Trovati 855596 documenti.
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Chi è stato? : gli uomini che fanno funzionare l'Italia / Luigi Tivelli
Soveria Mannelli : Rubbettino ; [Roma] : RAI ERI, copyr. 2007
Abstract: Chi è Stato?. Chi sono gli uomini che rappresentano al meglio lo Stato e fanno funzionare l'Italia? Quale il loro itinerario di formazione umana, intellettuale e professionale? Quali sono gli aspetti cruciali di alcune funzioni chiave dello Stato? Quale è il rapporto tra la carenza diffusa di senso dello Stato, la decadenza della politica, la crisi delle classi dirigenti e la caduta del senso civico? Cosa sta alla base di fenomeni come la guerra alla Casta e il grillismo e come reagire? Quali sono gli effetti dell'abbattimento del valore del merito e della concorrenza e quali sono le risposte possibili? Sono queste alcune delle domande cui il libro decisamente unico nel panorama editoriale italiano - offre risposte nuove e molto significative. Un libro un po' saggio, un po' pamphlet, un po' manuale, scritto con linguaggio plastico, a volte tagliente ma sempre lineare e comprensibile al largo pubblico, che accompagna il lettore fino al cuore dello Stato e alla scoperta dei nuovi fermenti della società italiana.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Storie che formano un'unica storia, quella della parte nascosta e criminale del nostro paese e la storia di chi si è opposto, o è rimasto vittima. Una storia straziante e sanguinosa, ma appassionante e necessaria come ogni grande narrazione. Lucarelli prende la storia d'Italia appena dietro la memoria più recente e la trasforma in un patrimonio di trame, personaggi e vite esemplari, sul filo che unisce la realtà criminale e l'altra, quella alla luce del sole. Riscopriamo così, fin dall'immediato dopoguerra e dai contadini che occupano le terre in Sicilia e si scontrano con Cosa nostra, le imprese di banditi milanesi e sardi, della Camorra dal lontanissimo passato, di mafiosi e uomini della 'Ndrangheta che hanno impresso il loro segno su ogni zolla di terra, ogni metro cubo di cemento. E scopriamo, soprattutto, la storia di chi ha cercato di resistere, perché da lì nasce la speranza del nostro tempo.
Costituzione italiana : principi fondamentali : parte prima : diritti e doveri dei cittadini
Barlassina : Edizione multilingue promossa dai Comuni di Barlassina [etc.], [2006]
L' arte della pubblicità : il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940 / a cura di Anna Villari
Milano : Silvana, 2009
Abstract: In tutta Europa e in America, tra la fine della prima guerra mondiale e l'inizio della seconda, il manifesto assume un ruolo preponderante: in Italia sì tratta di due decenni dominati dalle sperimentazioni delle avanguardie, in una varietà di linguaggi e di soluzioni che per la prima volta vanno incontro alle nuove esigenze della comunicazione di massa, della propaganda, della diffusione del mercato, di un'unificazione, insomma, del vivere e del gusto. In quest'ottica il manifesto diviene il veicolo principale - e prediletto sia dagli imprenditori sia dal pubblico - di una nuova immagine dell'Italia, che si vuole dinamica, veloce, arguta o, nel caso della grafica di regime, sicura e assertiva, fino alla violenza visiva. Un'Italia travagliata dai tragici errori della politica, ma capace di modernità e, anche nel confronto con altri Paesi occidentali, di un linguaggio figurativo audace e sperimentale. Campo di ricerca per i più grandi artisti del nostro Novecento, da Adolfo Wildt a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero, Tato e Prampolini a Mario Sironi e Lucio Fontana, il mondo del manifesto pubblicitario ha visto concentrarsi negli anni Venti e Trenta talenti riconosciuti: Leonetto Cappiello, Marcelle Dudovich, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Seneca, insieme a molti altri {più di sessanta gli artisti presentati), autori di prove grafiche ancora oggi sorprendenti per l'essenzialità del segno, gli arditi accostamenti cromatici, la varietà dei caratteri grafici.
Le guerre coloniali del fascismo / H. W. Al-Hesnawi ... [et al.] ; a cura di Angelo Del Boca
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Questo libro è una pietra miliare nel campo degli studi sul fascismo e fa chiarezza nel dibattito sorto intorno a una tematica ingiustamente trascurata dagli storici. Gli autori, scelti tra i maggiori esperti italiani e stranieri, definiscono le caratteristiche della politica coloniale fascista nel contesto storico e sociale più ampio dell'Italia liberale; si soffermano su aspetti poco noti, come i violenti metodi (dall'uso massiccio di gas alla fucilazione di massa) adottati per stroncare la resistenza delle popolazioni aggredite e le dinamiche delle campagne militari; affrontano le implicazioni giuridiche e culturali del colonialismo fascista e delle sue conseguenze relativamente a temi di politica internazionale.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Portate un Crocifisso in bella evidenza? Non fate gli straordinari perché c'è una funzione della Settimana Santa? Dite che l'aborto è un omicidio? Difendete il magistero della Chiesa e l'autorità del Papa? Questo manuale è stato scritto per tutti coloro che vogliono essere ancora cattolici vecchio stampo nel terzo millennio, per tutti coloro che non si vergognano della propria fede e, proprio per questo, vengono accusati di intolleranza. La confezione contiene: le schede della nazionale dei laicisti e il test per capire se sei un cattolico capace di sopravvivere al laicismo moderno.
I Gesuiti e l'Italia : storia di passioni, di trionfi e amarezze / Domenico Del Rio
Milano : Corbaccio, copyr. 1996
La macchina delle bugie / Loris Mazzetti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Se di un evento non si parla in tv è come se non esistesse. Ma quando se ne parla, spesso viene manipolato, usato, distorto. In altre parole, bruciato. Il mondo dell'informazione non conosce mezze misure, e macina la realtà senza risparmiare niente e nessuno. Loris Mazzetti, che quel mondo conosce dall'interno, ci conduce tra i fatti e i misfatti dell'Italia di oggi attraverso il filtro deviante e deviato della comunicazione. Dopo Il libro nero della RAI, un'inchiesta ad ampio raggio che è anche una bussola per orientarsi in un mondo dove il potere economico detta legge e si maschera da editore. Un'incitazione, per chi ci lavora, a resistere e a tener la schiena dritta. E a ricordarsi che l'unico vero padrone è il pubblico. Di fronte al rumore dei media, alla costruzione artificiosa degli scandali, a processi fatti in tv, occorre che chi vuole informarsi continui a cercare le notizie. Che, nonostante tutto, non si possono nascondere.
Colletti sporchi / Ferruccio Pinotti, Luca Tescaroli
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Il 'white collar crime' è un reato inafferrabile, eppure molto pericoloso per la democrazia perché corrompe il tessuto dei nostri rapporti sociali, dell'economia, del lavoro. Per smontarne i meccanismi, Pinotti e Tescaroli attraversano la storia più oscura del nostro Paese, raccontandone le vicende e interrogando la memoria dei protagonisti. In questa intensa ricostruzione, le voci di grandi magistrati, tra cui Caselli, Ingroia, Di Matteo, Petralia, Gratteri, si intrecciano alle parole dei collaboratori di giustizia, da Buscetta a Brusca a Cancemi. Alle riflessioni dell'economista Loretta Napoleoni fanno da contrappunto il pensiero del banchiere Giovanni Bazoli e del direttore di Foreign Policy Moisés Naim. Il quadro che ne emerge è inquietante: è nella zona grigia il vero terreno della lotta per la legalità.
Milano : Gruppo Walk over, c1985
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Siamo passati dal nazionalpopolare irrisolto all'irrazionalpopolare attraverso una società dello spettacolo sempre più integrale, liberamente totalitaria, attivamente demagogica. L'avanguardia ha fatto scuola, la cattiva maestra e le sue assistenti sono le nuove muse. C'è informazione più che formazione, situazione e non circostanza, divertimento più che intendimento, de-costruzione e non invenzione. Di un cretino patentato con due apparizioni tv si dice Guarda che non è uno stupido. Se diventa ospite fisso si dice Bisogna dire che è bravo. Nell'irrazionalpopolare è bello ciò che piace senza un motivo. Anzi, è proprio la mancanza apparente di un motivo a rendere qualcosa incredibilmente più bella. E bello ciò che piace agli altri come me e senza un motivo apparente si prova a capire perché. Contribuendo alla crescita del suo successo. Per capire lo si penetra e se ne viene penetrati. Contagiati. Il bello, come il segnale della telefonia mobile, è tutto intorno a noi. Ed è anche dentro di noi, anche se non è nostro. La gara è con il tempo, a vivere ciò che crediamo bello, a fissarlo su un supporto tecnologico: attimo fermati perché voglio capire se sei bello. Novelli Faust incerti ma risoluti, ci basta una macchina fotografica digitale per catturare e riprodurre all'infinito quello che ci piace. Perché viviamo in una società dove regna un imperativo categorico di natura estetica: compiacersi.
Guardare l'arte contemporanea / Mary Acton
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Guardare l'arte contemporanea è una guida alla comprensione visiva, alla storia e all'analisi dell'arte contemporanea. Nelle sue pagine l'autrice fornisce un prezioso suggerimento al lettore: il modo migliore per comprendere l'arte moderna e postmoderna è osservarla da vicino, considerando i diversi elementi che costituiscono ogni singola opera - composizione, spazio e forma, luce e colore, soggetto. Con una scrittura avvincente ed elegante, Mary Acton analizza i movimenti artistici fondamentali, tra cui l'espressionismo, il costruttivismo, il Bauhaus, il surrealismo, la pop art, l'arte concettuale e la Young British Art, affrontando un ampio spettro di forme d'arte, dall'architettura al design, dalla scultura e dalle installazioni alle opere su tela. Il testo è corredato di una ricca selezione di immagini - 112 in bianco e nero e 27 a colori - relative agli artisti, ai designer e agli architetti presi in esame, da Picasso a Matisse, da Duchamp a Jackson Pollock, sino a Le Corbusier, Andy Warhol, Francis Bacon e Cindy Sherman.
L'operatore socio sanitario : manuale di formazione / Marina Vanzetta, Franco Vallicella
4. ed
Milano : McGraw-Hill, 2008
Nuova ed
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Economista, statista, governatore della Banca d'Italia, Luigi Einaudi fu tra i massimi teorici di un liberismo moderno, convinto oppositore di una gestione realista della res publica, lungimirante sostenitore dell'unità europea. Questo volume raccoglie un centinaio dei suoi scritti selezionati tra una vasta produzione letteraria. Gli argomenti spaziano dalla cultura generale a temi scientifici, economici, storici, ma soprattutto politici: le tasse, la burocrazia, il sistema proporzionale, gli scioperi, la scuola, l'inflazione, la disoccupazione, la libertà di stampa. Emergono i complessi problemi della vita pubblica nazionale. Problemi ancora oggi al centro della polemica politica sulle regole di un buongoverno democratico.
Almanacco di Casabella : giovani architetti italiani 2006 / a cura di Marco Mulazzani
Milano : A. Mondadori, c2006
Alza la testa! / Piero Ricca ; con Franz Baraggino, Diego Fabricio, Elia Mariano
Firenze : Chiarelettere, 2008
EDUP, 2008
Abstract: Le leggi razziali - afferma il presidente Giorgio Napolitano - emanate dal regime fascista nel 1938 preparano di fatto l'Olocausto. Bisogna ricordare gli atti di barbarie del nostro passato per impedire nuove barbarie, per costruire un futuro che si ispiri a ideali di libertà e di fratellanza tra i popoli. Un capitolo inquietante della nostra storia, spesso rimosso, raccontato attraverso le testimonianze di persone che hanno conosciuto (direttamente o indirettamente) le conseguenze delle leggi razziali; arricchito dalle riflessioni di storici, di rappresentanti delle Comunità ebraiche, di associazioni di ex deportati, dai ritagli di stampa, dalle leggi e dai decreti. Grazie alle leggi del 1938 gli italiani si scoprono ariani come i tedeschi, e i cittadini di appartenenza ebraica sono espulsi, impediti nello studio, nelle professioni, nelle arti, nella scienza e, in seguito, deportati e vittime della Endlösung der Judenfrage (Soluzione finale). Questo libro, affrontando un tema come le leggi razziali del fascismo italiano, vuole, di fronte al ritomo alla quotidiana invenzione di un nemico, evitare - anche dopo settanta anni - l'oblio delle coscienze.
Natali d'Italia : le regioni a tavola nei racconti di chi ci è nato / Stanislao Porzio
Milano : Tommasi, 2005
Abstract: Panettoni, pandori e pan forti sono solo l'industriale punta dell'iceberg di una tradizione rigogliosa e casalinga: quella dei pranzi di Natale italiani. Una ricorrenza che vive anche della memoria dei tempi in cui la cucina poteva lasciarsi andare alla fantasia e all'abbondanza solo neile feste comandate. . Alla quantità fa riscontro la varietà, grazie alla straordinaria esuberanza delle nostre culture locali. Scopo di questo volume è quello di raccontare le tradizioni di Natale a tavola regione per regione, così come ce le descrivono persone in carne ed ossa, dalla viva voce delle quali l'autore ha raccolto storie, consuetudini e aneddoti, oltre che menù e ricette.