Trovati 855421 documenti.
Trovati 855421 documenti.
Risorsa locale
La ballata di Memmo e del biondo
Elliot, 27/01/2025
Abstract: Un pomeriggio di primavera, assistiamo a un misterioso incontro tra due uomini. Il primo, Memmo, è un anziano che ha avuto una vita ricca e un ruolo centrale nella storia della sua città. Dai suoi ricordi ne ricostruiamo la giovinezza, gli amori, gli errori, i rimpianti, in particolare la nostalgia per un tradimento e la perdita di una grande amicizia. Dell'altro, detto il Biondo, sappiamo poco e niente, se non che – pur avendo un'età matura – non ha mai raggiunto davvero una maturità. Ma chi è davvero costui e perché è così interessato al racconto di qualcuno con cui sembra non avere alcun legame? E sarà tutto vero ciò che dice Memmo? La verità di uno non è mai uguale a quella di un altro e spesso si complica al punto da non poter più avere una so-la dimensione, lasciandoci con l'unica certezza di non poterla mai conoscere davvero. Paolo Maccari, tra i più stimati poeti della scena contemporanea, seleziona con cura le parole e le accosta con maestria, coinvolgendo in profondità il lettore in un abile crescendo narrativo.
Risorsa locale
Anima latina. Anatomia di un capolavoro
Arcana, 27/01/2025
Abstract: Dicembre 1974. La casa discografica Numero Uno pubblica il nuovo album di Lucio Battisti. È un disco molto atteso. L'anno precedente Battisti aveva piazzato contemporaneamente al primo e secondo posto delle hit parade ben due 33 giri, un evento raro e difficilmente ripetibile da qualsiasi altro artista. Uno era il mio canto libero, uscito nel novembre del 1972, l'altro il nostro caro angelo, pubblicato appena nove mesi dopo, nel settembre del 1973. Con quegli album Battisti aveva consolidato la sua fa-ma di autore di brani capaci di arrivare al grande pubblico, senza concessioni e cadute di gusto. Il 1973 fu l'anno delle hit a 45 giri Il mio canto libero e La collina dei ciliegi; dal nuovo disco in uscita tutti si aspettavano altre grandi canzoni. Ma Battisti spiazzò tutti, anche lo stesso Mogol. Realizzò un concept album all'altezza del progressive internazionale più all'avanguardia, non ebbe esitazioni a buttare giù la sua statua, nascondendo la voce e i testi criptici e magnifici di Mogol fra strumenti dal suono bucolico e musica elettronica, sospesi fra le campagne di Poggio Bustone e la frenesia metropolitana di Londra. Anima Latina. Anatomia di un capolavoro racconta, con le testimonianze di chi ha contribuito a realizzarlo, la genesi e la storia di quel disco, una delle vette espressive più alte mai rag-giunte dal binomio Battisti-Mogol, un album visionario e inquieto che ancora oggi, a distanza di 50 anni, profuma di futuro.
Risorsa locale
Basta. Storia di un allenatore minore
Ultra, 27/01/2025
Abstract: Questa è una storia marginale, quasi invisibile, che nasce da un sogno svanito sul più bello, come tan-ti. Felice Basta, l'allenatore calabrese più in voga del momento – ha idee innovative, carisma e la giusta ignoranza – è ormai sicuro di approdare alla guida di una gloriosa squadra di serie B, passando dall'inferno dei dilettanti al paradiso di riserva del calcio italiano. Il suo aereo è pronto a portarlo verso il profondo Nord, quando una telefonata inattesa sbriciola ogni certezza. Da quel momento la sua car-riera in rampa di lancio ricade nell'abisso delle categorie minori, quelle che lui, lo "Zeman di Calabria", come odia essere chiamato, non avrebbe voluto più frequentare. Qui si imbatterà in paesi e squadre dai nomi impronunciabili e in personaggi inconsapevoli, meschini, da circo, criminali. Soprattutto uno di loro affosserà definitivamente il credo offensivo al quale Basta aveva informato il proprio calcio e la propria vita, trasformandolo in un uomo da divano pieno di rimpianti sbagliati. Un romanzo duro e lirico, in cui il calcio di provincia diventa il teatro in cui si muovono uomini chiamati a fare i conti con i propri errori e con gli effetti delle ingiustizie subite. Fino alla prossima partita.
Risorsa locale
Double apex. Doppio punto di corda
Ne/oN Libri, 26/02/2025
Abstract: Phaedra Morgan è uno dei migliori ingegneri di pista della Formula 1. È un prodigio della matematica che unisce talento eccezionale e umorismo tagliente alla totale insofferenza riguardo alle questioni di cuore. Cosmin Ardelean è un uomo generoso e dalla forte personalità, ma è famoso per le sue prodezze amorose fuori dal circuito quanto per le imprese memorabili in pista. Tuttavia, il suo atteggiamento scanzonato nasconde un passato difficile. Quando i due stringono un patto segreto – e deliziosamente proibito – per migliorare la comunicazione e imparare a fidarsi l'uno dell'altra, il fuoco della passione evolve in qualcosa di più… Ma nel mondo delle corse nessun segreto rimane nascosto a lungo, e presto la situazione sfugge loro di mano. La posta in gioco è altissima: saranno in grado di abbattere ogni loro difesa e sfrecciare a tutta velocità verso il traguardo dell'amore?
Risorsa locale
Ne/oN Libri, 12/02/2025
Abstract: Dopo essere stato assassinato e rinchiuso in una tomba immersa nell'acqua, inconsapevole del passare del tempo e di ogni altra cosa, Kai si risveglia per rendersi conto di essere in balìa di un espositore che vuole fare di lui un famiglio e schiavizzarlo. Ma perché Kai si è ritrovato in questa situazione? Cosa è cambiato nel mondo dopo che è stato assassinato? E perché la coalizione del Mondo Nascente sembra stare diventando sempre più importante e influente? Kai dovrà stringersi quanto più possibile ai suoi alleati per attingere a tutti i suoi poteri se vuole tentare di rispondere anche a una sola di queste domande.
Risorsa locale
Ne/oN Libri, 19/03/2025
Abstract: Da che Gesela ne ha memoria il suo villaggio natio è sempre stato maledetto. Ogni maledizione deve essere spezzata da un cittadino diverso, e quando il pozzo secca improvvisamente è a Gesela che viene chiesto di uccidere il rospo che vive al suo interno. Peccato che l'animale in questione sia in realtà un principe elfico, vittima di un sortilegio. E i suoi fratelli, per punire Gesela, la spediscono a vivere con il loro settimo fratello, quello che chiamano "bestia". Gesela si aspetta di ritrovarsi prigioniera di un orribile mostro, ma questa bestia si rivela estremamente avvenente e, anziché rinchiuderla in una cella, le offre un accordo. Se riuscirà a scoprire il suo vero nome entro sette giorni, sarà libera. La ragazza accetta, ma c'è qualcosa che il principe le ha effettivamente taciuto: affinché anche lui sia libero, Gesela dovrà pronunciare il suo nome con amore.
Risorsa locale
Il marketing dell'ignoranza. Un prodotto Made in Italy di straordinario successo
Egea, 31/01/2025
Abstract: Un tempo fonte di imbarazzo, vergogna, senso di inferiorità, l'ignoranza è oggi un prodotto di straordinario successo, spesso sbandierato con orgoglio. E l'Italia è uno dei migliori luoghi al mondo per la sua ideazione, produzione, commercializzazione e consumo. Come si è arrivati a ciò? Anche attraverso il marketing dell'ignoranza, ovvero un sofisticato processo di creazione e diffusione dell'ignoranza quale valore e pratica quotidiana nella vita della società.Con stile ironico e graffiante, a tratti amaro e provocatorio, ma sempre animato da appassionato impegno civile, il libro analizza i principi ispiratori, i meccanismi di funzionamento e le conseguenze del marketing dell'ignoranza. Ne sono esempi il prevalere del futile sull'utile, la Massificazione dell'eccentricità, l'amazonizzazione delle aspettative: fenomeni che si manifestano in tanti ambiti della società (informazione, social media, politica, economia, sport e tempo libero, tecnologia…) e in scelte e azioni individuali – apparentemente piccole – che ciascuno di noi compie ogni giorno. Logiche e strumenti di marketing pensati per migliorare i rapporti fra le imprese e i loro clienti possono diventare nocivi per la comunità se diffusi su larga scala senza responsabilità e senso critico, in modo malevolo, spregiudicato e opportunistico. Si tratta di un meccanismo subdolo e subliminale, un'asticella invisibile che si alza progressivamente, un virus che inesorabile divora la coscienza della collettività contaminando ideali, pensieri, emozioni e comportamenti. Svelando i meccanismi principali del marketing dell'ignoranza, il libro vuole stimolare una riflessione su alcune distorsioni della società in cui viviamo ma anche creare gli opportuni anticorpi per promuovere speranza e fiducia nel futuro.
Risorsa locale
Arcana, 27/01/2025
Abstract: È tempo di andare oltre il dibattito se Bob Dylan sia o meno un poeta, o se le sue canzoni debbano es-sere considerate letteratura. Dylan è un artista della parola parlata e cantata, con legami sia con la tra-dizione letteraria sia con quella musicale. E con le mitologie che hanno segnato la costruzione della nostra civiltà. Questo volume, che presenta contributi di importanti specialisti di Bob Dylan quali Timothy Hampton e Alessandro Carrera, con la cura editoriale di tre ricercatori, esplora un aspetto dell'opera di Dylan poco noto al grande pubblico: quello della presenza di mitologie nell'immaginario letterario e musicale che Dylan veicola nelle sue canzoni. L'antichità egizia, greca e romana, la Bibbia, la poesia dei trovatori, le tragedie shakespeariane, le tradizioni celtiche, il Far West, il blues del Delta, gli hobos degli anni della Depressione, il folk irlandese e gli Appalachi, e il rock stesso che diventa il materiale mitologico di Murder Must Foul: niente sfugge alle riscritture dylaniane, dalle mitologie antiche alle moderne epopee popolari.
Risorsa locale
Tirchi e spendaccioni. Gestire il denaro nelle relazioni personali
Egea, 31/01/2025
Abstract: Vi siete mai domandati: "Che cosa succede se io sono un tirchio e il mio partner è uno spendaccione?" o viceversa? Scott Rick, scienziato comportamentale presso la Ross School of Business dell'Università del Michigan, sa che molte persone se lo chiedono. Sa anche che il denaro può diventare un campo minato se non si affrontano in tempo e con chiarezza tutte le questioni finanziarie all'interno della coppia. Soprattutto se si hanno approcci diversi alla spesa.Tirchi e spendaccioni è una guida rigorosa e coinvolgente, necessaria per comprendere e trasformare il modo in cui gestiamo il denaro, sia da soli sia nelle relazioni. Uno strumento utile a decifrare i nostri comportamenti finanziari e come si manifestano nella coppia e in famiglia. Tirchi e spendaccioni possono convivere in armonia? Rick dice di sì e, dopo aver affrontato tutte le questioni, spiega ai lettori come creare un piano di gioco per navigare nel processo decisionale finanziario e su cui fare affidamento per un percorso di vita insieme senza conflitti economici.
Risorsa locale
Ne/oN Libri, 05/03/2025
Abstract: Lady Macbeth sa bene che raccontano storie su di lei: dicono che i suoi occhi inducano la follia negli uomini. Lady Macbeth sa di essere destinata a sposare quel bruto scozzese, che non mette da parte i suoi modi bruschi e violenti da guerriero neanche quando si avvicina al letto nuziale. Lady Macbeth sa che la sua corte le è ostile, e dovrà giocare di strategia – e sa che questo gioco richiederà tutta la sua astuzia e i poteri magici che nasconde: è una questione di sopravvivenza. Ma Lady Macbeth non sa che anche il marito ha dei segreti occulti. Non sa nulla della profezia che lo cinge come un'armatura. E soprattutto non sa di essere lei stessa una minaccia all'ordine del mondo. O meglio, non lo sa ancora. Ma presto lo saprà.
Risorsa locale
SEM, 28/01/2025
Abstract: Madrid, estate 1962. Mentre la Spagna soffoca sotto il pugno di ferro del generalissimo Francisco Franco, le morti misteriose di alcuni bambini vengono archiviate troppo in fretta.L'ispettore Florentino Abedes non è convinto della versione ufficiale: per lui, a colpire è un imprendibile infanticida. Uomo di destra, ma dai valori non negoziabili, Abedes crede a un'idea di giustizia spesso in contrasto con la legge applicata dai funzionari del regime. Così, non ci pensa due volte a coinvolgere nell'inchiesta Camilo Blanco, professore di filologia, perseguitato a causa delle sue posizioni liberali e affetto da una rara forma di narcolessia. Camilo è "l'uomo dei sogni", capace di interpretare le visioni oniriche e scandagliare il proprio inconscio a caccia di indizi.Sarà proprio il dono del professore, insieme alla tenacia di Florentino, a portare alla soluzione di un enigma che si intreccia con alcune indecifrabili apparizioni della Madonna nella provincia profonda, su cui ancora incombe il ricordo dell'Alzamiento di Franco e delle violenze della guerra civile. Tra figure femminili dal fascino sfuggente, nei malinconici risvolti di un paese rebelde ormai ridotto all'ordine, i due indagatori affronteranno i fantasmi del passato per provare a vivere di nuovo.Crudele è la notte parla delle ore più buie, dell'anima nera d'Europa, di quell'incubo che da una birreria di Monaco di Baviera nel 1923 si allunga fino alla Grecia dei colonnelli. Parla delle dittature di ieri, e di sempre. Come in un gioco di specchi, tra le righe di questo romanzo prende corpo l'immagine all'apparenza così lontana, eppure così vicina, dell'Italia che sarebbe potuta essere se il fascismo non fosse stato rovesciato."Era diventato un forzato della verità: la natura autentica di ciò che non aveva visto mentre guardava, di ciò che non aveva udito mentre ascoltava gli si presentava inesorabilmente in quei sonni improvvisi.E come era scritto, la verità rende liberi. Ossia, soli."
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 28/01/2025
Abstract: Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? Mettere in discussione l'origine, sfuggire alla sua stretta? Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura "con la forza brutale del romanzo". E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce "scandalosamente calma", come scrive Emmanuel Carrère a rimarcarne la potenza implacabile. Il racconto che ne deriva è il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d'amore sono i lacci di un unico nodo. L'isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un'amica della madre che viene presto bandita. In questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita – essere sé stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. Con la certezza che, per mettersi in salvo, da lì niente può essere salvato. L'anniversario è prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onestà, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verità. È lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo. Dieci anni fa, quel giorno, ho visto i miei genitori per l'ultima volta. Da allora ho cambiato numero di telefono, casa, continente, ho tirato su un muro inespugnabile, ho messo un oceano di mezzo. Sono stati i dieci anni migliori della mia vita.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 28/01/2025
Abstract: In questi due brevi romanzi, la penna di Colette ricostruisce un triangolo amoroso di geometrica ferocia. Ai due vertici opposti della base si fronteggiano la bellezza proterva del giovane Chéri e l'autunnale eleganza di Léa che, con i suoi venticinque anni in più, è una donna che sa come concedersi i piaceri che cerca. Su di loro si posa, non visto, il pennello fine del Tempo, terzo vertice della loro storia, che sgrana i sorrisi e disegna solchi sulla pelle, togliendo ai corpi le forme della passione. Il resto è un dramma della sensualità: se la bellezza di Chéri conquista lo sguardo di ogni donna che posa gli occhi sui suoi capelli corvini, la maestosa opulenza di Léa rappresenta per lui una trappola irresistibile, luce di candela per una falena. Come la stessa autrice amava dire, "quando una donna matura ha una relazione con un ragazzo giovanissimo lei rischia meno di lui", e infatti, lungo la fatale parabola del loro rapporto, Chéri è costretto a venire a patti con la lenta sfioritura del proprio corpo e dei propri sentimenti. Così l'idillio dello scandalo cede il posto a un declino che trasforma la vitalità della gioventù in una solitudine consapevole e dolorosa. Una lettura amara e durissima dell'amore con cui Colette offre una splendida prova d'autrice."Purezza e solitudine sono una sola e unica disgrazia."
Risorsa locale
Solferino, 28/01/2025
Abstract: Nel Cinquecento si verificarono quattro eventi rivoluzionari: la scoperta dell'America; l'invenzione della stampa; l'invasione musulmana ai confini d'Europa e il primo disordine finanziario globale. L'asse geopolitico dell'Europa si spostò dall'area mediterranea a quella atlantica. Era il Mundus furiosus, come fu definito. Oggi viviamo in un'epoca altrettanto traumatica a causa di quattro fenomeni paralleli: la "scoperta" dell'Asia e principalmente della Cina; l'affermazione della Rete che ci spinge verso una modernità artificiale; la guerra sul fronte orientale, dall'Ucraina al Medio Oriente, che è un unico attacco al nostro mondo occidentale. Mentre il rischio di un disordine finanziario internazionale è alle porte a causa dell'enorme massa di debito accumulata. Dopo aver voluto e fatto la globalizzazione, oggi troppi dei nostri "statisti" attoniti si muovono su questo scenario come "turisti della storia". Con una spiazzante lettura politica ed economica, Giulio Tremonti spiega quanto sia unico il momento che stiamo attraversando e illustra con lucidità la posta in gioco per l'Occidente e per l'Europa.
Risorsa locale
SEM, 28/01/2025
Abstract: L'uomo al banco degli imputati è alto quasi due metri, ha occhi azzurri e modi gentili. Si chiama Andrea Rossi, è padre di sei figli, fa il commercialista e ha ereditato un prestigioso studio. È l'ultima persona che ci si aspetterebbe di vedere sotto processo. E invece, proprio così lo vede Gabriele Romagnoli. Non lo incontra da tempo, ma lo conosce bene, perché da ragazzi erano compagni di scuola, e amici. Monarchico nella rossa Bologna, devoto alla famiglia, patito di un formalismo che scivola spesso nel sussiego, titolare di un eloquio forbito e di mille, stravaganti manie, Rossi è la quintessenza dell'abisso che divide l'apparire dall'essere. Già, perché dietro la cortina di una rispettabilità borghese, con aspirazioni aristocratiche, si agita un inferno di bugie, investimenti sbagliati e debiti che si accumulano. E ora è sotto processo per omicidio. L'accusa: aver ucciso in un torrido pomeriggio d'estate del 2006 Vitalina Balani, settantenne, ex infermiera, moglie di un ricco imprenditore immobiliare. In poco tempo, la Balani aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Ci sarebbe un movente, quindi. E ci sono molti indizi. Nessuna prova inconfutabile, però. Ma tanto basta perché la Procura imbocchi una sola pista e Andrea Rossi venga condannato all'ergastolo.Romagnoli torna nella città in cui è cresciuto a prendere "il grande freddo" che accompagna l'ora dei bilanci, quando si misura la distanza che separa quello che volevamo essere da quello che siamo diventati. Con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico ricostruisce una vicenda giudiziaria dagli incredibili risvolti, solleva il "ragionevole dubbio", smonta il teorema celato per definizione in ogni processo indiziario e si appella alla migliore lezione del garantismo, perché peggio di un colpevole in libertà c'è solo un innocente in galera. Domanda di grazia è L'Avversario di Emmanuel Carrère quando ancora vale la presunzione di innocenza.Andrea Rossi ha avuto l'ergastolo. Per comminarlo occorre essere convinti (oltre il ragionevole dubbio) che abbia ucciso con premeditazione. Su questo, gli indizi hanno lasciato più di un'ombra. E le ombre non vanno in carcere. Ci vanno le persone.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 28/01/2025
Abstract: Settembre 1962. Severina riceve il suo primo incarico come insegnante in un paesino dei Pirenei spagnoli, realizzando così i suoi più grandi desideri: vedere la neve, avere una casa e, forse, sentire di appartenere finalmente a un luogo. Si lascia alle spalle un'infanzia e un'adolescenza trascorse in isolamento dal resto del mondo, segnate dai misteriosi viaggi del padre, dalla malattia della madre – scissa tra il desiderio di tenerla lontana dall'ideologia del regime franchista e quello di prepararla ad affrontare la realtà – e dai rari soggiorni a Barcellona presso la zia.Ignara delle regole e delle ferite della comunità rurale in cui si è insediata, Severina è chiamata a ricomporre i tasselli della trama che lega la sua vita al passato collettivo, aiutata dall'amicizia di un uomo misterioso che esercita su di lei un fascino magnetico, e che tutti in paese chiamano la Bestia.La vicenda di Severina ripercorre la storia della Spagna dagli anni più bui del franchismo alla transizione democratica vitalista e allegra – sullo sfondo prima di una provincia solitaria e maestosa, poi di una Barcellona che "si fa bella" in pieno boom economico –, per riscattare la memoria storica e ottenere giustizia per i vinti della guerra civile.Il ritratto di una ragazza che impara a leggere tra le righe della storia del suo paese.Un romanzo di formazione travolgente e pieno di umorismo, con una protagonista fuori dagli schemi.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 28/01/2025
Abstract: C'è un probo padre di famiglia quarantasettenne che lascia la retta via e decide che il modo migliore per cominciare la sua nuova vita è frequentare le cattive compagnie: suo figlio. C'è un pamphlet al servizio dei visitatori extraterrestri sulle funzioni del corpo umano: sapevate che uomini e donne comunicano attraverso i capezzoli? C'è una urologa âgée e sexy che approccia il suo paziente con disinibita professionalità, per un intervento ambulatoriale tra il set di un film porno e la casa degli orrori. Ci sono ricchi viziati proprietari di attici e impegnati in riti di iniziazione (leggasi perdita dell'innocenza) con vacche grigie ungheresi. Ci sono uomini minuscoli, presentatori televisivi sadici, scorpioni velenosi. Ci sono amiche che tra una chiacchiera e una messa in piega evocano demoni vendicatori; e ancora famiglie alle prese con le tempeste ormonali del figlio sedicenne e ragazze che trovano il vero amore dove mai se lo sarebbero aspettato. E poi c'è lui, "il grottesco fantoccio che avete visto riempire i più grandi teatri italiani per dimenarsi sul palco": Eleazaro Rossi. Voce narrante che, armata di umorismo al vetriolo, ci racconta queste dieci storie piene di miasmatico cinismo e malcelato disprezzo per i nostri vizi e tic mentali. Ma che sa anche sciogliersi come il più flaccido dei pupazzi di neve, davanti ai dilemmi di una bambina. Grande figlio di pu***na ci fa ridere fino a farci male, come un'operazione a cuore aperto senza anestesia. Perché solo così, forse, possiamo trovare il coraggio di guardarci dentro. Coccodrilla gli si accucciò accanto. "Ti voglio tanto bene, babbo.""Te ne voglio tanto anch'io.""Adesso muori?""Sì, amore mio. Ma non facciamone una tragedia."
Risorsa locale
Contro Milano. Ascesa e caduta di un modello di città
Paper First, 28/01/2025
Abstract: "Contro Milano" ricostruisce la storia di una città e del suo sindaco, Giuseppe Sala, da Expo a oggi. E smonta pezzo per pezzo la narrazione zuccherosa della metropoli dalla crescita inarrestabile e dallo sviluppo travolgente. Dietro lo storytelling glorioso costruito da una politica smarrita e da un'informazione servile, è cresciuto un Modello Milano che oggi è arrivato inesorabilmente al capolinea: la città che sarebbe potuta diventare la più verde d'Europa si scopre un "paradiso fiscale" dell'immobiliare, un luna park della rendita, una Disneyland del "food and drink", che moltiplica le disuguaglianze ed espelle migliaia di cittadini che hanno visto i prezzi delle case aumentati in dieci anni del 40 per cento, a fronte di salari cresciuti solo del 5,4 per cento. In questa inchiesta, documentata e attualissima, Gianni Barbacetto, firma storica del Fatto Quotidiano, racconta le trasformazioni di Milano diventata un luogo "premium" in cui i ricchi sono sempre più ricchi, il ceto medio s'impoverisce e le file alle mense dei poveri si allungano. Questo libro è una spietata dichiarazione d'amore. Immobiliaristi brillanti, banchieri efficienti, politici mediocri, amministratori distratti, controllori pigri, giornalisti astigmatici, pifferai delle pubbliche relazioni, intellettuali pronti a vendersi al miglior offerente: sono loro, contro Milano.
Risorsa locale
Miles Davis. Dal bebop all'hip-hop
Feltrinelli Editore, 28/01/2025
Abstract: Personalità iconica, carattere poco incline ai compromessi, uomo orgoglioso delle proprie radici afroamericane, nonché sensibile all'universo femminile e al look individuale e sociale, Miles Davis è stato uno dei musicisti più rappresentativi del ventesimo secolo. Come trombettista ha inventato un suono nuovo e inconfondibile, anche con la sordina; esponente di primo piano del jazz, ha contribuito a definire stili come il cool e il jazz-rock, esprimendosi ai massimi livelli anche nel bebop, nell'hard-bop e nel jazz modale. Collaboratore o leader di maestri come Charlie Parker, John Coltrane, Gil Evans, Bill Evans, Herbie Hancock e Wayne Shorter, Miles Davis ha dato vita a un'arte unica per lirismo, bellezza e profondità emotiva. In questa nuova edizione di un volume ormai classico, Luca Cerchiari ripercorre la vita e la carriera di Miles Davis e fornisce le chiavi per cogliere le sfumature del suo genio e della sua poliedrica umanità."Non suonare quel che c'è lì. Suona quello che non c'è."Miles Davis
Risorsa locale
Gramma Feltrinelli, 28/01/2025
Abstract: Non vi è forse epoca senza melanconia, senza una profonda tristezza individuale, senza un tormento interiore, un dolore dell'anima. Vi è, però, un'epoca in cui la melanconia cessa di essere un semplice sentimento individuale e diventa il tratto fondamentale della vita: la modernità. È solo nel mondo moderno, infatti, che la melanconia si accompagna a una radicale perdita del senso del mondo.Perché questo esito? Perché nell'epoca del desiderio, della prassi, della tecnica, della produzione generalizzata si assiste a una diffusione epidemica della melanconia? Perché, a partire dagli ultimi due secoli e, in modo particolare, nel XX, la melanconia cessa di essere un fenomeno di natura "personale" e diventa un evento sociale, culturale, storico e persino metafisico?Queste sono le domande da cui muove Melanconia e fine del mondo, un libro in cui Paolo Godani conduce i lettori in un vertiginoso viaggio alla ricerca di concetti fondamentali quali il corpo, la finitudine, il vivente.La modernità è l'epoca in cui ogni essere viene concepito come un'entità vivente, finita, effimera, assediata senza sosta dal pericolo della dissoluzione e della morte, in perenne lotta contro le altre entità per la sopravvivenza. La "vita" per una simile entità sostituisce gli antichi concetti di "essere" e "natura". L'esistenza che, nel mondo premoderno, veniva pensata come appartenente all'eternità del cosmo, viene isolata dal tutto e chiusa nella sua finitudine, nella sua corporea mortalità.Di qui il sentimento tipicamente moderno della melanconia, dettato dalla convinzione che ognuno di noi viva sostanzialmente all'interno di sé, separato dal tutto, determinato da tendenze o pulsioni che definiscono la nostra unicità e che la espongono costantemente alla percezione di un mondo privo di senso."La sfida non è di poco conto, perché ne va di ciò che siamo e di ciò che potremo essere. È necessaria, per cominciare, tutta un'educazione metafisica, percettiva, sentimentale. Un'esperienza, non religiosa ma mondana, dell'indistruttibile.Una nuova sensibilità per le cose del mondo, capace di ridare serenità a uno sguardo, il nostro, da troppo tempo affiso alla catastrofe."Hanno detto dell'opera di Paolo Godani: "Lavoro serrato, metafisica dura, che attraversa un poderoso corpus filosofico per smontare la graniticità della singolarità, stella polare del contemporaneo che vive il comune al massimo come una cessione di sovranità." - Giovanna Ferrara, il manifesto