Trovati 858932 documenti.
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Busto Arsizio : People, 2022
Abstract: Da una parte il potere, con le sue rappresentazioni oggi più che mai manchevoli, e dall’altra il complotto, che a quelle rappresentazioni tenta di sostituirsi, rimpiazzando la pochezza con l’inganno, certo, ma restituendo anche un bisogno collettivo in cerca di senso, nell’epoca del controllo, della frattura sociale, dell’immaginazione negata. A partire dalla favola degli uccelli-robot, questo breve saggio vuole porgere al lettore non verità assolute bensì riflessioni, suggestioni che possano superare la facile contrapposizione tra il torto e la ragione, per indagare le ragioni di quel torto, cosa ci restituisce del mondo, a quali domande tenta maldestramente di rispondere, a quali paure, a quali disillusioni. Con i contributi di Margherita Arcangeli, Paolo Cosseddu, Diletta Huyskes e Andrea Sesta.
Città di Castello : Odoya, 2021
Odoya library ; 452
Abstract: L'orrore popolare che era radicato nella civiltà rurale (credenze, fole, magie, superstizioni) si è inurbato a seguito dei fenomeni di migrazione interna al Paese e, anziché inaridirsi, si è innestato sul tessuto cittadino, assorbendo linfa dalle inquietudini e dai conflitti della vita metropolitana. La cronaca, la televisione, il cinema, la narrativa, il fumetto sono stati permeati da paure perlopiù sentite come attuali, la cui origine folclorica però, a grattare la superficie, si perde nella notte dei tempi. L'ombra degli Antichi, siano essi gli Etruschi o i nostri nonni, ci ha sempre seguìto, scivolando tra le rotative della stampa, scrutandoci dal ciglio dell'autostrada, studiandoci dal luminescente schermo del televisore, manifestandosi tra le note di alcune canzoni. In questo libro l'Italia che ci è familiare mostra il suo volto occulto, notturno, fantastico, attraverso le voci di oltre venti autori che hanno scelto (e non di rado mescolato) la testimonianza, il saggio, il racconto vero e proprio. Facendoci scoprire che, in fondo, questo lato insolito della nostra cultura è familiare anche a noi, più di quanto pensiamo. Da sempre. "Almanacco dell'Italia occulta" invita i lettori a un variegato viaggio tra case infestate, indagini misteriose, culti innominabili, cronache bizzarre, evocazioni medianiche, fatti inspiegabili, treni fantasma e castelli incantati dei baracconi, suoni e canti che scatenano danze macabre, inneggiano al Maligno e attestano contatti con dimensioni ultraterrene.
Codice amministrativo minor / [ha collaborato all'aggiornamento del testo: Olimpia del Vecchio]
18. ed.
Napoli : Simone, 2022
I codici minor ; 506/2
Abstract: Il Codice Amministrativo Minor 2022 presenta una raccolta sistematica e aggiornata delle principali norme amministrative per essere, grazie al formato pratico e maneggevole, di facile consultazione per quanti, studenti universitari, partecipanti a pubblici concorsi, avvocati, abbiano la necessità di avere un quadro generale e aggiornato della principale normativa di settore. Questa nuova edizione del Codice amministrativo Minor è stata suddivisa in quindici parti: Parte I – Le fonti – Parte II – Pubblica amministrazione – Parte III – Enti territoriali e locali – Parte IV – Atti e procedimento amministrativo – Parte V – Amministrazione digitale – Parte VI – Emergenze – Parte VII – Semplificazione, liberalizzazione, finanza pubblica e sviluppo – Parte VIII – Attività e beni – Parte IX – Servizi pubblici – Parte X – Ambiente, edilizia, sviluppo sostenibile, green economy – Parte XI – Appalti – Parte XII – Stranieri – Parte XIII – Criminalità – Parte XIV – Giustizia – Parte XV – Giustizia contabile
Roma : Donzelli, 2022
Occhielli
Abstract: Ogni anno, a febbraio, l'aggiornamento del paniere alla base degli indici dei prezzi stimola la curiosità dei giornali, che vi leggono i cambiamenti delle abitudini di consumo. Ma il paniere ha una storia quasi centenaria e molto di più da raccontare: il passaggio da un'Italia in cui prevaleva ancora un'economia di sussistenza, basata sull'autoproduzione, al boom dei consumi di beni e via via, in misura crescente, di servizi. Ognuno dei prodotti racconta la nostra vita quotidiana e i mutamenti nel tempo: dalla farina per la polenta al dentifricio, alla radio, allo smartphone, alle mascherine, il paniere è il regista di un cortometraggio sull'Italia, che ci aiuta a capire come siamo e come eravamo. In un gioco di specchi, rinvia ai film, alle canzoni, ai libri, ai personaggi, alle abitudini e alle mode. Il paniere racconta questa storia, e il libro ne segue gli sviluppi, a partire dal primo indice nazionale (1927-1928) fino all'aggiornamento del 2022. Sullo sfondo affiorano i grandi cambiamenti economici e sociali.
Gesti di rivolta : arte, fotografia, femminismo a Milano 1975-1980 / Cristina Casero
[Milano] : Società per l'enciclopedia delle donne, 2020
Abstract: Incontri, performance, réportage, progetti individuali e collettivi, mascheramenti e divertissement dissacranti, gesti di rivolta che si potrebbero anche considerare forme artistiche di autocoscienza. Sono ricerche che vanno dritto al problema della rappresentazione: in primo piano è infatti quel simbolico che artiste e fotografe indicano come cuore della contraddizione di cui il femminismo è l'espressione. Liliana Barchiesi, Gabriella Benedini, Valentina Berardinone, Diane Bond, Marcella Campagnano, Anna Candiani, Carla Cerati, Collettivo donne fotoreporter, Giuliana Consilvio, Mercedes Cuman, Amalia Del Ponte, Fernanda Fedi, Nicole Gravier, Marzia Malli, Giuliana Maldini, Paola Mattioli, Libera Mazzoleni, Maria Teresa Meneghini, Antonia Mulas, Giovanna Nuvoletti, Giovanna Pagliarani, Clemen Parrocchetti, Lucia Pescador, Elisabeth Sherffig, Lucia Sterlocchi, Silvia Truppi... Sono tantissime le artiste citate e il volume restituisce un racconto unitario di esperienze, illuminando anche vicende poco note e opere inedite. E decisamente attuali.
Milano : Feltrinelli, 2022
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: Il Novecento è stato definito in vario modo: secolo breve, secolo delle guerre, secolo dei genocidi. Questo volume assume il Novecento come il secolo delle masse e torna a considerare il fascismo italiano nella sua esperienza storica concreta: un esperimento che ha prodotto contemporaneamente percorsi di modernizzazione e battute d'arresto di congelamento sociale, forme di mobilitazione e dispositivi di rigido controllo. Il volume - articolato nelle tre macrosezioni: temi, narrazioni e fonti - restituisce la fotografia di un'Italia che ancora deve fare i conti con un capitolo essenziale della sua storia, valorizzando anche il sapere storico per definire la natura delle destre oggi. Violenza, mercato, identità culturale, politica come religione, rappresentazione ideologica della realtà, costruzione del nemico sono alcune delle parole chiave su cui si costruisce la sezione Temi. Il fascismo in mostra, i monumenti, la satira, i sistemi comunicativi di massa e l'immaginario che tutte queste diverse strutture narrative contribuiscono a creare sono alcuni degli ambiti di ricerca che costituiscono la proposta della sezione Narrazioni. La nascita della cultura dell'antifascismo come presa delle misure del fascismo, l'indagine sulla formazione, l'organizzazione e il funzionamento degli archivi che il regime costruisce consentono di stimolare nuove ricerche. La proposta della sezione Fonti è soprattutto un invito a considerare i documenti come componenti inquiete di un racconto storico che non è solo testo, ma rapporto di potere, conflitto, costruzione ideologica del presente a futura memoria.
Vicenza : Pozza, 2018
Piccola biblioteca Neri Pozza
Abstract: Intrisa di pensiero postmoderno, la nostra epoca potrebbe essere caratterizzata dal più completo scetticismo nei confronti delle grandi narrazioni della modernità, se una nozione non continuasse a dominare imperterrita la scena: la nozione di progresso. Non vi è discorso pubblico di uomini politici, tecnocrati, economisti, imprenditori e finanzieri in cui la parola «progresso» non ricorra come una speranza, un compito, un obbligo cui attenersi. Il dovere di servire il progresso è, insomma, la vera e propria parola d’ordine del nostro tempo, la fede da fare propria per non incorrere nell’esclusione da ogni agire pubblico. Già nel 1909, nel suo articolo intitolato Der Fortschritt [Il progresso], Karl Kraus denunciava il carattere vuoto e formale dell’idea di progresso: più che un reale movimento, essa indica l’«impressione del movimento», una sorta di punto di vista fatale per il quale, qualsiasi cosa facciamo, agiamo sempre sotto il riguardo del progresso e mai del regresso. Da Kraus a Musil, a Orwell, a Wittgenstein e a Georg Henrik von Wright si è sviluppato un ampio pensiero critico di tale idea che Jacques Bouveresse riprende e commenta in queste pagine per mostrare la totale in-sensatezza di una nozione per la quale «tutto ciò che si fa oggi di nuovo nelle nostre società, e anche tutto ciò che semplicemente si fa, è situato sotto il segno del progresso».
Codice tributario 2022 / [a cura di] Maurizio Logozzo
Pisa : Pacini giuridica, 2022
Abstract: Il Codice Tributario, aggiornato a maggio 2022, contiene le leggi tributarie di più frequente applicazione sia dell’ordinamento nazionale, che europeo ed internazionale. Sono riportati i più recenti interventi normativi in materia tributaria di cui al Decreto Legge n. 146/2021, nonché le disposizioni tributarie più rilevanti contenute nella Legge di Bilancio 2022 n. 234/2021. La struttura complessiva del Codice propone una sistematica che rimanda alla gerarchia delle fonti: principi costituzionali, ordinamento europeo, fiscalità internazionale, organizzazione dell’Amministrazione finanziaria, Statuto dei diritti del contribuente, leggi tributarie interne con la distinzione, ove possibile, tra norme sostanziali (disciplina delle singole imposte) e norme procedimentali (accertamento e riscossione), oltre alle sanzioni amministrative tributarie, ai reati tributari e al processo tributario anche nella versione telematica. L’opera è destinata non solo al mondo universitario, ma anche a tutti gli operatori professionali, ai funzionari dell’Amministrazione finanziaria e ai giudici tributari.
Macerata : Giometti & Antonello, 2022
Scienza ; 20
Abstract: Questo pamphlet è un'analisi dell'elemento in cui tutti noi, in quanto umani, inconsapevolmente ci muoviamo, e che determina forse più di ogni altra cosa le nostre idee, e quindi le nostre azioni: il linguaggio. Il fuoco della polemica è rivolto in maniera feroce contro l'egemonia della lingua anglo-americana, ma la questione è ben più ampia: come si instaura il potere, in tutte le sue forme, all'interno del linguaggio? In che modo, noi umani, abitiamo il linguaggio, e in che modo possiamo renderci refrattari alle forme di potere che se lo contendono? L'analisi «tetraglossica» di Gobard ci offre nuovi e sorprendenti strumenti per rispondere a tali domande, proponendoci di pensare il linguaggio come un ambiente a più dimensioni, almeno quattro appunto, in cui si dispiega la nostra esistenza fin dai primissimi passi. Tutto ciò in uno stile che si fa beffe della saggistica accademica. Come scrive Gilles Deleuze nella sua prefazione, «Gobard non procede in alcun modo come un comparatista. Procede come un polemista o una sorta di stratega, preso egli stesso in una situazione. Si colloca in una situazione reale in cui le lingue si affrontano concretamente». E ancora: «Gobard ha un nuovo modo di valutare i rapporti del linguaggio con la Terra. In lui ci sono un Court de Gébelin, un Fabre d'Olivet, un Brisset e un Wolfson, che ancora resistono: per quale avvenire di linguistica?».
Non facciamo cerimonie! : a spasso nelle vicende del protocollo di Stato / Enrico Passaro
Napoli : Editoriale scientifica, 2020
Abstract: È un lavoro di responsabilità, è un lavoro stressante, è un lavoro guardato con disincanto e a volte sbeffeggiato, ma è un lavoro privilegiato. Non perché si è vicini ad uomini di potere, ma perché attraverso il cerimoniale e il protocollo di Stato si attraversa e si ripassa la storia, si risveglia la memoria, si valorizzano gesti simbolici che sono alla radice dei sentimenti e dell'identità di un popolo, si conoscono e si apprezzano valori e motivazioni di altri mondi e altre civiltà. Basta raccontarlo, senza enfasi, con molta ironia e autoironia, a volte emozionandosi o commuovendosi, a volte indignandosi, a volte sorridendo o ridendo di se stessi o di buffe situazioni che attraverso il cerimoniale e una comunicazione esasperata si mettono in evidenza. In questo libro il cerimoniere prova a spiegare come funziona il protocollo delle istituzioni, senza pretese didascaliche o nozionistiche, ma raccontando esperienze, sensazioni, ricordi, con tuffi nel passato e richiami all'attualità e alla cronaca, descrivendo il bello e il brutto dell'Italia di un tempo e di quella di oggi.
Fuoricasello [2022] : i migliori ristoranti vicini alle uscite delle autostrade
16. ed.
Legnano : Longo, 2022
Abstract: 871 locali segnalati da una squadra di professionisti del gusto. In ogni regione una cartina geografica indica le uscite coperte da ristoranti. I locali si trovano a meno di 10 minuti a minuti di percorrenza dal casello autostradale. Le schede dei locali contengono tutte le info schede per prenotare, il prezzo medio, i posti disponibili, le proposte e la presenza di ricarica per auto elettriche. Un super indice organizzato per reti autostradali, completo di tutte le uscite, aiuta a pianificare al meglio il proprio itinerario. Idee Fuoricasello per fare brevi escursioni e acquistare prodotti tipici e vini.
Di qua e di là dal Piave : da Caporetto a Vittorio Veneto / Mario Bernardi
Milano : Mursia, stampa 2007
Abstract: Esattamente novant'anni fa i reparti dell'esercito italiano - accusati ingiustamente di codardia dal generale Cadorna - si ritirarono oltre il Piave, ultimo baluardo strategico. Scavarono in fretta trincee dentro il greto del fiume, nella campagna trevigiana e veneziana per fermare il nemico a qualunque costo. Contemporaneamente si consumò l'esodo delle popolazioni civili delle province di Udine, Pordenone, Belluno, Treviso e Venezia che fuggivano lasciandosi dietro un cumulo di rovine. Fu una diaspora di enormi proporzioni, tra fame, malattie e morte. Bernardi ha ricostruito non solo gli eventi bellici che portarono alla disfatta di Caporetto, ma ha dato voce a coloro che vissero i dodici mesi dell'occupazione straniera. Si tratta di testimonianze raccolte nel corso di anni, ritrovate nei diari di persone all'epoca bambine o adolescenti. Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1989, torna sugli scaffali nei giorni in cui si commemora Caporetto: una delle pagine più buie della Grande Guerra.
28. ed
Piacenza : La tribuna, 2022
Abstract: Quest'Opera fornisce ai lettori il testo aggiornato del Codice della strada e delle principali leggi complementari. La selezione delle leggi complementari comprende materie fra le quali segnaliamo: Assicurazioni della responsabilità civile; Depenalizzazione; Guida in stato di ebbrezza; Patenti; Revisione dei veicoli; Sicurezza stradale. La Tribuna offre ai lettori la possibilità di ricevere ogni giorno tutti gli aggiornamenti normativi che riguardano questo Codice. Dall'1 marzo sarà infatti attiva un'apposita App che permetterà di essere costantemente aggiornati. Nell'attesa dell'arrivo dell'App, tutti gli aggiornamenti quotidiani sono a disposizione sul sito LatribunaPlus.it
Milano : Il Saggiatore, 2015
La cultura ; 973
Abstract: La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e blocchi di paesi alleati, né una semplice partita strategica giocata in territorio europeo. Più di ogni altra cosa, è stata la contrapposizione fra due versioni diverse della modernità, due visioni del mondo che il mondo, per loro stessa natura, aspiravano a cambiarlo. Per Stati Uniti e Unione Sovietica, i paesi chiamati alla prova dell'autogoverno dopo la decolonizzazione rappresentarono il terreno ideale su cui verificare la validità universale delle rispettive ideologie: per questo le svolte rilevanti della Guerra fredda sono strettamente legate agli sviluppi politici e sociali di Asia, Africa e America latina, sviluppi forzati dall'azione diplomatica e propagandistica delle due superpotenze, dalle campagne occulte di Cia e Kgb e, spesso, da brutali interventi militari. Muovendosi in questo quadro interpretativo, suffragato da un impressionante lavoro di documentazione, Odd Arne Westad sposta verso Sud la tradizionale prospettiva con cui si guarda alle relazioni internazionali del secondo Novecento. La sua ricostruzione storica intreccia a vicende come la guerra di Corea, la rivoluzione castrista a Cuba, la guerra del Vietnam e l'invasione sovietica dell'Afghanistan gli interventi più oscuri delle superpotenze, come quelli in Indonesia, Timor Est, Iran, Etiopia, Angola, Mozambico, Nicaragua ed El Salvador.
Beffe, scienziati e stregoni : la scienza oltre realismo e relativismo / Gabriele Lolli
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Gabriele Lolli ha voluto esaminare in questo libro lo status quaestionis della filosofia della scienza, un campo che pare oggi dilaniato da un'autentica guerra scatenata dai relativisti, o postmodernisti, contro gli assunti realisti. Traccia dunque un panorama sintetico dell'epistemologia contemporanea indirizzato però, con spirito polemico, a spiegare come si sia potuti arrivare a certe degenerazioni delle posizioni relativiste odierne, tali per cui un articolo pieno di sciocchezze, scritto per beffa dal fisico Sokal, ha potuto esser preso per buono.
[Milano] : Garzanti, copyr. 1991
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Karl Popper, Isaiah Berlin, Raymond Aron, Norberto Bobbio, Hannah Arendt e George Orwell - ma anche figure più contraddittorie e dal percorso non lineare, come Theodor W. Adorno - hanno resistito alle lusinghe del potere dei regimi illiberali del fascismo e del nazionalsocialismo, come del crescente potere comunista, e non hanno rinnegato i propri ideali. A queste figure-modello Ralf Dahrendorf ha trovato un nome: erasmiani li chiama, in omaggio a Erasmo da Rotterdam, che già cinquecento anni fa dimostrava, non senza contraddizioni, di possedere le virtù che rendono alcuni immuni alle tentazioni dell'illiberalità. Gli uomini-Erasmo, sostiene Dahrendorf, non sono eroi, non sono lottatori della resistenza, sono invece accomunati da un atteggiamento mentale - la sapienza dell'osservazione impegnata e la saggezza della ragione dolente - che li aiuta a mantenere la rotta anche attraverso tempi in cui altri intellettuali, come Martin Heidegger, spesso fanno naufragio. La lucida penna di Dahrendorf esplora biografie esemplari di una generazione che, nata tra il 1900 e il 1910, ha sperimentato sulla propria persona la seduzione del potere totalitario senza cedere, per tratteggiare una generale dottrina della virtù della libertà che travalica il tempo. Un libro che è al tempo stesso affresco d'epoca, ricostruzione storica e illuminante saggio di etica politica.
Bra : Slow food, 2022
Abstract: La montagna è diventata un tema di tendenza affrontato da scrittori di chiara fama. Anche la sua cucina e i suoi prodotti restituiscono una dimensione del tempo nuova e in armonia con la natura
Torino : Robin, 2019
Biblioteca del vascello
Abstract: Le traduzioni delle liriche del primo Novecento ungherese non sono nate con particolari intenzioni. Erano i segnali della purezza di un passato che non poteva essere rimosso, neppure nei suoi aspetti tragici. Momenti di umanità e anche di sua assenza. Gli Amici Eterni dovevano essere presenti.