Trovati 855111 documenti.
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4. ed.
Morellini, 2025
Abstract: Famosa in passato come “la Parigi dell’Est” per i suoi ampi viali e i sontuosi edifici Belle Époque, Bucarest è oggi la città dei contrasti, in parte eredità del regime comunista, che ha cambiato il suo volto in maniera evidente e irrevocabile. È il suo fascino decadente ad attirare ogni anno sempre più visitatori nella capitale romena. Dal centro storico, tra locali notturni, eleganti palazzi e edifici fatiscenti, ai grandi parchi, dai grigi casermoni in stile funzionalista ai deliri di grandezza del dittatore Nicolae Ceaușescu (su tutti la tristemente famosa Casa Poporului), dalle chiesette ortodosse affrescate a musei di primo piano: a Bucarest ce n’è davvero per tutti i gusti. Questa guida, aggiornata e ampliata per la quarta edizione, fornisce inoltre utili informazioni per esplorare i dintorni di Bucarest e spingersi fino alle vicine città di Sinaia e Bra.
Io che ti ho voluto così bene / Roberta Recchia
Rizzoli, 2025
Abstract: Dalla penna di Roberta Recchia arriva un romanzo potente ed emozionante che esplora il viaggio di un ragazzo attraverso il lutto e la scoperta di sé. “Io che ti ho voluto così bene” racconta la storia di Luca, un ragazzo la cui infanzia serena sul litorale romano viene sconvolta da un evento tragico: la scomparsa improvvisa del suo primo amore. Poco più che un bambino, Luca si innamora di una ragazza solare che illumina le sue estati, ma la sua felicità viene spezzata all’improvviso, lasciando lui e la sua famiglia a fare i conti con un vuoto profondo e incolmabile. Costretto a lasciare la sua casa e i suoi affetti, Luca si trasferisce nel Nord Italia, ospite di zii e cugine, in una realtà completamente nuova e distante dalle sue certezze. In quel mondo estraneo, dovrà imparare a fare i conti con il dolore e la rabbia, scavando dentro di sé per ritrovare quella scintilla d’amore e di speranza che, spesso, sopravvive anche quando sembra tutto perduto. Attraverso gli occhi di Luca, l'autrice dipinge con maestria il delicato passaggio all'età adulta, esplorando temi universali come la perdita dell'innocenza, l'elaborazione del dolore, e la sorprendente forza che si cela nella dolce dedizione di coloro che ci sono vicini e ci tendono la mano
2: I grandi giochi : libro secondo degli accadimenti di Illuminotte
Abstract: Mia Corvere, distruttrice di imperi, ha trovato il suo posto tra le Lame di Nostra Signora del benedetto omicidio, ma sono in tanti all'interno della Chiesa Rossa a pensare che non se lo meriti. La sua posizione è fragile, e non si sta affatto avvicinando alla vendetta cui agogna. Ma dopo uno scontro letale con un vecchio nemico, Mia inizia a sospettare quali siano i veri moventi della Chiesa Rossa. Al termine dei grandi giochi di Godsgrave, Mia tradisce la Chiesa e si vende come schiava per avere la possibilità di mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Sulle sabbie dell'arena, Mia trova nuovi alleati, feroci rivali e domande ancora più incalzanti sulla sua affinità con le ombre.
Hazel ha detto no / Jessica Berger Gross ; traduzione di Bianca Rita Cataldi
Heloola Books, 2025
Abstract: "Hazel Blum è richiesta nell'ufficio del preside, per favore. Hazel Blum." Trasferirsi dal caos di Brooklyn alla tranquillità di una cittadina universitaria pittoresca sperduta nel Maine. Non è il sogno di tutti? Una bella villa, ampi spazi, vita lenta. Per la famiglia Blum si è presentata l'occasione perfetta per farlo davvero, grazie al nuovo lavoro di Gus, professore di Studi Americani, marito di Claire, stilista, e padre di Wolf, undici anni, e Hazel, diciotto. Eppure, il sogno svanisce immediatamente quando durante il primo giorno dell'ultimo anno di superiori di Hazel, il preside della scuola le avanza una proposta indecente: incontri sessuali in cambio di raccomandazioni al college. Hazel dice no, ovviamente. E qui comincia la storia
La volta giusta / Lorenza Gentile
Feltrinelli, 2025
Abstract: Sarà la volta giusta? Lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. Dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra Enrico. Insieme vincono un bando per gestire una locanda in un “Comune polvere”, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime. Sembra l’occasione ideale, finalmente. Milleduecento metri di altitudine. Quindici anime, più due. Peccato che una sia in ritardo. Lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. Restare o fuggire? Fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? Intanto le viene in aiuto la gente del luogo. Eliseo, il custode delle tradizioni locali; Nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; Libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con Lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. Ma nel cuore dell’inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. All’arrivo della primavera, Lucilla inizierà a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in città o in montagna, da soli o in coppia, è solo una questione di sintesi personale. Quale sarà la sua? Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero
La domestica a ore / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Con la sensibilità narrativa che la contraddistingue, Sveva Casati Modignani presenta un nuovo romanzo capace di toccare le corde più profonde dell’animo. Al centro della vicenda emerge una grande figura femminile, simbolo di forza e mistero, attraverso cui l’autrice esplora i segreti delle donne. "La domestica a ore" è un libro emozionante, che affascina e commuove, confermando il legame speciale tra la scrittrice e il suo vastissimo pubblico
2010
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
2011
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
2011
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
2011
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
2011
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
2011
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
2003
Fa parte di: Kishimoto, Masashi <1974->. Naruto / Masashi Kishimoto
Lento lentissimo / Jon Fosse ; traduzione di Eva Valvo ; illustrato da Lucio Schiavon
Iperborea, 2025
Abstract: Per un impulso improvviso e incontenibile, un bambino non resiste alla tentazione di rubare una banana dalla borsa di una vecchietta che cammina lenta lentissima per strada. Da quella che appare come una piccola monelleria quotidiana nasce una grande storia di suspense e intense emozioni, che parla di senso di colpa, onestà e rispetto, di saper dire grazie e scusa, di uno sbaglio che diventa un’occasione per crescere.
Mondadori, 2025
Abstract: «Le persone che stanno per morire devono poter scegliere» ricordava l’arcivescovo Desmond Tutu quando sentì avvicinarsi il momento di lasciare questa terra. «Anch’io in passato, come tanti vescovi, mi ero opposto alla possibilità che qualcuno fosse aiutato a morire. Poi ho cambiato idea.» La vita, come si sente dire spesso, è sacra; ma anche la morte è parte della vita, e riconoscerlo è il primo passo per restituirle dignità. Da qui prende avvio la riflessione di Giuseppe Remuzzi su un confine che riguarda tutti, ma che continuiamo a considerare estraneo. Viene dunque da domandarsi: perché, se possiamo disporre della nostra esistenza in tutto e per tutto, non dovremmo poter disporre anche della nostra morte? Perché si possono rifiutare le terapie per le malattie curabili, ma non la respirazione forzata, l’idratazione, l’alimentazione e tutte quelle pratiche che trasformano i momenti più intimi della vita in un tormento? «Di medico non c’è più nulla» ha scritto Gustavo Zagrebelsky a proposito delle leggi che cercano di normare ciò che appartiene invece all’intimità delle persone. La legge, d’altronde, è il luogo meno adatto per depositare le nostre ultime volontà: gli ultimi momenti della vita devono restare tra il paziente, il suo medico e chi gli è caro. Anche il grande cardiochirurgo Michael DeBakey, operato a novantasette anni, diceva che «medici bravi, che conoscono i loro ammalati, devono poter decidere senza bisogno di comitati». È in quella relazione di fiducia, nella conoscenza reciproca, che la medicina ritrova la sua verità più profonda.
The knight and the moth / Rachel Gillig ; traduzione di Lucia Feoli
Giunti, 2025
Abstract: La profetessa e il cavaliere, in una favola gotica avvolta di mistero. Sybil Delling ha trascorso nove anni sognando di non avere sogni. Come le altre Divinatrici che vivono con lei nella Cattedrale, può prevedere cose terribili prima che accadano, e gente da ogni dove sfida le ventose brughiere del regno di Traum per farle visita e conoscere il futuro. Proprio quando le Divinatrici sono vicine alla fine dei loro anni di servizio, un misterioso cavaliere bussa alla loro porta. Maleducato, eretico e diabolicamente affascinante, il cavaliere Rodric non ha rispetto per le visioni di Sybil. Ma quando le altre Divinatrici iniziano a scomparire una dopo l'altra, Sybil non ha altra scelta che chiedere il suo aiuto per trovarle...
L'alba dei leoni : La saga dei Florio, le origini : romanzo / Stefania Auci
Nord, 2026
Abstract: 1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
[S.l.] : Auzou, 2025
I miei perché
Abstract: Risposte semplici ma accurate alle domande di tutti i bambini: a cosa serve dormire? Perché devo andare a letto presto? Perché faccio gli incubi? Un libro che permette di rispondere agli interrogativi dei bambini sul sonno e sulle regole riguardo al dormire. Età di lettura: da 3 anni.
Ultimo valzer di una ragazza perbene : un'indagine dell'avvocato Contrada / Tullio Avoledo
Pozza, 2026
Abstract: È un inverno insolito quello in cui l’avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l’incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent’anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall’incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve.
Iperborea, 2026
Abstract: Un secolo dopo la grande epopea delle spedizioni polari, quando gli europei facevano a gara a chi per primo toccasse il Polo Nord, l’Artico è di nuovo di gran moda. Dai turisti «dell’ultima chance», che vogliono vedere i ghiacciai e gli orsi polari prima che sia troppo tardi, alle università e i nuovi corsi di laurea che attraggono studenti in cittadine altrimenti note solo per il clima inospitale, agli uffici di marketing che usano l’aggettivo «artico» per vendere una purezza più immaginata che reale, tutti sembrano volerne un pezzo. Gli Stati Uniti hanno mire espansionistiche sulla Groenlandia, la Cina si autoproclama uno stato «vicino all’Artico», la Russia potenzia la sua flotta di rompighiaccio, mentre le compagnie estrattive di mezzo mondo si leccano i baffi e l’agribusiness sogna nuove terre coltivabili. Il ghiaccio si scioglie rivelando una nuova terra (e mare) di opportunità minerarie, commerciali, militari e politiche per chi ha i soldi e i mezzi per sfruttarle – ma anche rischi planetari. L’Artico si scalda molto più rapidamente del resto del pianeta e con lui il permafrost sotto la tundra russa e canadese, che si scioglie rilasciando quantità di metano e CO2 in un circolo vizioso catastrofico. Come nelle prime ondate di colonizzazione, i nuovi imperialisti accecati da promesse di ricchezza vedono solo luoghi disabitati, dove le difficoltà sono tecnologiche, e quindi sormontabili. Ma l’Artico non è vergine né tantomeno vuoto. Tra quelli che hanno scelto di viverci – da tempo immemore o da poche generazioni – c’è chi accoglie i cambiamenti in atto confidando nelle nuove opportunità, c’è chi piange un mondo che si disgrega come banchi di ghiaccio al sole, c’è chi si organizza per fermare gli abusi più gravi. E come un secolo fa, quel paesaggio maestoso e terribile continua ad attrarre avventurieri e visionari, che rinunciano ai comfort di latitudini più miti per toccare con mano quella che rimane un’ultima frontiera.