Trovati 858147 documenti.
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Le nove valigie / Bela Zsolt ; traduzione di Bruno Ventavoli
Parma : Guanda, copyr. 2004
Abstract: Poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, Béla Zsolt e sua moglie lasciarono l'Ungheria alla volta di Parigi con tutti i loro averi racchiusi in nove valigie. Pur di non abbandonare i propri beni, i coniugi salirono sull'unico treno che consentisse di viaggiare con un bagaglio così ingombrante, l'espresso diretto a Budapest. Di qui inizia l'odissea del lavoro coatto in Ucraina e della deportazione nel ghetto di Nagyvárad, descritti in queste pagine in cui l'autore testimonia lucidamente non solo l'orrore del nazismo, ma anche i vizi piccolo borghesi, il conformismo e la cecità politica di certo ebraismo assimilato.
Le donne che sconfissero Hitler / Nina Schroder ; traduzione di Paola Quadrelli
[Milano] : Pratiche, copyr. 2001
Abstract: Il 27 febbraio 1943, a Berlino, i camion della Gestapo si fermano davanti a diverse fabbriche in cui gli ebrei sono costretti a lavorare; prelevati e caricati sui veicoli, gli operai sono condotti in vari centri di raccolta sparsi per la città. La retata deve portare alla completa disebreizzazione di Berlino, in occasione del cinquantaquattresimo compleanno del Fuhrer. I detenuti sono quasi tutti ebrei sposati con donne ariane. Sin dal primo giorno si raccolgono in Rosenstrasse centinaia di donne che manifestano per giorni senza gesti di violenza. Dopo una settimana di detenzione, i reclusi vengono liberati. L'indagine di Nina Schroder rivela un evento pressoché sconosciuto in Italia, e che ha raggiunto una certa notorietà in Germania solo nel 1993.
Mussolini segreto : diari 1932-1938 / Claretta Petacci ; a cura di Mauro Suttora
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: A settant'anni dalla loro stesura e dopo una serie di vicissitudini travagliate che ne hanno in passato ostacolato la pubblicazione, i diari di Claretta Petacci raggiungono finalmente il pubblico italiano. E rivelano ben più di quanto ci si potrebbe aspettare dalla donna nota a molti solo come l'ultima e più famosa amante di Mussolini. Claretta Petacci si dimostra infatti testimone d'eccezione dell'Italia fascista: nei suoi scritti registra con minuzia e attenzione ogni mossa, ogni parola, ogni preoccupazione del Duce. Il lettore scopre così, accanto a resoconti di pomeriggi d'amore a Palazzo Venezia o sulla spiaggia di Castel Porziano, le considerazioni di Mussolini a proposito di Hitler, i suoi discorsi contro gli ebrei, i francesi, gli spagnoli e gli inglesi, le sue critiche al papa e ai Savoia. Nel corso degli anni narrati in questi diari, che vanno dal 1932 al 1938, in Italia e in Europa maturavano eventi gravissimi: la nascita dell'Asse fra il nostro Paese e la Germania, la promulgazione delle leggi razziali, l'annessione nazista dell'Austria. Di questi e di molti altri episodi Mussolini discute con Clara, non solo amante, ma anche confidente e consigliera. E forse, come ipotizzano alcuni storici, spia o tramite tra il Duce e Churchill.
Milano : Excelsior 1881, 2009
Abstract: Sulle prime alture che separano montagna e pianura correva una linea di discrimine nel cammino delle vicende umane. Da una parte il mondo e la storia, dall'altra l'arcadia appartata dove ogni cosa tendeva a rimanere ferma dall'inizio dei giorni. Tutta la vita era proiettata in una ciclica e incessante permanenza all'interno del tempo circolare, il tempo senza storia e sempre uguale a se stesso. Oltre quella soglia rimangono oggi i fantasmi dell'antica società montanara. Le Dolomiti, qui immaginate per estensione oltre i convenzionali confini orografici, diventano il campo d'azione di un singolarissimo viaggio sulle tracce di un intero cosmo tramontato. Che mai più potrà tornare.
Sogni artici / Barry Lopez ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: Sono passati vent'anni dalla pubblicazione di Sogni artici, capolavoro della letteratura di viaggio e di esplorazione che viene spesso definita antropologia poetica, e ancora la sua capacità di affascinare il lettore non viene meno. Questo accade perché Sogni artici rimane un libro di grande impatto, che fa riflettere sui problemi dell'ambiente: le allarmanti notizie provenienti dal Nord del pianeta, oggi come nel 1986, restano un argomento di forte attualità che rendono il libro ancora più appassionante. Sullo sfondo, lo spettro del progresso che travolge la natura e la tradizione culturale di un popolo lontano.
La ragazza che non voleva crescere / Isabelle Caro ; traduzione di Ximena Rodriguez
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Sul cartellone c'è la foto di una donna. O, almeno, di una creatura di sesso femminile, a giudicare dalle due piccole sacche di pelle rugosa che pendono al posto dei seni. Sì, perché di fronte all'obiettivo c'è una creatura completamente nuda. Seduta su uno sfondo grigio sfumato, una gamba allungata e l'altra leggermente piegata in modo che solo il pube sfugga allo sguardo. Le ossa, in compenso, si vedono bene. Mi fa vergognare questa foto. Perché è la mia foto. Inizia così il racconto della vita di Isabelle, la cui gigantografia si è impressa nella mente di tutti, ha scosso la coscienza di molti. Dai cartelloni pubblicitari a ritroso fino all'infanzia nella regione di Parigi, all'ombra di una madre sofferente e di due padri, quello naturale e quello putativo, entrambi assenti. Isabelle è una bambina reclusa, tenuta lontana dai giochi in giardino, costretta a indossare vestiti troppo piccoli, scarpe troppo strette. La madre non vuole perderla, vederla crescere e andare nel mondo. Per amore, per paura, per follia. Inizia così la discesa di Isabelle nell'inferno dell'anoressia. Giornate scandite dalla bilancia, dal calcolo ossessivo delle calorie fino ai primi ricoveri in ospedale dello scheletro che cammina. Anni ritmati dall'oppressione della madre, dall'indifferenza dei medici, dall'inadeguatezza delle strutture, dall'ignoranza di tutti gli altri. Ma anche dagli sforzi sovrumani per uscire dal tunnel che porta sulla soglia della morte.
Milano : Urra, 2009
Abstract: Peter, Elicle e Federico: un padre, una madre e il loro bambino. I protagonisti di una storia di tenacia, di coraggio, di dolore - immenso - e di gioie, di delusione, speranza, rabbia, ironia. E di amore. Una storia di vita e di morte. Ma soprattutto di vita! La vita appesa a un filo di Federico, una vita cui si è aggrappato con tutte le sue forze, nonostante i suoi soli 420 grammi alla nascita - troppo pochi per iniziare a vivere sano, bello e sereno... troppi per morire. I suoi genitori non volevano che lui vivesse a tutti i costi, ma lo hanno sempre accompagnato, difeso dall'ignoranza e dalla banalità, sostenuto nell'irrazionale desiderio di vivere. Pronti a accettare il più innaturale degli addii, se Federico l'avesse voluto, avesse ceduto. Federico, contro ogni aspettativa, ha ormai un anno e mezzo, è un bimbo vispo, attento, solare nello sguardo, straordinariamente bello! Ha vinto tante battaglie, ma di fronte a sé ha ancora tante incognite. Suo papà e la sua mamma hanno scritto questo diario per lui, nella speranza che un giorno lo potesse leggere, e per loro, perché la scrittura li aiutava a sopravvivere. Oggi desiderano che questo diario, la loro storia, di cui non tacciono nulla, serva a altri genitori di bimbi nati all'inizio di una salita, spinga a interrogarsi su temi etici e sociali estremamente attuali, sostenga la ricerca e la medicina, perché in futuro casi come il loro possano trovare una via più facile e meno dolorosa.
Altravelocità : avventure di un viaggiatore in treno / Sandro Cappelletto
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Viaggiatori affastellati, pendolari esasperati, passeggeri rassegnati e turisti disorientati, è arrivato il vostro cantore, il paladino di chi si sposta in treno, la guida nei meandri di Trenitalia, il vendicatore dei torti e ritardi subiti, il testimone delle peripezie sui binari che innervano la Penisola italiana, l'esperto conoscitore di vagoni e sedili e ritirate e stazioni. In 13 episodi, il narratore-viaggiatore inventato da Sandro Cappelletto per dare voce alla plebe che viaggia, racconta come un normale passeggero finisca per trasformarsi in implacabile professionista del viaggio tentando di sopravvivere a quelli che Trenitalia eufemisticamente definisce i disagi, le cause tecniche, i motivi indipendenti.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ha detto: Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo. E lo spazio si è creato, eccome. E Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze - 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi - è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana. Un giorno ha preso la parola in un'assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un basta! che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l'hanno definita l'Obama d'Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell'effetto Debora e dopo averla applaudita l'ha sostenuta e votata. Oggi Debora è in Europa e racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.
Thailandia [Videoregistrazione]
Milano : Finson [distributore], 2004
Appunti di viaggio
Abstract: Il documentario è composto dalle seguenti sezioni: Le regioni del Nord, Bangkok in barca, Il Tempio dell'aurora e il Tempio di Wat Po, Pietre preziose e seta, Serata a Bangkok, Il mercato galleggiante, Spettacoli tailandesi, Le spiagge di Phuket, Vita notturna a Phuket, Patong Beach.
Napoli : Intra Moenia, [2009]
Abstract: Chi non ha sognato almeno una volta di fuggire dall'Italia, da solo o con la propria famiglia? Una fuga, per sempre o solo per qualche mese all'anno. Perché con mille euro al mese qui non ce fa si fa più; perché l'età avanza e bisogna godersela; perché, all'opposto, si è troppo giovani per arrendersi ad una vita piatta e di sacrifici. E allora scappo via. Ma dove? E con quali risorse? E come riprogrammare la propria esistenza? Ecco il libro che fa per voi: non chiacchiere da bar, ma indicazioni concrete per scegliere il proprio paradiso esotico a meno di mille euro al mese, per affittare o comprare con cifre irrisorie villette sul mare, per investire e moltipli-care i propri risparmi, ma anche per impegnarsi altrove in qualcosa di utile ed essere d'aiuto agli altri.
Viva la libbertà / Luisa Mattia
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Una bambina vivacissima, che ama il rischio e la libertà, come il "nonno garibaldino", e non sopporta di "fare alle signore". Una ragazzina che non smette un attimo di spiegare il mondo a se stessa e gusta il piacere di pensare i propri pensieri, nella avventurosa vita della mente. Un racconto che si snoda fra le cose della vita di tutti i giorni: il lavoro, le abitudini, i modi di essere e di dire, le piccole manie, i giochi, la scuola, le vacanze di un giorno al mare, il cinema, le visite alla sarta e alle amiche di nonna. Un'infanzia di quartiere a Roma, fra gli anni Cinquanta e Sessanta, in una famiglia come tante, ma tanto speciale
Milano : Angeli, copyr. 2009
Abstract: L'adozione è per sempre, l'affidamento è a termine. I bambini piccoli non lo sanno e spesso vivono il distacco dalla famiglia affidataria come un terribile abbandono. Eppure non è necessario infliggere loro simile ferita, la nostra legge non lo pretende. Ma la nostra legge è volutamente ambigua e viene interpretata e attuata in due modi diametralmente opposti: in suo nome si separano bambini e adulti che si amano teneramente oppure si rinsaldano legami preziosi. Dipende da chi la applica. Tutti gli operatori sociali, i politici e coloro che si occupano dell'infanzia nel nostro paese devono prendere coscienza di questo problema, per non creare più orfani per legge.
I sorrisi di Bombay / Jaume Sanllorente ; traduzione di Doria Irene Rindone
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Jaunie fa il lavoro che ha sempre sognato: il giornalista. Ha la vita ideale: tutte le sere nel cuore della movida di Barcellona. E ha la passione dei viaggi: è proprio una vacanza a portarlo in India. Ma quella che doveva essere una pausa rilassante diventa una discesa all'inferno. A ogni angolo di strada, il giovane giornalista scopre le quotidiane tragedie di una delle società più povere al mondo: neonati affittati dai mendicanti come strumento di lavoro, ragazzini cui vengono amputate le gambe perché guadagnino di più chiedendo la carità, baby-prostitute gettate in pasto agli sfruttatori. Ma nel bel mezzo dell'orrore trova anche una bellezza mai conosciuta: i sorrisi indomabili dei bambini di un orfanotrofio minacciato dagli speculatori alla periferia nord di Bombay. È l'incontro destinato a cambiare la sua vita - e molte altre. Dimenticata la promettente carriera e le luci di Barcellona, il giovane decide di dedicare la sua esistenza agli ultimi della terra, e fonda l'Ong Sorrisi di Bombay. Aiutare gli orfani delle periferie, dare loro un'istruzione, garantire ai malati di lebbra emarginati un'assistenza sanitaria diventa la sua unica occupazione. Ma dovrà fare i conti con chi si arricchisce sulla pelle dei più deboli. I sorrisi di Bombay è il racconto di una vita privilegiata gettata in un mondo contraddittorio e sconvolgente.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Prima che scoprissi i miracoli della scienza, era la magia a governare il mondo. A sei anni William scampa a una maledizione, a quindici vuole diventare ingegnere: gli piace studiare, quasi quanto andare a caccia e in giro per la foresta con l'amico Gilbert. Ma nel Malawi, dove è nato, l'istruzione è un lusso, la tecnologia è una forma inaffidabile di stregoneria, e comunque prima viene il lavoro nei campi, la lotta quotidiana per sopravvivere. Quando il villaggio viene colpito dall'ennesima carestia, William conosce la fame più nera; e mentre lottano per sfamare le bocche di casa, i genitori non possono più permettersi una retta di 80 dollari all'anno né un figlio improduttivo. Il ragazzo sa che per tornare sui libri deve risolvere nientemeno che l'emergenza principale del Paese: la siccità. Ebbene, le uniche cose che non mancano mai nel Malawi sono il vento e i rifiuti? Armato di un mucchietto di vecchi manuali, di una mezza bicicletta, ingranaggi di trattore e pezzi di metallo raccolti in una discarica, William si impegnerà per realizzare la sua personale magia: imbrigliare la forza del vento e trasformarla in luce, acqua, vita.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: È il 22 febbraio 1980. Valerio, diciannove anni, viene ucciso con un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Monte Sacro a Roma. I genitori sono nella stanza accanto, legati e imbavagliati. Dopo svariati tentativi di depistaggio l'assassinio è rivendicato dai Nuclei armati rivoluzionari, un'organizzazione neofascista, ma gli esecutori non saranno mai identificati. Chi era Valerio Verbano? Perché è stato ucciso? Vicino all'area dell'Autonomia operaia, stava raccogliendo un dossier sui collegamenti tra alcuni gruppi dell'estrema destra e settori della malavita cittadina, incluse vicinanze e coperture degli apparati statali. Il materiale, sequestrato durante una perquisizione, scompare dagli archivi alla morte del ragazzo. Ricompare sotto gli occhi del giudice Mario Amato, responsabile dell'indagine, che poche settimane dopo muore in un agguato. Alcune prove smarrite e altre, inspiegabilmente, distrutte; infine l'inchiesta si arena in un fascicolo denominato atti contro ignoti. Del dossier Verbano non si è più saputo nulla. Intanto la mamma di Valerio, dallo stesso salotto in cui si svolse la tragedia, continua a chiedere giustizia: non solo per sé, ma per tutte le famiglie devastate dalle raffiche degli anni di piombo.
Antartide : un'estate al Polo Sud / Christophe Verdier
Torino : EDT, copyr. 2006
Abstract: Passare una stagione in Antartide, deserto ghiacciato e continente dall'inesprimibile fascino, è un'esperienza umana rara e singolare, quasi un sogno infantile che si realizza. L'idea di aggregare un artista a una spedizione scientifica ha radici antiche, e Christophe Verdier nel suo carnet la interpreta ritraendo le immagini che più lo colpiscono e descrivendo con asciuttezza le proprie emozioni. Coglie così gli aspetti umani delle comunità che vivono in isolamento nella base di Dumont d'Urville, coglie frasi e sigle e gergo che formano il dialetto dei locali, e che disorientano sulle prime il visitatore; coglie il ritmo serrato e la disciplina a cui ogni cosa si deve sottomettere in condizioni ambientali tanto estreme, ma soprattutto coglie i colori. Gli arancioni, i rossi, e le altre tonalità vivacissime dei container e delle apparecchiature della base, necessari alla visibilità del ghiaccio, la luce artificiale degli interni, e l'emozione intensa delle mille sfumature e rifrazioni di luce che l'Antartide offre all'occhio abbagliato e stupito dell'artista.
Lenno : Comune di Lenno : Biblioteca comunale "Vittorio Antonini", stampa 2009
Quaderni / Comune di Lenno ; Biblioteca Comunale Vittorio Antonini ; 4
Con una marcia in più / Alessio Tavecchio
Milano : Paoline, copyr. 2008
Abstract: Cosa cerca la gioventù di oggi? Che desidera e cosa si aspetta dal futuro? Domande a cui risponde questo libro, nato dall'impegno di Alessio Tavecchio, che ogni anno incontra più di 5000 ragazzi, nelle scuole di tutta Italia. Infatti l'autore tiene nelle scuole dei corsi di prevenzione stradale partendo dalla sua esperienza personale quando per passare qualche ora va, con la sua moto Yamaha RD 350, ai giardini della Villa Reale di Monza. Ma, prima di arrivare all'ingresso, si distrae forse per alzare la visiera del casco, e in quell'attimo, alla velocità di circa 50 chilometri orari, cade su una buca lasciata incustodita per lavori alle tubazioni del gas. La caduta sull'asfalto crea gravi lesioni. E da quel momento la sua vita cambierà. Il volume si apre con le dichiarazioni, collocate in apertura del volume, rilasciate a Tavecchio da campioni del motociclismo e dell'automobilismo come Capirossi, Felipe Massa, Schumacher, Nico Rosberg, Miki Biasion. Chiude il libro il capitolo Testimonianze, che raccoglie alcune delle numerosissime lettere e e-mail con cui i ragazzi comunicano ad Alessio il loro entusiasmo e il loro coinvolgimento.