Trovati 858939 documenti.
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Il feudalesimo in Italia / Giuseppe Albertoni, Luigi Provero
Roma : Carocci, 2003
Abstract: I legami personali, da uomo a uomo, sono una delle strutture portanti della società medievale. Tra di essi, assumono un'importanza del tutto speciale i rapporti vassallatici e feudali, vero tessuto connettivo dell'aristocrazia militare. Questo volume ripercorre la storia medievale sotto questo specifico punto di vista, mostrando come il feudalesimo possa essere una chiave per leggere i funzionamenti della società e del potere tra l'VIII e il XIV secolo.
Milano : Skira, [2004]
Abstract: Curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Mario Lucco, questa mostra presenta opere inedite, nuove attribuzioni e puntuali letture interpretative, in un excursus articolato che ci porta a scoprire, accanto ai giganti del tempo, autori di eccellente valore e opere poco note, dando modo di confrontare le esperienze e le differenti personalità che hanno prodotto nel corso del XVI secolo, nelle regioni della pianura padana, una civiltà artistica straordinaria e un patrimonio senza paragoni nella storia della cultura dell'intera Europa. Il volume è il catalogo della mostra di Mantova (Palazzo Te, 5 settembre 2004 - 9 gennaio 2005).
Bolaffi 2009 : catalogo nazionale dei francobolli italiani : Italia, San Marino, Vaticano
[Ed. flash]
Torino : Bolaffi, copyr. 2008
Miccia corta : una storia di Prima Linea / Sergio Segio
Roma : DeriveApprodi, 2005
Abstract: Sergio Segio, il comandante Sirio, è stato tra i fondatori di Prima linea, l'organizzazione armata che ha contato mille militanti e migliaia di simpatizzanti. In questo libro descrive una delle azioni più clamorose e audaci della lotta armata in Italia: l'assalto al carcere di Rovigo con cui liberò la sua compagna e altre tre detenute politiche. Il racconto si snoda in una sola giornata, il 3 gennaio 1982, con un ritmo incalzante tipico delle migliori sceneggiature di film d'azione. Sullo sfondo si intersecano alcuni fotogrammi delle lotte e dei movimenti degli anni Settanta.
Per esempio il Novecento : dal futurismo ai giorni nostri / Walter Pedullà
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Walter Pedullà illumina le principali strategie dell'innovazione del Ventesimo secolo, ne analizza i diversi realismi e le cicliche transizioni, disegna i ritratti degli autori che lo hanno reso grande. Cominciarono cento anni fa i futuristi, mettendo in libertà non solo le parole ma anche i colori e i suoni, i rumori: disordine originario e materia informe come l'inconscio e la particella atomica, livelli di realtà da cui attingere irresistibile energia. L'uomo di fumo di Palazzeschi avvia le due linee di fuga attraverso le quali l'umorismo di Pirandello e Svevo diventa assurdo o satira - Campanile o Brancati - mentre il fantastico opta per il surreale: da Bontempelli a Savinio, da Landolfi a Calvino. Dopo ogni avanguardia un nuovo realismo, da quello magico a quello barocco, dei meridionali - Alvaro, Rea, Bonaviri, D'Arrigo - e dei settentrionali che scoprono il Sud, come Carlo Levi. Dopo ogni naturalismo l'espressionismo di Gadda, Testori, Fenoglio, Pasolini, vigilia della neoavanguardia di Pagliarani e Malerba. In questo volume di saggi Walter Pedullà, critico-scrittore, ricostruisce una storia interrotta ma completa della narrativa italiana. Il linguaggio dei narratori più originali incontra la vicenda collettiva con cui il Novecento ha aggiunto vita alla vita dei secoli precedenti.
Elementi di estetica / Pierre Sauvanet
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Questa introduzione fornisce gli elementi-chiave per comprendere l'estetica e i compiti che essa si propone. Pur organizzati intorno a una serie di nozioni centrali per lo studio della disciplina, i diversi capitoli non trascurano di affrontare tutte le maggiori correnti dell'estetica - estetica filosofica classica, estetica come storia dell'arte, estetica analitica contemporanea né di evocare l'apporto degli autori classici, da Platone a Goodman, passando per Kant e Hegel. In modo innovativo l'autore sceglie inoltre di riferirsi, nella misura del possibile, a tutte le arti e non solo a quelle tradizionalmente privilegiate come poesia e pittura.
Con gli occhi di allora : una bambina ebrea e le leggi razziali / Mirjam Viterbi Ben Horin
Brescia : Morcelliana, 2008
Abstract: Gli occhi di allora sono gli occhi di una bambina ebrea, Mirjam, che in seguito alle leggi razziali del 1938 è costretta a lasciare la casa di Padova e a rifugiarsi con la famiglia ad Assisi, ove grazie all'aiuto del Vescovo, di alcuni sacerdoti e di altri, si sottrae sotto falsi nomi alla furia antisemita. Una narrazione che mostra un lato poco noto degli eventi tragici di quegli anni: a volte la salvezza venne agli ebrei da uomini e donne che, contro l'ideologia imperante, seppero ascoltare l'umano che era in loro, ritrovandolo negli ebrei in fuga. Una storia scritta con levità, senza voler giudicare: lo scrivere queste pagine è anche il mio modo, oggi, per dire grazie a tutti coloro che mi hanno fatto sentire che la vita anche nei momenti più oscuri può essere bella, se qualcuno ti è vicino, ti tende una mano o semplicemente, anche con il suo stesso silenzio, è insieme a te: se qualcuno con la sua presenza rompe il guscio della tua solitudine e della paura.
Indignati speciali contro la casta / Paolo Crecchi, Giorgio Rinaldi
Roma : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Politici, imprenditori, artisti, sportivi, giornalisti: la Casta è trasversale. E per difendere privilegi e connivenze si mimetizza. Conosce tutte le astuzie del diavolo, a cominciare da quella di far credere che non esiste. Gli autori percorrono un'Italia tragicomica ma scandalosamente vera, canagliesca e impunita, smascherando santi, moralizzatoti e profeti. Per scoprire che anche le estreme propaggini del malfunzionamento dell'azienda Italia sono parti vitali di un unico sistema nervoso. Un viaggio dal centro alla periferia, che con il federalismo vuole farsi centro, per scoprire la fame dei nuovi ingordi e le metastasi occulte. Quasi un reportage dalle massime istituzioni, Quirinale e Banca d'Italia, e dalle più piccole (le Ong), passando per le più inutili (le Authority). Con tappe nei tribunali, nelle tv, alla radio, sulla rete, nei giornali e nell'editoria. Senza ignorare le strade percorse dai pellegrini diretti ad Arcore.
Chi è stato? : gli uomini che fanno funzionare l'Italia / Luigi Tivelli
Soveria Mannelli : Rubbettino ; [Roma] : RAI ERI, copyr. 2007
Abstract: Chi è Stato?. Chi sono gli uomini che rappresentano al meglio lo Stato e fanno funzionare l'Italia? Quale il loro itinerario di formazione umana, intellettuale e professionale? Quali sono gli aspetti cruciali di alcune funzioni chiave dello Stato? Quale è il rapporto tra la carenza diffusa di senso dello Stato, la decadenza della politica, la crisi delle classi dirigenti e la caduta del senso civico? Cosa sta alla base di fenomeni come la guerra alla Casta e il grillismo e come reagire? Quali sono gli effetti dell'abbattimento del valore del merito e della concorrenza e quali sono le risposte possibili? Sono queste alcune delle domande cui il libro decisamente unico nel panorama editoriale italiano - offre risposte nuove e molto significative. Un libro un po' saggio, un po' pamphlet, un po' manuale, scritto con linguaggio plastico, a volte tagliente ma sempre lineare e comprensibile al largo pubblico, che accompagna il lettore fino al cuore dello Stato e alla scoperta dei nuovi fermenti della società italiana.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Storie che formano un'unica storia, quella della parte nascosta e criminale del nostro paese e la storia di chi si è opposto, o è rimasto vittima. Una storia straziante e sanguinosa, ma appassionante e necessaria come ogni grande narrazione. Lucarelli prende la storia d'Italia appena dietro la memoria più recente e la trasforma in un patrimonio di trame, personaggi e vite esemplari, sul filo che unisce la realtà criminale e l'altra, quella alla luce del sole. Riscopriamo così, fin dall'immediato dopoguerra e dai contadini che occupano le terre in Sicilia e si scontrano con Cosa nostra, le imprese di banditi milanesi e sardi, della Camorra dal lontanissimo passato, di mafiosi e uomini della 'Ndrangheta che hanno impresso il loro segno su ogni zolla di terra, ogni metro cubo di cemento. E scopriamo, soprattutto, la storia di chi ha cercato di resistere, perché da lì nasce la speranza del nostro tempo.
Costituzione italiana : principi fondamentali : parte prima : diritti e doveri dei cittadini
Barlassina : Edizione multilingue promossa dai Comuni di Barlassina [etc.], [2006]
L' arte della pubblicità : il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940 / a cura di Anna Villari
Milano : Silvana, 2009
Abstract: In tutta Europa e in America, tra la fine della prima guerra mondiale e l'inizio della seconda, il manifesto assume un ruolo preponderante: in Italia sì tratta di due decenni dominati dalle sperimentazioni delle avanguardie, in una varietà di linguaggi e di soluzioni che per la prima volta vanno incontro alle nuove esigenze della comunicazione di massa, della propaganda, della diffusione del mercato, di un'unificazione, insomma, del vivere e del gusto. In quest'ottica il manifesto diviene il veicolo principale - e prediletto sia dagli imprenditori sia dal pubblico - di una nuova immagine dell'Italia, che si vuole dinamica, veloce, arguta o, nel caso della grafica di regime, sicura e assertiva, fino alla violenza visiva. Un'Italia travagliata dai tragici errori della politica, ma capace di modernità e, anche nel confronto con altri Paesi occidentali, di un linguaggio figurativo audace e sperimentale. Campo di ricerca per i più grandi artisti del nostro Novecento, da Adolfo Wildt a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero, Tato e Prampolini a Mario Sironi e Lucio Fontana, il mondo del manifesto pubblicitario ha visto concentrarsi negli anni Venti e Trenta talenti riconosciuti: Leonetto Cappiello, Marcelle Dudovich, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Seneca, insieme a molti altri {più di sessanta gli artisti presentati), autori di prove grafiche ancora oggi sorprendenti per l'essenzialità del segno, gli arditi accostamenti cromatici, la varietà dei caratteri grafici.
Le guerre coloniali del fascismo / H. W. Al-Hesnawi ... [et al.] ; a cura di Angelo Del Boca
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Questo libro è una pietra miliare nel campo degli studi sul fascismo e fa chiarezza nel dibattito sorto intorno a una tematica ingiustamente trascurata dagli storici. Gli autori, scelti tra i maggiori esperti italiani e stranieri, definiscono le caratteristiche della politica coloniale fascista nel contesto storico e sociale più ampio dell'Italia liberale; si soffermano su aspetti poco noti, come i violenti metodi (dall'uso massiccio di gas alla fucilazione di massa) adottati per stroncare la resistenza delle popolazioni aggredite e le dinamiche delle campagne militari; affrontano le implicazioni giuridiche e culturali del colonialismo fascista e delle sue conseguenze relativamente a temi di politica internazionale.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Portate un Crocifisso in bella evidenza? Non fate gli straordinari perché c'è una funzione della Settimana Santa? Dite che l'aborto è un omicidio? Difendete il magistero della Chiesa e l'autorità del Papa? Questo manuale è stato scritto per tutti coloro che vogliono essere ancora cattolici vecchio stampo nel terzo millennio, per tutti coloro che non si vergognano della propria fede e, proprio per questo, vengono accusati di intolleranza. La confezione contiene: le schede della nazionale dei laicisti e il test per capire se sei un cattolico capace di sopravvivere al laicismo moderno.
I Gesuiti e l'Italia : storia di passioni, di trionfi e amarezze / Domenico Del Rio
Milano : Corbaccio, copyr. 1996
Pedagogie per un mondo globale : culture, panorami dell'educazione, prospettive / Silvio Premoli
Torino : EGA, 2008
Studi e ricerche
Abstract: Il mondo è diventato globale ed è ormai evidente che la vita della quasi totalità delle persone che abitano il Pianeta si è trasformata. Da tempo diverse discipline scientifiche - economia, sociologia e antropologia in prima fila - si interrogano sui processi di globalizzazione, mentre la pedagogia sembra attardarsi a margine di questo dibattito, dedicando la propria attenzione soltanto ad alcuni fenomeni connessi, come i nuovi assetti societari multiculturali. Eppure, il legame dell'educazione con il senso della globalità non è estemporaneo, né recente. Da Comenio a Kant, da Dewey a Piaget, tutti i grandi pensatori hanno visto l'educazione come apertura al mondo. In queste pagine, Silvio Premoli ricostruisce in modo rigoroso e ricco di spunti critici il complesso legame tra pedagogie e processi di globalizzazione, esplorandone storia e significati. Quasi a suggerire che l'educazione, se non è per il mondo, "non è".
La macchina delle bugie / Loris Mazzetti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Se di un evento non si parla in tv è come se non esistesse. Ma quando se ne parla, spesso viene manipolato, usato, distorto. In altre parole, bruciato. Il mondo dell'informazione non conosce mezze misure, e macina la realtà senza risparmiare niente e nessuno. Loris Mazzetti, che quel mondo conosce dall'interno, ci conduce tra i fatti e i misfatti dell'Italia di oggi attraverso il filtro deviante e deviato della comunicazione. Dopo Il libro nero della RAI, un'inchiesta ad ampio raggio che è anche una bussola per orientarsi in un mondo dove il potere economico detta legge e si maschera da editore. Un'incitazione, per chi ci lavora, a resistere e a tener la schiena dritta. E a ricordarsi che l'unico vero padrone è il pubblico. Di fronte al rumore dei media, alla costruzione artificiosa degli scandali, a processi fatti in tv, occorre che chi vuole informarsi continui a cercare le notizie. Che, nonostante tutto, non si possono nascondere.
Roma : Elliot, 2008
Antidoti
Abstract: Chi avrebbe mai pensato che litigare facesse bene ai dipendenti? O che ignorare gli ordini dei superiori fosse una sana abitudine aziendale? Le idee "strampalate" sono una serie di pratiche che si scontrano con l'ortodossia e il buonsenso imprenditoriale ma che, imprevedibilmente, stimolano la creatività e l'innovazione. Robert Sutton invita il lettore a dimenticare il passato, e soprattutto i successi, a premiare i fallimenti, a punire chi se ne sta con le mani in mano, ad assumere persone di cui (probabilmente) non si ha bisogno e a evitare chiunque parli solo di soldi. Queste idee, sottolinea l'autore, sono infatti particolarmente preziose quando le aziende si trovano ad affrontare problemi imprevisti o rischiano di rimanere intrappolate nella routine.
Colletti sporchi / Ferruccio Pinotti, Luca Tescaroli
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Il 'white collar crime' è un reato inafferrabile, eppure molto pericoloso per la democrazia perché corrompe il tessuto dei nostri rapporti sociali, dell'economia, del lavoro. Per smontarne i meccanismi, Pinotti e Tescaroli attraversano la storia più oscura del nostro Paese, raccontandone le vicende e interrogando la memoria dei protagonisti. In questa intensa ricostruzione, le voci di grandi magistrati, tra cui Caselli, Ingroia, Di Matteo, Petralia, Gratteri, si intrecciano alle parole dei collaboratori di giustizia, da Buscetta a Brusca a Cancemi. Alle riflessioni dell'economista Loretta Napoleoni fanno da contrappunto il pensiero del banchiere Giovanni Bazoli e del direttore di Foreign Policy Moisés Naim. Il quadro che ne emerge è inquietante: è nella zona grigia il vero terreno della lotta per la legalità.