Trovati 858691 documenti.
Trovati 858691 documenti.
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: II volume analizza il ruolo svolto dalle biblioteche all'interno del settore del mercato del libro in Italia. L'autrice utilizza le lenti interpretative della strategia aziendale e dell'analisi di settore, allo scopo di dimostrare che il valore delle biblioteche non si esaurisce in una serie di benefici sociali ed economici prodotti in un dato territorio, ma si sviluppa e si articola nella collaborazione e nella cooperazione con gli altri attori della filiera del libro. Facendo leva su caratteristiche distintive quali il radicamento nel territorio di competenza e la capillarità della distribuzione, le biblioteche sono in grado di promuovere lo sviluppo del mercato librario attraverso le attività di prestito e di promozione alla lettura, sostenendo il settore editoriale attraverso le acquisizioni. Lo studio evidenzia quindi che non sussiste un fenomeno di sostituzione tra acquisto e prestito, e sottolinea il ruolo propulsivo svolto dalle biblioteche in relazione all'accumulazione di capitale culturale.
Almanacco dello specchio 2007 / a cura di Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi
Milano : A. Mondadori, 2007
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Abstract: Andrea Zanzotto e Adonis, due delle figure di maggior rilievo della poesia contemporanea aprono con i loro tesi inediti questo terzo numero del nuovo Almanacco, nel cui indice figurano altri autori di generazioni diverse, come Giampiero Neri, Valentino Zeichen, Cesare Greppi, Giuliano Scabia, Gabriella Sica, Sebastiano Grasso, Umberto Fiori, Massimo Daviddi, Tiziano Broggiato, Stefano Simoncelli, Davide Rondoni, Stefano Dal Bianco, Roberto Deidier, Vladimiro Cislaghi, accanto a nomi di primo piano della poesia europea e americana come il francese Guy Goffette, il polacco Ryszard Krynicki, l'inglese Jamie McKendrick e Paul Vangelisti. La proposta dei giovani, curata da Mario Benedetti, comprende tre voci nuove: Francesco Osti, Valerio Fabbri e Laura Sergio. Uno speciale intermezzo è costituito dallo scambio di sonetti tra Patrizia Valduga e Gianni Mura, mentre Milo De Angelis traccia un autoritratto. Per la rubrica dedicata ai viaggi dei poeti è la volta del Cairo di Gian Mario Villalta e di Vivian Lamarque, che racconta di un suo pellegrinaggio nella casa di Emily Dickinson. Il confronto con territori diversi dalla poesia è dedicato all'architettura, con un'intervista di Mary Barbara Tolusso a Paolo Portoghesi. Chiude il "Diario critico 2006-2007" a cura di Biancamaria Frabotta e Guido Mazzoni.
Almanacco dello specchio 2008 / a cura di Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi
Milano : A. Mondadori, 2008
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Abstract: Un grande dell'Ottocento e un grande contemporaneo aprono questo nuovo numero dell'Almanacco: G.M. Hopkins e Seamus Heaney, seguiti da alcuni fra i nomi più affermati della poesia d'oggi - Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Alfredo De Palchi, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi -che esprimono, secondo modalità personali diverse, alcune tra le varie declinazioni possibili della forma poemetto. Il sommario presenta una fitta schiera di voci appartenenti a varie generazioni: dunque, oltre ai nomi già citati, ecco Claudio Damiani, Antonio Di Mauro, Guido Oldani, Arnaldo Ederle, Mario Fresa, Andrea Gibellini, Mary Barbara Tolusso, Antonio Facchin, Luigia Sorrentino, Giorgio Prestinoni, Elena Salibra. Tra i giovani, introdotti da Mario Benedetti, esordi quasi assoluti di Alessandra Frison e Sergio Costa e matura conferma di un trentenne già presente in antologie come Alberto Pellegatta. Oltre a Seamus Heaney, tre sono i nomi importanti della poesia contemporanea internazionale di questa rassegna: Charles Simic, una delle voci più originali della letteratura americana di questi anni, il portoghese Antonio Gedeào e l'albanese Visar Zhiti. Due gli autoritratti proposti in questo numero, quelli di Biancamaria Frabotta e di Cesare Viviani, mentre per la rubrica "Il giro del mondo dei poeti", Mario Santagostini racconta la sua Finlandia. Mary Barbara Tolusso intervista quattro artisti (Arcangelo, Balena, Gastini e Xerra) sul loro rapporto con la poesia.
Venezia : Marsilio, 2008
Ricerche / Marsilio
Abstract: Sul ruolo, sul peso e sul futuro degli stranieri in Italia viene detto di tutto. Dietro alle strumentalizzazioni e alla mancata presa di consapevolezza di quelli che sono i reali portati, positivi e negativi, rimane una sostanziale incoscienza del fenomeno migratorio. Eppure evitare di conoscere questa nostra realtà sociale non preserva dal farne già parte. Preserva invece da un'autentica possibilità di governo e integrazione. Finiamo per non accorgerci che l'integrazione è oggi più che mai in bilico, sospesa tra problematiche sovrarappresentate e preziosi processi integrativi, già in corso e del tutto trascurati. La ricerca empirica, in tal senso, può essere illuminante. Quella proposta ha l'ambizione di fornire un modello per un'integrazione interculturale praticabile e sostenibile, una sorta di mappa utile a intraprendere un cammino concreto.
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, [2009]
Gli alberi ; 71
Abstract: II colonialismo come sistema per la circolazione forzata di persone, esperienze, merci e idee ma anche come mezzo per radicare rappresentazioni e pratiche razziste e sessiste. Sistemi e mezzi che ancora governano l'immaginario occidentale. Tanto da essere una pratica ancora in uso nei confronti, per esempio, degli immigrati. Storia e attualità a dimostrare quanto il fenomeno del colonialismo abbia creato spazi unitari e definito, quindi, un vero e proprio mondo coloniale. Alle ricerche si aggiungono una sezione dedicata ai concetti, una alle immagini e una alle discussioni sui temi, studi e sviluppi nelle interpretazioni recenti.
Montagne ribelli : guida ai luoghi della Resistenza / Paola Lugo ; prefazione di Santo Peli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Fin dal Medioevo le montagne sono state ricettacolo, o rifugio, per ogni sorta di ribelli: vagabondi, fuorilegge, streghe, eretici, servi fuggiaschi. Niente di più naturale, allora, per quei giovani che l'8 settembre 1943 scelsero la disobbedienza al regime di Salò, che salire in montagna. E in montagna iniziarono a camminare. Per raggiungere la base, per portare armi e notizie alle altre bande, per procurarsi cibo, fuggire ai rastrellamenti, compiere azioni militari. Gli antichi sentieri di pastori e contadini divennero così protagonisti della lotta partigiana. Su quei sentieri ci conduce oggi Paola Lugo attraverso dieci escursioni, sulla scorta delle parole di grandi scrittori - da Meneghello a Calvino, da Rigoni Stern a Fenoglio - che hanno vissuto e raccontato l'epopea della lotta partigiana, e delle immagini che ne ritraggono i veri protagonisti, spesso dimenticati. Dal Cuneese ad Asiago, fino all'Appennino emiliano, l'autrice ripercorre i luoghi e gli episodi della Resistenza accompagnando l'escursionista-lettore in una serie di itinerari nella natura e nella memoria. Introduzione di Santo Peli.
Storie di anarchici e di spie : polizia e politica nell'Italia liberale / Piero Brunello
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: L'incontro segreto tra un gruppo di anarchici appena fuori Padova, nel 1881, viene intercettato per tempo dalla polizia, che interviene e arresta i partecipanti. Prendono le mosse da qui le storie che si svolgono nel decennio precedente in diverse città d'Italia e in Svizzera, e che confluiscono in quel raduno clandestino. Niente omicidi, niente bombe. Sorveglianza, piuttosto: un'investigazione muta e perlopiù inavvertita, che produce segnalazioni, fotografie, rapporti, prospetti, schede, bollettini, registri, fascicoli, archivi - una raccolta di dati spesso misteriosi o poco chiari, e tanto più scrupolosa quanto più quei dati si rivelano difficili da decifrare. Gli anni in cui si chiude la vicenda segnano una fase importante nell'organizzazione della polizia in Italia. Viene infatti istituito un Ufficio politico, prende forma un registro biografico delle persone sospette che si trasformerà nell'enorme Casellario politico del regime fascista; le questure cominciano a usare foto segnaletiche e ad assumere agenti in borghese, e viene organizzato un servizio di polizia internazionale. L'ideale è disporre di tanti archivi quante sono le questure, e qui raccogliere la biografia di ognuno. Le carte di polizia, a cui solitamente si ricorre per far luce sulle vicende dei sovversivi, vengono utilizzate nel volume per ricostruire il funzionamento dei meccanismi di controllo messi in atto dagli apparati statali.
Per non morire di mafia / Pietro Grasso, Alberto La Volpe
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: La mafia non si arrende mai. È il promemoria quotidiano di un magistrato impegnato da trent'anni contro la criminalità organizzata e convinto che, per contrastarla, sia necessario avere la percezione esatta della sua pericolosità. Le rivelazioni dei pentiti, la celebrazione dei processi, lo smantellamento del vertice di Cosa Nostra non hanno segnato la fine delle cosche. Ai colpi inferti dagli investigatori, l'organizzazione ha ribattuto ogni volta con nuove strategie, dalla collusione con la classe politica dominante, agli omicidi eccellenti, alle stragi. Oggi la mafia sembra scomparsa e invece ha solo cambiato volto: non più una piovra, ma una rete invisibile infiltrata nei colossali affari degli appalti edilizi, della droga, della contraffazione. Un sistema moderno e sofisticato, che si è adattato alla realtà dell'economia globalizzata. Dalla Procura nazionale antimafia, l'organismo che coordina le indagini condotte su fronti interni e internazionali, Pietro Grasso ripercorre le stagioni della guerra alla Cupola siciliana in un racconto schietto, che affronta anche questioni delicate: i legami tra mafia e politica, gli scontri all'interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. Spiega inoltre gli ultimi sviluppi delle attività di 'ndrangheta e camorra e traccia una mappa delle nuove mafie (cinesi, russe, albanesi, nigeriane, colombiane), individuando le strade e gli strumenti per non morire di mafia, per non sottomettersi al suo potere.
Milano : Electa, c1987
Quaderni storici del comune di Perugia ; 4
Lotta civile / Antonella Mascali
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Dal dolore privato all'impegno nelle scuole, nelle carceri, nella pubblica amministrazione. Giorno per giorno. È ciò che contraddistingue questo libro. Dodici storie esemplari, raccontate da chi le ha vissute sulla propria pelle. I familiari delle vittime che hanno trasformato la sofferenza in denuncia e in lavoro concreto nella società. Con il sostegno di Libera e delle Fondazioni dedicate a chi ha combattuto per ciò in cui credeva, fino a morire. È essenziale ricordarli: da Giuseppe Fava a Rocco Chinnici, da Beppe Montana a Roberto Antiochia, da Marcello Torre a Silvia Ruotolo, da Libero Grassi a Vincenzo Grasso, fino a Barbara Asta ai figli Giuseppe e Salvatore, e ancora Mauro Rostagno, Francesco Marcone, Renata Fonte. Le loro battaglie sono diventate le battaglie di figli, fratelli, mogli e mariti. Nando dalla Chiesa, nell'intervista che chiude il libro, afferma: Bisogna cominciare a dire le cose che provocano reazioni ma che sono vere. Lo sta facendo chi ha subito perdite irrimediabili e oggi, in prima persona, diventa artefice di una vera e propria resistenza civile. Prefazione di don Luigi Ciotti.
Roma : Istituto Guglielmo Tagliacarne, [1987]
Acqua : oltre l'emergenza : atti del convegno : Grandate, 28 settembre 1991
Grandate : Banco Lariano, stampa 1992
Milano : Cariplo, 1990
Il giardino allo specchio : percorsi tra pittura, cinema e fotografia / Michael Jakob
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: L'arte dei giardini è inseparabile dall'idea di rappresentazione: quest'ultima non è un'aggiunta posteriore, ma un elemento essenziale iscritto in lettere maiuscole nel grande testo della storia dei giardini. L'aspetto visivo e parlante rinvia in primo luogo alla qualità semantica, al significato dei giardini. Il giardino stesso è a un tempo rappresentazione e presentazione. Rappresenta nel corso dei secoli e nelle più diverse tradizioni l'idea del paradiso, cioè una sfera trascendente e inaccessibile, il luogo per eccellenza esterno alla rappresentazione. Pertanto la reale presenza del giardino si riferisce visivamente e concettualmente a un invisibile mitico e lontano. Ogni rappresentazione, dallo schizzo al quadro, dalla fotografia al film, non è che un'approssimazione, una visione parziale. Nessuna immagine sarà mai in grado di contenere la totalità del giardino, nessuna potrà essere esaustiva o veramente rappresentativa. In altre parole: ogni giardino è un mondo infinito che esige una serie illimitata di rappresentazioni che offrono allo stesso tempo troppo e troppo poco: troppo, per il loro carattere composito, perché l'immaginario è già intervenuto; troppo poco, per l'inevitabile parzialità. Ne deriva la necessità di superare l'immagine, di inscriverla in una cornice semantica, in una narrazione che si forma per narrazioni successive.
(Sondrio) : (Washington), stampa 1981
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Scomparso a Londra il 12 agosto 2008, Baxandall è stato il più letto tra i portavoce di quella nuova storia dell'arte che, a partire dagli anni settanta, si è sforzata di coniugare il rigore accademico della disciplina con il nuovo clima teorico postmoderno. Baxandall ha sperimentato strumenti innovativi senza perdere mai di vista la concretezza e la specificità dell'oggetto. In questo senso è uno degli autori che più hanno contribuito a problematizzare in maniera costruttiva la pratica della storia dell'arte come scrittura, offrendo impulsi preziosi per il suo rinnovamento. In questo libro che può essere considerato una sorta di testamento, Baxandall riflette sul problema che più di ogni altro ha segnato il suo percorso di ricerca, a partire dal debutto Giotto e gli umanisti (1971): la questione del rapporto tra la parola e l'immagine, tra il verbale e il visivo, con tutti i paradossi che la storia dell'arte si trova senza posa costretta ad affrontare nel costruire sempre nuove mediazioni tra i due campi.
L'antichità aggredita : memoria del passato e poesia del nazionalismo / Lorenzo Braccesi
Ed. anast.
Roma : L'erma di Bretschneider, [2006]
Saggi L'erma ; 1
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: Questa guida si rivolge a quanti desiderano percorrere a piedi il tratto italiano della Via Francigena, cioè l'antico itinerario che conduceva i romei dal Gran San Bernardo fino a Roma, alla tomba di San Pietro. Il libro è composto da tre parti: la prima è una guida storico/ spirituale al percorso. La seconda, più estesa, è una guida pratica che offre tutte le informazioni utili per organizzare e percorrere passo dopo passo gli 884 km del pellegrinaggio. La terza raccoglie 88 cartine dettagliate che illustrano la Via.
Roma : Fandango libri, copyr. 2008
Abstract: Peter Bogdanovich, regista, sceneggiatore e critico cinematografico, ha lavorato tutta la sua vita con i più grandi attori di Hollywood. Ha iniziato la sua carriera proprio come attore, ha osservato il lavoro dei suoi colleghi e ha studiato recitazione con Stella Adler (fondamentale per la sua formazione artistica come attore e regista.) Chi c'è in quel film? ripercorre un'esperienza di vita interamente votata all'amore per il cinema e per quelli che sono considerati ancora oggi le icone della cinematografica americana. Attori con cui Peter Bogdanovich ha lavorato, che ha diretto o che ha solo ammirato da lontano.
Teoria del film : un'introduzione / Thomas Elsaesser e Malte Hagener
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i più importanti autori classici e quelli più recenti, ricostruendo le prospettive critiche più affermate come le prese di posizione più nuove e provocatorie. Il libro spazia dal modello del cinema come finestra e cornice, tale da implicare una visione a distanza e disincarnata dello spettatore rispetto al mondo narrato dal film, fino al concetto di cervello come schermo, nel quale il film opera registicamente sul corpo e sulla mente dello spettatore. Lungi dal volersi presentare come una storia del progresso del film, della sua tecnica e della sua teoria, questa introduzione critica propone una linea di sviluppo dell'arte cinematografica, nella quale il film coinvolge sempre più intimamente lo spettatore, invitando il lettore a riflettere non solo sui film, ma anche e soprattutto con i film stessi.