondamento celebrando anche il 50° compleanno della pubblicità televisiva. In realtà, la televisione è nata, in Italia, senza pubblicità, che arrivò solo tre anni dopo, nel 1957. E arrivò, anche se oggi appare incredibile, con una delle trasmissioni di maggiore successo di tutta la sua storia: Carosello, un programma tutto pubblicitario che continua a essere popolare benché sia sparito dai teleschermi agli inizi del 1977. Come si spiega che una rubrica pubblicitaria, sia pure la prima diffusa dalla televisione italiana, abbia conseguito un successo straordinario e resti ancora tanto celebre e celebrata? Alla nostalgia per le storie di Carosello si accompagna, infatti, anche il rimpianto per una formula che consentiva alla pubblicità di piacere senza fare danni, di divertire senza aggredire, di farci sorridere senza esasperare i suoi effetti più o meno indesiderati. Una realtà certamente irripetibile. È in questa luce che Carosello Story - il racconto della via italiana alla pubblicità televisiva - viene riproposto in una edizione rinnovata e arricchita da una selezione di caroselli registrati su DVD.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Don DeLillo sceglie una prospettiva inusuale per parlare con la consueta lucidità di temi a lui da sempre cari: la vita dell'artista, la natura solitaria del processo di creazione, il carattere ossessivo e perciò incontrollato dell'arte in divenire. Lo fa accostando prodotti di diversi linguaggi espressivi - quello cinematografico, quello letterario e quello iconografico - e lasciando che dialoghino fra loro. I tre film (Atanarjuat, Trentadue piccoli film su Glenn Gould e Thelonious Monk: Straight No Chaser) disegnano così una costellazione che include il libro (Il soccombente di Thomas Bernhard) e la fotografia (un vecchio scatto che ritrae Thelonious Monk, Charles Mingus, Roy Haynes e Charlie Parker) e si accende di significato grazie alla lettura che DeLillo ne offre.
1900 [Videoregistrazione] : inizia il secolo / Emilio Gentile
[Roma] : Gruppo editoriale L'espresso, c2008
Abstract: Il secolo inizia con l'uccisione di Umberto I. Potrebbe essere l'inizio di una catastrofe sociale e politica, invece e' l'avvio di un nuovo corso di politica liberale
1915 [Videoregistrazione] : cinque modi di andare alla guerra / Mario Isnenghi
[Roma] : Gruppo editoriale L'espresso, c2008
Abstract: Gli anni cruciali dell'entrata in guerra da parte dell'Italia
1924 [Videoregistrazione] : il delitto Matteotti / Giovanni Sabbatucci
[Roma] : Gruppo editoriale L'espresso, c2008
Abstract: Il 10 giugno 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti leader dell'opposizione al regime viene ucciso. Questo delitto invece di essere l'occasione per arrestare il regime, ne diviene il punto di svolta, sancendo la nascita della dittatura fascista