Trovati 855185 documenti.
Trovati 855185 documenti.
Mondadori, 2020
Gli speciali del Giallo Mondadori ; 93
Abstract: La dama di compagnia / Marie Belloc Lowndes Eva Raydon è sotto processo, accusata di aver avvelenato con l'arsenico il marito nella loro incantevole villa di campagna. Le prove contro di lei sono schiaccianti: ha avuto sia l'opportunità di commettere l'omicidio sia il movente, dettato da una relazione extraconiugale. Il suo destino è segnato, a meno che qualcuno in possesso di ulteriori elementi non sia disposto a rivelarli per salvarla da una condanna ormai certa. L'ultima sera / Henry Wade Sir Albert Sterron è un uomo arcigno che vive nella sua residenza di campagna abbandonata al degrado. Quando una mattina viene trovato impiccato nello studio, nessuno pare nutrire dubbi. Nessuno tranne l'ispettore che esamina la scena del presunto suicidio. Anche se al momento non saprebbe spiegare perché, il suo istinto gli dice che sir Albert Sterron è stato assassinato. La vacanza / Ethel Lina White Janet si sta preparando a partire per un soggiorno in campagna. Ma i suoi programmi vengono sconvolti dall'irruzione nel suo appartamento di un uomo armato. L'intruso, braccato dalla polizia per aver rapinato una banca e ucciso il cassiere, intende tenere Janet sequestrata finché le acque non si saranno calmate. È agosto e l'edificio è quasi deserto. Chi potrà liberarla? E soprattutto, finirà così male la sua vacanza?
\Oggiono-Lecco! : Cattaneo, \2000!
\Faenza! : Societa tipografica faentina, \1938!
Le forze armate del mondo / a cura [di] Varo Varanini
Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, 1935
Torino : EDT, 2024
Biblioteca di cultura musicale. Contrappunti
[S.l.] : Absolutely Free, 2024
Sport.doc ; 171
Abstract: La nascita del pattinaggio artistico su ghiaccio precede quella dei Giochi olimpici moderni, con la federazione internazionale che è stata fondata due anni prima del CIO e la prima edizione del Campionato europeo che si è svolta nel 1891. L'ingresso della disciplina nel programma olimpico risale al 1908, unico sport invernale in un evento per il resto composto da discipline estive. Dalle gesta dei pionieri, con le rivendicazioni femministe di inizio secolo, i cambiamenti nel costume, la discontinuità creata dalle guerre, le questioni politiche che più volte hanno condizionato le gare o la vita degli atleti, episodi che sono usciti dai palazzetti del ghiaccio per finire sulle pagine di cronaca ed entrare nelle aule dei tribunali, il graduale allargamento del campo dei partecipanti a nuovi continenti o ad atleti che non corrispondono alle immagini canoniche dei pattinatori, e richieste tecniche che sono passate dalla precisione delle intricatissime figure tracciate sul ghiaccio nel XIX secolo ai salti quadrupli attuali, la disciplina ha una storia ricchissima, tutta da scoprire. Prefazione di Costanza Rizzacasa D'Orsogna.
Almanacco enciclopedico del Popolo d'Italia
Popolo d'Italia, 1922-1931
[Cernobbio] : Villa Bernasconi, stampa 2022
I quaderni di Villa Bernasconi ; 1
Gli adornatori del libro in Italia / [prefazione di] Cesare Ratta
Bologna : impresso coi tipi della Scuola d'arte tipografica del Comune di Bologna ; [poi] Cesare Ratta, 1923-
Museo Italia : la più grande mostra d'arte all'aria aperta / [a cura di Maria Letizia Casanova]
Roma : A. Curcio, 1985-1987
Veneto : Friuli-Venezia Giulia / [a cura di Maria Letizia Casanova]
Roma : A. Curcio, 1985-1987
Fa parte di: Museo Italia : la più grande mostra d'arte all'aria aperta / [a cura di Maria Letizia Casanova]
Kennedy : quasi una leggenda / Leonardo Valente
Milano : Miano, copyr. 1968
Lecco : Beretta, 1982
Lecco : Beretta, 1983
Lecco : Beretta, 1983
Lecco : Beretta, 1983
Lecco : Beretta, 1982
Lecco : Beretta, 1983
Colverde : da tre comuni a una sola storia / Giorgio Castiglioni e Ivo Mancini
Edizioni Salin : Comune di Colverde, 2024
Roma : GEDI, 2024
Limes : rivista italiana di geopolitica 2/2024
Abstract: Come annunciato nel primo volume dell'anno, il numero 2-2024 di Limes è interamente dedicato all'Italia. A "Una certa idea di Italia", come recita il titolo: idea che, analizzato in dettaglio il declino demografico, strategico e culturale del paese, non si rassegna ad esso. Provando dunque a delineare un'agenda concreta e immediata di rilancio, per scongiurare una marginalità dannosa ed estremamente onerosa per il paese. Questo volume suona un allarme che, per il suo forte radicamento nei dati di realtà, rifugge il vuoto allarmismo e si concentra sulle manifestazioni reali, tangibili del problema. L'accelerazione e l'inasprimento delle dinamiche geopolitiche toccano il nervo scoperto della nostra immaturità culturale e strategica di fronte a scelte dirimenti. Oltre a esacerbare i divari socioeconomici interni e le inadeguatezze politico-istituzionali che ci trasciniamo dalla guerra fredda. Il riferimento è anzitutto alla confusione geostrategica dell'America, nostra potenza di riferimento. Ma anche alla violenta destabilizzazione dell'Europa orientale e del Levante, al rigurgito antieuropeo nel Sahel e in un Nord Africa già destrutturato dalla guerra libica, alle ripercussioni sul Mediterraneo - cordone ombelicale che lega l'Italia al mondo - e all'aumento della competizione Cina-Stati Uniti, con i suoi profondi impatti economici. Il volume affronta tre aspetti specifici del declino e della sua possibile, urgente inversione. Quello antropologo-culturale - nella prima parte: "Come cambia il nostro fattore umano" - riflesso e accentuato dal costante depauperamento degli studi storici e classici, nel quadro di una massiccia de-culturazione che impoverisce il paese. Quello economico-tecnologico-industriale - nella seconda parte: "Il declino accelera, ma non è un destino" - letto anche alla luce di una dinamica istituzionale che favorisce la destrutturazione di poteri e competenze statali. Quello internazionale - nella terza e ultima parte: "Che fare nella Guerra Grande" - stante la somma delle crisi, regionali e non, che si ripercuotono a vario titolo sul nostro paese. Sullo sfondo, la ferma convinzione che cedere al "declinismo" accentui la traiettoria attuale: pericolosa e di non facile inversione, ma per nulla inevitabile.