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Un pianoforte
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Cander, Chris

Un pianoforte

Casa Editrice Nord, 29/08/2019

Abstract: Due donne, due mondi: due destini che s'inseguono come note su un pentagramma"Una storia che lascia il segno."The Washington Times"Intenso, avvincente. Uno dei migliori romanzi dell'anno."Booklist"Si legge in un lampo e non si dimentica più."Library Journal"Brillante."The New York Times Book Review"Forte e delicato insieme."Kirkus ReviewsUnione Sovietica, 1962. Katja ha sette anni quando il suo vicino di casa le regala un pianoforte. Lei ancora non lo sa, ma quel dono inatteso le cambierà la vita. Katja scopre infatti di avere il talento per diventare una grande musicista, e non importa dove la porteranno gli eventi della vita, gli studi e il matrimonio: lei e il suo pianoforte rimarranno inseparabili. Almeno finché il marito non decide di fuggire in America, costringendola a lasciarsi tutto alle spalle… Stati Uniti, oggi. Un'altra relazione fallita, un altro trasloco da fare in pochissimo tempo. Abituata a cambiare spesso città e amori, trascinandosi dietro un'inguaribile insoddisfazione, Clara non ha molto da impacchettare. A parte un vecchio pianoforte. Sebbene lei non sappia suonare, non riesce a disfarsene, perché è stato l'ultimo regalo del padre prima di morire. Questa volta, però, nell'affannato tentativo di spostarlo, Clara si rompe una mano. È l'ultima goccia. Frustrata, si convince finalmente a liberarsi di quel peso, pubblicando un annuncio su Internet. Un gesto impulsivo di cui si pente subito. Purtroppo, però, si è già fatto avanti un acquirente: un uomo che ha viaggiato a lungo per ritrovare proprio quel pianoforte, e che non è disposto a rinunciarci per nulla al mondo… Come un'abile direttrice d'orchestra, Chris Cander ci conduce dal gelo della Russia di Stalin alle strade assolate della California, raccontando la storia di due donne lontane eppure molto simili, e del pianoforte che ha segnato la loro vita, legando i loro destini come note sul pentagramma.

Germaine Johnson odia il martedì
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Collette, Katherine - Beretta, Stefano

Germaine Johnson odia il martedì

Garzanti, 29/08/2019

Abstract: "Una protagonista brillante e autentica."Publishers Weekly"Il nuovo "Eleanor Oliphant sta benissimo"… Super."Daily Mail"Delizioso, iconico, solare."Sydney Morning HeraldTutto deve essere in ordine. Detesto gli imprevisti. Ma è il momento di cambiare idea.Germaine Johnson è una persona razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato ed espresso in grafici e tabelle, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è sicuro e certo. Ha una vera passione per il sudoku, in cui è bravissima, ma proprio non le riesce di inserire in uno schema le persone. Motivo per cui Germaine ne fa volentieri a meno. La sua vita è così, e la rende felice. Fino al giorno in cui qualcosa rimette tutto in discussione: viene licenziata. Una variabile che non aveva preso in considerazione. Deve al più presto trovare un altro impiego, ma mai si sarebbe aspettata di accettare un lavoro al Telefono amico per la terza età. Lì passa le sue giornate rispondendo a mille e più improbabili richieste di anziani che alzano la cornetta per un nonnulla: niente di più irritante per una persona come lei, abituata a non sprecare neanche un attimo del proprio tempo. Ma la cosa che Germaine odia di più è il martedì. Perché è il giorno in cui i colleghi si riuniscono in sala mensa per i biscotti. Perché è il giorno in cui è costretta ad andare al centro anziani e stare in compagnia di chi la tartassa con inutili telefonate. Eppure, più passano i mesi, più Germaine comincia a provare qualcosa che aveva dimenticato da tempo. Qualcosa a cui non sa dare un nome ma che assomiglia molto al sentirsi utile. Di fronte alla minaccia del comune di trasformare il centro in un parcheggio, tutti gli anziani contano sul suo aiuto. Germaine, però, sa che non esiste la formula matematica della fiducia e, per la prima volta, è in preda alla confusione. I suoi amici numeri non sanno esserle di alcun aiuto. Ma ormai non è più sola, e sta per scoprire che, se vissuti insieme, le emozioni e i sentimenti fanno meno paura.Un romanzo che, dopo agguerrite aste alla Fiera di Londra, è stato venduto in 25 paesi. Accolto con ammirazione dalla critica, ha conquistato i lettori. Perché Germaine Johnson siamo tutti noi quando ci barrichiamo dietro le nostre certezze per non rischiare. Ma basta un piccolo passo oltre per scoprire chi siamo davvero. E che gli imprevisti ci rendono migliori.

Le figlie del guardiano del faro
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Pendziwol, Jean E. - Cherchi, Stefania

Le figlie del guardiano del faro

Garzanti, 12/09/2019

Abstract: "Un romanzo suggestivo che racconta una storia d'amore e inganno familiare. Piacerà ai fan di Jojo Moyes."Library Journal"Un esordio elegante e coinvolgente."Booklist"Uno dei migliori libri dell'anno. Una storia potente in cui si intrecciano amore e tradimento."Daily Mail"Non perdetelo."Kirkus ReviewsSei mia sorella. Niente può separarci. Ma ogni isola nasconde un inganno.In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell'immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c'è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Anche se sono solo due estranee, quando stanno insieme Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all'uomo che l'ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano. Con lei, come sempre, c'è la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti i misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che sembra non finire mai. Come il volo di una libellula.Le figlie del guardiano del faro è un caso editoriale straordinario. Venduto in tutto il mondo, ha scalato le classifiche. Un romanzo unico che unisce un'ambientazione affascinante alla forza del mistero del passato. Una storia in cui due protagoniste riscoprono sé stesse percorrendo a ritroso la loro vita. Perché non si può andareavanti senza conoscere i segreti che nasconde la strada che si è fatto fino ad allora.

Così finisce la democrazia
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Runciman, David - Pe', Francesca

Così finisce la democrazia

Bollati Boringhieri, 05/09/2019

Abstract: "Una lettura brillante e intelligente."The Guardian"L'urgenza, la sottigliezza e lo stile con cui Runciman prende in giro i paradossi e i pericoli affrontati dalla democrazia fanno di questo uno dei migliori libri recenti sull'argomento."The ObserverOvunque, tra i paesi democratici, sotto i colpi di crisi finanziarie ricorrenti, migrazioni incontrollate e crescita stagnante, si sta insinuando un dubbio sempre più persistente. E se il nostro sistema democratico, che ci ha portato progresso e stabilità, non fosse più la forma di governo migliore per affrontare i cambiamenti e le sfide del XXI secolo?È, oggi più che mai, una domanda fondamentale. Tanto più, visto che ad ogni voto si erode la partecipazione degli elettori e montano pulsioni centrifughe e populiste, in Europa e negli Stati Uniti.David Runciman, tra i più ascoltati studiosi di politica del mondo anglosassone, non pensa che la democrazia sia finita. Piuttosto, sostiene che stia soffrendo – questo sì – di una "crisi di mezza età".Sì, la democrazia è spesso disordinata, lenta e inefficace. Sì, gli elettori a volte scelgono governanti impresentabili o oltremisura. Sì, la democrazia in questo momento storico sembra particolarmente stanca e non gode di buona salute.Eppure, nonostante tutto, c'è ancora qualcosa di speciale in questo sistema imperfetto. Uno dei suoi grandi meriti è la capacità di autointerrogarsi sui propri limiti e di correggersi in corsa, come nessun'altra forma di governo.La democrazia come la conosciamo non cadrà, ci dice Runciman, per un colpo di Stato, né a causa della rivoluzione digitale, o in seguito a una catastrofe climatica o nucleare; paradossalmente sembra che l'aspirazione delle comunità umane sia sempre progressiva e che con il tempo vada sempre, inevitabilmente, ad assestarsi verso un sistema che oggi è dato per scontato. L'ondata populista, il trumpismo, le tentazioni illiberali, la reductio ad absurdum della politica, le risse su Twitter non saranno la fine della democrazia.Così finisce la democrazia è una lettura agile, informativa, a tratti cupa, ma indispensabile per comprendere a fondo i tempi incerti di cambiamento che viviamo.

L'ombra
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Raabe, Melanie - Basiglini, Leonella

L'ombra

Corbaccio, 22/08/2019

Abstract: L'avrebbe fatto. Avrebbe ucciso tutti. Ma soprattutto lei. Norah."L'11 febbraio ucciderai al Prater un uomo di nome Arthur Grimm. Di tua spontanea volontà. E con ottime ragioni." Con questo oscuro messaggio sibilato in una strada di Vienna da una vecchia mendicante, la giovane giornalista Norah si ritrova catapultata indietro nel tempo. Perché proprio un 11 febbraio di tanti anni prima, quando ancora viveva a Berlino, era successa una cosa orribile che aveva segnato per sempre la sua vita e che l'aveva spinta a cambiare città. Detto questo, le parole della mendicante sono solo un macabro scherzo che non ha a che fare con lei, visto che fra l'altro non conosce nessun Arthur Grimm.Ma improvvisamente a Nora sorge un sospetto atroce: davvero non conosce nessun Grimm? Cosa è successo veramente nella notte peggiore di tutta la sua vita? E perché, adesso, Norah arriva perfino a temere per la sua incolumità?L'ombra è il terzo psicothriller di un'autrice in costante ascesa, da mesi in classifica in Germania e venduto in tutto il mondo. Melanie Raabe costruisce con eccezionale maestria una trappola mortale che pagina dopo pagina imprigiona la protagonista e inchioda il lettore al libro fino alla fine.

Le 100 bandiere che raccontano il mondo
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Marshall, Tim - Merlini, Roberto

Le 100 bandiere che raccontano il mondo

Garzanti, 05/09/2019

Abstract: Da dove vengono questi simboli nazionali, a cui siamo così attaccati?"Per capire in che modo un semplice pezzo di stoffa legato a un'asta possa arrivare a significare così tanto."Il Tempo"Un affascinante tour nel mondo delle bandiere, nella loro storia e nei loro significati… Una lezione che fa riflettere su quanto possiamo diventare stupidi noi esseri umani."Daily Mail"Un'affascinante tour nel mondo delle bandiere, nella loro storia e nei loro significati… Una lezione che fa riflettere su quanto possiamo diventare stupidi noi esseri umani."Daily MailPer migliaia d'anni le bandiere hanno rappresentato i nostri sogni e le nostre speranze. Le abbiamo sventolate, abbiamo marciato sotto i loro colori, talvolta le abbiamo bruciate, e ancora oggi c'è chi è pronto a morire per loro. Questo libro illuminante ci svela aneddoti e segreti di straordinari simboli capaci tanto di unirci quanto di dividerci: scopriamo così che se una bandiera statunitense è troppo logora, esistono regole e rituali ben codificati per organizzarle un vero e proprio funerale; che il numero di stelle sullo sfondo blu dell'Unione europea è frutto del caso (e forse anche di un pizzico di italiana scaramanzia); che il Mahatma Gandhi in persona ha avuto un ruolo fondamentale nell'evoluzione della bandiera indiana, mentre quella nigeriana nasce dal disegno di uno studente poco più che ventenne che ha risposto all'annuncio di un concorso. Unendo storia antica e attualità, Tim Marshall spiega in che modo un semplice pezzo di stoffa legato a un'asta possa arrivare a significare così tanto, e perché abbiamo bisogno di conoscere i vessilli, vecchi e nuovi, per comprendere meglio cosa sta accadendo oggi nel mondo.

Alla scoperta della biblioteca dei ragazzi
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Bartorilla, Giuseppe

Alla scoperta della biblioteca dei ragazzi

Editrice Bibliografica, 10/07/2019

Abstract: Nonostante in questi decenni gli spazi bibliotecari, e in particolare quelli destinati ai più giovani, siano cambiati, agli occhi di bambini e ragazzi le biblioteche appaiono spesso come luoghi seriosi, polverosi e per pochi eletti. Stereotipi che gli adulti qualche volta alimentano anziché scoraggiare.Invece se ben narrata la biblioteca può diventare un luogo affascinante e quasi magico, dove crescere, giocare, trovare amicizie e persino innamorarsi, incontrando i personaggi più amati delle storie lette, ascoltate e viste. Può aspirare a trasformarsi in un un emozionante contenitore di storie da attraversare, e dove – se si ha voglia – lasciare un pezzo della propria.

Gli stangati. Storie di truffe, investimenti traditi e altre catastrofi del risparmio italiano
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Elli, Stefano

Gli stangati. Storie di truffe, investimenti traditi e altre catastrofi del risparmio italiano

IlSole24Ore, 19/07/2019

Abstract: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese". L'articolo 47 della Costituzione della Repubblica attribuisce al risparmio dei cittadini il più alto rango delle tutele giuridiche possibili. Nonostante questo le cronache, quasi quotidianamente, ci consegnano storie di patologie finanziarie di cui il risparmio è la vittima principale. Non si tratta soltanto di operazioni truffaldine. Possono esservi momenti di euforia sui mercati azionari che ci spingono a fare scelte irrazionali. Acquisti di titoli "sbagliati", magari suggeriti da operatori bancari in perfetta buona fede. Ci si può fidare dell'amico consulente, oppure si può restare intrappolati nelle reti di procacciatori di investimenti via Internet. Questo volume intende raccontare gli episodi più significativi che nel corso di questi anni hanno lastricato le vie del risparmio, dando origine a una impressionante mole di procedimenti penali, cause civili e contenziosi arbitrali in tutta Italia. Se questo volume ha uno scopo è quello di fare in modo che, leggendo e riconoscendo in queste vicende i loro molti tratti comuni, il lettore-risparmiatore possa avere uno strumento in più per tutelarsi, proteggersi ed evitare comportamenti che possano mettere a repentaglio il proprio denaro.

Che ne ho fatto dei miei soldi. Come curare senza stress la maleducazione finanziaria
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Lo Conte, Marco

Che ne ho fatto dei miei soldi. Come curare senza stress la maleducazione finanziaria

IlSole24Ore, 19/07/2019

Abstract: Quante volte ci siamo scoperti inadeguati a prendere una decisione in materia finanziaria? E quante volte abbiamo scoperto a posteriori che le nostre scelte erano state errate? Per quanto tradizionalmente legati al concetto di risparmio, gli italiani faticano a elaborare un metodo per gestire al meglio le proprie risorse economiche: stretti tra le abitudini di un passato ormai irripetibile e i tranelli psicologici che riducono l'efficacia delle nostre decisioni, costruirsi un percorso di educazione al risparmio e alla finanza rappresenta un obiettivo utopico che solo pochissimi riescono a realizzare. A tutti gli altri resta una maleducazione finanziaria, cui però è possibile porre rimedio: informandosi, innanzitutto, ma in definitiva prendendosi cura attiva e frequente del proprio denaro.

Harmony Destiny
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Mann, Catherine - Laurence, Andrea - Dimon, Helenkay - Wade, Dani - DePalo, Anna - Cantrell, Kat

Harmony Destiny

HarperCollins Italia, 19/07/2019

Abstract: QUESTO COFANETTO CONTIENE 6 ROMANZIIMPREVEDIBILE DESIDERIO di C. MannNonostante la rottura della loro relazione, è proprio l'introverso ricercatore Royce la persona che fa nascere, durante una tormenta di neve, le due figlie della sua ex fidanzata, l'ereditiera Naomi. UNA SCOMODA TENTAZIONE di A. LaurenceNon è semplice conciliare la tentazione incontrollabile che spinge Lucy e Oliver l'uno verso l'altra con i sospetti e le ombre del passato. I due possono scegliere la strada dello scontro oppure...PASSIONE E SEGRETI di H. DimonRintracciare Hanna Wilde! Questo è l'ordine che Carter Jameson riceve dal padre e al quale è legata la sua eredità. Quando riesce a rintracciarla, però, nasce subito una forte attrazione che...UN MILIONARIO DA DOMARE di D. WadeQuando la professoressa Willow si presenta sull'isola dove vive Tate Kingston, scopre che il milionario non è solo un enigmatico autore che si è autoimposto un'esistenza in esilio nel proprio castello, ma anche un uomo sensuale.AMANTI PER CASO di A. DePaloCole Serenghetti è un'ex stella dell'hockey che è tornato a gestire l'impero di famiglia. Per lui Marisa ha avuto una terribile cotta ai tempi della scuola, finita non troppo bene... ma gli affari sono affari!LA MIGLIORE AMICA di K. CantrellJonas ha bisogno di sposarsi per consolidare l'azienda di famiglia e assumerne il controllo: per evitare le incognite di un matrimonio combinato alla cieca, coinvolge così la sua migliore amica Viv in un'unione di convenienza.

Fidanzata col nemico. Gli scandali dei Ravensdale
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Milburne, Melanie

Fidanzata col nemico. Gli scandali dei Ravensdale

HarperCollins Italia, 19/07/2019

Abstract: Gli scandali dei Ravensdale 3/4Quando anche il suo terzo fidanzato decide di lasciarla, Jasmine Connolly per riconquistarlo mette a punto una strategia che prevede l'aiuto di Jake Ravensdale, l'uomo che aveva giurato di odiare per sempre. Anche se ormai sono trascorsi sette anni, Jasmine non riesce ancora a perdonarlo per averla rifiutata e umiliata. Ciò non toglie che lui sia il candidato perfetto per mettere a punto il suo piano.Ma con il passare dei giorni, la linea che divide odio e amore si assottiglia sempre di più. Se lei non può più aggrapparsi al dolore che Jake le ha causato, cosa le impedirà di innamorarsi di nuovo di lui?

L'ecosistema della formazione. Allargare i confini per ridisegnare lo sviluppo organizzativo
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Nacamulli, Raoul C. - Lazazzara, Alessandra

L'ecosistema della formazione. Allargare i confini per ridisegnare lo sviluppo organizzativo

Egea, 11/07/2019

Abstract: La rivoluzione digitale ha mutato profondamente il mondo della formazione manageriale. La possibilità di percorsi "fai da te", con l'accesso a risorse gratuite come MOOC, talk, video, blog e tutorial, si è ampliata a dismisura, accrescendo le opportunità per soddisfare il diritto ad apprendere che è la base della società della conoscenza. Questo però non ha comportato un declino della formazione, ma ha aumentato come mai prima d'ora la richiesta di iniziative di formazione e sviluppo di qualità. In un contesto in cui i confini tra formazione, autoformazione, sviluppo organizzativo e comunicazione si fanno labili, porosi e incerti, assistiamo quindi da un lato a un ritorno del learning by doing e della formazione informale, dall'altro alla diffusione di nuovi approcci come la formazione on demand e il digital social learning. Sul piano delle metodologie, invece, l'adozione di nuovi format di formazione-intervento (come il business model canvas o il design thinking) si coniuga allo sviluppo di competenze per l'innovazione e la flessibilità organizzativa (si pensi allo smart working o ai nuovi sistemi di performance management centrati sul feedback) attraverso il coinvolgimento delle persone. A fronte di un panorama così articolato – un ecosistema, come recita il titolo – il libro illustra i modelli di formazione emergenti e affronta nel dettaglio le leve di analisi e d'intervento più efficaci. Intorno alle 3P di People, Power e Place si delinea il quadro di una formazione che include sia soggetti interni all'organizzazione sia attori esterni; che mobilita risorse sociali per entrare in contatto con una varietà di mondi organizzativi differenti; che mette in rilievo le potenzialità di un ambiente phygital per la costruzione di una employee experience positiva, coinvolgente e significativa.

Scoprire i beni relazionali. Per generare una nuova socialità
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Donati, Pierpaolo

Scoprire i beni relazionali. Per generare una nuova socialità

Rubbettino Editore, 11/07/2019

Abstract: Da alcuni anni le scienze sociali hanno "scoperto" un tipo di beni che non sono né cose materiali, né idee, né prestazioni, ma consistono di relazioni sociali, e per tale ragione sono chiamati "beni relazionali". Riguardano tutte quelle relazioni che fanno fiorire le persone. Realizzano una "vita buona" e una "società buona", e in particolare una democrazia matura. Si tratta di esplorare queste realtà, a cui sono interessate un po' tutte le discipline che riguardano la vita sociale (in particolare sociologia, psicologia, economia, politologia, filosofia, pedagogia), per comprendere quale sia il loro apporto pratico. Il libro presenta una teoria generale dei beni relazionali. Segnala esempi concreti. Chiarisce chi e come li può creare. In breve, offre prospettive di azione per tutte le forme di organizzazione sociale che vogliano essere generative di beni, anziché di mali, personali e collettivi.

L'ora tra la donna e la chitarra
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Setz, Clemens J.

L'ora tra la donna e la chitarra

La nave di Teseo, 18/07/2019

Abstract: Natalie ha ventuno anni e vive a Graz. Ha sofferto di epilessia durante l'infanzia, ma con il tempo ha sviluppato delle strategie che l'aiutano a prevenire gli attacchi, anche se il pericolo di una ricaduta è sempre in agguato. Abita da sola, frequenta abitualmente il Souterrain, un locale underground dove approccia i clienti con disinvoltura per relazioni occasionali. Ha una grande passione per internet e la tecnologia, cura il suo telefono in modo morboso, maniacale e registra di nascosto le conversazioni che avvengono durante i suoi incontri notturni. Dopo aver conseguito il diploma di assistente per portatori di handicap, Natalie ha trovato lavoro a Villa Koselbruch, un pensionato per ospiti con disturbi fisici e mentali. Le viene assegnato un paziente particolarmente difficile, Alexander Dorm, che si sposta su una sedia a rotelle e ogni settimana riceve la visita di un uomo di nome Chris Hollberg. Parlando con le sue colleghe, Natalie scopre che alcuni anni prima Dorm aveva perseguitato Hollberg con lettere e telefonate, offendendo e minacciando anche la moglie tanto da indurla al suicidio. Alexander odia profondamente le donne e non perde occasione per manifestare a Natalie il suo disprezzo, umiliandola come forse aveva fatto con la moglie di Hollberg. La ragazza però non è impaurita dall'irascibilità di Dorm né si lascia conquistare dall'apparente bonarietà di Hollberg, sospettando che sotto alla loro strana relazione si nasconda qualcosa di più inquietante: decide così di indagare sul loro passato, entrando in un gorgo di perdizione e oscurità in cui sarà a rischio la sua stessa vita. Arriva dalla Germania il thriller best seller di Clemens J. Setz, capace di unire la maestria letteraria di David Foster Wallace alla suspense mozzafiato del noir nordico" Tutte le strade conducono a un mistero dove ogni cosa sembra il suo opposto."Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung" Mille pagine di poetica suspense."Süddeutsche Zeitung" Il romanzo più provocatorio, palpitante e potente dell'anno."Die Welt"Un thriller psicologico, assedia il lettore."Literarische Welt"Il romanzo di Setz fa fluttuare fra le pagine così velocemente che sembra di ritrovarsi in un mondosenza più attrito o gravità."Literaturspiegel"Questo libro causa dipendenza!"Augsburger Allgemeine"Un'escalation appassionante."WOZ Die Wochenzeitung"Nessuno è bravo come Setz a sezionare la nostra paura in un modo così astuto e sfaccettato."Bücher Magazin"Una straordinaria esperienza di lettura, ti senti trasportato in un'altra dimensione. Sensazionale."WDR3

Generazione Peter Sagan. Una rivoluzione su due ruote
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Pellizzari, Giacomo

Generazione Peter Sagan. Una rivoluzione su due ruote

66THAND2ND, 18/07/2019

Abstract: Un luogo comune recita che a calcio, basket o tennis puoi giocare, ma nel ciclismo devi "soffrire". La bicicletta è una cosa seria e ha regole severe, impietose: bisogna fare fatica, sputare sangue, arrivare al traguardo preferibilmente esanimi. Eppure, da qualche anno, sul palcoscenico mondiale delle due ruote ha fatto la sua comparsa uno strano personaggio, in grado di ribaltare i canoni. Porta barba e capelli lunghi, a volte si rasa a zero, ha l'aria rilassata anche dopo centinaia di chilometri e decine di settori in pavé, macinati masticando polvere. È Peter Sagan. Un campione vero ma anche un tipo molto cool, uno che sa divertirsi e rifiuta istintivamente il mito della sofferenza in bici. Proprio questo lasciarsi dietro le spalle l'immaginario doloroso e nostalgico del ciclismo è forse la chiave del suo straordinario successo, anche fuori dai confini della disciplina. In "Generazione Peter Sagan" Giacomo Pellizzari parte da questa figura "inattesa" per compiere un viaggio spericolato e appassionante dentro il ciclismo di oggi, raccontandoci come è cambiato, tanto per i professionisti quanto per gli amatori. Perché c'è tutto un mondo – nuovo, coinvolgente, social – oltre quella gloriosa salita da piangere. Perché pure al ciclismo possiamo, dobbiamo "giocare".

Javascript. Guida completa per lo sviluppatore
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Haverbeke, Marijn

Javascript. Guida completa per lo sviluppatore

Hoepli, 12/07/2019

Abstract: JavaScript rappresenta il cuore di quasi ogni applicazione web moderna, dalle app social come Twitter ai framework per giochi basati su browser. Sebbene risulti semplice da imparare e usare, JavaScript è un linguaggio flessibile e complesso, che potete usare per creare applicazioni scalabili.Questa nuova edizione di JavaScript. Guida completa per lo sviluppatore si addentra nel linguaggio di programmazione, per mostrarvi come scrivere codice corretto ed efficace. L'aggiornamento include nuovi materiali sulla notazione delle classi, le funzioni freccia, gli iteratori, le funzioni asincrone, i template stringa e l'ambito dei blocchi.L'autore vi mette a confronto con il codice fin dalle prime pagine tramite esempi funzionali, mentre gli esercizi e i progetti relativi ai vari capitoli vi offrono un'esperienza pratica per la scrittura dei programmi.Tutti i sorgenti sono disponibili online in una sandbox interattiva, dove potrete modificare il codice, eseguirlo e controllarne l'output istantaneamente.

Gli dèi in esilio
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Heine, Heinrich

Gli dèi in esilio

Adelphi, 18/07/2019

Abstract: Tutto l'Ottocento è traversato dalla riscoperta degli dèi pagani – e uno dei momenti più intensi di tale processo è segnato da questi testi di Heine, il grande poeta tedesco che ebbe il singolare destino di essere amato con uguale passione da Marx e da Nietzsche. Nei quattro scritti qui raccolti – due di carattere saggistico, "Gli spiriti elementari" e "Gli dèi in esilio", due in forma di pantomima danzata, "La dea Diana" e "Il dottor Faust", Heine ci racconta, con la sua sovrana grazia di narratore, "la trasformazione subita dagli dèi greco-romani allorché il cristianesimo conquistò il dominio del mondo". Esplorando le leggende, le fiabe e le superstizioni medioevali incontriamo così, sotto tratti demonizzati, gli antichi dèi: segno non solo del loro esilio, ma della loro incancellabile vita. Quelle potenze – Heine ci suggerisce – sono ancora fra noi: ma, se ci ostiniamo a non riconoscerle, la "dea Diana" potrà apparire come una "femme fatale" che conduce alla rovina, e il moderno Faust sarà ingannato da una seducente Mephistophela. Un ricco materiale mitologico e fiabesco viene qui animato dall'ironia penetrante, dalla nostalgia febbrile, dalla nervosità morbida che sono peculiari di Heine e ci introducono direttamente a tutta la sensibilità 'moderna'. Dall'Olimpo ai roghi delle streghe, alle foreste germaniche, al "demi-monde" parigino: ovunque Heine ci trascina, sulle tracce dei suoi esseri divini, come in un amabile "feuilleton": ma in ogni sua pagina troviamo accenni lucidissimi a temi che poi avrebbero ossessionato tutta la cultura europea: l'amore per i Greci e il satanismo, il mito della Donna Perversa, i piaceri della contaminazione.

La casa ideale di Robert Louis Stevenson
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Pericoli, Tullio

La casa ideale di Robert Louis Stevenson

Adelphi, 18/07/2019

Abstract: Questo piccolo libro è forse il lavoro più personale, e anche più segreto, di Tullio Pericoli. E lo è al punto che, a tredici anni dalla sua prima edizione, Pericoli ha deciso di ridisegnarlo, avvicinandolo in modo ancora più preciso all'idea da cui era nato. Allora, infatti, "La casa ideale" era stato presentato come un piccolo film tutto di carta su Robert Louis Stevenson, e sulla sua fantasia dello spazio in cui sarebbe possibile una vita perfetta. Bene, quel piccolo film oggi Pericoli lo ripresenta nella veste in cui si è reso a poco a poco conto di averlo sempre pensato: in un bianco e nero assoluto, cioè, dove le immagini si possono anche leggere, e le parole – a loro volta presentate come fotogrammi – si possono anche guardare. Da un punto qualsiasi fra quelle due pellicole parallele è ricominciato il sogno di Pericoli e Stevenson: e da un altro punto ancora può ricominciare, adesso, quello del lettore.

Afa
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Keyserling, Eduard von

Afa

Adelphi, 18/07/2019

Abstract: Delicata e chiusa come il parco di un castello eppure percorsa da improvvisi fremiti e pulsazioni, quella di Keyserling è un'arte dei piccoli tocchi, che si dispiega come poche altre volte in questo racconto "en plein air", dove, sullo sfondo di un'estate afosa e di un'avita dimora di campagna, si disegna il difficile rapporto di un adolescente con il padre. Strenuo tutore dell'ordine, moralista della bellezza e dell'impeccabilità, il padre è da Bill ammirato, temuto, di continuo spiato. Con goffa curiosità, cui presto subentrano sgomento e paura, Bill vede compiersi, nello sgranarsi dei rituali dell'alta società, la tragedia della passione segreta fra il padre e la cugina Ellita. La morte si rivelerà per l'uomo sopraffatto da quel sentimento l'unica garante della "tenue" aristocratica. E solo di fronte al distacco altero, all'incomprensibile quiete del suicida, in Bill si scioglierà ogni oppressione: l'iniziazione alla vita è ormai compiuta.Amato e lodato per la schiva grandezza e la nobile malinconia da Robert Walser, Thomas Mann e Hugo von Hofmannsthal – il quale scriveva: "Dopo tutto, un tranquillo suicidio è la sola cosa aristocratica che ci resti" –, Keyserling si conferma in questo racconto grande narratore, uno dei massimi del primo Novecento tedesco. E, nella sua opera, "Afa" rimane unico per l'amalgama di grazia, ironia e disperazione."Afa" è apparso per la prima volta nel 1906.

Specchio d'astrologia
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Jacob, Max - Valence, Claude

Specchio d'astrologia

Adelphi, 18/07/2019

Abstract: "Ho frugato i cespugli della terra e ne sono uscite le Bestie dello Zodiaco, allora ho inseguito le Bestie come in una caccia" – scrive Max Jacob in epigrafe a questo libretto. Il suo spirito estroso e pungente, che aleggiava come quello di un angelo beffardo sulla Parigi del dada e del surrealismo, riporta un ricco bottino da questa caccia: un manualetto di astrologia maneggevolissimo e preciso (scritto in collaborazione con l'astrologo Valence), dove per ogni segno, dopo gli elenchi delle varie qualità e difetti caratteristici (oltre che delle "corrispondenze" del segno in ogni ambito della realtà, dai sapori ai profumi alle pietre preziose), seguono come esempi viventi i ritratti delle singole Dame dei Segni. E sono ogni volta racconti leggeri e penetranti, affettuosi e acidi: ognuno reca l'impronta di un segno dello Zodiaco su persone che Jacob sa descrivere con tale familiarità da farcele sembrare vecchie conoscenze non solo sue ma nostre. Non c'è dubbio, poi, che questo libro sfugga a un vizio comune di tanti manuali di astrologia: quello di assommare troppe Virtù nei ritratti dei vari nativi, fino a stemperare le differenze. In Jacob, al contrario, vediamo che un soffio di invincibile misoginia (forse per eccesso di comprensione?) lo spinge a sottolineare, se mai, più i vizi che le Virtù delle sue Dame. Così, con calibrata frivolezza e una certa sorniona malizia, Jacob non ci offre soltanto un variegato Zodiaco femminile ma un indiretto autoritratto di Max-Jacob-fra-le-donne.