Trovati 859091 documenti.
Trovati 859091 documenti.
Risorsa locale
Bompiani, 27/01/2021
Abstract: Sono le dieci del mattino del 27 maggio 1865. A Ravenna due manovali trovano per caso una cassetta di legno. Stanno per gettarla tra le macerie quando qualcuno nota sul coperchio una scritta: Dantis Ossa. La scoperta muove una città intera, e un vortice di persone – assessori, periti, notai, medici e scienziati – inizia a ruotare attorno a una sola ossessione: la testa di Dante. Tutti vogliono sapere perché quel cranio si trovi lì, quale sia la sua storia e soprattutto il peso del suo cervello. Per conoscerne la grandezza in realtà bastava vedere cosa avesse prodotto: la Commedia, il più bel libro mai scritto dagli uomini. Dante lo aveva creato attingendo da ciò che aveva vissuto, rubando saperi, storie e segreti, e lo aveva popolato di figure per lui familiari, quelle che avevano respirato la sua stessa aria: Paolo e Francesca, il conte Ugolino, Farinata, Cavalcanti, Guido da Montefeltro, Ezzelino e gli altri. Erano tutti legati. Eppure un mondo così piccolo era diventato una storia universale. Come Dante ci sia riuscito rimane un mistero. Per provare a svelarlo e a sfiorare un brandello di verità resta forse una sola possibilità: evitare di guardare lui per guardare ciò che guardò lui. Prendere quindi gli uomini che attraversarono la sua iride per distribuirli in una storia. E tentare così di vivere, con i suoi occhi, le vite degli altri.
Risorsa locale
Giunti, 27/01/2021
Abstract: Che cosa siamo noi veramente? Creature che uccidono per passione o scimmie nude schiave di un determinismo cieco? In un finale che lascia senza fiato, la poliziotta sarà obbligata a decidere definitivamente da che parte schierarsi. Giovane e determinata, Sabina, commissario di polizia a Roma, si trova a destreggiarsi tra la tormentata passione per un PM sposato e un caso di omicidio-suicidio tra coniugi che non sembra rivelare troppe sorprese. Finché i sospetti non ricadono su un uomo con cui entrambe le vittime hanno avuto contatti il giorno della morte: il misterioso Nardo Baggio, operatore Shiatsu. Profondamente colpita da questa figura ambigua e magnetica, Sabina scoprirà di lì a poco la sua reale attività: dare supporto alle vittime di stalking, soprattutto coloro che le istituzioni non riescono a tutelare. La poliziotta non si aspetta certo di dover ricorrere lei stessa al suo aiuto: nel frattempo qualcuno ha iniziato a perseguitarla, in maniera subdola e cruenta. Che si tratti del PM con cui ha chiuso bruscamente la relazione? Rimossa dal suo incarico, Sabina diventa ben presto complice e amica di Nardo, arrivando ad affiancarlo nella sua attività. Così toccherà con mano la scaltrezza con cui l'uomo, basandosi su studi antropologici, domina la mente di vittime e carnefici, con metodi tutt'altro che convenzionali in grado di assicurare un'efficacia che un poliziotto, imbrigliato nelle disfunzioni del sistema, non può nemmeno sognare. Ma è giusto fidarsi di questo predatore di anime? Sabina rappresenta la legge, Nardo la viola, sistematicamente, in nome della giustizia. Sabina si fa guidare dai sentimenti, Nardo invece non crede alle passioni né all'amore, spiega tutto alla luce di istinti millenari che ancora ci legano ai comportamenti delle scimmie, degli umanoidi che siamo stati e che, secondo lui, ancora, in gran parte, siamo.
Risorsa locale
Bompiani, 03/02/2021
Abstract: Febbraio 1903. Zaccaria e Samuele Levi, cugini e amici, vagano in calesse per la Lucchesia: Samuele è un fresco ingegnere che sogna di diventare impresario musicale; Zaccaria lavora nella banca di famiglia. A unirli è la passione per l'opera e per Giacomo Puccini, che incontreranno, nemmeno l'avessero evocato, in una circostanza a dir poco avventurosa. C'è molta musica, ma ci sono anche libri, viaggi, progetti, dolori immensi in questo romanzo che narra di due famiglie ebree molto diverse: i Levi, intellettuali, amanti dell'arte, innamorati dell'Italia e dell'italiano, felici abitatori di un piccolo paradiso in terra marchigiana ma sempre curiosi dell'altrove; e i Foà, torinesi e filosabaudi, fieri rappresentanti di una piccola borghesia chiusa e conservatrice. È un matrimonio combinato a intrecciare storie e destini lungo un secolo intero: una guerra, poi l'altra, e in mezzo le leggi razziali, nuove famiglie, nuovi bambini, le persecuzioni, il fronte, le partenze, le perdite. E la fatica di continuare a vivere nonostante, di reinventarsi in un mondo nuovo ma non troppo. I figli di Zaccaria coi loro bei nomi letterari, Ariel, Cielo, Miranda; la piccola luminosa orfana Giovanna; Kate, in fuga coraggiosa dalle bombe con i suoi bambini; Prospero, dalla resistenza alla politica: una folla di personaggi legati da parentele e affinità, qualche volta divisi da scelte che li allontanano. Ebrei, giudei, israeliti, esseri umani.
Risorsa locale
Tutti gli appuntamenti mancati. Un ritratto immaginario di Amelia Rosselli
Bompiani, 03/02/2021
Abstract: È figlia di Carlo e nipote di Nello Rosselli, grandi antifascisti uccisi nel 1937. Cresce tra la Francia, l'Inghilterra, gli Stati Uniti e l'Italia. Studia composizione ed etnomusicologia, suona il violino e il pianoforte, parla tre lingue. È in contatto con i massimi intellettuali italiani del suo tempo eppure vive sempre in un altrove intimo e letterario, fatto di profonda sofferenza psichica e al tempo stesso di straordinaria sperimentazione linguistica. È Amelia Rosselli, e su di lei molto è stato scritto. Questo però non è un libro su di lei, ma attraverso di lei. È la testimonianza di un incontro, quello tra una ragazza di oggi e la sua opera, e di uno dei modi possibili di leggere la poesia: entrando in risonanza con il suo dettato, cercando per questo tramite di dare voce alle lacune e agli strappi presenti nella vita reale. In queste pagine Alice Zanotti racconta Amelia Rosselli non con il metro del biografo ma con la partecipazione di una giovane innamorata, che illumina dettagli minimi e liberamente immagina ciò che la storia non dice. La lacerante relazione con i genitori, le molte lingue ascoltate e parlate, le case, i libri, gli appuntamenti mancati: tutto si scompone e si ricompone come in una risacca che a ogni pagina rende viva la memoria di una donna dall'esistenza dolorosa e dalla voce inimitabile.
Risorsa locale
Giunti, 03/02/2021
Abstract: Andrew Morton, biografo reale vicinissimo a Lady D, racconta gli anni più complicati nella vita della principessa, quelli che hanno preceduto la sua tragica scomparsa.Lo fa ricostruendo tutti i retroscena della realizzazione del primo libro, Diana. La vera storia, che ha rivelato al mondo la Diana oppressa dalla farsa coniugale, la principessa triste che sfogava nei disturbi alimentari la propria impotenza, la ragazza ingiustamente sacrificata alle ragioni di un protocollo algido e arcaico, lontano dal mondo nuovo in cui lei voleva vivere. Dopo lo scandalo che la investì a seguito della pubblicazione, Diana intraprese finalmente il suo viaggio alla riconquista di sé, trasformandosi da burattino della famiglia reale in una giovane bellissima donna, capace di muovere il mondo a ogni causa che abbracciava. Questo nonostante la continua azione di discredito da parte di molte forze intorno a lei. Tra queste i famigerati servizi segreti, la paura dei quali ha quasi condotto Diana alla follia. Di certo, nella ricostruzione di Morton, abilissimo investigatore, furono questa e le scaltre manipolazioni di Martin Bashir a convincere la principessa ad accettare la famosa intervista alla BBC su cui ora si torna a fare luce.
Risorsa locale
De Vecchi, 03/02/2021
Abstract: Un viaggio alle radici del pensiero celtico, delle sue origini e del mito che accompagna la cultura di questa civiltà straordinaria, regno incontrastato di fate, sacerdotesse, maghi. Scritta da uno dei massimi esperti di queste tematiche, l'opera accende la fantasia con l'aura di mistero che circonda il magico mondo dei Celti. Dove e come vivevano? Chi erano i druidi e quali arcani poteri possedevano? Quale rapporto li legava alla Natura? Che tipo di divinità veneravano e quale sentimento religioso orientava le loro vite? Queste sono solo alcune delle domande che trovano risposta nel volume; inoltre, l'autore ci dimostra che le forze che presiedono al druidismo e alla magia celtica sono ancora vive e interagenti con l'epoca attuale. Scopriamo così che le nostre conoscenze e il nostro modo di rapportarci con la Natura e il mondo circostante sono il risultato di una fusione di più culture, e che il sapere dei Celti è presente in noi più di quanto possiamo immaginare.
Risorsa locale
Piccolo libro di entomologia fantastica
Bompiani, 10/02/2021
Abstract: Alzarsi "dai marciapiedi, dal traffico, dai semafori e da tutte quelle linee dritte, dagli occhi spenti dei palazzoni. Quattro generazioni in volo nell'aria, nei cieli azzurri, guidate da una memoria più grande dei nostri pensieri." Questo è il sogno di Daisy, che ha in comune con PippiCalzelunghe le trecce rosse e la forza d'animo per compiere grandi imprese: come il viaggio delle farfalle Monarca, che migrano attraverso un intero continente tramandando da una generazione all'altra il segreto per non perdere la via. Daisy e i suoi amici vivono in un mondo di adulti lontani e indifferenti alle loro piccole vite. Forse per questo gli insetti – creature minime eppure perfette, con i loro esoscheletri e le loro iridescenze fantastiche – li appassionano più di ogni altra cosa. Sarà la ricerca di nuovi esemplari per la loro collezione a portare gli amici verso la villa nella quale si favoleggia che ci sia un grande farfallario. I ragazzi non sanno che la villa, con i suoi orti rigogliosi e la sua bellezza senza tempo, è invece un luogo dove il tempo assume un valore speciale. Ciascuno dei suoi non più giovani abitanti è lì per una ragione precisa e terribile. Fulvio Ervas mette in scena le avventurose conseguenze dell'incontro tra la pazienza della vecchiaia e l'urgenza della gioventù, tra chi non ha più tempo e chi ne ha così tanto da perdercisi dentro. Queste pagine sono scritte con la delicatezza e la tenacia di chi conosce i tempi della natura, le sue meraviglie: narrando delle più minuscole creature ci parlano di noi, del nostro bisogno di bellezza fino all'ultimo, della possibilità sempre aperta di farci leggeri e volare.
Risorsa locale
Menzogna romantica e verità romanzesca
Bompiani, 10/02/2021
Abstract: L'uomo è incapace in genere di desiderare prescindendo da un modello, consapevole o inconsapevole: l'oggetto o lo scopo di questo desiderio gli è proposto da un "terzo" che funge da mediatore. Questo è vero anche nella narrativa, dove il triangolo che si instaura tra personaggio, oggetto desiderato e mediatore è uno schema costante e centrale nella struttura del romanzo. Mitizzando l'eroe, accreditandogli una completa spontaneità di passioni e azioni, il romanticismo occulta l'"altro", il persuasore o il mediatore: la "menzogna romantica" del desiderio puro, diretto, fa da schermo alla "verità romanzesca" del desiderio mediato. René Girard reinterpreta, alla luce di questa fondamentale intuizione critica e psicologica e attraverso un'analisi sottile e del tutto originale, le grandi opere e i personaggi della letteratura moderna. Da Cervantes a Flaubert, da Stendhal a Dostoevskij e Proust, egli segue le tracce del "desiderio triangolare", confronta le varie e tipiche modulazioni con cui esso regola lo svolgimento romanzesco. E infine estende l'assunto che ognuno vive secondo un mediatore dai paradigmi della creazione fantastica a un ambito sociologico, indagando gli effetti alienanti e paralizzanti della mediazione nella vita reale.
Risorsa locale
Bompiani, 10/02/2021
Abstract: Una valle nel cuore delle isole Shetland, popolata da pecore, un clima impietoso, un modo di vivere fuori dal tempo. È qui che David è nato e cresciuto, come suo padre e suo nonno. Per lui la valle è il centro del mondo. Per Sandy, che arriva dalla città, è la possibilità di un nuovo inizio dopo la brusca, dolorosa separazione da Emma, la figlia di David. Per Alice, giallista di successo, è un rifugio dopo la morte del marito. I tempi però stanno cambiando: la gente del posto se ne va, e David teme che presto non rimarrà nessuno a occuparsi della catena di vite e di storie che la valle custodisce da sempre. Mentre Sandy si misura con una nuova occupazione e tenta di lasciarsi alle spalle il passato, una coppia cittadina irrompe nella valle, portando con sé il peggio dei tempi moderni. Nel frattempo Alice si impegna nella scrittura di un nuovo libro solo per scoprire che in fondo la storia che vuole raccontare sta già prendendo forma davanti ai suoi occhi. Sferzati dal vento e dalle tempeste, gli isolani si pongono tutti la stessa domanda: che cosa rimarrà di loro in quel luogo che li ha visti nascere quando il lavoro sarà finito, i figli saranno cresciuti e tutte le scelte saranno state fatte? Romanzo d'esordio di una delle voci letterarie più interessanti del momento, La valle al centro del mondo è una storia sulla comunità e sull'isolamento, su ciò che viene tramandato e su ciò che si perde nelle pieghe del tempo.
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Struggente e profonda: una storia d'amore diversa eppure così simile a tutte le altre, che esplora la passione e la maternità al di fuori di ogni norma tradizionale.Questa storia nasce da un appuntamento mancato. Marianne, trent'anni, giornalista culturale, ha finalmente ottenuto un'intervista con un celebre scrittore, che accetta di incontrarla in una variopinta bettola parigina. Ma dopo dieci minuti il capriccioso autore la pianta in asso, lasciandola con due frasi sul suo blocco per gli appunti, e una delusione da annegare con qualche bicchiere. Finché nel locale non entra Virgile, luminoso e vitale, catturando l'attenzione di tutti. Si siede accanto a Marianne e subito le risolleva l'umore raccontandole la sua singolare storia di architetto di giardini. E d'un tratto una scintilla si accende: per entrambi è amore a prima vista, quell'attrazione magnetica che capita una volta sola nella vita. Eppure Virgile è gay e non ha mai amato una donna prima d'ora. I suoi amici sono convinti che sia un fuoco di paglia, e la stessa Marianne, che non ha mai avuto pregiudizi, teme la vita libera e le numerose frequentazioni di Virgile, tanto più che la sua famiglia le sconsiglia di imbarcarsi in questa assurda avventura. Ma il loro amore li inonda di una travolgente gioia di vivere, mai provata prima: i due si prendono, si lasciano, si tradiscono, eppure tornano sempre insieme, sognando addirittura di avere un figlio. Finché un evento tragico rischia di spazzare via tutte le loro speranze…
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Ritmo, azione, suspense: Paoli dà vita a una narrazione incalzante, che non dà tregua al lettore. In assoluto il suo romanzo più serrato. È un lunedì mattina di fine settembre a Firenze, ma il cielo meravigliosamente azzurro fa pensare a una giornata d'estate e niente lascia presagire l'incubo in cui la città sarà risucchiata di lì a poche ore. A bordo della sua auto il reporter Carlo Alberto Marchi si sta dirigendo a caccia di notizie verso Gotham City, il futuristico Palazzo di Giustizia, quando una telefonata allarmante del capocronista gli intima di correre subito al polo universitario lì vicino: è successo qualcosa di molto grave, qualcosa di cui ancora si sa ben poco. Un muro di poliziotti e ambulanze impedisce il passaggio a studenti e curiosi, e le voci si susseguono: "Pare che sia morto qualcuno", "Ho sentito delle urla", "Qualcuno è entrato armato". Quando Marchi riesce finalmente a farsi strada, non è preparato a quello che sta per vedere: sangue dappertutto, una decina di studenti a terra, alcuni corpi coperti pietosamente da lenzuola bianche. Un attentato? Le prime testimonianze confermano i dubbi più spaventosi: tra quei cadaveri si trova anche l'autore della carneficina, che dopo aver sparato all'impazzata si è ucciso urlando "Allah Akbar". Firenze si risveglia nel terrore, il panico si scatena in città, soprattutto quando le televisioni di tutto il mondo trasmettono un videomessaggio ricevuto da fonte anonima. Sullo sfondo della cupola del Duomo divorata dalle fiamme, una voce annuncia: "Crociati della città di Firenze, siamo qui. Il Giorno del Sacrificio sta finalmente arrivando anche per voi". È evidente che ci sarà un nuovo, terribile attentato. Ma dove? Rimangono solo cinque giorni per scoprirlo e stavolta Marchi, alla ricerca di risposte tra misteriosi interpreti arabi, ingegneri nucleari uccisi, Imam e rabbini pacifisti, si troverà a mettere a rischio la sua stessa vita…
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Educato alla filosofia di Aristotele e all'arte di Lisippo, Alessandro cresce all'ombra di re Filippo II di Macedonia. Ventenne, succede al padre e dà inizio a una straordinaria avventura dove il genio militare, l'abilità politica e la visione ecumenica dell'immenso impero che costruisce in pochi anni lo portano ai confini del mondo allora conosciuto. La morte prematura e improvvisa priva il regno della sua guida ma consegna alla Storia il più grande conquistatore dell'antichità.
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Erede di Alessandro Magno e dei faraoni, Cleopatra fu protagonista indiscussa di un momento di grande splendore. Donna di cultura, si distinse come statista e stratega. In un mondo dominato da Roma perseguì strenuamente l'obiettivo di un Egitto indipendente e glorioso, governando con abilità e legandosi agli uomini più potenti del tempo, Cesare e Antonio. Il libro ricostruisce la sua figura a tutto tondo, oltre il mito, per ritrovare la storicità di una donna antica e al tempo stesso moderna.
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Sull'onda delle conquiste che avevano ampliato enormemente il dominio di Roma, i primi sessanta-settanta anni del I secolo a. C. segnano la crisi di quest'ultima come Stato-città e il declino dell'oligarchia senatoria, favorendo l'emergere di personalità eccezionali. Questo passaggio cruciale trova il suo interprete eccellente in Giulio Cesare. Attraverso la sua avventura umana, il successo politico e militare e gli scritti che ci ha lasciato, Cesare offre una testimonianza unica del passaggio dalla Repubblica all'Impero, consolidando con la sua stessa penna un mito giunto fino a noi.
Risorsa locale
Giunti, 16/02/2021
Abstract: Piero Pelù il rocker, l'attivista, l'anarcoide, il brado, Piero Pelù il cantante, "el diablo", il pugile, il gigante: ebbene, dimenticatevi tutto questo e preparatevi a partire. Sì, perché in questo libro P. scende dal palco, spegne i riflettori e ci invita a viaggiare insieme a lui, con il coraggio di aprire la porta della memoria e di avventurarsi fino a dove tutto ha avuto inizio. E appena si ferma per un momento a riposare, ecco che accanto a lui appare un ragazzino intraprendente, originale, pieno di domande. Seguendo il dialogo tra l'uomo e il bambino attraversiamo la storia italiana – dalle trincee della Prima guerra mondiale agli anni del Fascismo, da quelli della Guerra fredda fino al disorientamento dei nostri giorni – e quella di un ragazzo pieno di sogni, che in uno scantinato sul Lungarno ha cominciato a credere in se stesso e da allora è andato lontano. A ogni pagina incontriamo personaggi indimenticabili, sorridiamo, ci commuoviamo, e ogni volta che cala la sera sentiamo di aver raggiunto una consapevolezza nuova: chi non si arrende riesce sempre a conquistare ciò che conta davvero; chi sa affrontare le difficoltà con determinazione e ironia non ne esce mai davvero sconfitto, e se anche imbocca una strada sbagliata, quella lo porterà a scoprire qualcosa di sorprendente. Ma soprattutto, questo libro ci racconta una vita vissuta al fianco di una delle innamorate più esigenti: la dea musica, che va amata e alimentata ogni giorno, perché la routine è la sua peggiore nemica. E perché la musica, come l'amore, è uno dei modi più strepitosi per cambiare il mondo. Al bambino che è stato P. confessa: "Se mi fossi dimenticato di te non sarei stato felice nemmeno un minuto". Così Spacca l'infinito non è solo il verso di una canzone, ma anche l'invito rivolto a tutti a non perdere lo stupore e la fiducia in un universo dove tutto, a saperlo ascoltare, canta insieme a noi.
Risorsa locale
Poesia dal futuro. Manifesto per un movimento di liberazione planetario
Bompiani, 16/02/2021
Abstract: Dov'è finita la democrazia? Come (ri)trovarla? Le grandi mobilitazioni del XX secolo non corrispondono più alla realtà del nostro mondo, e dall'inizio degli anni duemila nessuna ha avuto presa sulla marcia del mondo. È tempo di reinventare l'azione popolare e lo testimoniano le manifestazioni a cui oggi assistiamo in tutto il mondo, dal Cile a Hong Kong, dal movimento di Greta Thunberg alle Sardine nelle piazze italiane: ma per produrre un vero cambiamento dobbiamo prima andare oltre il nostro modo di pensare, oltre le frontiere, le identità nazionali e le narrazioni del passato per creare un nuovo modo di vivere insieme. Horvat ha scritto un manifesto appassionato, un testo necessario nell'epoca dei populismi e del ripiegamento su se stessi.
Risorsa locale
Bompiani, 16/02/2021
Abstract: Fotografie. Nascoste dentro cassetti, infilate nelle pagine di vecchi libri, ammucchiate alla rinfusa in uno scatolone. La memoria è una scatola. Aprirla, guardare, ricordare, raccontare: è il disordine delle immagini dal passato ad accendere la narrazione di Carlo Verdone. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli Giulia e Paolo, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l'osservazione della commedia umana, l'attenzione agli altri – come sono, come parlano, come si muovono – che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si torna indietro nel tempo, si viaggia su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, si incontrano celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo dell'artista e dell'uomo.
Risorsa locale
Bompiani, 16/02/2021
Abstract: Teodoro è un bambino vissuto undici giorni. Teodoro abita in un luogo sospeso, a mezz'aria. Osserva la vita che accade dopo di lui. Torna nei suoi luoghi. Sotto il campanile, nel campo dove riposano i cavalli, dentro la sua casa. Cerca ancora il suo posto tra le braccia della madre, tra le parole del padre. Pronuncia i nomi dei suoi fratelli, Ero, Gedeone, Ada, Abele, Zaira, Giacinto, Libero, Pellegrino, Mario. Sono nove, nati dopo di lui, tutti all'oscuro della sua esistenza. La sua vita è un segreto sepolto nella memoria. Ma Teodoro parla, racconta, svela. Si avvicina, tocca, sfiora, consola. Instaura dialoghi d'amore, di complicità, di tenerezza, con i fratelli e i genitori. I pezzi in disordine di ogni esistenza si ricompongono nella voce sussurrata di Teodoro, in un paese di campagna dove la vita è scandita dal ritmo delle stagioni, dai rituali della terra, dalle migrazioni degli uccelli, dai rintocchi delle campane. Un esordio delicato eppure solido, innervato di vita contadina, fuori dalle mode e dal tempo.
Risorsa locale
Autobiografia di un perdigiorno
Bompiani, 24/02/2021
Abstract: Per i libri di Evelyn Waugh – il grande scrittore inglese di Ritorno a Brideshead, Declino e caduta e altri capolavori di eleganza e sense of humour – bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa Autobiografia di un perdigiorno (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz'età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l'autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, "la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini". Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti – da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia – assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un'autobiografia questo libro è un ritratto dell'artista da farabutto. L'unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
Risorsa locale
Bompiani, 24/02/2021
Abstract: Estate 1953. Un'ondata di afa colpisce l'America e la famiglia Grossman – Ben, Addie e i due figli – sta per traslocare da Washington a Long Island. Ben era un avvocato di successo al Dipartimento di Giustizia ma poco alla volta tutto ciò che ha costruito inizia a sgretolarsi: il maccartismo dilaga, è diventato paranoia e persecuzione, così lui è costretto non solo a cambiare casa e città, ma anche ad abbandonare, forse per sempre, il sogno di diventare scrittore. Giorno dopo giorno la vita a Long Island, con la sua parvenza di perfezione, inizia ad aprire crepe tra Ben e Addie che, con un passato oscuro alle spalle e un futuro incerto davanti, si chiedono se vale davvero la pena di lottare per il loro matrimonio e la loro famiglia. Long Island story è un romanzo sulla fatica di passare dai sogni della gioventù all'età adulta, sui compromessi e i conflitti dietro la facciata di una vita solo in apparenza ideale, sulle inquietudini che la maturità non riesce a placare.