Trovati 516 documenti.
Trovati 516 documenti.
Bologna : Alfa, stampa 1969
Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna ; 3
Crocetta del Montello : Antiga ; Zurigo : Espazium, c2022
Abstract: La Fondazione Svizzera Pro Venezia è stata costituita nel 1972 dal Consiglio Federale per sostenere Venezia negli sforzi nel salvaguardare il suo patrimonio culturale e opera in stretto contatto con gli organi istituzionali italiani per finanziare progetti di restauro a Venezia. In occasione del 50° anniversario della Fondazione Svizzera Pro Venezia espazium – Edizioni per la cultura della costruzione, con Edizioni Antiga, pubblicano il volume che documenta il restauro realizzato e finanziato dalla Fondazione per la cappella dei Tessitori di seta, nella Chiesa dei gesuiti a Venezia. L’opera, curata da Fabio Cani e Graziella Zannone Milan, propone il dettaglio di tutte le operazioni conservative realizzate per questo progetto, contestualizzati all’interno delle vicende dell’ordine dei Gesuiti a Venezia, della costruzione e della decorazione della chiesa e nel quadro della realizzazione della cappella di Tessitori di seta. Si rende conto così dell’importanza del lavoro di un nutrito gruppo di progettisti, artisti e maestranze, spesso originari della Svizzera di lingua italiana. Il restauro è poi documentato in maniera accurata grazie alle relazioni di lavoro e un’imponente corredo iconografico, che passano in rassegna tutti i vari elementi su cui si è operato e tutte le varie fasi di intervento. Dalla storia dell’opera e del suo contesto alle tecniche di restauro, un viaggio illustrato per divulgare e valorizzare il monumento salvaguardato.
Monaco : Musée d'Anthropologie Préhistorique, 2016
Bulletin du Musée d'anthropologie préhistorique de Monaco. Supplément ; 5
L'ultimo Caravaggio : il Martirio di Sant'Orsola restaurato
Electa : Banca Itesa, 2004
Firenze : Nardini, 2022
Arte e restauro. Architettura
Abstract: Finalmente si parla di decorazioni architettoniche non solo come superfici dell'architettura e quindi non solo per il loro aspetto estetico e il valore artistico: infatti l'influenza meccanica della struttura portante o di supporto, non soltanto come vettore di umidità e per le interazioni chimico-fisiche, è fondamentale ai fini della conservazione a medio e lungo termine dell'opera e dei materiali. Questo libro, a partire dall'analisi delle problematiche più comuni e con l'ausilio di casi concreti, propone un metodo per conoscere i principali fattori che influenzano la conservazione delle decorazioni architettoniche, così da tenerne conto nella formulazione delle misure e degli interventi necessari, in modo consapevole e responsabile. Le decorazioni architettoniche, in primo luogo le pitture murali, sono così studiate dal punto di vista delle strutture, delle forme, dei materiali, delle tecniche e delle funzioni ad esse affidate.
Anticko staklo : restauracija / Sime Perovic
2. dopunjeno izdanje
Zagreb ; Zadar : [Arheoloski muzej] : [Muzej antičkog stakla], 2010
Roma : Aracne, 2012
Abstract: Il contesto di questa raccolta di Carte e Norme per il Restauro intende proporsi come tentativo di avvicinare, o almeno di contribuire ad avvicinare, gli studiosi alle problematiche teoriche e metodologiche proprie del restauro architettonico, archeologico, artistico, urbano e del paesaggio, nonché alle diversità culturali che intervengono nel progetto di restauro. Sono questi tutti temi enunciati e trattati all'interno di documenti internazionali che a partire dal 1883 hanno elaborato importanti ed interessanti temi finalizzati alla conservazione del costruito, del territorio nonché del patrimonio immateriale. Per un uso esclusivamente didattico dei corsi di Restauro svolti presso Università italiane e straniere (in particolare in Giappone e Colombia) la raccolta intende proporsi come testo di lettura a cui far seguire momenti di riflessione su temi molto attuali argomentati e trattati all'interno delle singole Carte e Convenzioni Internazionali.
Bologna : IBC Istituto per i Beni Artistici e Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, 2011
Abstract: In coincidenza con il 150° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia, l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna propone con Storie dal Tricolore una lettura restaurata di una delle pagine più celebri della storia d'Italia, attraverso una selezione di interventi di restauro promossi e finanziati dall'IBC nell'ultimo decennio a favore del patrimonio custodito nei Musei del Risorgimento del territorio regionale. Gli stivali di Anita, il mantello di Garibaldi, la sella di Vittorio Emanuele II, la Carta Cisalpina, il foulard di Pio IX sono proposti accanto a divise, bandi, uniformi, bandiere, statue, quadri, disegni, armi e stendardi: il volume propone una riflessione sulle problematiche conservative ed espositive di questo particolare ed eterogeneo patrimonio storico-artistico, il cui valore simbolico supera talvolta il pregio artistico dei manufatti. L'approfondimento della figura di Ciro Menotti, intraprendente personaggio carpigiano e importante protagonista del Risorgimento, evidenzia la scelta di puntare sulle storie locali piuttosto che sull'analisi di schede tecniche conservative degli oggetti.
[Venaria Reale] ; Torino : La Venaria Reale : Celid, 2013
Taccuini di restauro
Abstract: Dopo i fasti del Settecento, la reggia di Venaria, alla cui magnificenza avevano lavorato grandi architetti come Amedeo di Castellamonte, Michelangelo Garove, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, nel 1818 fu destinata a sede militare. Nei successivi 150 anni, la nuova funzione comportò trasformazioni rilevanti sia della reggia, sia della città di Venaria. A segnare la cesura più drammatica fu però lo stato di abbandono in cui l'ex residenza reale cadde nel dopoguerra. Nonostante gli sforzi di Soprintendenze e Ministero per preservarla con i pochi fondi disponibili, vandalismi e spoliazioni ridussero la Reggia a un rudere, come si legge nella corrispondenza dei funzionari e nella stampa dell'epoca. Nel 1982, i fondi FIO sembrarono aprire prospettive di intervento, ma le soluzioni sperate non si concretizzarono. Solo nel 1994, con l'avvicendamento nella direzione della reggia, grazie a una nuova concezione del restauro e della valorizzazione, si diede un impulso decisivo, anche attraverso il volontariato, alla rinascita del complesso monumentale, gettando le basi per il Progetto La Venaria Reale: il più grande programma di restauro, recupero e valorizzazione d'Europa. Oggi la reggia di Venaria, grazie all'attento restauro di architetture, giardini e all'innovativa gestione, ha ritrovato l'antico splendore e in breve, con il suo ricco calendario di mostre, manifestazioni ed eventi, è divenuta il quinto complesso museale più visitato d'Italia.
Un approccio alla pulitura dei dipinti mobili / Paolo Cremonesi, Erminio Signorini
Il Prato, 2019
[Trento] : Provincia autonoma di Trento, Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali, 2018
Castelli in mostra. Cammei ; 1
Electa, 2019
Abstract: Una nuova specie di rosa, l'Augusta Palatina, che racchiude il patrimonio genetico di alcune delle più antiche rose pervenute fino a noi e incarna l'immagine della rosa di cui parlano le fonti antiche, è stata scelta per celebrare il roseto del Parco archeologico del Colosseo. Torna a risplendere così il roseto del Palatino, realizzato agli inizi del secolo scorso da Giacomo Boni, architetto-archeologo veneziano, convinto sostenitore di un attento impiego del verde nelle aree archeologiche, importante per riproporre l'antica armonia tra monumenti e paesaggio. A lui si deve l'impianto del roseto, con l'intento di far rivivere lo spirito dei giardini imperiali e dei rinascimentali Horti Farnesiani che, in fasi successive, avevano abbellito la sommità dell'antico colle. Il testo di Patrizia Fortini, splendidamente illustrato da foto d'epoca, racconta l'approccio estremamente moderno di Boni nell'utilizzo degli organi di stampa, dei giornali e dei mezzi di comunicazione all'inizio del XX secolo, Massimo de Vico Fallani scrive di Boni riformatore dei giardini di Roma e Luigi Gallo fa un excursus, corredato da molte e belle riproduzioni, sulla rappresentazione della rosa nell'arte moderna e contemporanea. Gabriella Strano, infine, architetto paesaggista del Parco archeologico del Colosseo, descrive il rinnovato roseto del Palatino e le sue rose.
Leonardo : l'Ultima cena / Pietro C. Marani ; con fotografie di Antonio Quattrone
Nuova ed. aggiornata
Electa, 2018
Abstract: Fotografata con dettagli a grandezza naturale, "L'ultima cena" rivela ciò che la visione a distanza non consente nella realtà: la luminosità dei colori, il chiaroscuro degli incarnati, l'espressività dei volti, le tracce di lacche e di dorature, i finissimi dettagli della natura morta. Oggi come allora - quando, nel 1999, al termine di un intervento ventennale la pittura fu liberata dai precedenti restauri e rifacimenti - il capolavoro di Leonardo colpisce lo spettatore per la sua straordinaria finitezza, come spiega anche Pietro C. Marani nella sua rilettura critica del dipinto.
Cantù : Associazione Charturium, 2019
Arazzi : storia, evoluzione e conservazione / [Benedetto Indavuru]
[S.l. : s.n., 2005]
Torino ; Londra ; New York : Allemandi & C., [2014