Trovati 858956 documenti.
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Marsilio, 08/10/2020
Abstract: "Ritengo che l'esperienza che abbiamo vissuto dovrebbe indurci a demistificare le ipocrisie ricorrenti, a mettere a nudo i malintesi su parole che sono diventate vuote."Sulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni "fondamentali" del nostro essere comunità, paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libertà, uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranità e nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una "democrazia economica", che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perché, a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per "costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno". Un accorato invito al coraggio di guardare "oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si è smarrita la nozione stessa di un'intenzionalità guidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertà che occorre cercare, prima di tutto, in se stessi".
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Ponte alle Grazie, 24/09/2020
Abstract: Per troppo tempo la filosofia è stata ridotta a mero discorso teorico disincarnato per pensatori da tavolino.È arrivato il momento di cambiare postura e rimettere in gioco il corpo in filosofia.È arrivato il momento di tornare alla palestra di Platone, il gymnasion a nord ovest di Atene in cui Platone e i suoi allievi praticavano con la stessa serietà il dialogo e la lotta. Si tratta di rileggere in modo inedito la filosofia platonica come cura e allenamento del plesso mente-corpo e di proporre una filosofia incarnata per l'oggi. È il compito che si prefigge Simone Regazzoni: rimettere il filosofo in piedi, abbandonare l'archeologia del sapere e iniziare a pensare a partire dal e attraverso il corpo. La filosofia torna così a essere un'arte del corpo vivente attraverso cui fare esperienza dei propri limiti e del loro superamento, della paura, della fatica,del dolore, della gioia, della propria potenza di esistenza, della possibilità di sottrarsi a dispositivi di potere e di elevarsi. Passando per Thoreau, Nietzsche, Foucault, Shusterman si arriva al culturismo di Schwarzenegger, ai pugni di Muhammad Ali, alle Mixed Martial Arts, agli allenamenti di Bruce Lee e all'Arte marziale del Hwa Rang Do praticata da Simone Regazzoni. Egli stesso filosofo atleta che si muove nell'orizzonte della filosofia incarnata per provare ogni giorno a essere migliori di ciò che si è.
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Ponte alle Grazie, 24/09/2020
Abstract: Siamo abituati a pensare alla solitudine come a qualcosa con due facce, come una medaglia: da un lato la sofferenza e il disagio dell'animale sociale lasciato a sé stesso - tanto più insopportabile nella nostra società iperconnessa - e dal'altro la condizione privilegiata per trovare l'elevazione spirituale, la felicità della creazione artistica, il lampo di genialità dell'inventore e dello scienziato. Quel che è certo è che la "sofferta solitudine" si ritrova in tutti i disturbi psichici e comportamentali, di cui può essere di volta in volta causa, effetto o manifestazione. In questo trattato di ampio respiro, oltre a passare in rassegna la cura della "sofferta solitudine" nel suo intreccio come le terapie delle diverse psicopatologie, siamo guidati alla sua scoperta come costante della condizione umana: come l'ombra che ci segue e dalla quale non possiamo mai definitivamente liberarci, croce e delizia, limite che diventa risorsa; non qualcosa da cui fuggire, ma il luogo in cui rifugiarci nei momenti peggiori, per recuperare le forze e riprendere il nostro viaggio nella vita.
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Laterza, 17/09/2020
Abstract: "Lasciamoli marcire in carcere!": dietro questo slogan – che tanto piace a parte dell'opinione pubblica e a certi politici in cerca di facili consensi – c'è la negazione del nostro Stato di diritto.Sì, perché secondo la Costituzione italiana la pena deve prima di tutto rieducare: chi è in prigione è parte della nostra comunità e i detenuti, prima o poi, comunque escono. D'altra parte i dati statistici lo dimostrano: in Italia la recidiva degli ex detenuti è record – sette su dieci tornano a delinquere – ma la percentuale precipita all'uno per cento per l'esigua minoranza di chi in carcere ha potuto lavorare. Evidentemente c'è bisogno di andare esattamente in direzione contraria alla 'vendetta pubblica'.Un saggio lucido e necessario su un tema scottante e divisivo.
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Laterza, 17/09/2020
Abstract: "Vorrei che queste pagine le leggesse chi non conosce Bergamo, la mia città, e ancora oggi non si rende conto di quello che è accaduto in Val Seriana. Questa storia ci riguarda tutti, perché è a partire da questo focolaio che la vita degli italiani è stata stravolta. Non averlo saputo gestire e controllare ha messo a nudo tutte le fragilità di un sistema che si credeva infallibile ed eccellente. Capire e analizzare, risalire alle responsabilità, mettere in fila le negligenze, deve essere il punto di partenza per non commettere mai più gli stessi errori."
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Laterza, 17/09/2020
Abstract: All'inizio di ogni storia c'è una pianta. Dalla vita su questo pianeta alla voce di un violino, dal futuro delle città alla risoluzione di crimini efferati, all'inizio di ogni storia c'è sempre una pianta.Della maggior parte di esse si è persa memoria. Altre storie, invece, hanno avuto un destino diverso perché legate a persone o avvenimenti che hanno colpito l'immaginazione umana. Questo libro ne racconta alcune.
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Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi
Laterza, 17/09/2020
Abstract: Un libro che spiazza e interpella, un prezioso e documentatissimo lavoro che pone il lettore 'tra' Lucrezio e Seneca e si appassiona al loro interloquire sul senso della vita e della morte.Enzo Bianchi, "Tuttolibri" Nell'elenco di ricette fornite dai filosofi agli uomini per ottenere la felicità, ai due vertici opposti si trovano l'epicureismo e lo stoicismo, discordanti persino nel definire in cosa consista la felicità per l'uomo. A due sommi esponenti di quelle scuole, Lucrezio e Seneca, Ivano Dionigi dedica alcune brillanti pagine, appassionate e condivise in continuo colloquio con i lettori.Carlo Carena, "Il Sole 24 Ore"
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Laterza, 17/09/2020
Abstract: Nel corso della storia si alternano stagioni caratterizzate da un sostanziale equilibrio a tornanti in cui si intrecciano fenomeni di ordine strutturale e particolari eventi politici che finiscono col generare un cambio radicale di paradigmi. Quest'ultima è la fase storica che stiamo vivendo.L'emergenza Covid-19 ha rappresentato uno spartiacque epocale proprio mentre eravamo immersi in un'età di profondi mutamenti: l'affermazione della tecnoscienza nella sfera dell'economia e della società; l'avvento, nell'età del web e dei Big Data, di nuovi strumenti di potere e di gestione del consenso; l'emergenza ambientale. In questo scenario, denso di pesanti incognite, si stanno giocando diverse partite volte a ridefinire gli equilibri mondiali. Da un lato gli Stati Uniti e la Cina si stanno scontrando per stabilire chi avrà l'egemonia globale. Allo stesso tempo, una risorgente Russia e alcune potenze regionali (come l'India, il Giappone, l'Arabia Saudita, l'Iran e la Turchia) stanno assumendo un ruolo di rilievo e una autonomia fino a ora sconosciuta.Intanto l'Unione Europea si trova in grande difficoltà. Il suo indebolimento non si deve solo a cause di ordine strutturale e agli effetti della globalizzazione, ma al fatto che s'è inceppato il processo d'integrazione nei versanti nevralgici della politica estera e della sicurezza, del welfare e delle innovazioni di sistema.Un libro in cui un grande maestro della storia economica presenta un'analisi penetrante dello stato di salute del pianeta e dei rischi che ci troviamo ad affrontare.
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Regole per un buon matrimonio. Lester family saga
HarperCollins Italia, 01/09/2020
Abstract: Lester Family Saga 4Dopo una festa di nozze, che lo ha fatto sentire vecchio e solo, all'età di trentaquattro anni Lord Philip Marlowe capisce che è arrivato il momento di cercarsi una moglie. Di ritorno nella sua residenza di campagna, l'affascinante barone ha la sorpresa di trovarvi Miss Antonia, nipote della matrigna, che da bimbetta acerba e scapestrata si è trasformata in un'incantevole fanciulla. Quale candidata migliore, allora, per celebrare un matrimonio conveniente? La matrigna e la stessa Antonia, all'insaputa l'una dell'altra, hanno però elaborato lo stesso piano, creando così una rete d'intrighi e malintesi da cui non sarà per nulla facile districarsi.
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Bollati Boringhieri, 29/10/2020
Abstract: "L'incantevole studio di Mask è ricco di informazioni illuminanti sul modo in cui gli indirizzi stradali influenzano la gente comune in giro per il mondo"."The Guardian"Una ricerca spassosa che risale alle origini e alle implicazioni dei nomi delle strade in cui viviamo. [...] Mask è una maestra nell'infilarsi in digressioni avvincenti, e perfino poco inerenti, solo per il gusto di divertirci... le sue inchieste sono popolate da una serie di commoventi ficcanaso, la cui curiosità, indignazione e idealismo li porta ad affrontare problemi che inerti burocrazie ignorano. "The New York Times Book Review"Un libro che apre gli occhi. "Kirkus Reviews""Una ricerca spassosa che risale alle origini e alle implicazioni dei nomi delle strade in cui viviamo. [...] Mask è una maestra nell'infilarsi in digressioni avvincenti, e perfino poco inerenti, solo per il gusto di divertirci... le sue inchieste sono popolate da una serie di commoventi ficcanaso, la cui curiosità, indignazione e idealismo li porta ad affrontare problemi che inerti burocrazie ignorano". ""The New York Times Book Review"""Un libro che apre gli occhi". ""Kirkus Reviews"""L'incantevole studio di Mask è ricco di informazioni illuminanti sul modo in cui gli indirizzi stradali influenzano la gente comune in giro per il mondo". ""The Guardian"I nomi delle strade sono la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato. Orientano i cittadini a livello topografico ma soprattutto identitario, agendo in modo diffuso e inconscio. Potenti dispositivi pubblici, gli odonimi riattualizzano il passato riconosciuto come fondante di una collettività. Al contempo rappresentano un efficace termometro sociale, in grado di riflettere gli umori e le proteste dei cittadini. Fino a che punto la denominazione di una strada rivela le narrazioni storiche che guidano il presente? Chi decide che cosa conta e quali nomi ricordare? E se le piazze intorno a noi commemorano carnefici e re tiranni?Perché ci sono così poche vie dedicate a donne? Può un indirizzo salvare la vita delle persone? Deirdre Mask, avvocatessa giramondo, ci offre un'affascinante esplorazione nelle memorie urbane, dall'antichità a oggi. Da Roma a Londra, da New York a Calcutta, da Berlino a Soweto: un intreccio di storie nascoste, basate su documenti sorprendenti, interviste e incontri bizzarri, in uno stile narrativo appassionante. Questo saggio ironico e provocatorio, eppure drammaticamente serio, esorta a riflettere sulle strutture più contraddittorie dell'ambiente che ci circonda. Allo stesso tempo indica gli spazi del possibile che si dischiudono quando iniziamo a riappropriarci dei significati delle nostre città.
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Longanesi, 01/10/2020
Abstract: Questo libro nasce dalla serie televisiva creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Monica Rametta e Massimo Bavastro.Regia di Gianluca Maria Tavarelli Sembra un semplice benzinaio, Valerio, nella sua tuta scolorita alla stazione di servizio di Anzio. Ma lo sguardo disilluso fa pensare che abbia alle spalle una storia più complicata, una storia finita male. Ed è proprio così: Valerio è un ex poliziotto, allontanato dalle forze dell'ordine in strane circostanze.Persi il lavoro e la famiglia, per sfuggire al dolore si è confinato in una vita di provincia solitaria e anonima. Fino al giorno in cui lo raggiunge la notizia che dalle acque torbide del Tevere è emerso il cadavere di suo figlio, Ettore, un ragazzo ribelle e idealista con cui Valerio ha rotto i rapporti da tempo.Il caso viene presto archiviato: suicidio.Ma Sara, una collega con cui Valerio ha avuto una storia che non è mai finita davvero, gli confida i propri dubbi sulla ricostruzione dei fatti. E lui decide di tornare a Roma per indagare. I dubbi di Sara diventano presto certezze: Ettore in realtà è stato ucciso, forse perché si era avvicinato troppo a una verità scottante. Valerio decide così di riprendere le fila della ricerca che il figlio non è riuscito a terminare.Ed è proprio attraverso questa indagine contro tutto e contro tutti che Valerio si riavvicina a Ettore, scoprendo una persona molto diversa da quella che credeva di conoscere. Un confronto dal quale uscirà profondamente cambiato.
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Longanesi, 15/10/2020
Abstract: La Terra ha un'età venerabile, circa 5 miliardi di anni. La vita è comparsa oltre 3 miliardi di anni fa, per poi "esplodere" mezzo miliardo di anni fa. Ebbene, in tutto questo tempo nessuna specie vivente ha influenzato il pianeta tanto quanto noi, nessuna specie è stata altrettanto egemone, nessuna è riuscita a cambiare lo stato e le condizioni globali, anche al di fuori dell'ambiente che abitava. Un primato di cui c'è ben poco da gloriarsi e di cui siamo noi stessi le prime vittime, come la recente pandemia da coronavirus ha dimostrato.L'umanità si comporta come una specie infestante, universalmente. Terra, mare, cielo, e adesso anche lo spazio, sono sottoposti a un incessante processo di contaminazione, sempre più rapido e in alcuni casi ormai irreversibile. Reversibile è, in fisica, ciò che, ripristinando le condizioni iniziali, torna allo stato di partenza. Magari dopo tanto tempo, ma ci torna. L'irreversibilità è il punto di non ritorno, la soglia che non dovremmo superare a nessun costo.Anche se molti danni sono fatti, quelli più gravi siamo ancora in tempo a prevenirli. Ma dobbiamo sapere quali sono e come ciascuno può contribuire a sventare il pericolo. Ciascuno, perché questo non è un lavoro per l'Incredibile Hulk. Non c'è un mostro nato dalla terra, o sceso dal cielo, debellato il quale, l'armonia e la prosperità torneranno a governare il mondo e la natura offesa avrà vendetta e risarcimento. Quello che bisogna sconfiggere non è un singolo nemico perché, chi più chi meno, il nemico siamo tutti noi, esercito di guastatori spesso inconsapevoli.Prenderne coscienza e adoperarsi per rimediare è l'imperativo del Ventunesimo secolo.
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Lettere dello scoiattolo alla formica
Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: Il vento distribuisce senza sbagliare le lettere che gli animali si spediscono l'un l'altro. Che strani messaggi deve recapitare! L'elefante invita la chiocciola a ballare; lo scoiattolo indirizza alla formica un caldo messaggio in cappotto e berretto e la letterina azzurra della farfalla notturna fa battere il cuore alla lucciola. Una corrispondenza immaginata dal genio di Toon Tellegen e straordinariamente disegnata da Axel Scheffler, illustratore del Gruffalò.
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Una scuola a misura dei sogni. 43 buone pratiche per innovare la scuola
Vallardi, 08/10/2020
Abstract: La scuola deve e può cambiare!Chi ha detto che gli edifici scolastici debbano essere color tristezza, i banchi sistemati in file ortogonali, i compiti a casa uguali per tutti? Nonostante da anni, sulla carta, il Ministero dia più libertà agli insegnanti per fare scuola in maniera diversificata e moderna, nella realtà poco o nulla è cambiato. Giuseppe Paschetto, insegnante di matematica presso la scuola media di Mosso, in Piemonte, e finalista al prestigioso Global Teacher Prize 2019, ha messo in pratica una visione di scuola pubblica non solo più felice e attenta alle esigenze degli studenti, ma anche più formativa: mette in discussione la lezione frontale, non assegna compiti, abolisce i voti, insegna ai ragazzi attività pratiche, li porta in viaggi meravigliosi per riscoprire le radici della storia… Ne emerge una concezione dell'insegnamento che punta sulla felicità scolastica, che parla di cooperazione, di responsabilizzazione e di esperienze pratiche formative, che abbatte barriere rispetto agli orari e agli spazi di apprendimento e che, soprattutto, ha dimostrato di essere efficace e vincente, ed è alla portata di tutti gli insegnanti interessati. Perché la scuola deve e può cambiare.Una scuola a misura dei sogni ripercorre l'avventura di Mosso, dando a genitori, insegnanti e ragazzi idee, spunti e strumenti che cambieranno definitivamente il modo di vedere – e fare! – la scuola.Con la prefazione del Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina.
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Feltrinelli Editore, 10/09/2022
Abstract: Più che mai oggi l'Italia ha un disperato bisogno di tornare a crescere. Già prima della catastrofe sanitaria era, insieme alla Grecia, l'unico Paese europeo in cui il reddito disponibile delle famiglie fosse diminuito nell'ultimo quarto di secolo. Ora è nel mezzo della peggiore recessione della storia repubblicana e la montagna del debito pubblico non è mai stata così alta. Ma la lezione della pandemia non può essere sprecata: bisogna imparare da quello che è successo per rialzare la testa. Tito Boeri è stato per quattro anni presidente dell'Inps e ha vissuto nel cuore del più importante pezzo dello Stato: quello che paga le pensioni di 16 milioni di italiani, assicura contro la disoccupazione 23 milioni di lavoratori, paga la cassa integrazione e ha sussidiato partite Iva e autonomi durante il lockdown, arrivando a gestire la fetta più rilevante della spesa statale. Un meccanismo complesso e prezioso, che però è anche la cartina al tornasole di una pubblica amministrazione piena di falle, disfunzioni e incompetenze, che anziché favorire la crescita rendendo la vita facile a cittadini e imprese rappresenta spesso la vera palla al piede del Paese. Le cause sono umane. Hanno a che fare con burocrati incapaci legati non di rado a doppio filo con la politica, politici inconsapevoli del proprio ruolo che approvano leggi assurde, sindacati che hanno smarrito il filo della loro storia diventando complici della paralisi. Con pochi civil servants, perché ci sono anche questi, che onorano fino in fondo la missione loro affidata. Entrare in questo labirinto infinito significa scontrarsi con tutte le disfunzioni e le contraddizioni del nostro Paese. Eppure il viaggio offre l'occasione per indagare le soluzioni possibili. Perché non siamo condannati a restare per sempre sudditi di un sistema nemico della ragione e del buonsenso. Per cambiare direzione non servono grandi e roboanti riforme, basterebbero piccoli interventi. Ma coraggiosi. Soltanto che il tempo a disposizione sta per scadere. Ed è forse l'ultima opportunità che abbiamo per riprenderci lo Stato.
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Laterza, 24/09/2020
Abstract: Se in tempo di pace e di prosperità chiediamo a Omero d'insegnarci la vita, a ogni rivolgimento della Storia dovremmo deporre Iliade e Odissea e affrettarci a riprendere in mano l'Eneide. Andrea Marcolongo ci fa scoprire l'essenza vera di Enea. L'eroe che cerca un nuovo inizio con in mano il bene più prezioso: la capacità di resistere e di sperare. Una lezione attualissima.Vi siete mai chiesti perché, pur avendo dovuto tutti leggere l'Eneide a scuola, fatichiamo a ricordare qualcosa che non sia la fuga da Troia o la grande storia d'amore tragico con Didone? Perché abbiamo così facilmente dimenticato gli epici racconti sulle mitiche origini di Roma e del suo impero? Forse perché i versi del poema di Virgilio non sono adatti ai momenti in cui le cose filano lisce e allora si va in cerca di avventura nella letteratura. Il canto di Enea è destinato al momento in cui si sperimenta l'urgenza di raccapezzarsi in un dopo che stordisce per quanto è diverso dal prima in cui si è sempre vissuto. Enea è l'eroe che vaga nel mondo portandosi sulle spalle anziani e bambini. È colui che viaggia su una nave senza nocchiero alla ricerca di un nuovo inizio, di una terra promessa in cui ricominciare. È l'uomo sconfitto, colui che non ha più niente tranne la capacità di resistere e di sperare. Un personaggio quanto mai attuale.
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Garzanti, 15/10/2020
Abstract: "Una storia rassicurante che vi avvolgerà come una nuvola di profumo. "Cosmopolitan"Cristina Caboni è la narratrice più amata dai lettori italiani."La Stampa.it"Segreti di famiglia e località affascinanti sono le cifre dei romanzi di Cristina Caboni. "D la Repubblica - Lara Crinò"Un romanzo sulle famiglie, sui rapporti complessi e atipici tra genitori e figli, con la grazia leggera di Cristina Caboni. "Tuttolibri - La Stampa - Miriam Massone"I romanzi di Cristina Caboni sono bestseller in Italia e all'estero. "iO Donna - Maria Grazia LigatoPer Elena i profumi sono tutto. Sono il suo modo di leggere il mondo che la circonda e non l'hanno mai tradita. A Parigi, le sue creazioni personalizzate sono richiestissime, perché solo lei sa guardare in fondo alle persone e trovare l'essenza giusta. Quando un giorno, all'improvviso, perde la capacità di creare, la sua vita si trasforma in un incubo. La magia dei profumi sembra svanita. Proprio allora le arriva una proposta dall'ultima persona da cui se la sarebbe aspettata: Susanna, sua madre, che non è mai riuscita a volerle bene e che ha creato in lei un vuoto incolmabile. La donna le chiede di accompagnarla in un viaggio partendo da Firenze e dal palazzo delle Rossini, le antenate da cui Elena ha imparato tutto quello che sa. Vuole portarla con sé in Giappone, perché nel paese dei fiori di ciliegio l'arte profumiera è guidata dalla semplicità e dalla purezza. Per poi lasciarsi trasportare dalla potenza delle rose attraverso l'India e fino a Ta'if, in Arabia Saudita, dove il Fiore del Re è tradizione e sacralità. Un percorso alla ricerca di una risposta smarrita, che Elena insegue da anni. Perché il profumo è il sentiero da seguire, ma solo quando capiamo chi siamo davvero possiamo approdare alla nostra meta e toccare con mano la nostra pura essenza.Cristina Caboni fa un regalo ai suoi lettori ritornando alla protagonista e al fascino del suo esordio, Il sentiero dei profumi, che l'ha consacrata nel panorama letterario italiano. Un esordio che, dopo tanti anni, continua a vivere nel cuore di chi l'ha amato. Elena Rossini è di nuovo con noi tra i vicoli di Parigi, gli scorci di Firenze e le nuove mete del suo viaggio. Al suo fianco ci sono amici vecchi e nuovi, ma soprattutto i profumi, che tanto hanno da dire e da insegnare a ognuno di noi.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: Maggio 1946. è la vigilia del referendum tra monarchia e repubblica che deciderà l'assetto futuro del paese. Votazione importante anche perché per la prima volta in Italia andranno alle urne tutti, uomini e donne.In un paese della Garfagnana, come dappertutto, l'atmosfera è di attesa. Il sindaco deve far arrivare le schede in ogni frazione, ma ha un problema: un paesino di montagna è rimasto isolato per una frana e la strada da percorrere è diventata pericolosa. Nessuno affiderebbe una missione del genere a dei ragazzi, anche se durante la Resistenza i partigiani li hanno aiutati parecchio. Fredo, dodici anni e un buon motivo per partire, ruba le schede, mentre Elsa, la figlia del sindaco rivale, lo scopre. Vuole partire con lui e per convincerlo gli propone un patto: chiederà a suo nonno, che vive da eremita e conosce bene i sentieri della zona, di affidargli il suo asino Destino. Così, guidati dall'animale e con le schede nello zaino i due partono per questa avventura.
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Egea, 16/09/2020
Abstract: Questo eserciziario è inteso come testo di supporto ad un manuale di Microeconomia. La nuova edizione si innova focalizzandosi sulle applicazioni, si amplia proponendo ancora più esercizi (in formato cartaceo e digitale) e si aggiorna includendo alcune soluzioni in formato video e temi d'esame degli ultimi anni accademici. I quesiti nell'eserciziario riguardano gli argomenti trattati nella maggior parte dei corsi base di Microeconomia. Il materiale è frutto dell'esperienza didattica maturata dalle curatrici in 15 anni di didattica e risponde all'esigenza di trasferire le nozioni di teoria alla pratica. Il materiale cartaceo è inoltre supportato da applicazioni disponibili online.
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Edizioni e/o, 28/10/2020
Abstract: Tettagna è una favola nera che cambia le regole della realtà, è la vita dei maschi a essere minacciata dalla forza segreta del corpo delle donne. La voce di Tettagna, con le sue vivide sfumature dialettali, scolpisce i personaggi e racconta la loro quotidianità fatta di relazioni familiari difficili, lavoro e problemi economici alternando la leggerezza dell'ironia alla durezza ancestrale femminile.Nei pressi di Napoli, sotto la collina fittizia di Tettagna, sorge Tettiano, un tranquillo paesino di provincia. Ma le donne nate sotto la collina custodiscono un segreto primitivo, allo stesso tempo benedizione e condanna: il loro seno ha il potere di stregare qualsiasi uomo ma anche di ucciderlo. Infatti, una volta che un uomo ha potuto vedere il seno di una tettianese è legato a lei per sempre e se un giorno lei smette di amarlo, questi muore all'istante. E così le donne nate sotto Tettagna custodiscono il segreto, fanno ricorso alle erbe della collina per preservare i loro matrimoni e tramandano il segreto alle figlie, perché le tettianesi possono avere un solo bambino, di sesso femminile.Tre generazioni di donne si confrontano su come sopravvivere ai sensi di colpa e sul significato profondo dell'amicizia e della solidarietà femminile. Le loro storie si intrecciano attorno all'eterno ambiguo vincolo: la paura delle figlie di assomigliare alle madri e il desiderio delle madri di realizzare attraverso le figlie la vita che non sono state capaci di vivere.