Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Amarico
× Soggetto Programmi MATLAB

Trovati 855087 documenti.

L'ultimo vagone
Libri Moderni

Mara, Andrea

L'ultimo vagone / Andrea Mara ; traduzione di Alfredo Colitto

Piemme, 2025

Abstract: Immagina di essere sulla banchina affollata della metropolitana, all'ora di punta. Le tue figlie, una di due anni, l'altra di sei, sono davanti a te. Il treno arriva. Loro salgono. Tu no. Nel caos della folla, non riesci a raggiungerle in tempo. Le porte si chiudono. La metro riparte, portandole via senza di te. Il cuore ti martella nel petto mentre corri alla fermata successiva, certa che qualcuno si sarà preso cura di loro. Ma quando arrivi, ti restituiscono solo la più piccola. Due anni. Non sa parlare bene, non può spiegarti nulla. Della sorella maggiore, nessuna traccia. Dov'è finita? Si è persa nel labirinto sotterraneo? È salita su un altro treno? Oppure qualcuno l'ha presa? E se la verità fosse molto più vicina, molto più scomoda e molto più inquietante di così? Mentre le ricerche si intensificano e l'ansia cresce, ti rendi conto di una cosa: tutti intorno a te mentono. Mentono per proteggersi. Mentono per nascondere segreti. E a ogni passo avanti, la verità sembra sfuggire un po' di più. Un thriller psicologico teso, che intreccia mistero, suspense e paura viscerale. Una corsa contro il tempo dove nulla è ciò che sembra.

Porto
Libri Moderni

Taborda, Joana <autrice di guide turistiche>

Porto / Joana Taborda

4. ed. italiana

EDT, 2025

Abstract: Dritti al cuore di Porto: vai alla ricerca di opere d'arte negli atelier ; divertiti nelle Galerias ; naviga sul Rio Douro

Un milione di scale
Libri Moderni

Cavagna di Gualdana, Giacinta <storica dell'arte>

Un milione di scale : le ragazze della Rinascente / Giacinta Cavagna di Gualdana

Pozza, 2025

Abstract: Hanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell’e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l’anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po’ anche suo. La famiglia delle sarte all’ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l’affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d’industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d’Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà

Quello che possiamo sapere
Libri Moderni

McEwan, Ian <1948->

Quello che possiamo sapere / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso

Einaudi, 2025

Abstract: Nell’ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema che non verrà mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. Un secolo più tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un Grande Disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. Ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? E che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredità? Nel maggio del 2119 Thomas Metcalfe, studioso di letteratura del periodo 1990-2030, si reca per l’ennesima volta alla biblioteca Bodleiana per consultarne gli archivi, a lui arcinoti, nel tentativo di scovare qualche scampolo di informazione inedita sull’oggetto dei suoi interessi, la fantomatica “Corona per Vivien” del grande poeta Francis Blundy, mai ritrovata. Il viaggio è disagevole, ora che la Bodleiana è stata trasferita nella Snowdonia, nel Nord del Galles, per sottrarre il suo prezioso contenuto alle acque che, dopo il Grande Disastro e l’Inondazione che ne seguì, sommersero l’originaria sede, a Oxford, e gran parte della terra. Ma gli abitanti del ventiduesimo secolo, sopravvissuti a quella catena di eventi, sono avvezzi al disagio e alla penuria, e inclini a guardare alla ricchezza e alla varietà del mondo precedente ora con rabbia ora con sognante nostalgia. Forse anche così si spiega l’ossessione di Metcalfe per il poemetto perduto. Miracolo di costruzione poetica, la Corona di Blundy fu composta poco più di cent’anni prima, nel 2014, in occasione del compleanno della moglie Vivien, e recitata un’unica volta durante i festeggiamenti presso il Casale dei Blundy, in un tripudio di vini e cibi deliziosi e ora introvabili, alla presenza della loro cerchia di amici. Facendo riferimento al celebre banchetto del 1817, cui parteciparono Keats e Wordsworth, l’evento fu successivamente definito «Secondo Immortal Convivio». La profusione di diari, corrispondenze e messaggi disponibili racconta delle correnti di amore e invidia che attraversavano tutti i partecipanti, del primo marito di Vivien, il liutaio Percy, e della malattia degenerativa che si era impossessata del suo cervello, delle ambizioni represse della donna. Ma dell’agognata “Corona per Vivien” neanche l’ombra. Che fine ha fatto la sublime poesia della cui stessa esistenza ormai i più dubitano? Quale verità si cela dietro la sua scomparsa? E quale differenza potrebbe mai fare il suo ritrovamento? Sarà un’intuizione geniale a fornire l’indizio che orienterà Metcalfe in una caccia al tesoro stevensoniana nell’ignoto. Il suo viaggio svelerà una storia d’amore e di compromessi e un crimine impunito, e getterà una luce nuova su figure che le parole tramandate gli avevano fatto credere di conoscere intimamente.

Una spia in esilio
Libri Moderni

Bennett, Alan <1934->

Una spia in esilio / Alan Bennett ; traduzione di Davide Tortorella

Adelphi, 2025

Abstract: Ogni paese ha i suoi panni sporchi che, pur controvoglia, a volte è costretto a esibire. È quanto accadde in Inghilterra con il clamoroso scandalo dei Cambridge Five, i diplomatici che nel secondo dopoguerra trafugarono documenti top secret e li consegnarono ai sovietici. C'è chi, come Guy Burgess, si diede alla macchia, seminando il panico e alimentando fantasiose leggende prima di essere stanato oltrecortina. E chi, come Anthony Blunt, ordì il sabotaggio dal cuore più sacro e in teoria inviolabile del Regno Unito. Una manna per Alan Bennett. Per nulla interessato allo spionaggio ma avido di pettegolezzi, non si lascerà sfuggire l'occasione di portare in scena i due reprobi. "Una spia in esilio", ispirato a un episodio realmente accaduto, racconta la paradossale missione dell'attrice Coral Browne, che il vanesio Burgess, incapace di rassegnarsi allo squallore moscovita, incarica, non senza averla armata di metro a nastro, di fargli confezionare un abito dal suo sarto di fiducia a Londra. Un problema di attribuzione ruota intorno alla controversa autenticazione di un Tiziano appartenente a Sua Maestà – anche se forse, più del dipinto, è Sir Anthony in persona a essere sottoposto a un severo scrutinio. «Senza dubbio, rispetto a noi, Blunt, Burgess e compagnia erano ancora capaci di nutrire illusioni. Avevano qualcosa a cui votarsi». Questo non tratterrà Bennett dall'infilzare come tordi e mettere sulla graticola l'«innocente all'estero» e l'algido curatore della collezione reale, due pericolosissimi idealisti annidati nel cuore marcio della Guerra fredda.

Il mostro di ghiaccio
Libri Moderni

Walliams, David <1971->

Il mostro di ghiaccio / David Walliams ; illustrazioni di Tony Ross ; traduzione di Sara Ragusa

HarperCollins, 2025

Giù la piazza non c'è nessuno
Libri Moderni

Prato, Dolores <1892-1983>

Giù la piazza non c'è nessuno / Dolores Prato

Torino : Einaudi, copyr. 1980