Trovati 855430 documenti.
Trovati 855430 documenti.
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/10/2016
Abstract: La Grande Guerra è scoppiata, e per la prima volta l'intera generazione maschile inglese, borghese e aristo-cratica, si ritrova in trincea. Le donne restano sole a fare da capofamiglia o vengono catapultate fuori della cerchia domestica in ruoli prima impensabili: guidano autoambulanze, vestono abiti maschili, assistono i soldati, curano e alleviano le ferite di poveri corpi.Jenny e Kitty no. Loro vivono la loro vita di sempre da quando Chris, cugino della prima e marito della seconda, è andato a fare il suo dovere sul fronte francese.Vivono nella bella casa di Baldry Court che Chris, dopo il matrimonio, si è deciso a ricostruire affidando i lavori a un gruppo di architetti che, in possesso di un meticoloso occhio da "manicure", ha rimodellato quella vecchia dimora in una residenza degna di innumerevoli servizi fotografici sulle riviste illustrate.In questo universo chiuso, quasi claustrofobico si aggira Kitty che, capelli biondi sciolti sulle spalle e giacchettine di seta ricamate a boccioli di rosa, tenta di rimuovere il lutto per il figlio prematuramente scomparso. Nel guscio lucido ed elegante di Baldry Court, Jenny coltiva, invece, in sottile complicità con Kitty, il suo amore inconfessato per il cugino Chris. Il fragile eppure perfetto equilibrio viene rotto il giorno in cui compare nell'algido salotto di Baldry Court Margaret Grey, una donna che, benché abbia un corpo ben fatto, è così trascurata nell'aspetto da apparire agli occhi di Jenny e Kitty come un bel guanto che, caduto dietro il letto, si trasforma in un oggetto orribile coperto di polvere e lanugine.Margaret annuncia alle due donne che Chris, colpito da "shock da bombardamento", ha perduto la memo-ria. Jenny e Kitty mostrano di non credere minimamente al racconto della sgraziata sconosciuta. Quando il capitano ritorna, però, le due donne si ritrovano davanti alla più crudele e inaspettata realtà: Chris non ri-corda nulla di Kitty e della sua algida e lunare bellezza. Della devota Jenny, poi, conserva soltanto la vaga immagine di una compagna d'infanzia. I ricordi del soldato si fermano soltanto al suo grande amore di quin-dici anni prima, a quella che appare essere l'unica donna della sua vita: Margaret, la ragazza precocemente invecchiata, la più improbabile delle rivali.Romanzo d'esordio scritto quando Rebecca West aveva soltanto 24 anni, Il ritorno del soldato è uno dei grandi libri del Novecento, una esemplare "storia di verità e passioni segrete che minano dall'interno il guscio vuoto dell'istituzione matrimoniale e le convenzioni che essa si porta dietro " (Benedetta Bini).
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/10/2016
Abstract: È un giorno di aprile della fine degli anni Cinquanta e, nel silenzio di più di mille testimoni, il principe erede al Trono del Crisantemo e la giovane Haruko entrano nel tempio sacro di Kashikodokoro. Il principe vi mette piede per primo, preceduto dal maestro del rituale con la sua lunga tunica bianca. Nella mano destra stringe uno scettro di legno levigato, che rappresenta la sua autorità sulle cose di questo mondo. Indossa una veste antica ed elaborata, dello stesso colore arancione scuro e bruciato del primo sorgere del Sole sulla terra.Haruko entra per seconda. Tiene lo sguardo fisso avanti, come le hanno detto di fare. Gli abiti pesano quindici chili, i capelli tre. I piedi si trascinano a tentoni sotto il sudario di seta del kimono.All'interno del Kashikodokoro, su entrambi i lati spiccano tempietti dedicati agli dèi del cielo e della terra e alle anime di tutti gli imperatori e le imperatrici. Ma è nel luogo più sacro di tutti, nella stanza segreta in cui è conservato lo specchio sacro, una delle tre reliquie che attestano le origini millenarie e leggendarie della dinastia del Sole, che il principe e Haruko sono diretti.Mentre i dignitari si bloccano all'esterno, il principe avanza nel sancta sanctorum con in mano un ramo di sasaki, l'albero sacro, adorno di fiocchi rossi e bianchi, subito seguito da Haruko in ginocchio. Con sincronia perfetta i due fanno quattro profondi inchini, poi il principe estrae una pergamena dalla cintura e declama un'antica promessa in giapponese arcaico. La sua voce è forte e abbastanza chiara da essere sentita dalle centinaia di persone raccolte sotto i tetti a pagoda in cortile.Poi i due tornano nella parte esterna del santuario e lì, mandando giù qualche sorso di sakè da una scodella di ceramica bianca non smaltata, Haruko, la giovane figlia di un dirigente d'industria, una ragazza comune, una borghese qualsiasi, diventa Sua Altezza Imperiale del Giappone, la principessa Haruko.Così comincia questo romanzo, liberamente ispirato alle vicende reali dell'imperatrice Michiko e della principessa Masako. È la storia della prima donna non aristocratica a fare il proprio ingresso nella più miste-riosa e longeva corte del mondo, dove è accolta con distacco e diffidenza dall'imperatrice e sorvegliata quo-tidianamente dalla servitù. È anche il commovente racconto del rapporto tra due donne che si ritrovano a vivere lo stesso destino fatto di pubblica ribalta e profonda solitudine interiore. È, infine, un impeccabile ri-tratto del Giappone uscito "dalla seconda guerra mondiale totalmente distrutto, ma con il suo cuore imperiale protetto da un fossato invalicabile" (USA Today).Una ragazza comune, il primo romanzo a tentare di guardare oltre le impenetrabili mura del palazzo imperiale di Tokyo".Livia Manera, il Corriere della Sera"Il racconto di una vittoria personale molto umana, pur riguardando la veneratissima ultima imperatrice del pianeta".Cristiana Ceci, Grazia"Un romanzo delicato, commovente e decisamente convincente... Schwartz evoca magnificamente i segreti e le cerimonie del palazzo imperiale".New York Times Book Review"Questo libro verrà inevitabilmente accostato a Memorie di una geisha, ma, va detto, è molto più pieno di grazia e delicatezza".The Wall Street Journal
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 13/10/2016
Abstract: "VANOLI È UNO STORICO CHE PASSA, CON STUPEFACENTE E MAI OSTENTATA ERUDIZIONE, DAI GIORNI NOSTRI AL PASSATO PIÙ REMOTO". CORRIERE DELLA SERA Da sempre il Mediterraneo è stato teatro di commerci, lotte, violenze, scoperte. Sullo sfondo, la vicenda di civiltà e culture millenarie, dall'Egitto dei faraoni al mondo greco-romano, fino alle grandi religioni, ebraismo, cristianesimo e islam. Innumerevoli sono i modi per raccontare una storia tanto complessa e stratificata. Alessandro Vanoli, che si definisce "uno storico che gioca con le parole", sceglie una chiave di lettura trasversale: le parole arabe, protagoniste di vere e proprie storie che restituiscono tutta la vitalità di un mondo fatto di scambi e incontri fra popoli. In fondo, "scambiarsi conoscenze, scambiarsi merce, persino combattersi, tutto passa attraverso la parola". L'attenzione è quindi rivolta non tanto, o non solo, alla ricostruzione etimologica, ma piuttosto al senso sociale e concreto dei termini. Assistiamo così al viaggio nel tempo e nello spazio di parole dalla fragranza tipicamente araba, come calamo, minareto, hammam, mentre altre, come zafferano, pepe o tulipano, parlano di un'antica e vasta rete di traffici e scambi. Ma è proprio il Mediterraneo il protagonista assoluto di una narrazione avvincente, dove la storia dei suoi nomi distilla un universo unitario ma in febbrile e costante trasformazione: "Un po' stupisce per quante vie il destino possa legarci alla storia di una parola".
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 27/10/2016
Abstract: La brillante autrice delle Brave ragazze non leggono romanzi, che ci ha divertiti e istruiti con la sua critica letteraria priva di pedanteria e ricca di immaginazione, mette a confronto due miti nati nella seconda metà dell'Ottocento: Helena Blavatsky e il continente scomparso di Lemuria, presunta culla dell'umanità e luogo della più antica purezza perduta.In questo romanzo Francesca Serra tenta l'impossibile: dimostrare che le due leggende non solo si incontrano, ma si fondono nella Storia di un secolo, continuando a sopravvivere per tutto il Novecento e a deliziare i seguaci delle dottrine occulte, dei culti sincretici e delle religioni orientali divulgate ai profani. Per raccontare tale incredibile vicenda, l'autrice ci trascina dentro un labirinto di verità storiche e di ipotesi, azzardate quanto plausibili, seguendo il filo della sua immaginazione solidamente ancorata ai fatti. Sarà vero, per esempio, che Helena Blavatsky, indossata la camicia rossa dei garibaldini, viene ferita a Mentana e resta sepolta sotto un mucchio di cadaveri per poi riemergere come niente fosse? Oppure che la nostra eroina, sapendo che il confine del Tibet può essere attraversato solo dentro una cassa da morto, si autosospenda dallo stato vitale e riesca a scoprirne i segreti? Infine cosa hanno in comune i baffi di Hitler, la barba di Garibaldi e lo yoga di Marilyn Monroe? E cosa c'entra Lemuria? Perché il mitico uccello Dodo è scomparso in quel modo misterioso? Probabilmente si comincia a leggere per scoprire tutto questo. Ma dopo poche righe diventa impossibile non farsi stregare da questa storia fantastica raccontata dall'autrice con grande senso dell'umorismo.
Risorsa locale
Baldini&Castoldi, 12/10/2016
Abstract: Non passano la maggior parte del tempo a sentirsi il re del mondo: sognano di esserlo, ma di rado lo sperimentano. Che siano guasconi ed esibizionisti, di quelli che mentre vogliono spaccare il mondo sbattono la testa al muro, o che si tratti invece di personaggi introversi e ombrosi, i tipi narcisisti aspirano alla grande vita e invece passano la maggior parte del tempo a dividersi tra il rancore, la rabbia e il disprezzo per un mondo che non li appaga mai, costantemente abitati da un senso strisciante di vuoto e di noia, e dalla certezza che la vita pulsante, se esiste, abita altrove. Se scontenti, attaccano o fuggono. In queste pagine, della personalità narcisistica, si descrivono le caratteristiche e le dinamiche, si racconta cosa significa esserlo e cosa vuol dire averci a che fare in relazioni amorose e professionali. Soprattutto si descrive una via possibile per lasciar andare via il narcisismo patologico: si tratta di rinunciare alla ricerca della gloria e scoprire la sensorialità dell'esistenza. Grazie all'approccio scientifico e allo stile narrativo, in questo libro il narcisista viene alla luce senza il filtro del linguaggio tecnico. Se ne vede la parte più spietata e la vera natura: quel misto di passività, bisogno continuo di conferme e la dannazione di non avere mai avuto in dono il diritto a esistere davvero.
Risorsa locale
Baldini&Castoldi, 19/10/2016
Abstract: Claudia e Lorenzo, una coppia di pubblicitari che vivono a Londra, sono ai ferri corti. Lei ha successo e un amante, lui si barcamena tra un lavoro che lo deprime e una moglie che lo surclassa. Per superare la negatività, c'è una terapia sconosciuta, praticata in un esclusivo circolo londinese, la gattoterapia, che insegna a vivere imitando i gatti, la loro sensualità, indifferenza ed eleganza. Alzi la mano chi non invidia la dolce vita dei gatti: ci guardano con aria superiore, hanno modi aristocratici e non sentono legami. Ma potrà mai essere questa la soluzione? "Non ci faccio neanche più caso che sto diventando pazzo. Prima ero un sano di mente fallito, ora che sono matto faccio quello che mi piace e sono pagato lautamente. Indosso sempre la calzamaglia gattosa sotto i vestiti e vado sempre più spesso alla Casa dei Gatti, due o tre volte alla settimana, per ricordarmi che il mondo là fuori è il mio enorme gomitolo di lana e devo dare le zampate giuste, non accettare nessuna offesa, essere elegante, lascivo, affettuoso con sensualità, indifferente e carnivoro."
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 27/10/2016
Abstract: "Un mondo fantasy che gareggia per dimensioni e importanza con quello del Trono di Spade."la Repubblica"Uno dei migliori esempi di fantasy moderno."Wired"Geralt di Rivia è il Witcher creato dalla penna raffinata di Andrzej Sapkowski, autore polacco di una delle saghe fantasy di maggior successo."Il Venerdì la Repubblica - Matteo Strukul"La saga completa di The Witcher è una delle pietre angolari di ogni collezione del fantastico che si rispetti. "tuttolibri – la Stampa - Pierdomenico Baccalario"Un vero fenomeno letterario."Livres Hebdo "La serie di romanzi di Andrzej Sapkowski ritorna (finalmente) ad essere un caso letterario."Mondo Fox"Leggere Sapkowski è come farsi ammaliare da un potente incantesimo."TimeScopri il sito dedicato al mondo di Andrzej SapkowskiLA SERIE CHE HA ISPIRATO IL FENOMENOTHE WITCHERLa guerra con l'impero di Nilfgaard è ormai finita, eppure il poeta Ranuncolo ha ancora molte storie da raccontare. E allora prende in mano il liuto e ricomincia a cantare le avventure di Geralt di Rivia...Prima che il suo destino venga segnato dall'incontro con la principessa Cirilla, Geralt di Rivia ha un solo obiettivo: sopravvivere. Per questo viaggia di città in città, offrendo i suoi servigi di strigo a chiunque ne abbia bisogno. Che si tratti di spiriti maligni, ghul o volpi mutaforma, Geralt è sempre pronto a combattere, soprattutto se c'è la possibilità di guadagnare qualche moneta. Il suo è un mestiere rischioso, eppure nessun mostro si è mai rivelato infido e spietato quanto la peggiore di tutte le creature: l'uomo. Infatti è per colpa di un'umana se Geralt si ritrova in una cella, spogliato delle armi e accusato ingiustamente di estorsione e di furto. E la faccenda si complica quando la cauzione viene pagata dalla stessa, affascinante donna che lo ha fatto arrestare: Lytta Neyd, meglio conosciuta come Corallo. E che adesso lo aspetta fuori della prigione. Cosa può volere da lui una delle più potenti maghe di Skellige? E che fine hanno fatto le sue spade e i suoi elisir, scomparsi dal deposito del carcere? Solo e disarmato, Geralt non ha altra scelta che andare incontro a Corallo e sperare che lei lo aiuti a recuperare il suo equipaggiamento da strigo. Anche se il prezzo da pagare potrebbe rivelarsi altissimo...Diciassette anni dopo aver scritto l'ultimo romanzo della saga, Andrzej Sapkowski torna nell'universo affascinante e pericoloso di Geralt di Rivia con una nuova avventura che coniuga magie e colpi di scena, epiche battaglie e graffiante ironia, gettando una nuova luce sul passato dello strigo che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 27/10/2016
Abstract: LA STORIA DEL BAMBINO CHE INSEGNÒ AL NONNO L'IMPORTANZA DEI RICORDI. (E DELLA SPERANZA)"Una storia magnifica, un inno all'importanza dei sentimenti"The Daily Mail"Un romanzo coinvolgente con un protagonista d'eccezione: la speranza"Essentials Magazine"Un esordio toccante. Se state cercando una storia positiva positiva e originale, questa fa al caso vostro"Mail on SundayAlberto è un uomo concreto, di quelli che preferiscono concentrarsi sul futuro piuttosto che sprecare tempo a rimuginare sul passato. Anche perché, del suo passato, ricorda ben poco. Non sa nemmeno quando è nato. Un dettaglio poco importante per lui, ma non per suo nipote Tino: quando scopre che nonno Alberto ha "perso" il compleanno, con l'innocenza tipica dei bambini gli propone di andare a cercarlo. Forse per distrarre Tino, preoccupato per il padre ricoverato in ospedale, forse per soddisfare una curiosità mai del tutto sopita, Alberto accetta. E così, partendo dall'orfanotrofio in cui Alberto ha trascorso l'infanzia, nonno e nipote intraprendono un viaggio attraverso una Spagna che profuma di nostalgia e di brandy, di sole e di occasioni perdute, inseguendo i frammenti di una famiglia separata dalla furia della guerra, ma che non ha mai rinunciato alla speranza di potersi riunire. E, a poco a poco, Alberto si renderà conto che il passato non è affatto un cimitero di rimpianti, e che i ricordi sono come fiori: crescono e sbocciano anche quando meno te lo aspetti, riempiendo la nostra esistenza dei colori della gioia.Il colore della gioia è un inno alla memoria e alla speranza nel futuro; perché solo se sappiamo da dove veniamo scopriremo chi siamo veramente e accoglieremo con slancio le sorprese che la vita ha da offrire.
Risorsa locale
Garzanti, 17/11/2016
Abstract: "Joanne Harris è infallibile. I lettori si troveranno inevitabilmente ammaliati dalla "Classe dei misteri"."The Independent"Una scrittura di classe, sensibile e toccante, che rivela piccoli indizi e parziali soluzioni fino a un epilogo sorprendente."The Times"Nella "Classe dei misteri" Joanne Harris eccelle, come sempre."Sunday Times"La Harris narra magnificamente ogni minuto della storia. Un libro squisitamente sinistro e assolutamente piacevole."Daily Mail"In questo libro intrigante e dal finale sconvolgente, l'autrice di Chocolat dà ancora una volta prova della sua bravura."The Guardian"Joanne Harris è infallibile. I lettori si troveranno inevitabilmente ammaliati dalla Classe dei misteri."The Indipendent"Una scrittura di classe, sensibile e toccante, che rivela piccoli indizi e parziali soluzioni fino a un epilogo sorprendente."The Times"Nella Classe dei misteri Joanne Harris eccelle, come sempre."Sunday Times"La Harris narra magnificamente ogni minuto della storia. Un libro squisitamente sinistro e assolutamente piacevole."Daily MailI lunghi corridoi dalle finestre a bifora sono illuminati dalla fredda luce del sole d'autunno. Sta per cominciare un nuovo anno scolastico a St Oswald, un prestigioso collegio per soli ragazzi nel Nord dell'Inghilterra. E, come ogni anno, i professori si ritrovano per la riunione inaugurale del corpo insegnante. Ma stavolta l'anziano Roy Straitley, docente di lettere classiche, si rende conto che il clima è ben diverso dal solito. Durante l'anno precedente, molti eventi inquietanti hanno minato la serenità e il buon nome della scuola. Ecco perché, per contrastare la crisi, è stato scelto un nuovo Rettore. Ed è proprio questa scelta a lasciare l'anziano professore spiacevolmente stupito: a guidare la scuola sarà Johnny Harrington, una sua vecchia conoscenza. Un suo ex studente legato a una brutta storia. Tutta la scuola ne è affascinata, ma Straitley non si fida. C'è qualcosa in lui che gli sfugge. E man mano che la nuova gestione si afferma a St Oswald, il passato ritorna senza pietà con le sue violenze nascoste. Solo il professore è in grado di fermare tutto questo. Ma quando si avvicina alla verità, Straitley capisce di dover compiere una scelta. Fare giustizia o salvare la scuola a cui ha dedicato la sua intera vita? Dopo il grande successo di La scuola dei desideri, Joanne Harris ci riporta tra i corridoi popolati di segreti di St Oswald. L'acclamata autrice di Chocolat, che vanta un milioni di lettori in Italia ed è tradotta in 50 paesi, con impareggiabile maestria tratteggia un luogo dove niente è come sembra e dove in ogni angolo si nasconde un pericolo. Dove anche il tuo migliore amico può trasformarsi nel tuo peggiore incubo. Un romanzo sorprendente, capace di esplorare i nostri istinti più oscuri.
Risorsa locale
Adelphi, 13/10/2016
Abstract: "Ho fatto un sogno" dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l'ideale di un'estatica dissoluzione nell'indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell'ordinario quando si inceppa il principio di realtà – proprio come avviene nei sogni più pericolosi.
Risorsa locale
Lo strangolatore di Moret e altri racconti
Adelphi, 13/10/2016
Abstract: "Sono quasi le quattro del pomeriggio quando Torrence attraversa l'atrio del Quai des Orfèvres e si avvia su per le scale. Il capo della Polizia giudiziaria gli ha telefonato all'Agenzia O:""Le dispiacerebbe venire a fare due chiacchiere nel mio ufficio?"."Arrivato in cima, Torrence aggrotta la fronte. A sinistra c'è una stanza con le pareti di vetro che funge da sala d'aspetto. Quel pomeriggio le sedie sono occupate da due donne che hanno tutta l'aria di essere entraîneuse e da alcuni uomini che anche fuori dall'orario di lavoro mantengono l'atteggiamento da cameriere. ""Grande spiegamento di forze..." borbotta Torrence".
Risorsa locale
Putin e la ricostruzione della grande Russia
Longanesi, 17/11/2016
Abstract: Dire Russia per molti significa dire Vladimir Putin. Da più di quindici anni al governo di un Paese di enormi dimensioni, che si estende dal Mare Baltico al Pacifico, l'"uomo più potente del mondo", come dal 2013 lo definisce Forbes, ha infatti impresso il proprio marchio sulla storia recente dell'ex impero sovietico. Non solo. Con una strategia politico-istituzionale aggressiva e spregiudicata, che in più occasioni è parsa lontana dagli standard delle democrazie occidentali, è diventato uno degli attori principali sullo scenario geopolitico contemporaneo. Ma quali sono le ragioni profonde di questo successo? Quale il segreto di un potere così incontrastato?Secondo Sergio Romano, che ha concluso la sua lunga e prestigiosa carriera diplomatica come ambasciatore proprio a Mosca, Putin si è impegnato a fondo nella ricostruzione dell'identità russa, rinnovando un bagaglio di simboli, valori e ideali rimasti sepolti per secoli. Consapevole del peso della tradizione, che da Pietro il Grande al tramonto dello zarismo ha forgiato istituzioni e culture politiche della nazione, Putin ha saputo gestire a proprio vantaggio la memoria pubblica della Rivoluzione d'Ottobre, rafforzando al tempo stesso il ruolo della Chiesa ortodossa, cui ha garantito un nuovo spazio sociale. Ha rispolverato, insomma, un'ideologia e una missione. È da queste premesse, ci fa capire Romano in pagine documentate e illuminanti, che dobbiamo necessariamente partire se vogliamo capire qualcosa di più della Russia odierna e del nostro presente, dalla guerra al terrorismo in Cecenia al conflitto con l'Ucraina per l'annessione della Crimea, dalla dottrina militare anti-Nato all'attuale intervento in Siria, che agita i fantasmi di una guerra fredda collocata troppo in fretta negli archivi della Storia.
Risorsa locale
I segreti della durata della vita
Bollati Boringhieri, 13/10/2016
Abstract: Tutto ciò che vive prima o poi è destinato a morire. È una delle poche certezze che abbiamo, probabilmente l'unica. Sappiamo anche che la durata della vita non è identica per tutti gli esseri viventi. Negli esseri umani la sua variabilità è altissima, nemmeno lontanamente comparabile con quanto accade negli altri animali, la cui aspettativa di vita pare avere maggiore uniformità. E quindi perché alcuni esseri viventi sono tanto più longevi di altri? Studiandoli, possiamo imparare qualcosa riguardo al nostro invecchiamento? Possiamo senz'altro, e molta strada è stata fatta di recente dalla scienza. Nella specie umana la vita si è allungata sensibilmente nell'ultimo secolo e l'evidenza ci dice che la durata della vita è mutevole e può essere alterata da diversi fattori come la dieta, i geni che ci sono toccati in sorte, il tipo di vita che conduciamo, tutti aspetti che vengono analizzati minuziosamente in questo libro. Possiamo imparare molte cose dalla scienza dell'invecchiamento, ed è questo che si propone di fare Jonathan Silvertown, spiegando in modo accessibile e coinvolgente i complessi meccanismi biologici che determinano la durata della vita di tutti gli esseri viventi. Un racconto scientifico e minuzioso sui meccanismi biologici che allungano la vita.
Risorsa locale
Come gestire i reclami in biblioteca
Editrice Bibliografica, 11/10/2016
Abstract: Una guida preziosa per imparare a gestire i "reclami" ovvero le lamentele presentate a voce e per scritto dagli utenti insoddisfatti, che l'autrice vede come un'importante opportunità di ascolto dell'utenza e di miglioramento.
Risorsa locale
Come fare il bilancio sociale della biblioteca
Editrice Bibliografica, 11/10/2016
Abstract: Che cosa è il bilancio sociale di una biblioteca? Come si compila? Come si misura l'impatto di questo servizio sul territorio? L'autrice dimostra come la biblioteca non sia solo una fonte di spesa, ma offra fondamentali benefici sociali, economici e culturali per tutta la comunità.
Risorsa locale
Neri Pozza, 11/10/2016
Abstract: "Roghi, battaglie con gli arabi, colpi di scena… Un romanzo sull'Inquisizione. Tra Indiana Jones e Umberto Eco". Italia OggiUn rabbino, uno sceicco e un giovane monaco alla ricerca di un libro misterioso in un avvincente thriller a sfondo storico.Toledo 1487: un anziano rabbino, uno sceicco di mezza età e un giovane monaco francescano, affratellati dal giuramento fatto a un comune amico ebreo finito sul rogo, decidono di intraprendere un avventuroso viaggio alla ricerca di una misteriosa tavoletta di zaffiro, dove, a detta di chi l'ha avuta tra le mani, sono impresse le risposte di Dio agli interrogativi fondamentali che da sempre l'uomo si pone sulla propria esistenza. Nel corso del rocambolesco pellegrinaggio attraverso la Spagna di Ferdinando e Isabella – una Spagna illuminata dalla luce livida dei roghi degli autodafè, incrudelita dalla guerra di Riconquista e minata dal mal sottile del fanatismo religioso e del furore antisemita – i tre scamperanno per un pelo agli agguati degli eserciti cristiano e musulmano, si apriranno un varco tra le fitte maglie tese dell'Inquisizione, troveranno il tempo di fare la conoscenza di uno stravagante marinaio genovese che parla castigliano e sogna di raggiungere le Indie navigando hacia ponente, e scopriranno infine, con una certa sorpresa, che il fine del loro viaggio non è altro che il viaggio stesso…
Risorsa locale
Neri Pozza, 11/10/2016
Abstract: Abu Obeid el-Jozjani: così si chiamava il discepolo prediletto di Abu Alì ibn Sina, il grande Avicenna, il principe dei medici e dei filosofi, la cui saggezza e il cui sapere abbagliarono, agli inizi del secondo millennio, califfi e visir, principi e mendicanti, capi militari e poeti, suscitando ammirazione e stupore tra le genti d'Occidente.Jozjani visse a fianco di Avicenna per venticinque anni, seguendo fedelmente il maestro nel suo peregri-nare da Samarcanda a Chiraz, dalla magnificenza dei palazzi all'umiltà dei borghi, e annotando puntual-mente, come in una specie di diario di bordo, quanto accadeva.Basato sul manoscritto autentico di Jozjani, La via per Isfahan non è soltanto l'avvincente racconto della vita e delle gesta di uno dei sommi sapienti dell'Islam, al tempo in cui l'Islam era una grande e tollerante ci-viltà. È, innanzi tutto, uno straordinario romanzo d'avventura che, attraverso gli occhi di Jozjani, ci ricon-duce sulle strade della Persia che abbiamo sempre sognato: tra le distese desertiche e salate dove, in mezzo a oasi lussureggianti, sorgono città di una bellezza incomparabile, e le carovane scaricano gemme e spezie del paese giallo, armature di Siria, avori di Bisanzio; nei bazar, dove le narici si gonfiano di profumi rari e aromi preziosi, e pellicce, ambra, miele e schiave bianche seducono i viandanti; nei deserti pietrosi, sotto i cieli stellati; nell'intimità dei serragli; negli harem traboccanti di voluttà…"Un libro che ci restituisce l'avventura pura, tra viaggi a dorso di cammello, combattimenti sanguinari, profumi travolgenti e caravanserragli popolati da donne dallo sguardo fatale".Lire"Un romanzo d'avventura in cui brillano i tesori, il sangue e la polvere di un regno da Mille e una notte".Le Figaro"Un grande romanzo d'avventure esotiche nel cuore della Persia antica". Le Monde
Risorsa locale
Corporate governance. Con aggiornamento online
Egea, 12/10/2016
Abstract: Responsabilità o potere per il buon governo dell'impresa? Il volume introduce il tema della corporate governance, presentando le teorie e i modelli che permettono di comprenderlo e di analizzarlo con padronanza. Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.
Risorsa locale
Sonzogno, 20/10/2016
Abstract: Piacersi è molto importante. Quando ci si piace, si acquista una maggiore sicurezza, si diventa più attraenti anche per gli altri e aumenta la gioia di vivere. Le persone non chiedono di cambiare ma, nell'ambito della propria bellezza, di raggiungere il massimo. In questo cammino, ci può aiutare il chirurgo estetico. Il chirurgo, infatti, è un coach, un allenatore, a cui, come pazienti, chiediamo cosa possiamo fare per esaltare la nostra bellezza e mantenere più a lungo la giovinezza. Esaltare, non cambiare: chi chiede di cambiare, di "rifarsi", segnala un disagio, una non accettazione di sé, che vanno compresi ma non assecondati. Fiorella Donati, chirurgo plastico, ci insegna come valorizzare al meglio il nostro corpo. Dalle occhiaie al décolleté, dalla cellulite ai glutei, l'autrice ci mostra che, prima di pensare a eventuali interventi, si può ricorrere a nuove tecniche non invasive e a prodotti naturali. Se però il problema è veramente importante, è il caso di chiedere aiuto alla chirurgia. Certo, nei confronti di questa scelta esiste una giustificata diffidenza, considerati i tanti risultati imbarazzanti che si vedono in giro. Per questo è necessario farsi guidare solo da chirurghi d'eccezione, che devono anche essere un po' artisti. Perché la bellezza non è un modello astratto di perfezione, ma un'armonia unica, che ciascuno possiede in modo diverso da tutti gli altri. Basato su un'esperienza medica e chirurgica di trent'anni nella realizzazione della bellezza e ricco di umana esperienza, questo libro è una preziosa guida per tutti coloro che vogliono imparare a volersi bene e a prendersi cura con successo di quella meravigliosa macchina che è il nostro corpo.
Risorsa locale
Longanesi, 31/10/2016
Abstract: "Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la Repubblica"Il re dell'avventura è sempre in vetta."Corriere della Sera"Il re dell'avventura è sempre in vetta"Corriere della Sera"Il maestro mondiale del romanzo d'avventura"la RepubblicaDa quando la sua amatissima moglie, Hazel Bannock, è stata barbaramente uccisa, Hector Cross non ha più pace. Uno solo dei due colpevoli è rimasto in vita: Johnny Congo, psicopatico violento, estorsore e assassino, responsabile dell'inferno in cui è piombato l'ex maggiore dei SAS. Ora che il criminale è stato assicurato alla giustizia, Hector lo vuole morto, e con lui il governo degli Stati Uniti. Congo è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza e conta i giorni che lo separano dall'esecuzione. Gli restano poche settimane, e vuole scappare; lo ha già fatto in passato, sa che può farlo di nuovo...Intanto, l'attività della Bannock sembra essere entrata nel mirino di un doppio attacco, dietro il quale si nascondono interessi ramificati e letali. Nel suo ruolo di responsabile della sicurezza della multinazionale, Hector si prepara a intervenire, accompagnato dalla sua squadra. Quello che sembrava un gioco da ragazzi si rivela però una missione che mette a dura prova Hector, costringendolo a fare i conti con i propri limiti fisici ed emotivi, proprio ora che uno spiraglio di luce tornava a illuminare la sua vita sentimentale. Ma Hector non ha intenzione di fermarsi prima di aver preso in trappola la sua preda...