Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Editore Memory Technology

Trovati 855344 documenti.

Addio e ritorno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Venturi, Maria

Addio e ritorno

HarperCollins Italia, 10/01/2019

Abstract: Quello è il cielo, Virginia pensò sollevando cautamente gli occhi, ci sta sopra da quando siamo nati e passiamo la vita senza nemmeno farci caso, convinti che basti alzare la testa per vederlo sempre lì.Virginia è solare, ingenua e forte, nonostante appaia agli occhi degli altri sprovveduta e un po' folle. Cresciuta tra la miseria e le sopraffazioni, sa da cosa sta scappando e dove vuole arrivare: diventare un'attrice a Roma e avere una vita felice. Francesco invece è il ricco e viziato rampollo di una dinastia di industriali. Un ragazzo che può avere tutto e per il quale, alla fine, niente ha più valore.Mentre Virginia cammina per la sua strada con passo sognante e deciso, travolge la vita di Francesco. L'attrazione è forte, ma il loro incontro sembra destinato a sbiadire nella quotidianità. Ma con un drammatico capovolgimento è il caso stesso che li unisce, costringendoli ad affrontare insieme un doppio sequestro di persona. Virginia resiste con tutte le sue forze ed è la roccia a cui Francesco si aggrappa: nell'inferno dei mesi di prigionia è solo l'amore che scoprono di provare l'uno per l'altra che riesce a tenerli in vita. Ma quel sentimento saprà resistere ai pregiudizi e alle macchinazioni del mondo esterno?

Il silenzio che rimane
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferrario, Matteo

Il silenzio che rimane

HarperCollins Italia, 31/01/2019

Abstract: Rubano momenti al lavoro per stare insieme e si fanno regalini inutili al fine di strapparsi sorrisi. Più che un uomo e una donna uniti da nove anni, Davide e Valentina sembrano quasi due adolescenti e sono molto diversi dalla coppia consumata e stanca che erano solo qualche mese fa. Da quando hanno ripreso possesso del loro matrimonio, dopo la piccola crisi coniugale che li ha tenuti distanti per qualche tempo, nella loro relazione è finalmente tornato il sereno e ora che stanno riscoprendo il loro amore si sentono più forti e completi. A Milano l'estate è agli sgoccioli: la città si sta ripopolando, riprende pian piano i suoi ritmi e la sua vera identità. Nell'ora più calda Davide e Valentina approfittano della pausa pranzo per darsi appuntamento in una caffetteria in centro. Eccitati dalla prospettiva di costruire di nuovo il futuro insieme, stanno progettando il loro prossimo viaggio quando un ragazzo irrompe nel locale. Ha i capelli tagliati cortissimi, uno zainetto sulle spalle, gli occhi pieni di astio e una pistola in mano. Pretende giustizia per il fratello licenziato e non ha intenzione di liberare nessuno fino a quando non avrà ottenuto quello che vuole. Il sequestro dura sedici ore e ha conseguenze devastanti, in grado di trasformare il peggiore degli incubi in realtà e di spazzare via ogni certezza, passata e futura. Ed è così che l'odio esplode incontrollato…Dopo Dammi tutto il tuo male, Matteo Ferrario dà prova ancora una volta di un'abilità rara: esplorare il lato più cupo dell'animo umano con una scrittura lucida e schietta. Il silenzio che rimane è un romanzo potente, dalla cifra stilistica matura, che ci chiude a chiave in una tolleranza claustrofobica, spalanca al tema della follia e della rabbia e cavalca con freddezza i nervi più scoperti della società contemporanea.

Giochiamo anche noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Muzzi, Francesca

Giochiamo anche noi

Ultra, 20/12/2018

Abstract: Il calcio non è uno sport per signorine, si sa. Figuriamoci se va bene per un finocchio. E invece no: benvenuti nell'Italia del calcio gay. Dagli Outsiders Milano ai Bugs Bologna, dai Revolution Soccer Team ai Toret Torino, dagli Arzenal Genova passando per i Phoenix a Roma fino ai Pochos di Napoli, in tutta la penisola è ormai un vero e proprio fiorire di squadre maschili in cui l'orientamento omosessuale non è proprio un problema, anzi. Un universo variegato di tornei e associazioni, un "altro calcio" parallelo che ha le stesse regole di quello "normale". E, udite udite, anche un Fantacalcio. In questo libro questi ragazzi che vogliono solamente giocare a pallone ci raccontano le loro storie: storie difficili di volgare discriminazione ma anche gioiose, divertenti e piene di passione sportiva e di amicizia. Storie che infrangono il più resistente luogo comune di questo sport, sempre sbandierato da giocatori e allenatori professionisti, secondo il quale nel calcio, italiano e non, i gay semplicemente non esistono. Certo, la strada è ancora lunga. Che si cominci a percorrerla, però, è un buon segno. Fischio d'inizio.

La collezione come forma d'arte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Grazioli, Elio

La collezione come forma d'arte

Johan & Levi, 02/07/2014

Abstract: Se ogni epoca ha un suo modo di collezionare, quello contemporaneo è segnato da un reciproco legame con la pratica artistica, tanto che le due attività spesso si sovrappongono fin quasi a confondersi. Gli esempi abbondano: da Joseph Cornell, cacciatore di bizzarrie con cui compone le sue scatole divinatorie, a Claes Oldenburg, che espone come opera propria una raccolta di oggetti d'affezione; da Marcel Broodthaers, per cui il collezionare è all'origine della scelta di diventare artista, a Hans-Peter Feldmann che, sulla scia di Malraux, da anni ritaglia, classifica e incolla immagini per un insolito museo. Il collezionismo non è più solo affare di chi, non artista, raccoglie oggetti in quantità rilevante, ma diventa modalità espressiva di quegli artisti che li radunano per costruire opere d'arte secondo il principio warburghiano del montaggio. D'altro canto, lo stesso collezionista è un artista che accetta di esprimersi tramite immagini dotate di un forte potere simbolico, le quali diventano un'estensione della sua persona. Appena l'occhio li cattura, gli oggetti si caricano di qualità supplementari: spogliati della loro funzione, un sapiente lavoro di accostamenti e rimandi crea fra loro un fertile dialogo, dando vita a un insieme organico che non tollera mutilazioni. La collezione assume così lo statuto di opera d'arte.Eclettismo, trasversalità, soffio personale definiscono una tipologia di collezione agli antipodi rispetto a quella chiusa e preordinata dei musei. A questa dimensione più privata e creativa fa riferimento Elio Grazioli il quale, nel ricostruire il percorso che dalla Wunderkammer porta al collage e all'assemblage, racconta un collezionismo non utilitarista ma passionale, meno vetrina di rappresentanza e più gioco per intenditori che sappiano apprezzare le articolazioni impreviste. Pratica, questa, che ha molto da insegnare a quelle istituzionali: una maggiore libertà e una necessità più sentita.

Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Belpoliti, Marco

Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio

Johan & Levi, 20/12/2018

Abstract: Alberto Giacometti è uno dei principali artisti del Novecento e le sue opere hanno raggiunto le vette delle quotazioni internazionali. I temi del suo lavoro sono molteplici e le modalità espressive quasi tutte quelle contemplate dalle arti visive (disegno, dipinto, scultura). In questa varietà Marco Belpoliti sceglie di concentrarsi su un aspetto trasversale e molto forte, ossia lo spazio. Dallo spazio circoscritto all'interno degli ambienti a quello che circonda le sculture, soprattutto le creazioni di grandi dimensioni concepite per gli spazi pubblici, Belpoliti ci guida in un percorso tra scritti e opere, dichiarazioni e interpretazioni, rapporti famigliari e amicizie, per ritrovare non solo lo spazio fisico ma anche lo spazio emotivi del grande artista. Il volume è pubblicato in formato solo testo.

Che cos'è l'arte?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Danto, Arthur C.

Che cos'è l'arte?

Johan & Levi, 07/10/2020

Abstract: Che cos'è l'arte? È questo l'eterno interrogativo sul quale il filosofo e critico Arthur C. Danto ritorna in un saggio che è insieme dissertazione filosofica e riflessione autobiografica. Prendendo le distanze da chi vorrebbe ridurre l'arte a ciò che è considerato tale in un contesto istituzionale o da chi addirittura la ritiene indefinibile, l'autore individua alcune caratteristiche che le restituiscono contorni netti: l'arte ha una sua permanenza ontologica nelle forme pur variabili in cui si manifesta. A determinare un'opera d'arte è la capacità di dare corpo a un'idea, di esprimerla per mezzo di un "fare artistico" che traduce il pensiero in materia nel modo più efficace, travalicando le contingenze. Ma ciò non basta. Essa deve incarnare qualcosa di impalpabile, che la accomuni a un sogno a occhi aperti e che conduca il fruitore a uno stato emotivo e sensoriale nuovo. Danto approda così a conclusioni lontane dal relativismo che per decenni gli è stato attribuito: per capire l'arte non ci vuole un concetto aperto, ma una mente aperta.Nel guidare il lettore tra i grandi nomi del pensiero filosofico e dell'arte di ogni epoca (in particolare Michelangelo, Poussin, Duchamp e Warhol), l'autore traccia un ambizioso percorso che dalle teorie platonica e kantiana prosegue analizzando le innovazioni ‒ prospettiva, chiaroscuro, fisiognomica e nascita della fotografia ‒ che hanno segnato il progresso dell'arte occidentale, fino al suo apparente esaurimento con l'avvento delle poetiche concettuali e la scomparsa dell'estetica come valore.Che cos'è l'arte riassume riflessioni decennali, ricavandone nuovi affascinanti sviluppi, e rappresenta così una via d'accesso ideale al sistema filosofico del maggior critico americano nell'ambito delle arti visive.

Arte in tv. Forme di divulgazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Grasso, Aldo - Trione, Vincenzo - Grasso, Aldo - Trione, Vincenzo

Arte in tv. Forme di divulgazione

Johan & Levi, 09/11/2017

Abstract: Nell'ormai lunga storia della TV italiana l'arte ha avuto fin da subito uno spazio preciso, se si pensa che il 3 gennaio 1954 non solo segna il debutto delle trasmissioni rai ma anche la messa in onda del primo approfondimento culturale, Le avventure dell'arte. E di avventura si è trattato fin da subito: le estreme potenzialità comunicative del nuovo mezzo, che portava letteralmente nelle case degli italiani per la prima volta argomenti elitari, si scontravano presto con la diffidenza, per non dire l'ostracismo, di una parte consistente di critici e intellettuali, ma anche con le difficoltà e le ambiguità insite in ogni traduzione da un medium a un altro.A distanza di sessant'anni lo scenario e i protagonisti di questo racconto sono decisamente cambiati, con la presenza delle emittenti private prima e della pay tv poi – e quindi con il deciso ampliarsi dell'offerta –, tra il passaggio al digitale e l'evoluzione naturale del linguaggio televisivo e dei suoi interpreti, artisti e critici compresi. Ma se il contesto muta, le questioni attorno a cui il rapporto arte-tv si gioca rimangono le stesse, in primis quella della legittimità di un medium a vocazione popolare a veicolare un contenuto alto, e soprattutto quella riguardante le funzioni che il piccolo schermo svolge nei confronti dell'arte, a partire dalla divulgazione che, pur nelle sue varie tipologie, è considerata storicamente la principale e più ovvia declinazione del mezzo.Proprio a quest'ultimo aspetto in particolare è dedicata la serie di saggi raccolti nel presente volume, sia che si muovano dal campo specifico della comunicazione televisiva sia che scelgano di privilegiare l'ambito artistico. Pur nella varietà di metodo, a risaltare è la stretta relazione tra i due mezzi che più hanno influenzato lo scenario visivo della seconda metà del Novecento.

Il cinema degli architetti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Trione, Vincenzo - Trione, Vincenzo

Il cinema degli architetti

Johan & Levi, 20/12/2018

Abstract: Questa è una storia di dialoghi mancati, di approdi differiti. Un'avventurosa vicenda, che non era ancora mai stata ricostruita nella sua ricchezza. Ne sono protagonisti, tra gli altri, Le Corbusier e Walter Gropius, Charles e Ray Eames e Yona Friedman, Bruno Munari e Frank Lloyd Wright, Giancarlo De Carlo e Ludovico Quaroni, Emilio Ambasz ed Ettore Sottsass, Gaetano Pesce e Mario Bellini, Michele De Lucchi e Aldo Rossi, Superstudio e Andrea Branzi. Pur diverse, le loro esperienze sono accomunate da una profonda fascinazione per il cinema, medium moderno per eccellenza, straordinaria "arte di vedere lo spazio", strumento per aderire alle architetture e per descriverne dall'interno la sintassi e i vuoti, dispositivo per visualizzare la metropoli contemporanea. Poco disposti a misurarsi con le regole dell'industria cinematografica e a cogliere la specificità del linguaggio filmico, gli architetti-registi concepiscono la settima arte come territorio della libertà, geografia in cui muoversi senza rispettare consuetudini e rituali, luogo delle più sfrenate sperimentazioni. Alcuni atteggiamenti sono ricorrenti: urgenza testimoniale, vocazione critica, desiderio di riciclare materiali già girati, slancio visionario, attitudine concettuale. Se Le Corbusier e De Carlo si servono delle immagini in movimento per divulgare presso un pubblico di non specialisti riflessioni teoriche già ampiamente note a studiosi e a professionisti, altri – come Pesce, De Lucchi, Bellini e Branzi – ricorrono a modelli di matrice avanguardistica, sottraendosi alle leggi della discorsività tradizionale e ai dettami della comunicazione classica. Altri ancora usano i video come luoghi nei quali mettere in scena progetti assurdi, impossibili: è il caso, per esempio, di Acconci e Superstudio. In questo originale volume, curato da Vincenzo Trione, incontreremo tanti architetti per i quali il cinema, per riprendere le parole di Giulio Carlo Argan, non è "puro e semplice sistema di conoscenza", ma "sistema significativo di nuova istituzione": tra le tecniche artistiche, "la più strutturante".Il volume è pubblicato in formato solo testo.

Leica format
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Drndic, Dasa

Leica format

La nave di Teseo, 10/01/2019

Abstract: Dall'autrice di Trieste – tradotto in numerose lingue e divenuto un caso internazionale – un romanzo luminoso e caleidoscopico, che compone, come in un collage mozzafiato, fatti realmente accaduti e storie di pura invenzione, parole e immagini. In un continuo sovrapporsidi istantanee, Leica format ci conduce nei mondi percorsi dai suoi protagonisti, a volte destinati a incrociarsi, a volte invece costretti a rimanere solo prossimi: una pianista che ha perso la memoria incontra uno sconosciuto che le rivela che la sua identità è soltanto una menzogna; un ospedale austriaco che conserva ancora segretamente gli esperimenti di eugenetica condotti sotto al Nazismo; una viaggiatrice che arriva in una cittadina e si avvicina, inconsapevolmente, al suo passato; un uomo sordo che sembra essere al centro diun'opera di Beckett. Tra Fiume, Vienna, gli anni dell'Olocausto e quelli della fine della Jugoslavia, Daša Drndic´ ci fa dono di un'opera poetica ed errante, che – come la sua pagina, graficamente mossa, vitale – accende la narrazione di salti e fughe, di segreti nascosti nel cuore di altri, oscillando tra i temi della memoria e della perdita, prendendo in prestito qualcosa da ogni grande tradizione letteraria (da Pessoa a Calvino, da Sebald a Eliot, da Bernhard a Baudelaire), per tessere un racconto sull'amore e sull'inesausta indagine della vita e della Storia, fra le domande più difficili da porsi e le risposte impossibili da trovare.

Serotonina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Houellebecq, Michel

Serotonina

La nave di Teseo, 07/01/2022

Abstract: Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell'Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L'incalzante depressione induce Florent-Claude all'assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

Scusate se allatto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cozza, Giorgia

Scusate se allatto

Ultra, 27/12/2018

Abstract: La maggior parte delle future mamme desidera nutrire al seno il proprio bambino, ma le madri che allattano ancora tre mesi dopo la nascita sono una minoranza. Come mai? Alle madri italiane non piace allattare? Oppure vorrebbero ma non possono? L'allattamento ha garantito la sopravvivenza della specie umana nei secoli e ora all'improvviso la natura si è inceppata? No, molto più semplicemente nella nostra società allattare è come nuotare controcorrente, facendo lo slalom tra falsi miti, luoghi comuni e pregiudizi di cui la scienza ha ormai da tempo dimostrato l'infondatezza. Vecchi, superati, smentiti ufficialmente, ma più diffusi che mai. Sei sicura di avere latte? Se piange vuol dire che il tuo latte non è nutriente! Devi aspettare tre ore tra una poppata e l'altra. Così lo vizi! Lo allatti ancora? Guarda che ormai il latte è acqua... Questo manuale parte proprio da qui, dalle "bufale" che rischiano di interferire anche pesantemente con la buona riuscita delle poppate, e le combatte con informazioni scientifiche corrette e aggiornate. Scusate se allatto si rivolge alle future mamme per aiutarle a iniziare con fiducia il loro allattamento, e alle mamme che stanno allattando e sono alle prese con consigli non richiesti e pregiudizi. Dall'autrice di Scusate, ma la mamma sono io! un nuovo saggio brillante e irriverente, che usando l'ironia smonta le vecchie credenze e si rivela un utile alleato di tutte le madri che desiderano allattare. Da leggere insieme ai papà, perché l'allattamento è una faccenda di famiglia!

Ogni corsa è un viaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pampuro, Stefano

Ogni corsa è un viaggio

Ultra, 27/12/2018

Abstract: Questo libro è un racconto che si snoda su diversi sentieri. C'è un viaggio esistenziale, nel quale la corsa e la maratona diventano metafore della vita, attraverso un itinerario geografico tra vari Stati che compongono le tappe della preparazione dell'autore per la Maratona di Atene. Parallelamente, ogni capitolo propone anche un percorso cronologico, le cui tappe corrispondono a specifici momenti della storia della corsa fondistica. In particolare, la sezione più storiografica si dedica a una straordinaria parentesi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, durante la quale i maratoneti spagnoli erano in grado di primeggiare a livello olimpico, addirittura sulle leggende provenienti dal Corno d'Africa. Qui si raccontano gli incontri con questi corridori, le storie e gli aneddoti che hanno caratterizzato le loro imprese, nel tentativo di trovare la risposta alla domanda: cosa li aveva resi così forti? Stefano Pampuro concilia il valore personale e intimo dello sport e la sua dimensione collettiva, e lo fa raccontando anche ai non addetti ai lavori una storia sportiva già avvolta nel mito, che a distanza di decenni mostra ancora angoli ciechi da indagare con curiosità.

Io non sono Liberato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Valentino, Gianni

Io non sono Liberato

Arcana, 27/12/2018

Abstract: LIBERATO – chiunque sia – fa canzoni romantiche in lingua na­poletana e le può ballare chiunque: da Sud a Nord, da Napoli all'oceano. L'autore di questo libro lo ha conosciuto attraver­so YouTube, come tutti. Poi al telefono, via e-mail, via Skype. "Però è successo", racconta il giornalista de "la Repubblica" Gianni Valentino, "che un pomeriggio, quando avevamo il nostro primo appuntamento, lui non si è più presentato. Un po' l'ho rincorso, un po' ho aspettato che tornasse da me. Cercando di immaginare le sue sembianze, la sua voce, la sua faccia. Sono andato in ospedale, per rintracciarlo. Fino a Barcellona, per capire quali intenzioni avesse. Ma è tutto così invisibile. Incappucciato com'è, tra i laser. Così ho scelto di raccontare tutto quello che so di lui e tutto quello che gli altri – lentamente, generosamente – mi hanno voluto sussurrare della sua storia. Backstage, conversazioni al cellulare, concerti, retroscena, festival, sospetti plagi e cambi di identità". Il libro è una giostra, dal golfo di Partenope al globo, tra i gommoni di via Caracciolo, i videoclip, le installazioni, i ritornelli-serenata, il mare splendente e le piazze notturne dei decumani coi fumogeni e i pitbull.  Partecipano con micro-macro interviste Clementino, Raiz, Fabri Fibra, Nino D'Angelo, Populous, Ivan Granatino, Gemitaiz, Livio Cori, Bawrut, Planet Funk e, soprattutto, Enzo Chiummariello e il prof. Ugo Cesari. Perché questa è veramente una storia che accomuna tutti. Tanto quelli che amano quanto quelli che non sopportano più LIBERATO.

Racconti di uomini e fantasmi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wharton, Edith

Racconti di uomini e fantasmi

Elliot, 27/12/2018

Abstract: L'immenso successo di critica e pubblico che Edith Wharton raggiunse con L'età dell'innocenza, romanzo che le valse il Pulitzer, ha spesso oscurato la sua maestria come narratrice del fantastico. Le sue migliori storie di vita quotidiana e del sovrannaturale compongono questa raccolta in cui uomini e fantasmi (o coloro che gli uomini ritengono tali) vengono presentati sotto molteplici incarnazioni: vi troviamo mostri incompresi e spiriti vendicativi, ma anche artisti insicuri, dilettanti e uomini d'affari. Ambientati tra l'Europa e New York, questi racconti realizzano in pieno il manifesto programmatico dell'autrice: le storie ben congegnate devono possedere una "qualità termometrica: devono cioè avere la capacità di far scorrere un brivido su per la schiena".

Racconti prima della mezzanotte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Benét, Stephen Vincent

Racconti prima della mezzanotte

Elliot, 27/12/2018

Abstract: Stephen Vincent Benét fu un fine poeta due volte insignito del premio Pulitzer e un narratore di storie popolari, e in entrambe le manifestazioni della sua arte seppe narrare l'America in tutta la sua complessità, con i suoi paesaggi sconfinati, i dialetti e le località sperdute in un paese immenso. Questa capacità, che ebbe molti ammiratori tra cui Philip Roth, si ritrova intatta in Racconti prima della mezzanotte. Medici di campagna impavidi anche di fronte alla morte, storie di frontiera dal punto di vista di un ebreo americano, leprecauni e molti altri tipi umani reali e immaginari, in una raccolta pubblicata nel 1939 e qui proposta per la prima volta in Italia.

Il vangelo secondo Biff
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moore, Christopher

Il vangelo secondo Biff

Elliot, 27/12/2018

Abstract: Tutti sanno come è nato e come è morto Gesù. La stella cometa, la mangiatoia, i Re Magi; e poi la passione, la crocifissione. Ma che cosa ha combinato dall'infanzia ai trent'anni? Su richiesta del Messia, a duemila anni dalla sua morte, un angelo fa resuscitare il migliore amico del Cristo, un certo Levi detto Biff, a cui spetta il compito di scrivere un nuovo Vangelo che racconti finalmente la vera storia di Gesù di Nazaret. E quella di Biff è un'epopea ricca di miracoli, viaggi, scoperte, dove trovano posto anche il kung fu, demoni, morti viventi, folli monaci tibetani e pupe da sballo. Forse nemmeno l'astuzia e la devozione del migliore amico riusciranno a risparmiare al Salvatore il suo tragico destino, ma Biff non permetterà che si sacrifichi e ascenda al cielo senza aver lottato per impedirlo!

Tutto De Andrè
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pistone, Federico

Tutto De Andrè

Arcana, 29/12/2018

Abstract: C'è una sola strada per conoscere e apprezzare l'eredità del più grande artista della musica italiana d'autore, a vent'anni dalla scomparsa: riascoltare tutte le sue canzoni. Sono solo 131 in fondo, da Nuvole barocche uscita nel 1961 all'album anime salve del 1996, più gli improbabili inediti usciti postumi nel 2008. Tanto si è detto, tanto si è scritto e visto – perfino uno sceneggiato a puntate – ma il modo per ricostruire il ritratto più autentico, sacrilego e spirituale insieme, di Fabrizio De André è in questo libro che ripercorre ogni brano, dal primo all'ultimo, raccontato attraverso la genesi, le testimonianze, gli aneddoti, i segreti, i retroscena svelati dallo stesso Faber – come era chiamato dall'amico Paolo Villaggio – e dalle persone che lo hanno vissuto, amato, odiato e compreso. Il risultato è una sorta di romanzo a capitoli, 131 appunto, con schede brillanti e dettagliate, accompagnate dalle stelline – da 1 a 5, in stile cinematografico – che tengono conto del valore artistico e storico. Tutto De André, che richiama anche il titolo del primo album del 1967 (tutto Fabrizio De André) è molto più che una guida all'ascolto di un protagonista – poeta, musicista, cantautore – del Novecento, ancora oggi riferimento esistenziale e artistico delle nuove generazioni.

Gli occhi del consumatore. Le scelte di acquisto analizzate con occhiali eye-tracking
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Oldrini, Carlo

Gli occhi del consumatore. Le scelte di acquisto analizzate con occhiali eye-tracking

Egea, 10/12/2018

Abstract: Misurare l'attenzione e l'interesse per un prodotto a scaffale è uno dei principali obiettivi di un professionista di marketing. Come si muovono i nostri occhi quando entriamo in un ambiente pieno di stimoli come un supermercato? Quanto contano le marche abituali nelle nostre preferenze e in che modo un nuovo prodotto può superare la barriera dell'abitudine? Come si trasforma uno stimolo visivo in comportamento d'acquisto? L'impiego e la diffusione del neuromarketing per valutare l'efficacia della shopping experience hanno permesso di dare risposte convincenti a molte domande cruciali inerenti nuovi prodotti, packaging, planogrammi, attività in-store e shopper marketing. La psicologia comportamentale, il consumer marketing e le ricerche di mercato stanno oggi convergendo su metodi integrati di analisi e su un livello di comprensione molto più elevato rispetto a quello che le discipline tradizionali erano in grado di fornire sino a pochi anni fa. Benché ancora lontani da una predizione totale, l'approccio sperimentale illustrato in questo libro, fondato sull'utilizzo della tecnologia innovativa di occhiali eye-tracking applicata a studi quantitativi di grandi dimensioni, restituisce un sistema di valutazione molto efficace del comportamento di acquisto già in funzione in diversi paesi tra cui l'Italia.

Vacanze a Bath
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Herries, Anne

Vacanze a Bath

HarperCollins Italia, 10/01/2019

Abstract: Inghilterra, 1813 - Diversamente dalle fanciulle della sua età, Jo non sogna di sposarsi, bensì di fare la scrittrice, ed è dunque con un certo fastidio che accetta di accompagnare a Bath la burbera zia, sempre più decisa a trovarle un marito. La permanenza delle due donne nella cittadina termale si rivela tuttavia meno tediosa del previsto, grazie ai frequenti incontri con l'aitante e spiritoso Lord Beverley. Lui è sempre in coppia con la bellissima Miss Marsham, che intende sposare per compiacere il padre, ma i piani sono fatti per essere mandati all'aria, ed è esattamente quello che succede ad Hal. Perché una fanciulla come Jo non sarà una bellezza convenzionale, ma certo non si dimentica facilmente!

Vicky profumo di cannella. Trilogia dei mondi paralleli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bach, Dagmar - Ricci, Angela

Vicky profumo di cannella. Trilogia dei mondi paralleli

Gallucci, 10/01/2019

Abstract: Vicky si sente diversa dalla maggior parte delle compagne di scuola: non le piace fare shopping, andare dal parrucchiere o truccarsi, e per lei i ragazzi sono ancora un mondo inesplorato. Ma Vicky è speciale anche per un altro motivo: ogni tanto, avvisata solo da un leggero profumo di cannella, si ritrova improvvisamente catapultata nel corpo di un'altra. E non si tratta di una persona qualsiasi, ma di Tory, una gemella del tutto identica a lei, se non fosse per la personalità completamente diversa. Passare un po' di tempo nei panni di Tory, in un mondo parallelo in cui tutto è alla rovescia, all'inizio sembra quasi divertente… ma cosa succede a Tory quando Vicky prende il suo posto? "Mi chiamo Victoria King, ho quasi quindici anni, frequento la scuola privata St. Anna e ho la fastidiosa abitudine di sparire da un secondo all'altro per ritrovarmi in strani posti…"