Trovati 858708 documenti.
Trovati 858708 documenti.
Risorsa locale
Bompiani, 08/01/2020
Abstract: Cos'è la scrittura? In due occasioni – la prima in una libreria di Union Square a Manhattan, davanti a un pubblico di diverse centinaia di ascoltatori attenti e calorosi, la seconda durante un pranzo fra amici al Café de Paris – Kurt Vonnegut e Lee Stringer cercano di trovare delle risposte. Così diversi per età, provenienza, educazione, istruzione, entrambi hanno in comune obiettivi e aspirazioni, prima fra tutte quella di scrivere libri che facciano la differenza.E mentre discutono della loro vocazione condivisa ci regalano metafore indimenticabili del processo della scrittura, che non è certo un modo "per fare soldi, ma per prendersi cura delle proprie nevrosi, migliorare se stessi"; e quando si compie "è come stringere la mano a Dio".
Risorsa locale
Bompiani, 08/01/2020
Abstract: Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell'unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria.Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina.Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.
Risorsa locale
Bompiani, 03/01/2020
Abstract: Tra i rottami dell'automobile sulla quale Albert Camus trovò la morte nel gennaio 1960 fu rinvenuto un manoscritto con correzioni e cancellature: la stesura originaria di Il primo uomo. La figlia Catherine ha meticolosamente ricostruito il testo qui pubblicato sulla base di quel manoscritto. Una narrazione forte, commovente e autobiografica: una sorta di romanzo di formazione a ritroso. Attraverso le emozioni e le impressioni del protagonista, che torna in Algeria nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre scomparso durante la prima guerra mondiale, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia algerina, il periodo della povertà, le amicizie, le tradizioni, i sogni dai quali emerge la figura di un uomo ideale, il primo uomo, appunto. A sessant'anni dalla scomparsa di questo grande autore ecco il suo testamento letterario: vi ritroviamo le radici della sua personalità, la genesi del suo pensiero, le ragioni della scelta di dare voce, con la sua scrittura, a chi non l'ha mai avuta. Da questa storia l'omonimo film del 2011 scritto e diretto da Gianni Amelio.
Risorsa locale
Bompiani, 08/01/2020
Abstract: L'eroina di questo romanzo vive una vita di peripezie e di grandi passioni tragiche, o almeno questo è ciò che dice. Sempre al verde e in fuga dai creditori, abita con il gatto Ulisse in un appartamento scalcinato dei vicoli di Genova, si mantiene con qualche lavoretto ma più volentieri mangiando a sbafo alle feste. Ammira oltremodo la scrittrice Gertrude Stein e il suo ideale maschile è Luciano Pavarotti. Nonostante si dedichi "alla ricerca dei piaceri edonistici sfrenati di vera lussuria", la sua vita sentimentale è disseminata di "infami": panettieri un po' porci e ginecologi donnaioli, psicologi mammoni e archeologi depressi. La sua unica consolazione sono gli amici, soprattutto Giovanna, che ha la passione per i maschi neri e ama raccontare i dettagli delle sue avventure. Ma quando nella sua esistenza compare "l'infame numero tre" le cose prenderanno una piega imprevista, in un susseguirsi di evoluzioni tragicomiche dall'Italia fino alla Spagna e ritorno. In un linguaggio sboccato, felice, ironico, Rossana Campo con questo romanzo picaresco ha scritto un esordio che ha fatto scuola: per l'originalità di uno stile che fa i conti con la forza e l'energia del parlato e per l'acume con cui vengono scandagliate l'identità femminile, le sue gioie e le sue malinconie.
Risorsa locale
Bompiani, 15/01/2020
Abstract: Le pietre e il sale, Le vie del ritorno, Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Angela prende il volo, L'altra sera, I fratelli minori: sei romanzi, sei tappe di uno stesso viaggio che ha condotto Enrico Palandri a raccontare storie private dentro la cornice storica e sociale degli ultimi quarant'anni.I suoi personaggi campeggiano, spariscono e riaffiorano di storia in storia, dispersi e riportati vicini dagli eventi della vita, attraversando un tempo lungo di grandi cambiamenti, dalla caduta del muro di Berlino al migrare come stato dell'anima e fenomeno che ha mutato il nostro mondo. Venezia, Londra e tante altre città europee, la globalizzazione e le dipendenze, le passioni giovanili e l'arte, gli amori, i figli, le famiglie sciolte e ricomposte in equilibri da reinventare ogni giorno: tutto fluisce in un ritratto nitido, ruvido e melancolico, ricco di passione e compassione per la fatica e la gioia di vivere.
Risorsa locale
La grande Eulalia e il nocchiero
Bompiani, 15/01/2020
Abstract: I protagonisti dei quattro racconti che compongono La grande Eulalia sono accomunati dalla totale dedizione per l'arte e proprio a causa di questa passione vanno incontro a sofferenza, disillusione, sconfitta. Eulalia che entra nel teatro itinerante, diventa una celebratissima attrice e s'innamora del riflesso di un uomo nello specchio; un maestro scultore e il suo apprendista, che tenta di riprodurre con la pietra la donna di cui si è invaghito; la pianista e il violinista delle ultime due storie, ambientate in prigione, che danno vita a uno strano duetto. Nel romanzo breve Il nocchiero il protagonista Walter è attratto in modo irresistibile da un braccio di donna con un ornamento a forma di serpente, un'entità intravista e immaginata. Trame minute e infinitamente vaste per una galleria di storie memorabili che, pubblicate per la prima volta alla fine degli anni ottanta, hanno segnato l'acclamato esordio letterario di Paola Capriolo.
Risorsa locale
Bompiani, 15/01/2020
Abstract: Quattordici storie fortemente evocative in cui il realismo di Ben Okri offre una chiave di lettura della complessità della vita in Africa. Le storie si dividono tra mondo urbano e mondo rurale, dove diversi sono i modi di sentire e di vivere. Sotto un sole implacabile o nella stagione delle grandi piogge, la vita a Lagos è frenetica, a volte drammatica, ma ricca di calda umanità, talvolta anche di poesia. La narrazione spesso travalica il reale e sfiora un universo onirico intessuto di mitologie ancestrali.
Risorsa locale
Bompiani, 29/01/2020
Abstract: È la notte delle elezioni. Bruna – che insegna Scienze politiche in un college di New York – è stata in tv per commentarne i risultati, ma l'angoscia che prova rientrando a casa non è dovuta alla vittoria del candidato repubblicano bensì al segreto che sa di dover confessare a suo marito Tom. Da tempo intorno al loro matrimonio si affollano lunghe ombre: quella dei genitori di Tom, italoamericani perbenisti, radicalmente conservatori come tanti immigrati delle generazioni venute dopo la prima; l'ombra del tormento del figlio Mario, che manifesta un precoce disagio verso il suo corpo maschile; quella dell' alien number attribuito a Bruna dalla burocrazia statunitense. Questo libro è la storia di una famiglia, dei suoi segreti, delle sfide a cui è chiamata, ma è anche un appello rivolto a tutti noi. Yunus, il giovane studente afroamericano con il quale Bruna ha intrecciato una relazione, le lascia infatti un memoriale che è al tempo stesso una requisitoria contro l'ipocrisia delle nostre democrazie occidentali, un romanzo nel romanzo – la storia di un ragazzo per il quale l'estremismo religioso è la sola via per sentirsi fedele a qualcosa di grande – e una lettera d'amore. Ciascuno dei protagonisti cammina solo, dentro un buio più forte delle luci di Manhattan, alla ostinata ricerca della propria identità. Arianna Farinelli fa della diversità – etnica, culturale, religiosa, di genere – la lente attraverso cui misurare il mondo in cui viviamo. Ci accoglie tra le ovattate moquette dell'élite occidentale, poi spalanca sotto i nostri piedi la voragine delle ipocrisie che la mettono in pericolo. E attraverso la voce di Yunus ci addita come specchio il quadro di Grant Wood, American Gothic: "Facce bianche di vecchi impauriti che pensano di proteggere il mondo con un forcone, ma il loro mondo già non esiste più". È la voce di chi ha perduto tutto, tranne la speranza che le parole possano costruire ponti verso un futuro di uguaglianza e libertà.
Risorsa locale
Bompiani, 22/01/2020
Abstract: Nell' outback il caldo non dà tregua. Solo qualche ora all'aperto e si può morire. Nathan e BubBright si ritrovano per la prima volta dopo mesi lungo la linea di confine delle loro terre. Davanti a loro c'è il corpo senza vita di Cameron, il fratello di mezzo, che ha ereditato la proprietà di famiglia ed è sempre stato il più affidabile, il più saldo: è lì, a terra, sulla tomba di un mandriano, bruciato dal sole impietoso dei pascoli australiani. Che cosa può averlo portato così lontano da casa, dal riparo della macchina, come se fosse in cerca di una fine terribile?La risposta va forse cercata oltre gli steccati del ranch, dove vene di violenza si intrecciano a rancori irrisolti e i giochi di potere tra generazioni mettono a repentaglio equilibri su cui si fondano le sorti di tutti: una matriarca col pugno di ferro, i figli su cui grava un peso insostenibile, la giovane vedova con due bambine a cui pensare - una famiglia unita solo in apparenza. Un romanzo cupo ambientato in una terra che non perdona, un'Australia crudele, protagonista e giustiziera.
Risorsa locale
Bompiani, 22/01/2020
Abstract: È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori dal villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, organizzeranno una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per decine di ebrei clandestini, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria, la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Janny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.
Risorsa locale
Bompiani, 22/01/2020
Abstract: Due fatti sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi vent'anni la Shoah è stata oggetto di intense e capillari attività commemorative in tutto il mondo occidentale. E nello stesso lasso di tempo il razzismo e l'intolleranza sono aumentati a dismisura proprio nei paesi in cui le politiche della memoria sono state promosse con maggior vigore. Si tratta di due fatti scollegati, due serie storiche indipendenti, oppureun collegamento c'è, ed è compito di una società desiderosadi contrastare l'attuale ondata xenofoba interrogarsi sulle ragioni di questa contraddizione? La constatazione da cui trae avvio questo libro è il fallimento delle politiche della memoria, fondate sull'equazione semplicistica Per Non Dimenticare = Mai Più. La domanda più pressante per Valentina Pisanty, attenta studiosa delle logiche del negazionismo, è se tale insuccesso sia accidentale (la xenofobia cresce nonostantele politiche della memoria), o se non sia già insito nelle premesse: per come sono state impostate, quelle politichenon potevano che contribuire agli esiti che hanno prodotto. L'obiettivo di questo approccio critico è predisporsi a combattere la discriminazione in modo efficace e incisivo, che vuol dire anche onesto, consapevole e, quando necessario, autocritico.
Risorsa locale
Bompiani, 29/01/2020
Abstract: Suite francese è il titolo dei primi due "movimenti" di quello che, nelle intenzioni dell'autrice, Irène Némirovsky, avrebbe dovuto somigliare a un poema sinfonico composto da cinque parti, di cui solo le prime due furono completate e pubblicate. La prima parte racconta l'esodo di massa dei francesi di fronte all'arrivo delle truppe naziste, la seconda è ambientata in un paesino di campagna del Morvan, nei primi mesi stranamente tranquilli dell'occupazione, e narra la vicenda di due donne, la vedova Angellier e sua nuora che si innamora di un ufficiale tedesco. Capolavoro incompiuto, il grande romanzo di Irène Némirovsky fu ritrovato e pubblicato nel 2004, vincendo il Prix Renaudot (assegnato per la prima volta postumo) e diventando immediatamente un successo internazionale e una pietra miliare della letteratura francese. Questa edizione, corredata da stralci del progetto e della corrispondenza, lo rivela nel suo divenire.Da questo romanzo, il film di Saul Dibb del 2014 con Michelle Williams, Kristin Scott Thomas, Margot Robbie.
Risorsa locale
L'eredità della Villa delle Stoffe
Giunti, 05/02/2020
Abstract: Imperdibile, ricco di rivelazioni e colpi di scena: il capitolo finale di una trilogia best–seller. Augusta, 1923. Dopo le devastazioni della Grande Guerra, finalmente gli abitanti della Villa delle Stoffe guardano al futuro con ottimismo. Soprattutto da quando il padrone di casa, Paul Melzer, è tornato dalla prigionia russa riabbracciando l'adorata Marie. Per lui è il momento di riprendere le redini della grande fabbrica di tessuti, diretta in sua assenza dalla moglie. Dopo tanti mesi di separazione, il loro amore è più forte che mai, anche se lei non può fare a meno di notare quanto Paul sia all'antica. Per esempio guarda con sospetto i nuovi modelli disegnati da Marie: quei tailleur così moderni, stretti e sfrontati. Per non parlare della moda dei capelli corti, che ha già contagiato sua sorella Kitty. Paul invece adora ammirare la lunga chioma della moglie quando la sera si pettina davanti allo specchio: un'immagine romantica e rassicurante, come secondo lui deve essere una donna. Ma il ritorno alla ristretta vita familiare comincia a opprimere Marie, e Paul, per compiacerla, decide di aiutarla a realizzare un sogno: aprire un atelier di moda tutto suo. Non si aspetta certo lo straordinario successo dei suoi primi modelli: le signore non parlano che di lei, tutta la buona società si contende i suoi capi. Quando gli impegni cominciano a tenerla lontana da casa e dai bambini, Paul decide così di darle un ultimatum, dalle conseguenze del tutto inaspettate. Con grande shock dei familiari e degli intriganti domestici della villa…
Risorsa locale
Bompiani, 12/02/2020
Abstract: Eliot sostiene che ogni gatto deve avere tre nomi: un nome sensato, "a scopo familiare", un nome più dignitoso che gli permetta di "mettere in mostra i baffi" e "mantenere la coda perpendicolare", e infine "il Nome", che solo il gatto può conoscere. Tra Pelastinco Rotella de' Binario e Brunero, tra un Gattatràc e un Gattafascio, vedremo così sfilare gatti dai caratteri più disparati, ma nessuno arriva all'"evidenza luminosa di quel primo gatto accoccolato sulla soglia del libro" a contemplare il proprio Nome. Il libro che ha ispirato Cats, uno dei musical più amati di tutti i tempi.
Risorsa locale
Bompiani, 12/02/2020
Abstract: Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un'ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un'ingrata, l'abolizionismo e la violenza, l'incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l'Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell'indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l'ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d'arte. Igiaba Scego scrive in queste pagine un romanzo di formazione dalle tonalità ottocentesche nel quale innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire.
Risorsa locale
Bompiani, 12/02/2020
Abstract: La morte di una zia, un viaggio nel paese d'origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d'amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia.Al centro di tutto c'è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un'esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo.Com'è stato possibile?Per rispondere a questa domanda MarijaStepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell'evoluzione della forma narrativa contemporanea.
Risorsa locale
Bompiani, 19/02/2020
Abstract: Alison Thomas ha diciotto anni, è bella, vivace, seducente, e tutti si voltano a guardarla, chi con desiderio chi con invidia, mentre cammina sulla sabbia bianca di una spiaggia caraibica. Sull'isola di Saint X per una lussuosa vacanza natalizia con i genitori e la sorellina Claire, alla famiglia preferisce la compagnia di Edwin e Clive, giovani camerieri del resort dove alloggia: è con loro che spera di vivere finalmente un'avventura notturna da adulta.L'avventura si trasforma in incubo quando la sera prima della partenza Alison scompare: è scivolata fuori dalla sua camera per andare a ballare e non ha più fatto ritorno. Dopo pochi giorni di ricerche il suo corpo senza vita viene ritrovato in una laguna. Tutti gli indizi puntano sui camerieri ma non bastano a incriminarli.Ai Thomas non resta che tornare a casa senza un colpevole, e soprattutto senza una figlia.Ma anche la vita dei due camerieri è segnata per sempre. Dimenticare è impossibile per tutti.Passano gli anni. Claire, ormai una giovane donna, incontra di nuovo Clive alla guida di un taxi a New York: la resa dei conti diventa inevitabile. è tempo di scoprire la verità su ciò che è successo ad Alison e soprattutto su chi è stata davvero quella sorella adorabile e sfuggente.Romanzo d'esordio di fine indagine psicologica, Saint X è un meccanismo perfetto, una caccia all'uomo senz'armi che avvince e trascina fino all'inaspettato, commovente finale.
Risorsa locale
Come ottenere il meglio da sé e dagli altri
Bompiani, 19/02/2020
Abstract: Se hai mai sognato una vita migliore, Come ottenere il meglio da sé e dagli altri è il libro che hai sempre cercato: ti mostrerà finalmente in che modo raggiungere la qualità della vita che desideri e che meriti. Anthony Robbins ha dimostrato a milioni di persone nel mondo, attraverso libri, video e seminari che il controllo del potere della mente ci consente di fare, possedere, guadagnare e creare qualsiasi cosa vogliamo. Come ottenere il meglio da sé e dagli altri è molto più che un semplice libro di self help: è un rivoluzionario libro di fitness della mente. Ti insegnerà passo a passo a dare il massimo nella vita e a liberare un "potere senza limiti": quello che ti consentirà di ottenere la libertà emotiva ed economica, migliorando le tue doti di leadership, la tua fiducia in te stesso ma anche la capacità di stabilire rapporti collaborativi con gli altri
Risorsa locale
Bompiani, 19/02/2020
Abstract: Un poeta di oggi, "consegnato al silenzio" nella babele assordante del mondo, riporta in vita voci e storie: dal ceppo degli archibugieri del '600 fino al nonno e al padre, Paolo Fabrizio Iacuzzi gioca con la storia personale e collettiva come un apprendista stregone, nuovo Prometeo armato solo di parole, tra la malinconia e il riso, il male e il bene riporta in vita i morti mettendoli in relazione con i vivi, per sottrarli al silenzio senza tuttavia violarneil mistero.Comica e tragica al tempo stesso, la lingua si piega a rappresentare il male, "soprattutto quello più bizzarro, perché si nasconde negli organi vitali del corpo e non dà segni evidenti di vita ma è diventato un virale doppio d'amore"; entra dentro ogni corpo, in una ricerca continua dell'origine della malattia e della sua possibile guarigione.Uno dopo l'altro, i versi compongono una sorta di autobiopsia personale e collettiva nel tentativo di consegnare all'eternità se stessi e gli altri.
Risorsa locale
Bompiani, 26/02/2020
Abstract: Augustus Huff, professore di antropologia all'Università di Cambridge, viene coinvolto in un caso drammatico e singolare: Elliot, uno dei suoi studenti, è morto precipitando dalla cappella del King's College. Tragico incidente oppure omicidio? Augustus propende per la seconda possibilità, perché la vittima non era certo uno stinco di santo. Con l'aiuto di Gray, il pappagallo del defunto, il bislacco professore comincia a indagare. L'uccello è un compagno di ricerche molto petulante e la loro collaborazione si rivela più arruffata del previsto. Ben presto però sarà proprio Gray a porre le domande giuste e Augustus capirà che solo insieme possono risolvere il caso. Morti misteriose, loschi segreti e un investigatore pennuto amante di Lady Gaga: un thriller spassoso di inconfondibile gusto inglese.