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UTET, 11/10/2022
Abstract: Le diseguaglianze sociali dipendono dal DNA? Come si può costruire una società più giusta se il successo dipende dai nostri geni? "La fortuna è cieca", si sente dire spesso. Ed effettivamente non scegliamo in quale parte di mondo nascere, la nostra famiglia o la condizione economica di partenza. Ma non solo: perché alcuni sono portati per la matematica? Perché certe persone sembrano naturalmente votate alla soddisfazione e alla serenità, mentre altre sono di indole sanguigna o malinconica? E ancora, secondo quale logica una persona si ammala e un'altra no, e perché alcuni devono fare presto i conti anche con la propria salute mentale? Siamo abituati a pensare di essere frutto di una combinazione di caso e fortuna. Ma se non fosse proprio così? Se ciò che ci succede non fosse soltanto un lancio di dadi? I ricercatori come Katryn Paige Harden hanno dimostrato come per definire il successo personale, quel connubio di soddisfazione, posizione sociale e salute fisica, giochi un ruolo fondamentale la genetica. Non è soltanto una questione di disposizioni materiali e fortuna se chi è soddisfatto del proprio lavoro e ha più denaro gode in media di una salute migliore. Sono i geni, lo dice la scienza. Perché è vero che siamo plasmati dall'ambiente in cui muoviamo i primi passi come individui, ognuno profondamente diverso dall'altro, ma è anche vero che il DNA è responsabile di gran parte delle nostre differenze, e nei geni bisogna allora cercare anche l'origine ultima delle disuguaglianze. La lotteria dei geni si muove in equilibrio tra gli aspetti filosofici e scientifici dell'eugenetica, smantellandone le connotazioni più reazionarie, abbattendo le idee di superiorità razziale e proponendo invece un nuovo modello sociale egualitario basato sulla genetica comportamentale. Tessendo insieme storie personali e prove scientifiche, l'autrice ci mostra come il nostro rifiuto di riconoscere il potere del DNA non faccia altro che perpetuare il mito della meritocrazia. Non è negando l'influenza della genetica che si appianano le disparità, anzi: combinando scienza e politica, è possibile riconoscere e accettare davvero la caleidoscopica diversità che contraddistingue gli essere umani. E solo su queste basi potremo provare a costruire una società più equa e più giusta. "Un libro che accende il cervello." - The Washington Post "Kathryn Paige Harden ci pone davanti a un ambizioso nuovo modello che combina filosofia morale, economia e scienze sociali." - The New Yorker
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UTET, 11/10/2022
Abstract: Un giorno il figlio di un falegname esce di casa per annunciare a tutti che Dio è sceso in terra. Per tre anni vaga per la Palestina insieme a uno scombinato gruppo di amici. Converte scettici, compie prodigi, riesce a inimicarsi l'intera classe dirigente del paese, lo crocifiggono, risorge. Ma Gesù non è solo questo. Ama raccontare storie, è un romanziere - ma anche il perfetto protagonista di un romanzo; beve vino in compagnia, ama i banchetti, indugia con poveri e malati e si fa servo degli ultimi. Ed è circondato da familiari e amici non meno estrosi di lui: Giuseppe condannato all'insonnia da angeli e messaggeri di Dio, che continuano a svegliarlo nel mezzo della notte e a dirgli di partire; Pietro, il discepolo con la testa più dura di tutti; il Battista, che esce dalla religione tradizionale per entrare nel deserto, proprio lui, il figlio del sacerdote. A ben guardare, i Vangeli, oltre a essere lo strumento con cui viene diffusa la buona novella, sono il racconto avventuroso e picaresco di un gruppo di persone in viaggio attraverso deserti, per mari e laghi, su e giù per le montagne. Una vicenda di barche, asini, scarpe consumate, pozzi, villaggi... Davide Mosca, con le qualità del narratore, racconta il Vangelo a tutti: "a chi non l'ha mai letto, a chi ha smesso di leggerlo, a chi ne ha sentito distrattamente qualche brano, a chi lo conosce per sentito dire, a chi lo rifiuta, a chi non gliene importa nulla, a chi non riesce a leggerlo, a chi non lo capisce, a chi si stupisce, a chi l'ha sentito declamare per così tante volte che non lo sente nemmeno più, a chi l'ha solo sentito nominare, a chi se ne è stancato". Il risultato è una storia di passione e libertà, la storia di un oscuro falegname di trent'anni che ha rivoluzionato il mondo per sempre.
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Mondadori, 08/11/2022
Abstract: Nell'estate del 1939 Adolf Hitler era all'apice della gloria. Attraverso un'aggressiva politica estera, aveva riportato la Germania allo status di grande potenza e sembrava destinato a realizzare i suoi progetti più ambiziosi. Ben pochi riuscirono a scorgere nella sua visione del mondo - improntata alla conquista dello "spazio vitale a est" e all'eliminazione degli ebrei dalla Germania e, se possibile, dall'Europa intera - i germi dei tragici sviluppi futuri. Eppure, con l'attacco all'Unione Sovietica nel giugno 1941 e l'ingresso in guerra degli Stati Uniti nello stesso anno, le sorti della Germania nazista iniziarono a cambiare.Volker Ullrich dedica questo secondo volume della sua imponente ricerca agli anni più terribili nella storia del Terzo Reich, quelli dominati dalla smania di conquista di un dittatore che, del tutto impreparato al compito di comandante e stratega, se ne arrogò le funzioni e pianificò le operazioni con i suoi generali, fino ai minimi dettagli. L'autore rivolge quindi particolare attenzione ai rapporti fra Hitler e l'élite della Wehrmacht, cercando di chiarire in quale misura lo stato maggiore fosse coinvolto nelle decisioni più rilevanti e quali iniziative intraprese per favorirle o, eventualmente, ostacolarle. È in quelle occasioni che i tratti chiave della personalità del Führer emergono con più evidenza. Hitler era un giocatore d'azzardo e al tempo stesso era profondamente insicuro; bastava la minima battuta d'arresto per turbarlo ed era pronto a incolpare i suoi subordinati per i propri errori catastrofici; e quando si rese conto che la guerra era persa, si imbarcò nell'annientamento della stessa Germania come punizione del popolo tedesco che non gli aveva consegnato la vittoria.L'opera di Ullrich offre dunque uno spaccato affascinante sulla personalità del Führer, sondando gli abissi del suo carattere, quei complessi, quelle ossessioni e quelle spinte omicide che erano all'origine dei suoi pensieri e delle sue azioni, poiché, senza un'opportuna messa a fuoco del ruolo nefasto che esercitò, né il corso della guerra né la via verso l'Olocausto troverebbero una descrizione e una spiegazione adeguate. È difficile pensare a una biografia definitiva di Hitler - l'argomento è troppo vasto, l'uomo troppo contraddittorio e le fonti ingovernabili - ma queste pagine si avvicinano quanto più possibile a tale traguardo.
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La figlia di Sherlock Holmes (Il Giallo Mondadori)
Mondadori, 03/11/2022
Abstract: È la primavera del 1910. Già da alcuni anni Sherlock Holmes è passato a miglior vita, ma nell'appartamento al 221B di Baker Street abita ancora il suo caro amico e compagno d'avventure. Ormai vecchio e afflitto dagli acciacchi, il dottor Watson ha proseguito tuttavia nel solco tracciato dal geniale coinquilino, offrendo a persone in difficoltà l'esperienza investigativa maturata grazie alla lunga collaborazione. Ed è quanto si appresta a fare per una cliente che non crede al suicidio del fratello, gettatosi dalla finestra di un palazzo. La ricostruzione del tragico evento presenta in effetti qualche anomalia, come il buon dottore, affiancato dal figlio, non mancherà di riconoscere. Se tali anomalie emergono in modo inoppugnabile, lo si deve però a una testimone che ha casualmente assistito al presunto gesto estremo. È Joanna Blalock, con le sue illuminanti analisi del più piccolo dettaglio e la non comune abilità nel ricavare informazioni dal prossimo, a scoprire lacune e contraddizioni della versione ufficiale. Passo dopo passo la donna dimostra un autentico talento nell'affrontare con le armi della logica un caso sempre più evidente di omicidio. Un talento che, a chi sa osservare, rivela al di là di ogni ragionevole dubbio un'inconfondibile aria di famiglia.
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La tabacchiera dell'imperatore (Il Giallo Mondadori)
Mondadori, 03/11/2022
Abstract: La giovane ereditiera Eve Neill è una femme fatale suo malgrado. Molti la considerano una divoratrice di uomini, ma lei, dopo il divorzio dal marito, vorrebbe solo starsene in pace nella sua villa in una stazione climatica francese. Il problema è che dalla finestra, nella via strettissima in cui abita, si può facilmente vedere ciò che accade nella casa di fronte. E ciò che accade una notte nella casa di fronte le cambierà la vita per sempre. Un attimo prima è una donna che finalmente ha trovato un nuovo amore e coltiva il sogno di un secondo matrimonio; un attimo dopo è una donna accusata di omicidio e lacerata da un atroce sospetto. Nel mezzo passa una sequenza di eventi inaspettati, coincidenze sfortunate, banali incidenti che, resa ancor più indecifrabile dall'enigma di una tabacchiera appartenuta a Napoleone, potrebbe condurla inesorabilmente al patibolo. Ci sono momenti in cui tutto va per il verso sbagliato e perfino gli oggetti sembrano animati da un demone maligno. Questo, per Eve, è uno di quei momenti.
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Sherlock Holmes. Assassinio a Cloverwood House (Il Giallo Mondadori Sherlock)
Mondadori, 03/11/2022
Abstract: Che il ben noto appartamento di Baker Street abbia accolto, negli anni, un vasto campionario di visitatori è un dato di fatto. Il dottor Watson non esiterebbe a testimoniare che clienti di ogni età, provenienza ed estrazione sociale hanno bussato a quella porta sperando nel consiglio e nell'aiuto del suo amico detective. Ciò nonostante, mai si sarebbe aspettato di veder comparire sulla soglia del salotto, in un afoso pomeriggio d'agosto trascorso in compagnia di Sherlock Holmes, nientemeno che un altro Sherlock Holmes! La stupefacente somiglianza tra i due conferma la meritata fama dell'ospite, l'attore americano William Gillette, intenzionato a scrivere una pièce teatrale sul celebre investigatore. A tale scopo gli è indispensabile studiare il modello nell'esercizio della professione, dunque occorre un caso da risolvere. Ecco allora che la notizia dell'omicidio di un inventore di nome Bruce-Partington, avvenuto nella sua residenza di Cloverwood House a Hampstead, sembra giungere con tempismo agghiacciante. Per Holmes è il momento di interpretare la sua parte indagando su una vicenda di progetti navali, strani congegni meccanici e sedute spiritiche. A caccia di una soluzione prima che cali il sipario.
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RIZZOLI, 25/10/2022
Abstract: È tutta colpa di Paco. Mi sento come quelle stelle che finiscono nell'orbita di un corpo celeste immensamente più grande, attratte dalla sua gravità. Questa è stata la mia storia, definita dalle scelte e dagli errori di mio fratello. E come ogni stella, la sua morte ha originato il buco nero in cui sono precipitato anche io. Ho cambiato Paese, sono diventata un'altra persona, eppure Paco è ancora qui. Non mi lascia neppure ora che è morto, neppure adesso che sono consapevole che quel che mi dava non era amore. A tenermi stretta a lui era la disperazione di chi crede di non valere nulla e si accontenta di elemosinare attenzioni. Paco il fenomeno, il fratello-padre, il fidanzato sempre un passo troppo in là. Paco e il talento che ha spazzato via muri ammuffiti e frigoriferi vuoti. La luce attorno a cui tutti fin dall'infanzia hanno danzato, quella attorno a cui le ali di tutti si sono bruciate. Paco e la disperazione che si mangia la vita. Una notte di pioggia quel Paco è morto. Questa storia inizia la mattina del suo funerale. Il giorno in cui Ife, la ex fidanzata, e Tito, il fratello minore, devono fare i conti con la sua assenza. Proprio loro che da anni fuggivano quella presenza troppo ingombrante e distruttiva ora sono costretti a riavvicinarsi. Perché Paco è uscito di scena lasciando indietro un'eredità scomoda: Aisha, una bambina. Nel suo viso innocente ci sono gli occhi di Paco e le labbra di Ife, c'è tutta la storia di quei tre ragazzi, tutto il male e il bene che sono stati capaci di farsi. Ma quella bambina è anche l'occasione di riappacificarsi con il passato ed essere finalmente liberi di vivere il futuro. Lei è un pezzo di ciascuno di loro, l'opportunità di essere di nuovo una parte di un tutto che si chiama famiglia.
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Mondadori, 08/11/2022
Abstract: Docente alla British Columbia ed ecologista di fama mondiale, Suzanne Simard è una pioniera nel campo della comunicazione e dell'intelligenza delle piante. Quando nel 1997 "Nature" pubblicò un suo articolo nel quale dimostrava come gli alberi comunicassero tra loro attraverso un'immensa rete di funghi sottoterra, nessuno poteva immaginare che questa scoperta avrebbe riscritto uno dei paradigmi della teoria evoluzionistica, quello secondo cui è la competizione tra le piante a modellare le foreste. Simard suggeriva infatti che fossero la vicinanza e la collaborazione, la diversità e l'inclusione a garantire la vita, l'ecologia e il benessere dei grandi boschi. Un'intuizione che le indagini condotte nei vent'anni successivi hanno ampiamente confermato.Ora, in queste pagine, commoventi e profondamente personali, l'autrice condivide il suo mondo. Svela i segreti che accompagnano la vita degli alberi come creature sociali, mostrando da vicino come questi modellino il loro comportamento ai bisogni della comunità cui appartengono, come si prendono cura gli uni degli altri. Perché la foresta è un ecosistema dove tutto è connesso, dove le specie si adattano, si sviluppano, crescono, completano il loro ciclo vitale mettendo in comune risorse e informazioni, diffondendo energia, saggezza, protezione. Come un'orchestra impegnata nell'esecuzione di una sinfonia, o come una famiglia che cresce attraverso il dialogo, l'aiuto reciproco, la condivisione di saperi e ricordi. Ma soprattutto Simard racconta come questo intreccio apparentemente miracoloso ruoti attorno a entità potenti e meravigliose, gli Alberi Madre, esemplari più anziani che non solo provvedono al nutrimento degli alberi più giovani, ma come dei veri genitori forniscono loro le "ricette migliori" per mantenersi in salute, contribuendo così, generazione dopo generazione, alla salvaguardia dell'ecosistema.L'Albero Madre ci accompagna nel complesso ciclo della vita nella foresta, ricordandoci che la scienza non è un regno separato dalla vita ordinaria, ma profondamente connesso con la nostra umanità.
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Mondadori, 01/11/2022
Abstract: È una notte calda e afosa degli anni Sessanta, quando nella città giapponese di K viene compiuto un misterioso ed efferato omicidio: durante una festa di compleanno a casa del dottor Aosawa, un eminente medico proprietario di un'importante clinica, diciassette persone muoiono avvelenate. L'unica sopravvissuta della famiglia è la figlia Hisako, mentre sul tavolo della cucina viene ritrovata una lettera con un verso criptico, probabilmente lasciata dall'assassino. Hisako, che ha perso la vista dopo un incidente, è tra i pochi testimoni della strage ma non ricorda quasi nulla: nel suo interrogatorio confuso parla soltanto di una stanza blu, piccola e semibuia, e di fiori bianchi. Pochi mesi dopo, il fattorino che ha consegnato le bevande alla festa viene trovato morto, apparentemente suicida, con un biglietto in cui si dichiara colpevole dell'omicidio. Le indagini si chiudono frettolosamente, ma in molti sono convinti che altre persone siano in realtà coinvolte nel delitto.Attraverso le voci di chi è stato testimone dell'omicidio, Il mistero della stanza blu ricompone come un mosaico l'intera vicenda, ricostruendo magistralmente le pieghe e le ombre di quella giornata terribile.Un giallo raffinato, selezionato dal "New York Times" come uno dei migliori libri del 2020, una critica profonda alle contraddizioni e alle ipocrisie della società giapponese, una riflessione lucida e spietata sulla natura del male e gli abissi insondabili della memoria.
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La volpe che amava le piccole cose
Mondadori, 01/11/2022
Abstract: "Era la stessa cosa che le accadeva quando leggeva i libri nella sua tana. Una parola scritta trecento anni prima era stata scritta proprio per lei, era uno spillo che trapassava il tempo e le entrava nel cuore." Come trovare la felicità?Che cosa vuol dire essere se stessi?Le risposte prova a trovarle la volpe Aliosha con il misterioso personaggio Ka e gli altri animali del bosco siberiano.Una metafora tenera e ironica sulla condizione umana e la nostra continua ricerca del senso delle cose e della vita.
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Mondadori, 18/10/2022
Abstract: I virus prendono il sopravvento, il clima si riscalda e la Terra si sta rinaturalizzando. Abbiamo a lungo pensato di poter costringere il mondo naturale a adattarsi alla nostra specie e ora siamo costretti a adattarci noi a un mondo naturale imprevedibile. Questo mette in discussione la concezione del mondo a cui siamo da tempo affezionati. E, di fronte al caos che si sta dispiegando intorno a noi, ci ritroviamo senza una valida strategia.Il noto teorico dell'economia e della società Jeremy Rifkin ci invita quindi a un radicale ripensamento della concezione del tempo e dello spazio. Perché, come osserva in questo libro, l'Età del Progresso, un tempo considerata sacrosanta, è ormai al tramonto, mentre una nuova e potente narrazione è in ascesa: l'Età della Resilienza.Durante l'Età del Progresso la regola aurea era l'efficienza, che ci imprigionava nell'incessante sforzo di ottimizzare l'espropriazione, la mercificazione e il consumo dei doni della Terra, con l'obiettivo di accrescere l'opulenza della società umana, ma al prezzo del depauperamento della natura. Nella nuova era, invece, l'efficienza sta cedendo il passo all'adattività portando con sé profondi cambiamenti nell'economia e nella società. La generazione più giovane, a sua volta, si sta riorientando dalla crescita alla prosperità, dal capitale finanziario al capitale ecologico, dalla produttività alla rigeneratività, dal prodotto interno lordo agli indicatori della qualità della vita, dall'iperconsumo all'ecogestione, dalla globalizzazione alla glocalizzazione, dalla geopolitica alla politica della biosfera, dalla sovranità dello Stato-nazione alla governance bioregionale e dalla democrazia rappresentativa alle assemblee di cittadini.In un momento in cui la famiglia umana guarda con angoscia al futuro, Rifkin ci apre una finestra su un nuovo e promettente mondo e su un futuro radicalmente diverso che può offrirci una seconda opportunità di prosperare sulla Terra.
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Mondadori, 08/11/2022
Abstract: "Facebook definisce chi siamo, Amazon cosa vogliamo e Google cosa pensiamo": in un mondo in cui due persone su tre accedono alla rete, l'impatto della rivoluzione tecnologica su società, economia e cultura, ma anche nella vita politica e istituzionale, è ormai di proporzioni straordinarie; un processo ulteriormente accelerato dalla pandemia del 2020.Ma davvero le nuove tecnologie possono trasformare l'idea stessa di Stato, le sue concrete fisionomie e il suo funzionamento? E la globalizzazione delle informazioni indebolisce gli Stati oppure li rafforza?Questo libro - già pubblicato nel 2020 con il titolo Lo Stato nell'era di Google, e qui presentato in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata - indaga il fenomeno, con particolare riguardo al modello di Stato "democratico" affermatosi nel XX secolo. Qual è la sua condizione di salute? Cosa c'è oltre lo Stato?E qual è il suo futuro?Se l'influenza delle tecnologie sui poteri pubblici è ormai un fatto, non è facile prevedere dove porteranno questi cambiamenti: il Leviatano, lo Stato, è sì un dio, ma è un "dio mortale", la cui fine tuttavia non sembra affatto vicina.
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Mondadori, 18/10/2022
Abstract: L'avreste detto? Anche Maurizio Costanzo, che da quando ha i baffi è parte del nostro immaginario, è stato un bambino. Da piccolo sfrecciava sul monopattino, da ragazzino era un boy-scout e si inerpicava su sentieri che misteriosamente "erano in salita pure al ritorno". Da giovane si comprò una Porsche senza saperla guidare: "Non arrivavo al volante". Per non parlare di amori e matrimoni: "Molte storie d'amore, a distanza di anni, risultano incomprensibili".Ha fatto errori, perso occasioni, mancato appuntamenti che gli avrebbero cambiato l'esistenza. E questo libro è un modo per raccontare tutto, e non dimenticare niente. Ma anche per rendere giustizia a tanti umili oggetti che la tecnologia ha spazzato via, ma che hanno accompagnato le nostre vite.Il titolo, Smemorabilia, è un'invenzione linguistica dell'autore, un misto di "smemorie", altra parola costanziana, e "memorabilia". Certo, la nostalgia è il filo conduttore di questo libro. Nostalgia per cose e persone perdute, perciò da ricordare. Ma Smemorabilia non è solo un catalogo degli oggetti del cuore: dietro ogni oggetto - che sia il telefono a muro o le sigarette Turmac, la Coccoina o il flipper, il jukebox o il circo - c'è una storia privata da raccontare, un ricordo, una confessione. Così, forse senza volerlo, Costanzo ha scritto il suo libro più sincero e autobiografico.
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RIZZOLI, 08/11/2022
Abstract: Bitcoin, criptovalute, blockchain sono parole sulla bocca di tutti. Alcuni ne parlano con cognizione di causa, molti ripetono a macchinetta quello che hanno trovato in rete o hanno sentito da un amico. C'è chi li considera un fenomeno passeggero e chi il primo passo di un cambiamento epocale. Su una cosa, però, sono tutti d'accordo: non hanno idea di chi, o cosa, si nasconda dietro al nome "Satoshi Nakamoto", formalmente l'ideatore di Bitcoin nonché una delle persone più ricche del pianeta, potenzialmente in grado di condizionarne per sempre gli equilibri. Proprio per questo Gian Luca Comandini, con la precisione e la meticolosità di un detective da romanzo giallo, prova a risolvere il mistero una volta per tutte. Per farlo ci accompagna in un viaggio che parte dagli anni Settanta, in California, e ripercorre tutte le tappe che hanno reso Bitcoin la criptovaluta più diffusa e iconica del nostro tempo, ci spiega come funziona il sistema che le permette di esistere e analizza una a una le ipotesi che negli anni si sono susseguite sull'identità della mente che ha trasformato l'economia come la conoscevamo. Pagina dopo pagina, ipotesi dopo ipotesi, il puzzle prende forma e l'immagine che ci restituisce rappresenta forse l'ennesimo colpo di scena di questa storia.
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L'indagine del tenente Gregory
Mondadori, 08/11/2022
Abstract: In una Londra invernale fitta di nebbia e di inquietudini, alla fine degli anni '50, spariscono i morti. Chi ruba i cadaveri dai cimiteri, dagli obitori, dall'istituto di anatomia? E se nessuno li ruba, come fanno a scomparire? Siamo davanti all'opera di un perverso maniaco o si tratta di resurrezioni? Un esercito di zombie si aggira per l'Inghilterra?Scotland Yard brancola nel buio e il poliziotto incaricato delle indagini, il solitario, serissimo tenente Gregory, sta quasi per cedere all'ipotesi di un evento paranormale quando il dottor Sciss, esperto di statistica, viene in suo aiuto. La ferrea logica dei numeri pare aprire uno spiraglio, ma alcuni dei casi non sembrano rientrare nella apparentemente rigorosa delucidazione fornita da Sciss...L'indagine del tenente Gregory (1959) utilizza lo schema della classica narrativa poliziesca e lo trasforma in un rompicapo metafisico dalle tinte kafkiane. Come sempre in Lem, sotto la superficie di una trama avvincente si nascondono grandi interrogativi: qual è il ruolo della ricerca scientifica? Come conciliare l'esistenza di spiegazioni contrastanti per uno stesso fatto? E, in definitiva, quali sono i limiti della conoscenza umana? Una profonda riflessione sul caso, il caos e il nostro bisogno di ordine e certezze.
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Mondadori, 25/10/2022
Abstract: Rachele ha trentotto anni quando il tumore che aveva scoperto mentre aspettava il terzo figlio si ripresenta. Da lì la decisione di scrivere qualcosa da lasciare ai suoi bambini, un diario della sua vita. Lo fa mandandomi venticinque messaggi vocali, un racconto senza sconti o giri di parole di tutto quello che ha vissuto e che vale la pena raccontare. Li ho custoditi e poi trascritti.Oggi Rachele non c'è più, ma riascoltare la sua voce e le sue parole ha acceso in me una domanda: per cosa vale la pena vivere?La sensazione più forte dopo la pandemia è di quanto tutto sia precario, mutevole, di quanto la vita sia preziosa e valga la pena alzare la testa. Così ho cominciato a osservare e ascoltare come sta cambiando il mondo e ho cercato persone che potessero regalarmi con l'esempio una convinzione: si vive una volta sola e non si deve sprecare un solo istante. Bisogna essere fedeli a sé stessi, fare scelte coraggiose e appassionate e vivere con intensità, regalandosi ogni giorno la possibilità di scegliere. Per Franco significa, dopo oltre sessant'anni di vita insieme, non lasciare la mano di sua moglie neppure per un giorno. Per Claudia, trovare la forza di ribellarsi al marito camorrista, alle sue regole, e ricominciare da capo. Per Camilla, attraversare l'oceano in cerca delle proprie origini. Per Sami, rispondere con l'impegno e la memoria agli orrori che hanno segnato la sua storia. Per Laura, scegliere la vita, reagire, anziché rinunciare e arrendersi.
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EDIZIONI PIEMME, 18/10/2022
Abstract: Gaia e Mattia sono migliori amici da sempre. Amici, non fidanzati, anche se ora che sono in terza media nessuno ci crede e le cantilene "Che cariiiiiiniii" e "I fidanzatiiiiiiniii" sono all'ordine del giorno. Così, quando durante un esperimento nell'aula di scienze i due scompaiono per ventiquattro ore, tutti pensano a una fuga d'amore. Ma Gaia e Mattia giurano che non si sono mai allontanati dall'aula e sono decisi a scoprire cosa è successo davvero. Indagando, si convincono di aver saltato una "piega del tempo", un ponte che unisce due momenti diversi sulla linea temporale: se lo si attraversa, ci si ritrova esattamente nel punto da cui si è partiti, ma in un momento diverso. Passato, presente e futuro si moltiplicano con altrettante realtà alternative, e presto Gaia e Mattia si troveranno soli, prigionieri di esistenze lontane e angoscianti. E toccherà a loro tentare di ritrovarsi e ricomporre la realtà dove tutto è cominciato...
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EINAUDI, 01/11/2022
Abstract: "Vorrei capire, da femminista, se la fede cristiana sia davvero in contraddizione con il nostro desiderio di un mondo inclusivo e non patriarcale, o se invece non si possa mostrare addirittura un'alleata. Da cristiana confido nel fatto che anche la fede abbia bisogno della prospettiva femminista e queer, perché la rivelazione non sarà compiuta fino a quando a ogni singola persona non sarà offerta la possibilità di sentirsi addosso lo sguardo generativo di Dio mentre dichiara che quello che vede "è cosa buona"". Si può essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo?Michela Murgia, cattolica, pensa di sí.E questo audace pamphlet, popolare e coltissimo, sfida il senso comune, e con lucidità e ironia ci spiega perché. Come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? È una domanda che Michela Murgia si sente rivolgere di continuo. È la stessa che si pongono le persone credenti LGBTIAQ+ e che si pone chiunque debba fare compromessi tra la propria coscienza e i precetti dottrinari, per esempio in merito ad aborto, eutanasia, fecondazione assistita. Per rispondere è necessario capire quali aspetti della vita e della fede siano davvero in contraddizione, e soprattutto se certi insegnamenti non siano semplicemente un'eredità storica da ridiscutere ogni giorno alla luce del Vangelo e della propria intelligenza. D'altronde, lo stesso Dio dei cristiani è contraddittorio: è divino ma anche umano, è uno ma anche trino, è onnipotente ma è morto in croce. Partendo dalla rilettura del Credo e attingendo alla propria esperienza personale - la sé bambina piena di dubbi, ma anche la nonna, la madre, la zia, le donne con le quali ha incontrato la fede - Michela Murgia fornisce gli strumenti per affrontare alcune di queste antinomie, e mostra come la pratica della soglia, che rigetta l'appartenenza a un unico recinto, cioè la queerness, sia una pratica cristologica. Accettarla come tale significa riconoscere che "il confine non ci circonda, ma ci attraversa, e che quel che avvertiamo come contraddizione è in realtà uno spazio fecondo di cui non abbiamo ancora compreso il potenziale vitale".
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RIZZOLI, 25/10/2022
Abstract: Agosto 1943. In un campo di smistamento in Germania, una voce grida "Olga Boldireva" e da un angolo della baracca si fa avanti una ragazzina russa di tredici anni, i capelli chiari e gli occhi spenti. È stata strappata dalla sua città per fare la lavoratrice forzata, la schiava. Nello stesso istante, in un altro paese, Hans si guarda allo specchio e incontra compiaciuto il sorriso sicuro di un giovane stretto nella divisa della Gioventù Hitleriana. Primo di tre fratelli, sta andando con la sua famiglia a ricevere l'aiuto di stato garantito dalle norme vigenti: una bambinaia. Nel momento in cui Olga viene accolta nella casa di Hans per occuparsi della sorella minore, tra i due si accende un'amicizia tanto speciale quanto inaspettata. Ma mentre lei troverà nelle pieghe della guerra la possibilità di una liberazione, Hans verrà invece richiamato al fronte per la battaglia delle Ardenne. E in un attimo dovrà dimenticarsi di essere poco più di un bambino per trasformarsi in un soldato. Due mondi lontani, ma uniti nella scoperta che in guerra non ci sono parti e non ci sono vincitori. Due mondi che si incontrano in un romanzo storico potente, ispirato dalle vicende della famiglia dell'autore.
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EDIZIONI PIEMME, 18/10/2022
Abstract: La detective Woodstock la vide distesa sul tavolo dell'autopsia e improvvisamente capì: Rosalind era il mistero che aspettava di risolvere da tutta la vita.La vita privata di Gemma Woodstock, detective della sezione Omicidi, è come Sonny Lake, il lago che costeggia la sua piccola cittadina immersa nello sperduto e inospitale outback australiano: apparentemente calmo, ma in realtà, sotto la superficie, in perenne e segreto tumulto. E sono proprio le acque del lago a restituire, un giorno, un corpo: una donna, ancora giovane e probabilmente, in vita, molto bella, con segni di strangolamento intorno al collo. È evidente che si tratta di un omicidio, ma per Gemma in ballo c'è molto di più. La donna, infatti, è una sua vecchia compagna di scuola, e non una qualunque: Rosalind, la cui bellezza e imperscrutabilità avevano stregato l'intero liceo. Rosalind che era tornata, anni dopo, a insegnare teatro in quella stessa piccola scuola di provincia. E adesso, di fronte al suo cadavere gonfio d'acqua dolce, e alle mille domande che affollano la sua mente, Gemma deve affrontare uno dei casi più difficili della sua carriera, in cui alla mancanza di indizi si affianca il mistero che caratterizza la vita privata di Rosalind. Ma la battaglia che la spaventa di più è quella con i demoni del suo stesso passato, che la morte di Rosalind ha fatto riaffiorare in superficie, più potenti che mai.Dall'Australia arriva anche in Italia una nuova, sorprendente voce del giallo, già acclamata nel resto del mondo, in grado di catturare il lettore con una scrittura avvolgente, serrata e piena di atmosfera. La serie dei casi della detective Woodstock è appena cominciata.