Trovati 855602 documenti.
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Tanta ancora vita / Viola Ardone
Einaudi, 2025
Abstract: Nel suo nuovo romanzo denso di emozioni, Viola Ardone dà voce a tre solitudini che si incontrano nell’Italia di oggi, offrendo un racconto struggente sulle ferite visibili e invisibili lasciate dalle guerre, fuori e dentro di noi. Kostya, un bambino di dieci anni cresciuto sotto l’ombra del conflitto in Ucraina, affronta un viaggio da solo verso Napoli, determinato a raggiungere la nonna Irina. Con sé ha solo uno zaino, pane, cetrioli e la foto di una madre mai conosciuta. È un bambino nato tra le bombe, abituato a dirsi da solo che nulla può fermarlo. Dopo mille ostacoli, ma anche tanta solidarietà, viene accolto da Vita, la donna per cui Irina lavora come domestica. Vita è una donna segnata dalla perdita del figlio che da anni si è chiusa nel suo dolore, ma l’arrivo di Kostya rompe la sua routine di sofferenza, costringendola ad aprirsi di nuovo alla cura e all’affetto. Quando giunge la notizia di un’esplosione nel luogo in cui si trova Roman, il figlio di Irina, è infatti Vita a farsi carico del bambino. Irina, sconvolta, parte immediatamente per cercarlo, affidando il piccolo alle sue cure. Tra loro nasce un legame inaspettato e un giorno il bambino le confida un segreto: forse suo padre non è morto, ma si è nascosto. Spinta da un impulso improvviso, Vita decide così di unirsi a Irina nel tentativo di riportare Roman a casa. Non è suo figlio, ma per la prima volta sente che salvarlo potrebbe significare salvare se stessa. “Tanta ancora vita” è un romanzo corale ed evocativo, dove la cura reciproca apre uno spiraglio di luce nel buio della perdita.
Il giardino dei sogni splendenti / Ruthvika Rao ; traduzione di Sara Puggioni
Libreria Pienogiorno, 2026
Abstract: Un’indimenticabile storia, ammaliante e potente, di amore proibito, di amicizia e tradimento, di potere e vendetta, sullo sfondo di un’India affascinante e tumultuosa. Tutto, nel piccolo villaggio indiano di Irumi, appartiene alla nobile famiglia dei Deshmukh: la terra, l’acqua, gli animali, le piante. Persino l’aria. Più ancora che delle divinità del tempio, è di loro, di uno sguardo che può decidere della vita e della morte, che gli abitanti hanno timore. Benché bambini, anche Krishna e Ranga, figli di una lavandaia, sanno che i Deshmukh sono onnipotenti e intoccabili. E che le figlie del padrone, Vijaya e Sree, lo sono più di tutti, tanto che non potrebbero rivolgere loro nemmeno la parola. Eppure, con l’ingenuo coraggio dell’infanzia, i quattro bambini stringono un legame molto forte, e altrettanto pericoloso. Quando insieme si troveranno coinvolti in un devastante incidente, le conseguenze saranno dirompenti e si propagheranno nelle loro vite, esiliando ciascuno in modi diversi ai quattro angoli del Paese. Anni dopo, mentre la società è lacerata da violente sommosse, Vijaya e Krishna si ritrovano irresistibilmente attratti l’una dall’altro. Ma ormai il Paese sta bruciando e nessun posto è più sicuro. Il passato esige un prezzo, e loro non sanno se il legame che avevano da piccoli saprà reggere alla furia del cambiamento.