Trovati 858703 documenti.
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The right move = Conquista da campione / Liz Tomforde
Always, 2025
Abstract: Ryan vive di regole e disciplina. Indy vive di sogni ed emozioni. Fingersi una coppia? L'unica mossa giusta. Indigo Ivers, l'estroversa e romantica assistente di volo della squadra di hockey di Chicago, non se la passa bene: ha scoperto che il suo fidanzato l'ha tradita, è rimasta senza casa e vede allontanarsi il sogno di una famiglia tutta sua. Quando la sua migliore amica Stevie le propone di trasferirsi nella stanza degli ospiti del fratello, Indy però è titubante. Ryan è una superstar dell'NBA e il loro primo incontro è stato decisamente umiliante! Non è ciò che le serve per curare i sintomi del cuore infranto. Ryan Shay, miglior playmaker della lega di basket di tutto il Paese, è osannato da tutta la Città del Vento eppure inizia ad avvertire il peso di avere il destino della squadra dei Chicago Devils sulle spalle. Ormai, come un robot, si dedica solo e unicamente al basket, finendo per trascurare le amicizie e la vita privata e per mettere a rischio la sua posizione di capitano, perché il manager della squadra lo considera troppo distaccato per essere un buon leader. Come farà a mantenere la concentrazione con la coinquilina che ora sua sorella gli ha chiesto di ospitare? Indy Ivers piange in continuazione, è disordinata, e ama la compagnia quanto lui la solitudine. La soluzione? Per trarre il meglio dalla convivenza, Indy e Ryan decidono di fingere di essere fidanzati! Indy, sensibile e socievole, è la ragazza giusta per convincere il proprietario dei Devils che Ryan non è solo un automa solitario dedito al basket, mentre Ryan, con il suo carisma e il suo fascino, è la conquista perfetta che Indy può sbandierare in faccia al suo ex. Il problema? Fingere di avere una relazione si rivela troppo facile e diventa quasi impossibile distinguere la recita dalla realtà. Indy e Ryan, però, rimangono due opposti destinati ad attrarsi e respingersi contemporaneamente. Un campione come Ryan dovrà sfoderare tutte le sue armi per conquistare il vero amore
Detective delle stagioni. Chi ha rubato l'autunno? / Dara Fandrey
Mondadori, 2025
Abstract: Nel Bosco della Betulla Ballerina è arrivato l'autunno. Tutti si preparano per affrontare l'inverno, sistemando le tane e mettendo da parte le provviste, ma... che fine hanno fatto le scorte di Scoiattolo Savino? E chi ha rubato la coperta di Ghiandaia Gina? Qui serve l'intervento di due veri investigatori: Orso Orlando e Ape Agata, i Detective delle Stagioni!
Fazi, 2026
Abstract: Perché l'Occidente teme e odia così tanto la Russia? Il filosofo tedesco Hauke Ritz parte da questa domanda cruciale per sviluppare un'acuta analisi del rapporto conflittuale tra l'Occidente - inteso come entità politico-militare dominata dagli USA - e la Russia. Con uno sguardo multidisciplinare che intreccia storia, filosofia e geopolitica, Ritz ricostruisce le radici culturali e ideologiche di questo antagonismo secolare, denunciando l'impoverimento dell'Europa, ridotta a periferia strategica degli Stati Uniti. Dopo la fine della guerra fredda, il continente europeo ha infatti mancato l'occasione storica per emanciparsi, abbracciando invece l'egemonia unipolare americana e l'ostilità verso la Federazione Russa. Secondo l'autore, tale atteggiamento deriva dall'alterità irriducibile del mondo russo rispetto all'identità occidentale, oltre che dal trauma che la Rivoluzione d'ottobre e l'Unione Sovietica hanno rappresentato per le classi dirigenti euro-atlantiche. Un capitolo centrale è dedicato alla “guerra fredda culturale”, condotta dagli Stati Uniti per orientare idee e valori in Europa: un intervento sistematico che ha contribuito a plasmare l'identità europea contemporanea e a consolidarne la dipendenza da Washington. Ritz paragona la situazione attuale al conflitto Roma-Cartagine: l'Occidente non tollera la sopravvivenza di una civiltà concorrente. Mosca, vista non come partner ma come nemico esistenziale, diventa lo specchio rimosso della civiltà europea. Ne deriva una crisi profonda: culturale, geopolitica e civile. Contro questa deriva, l'autore immagina una rinascita: un'Europa capace di recuperare la propria identità storica e culturale, sottraendosi alla dipendenza dagli Stati Uniti, superando la lunga “guerra civile europea” iniziata nel 1914 e tornando a una relazione costruttiva e pacifica con la Russia. Solo così, sostiene Ritz, sarà possibile invertire il declino e riconquistare una piena sovranità politica ed economica.