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I cacciatori
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Johnsrud, Ingar - Storti, Alessandro

I cacciatori

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: I corpi di due uomini vengono ritrovati a breve distanza di tempo. Entrambi sono stati uccisi ed entrambi sono identificati con un ex militare scomparso nel nulla. Ma come può la stessa persona morire due volte? Parallelamente, iniziano a emergere i particolari di una vecchia storia che risale ai tempi dell'ex Unione Sovietica e che adesso rischia di deflagrare. Quanto basta per scuotere le stanze della polizia di Oslo e sbattere in strada tutti i suoi uomini. Fredrik Beier e Kafa Iqbal in testa. Dopo il successo internazionale de Gli adepti, Johnsrud si conferma come il nuovo talento del noir scandinavo.

La liberazione dei campi
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Stone, Dan - Arlorio, Piero

La liberazione dei campi

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: Quando i martoriati prigionieri dei campi di concentramento e di sterminio furono liberati, l'orrore delle atrocità naziste venne alla luce per intero. A stento si può immaginare l'enorme sollievo provato in quel momento dai prigionieri. Tuttavia, per chi era sopravvissuto all'inimmaginabile, l'esperienza della liberazione fu un lento e sfibrante percorso di ritorno alla vita. In questa indagine senza precedenti sui giorni, mesi e anni successivi all'arrivo delle forze alleate nei campi nazisti, uno dei piú importanti storici dell'Olocausto utilizza fonti archivistiche e testimonianze dirette, scritte e orali, per raccontare le nuove odissee che i prigionieri liberati dovettero affrontare e le grandi difficoltà incontrate da chi li liberò nel tentativo di ridare un senso alle loro vite in frantumi. Dan Stone si concentra sui sopravvissuti: sul loro senso di colpa, sullo sfinimento, le paure, la vergogna che provavano per essere ancora vivi e il devastante dolore per i famigliari perduti, sugli enormi problemi di salute, e sulle loro successive richieste di abbandonare i campi sfollati per insediarsi in altri Paesi. L'autore non descrive soltanto gli sforzi che i liberatori (russi, inglesi, americani e canadesi) dovettero affrontare per soddisfare i bisogni immediati dei superstiti, ma prende anche in considerazione i problemi a lungo termine che influenzarono il mondo del dopoguerra, primo baluginare dell'imminente guerra fredda.

L'ospite più atteso
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Vegetti Finzi, Silvia

L'ospite più atteso

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: In questo libro l'autrice narra e commenta, con profonda sensibilità, una storia di maternità con l'intento di valorizzare una esperienza fondamentale, che non sempre occupa il posto che merita nella vita delle donne. Già i mesi dell'attesa costituiscono, se non vengono prevaricati da altre richieste, un periodo di straordinaria intensità emotiva. Ma, nell'epoca della fretta, molte giovani donne si trovano sole e smarrite al momento di realizzare il desiderio di un figlio. Per aiutarle è allora opportuno riallacciare un dialogo tra le generazioni ove alcune troveranno la possibilità di rievocare situazioni ed emozioni che credevano dimenticate, altre di sentirsi motivate e preparate ad accogliere "l'ospite piú atteso", il figlio che nascerà.

Donne col rossetto nero
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Defilippi, Alessandro

Donne col rossetto nero

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: Tre giovani donne vengono trovate senza vita. Ogni volta il referto del medico legale parla di arresto cardiaco, eppure qualcosa non torna: tutte hanno il viso pesantemente truccato e presentano segni di legature sui polsi. Anglesio si lascia coinvolgere dalla vicenda piú di quanto avrebbe mai immaginato, e comincia a investigare sul caso in modo frenetico, quasi si trattasse di una questione personale, fino a compromettere la propria vita privata e affettiva. E a poco a poco, con difficoltà, davanti ai suoi occhi emerge una realtà miserabile e perversa, che lo porta a spingersi oltre i limiti della legge. "Il viso era coperto da una pesante patina di cipria scura in contrasto col bianco latteo del collo. Gli occhi erano orlati da strati e strati di ombretto di vari colori, viola, nero, blu scuro, fino a una lunga striscia rossa che, superate le sopracciglia, arrivava ad attraversare la fronte. Anche le labbra erano truccate. Nero, un rossetto nero. Una maschera, non un volto".

Amori sospesi
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Asor Rosa, Alberto

Amori sospesi

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: L'eros, dispettoso e irresistibile, potente e imprevedibile, s'incunea in tutte le stagioni della nostra esistenza, capace ogni volta di rivelarci nudi a noi stessi. Si leggono cosí, come un unico molteplice tessuto narrativo, i dieci racconti di cui si compone questo libro. La comica, malinconica, commossa, autobiografia erotica e sentimentale di molti uomini in uno. Il desiderio e il tramonto del corpo sembrano contrapporsi e invece si rispecchiano e si accendono, nel ricordo e nella vitalità, nello struggimento e nella fantasia, nelle parole inesauste di una narrazione ininterrotta. Ed è di questo che parlano, sornioni e malinconici, irriverenti e divertiti, i dieci racconti di cui è fatto questo libro. C'è un addio iniziale, breve e lancinante come tutte le prime volte. Un bambino spaurito che lascia la mano della mamma il primo giorno di scuola. C'è un addio finale, lento e lancinante come tutte le ultime volte: un uomo che esce piano dalla sua lunga vita coniugale e familiare, per tornare gradualmente, irreversibilmente, nei territori dell'infanzia. E c'è un ultimo addio, lancinante e basta. Ma dolcissimo, perduto nell'estasi. Tra l'uno e l'altro, di racconto in racconto, il desiderio e i suoi fallimenti fanno emergere nei protagonisti il loro piú profondo modo d'essere; e la fine, quando arriva, soffice o drammatica che sia, è la conseguenza inevitabile, dolce e amara, di quella scoperta. Insomma, un'ininterrotta sequenza di inizi e di finali, cosí come è fatta la vita: ogni racconto una storia d'amore e di passione, palpiti, struggimenti, felicità del corpo e malinconia. Si legge come un romanzo di formazione erotica e sentimentale, questa raccolta in cui Alberto Asor Rosa, con ironia sottile e sguardo emozionato e disincantato insieme, dà la sua piú magistrale prova stilistica.

L'immagine-tempo
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Deleuze, Gilles - Rampello, Liliana

L'immagine-tempo

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: Con L'immagine-tempo, dopo L'immagine-movimento, Gilles Deleuze conclude la sua radicale rielaborazione del pensiero sul cinema, pervenendo a una ridefinizione dell'essenza della settima arte. La teoria per lui non si fonda sul cinema ma sui concetti da questo suscitati, e Deleuze tratta i grandi registi come i pittori o i musicisti: autori che parlano meglio di altri di quel che fanno, tramutandosi cosí in filosofi, anche se Hawks non voleva teorie e Godard finge di disprezzarle. Perché sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a creare l'unicità dell'arte cinematografica, ed è per questo che non bisogna chiedersi "che cos'è il cinema?", ma "che cos'è la filosofia?" Se al centro del primo volume vi era l'unitarietà organica che contraddistingue il cinema classico, qui invece il filosofo si concentra sulle rotture, i "tagli irrazionali" tra i piani tipici del cinema moderno, quello nato nel secondo Novecento con il neorealismo. Un libro di filosofia scritto attraverso il cinema, che incrocia l'opera di molti registi: da Rossellini e Visconti a Fellini e Antonioni, da Welles e Kubrick a Ozu e Bresson, dalle esplosioni della nouvelle vague (Resnais, Godard, Rohmer) a Cassavetes e gli autori del Nuovo cinema tedesco. Prima edizione italiana, Ubulibri 1989.

Il paese dei figli perduti
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Cutrufelli, Maria Rosa

Il paese dei figli perduti

Sperling & Kupfer, 21/02/2017

Abstract: La vetrina di un'agenzia turistica, il passo che rallenta, un'emozione che la travolge con la forza dei desideri a lungo covati: è così che Anna Paola, a ventiquattro anni, lascia che la voglia di conoscere finalmente suo padre assuma il carattere ineluttabile di una data sul calendario - guarda caso, il 19 marzo - e la consistenza di un biglietto aereo. Destinazione: Australia. Quell'Australia che Bruce Chatwin, in uno dei suoi taccuini di viaggio, ha descritto come "il paese dei figli perduti". Anna Paola saluta Giovanna, Lia, Manlio - gli amici con i quali da anni condivide l'appartamento a Roma. Sono loro, la sua ultima famiglia, quella che ha messo su quando, dopo la morte della madre, la Sicilia le è diventata troppo stretta. Ora la aspetta l'Australia, un'altra isola, grande e concreta, fatta di città, piantagioni, permessi di lavoro, visti e scadenze. Concreta e tuttavia fantastica e irreale. Esattamente come suo padre, che l'immensa Australia ha inghiottito senza più restituirlo. Un padre, Giovanni, conosciuto solo attraverso le lettere inviate alla madre, i bonifici, le telefonate ai compleanni Viaggio alla scoperta della verità, viaggio alla ricerca di se stessa, viaggio per scoprire il significato delle parole padre e figlia, Il paese dei figli perduti è un romanzo di formazione a tutto tondo, che investe non solo la complessità dei legami di famiglia, delle radici, ma la ricerca di una diversa dimensione esistenziale.

Essere Nanni Moretti
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Culicchia, Giuseppe

Essere Nanni Moretti

Mondadori, 21/03/2017

Abstract: Cosa fareste se un giorno, facendovi crescere la barba, scopriste che siete il sosia perfetto di uno dei più importanti registi italiani di tutti i tempi?Prima di rivelare come si comporta il protagonista di questa storia, è necessario fare un passo indietro.Bruno Bruni è uno scrittore di nicchia. Ha esordito come poeta, poi - su consiglio del suo agente - si è dedicato alla narrativa, senza mai sfondare. Ma non si dà per vinto, e, mentre per vivere traduce opere di fantascienza cyber-punk, cerca di scrivere il Grande Romanzo Italiano, quello che farà scattare l'agognato passaparola e correrà allo Strega, quello che tutti - editori, critici e lettori - stanno aspettando. Ma più ci prova più si allontana dalla meta e si deprime davanti al foglio bianco.La sola consolazione nella vita di Bruno è Selvaggia: una ragazza d'oro, che fa la pole dancer in un locale notturno, che è libera e schietta quanto il suo nome. E che continua ad amarlo e a credere in lui ostinatamente. Fino a quando viene licenziata e la situazione si fa ancora più preoccupante.È qui che Bruno si lascia andare e si fa crescere la barba. Gli basta una giornata per rendersi conto che al supermercato, per strada, al ristorante, in palestra, tutti lo scambiano per Nanni Moretti. Sarà Selvaggia a convincerlo a sfruttare le doti da imitatore che ha fin da bambino, a studiare la biografia e l'eloquio del regista e a trasformarsi in un suo clone. Spacciandosi per Moretti e la sua assistente, i due cominciano a girare l'Italia approfittando dell'ospitalità generosamente offerta da sindaci e organizzatori di festival, che non vedono l'ora di far assaggiare loro i piatti tipici del territorio, intrattenerli con gli avvincenti racconti della storia locale e proporsi per una particina nel nuovo film del maestro. Bruno inizia a sentirsi sempre più a suo agio nei panni di Nanni Moretti, ed è sull'orlo di una crisi identitaria che rischia di compromettere i suoi grandi progetti narrativi, quando alla coppia si presenta un'occasione irrinunciabile: un invito alla Mostra del Cinema di Venezia.Essere Nanni Moretti è una lucida ed esilarante satira dei vizi e delle distorsioni dell'industria culturale italiana di questi anni. È una riflessione lieve ma penetrante sull'identità, le aspirazioni, l'ammirazione, l'invidia e l'accettazione di sé. E, infine, è il racconto della vicenda di due irresistibili sconfitti, un po' imbroglioni un po' sognatori, di cui è impossibile non innamorarsi.

Il codice della mente straordinaria
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Lakhiani, Vishen

Il codice della mente straordinaria

Sperling & Kupfer, 21/02/2017

Abstract: Vorreste essere creativi e anticonformisti come Elon Musk, Steve Jobs o il Dalai Lama? Vi chiedete quale sia la chiave per riuscire a pensare fuori dagli schemi? Vishen Lakhiani, uno dei maggiori influencer a livello mondiale nella crescita personale, spiega come possiamo liberarci da convinzioni e abitudini dannose che governano le nostre azioni e i nostri pensieri in amore, al lavoro, in famiglia. Ma rivela anche come scegliere di vivere secondo le nostre regole personali, come individuare gli obiettivi che ci portano davvero alla felicità e creare così il Codice della mente straordinaria, un modello di pensiero creativo e non convenzionale. Le strategie e le tecniche presentate per la prima volta in questo libro - bestseller negli Stati Uniti - si basano sui migliori metodi di crescita e successo al mondo, rielaborati dall'autore in anni di lavoro con esperti di sviluppo personale e trasformazione umana, testati su cinque milioni di persone. Scoprirete modelli mentali che vi consentiranno di modificare radicalmente la vostra concezione della realtà, e sfruttare appieno le vostre potenzialità e ridefinire la vostra felicità in 10 passi. Un libro rivoluzionario anche nell'ideazione perché dà accesso gratuito a una piattaforma di social learning e a una community che consente di acquisire preziosi contenuti e di interagire con l'autore e con altri lettori.

Notte fonda in via degli Angeli
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Mancinotti, Susanna

Notte fonda in via degli Angeli

Sperling & Kupfer, 21/02/2017

Abstract: Elisa Montani è disperata. La rivista per cui scriveva è fallita, non ha più soldi neanche per l'affitto di casa, e ha appena scoperto che il suo fidanzato la tradisce. Si rende conto di non avere più nulla, quando le accade qualcosa di singolare e imprevisto. Viene a sapere che un suo zio, che non vedeva da quando era bambina, le ha lasciato in eredità il suo studio da detective, a condizione che si prenda cura di Quin, un magnifico pastore tedesco femmina. Elisa si arrangia a vivere con Quin nello studio dello zio. Non ha mai avuto un cane prima di allora e Quin la sorprende svelandole un mondo nuovo, ricco di affettuosi colpetti dati con il muso, sguardi dolci, repentini inviti al gioco e tanta allegria. Elisa inizia a proporre la sua collaborazione ad altre riviste, ma l'incontro con un giovane attraente dai bellissimi occhi blu e la visita di un'elegante cliente di suo zio tormentata dalla gelosia scombinano i suoi piani. Elisa, infatti, accetta di investigare sul marito della signora, noto professore universitario, e sulla sua amante. L'indagine, però, si complica per il sopravvenire di un omicidio. E saranno proprio Roma, attraverso i suoi meandri più sconosciuti, e Quin, dal fiuto eccezionale, ad aiutare Elisa nella soluzione del mistero. Immerso nell'atmosfera del giallo che sfuma nel rosa, il romanzo si ispira a un fatto di cronaca realmente accaduto a Roma, e testimonia come a volte la realtà superi veramente la fantasia.

Ballerina. La storia
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Pol, Anne-Marie - Mazzurana, Francesca

Ballerina. La storia

Mondadori, 31/01/2017

Abstract: Francia, fine Ottocento. Da quando è nata, Félicie non è mai uscita dall'orfanotrofio di Quimper. L'unico legame con sua madre è un carillon che la piccola non si stanca mai di ascoltare e che le ricorda ogni giorno qual è il suo più grande sogno: diventare una ballerina. Per realizzarlo, la piccola decide di fuggire insieme a Victor, amico e aspirante inventore, a Parigi, la città delle mille opportunità, dove ha sede il teatro dell'Opéra e la sua esclusiva scuola di danza.Quando le si presenta l'occasione di entrare nella rinomata accademia rubando la lettera di ammissione di Camille Le Haut, una supponente e ricca ragazzina, a Félicie non sembra vero: finalmente potrà indossare tutù e scarpette! Ma danzare su uno dei più importanti palcoscenici al mondo non è per tutti e Félicie dovrà imparare a credere in se stessa e a lottare per realizzare il suo sogno"Utilizza ciò che hai di unico e che lei non avrà mai: la passione. Serviti di questa qualità! Dai spazio alla tua rabbia, al tuo dolore, alla tristezza e alla gioia. Lasciati pervadere dalle emozioni: sono loro a farti ballare!" La piccola ascolta, ma le parole di Odette non le sono nuove: sa che la sua passione può tutto.Balla, balla, balla, Félicie

Favole fuorilegge
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Lilin, Nicolai

Favole fuorilegge

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: Le favole sono sempre fuorilegge: basta dire "c'era una volta" per capovolgere la realtà con tutte le sue regole. Queste però lo sono davvero. Dopo averle ascoltate dalla bocca di suo nonno e averle custodite nella memoria, Lilin ce le regala accompagnate dai suoi disegni-tatuaggi, qui piú poetici e potenti che mai. Fiabe spiazzanti, dove i cattivi sono i servitori dello Stato e i lupi hanno molto da insegnare agli uomini. Negli spazi sconfinati di una Siberia mitica e selvaggia, non c'è albero, fiume, animale, che non prenda corpo e voce. L'universo può popolarsi di Madonne armate, sciabole che si fanno giustizia da sole, briganti che rubano l'oro per restituirlo al grande spirito della taiga. È la forza sovversiva della natura che permea ogni cosa e prende il sopravvento sull'ottusità e la prepotenza degli uomini. Da sempre in Siberia i destini dei grandi imperi si sono intrecciati a quelli degli uomini, componendo un unico tessuto narrativo alla base di molte leggende. Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, è soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare l'uomo. Dalle fiabe di Nicolai Lilin emerge un mondo tutto al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo può insegnare agli uomini il senso del concetto di dignità. Dove l'icona di una Madonna siberiana può animarsi e tirare fuori due pistole per uccidere gli oppressori. Dove i gatti sono gli unici esseri viventi in grado di riconoscere il demonio. Il potere è un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, nobili con vizi inimmaginabili si scontrano con le persone semplici che vivono in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. Sullo sfondo di questa variopinta processione umana si stende un luogo immenso, sconfinato e selvaggio, che lascia nelle anime un segno profondo, indelebile come un tatuaggio, o una ferita.

Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone
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de Giovanni, Maurizio - Camerlingo, Anna

Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: In occasione dell'uscita della serie Tv I Bastardi di Pizzofalcone, Maurizio de Giovanni dà voce ai personaggi che compongono la squadra investigativa piú famosa d'Italia. Ognuno di loro si racconta, talvolta quasi si confessa. E parla dei colleghi e dello strano commissariato dove, contro ogni previsione, ha trovato riscatto. Con 134 foto del set.

Il paradiso delle signore
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Zola, Émile - Bucarelli, Anna

Il paradiso delle signore

Mondadori, 14/02/2017

Abstract: Due trame si intrecciano in questo "poema dell'attività moderna": l'inarrestabile ascesa dell'imprenditore Octave Mouret grazie al successo commerciale del suo grande magazzino di stoffe "Il Paradiso delle Signore" ("Au Bonheur des Dames"); e la delicata vicenda della giovane Denise, umile commessa che grazie alla sua fermezza riuscirà a conquistare il datore di lavoro. Il Paradiso delle Signore, epopea del capitalismo commerciale e profetica raffigurazione del consumismo, è uno dei romanzi più belli e moderni del XIX secolo per la sensualità con cui descrive il fascino conturbante delle merci, ma anche la loro dispotica, alienante disumanità.

Francesco e noi. I grandi protagonisti del nostro tempo raccontano il papa più amato e discusso
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Antonioli, Francesco

Francesco e noi. I grandi protagonisti del nostro tempo raccontano il papa più amato e discusso

Piemme, 07/03/2017

Abstract: Per alcuni è il "parroco del mondo": quando decide di vivere in pochi metri quadrati a Santa Marta, quando scende dalla papamobile per abbracciare un malato, quando apre la Porta Santa del Giubileo in una diocesi africana e non a San Pietro... Per altri è un leader politico scomodo: quando denuncia gli eccessi della finanza, si preoccupa delle sorti dell'ambiente, si scaglia contro i potenti delle armi. Jorge Mario Bergoglio non è solo il pastore della cattolicità, ma un'icona carismatica, di grande forza comunicativa, che sta sollecitando le coscienze di credenti e non credenti. In una galleria di respiro internazionale, cinquanta grandi personalità della vita politica, culturale, artistica e imprenditoriale hanno accettato di confrontarsi - con estrema franchezza - con la figura di papa Francesco. Un contributo vergato di pugno, in cui intellettuali, accademici, economisti, artisti, scrittori, sportivi, industriali hanno condiviso i sentimenti e le idee che hanno suscitato in loro i gesti e le parole di questo pontificato. In una sorta di pubblica agorà, si rincorrono suggestioni, riflessioni, sguardi. Sono opinioni diverse: alcune entusiastiche, altre critiche e puntute, in ogni caso sempre rispettose, provenienti da universi culturali variegati, molti non certo vicini alla Chiesa. Francesco e noi dimostra che dialogare, gettare ponti, non significa rinunciare alla propria identità, quanto piuttosto approfondirla con onestà intellettuale. Un excursus nient'affatto apologetico. Uno straordinario caleidoscopio.

La musica del destino
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Sánchez-Garnica, Paloma

La musica del destino

Piemme, 14/03/2017

Abstract: Madrid, anni '40. Amori, intrighi familiari e segreti continuano in una saga spagnola magica e coinvolgente. Marta Ribas aveva tutto per essere felice: amore, amici, prestigio. Ma un giorno, per lei e per la sua famiglia - il marito Antonio, la figlia Elena -, tutto cambia, inaspettatamente e per sempre. Un'amicizia profonda ma sbagliata, quella con il notaio Figueroa, e una lealtà mal riposta precipitano l'intera famiglia nella disgrazia, e sarà Marta a cercare, come la fenice, di risorgere dalle proprie ceneri. In una società ancora antiquata, rappresentata a perfezione dalla moglie del notaio, doña Virtudes, Marta dovrà trovarsi un lavoro, esporsi alle maldicenze, e continuare la sua lotta per la libertà e l'affermazione di sé. Aiutata da una sola, forte passione: quella per la musica. La passione che la salverà, e la aiuterà a trovare, nonostante tutto, il suo posto nel mondo. Ma questa non è solo la storia di Marta. È la storia di due famiglie, i Montejano e i Figueroa, e dei loro destini intrecciati. È l'affresco di un momento della storia spagnola in cui molti cambiamenti si stanno preparando. Ed è soprattutto una saga emozionante, già cominciata con Sulle ali del silenzio, in cui, sullo sfondo di una Madrid magica e atmosferica, si muovono straordinari personaggi, legati dal destino e dalla Storia.

Il regno di Kensuke
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Morpurgo, Michael

Il regno di Kensuke

Piemme, 28/02/2017

Abstract: PER LETTORI A PARTIRE DAI 10 ANNI I genitori di Michael, perduto il lavoro, hanno venduto tutto per fare il giro del mondo in barca a vela. Una notte, la loro cagnolina cade fuoribordo e Michael si butta in acqua per salvarla. Dopo lunghe ore in mare, Michael e Stella Artois si risvegliano su un'isola tropicale, con la sola compagnia di Kensuke, un vecchio soldato giapponese convinto di aver perso tutta la famiglia nella distruzione di Nagasaki.

La vita nel suo movimento
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Morante, Elsa - Fofi, Goffredo

La vita nel suo movimento

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: All'inizio del 1950 la Rai assegnò a Elsa Morante l'incarico di critico cinematografico per un programma radiofonico settimanale. La Morante era molto interessata al cinema (aveva anche avuto esperienze dirette in occasione della sceneggiatura di un film di Lattuada) e prese molto sul serio questo incarico. Finché un giorno i funzionari Rai rifiutarono di mandare in onda una sua recensione in cui criticava un film italiano di guerra (Senza bandiera di Duilio Coletti) accusandolo di nostalgie fasciste. Elsa non tollerò la censura e, dopo meno di due anni, interruppe la collaborazione. Ora le quarantasette schede scritte in quel biennio 1950-51 sono state raccolte da Goffredo Fofi e vengono qui pubblicate per la prima volta. Vi sono recensiti i film dell'adorato Visconti, quelli di Orson Welles giudicati tra luci e ombre ("eccezionali qualità del regista", "torte barocche avvelenate dal cattivo gusto"), e poi John Ford, Vincente Minnelli, Clouzot, Germi e tanti altri, maggiori e minori. Con un'appassionata prefazione dello stesso Fofi che, anche a partire dai ricordi personali, traccia il complesso rapporto della scrittrice con il cinema. E in appendice altri brani inediti della Morante sul cinema, sul suo ambivalente rapporto col neorealismo, sul suo apprezzamento dei film di Pasolini

Codice Montemagno ebook
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Montemagno, Marco

Codice Montemagno ebook

Mondadori Electa, 01/01/2017

Abstract: Come avverte lo stesso Montemagno, questo libro non contiene ricette magiche per avere successo in rete e non è neppure un libro di "crescita personale", perché Montemagno non è un motivatore e non crede nell'industria della motivazione. Visione positiva e costruttiva del futuro, capace di anticipare i trend tecnologici e di percepire l'essenza delle cose, insieme ad una grande efficacia comunicativa, hanno fatto di Marco Montemagno uno dei più autorevoli e seguiti protagonisti del mondo digitale.

Le stanze dei ricordi
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Eclair, Jenny

Le stanze dei ricordi

Sperling & Kupfer, 02/03/2017

Abstract: Londra, Kennington Road. La grande casa georgiana al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è soltanto un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. Troppo carica di ricordi per chi non vuole più essere prigioniera del proprio passato. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l'agente immobiliare di stanza in stanza, si sente trasportare indietro nel tempo. La sua mente torna a cinquant'anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il primo, grande amore. Torna ai suoi bambini, i gemelli Rowena e Charlie, così imprevedibili, così diversi. Torna al secondo marito e al figlio acquisito, che l'ha sempre detestata - e che lei ora non riesce nemmeno a nominare. Ogni angolo della casa è intriso della loro gioia, delle loro lacrime, del loro sangue. Ci sono porte da cui Edwina sente ancora risuonare risate cristalline. Altre che preferirebbe non aprire mai più, per non lasciare uscire i segreti più inconfessabili. Come il ricordo della notte che ha spezzato per sempre la sua famiglia. Ma nemmeno Edwina conosce davvero tutta la storia. La verità su quella notte è un mosaico al quale mancano alcune tessere: un indizio nascosto in un baule mai aperto, una confessione rimandata da troppo tempo. E, per scoprire tutta la verità, Edwina dovrà affrontare proprio l'unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più. Straordinariamente avvincente, assolutamente imprevedibile, un romanzo che si tinge ora di suspense, ora di commozione, per raccontare i segreti e i drammi di una famiglia e ricordarci la forza dei legami di sangue e del perdono.