Trovati 855426 documenti.
Trovati 855426 documenti.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Scritto nel 1859 da un Tolstòj trentaduenne, La felicità domestica affronta il tema delle incomprensioni, dei difficili equilibri di coppia, del mutare dei rapporti coniugali, dalla piena, passionale sintonia di affetti agli equivoci, alle incrinature sempre più profonde, al distacco e all'indifferenza reciproca. Protagonisti sono una delicata fanciulla di diciassette anni, orfana, e il suo ben più maturo tutore, di cui lei s'innamora e che sposa. I primi anni di vita famigliare sono felici, allietati dalla nascita di due figli. Ma quando la moglie, ormai donna, scopre gli allettamenti della vita mondana, si allontana dal marito; per accorgersi poi, una volta superata la crisi, che lo sposo ha perso ogni interesse per lei. Con tocchi leggeri che ricordano la prosa di Turgenev e un fondo di ispirazione autobiografica - la storia giovanile con una ragazza sua vicina di casa in campagna, Valerija Arsèn'eva, che lo scrittore pensò effettivamente di chiedere in moglie -, Tolstòj tratta in queste pagine il delicato argomento dei rapporti coniugali con una finezza e un senso di inquietudine decisamente moderni, preparando la strada ai romanzi maggiori, da Guerra e pace a Anna Karenina.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: In un'aristocratica dimora, una giovane cameriera viene trovata uccisa in una stanza chiusa a chiave dall'interno. Un rompicapo per l'ispettore Dalgliesh, che durante le indagini troverà il tempo anche per un incontro molto particolare.
Risorsa locale
Esercizi di sevizia e seduzione
Mondadori, 23/04/2013
Abstract: Ignazia, figlia di genitori siciliani, vive a Milano, dove fa l'architetta precaria e, senza averlo cercato, si imbatte in un ginecologo simpatico e gentile, che mangia vegetariano, fuma senza nicotina e la conquista in punta di piedi. Ma Ignazia ha anche una segreta, personalissima missione a nome di tutte le donne (e non solo), lontana sia dall'impegno collettivo dei cortei neofemministi sia dalla dimensione glamour alla Sex and the City: leggendo la letteratura di ogni tempo si è resa conto di come qualsiasi forma di violenza sul corpo delle donne sia considerata più che normale, mentre l'equivalente ai danni di un maschio fa inorridire, al punto di essere tacciato di inverosimiglianza. È così che, in solitudine, Ignazia si dedica a un esercizio che non è solo di stile: sceglie con cura pagine letterarie che descrivono la violenza sulle donne e le riscrive al maschile, con gli uomini come vittime. Ma non finisce qui. Senza troppa fatica Ignazia seduce e rapisce uomini in carne e ossa, scelti in quanto prototipi di maschilismo, e li costringe ad ascoltare le sue pagine fino a terrorizzarli, iniettandogli infine una potente dose di ossitocina, ormone che favorisce il rilassamento, la fiducia e l'amore. Ignazia non è un'eroina, non ha particolari traumi da vendicare, non si definisce una giustiziera: al massimo una serial scarer, una spaventatrice seriale. È una donna normale, semplicemente stanca dei luoghi comuni e delle discriminazioni che si annidano nell'immaginario di tutti, talvolta anche attraverso le pagine dei romanzi. Irene Chias scrive un libro brillante, arguto, che dà vita a una piccola galleria di donne fuori dal comune e traccia un caustico ritratto della Milano di oggi. Pagine ironiche e provocatorie, che si fanno denuncia proprio perché raccontano con grazia e senza acredine una storia femminile d'amore e ribellione, a tratti surreale, a tratti incredibilmente vicina ai nostri percorsi quotidiani.
Risorsa locale
La macchina della realtà (Urania)
Mondadori, 11/12/2013
Abstract: Prima venne la macchina a vapore, poi la Macchina della realtà: come sarebbe il mondo, se il computer fosse già stato inventato nel XIX secolo? La vera storia di Charles Babbage e del suo Calcolatore analitico è narrata in questo romanzo, insieme alle sue sorprendenti conseguenze. In un'Inghilterra tecnologicamente avanzata dove impera la dittatura tecnocratica di Lord Byron, l'unica rivale è la Francia; innovazioni come carte di credito e fast food sono pronte a rivoluzionare il mondo vittoriano. A Londra la civiltà informatica è già all'avanguardia, anche se il paesaggio urbano ricorda quello di un romanzo di Dickens... Un libro in cui l'invenzione non si ferma mai e il mondo del futuro si specchia in un passato credibilissimo, ricostruito nei più inquietanti particolari.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Carl Streator è un uomo solitario. Ha quarant'anni, è vedovo e fa il giornalista. Mentre lavora a un reportage sulla sindrome della morte improvvisa del neonato scopre qualcosa di terribile: la presenza in tutti i luoghi dove sono morti dei bambini piccoli del libro Poesie e filastrocche da tutto il mondo, immancabilmente aperto su una nenia africana usata per dare la "dolce morte". Il canto si rivela un'arma micidiale: basta leggerlo a voce alta o anche solo recitarlo a mente "dirigendolo" verso qualcuno e quel qualcuno finisce per tirare le cuoia. Carl diventa - più o meno involontariamente - un serial killer e si associa con un'agente immobiliare (tale Helen Hoover Boyle, specializzata nella compravendita di case "infestate" da spiriti e che anni prima ha perso un figlio piccolissimo per colpa della ninna nanna). Insieme solcano in lungo e in largo gli Usa, allo scopo di fare piazza pulita di tutte le copie esistenti del libro, nel timore che il mortale virus verbale si diffonda fino a cancellare ogni forma di vita umana. Ad accompagnarli sono l'assistente di Helen, Mona Sabbat, serissima aspirante strega, e il suo boyfriend Oyster, un ecoterrorista che vive di truffe e ricatti. Benvenuti nella nuova famigliola! Ninna Nanna è una raggelante parabola sul pericolo di infezioni psichiche in un'epoca di proliferazione spropositata dell'informazione. Ma è anche un thriller mozzafiato, con una trama ricca di suspence e di sorprese. Infine, trattandosi di un romanzo di Palahniuk, è anche una black comedy che lo impone una volta per tutte come il più divertente e visionario dei nichilisti di oggi.
Risorsa locale
Mondadori, 29/11/2013
Abstract: "Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?" si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due incredibili destini. Uno eclettico e inquieto, l'altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s'impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura. Un filo d'acciaio teso sul precipizio di una intera esistenza. I due protagonisti si allontanano, crescono geograficamente distanti, stabiliscono nuovi legami, ma il bisogno dell'altro resiste in quel primitivo abbandono che li riporta a se stessi. Nel luogo dove hanno imparato l'amore. Un luogo fragile e virile, tragico come il rifiuto, ambizioso come il desiderio. L'iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le stagioni della vita, l'infanzia, l'adolescenza, il ratto dell'età adulta. Mettono a repentaglio tutto, ogni altro affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. E ogni fase della vita rende più struggente la nostalgia per quell'età dello splendore che i due protagonisti, guerrieri con la lancia spezzata, attraversano insieme. La voce narrante del protagonista ha la limpidezza poetica, l'ingenua epicità dei grandi inetti della letteratura, s'impenna funambolica, s'immerge tragica e gioiosa nelle mille insenature di questo romanzo che è insieme classico e sperimentale. Un romanzo che cambia forma come cambia forma l'amore. Scortica pregiudizi, ci espone alla vertigine, ci libera. Ha la solitudine, l'audacia, la virulenza malinconica di tutti gli amori non perdonati, che inseguono l'illusione di uno splendore possibile. Un romanzo che non somiglia a nessun romanzo, perché una storia d'amore non somiglia a nessun'altra storia d'amore. Ma la storia di Guido e Costantino è anche un viaggio attraverso i molti modi della letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che attraversa l'archeologia e la contemporaneità... una Roma ventriloqua, lacustre, gli echi della mitologia greca, e una Londra turbìna di stravaganze. Osa addentrarsi nelle pieghe più scomode dell'amore, che sovrasta gli uomini stessi che lo provano, quello che gli artisti da sempre cercano di catturare perché trova nella propria bellezza la ragione di esistere, al di sopra di ogni giudizio. Margaret Mazzantini ci affida un romanzo ipnotico, dotato di una luce che ti fucila alle spalle, che avanza con l'urgenza folle e anticonformista di un narratore che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. Il diritto della letteratura, quello di risvegliarci lasciandoci nello stupore di un fragoroso sogno. Perché il vero scandalo sarebbe non aver cercato se stessi. E alla fine sappiamo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Altre storie della vita di provincia, altri personaggi commoventi o comici, altre indagini nella memoria in trenta racconti mai raccolti in volume.
Risorsa locale
Mondadori, 15/10/2013
Abstract: Soltanto poche ore prima di morire Lisa Bayliss accetta di parlare alla figlia Rebecca della sua famiglia e della grande casa in Cornovaglia che abbandonò per seguire l'uomo di cui era innamorata. La ragazza, sorpresa e incuriosita, ma soprattutto desiderosa di riannodare i legami familiari, raggiunge Boscarva, la residenza dei Bayliss a Porthkerris. Ma la calorosa accoglienza che riceve nasconde più di un mistero. E Rebecca deve imparare alla svelta a distinguere la sincerità dalla menzogna, l'affetto dall'ipocrisia. Per chiudere i conti con il passato e per affidare all'uomo giusto il suo futuro.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Una rievocazione avvincente e documentatissima della vicenda umana e letteraria di un personaggio leggendario che l'autore considerava affine per il gusto per la vita e la propensione alla sensualità.
Risorsa locale
Mondadori, 27/08/2013
Abstract: Pinuccio non fa i compiti. Mirko gioca col cellulare. Davide rompe le penne. Romoletto scrive "vado ha casa". Siamo di fronte a vecchi Pinocchi o nuovi somari? Cosa succede nella testa di molti adolescenti di oggi? Perché è così difficile coinvolgerli nelle attività didattiche? Per rispondere a queste domande non basta analizzare le statistiche dell'abbandono scolastico o interpretare i risultati delle prove di verifica. Bisogna indagare sulle emergenze sociali e culturali del nostro mondo, legate alla rivoluzione digitale, alla crisi della famiglia, alla frantumazione informativa, alla decadenza di principi morali un tempo ritenuti invalicabili. Eraldo Affinati, da sempre impegnato nel recupero dei ragazzi difficili, racconta con tenerezza non priva di ironia lo splendore e la fragilità dei quindicenni con cui divide l'esistenza quotidiana. Riflette sulla sua esperienza di insegnante scegliendo il punto di vista del ripetente, cioè colui che fallisce, ma proprio per questo può aiutarci a capire cosa non ha funzionato e perché. La valutazione, la nota, i genitori, la questione del voto, le canne, la finzione pedagogica, i programmi, i consigli di classe, le autogestioni, gli alunni non italiani, i dislessici: questi e altri nodi sono affrontati, con appassionata competenza, nella consapevolezza che la sfida educativa contemporanea è un impegno decisivo per uscire da una crisi etica che riguarda tutti. Pagine che si chiudono con l'immagine di una scuola diversa: la Penny Wirton, dove si insegna la lingua italiana ai ragazzi immigrati e proprio i "ripetenti" hanno la possibilità di vedersi con occhi nuovi e liberarsi dalla loro maschera aiutando i coetanei che arrivano da tutto il mondo.
Risorsa locale
Mondadori, 15/10/2013
Abstract: Un serial killer è in azione nella città di Richmond: già tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. I delitti avvengono sempre di sabato, prima dell'alba. Kay Scarpetta sa che il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e non può escludere alcuna ipotesi. Nemmeno quella di essere la prossima vittima.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Con Il piatto piange fa la sua comparsa nella letteratura italiana un paese di frontiera, Luino, con il suo profumo di lago e di boschi, con la sua umanità variopinta, fatta di negozianti, giocatori, beghine, ladruncoli, prostitute, travet, camicie nere. Ambientato negli anni Trenta del Novecento, dunque in epoca fascista, il romanzo offre un esemplare spaccato della provincia italiana: rispettabile in apparenza, ma percorsa sottopelle da inquietudini e tentazioni. Chiara condisce i ricordi con le spezie dell'umorismo e il sale di un affetto dispettoso. I suoi eroi ? approdati dopo mirabolanti peregrinazioni sul Verbano, o desiderosi di partirne - dissipano volentieri l'esistenza fra le carte, il biliardo e i divani delle case d'appuntamento. Scettici dinanzi ai proclami altisonanti della dittatura, saranno poi costretti dallo scoppio della Seconda guerra mondiale ad affrontare tragedie piccole e grandi. La presente edizione è a cura di Mauro Novelli.
Risorsa locale
Mondadori, 15/10/2013
Abstract: "Desidero che facciate delle indagini su un omicidio." Davvero eccentrica la lettera che gli esecutori testamentari del vecchio miliardario Jason Rafiel hanno avuto l'incarico di consegnare a Miss Marple: nel documento infatti non si specifica di quale omicidio si tratti. Sarà compito dell'anziana signora scoprirlo, partecipando a un originale tour di visite alle ville e ai giardini famosi della vecchia Inghilterra. Il viaggio si prospetta subito pieno di incognite: una delle partecipanti muore in un misterioso incidente mentre Miss Marple fa conoscenza con un bizzarro terzetto di attempate sorelle coinvolte anni prima nella morte di una ragazza. Ce n'è a sufficienza per solleticare il suo istinto...
Risorsa locale
Effetti collaterali. Come le case farmaceutiche ingannano medici e pazienti
Mondadori, 16/04/2013
Abstract: La medicina è gravemente ammalata. Mentre i pazienti vivono nell'illusione che i farmaci prescritti dai medici siano sicuri ed efficaci e si basino su prove e risultati di test imparziali e affidabili, l'industria farmaceutica è afflitta da una corruzione che dilaga su scala globale, alimentando un business da 600 miliardi di dollari. Ben Goldacre, medico britannico, sferra un attacco senza precedenti a questo sistema dalle dinamiche perverse e poco trasparenti in cui sono coinvolti non solo singoli soggetti dalla dubbia integrità morale, ma anche moltissime persone perbene che, vittime in buona fede di un grande inganno, assecondano e diffondono il giudizio positivo su un determinato farmaco, basandosi su dati falsati dalle aziende farmaceutiche. Molto spesso, infatti, l'efficacia dei medicinali viene verificata in test clinici malamente progettati, condotti su un numero ridotto di pazienti poco rappresentativi e analizzati con tecniche che ne enfatizzano solo gli effetti positivi. Quando emergono dati negativi, la legge consente all?azienda di tenerli nascosti, con il risultato che a medici e pazienti arriva solo un?immagine mistificata del medicinale. Le istituzioni e le associazioni professionali che dovrebbero censurare tale comportamento non lo fanno, e le stesse autorità di controllo tollerano che i dati sugli effetti collaterali siano tenuti nascosti. Inoltre, le informazioni vengono comunicate in modo distorto: i medici ricevono notizie sui farmaci da riviste scientifiche di proprietà dell?industria farmaceutica, da rappresentanti e da corsi di aggiornamento tenuti da colleghi al soldo delle aziende. Questa sconcertante realtà riguarda tutti, e Goldacre la documenta rigorosamente, attingendo a dati di organizzazioni accademiche e gruppi di ricercatori indipendenti disponibili in rete e rivelando una serie di storie inquietanti che hanno come protagonisti, fra gli altri, le statine, i farmaci anticancro, le pillole dietetiche e il famoso vaccino contro l'influenza aviaria, per il quale i governi di tutto il mondo hanno speso miliardi di dollari in scorte. Particolarmente emblematico è il caso della paroxetina, un antidepressivo destinato agli adulti che per anni è stato prescritto ai bambini senza condurre gli studi necessari per ottenerne la licenza. E quando i primi test ne hanno dimostrato l'inefficacia, oltre che i gravi effetti collaterali, l'azienda produttrice si è ben guardata dal comunicarlo. Ma Goldacre, in questo suo saggio originale e provocatorio, non si limita alla denuncia, propone anche le possibili soluzioni e, consapevole del fatto che l'intero sistema va urgentemente riformato, invita tutti, medici, pazienti, aziende farmaceutiche, avvocati, direttori di riviste, a fare qualcosa in prima persona per trovare una terapia efficace.
Risorsa locale
Mondadori, 01/10/2013
Abstract: Un uomo ricco ma inappagato, un uomo "in cerca". Della realizzazione di sé, del senso della vita, di una strada da condividere. I piaceri, le gioie, il mondo non bastano. Saranno la rinuncia, il cammino, l'ascolto a condurlo verso la meta. Come Siddharta nell'India antica, così nell'Italia medievale Francesco, il giullare di Dio: protagonista di questa biografia scritta da un giovane Hesse, quasi una fiaba piena di poesia, ispirazione, e dello spirito più puro del poverello di Assisi.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Estate 1946. La guerra è appena terminata e sulle rive del Lago Maggiore si torna faticosamente a vivere. Il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di Piero Chiara è un giovane sui trent'anni che solca le acque del lago per diporto; gettata l'ancora nel porticciolo di Oggebbio, viene invitato a Villa Cleofe dall'enigmatico dottor Orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata Matilde, vedova. Il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l'accettare l'ospitalità di Orimbelli. Giorno dopo giorno l'amicizia tra i due si consolida, anche perché entrambi non tardano a riconoscersi come accaniti dongiovanni. Un tragico avvenimento viene però a turbare il clima tranquillo della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all'improvviso i contorni del "giallo". Cos'è avvenuto veramente nella darsena? Chi era l'uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago?
Risorsa locale
La profezia del sangue. Gregor
Mondadori, 19/11/2013
Abstract: La Profezia del Sangue è alle porte. Ti prego, non abbandonare i tuoi amici. Quando riceve questo messaggio Gregor capisce che è giunto il momento: lui e la sorellina Boots devono tornare nel Sottomondo. Insieme a Ripred il ratto, a Temp lo scarafaggio gigante, e guidati da una colossale lucertola, dovranno attraversare una giungla infestata da piante carnivore e sopravvivere a pericoli inimmaginabili. Per sconfiggere la piaga mortale e mettere fine agli effetti devastanti dell'antica minaccia il guerriero di Sopramondo dovrà attingere a tutto il suo potere e a tutto il suo coraggio: solo lui può salvare il Sottomondo. E non solo. Perché il contagio si espande, e già due delle persone che gli sono più care rischiano di essere perdute per sempre.
Risorsa locale
Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Centocinquantasei scintille del genio letterario di Dino Buzzati: è questo il contenuto di In quel preciso momento, una raccolta di prose brevi, racconti lampo, note, appunti, divagazioni, parabole, riflessioni, memorie in cui si ritrovano tutti i temi più cari allo scrittore bellunese, che riesce a ridurre alla quintessenza, a condensare nel giro minimo di una battuta la sua interpretazione del mondo. Sono frammenti, pezzi di laboratorio tratti spesso dalle pagine del suo diario, nei quali si coglie la materia prima del Buzzati narratore "in grande", quello del Deserto dei Tartari, dei Sette messaggeri, di Un amore. Così che proprio in queste note a margine di una più imponente produzione è più viva e scoperta la sua emozione di fronte ai fatti della vita, più esplicita la visione magica del quotidiano, più immediata e illuminata da scatti improvvisi e segrete risonanze l'arte con cui lo scrittore si trasforma in lettore delle proprie giornate, che egli sfoglia a una a una, entrando in intimo colloquio con le proprie angosce e i propri raccapricci.
Risorsa locale
Mondadori, 07/05/2013
Abstract: RITRATTO: Di statura superava il metro e ottanta ed era tanto magro da sembrare più alto. Aveva gli occhi acuti e penetranti; il naso, affilato e un po' adunco, conferiva al viso un'espressione vigile e decisa. Anche il mento, quadrato e pronunciato, denotava in lui una salda volontà. Aveva le mani sempre macchiate d'inchiostro e di sostanze chimiche, eppure possedeva una straordinaria delicatezza di tatto, come avevo osservato vedendolo manipolare i suoi fragili strumenti. CONOSCENZE 1. Letteratura: zero. 2. Filosofia: zero. 3. Astronomia: zero. 4. Politica: scarse. 5. Botanica: variabili. Conosce a fondo la belladonna, l'oppio e i veleni in generale. Non sa nulla di giardinaggio e orticoltura. 6. Geologia: pratiche, ma limitate. Riconosce a prima vista le diverse qualità di terra. Dopo una passeggiata, mi ha mostrato delle macchie sui calzoni e ha saputo dirmi, in base al colore e alla consistenza, in quale parte di Londra se le era fatte. 7. Chimica: profonde. 8. Anatomia: esatte, ma poco sistematiche. 9. Letteratura scandalistica: illimitate. A quanto pare, conosce tutti i particolari di tutti gli orrori perpetrati nel nostro secolo. 10. Suona bene il violino. 11. È abilissimo nel pugilato e nella scherma. 12. Ha una buona conoscenza pratica del diritto inglese. MOTTO Quando hai eliminato l'impossibile, quello che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità. Elementare, Watson!
Risorsa locale
Il texano dagli occhi di ghiaccio
Mondadori, 15/10/2013
Abstract: Reed Albergotti e Vanessa O'Connell, giornalisti del "Wall Street Journal", seguono da anni tutte le vicende che riguardano il team US Postal, la squadra di cui faceva parte Lance Armstrong quando, dal 1999 al 2005, vinse sette Tour de France. Recentemente un'inchiesta condotta dalla United States Anti-Doping Agency ha accertato il ricorso sistematico a pratiche dopanti da parte del ciclista e della sua squadra, provocando la revoca dei premi. Così i due giornalisti hanno deciso di ricostruire lo scenario che ha dato vita a uno dei più grandi scandali della storia dello sport, rivelando particolari inediti e inquietanti. Un'inchiesta che mette in luce coinvolgimenti insospettabili, da uomini d'affari a politici influenti, e che rivela sorprendenti connessioni con il mondo del business, un giro milionario che va ben oltre le accuse rivolte ad Armstrong come semplice ciclista. Questo saggio racconta per la prima volta come venne costruito un raffi nato sistema di spionaggio e di tecnologie all'avanguardia che permise ad Armstrong prima di entrare nella leggenda e, qualche anno dopo, di diventare il simbolo del più grande scandalo della storia dello sport.