Trovati 826 documenti.
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Potenziare il lessico nella scuola primaria / Antonio Calvani, Marta De Angelis
Roma : Carocci, 2025
Abstract: L'arricchimento del lessico rappresenta uno degli obiettivi principali della scuola primaria, date anche le sue rilevanti ricadute sul piano cognitivo e relazionale, e tanto più importante oggi a fronte di un evidente impoverimento del linguaggio giovanile. Ma se ci si domanda quali siano, tra le molteplici indicazioni didattiche, quelle più efficaci per ampliare il bagaglio lessicale, mancano risposte basate su evidenze scientifiche. Il volume presenta un programma di potenziamento lessicale per la scuola primaria ispirato all'idea di rendere l'alunno un attivo esploratore lessicale, impegnandolo in momenti di ricerca autonoma di termini nuovi e in altri di comprensione e analisi di brevi testi da cui far scaturire produzioni autonome e riflessioni sulle relazioni semantiche relative ai termini incontrati. Il programma illustrato è estensibile ad altri livelli scolastici e personalizzabile con l'impiego dell'intelligenza artificiale.
Firenze : Franco Cesati, 2024
Abstract: La narrativa poliziesca di Andrea Camilleri ha rappresentato un vero e proprio “caso” letterario. Dalla pubblicazione dei primi romanzi del ciclo di Montalbano, usciti tra gli anni Novanta e i Duemila, fino a oggi, si sono moltiplicati gli studi dedicati all’autore, perlopiù concentrati su singole opere oppure su specifici tratti del macrotesto. Manca invece uno studio organico sulla prosa di Camilleri, un’analisi in ottica diacronica e sincronica e da una specifica angolatura: linguistica, anzitutto, e poi testuale. Questo lavoro si propone di colmare tale lacuna, selezionando i primi otto romanzi della serie di Montalbano come corpus di riferimento. Lo studio riserva una particolare attenzione agli aspetti lessicali della lingua di Camilleri, e intende rintracciare le numerose stratificazioni in diatopia, diafasia e diastratia, che sin dalle origini attraversano in filigrana la scrittura dell’autore. Conclude l’analisi un Glossario che raccoglie gli autoctonismi disseminati nel corpus, configurandosi come un’inedita e indispensabile appendice di carattere lessicografico. Prefazione di Marina Castiglione.
Pearson Academy, 2025
Abstract: La comprensione del testo riveste un ruolo centrale nel processo di apprendimento di tutte le discipline, fin dalla Scuola primaria, ma i risultati di test Invalsi e indagini PISA continuano a confermare debolezze da parte di studentesse e studenti. Per penetrare nel significato di un testo, riflettere sul suo contenuto e interpretarlo è richiesta prima di tutto la conoscenza del lessico e del significato delle parole, ma anche la capacità di connetterne il senso al contesto in cui sono adoperate. Questo libro seleziona le strategie più efficaci per migliorare le competenze di lettura e comprensione di studentesse e studenti: la prima parte approfondisce la coesione e la coerenza del testo e si sofferma sul lessico e sulle tipologie testuali, offrendo una chiara illustrazione teorica, seguita da esercizi volti a esemplificare le attività in classe. La seconda parte suggerisce indicazioni metodologiche e pone particolare attenzione alle strategie per rendere inclusive le lezioni, adattando le attività per alunne e alunni con DSA e background migratorio.
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».
Sassi, 2025
Abstract: Grazie a questo vocabolario illustrato dalle pagine cartonate i bambini potranno esplorare i colori osservando gli oggetti della loro vita quotidiana. Potranno inoltre imparare molte parole nuove, associandole alle immagini semplici e colorate. Un ottimo strumento per aiutare i bambini ad ampliare il loro vocabolario.
Mondadori, 2021
Abstract: Quanti di noi cominciano abitualmente una conversazione con espressioni come "Scusa se ti disturbo", "non ti ruberò troppo tempo"? Formule all'apparenza innocue, di cortesia, che in realtà nascondono trappole cognitive che ci impediscono di essere davvero efficaci. Lo stesso vale per certe frasi e modi di dire che ci sentiamo ripetere fin da bambini - "così fai piangere la mamma", "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re" - e che inconsapevolmente agiscono come anatemi sulla nostra esistenza, influenzandola negativamente. "La nostra vita" ci spiega Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, "è il risultato del linguaggio che usiamo in ogni contesto, con noi stessi e con gli altri. Utilizzare un linguaggio pulito e costruttivo, e liberarti delle frasi e delle parole che inconsapevolmente ti fanno del male, ti permetterà di trasformarti, letteralmente, in una migliore versione di te stesso. E non parlo di teorie esoteriche o di vaneggiamenti in stile pensiero positivo: parlo di reti neurali, di strutture cerebrali e di architetture che concretamente faranno poi parte di te e di conseguenza della tua vita. Puoi essere più forte delle tue abitudini. Ci metterai un po' più di 21 giorni, ma alla fine vincerai tu. Il concetto è semplice: come parlerebbe la persona che vuoi diventare? Scegli le parole e usale, con la consapevolezza che le parole fanno cose". Con il suo stile semplice e diretto, Paolo Borzacchiello condivide con il lettore quanto ha imparato in anni di studi nell'ambito dell'intelligenza linguistica e delle interazioni umane: ci spiega quali espressioni ci ostacolano nell'ottenere i risultati che desideriamo e quali invece sono armi potentissime in grado di garantirci autorevolezza in ogni contesto, quali frasi agiscono come incantesimi e ci fanno stare bene e quali invece demoliscono la nostra autostima e ci impediscono di essere felici. Un manuale semplicissimo ed estremamente pratico per migliorare il nostro modo di comunicare con noi stessi e con gli altri e vivere la vita che vogliamo.